Presentazione panel trasparenza_def

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Presentazione panel trasparenza_def

  1. 1. Maggio 2013Panel PAOltre la normativa, la trasparenza nei fattiPanel PAOltre la normativa, la trasparenza nei fattiUn’ indagine di FORUM PAIniziativa realizzata in collaborazione con laCamera di Commercio di Roma
  2. 2. Panel PA La trasparenza nei fatti2Panel PA Oltre la normativa, latrasparenza nei fatti• Indagine realizzata da FORUM PA• L ’ indagine è stata inviata agli iscritti alla community diFORUM PA (un target costituito prevalentemente da operatoridella PA e stakeholder istituzionali) ma la partecipazione eraaperta a tutti• Obiettivo del Panel: rilevare la percezione sul tema dellatrasparenza. Quando un ’ amministrazione si può definiredavvero “trasparente”?• Abbiamo chiesto inoltre di segnalare amministrazioni eassociazioni attive sul tema della trasparenza
  3. 3. Panel PA La trasparenza nei fattiIl complesso di norme di cui l’Italia si è dotata nelcampo della trasparenza è, allo stato attuale, ancoralargamente disatteso. Le amministrazioni al massimohanno adempiuto agli obblighi di quella che la CiVITchiama “trasparenza statica”, pubblicando sul propriosito i dati sui propri dipendenti e sui bilanci, ma nonhanno collegato quasi mai le risorse impiegate airisultati raggiunti. In questo modo non hanno rispostoalla domanda principale dei cittadini e delle imprese:“Dove sono andati e cosa hanno prodotto i soldi cheho pagato con le tasse?”.3Perché questo Panel. Il contesto
  4. 4. Panel PA La trasparenza nei fattiQuando parliamo di “Trasparenza dinamica” pensiamoinvece a una trasparenza che non è concessadall’alto, ma è la sostanza stessa del rapporto difiducia instaurato tra cittadini, politica, pubblicaamministrazione.L’amministrazione non dà conto soltanto delle spesesostenute, ma soprattutto del rapporto tra spese ebenefici.4
  5. 5. Panel PA La trasparenza nei fatti5Il campioneProfilo dei rispondenti74%14%3%9%Operatore del settore pubblico Operatore del settore privato Studente Altro
  6. 6. Panel PA La trasparenza nei fatti6Il campioneProfilo dei rispondenti - età2661501534931050100150200250300350400fino a 25 anni 26 - 40 anni 41 - 50 anni 51 - 65 anni oltre 65 anni
  7. 7. Panel PA La trasparenza nei fattiCosa emerge?Un’opinione ragionata e matura degliintervistati che considerano la trasparenzanon una moda ma un’opportunità di crescitaper il paese.7
  8. 8. Panel PA La trasparenza nei fattiI principali risultati8La trasparenza è la premessa necessaria a garantire legalità, competitività,crescita e sviluppo economico (44,9%)Le norme sono necessarie ma non sufficienti, serve una riorganizzazionedella PA e una nuova visione del rapporto con i cittadini (83,6%)Non basta che un’amministrazione renda pubbliche tutte le informazionipreviste dalla legge per poter essere definita PA “trasparente” (71%): inparticolare parlare in “burocratese” rischia di annullare anche le iniziativepositiveL’accesso agli atti pubblici non deve essere riservato solo a determinatecategorie e a situazioni particolari ma deve essere consentito a chiunque nefaccia richiesta (78,5%)
  9. 9. Panel PA La trasparenza nei fatti9Trasparenza è…Il nostro Panel si divide equamente tra chi identifica nella trasparenza un DIRITTO dei cittadini(44%) e chi la vede soprattutto come un fattore imprescindibile per lo SVILUPPO ECONOMICO(45%)"Trasparenza": il termine le fa venire in mente prima di tutto4,943,86,544,8una serie di obblighi di legge a cui le amministrazioni devonoadeguarsiun diritto di tutti i cittadini a conoscere in modo chiaro ciòche avviene allinterno della PAun approccio necessario per amministrazioni che voglionoessere efficientila premessa necessaria a garantire legalità, competitività,crescita e sviluppo economicoI valori del grafico sono in percentuale
