Borgopiogiannelli

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Borgopiogiannelli

  1. 1. BORGO PIO Flavia Giannelli 3°H
  2. 2. INDICE <ul><li>La gita </li></ul><ul><li>Le aspettative </li></ul><ul><li>Il viaggio </li></ul><ul><li>L’esperienza </li></ul><ul><li>Il ritorno </li></ul><ul><li>Il mio commento </li></ul>
  3. 3. La gita Venerdì 5 Dicembre 2008, la classe 3°H, de “S.M.S.Nistri-Respighi”, è andata in gita a Borgo Pio per visitare le botteghe artigianali e il centro storico con le proferosse d’Arpino, Lanzetta e Balducci. Questa gita è stata guidata dal padre di un’alunna della stessa classe.
  4. 4. Le aspettative Da questa gita mi aspetto che possa imparare a capire perché gli artigiani diminuiscono ogni giorno di più, imparare alcune notizie su Roma e poter capire il lavoro degli artigiani, che andrò a vedere come funziona.
  5. 5. Il viaggio Per arrivare fino a Borgo Pio, abbiamo preso, da scuola all’EUR, l’autobus 706; dopo per arrivare alla Piramide Cestia abbiamo preso la metropolitana; e per finire abbiamo preso il 30 EXPRESS per arrivare al capolinea. Arrivati alla fermata dell’autobus camminavamo cercando il padre dell’alunna e siamo andati alle botteghe artigianali dentro il borgo.
  6. 6. L’esperienza La prima bottega che abbiamo visitato è stata quella di un calzolaio venezuelano. Lui è venuto in Italia senza nulla per fare soldi e, cosa importante, lasciando lì la famiglia. Stando lì e vedendo la sua bottega abbiamo scoperto che costruisce scarpe su misura per i famosi e per il PAPA, per esempio come le scarpe rosse ormai conosciutissime.
  7. 7. La seconda bottega è stata quella di un fabbro. Egli ci ha raccontato che con la sua morte finiva anche il lavoro di artigiano svolto da lui perché ormai avere un allievo costa molto e ci vogliono molte “carte”.
  8. 8. Mentre siamo entrati stava eseguendo, con gli attrezzi che si fabbrica da solo per risparmiare, un lampadario in ferro battuto. La terza bottega era quella di un restauratore di cornici e di mobili .Lui stranamente era un ragazzo di solo 34 anni di età. Raccontataci la sua storia abbiamo capito che suo padre voleva fargli fare l’avvocato ma al terzo esame di maturità inizio a parlargli e a dirgli che lui voleva fare il restauratore. Dopo ci ha fatto vedere come “si ridà vita” a un tavolo di 300 anni.
  9. 9. L’ultima bottega che abbiamo visitato è stata quella del padre dell’alunna, che fa anche lui il restauratore, ma di quadri. Lui, visto l’ora che ormai era, ci ha detto solamente che con i quadri non importanti e famosi è inutile usare trattamenti difficili, quando il quadro vale meno denaro.
  10. 10. Il ritorno Per il ritorno, invece, abbiamo usato altri mezzi pubblici, per passare a vedere il Colosseo o anche detto Anfiteatro Flavio. Per arrivare lì abbiamo preso l’autobus 87; da lì abbiamo preso la metropolitana per scendere dopo sette fermate e arrivare all’EUR;infine da lì per tornare a scuola abbiamo preso il 706 al capolinea.
  11. 11. Il mio commento A me questa uscita didattica, anche se pioveva, mi è piaciuta. È bello vedere il lavoro artigianale dei bottegai e poi mi è piaciuto proprio Borgo Pio perché è un paesino con antichi palazzi e stalle.
  12. 12. FINE

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