  10. 10. Panel PA La trasparenza nei fatti10Trasparenza per leggeOltre l’80% del nostro Panel ritiene che fissare per legge gli obblighi in materia di trasparenza e lerelative sanzioni in caso di inadempienza sia necessario, ma che all’azione normativa si debbaaffiancare un’opera di riorganizzazione della PA e di sensibilizzazione anche culturale. Insomma,mettiamo gli amministratori nella condizione di poter rispettare le leggi e di capirne il realevalore…non si tratta solo di rispettare un obbligo ma di instaurare un nuovo rapporto con i cittadini.Trasparenza per legge: qual è la definizione più appropriata?13,72,783,6le norme e le sanzioni sono fondamentali, senza di questenessuna amministrazione si impegnerebbe in azioni ditrasparenzagli obblighi di legge sulla trasparenza sono dannosi perchécostituiscono un ulteriore vincolo burocraticole norme sono necessarie ma non sufficienti, serve unariorganizzazione interna della PA e una nuova visione delrapporto con i cittadiniI valori del grafico sono in percentuale
  11. 11. Panel PA La trasparenza nei fatti11Amministrazioni trasparenti:è sufficiente essere in regola con la legge?Le amministrazioni che rendono pubbliche tutte le informazionirichieste dalla legge si possono definire trasparenti?29%71%SI NO
  12. 12. Panel PA La trasparenza nei fatti12Abbiamo poi chiesto ai 573 che hanno risposto no alla precedente domanda, in quale caso leamministrazioni, pur rendendo pubbliche tutte le informazioni richieste dalla legge, non si possono definiretrasparenti. Il 60% ha indicato il limite maggiore nella modalità di comunicazione poco chiare e accessibili.A seguire (20%) la mancanza di meccanismi di rilevazione e gestione dell’opinione dei cittadini. Non sembraessere considerato un elemento di rilievo il fatto che l’amministrazione non risponda alle richieste direttedei cittadini, solo il 13% degli interpellati lo mette in cima alle criticità.In quale caso le amministrazioni, pur rendendo pubbliche tutte leinformazioni richieste dalla legge, non si possono definire trasparenti?60,413,45,920,2quando usano un linguaggio burocratico e pubblicano leinformazioni in maniera poco accessibilequando non rispondono alle richieste di informazione deicittadiniquando non mettono a disposizione le informazioni inmaniera tempestivaquando non chiedono il parere dei cittadini o non tengonoconto del feedback ricevutoI valori del grafico sono in percentuale
  13. 13. Panel PA La trasparenza nei fatti13Trasparenza di fatto: da dove partiamo?Abbiamo chiesto al nostro Panel di mettere in ordine di preferenza 5 azioni che la PA dovrebbe portareavanti per promuovere la trasparenza nel rapporto con i cittadini. Non c’è una differenza di rilievo, irispondenti si dividono in modo quasi equo, con una leggera preferenza per la trasparenza sul livello deiservizi (misurazione e valutazione delle performance, rilevazione della customer satisfaction, rating ebenchmarking, etc) e per la la trasparenza sulla spesa a fini di controllo sociale (costo del personale, costidi realizzazione delle opere pubbliche, consulenti esterni, etc)Da dove dovrebbe partire l’operazione trasparenza nella PA, qual è il nodoprioritario?208124302698272022360 500 1000 1500 2000 2500 3000la norma sul diritto di accesso agli atti della PAla trasparenza sull’attività politica a fini di controllo socialela trasparenza sulla spesa a fini di controllo socialela trasparenza sul livello dei servizi offertila pubblicazione dei dati in formato apertoPunteggio ottenuto in totale dalle singole voci
  14. 14. Panel PA La trasparenza nei fatti14Accesso agli atti della PALaccesso gratuito agli atti della PAdovrebbe...78,53,717,8essere consentito a chiunque ne faccia richiestaessere consentito solo a particolari categorie (giornalisti,organizzazioni non profit, studenti, ricercatori, altreamministrazioni)essere limitato e concesso solo a seguito diun’autorizzazione che prenda in considerazione i motivi percui viene richiesto l’atto
  15. 15. Panel PA La trasparenza nei fatti15Accesso agli atti della PA• La domanda faceva riferimento all’accesso gratuito a tutti gli atti della PA (eccettoquelli coperti da segreto o sensibili per la privacy).• Per il 78% del nostro Panel l’accesso dovrebbe essere consentito a chiunque nefaccia richiesta.• Nel gennaio scorso FORUM PA ha condotto un altro Panel specifico su questo tema,a cui hanno risposto 767 persone. Avevamo chiesto con quale modalità dovrebbeessere consentito l ’ accesso alle informazioni pubbliche in possesso di unaamministrazione e il 60% del Panel aveva risposto “sempre gratuitamente”. Anchein quel caso poi il 75% aveva detto che l’accesso dovrebbe essere consentito achiunque.• Sempre dal Panel di gennaio emergeva inoltre che gli ostacoli all’accesso alleinformazioni “pubbliche” della PA (ostacoli che in Italia esistono ancora secondo il91% dei rispondenti) sono di tipo prevalentemente organizzativo/culturale: questofattore risultava infatti primo nella classifica stilata dai nostri utenti, superando gli altridue fattori: normativo e tecnologico/economico.• Qui i risultati del Panel di gennaio: http://saperi.forumpa.it/story/69855/panelpa-un-freedom-information-act-anche-l-italia
  16. 16. Panel PA La trasparenza nei fatti16Il sondaggio• Sondaggio effettuato mediante rilevazione on line su uncampione non rappresentativo statisticamente• Questionario inviato agli iscritti alla community diFORUM PA• Interviste valide: 811• Periodo di rilevazione: 7 –16 maggio 2013
  17. 17. Panel PA La trasparenza nei fatti17I riconoscimenti Open PA: il metodoLe segnalazioni sono arrivate attraverso• Il Panel aperto a tutta la community di FORUM PA(circa 60.000 persone)• Un panel di esperti, individuati tra gli esponenti di puntadei movimenti e delle organizzazioni che si muovonoper la trasparenza (circa 30)Open PA è un’iniziativa di FORUM PA e Camera di Commercio di Roma
  18. 18. Panel PA La trasparenza nei fattiI riconoscimenti Open PALe amministrazioni18ObiettivoIndividuare le amministrazioni chehanno realizzato iniziative diaccountability, ossia di trasparenzadinamica
  19. 19. Panel PA La trasparenza nei fattiOpencoesioneMinistro per la Coesione territorialeDipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica19OpenCoesione è il primo portale dedicato all’attuazione degli investimenti programmati nelciclo 2007-2013 da Regioni e amministrazioni centrali dello Stato con le risorse per lacoesione. I dati sono pubblicati perché i cittadini possano valutare se i progetticorrispondono ai loro bisogni e se le risorse vengono impegnate in modo efficace. Sonodisponibili dati e informazioni sui progetti, i finanziamenti, i luoghi e gli ambiti tematici in cuiintervengono, i soggetti coinvolti e i tempi di realizzazione. I dati possono essere scaricati informa di base-dati “grezza” e rielaborabile oppure visualizzati mediante grafici interattivinavigabili per tema, territorio e tipologia di intervento, e schede sui singoli progetti osoggetti. I cittadini possono inviare idee, consigli, segnalazioni ed esempi di riuso(applicazioni, servizi, ricerche) che si basano sui dati di OpenCoesione.http://www.opencoesione.gov.it/
  20. 20. Panel PA La trasparenza nei fattiRegione Siciliana: “geotag dei progetti”20Il Geotag dei progetti è un’iniziativa del Progetto “ETICA pubblica nel Sud” (PON Governance2007-2013), per dare maggiore trasparenza sull’impiego delle risorse finanziarie comunitarie,facilitando laccesso alle informazioni relative alle opere realizzate con il contributo dell’Unioneeuropea. La Regione Siciliana, per il tramite del Dipartimento della Programmazione, haaderito all’iniziativa, avviando le attività necessarie alla produzione dei dati nel formato adattoad alimentare l’applicazione web. Questa associa un oggetto di interesse alle sue coordinategeografiche, in modo da poter facilmente organizzare, ricercare e visualizzare graficamente leinformazioni su mappe digitali. Il prototipo del sistema di georeferenziazione realizzato per laRegione Siciliana prevede di visualizzare tutti i progetti cofinanziati dal PO FESR 2007/2013,localizzati a livello comunale. Le informazioni sui progetti sono state ricavate a partire dai datia disposizione dell’Ispettorato Generale per i rapporti finanziari con lUnione Europea (IGRUE)e successivamente approfondite e integrate in collaborazione con i responsabili perl’attuazione degli interventi presso i diversi Dipartimenti. I dati sugli interventi finanziati sonorilasciati in formato aperto (csv) in modo da favorirne il riuso e laggregazione.http://62.77.59.134/geotag/sicilia/
  21. 21. Panel PA La trasparenza nei fattiComune di BolognaAnagrafe pubblica degli eletti21L’Anagrafe Pubblica delle Elette e degli Eletti del Comune di Bologna è una banca dati istituita nel 2011con l’obiettivo di dare ampia diffusione e trasparenza dell’azione politica comunale pubblicando on line sia idati riguardanti lo svolgimento dei lavori e le spese degli organismi politici che i curricula, i compensi e lepresenze alle sedute del Consiglio Comunale, di Sindaco, Assessori e Consiglieri. Realizzata secondo lametodologia dell’open data, che si basa sul principio che il patrimonio informativo dellamministrazione siareso disponibile alla collettività in formato aperto, al suo interno sono consultabili i curricula comprensivi deiseguenti dati: nome cognome, luogo e data di nascita; curriculum professionale e politico; incarichi elettiviricoperti nel tempo; nomine o incarichi in altri enti e società; dichiarazione dei redditi e situazionepatrimoniale relativi allanno precedente lassunzione dellincarico, agli anni in cui ricopre lincarico eallanno successivo alla scadenza della carica; dichiarazione dei finanziamenti ricevuti e/o dei doni,benefici o altro assimilabile.http://www.comune.bologna.it/anagrafepubblica/lanagrafe è anche in open datahttp://dati.comune.bologna.it/anagrafe_eletti
  22. 22. Panel PA La trasparenza nei fattiComune di Firenze – Opendata e trasparenza22Sono già 430 i dataset pubblicati dal Comune di Firenze sul sitohttp://opendata.comune.fi.it/Tra i Comuni è quello con il maggior numero di dati open, come riporta l’infografica didati.gov.it (http://www.dati.gov.it/content/infografica).Sul sito è presente anche una sezione dedicata al bilancio comunale realizzata incollaborazione con lassociazione Openpolishttp://opendata.comune.fi.it/open_bilancio/index.htmlInoltre, per agevolare la fruizione dei dati e per farne comprendere le potenzialitàdando un’idea del loro utilizzo, nella sezione “Open data per tutti” sono disponibiliesempi di visualizzazioni grafiche prodotte a partire dagli Open Data del Comune.http://opendata.comune.fi.it/
  23. 23. Panel PA La trasparenza nei fattiComune di Udine23Tutta lattività politico amministrativa del Comune di Udine aggiornata intempo reale e sempre disponibile, con dati ufficiali, è on line sullapiattaforma web Open municipio sviluppata in collaborazione conl’Associazione Openpolis. Attraverso Open municipio i cittadini possonointervenire nella vita politica della propria città. Possono infattimonitorare landamento di un atto, le attività dei politici o un argomentodi particolare interesse e possono commentare e votare lattivitàamministrativa nella community di Open municipio. Si tratta quindi di unprogetto strutturato e completo di rendicontazione della politica verso icittadini attraverso le tecnologie ICT e di una piattaforma web diinformazione, monitoraggio e partecipazione attiva.http://udine.openmunicipio.it/
  24. 24. Panel PA La trasparenza nei fattiMaggio 201324Panel PA La trasparenza nei fattiI riconoscimenti Open PALe associazioni/organizzazioniObiettivoIndividuare le associazioni di cittadini e leorganizzazioni non lucrative che hannostimolato le amministrazioni o che hannooperato sui dati resi disponibili dalle PA perrenderli più chiari ai cittadini, favorendoun’opera di controllo e di confronto.
  25. 25. Panel PA La trasparenza nei fattiAgorà digitale25Agorà Digitale ha lanciato nel gennaio 2013 la prima “Settimana della trasparenza” conl’hashtag #SalviamoGliOpenData, una 6 giorni in cui i cittadini hanno controllato il livello ditrasparenza di tutte le amministrazioni (Comune, Provincia, Regione, ma anche la scuoladei propri figli, e il proprio ospedale) inserendo su una mappa sia i casi virtuosi sia tutte leinadempienze rispetto alla normativa che dal 1°gennaio ha imposto nuovi obblighi ditrasparenza. L’iniziativa è stata ospitata dalla piattaforma www.eradellatrasparenza.it,attraverso la quale si vuole realizzare un monitoraggio di massa, per verificare in primapersona la risposta delle amministrazioni alla normativa. Obiettivo: disegnare la mappa deicasi virtuosi e delle inadempienze, arricchita con grafici ed elaborazioni che permetterannodi verificare in tempo reale tutti i dati relativi alle spese della Pa; scoprire chi ha resoconsultabili i propri dati in forma aperta, cioè facilmente reperibili, consultabili e riutilizzabili,e chi invece, semplicemente, non rispetta la legge.http://www.eradellatrasparenza.it/
  26. 26. Panel PA La trasparenza nei fattiOpenpolis26Openpolis si occupa di progetti per laccesso alle informazioni pubbliche,civic media che promuovono la trasparenza e la partecipazionedemocratica dei cittadini della rete. Tra le piattaforme realizzate c’è“Openparlamento” (http://parlamento17.openpolis.it/) per informarsi,monitorare e intervenire nei lavori quotidiani del parlamento italiano, condati ufficiali del Ministero dell’Interno e del Parlamento. “Openmunicipio” èinvece la piattaforma web nazionale per monitorare, informarsi epartecipare alla vita politica della propria città, con dati politico-amministrativi ufficiali dei comuni aderenti (http://www.openmunicipio.it/).http://www.openpolis.it/
  27. 27. Panel PA La trasparenza nei fattiFOIA.it27Un gruppo di associazioni, giornalisti, politici, professori universitari e singoli cittadini hadeciso circa un anno fa di aprire un dibattito pubblico sullesigenza di un maggiorericonoscimento del diritto di accesso alle informazioni del settore pubblico, con lintroduzionedi una legge ispirata ai principi del Freedom of Information Act introdotto negli Stati Uniti nel1966 (FOIA) e da tempo esistente in oltre 80 paesi democratici. È nato un Comitato, ungruppo di studio, un sito web ed è stato lanciato un appello per raccogliere adesioni, cheattualmente conta circa 1850 firme. Due gli obiettivi prioritari: sensibilizzare lopinionepubblica sullimportanza di un rapporto paritario tra cittadino e pubblica amministrazione;impegnarsi per far mettere in primo piano nell’agenda parlamentare una revisione dellalegge del diritto di accesso.http://www.foia.it/
  28. 28. Panel PA La trasparenza nei fattiCittadinanzattiva28L’associazione Cittadinanzattiva si batte da sempre per l’accountability della PubblicaAmministrazione. Tra le relazioni che realizza a cadenza annuale ci sono Impararesicuri,Audit civico, dossier dell’Osservatorio prezzi e tariffe in tema di asili, acqua, rifiuti.Caratteristica comune di tutte le Relazioni è l’informazione civica, ovvero la raccolta di dati esuccessiva produzione di informazioni sulla realtà da parte dei cittadini, a partire dal loropunto di vista e in relazione alla loro necessità di più ampie garanzie di diritti. Nel dicembre2012 Cittadinanzattiva ha presentato il “Rapporto sulla trasparenza nelle amministrazionipubbliche” (http://www.cittadinanzattiva.it/progetti-e-campagne/attivismo-civico/trasparenza-e-legalita/4537-rapporto-sulla-trasparenza-nelle-amministrazioni-pubbliche.html) realizzatoin partnership con Fondazione Etica. Il Rapporto è stato presentato ufficialmente il 18dicembre 2012 a Roma presso la Camera dei Deputati.http://www.cittadinanzattiva.it
  29. 29. Panel PA La trasparenza nei fattiGruppo facebook TRASPARENZA SITI WEBPUBBLICA AMMINISTRAZIONE29Il gruppo, che conta più di 1.300 iscritti, è nato per creare una valutazionepubblica della trasparenza e dell’accessibilità dei siti web della PubblicaAmministrazione, attraverso valutazioni partecipate dei siti (effettuate anche conl’ausilio della bussola della trasparenza http://www.magellanopa.it/bussola),monitoraggio civico della trasparenza e multe virtuali e reclami reali attraversosegnalazioni concordate nel gruppo.https://www.facebook.com/groups/386437364759218/
  30. 30. Panel PA La trasparenza nei fattiSpaghetti Open data30Una community che riunisce un gruppo di cittadini interessati al rilascio di dati pubblici informato aperto, in modo da renderne facile laccesso e il riuso (open data). Alcuni lavoranoper amministrazioni, altri nellambito della ricerca, o presso aziende. Tutto è nato nel 2010da un post che ha suscitato un certo interesse in rete: diverse persone hanno suggerito linkinteressanti, e da lì è stata creata una pagina web per raccoglierli. Ora il gruppo si confrontaprevalentemente all’interno di una mailing list di cui fanno parte sviluppatori, funzionaripubblici, data journalists, studenti, ricercatori, semplici curiosi che si sono appassionati altema dei dati aperti…in una sola parola “Civic Hacker". Dal confronto nascono proposte,vengono espressi suggerimenti per il miglioramento delle politiche open data, nasconostrumenti software e documentali. Insomma, un grande laboratorio di idee checontribuiscono al movimento open data in Italia. Gli iscritti alla mailing list, iniziata nelsettembre 2010, sono attualmente 600, le discussioni sono state finora 1190. La crescita diiscritti è stata esponenziale ed è quasi raddoppiata dopo il SOD Raduno, il Raduno dellacommunity che si è svolto a Bologna dal 18 al 20 gennaio 2013.http://www.spaghettiopendata.org/
  31. 31. Panel PA La trasparenza nei fattiSardinia Open data31Promuovere l’Open Data presso le pubbliche amministrazioni e le associazioni convinti chela trasparenza e il libero accesso ai dati e alle informazioni sia alla base di una nuova idea disviluppo. Questa la mission di Sardinia Open Data. Tra i progetti realizzati c’è la “Mappa deisussidi Europei allagricoltura in Sardegna”. I creatori del sito hanno riutilizzato i datiprovenienti da farmsubsidy.org, per realizzare una mappa interattiva dei sussidi agricolierogati in Sardegna. Il sito farmsubsidy.org è un progetto portato avanti da una rete digiornalisti, attivisti e ricercatori che ha lo scopo di raccogliere i dati relativi ai pagamenti e aibeneficiari dei sussidi agricoli erogati dall’UE in tutto il territorio europeo, e di pubblicarequesti dati in maniera trasparente in modo tale che chiunque possa accedervi, ridistribuirli eriutilizzarli nei modi più diversi e creativi. Il tutto è stato realizzato per far comprenderel’importanza degli open data e di come questi possano essere riutilizzati, mischiati con altrebasi dati, esplorati attraverso diverse piattaforme tecnologiche in modo da ottenere unvalore aggiunto.http://sardiniaopendata.org/2013/03/28/mappa-interattiva-dei-sussidi-europei-allagricoltura-in-sardegna/

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