PanelPA G-Cloud: la PA è pronta ad andare sulla “nuvola”?
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Indagine G-Cloud: la PA è pronta ad andare sulla “nuvola”? PanelPA 2012, FORUM PA. Sondaggio effettuato mediante rilevazione on line su un campione non statisticamente rappresentativo. ...

Indagine G-Cloud: la PA è pronta ad andare sulla “nuvola”? PanelPA 2012, FORUM PA. Sondaggio effettuato mediante rilevazione on line su un campione non statisticamente rappresentativo. Questionario ad accesso riservato inviato a un indirizzario di operatori della PA e stakeholder istituzionali iscritti alla community di FORUM PA. Interviste valide: 1.165. Periodo di rilevazione dal 26 marzo al 5 aprile 2012.

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PanelPA G-Cloud: la PA è pronta ad andare sulla “nuvola”? PanelPA G-Cloud: la PA è pronta ad andare sulla “nuvola”? Presentation Transcript

  • PanelPA G-Cloud: la PA è prontaad andare sulla “nuvola”? Un’ indagine di FORUM PA Aprile 2012
  • Aprile 2012 PanelPA G-Cloud • Indagine realizzata da FORUM PA • L’indagine ha coinvolto un target di operatori della PA e di stakeholder istituzionali iscritti alla community di FORUM PA • Obiettivo del Panel: rilevare il livello di conoscenza e la percezione sul tema G-Cloud, il cloud computing per la PA 2PanelPA G-Cloud
  • Aprile 2012 Perché un Panel sul G-CloudIl cloud computing è un modo di usare l’informatica in cui capacità flessibili e scalabili (parliamo di dati e informazioni, di software, ma anche di piattaforme e di infrastrutture hardware) possono essere fornite su domanda come un servizio. Si chiama “cloud”, ossia nuvola, perché tali servizi, dati e opportunità non risiedono presso i server dell’azienda o dell’amministrazione che ne fruisce, ma presso server dislocati, a volte multipli, spesso anche molto lontani fisicamente: su una nuvola appunto.Il G-Cloud (Government-cloud) è il cloud computing per la PA e può aiutare, se usato con accortezza, a risolvere alcuni tra i più importanti punti critici dei sistemi informativi pubblici. Il G-Cloud non è soltanto un’opzione per l’approvvigionamento di servizi tecnologici: si tratta di un cambio di paradigma che può rappresentare il fattore abilitante di un nuovo modello di erogazione del valore pubblico alla collettività. Il passaggio a questo nuovo sistema, insieme agli innumerevoli vantaggi, prevede però anche un certo numero di criticità da affrontare.Abbiamo cercato di capire quanto gli iscritti alla nostra community conoscano questo tema e quale percezione abbiano sulle opportunità e sui rischi che il paradigma G- Cloud apre alle amministrazioni pubbliche, ma anche sulle cause che rallentano questo passaggio alla “nuvola”. 3PanelPA G-Cloud
  • Aprile 2012 Il sondaggio • Sondaggio effettuato mediante rilevazione on line su un campione non rappresentativo statisticamente • Questionario ad accesso riservato inviato agli iscritti alla community di FORUM PA • Interviste valide: 1.165 • Periodo di rilevazione: 26 marzo – 5 aprile 2012 4PanelPA G-Cloud
  • Aprile 2012 Il campione Profilo dei rispondenti 1% 6% 18% 75% Operatore del settore pubblico Operatore del settore privato Studente Altro 5PanelPA G-Cloud
  • Aprile 2012 Il campione Profilo dei rispondenti - età600 510500 404400300 195200100 51 5 0 25 - 40 anni 41 - 50 anni 51 - 65 anni 65 anni e oltre fino a 25 anni 6 PanelPA G-Cloud
  • Aprile 2012 Cloud computing: quanto ne sappiamo? Come definirebbe la sua conoscenza del tema cloud computing?approfondita 107 buona 290 sufficiente 416 scarsa 352 0 50 100 150 200 250 300 350 400 450 7 PanelPA G-Cloud
  • Aprile 2012 Cloud computing: quanto ne sappiamo?ANCORA TROPPO POCO!Come già emerso in occasione della nostra precedente indagine in materia di open data, i partecipanti al nostro Panel – il 75% dei quali tra l’altro appartiene al settore pubblico – dichiarano di non essere ancora molto informati sul tema: solo il 9% ha una conoscenza approfondita del tema, appena il 25% buona, il 36% sufficiente e il 30% addirittura scarsa. 8PanelPA G-Cloud
  • Aprile 2012 Cosa rappresenta il G-Cloud? Secondo lei il cloud computing per la PA costituisce: non saprei indicare 87 una moda passeggera 21 una vera rivoluzione 423 una semplice alternativa ai sistemi “tradizionali” 130 un approccio interessante, ma non ancora maturo 504 0 100 200 300 400 500 600Un approccio interessante ma non ancora maturo, secondo il 44% del nostro Panel.Una vera rivoluzione secondo il 36%.Una semplice alternativa ai sistemi hardware e software “tradizionali” secondo l’11%. 9PanelPA G-Cloud
  • Aprile 2012 I vantaggi del Cloud per la PA Secondo Lei, per una amministrazione che adotta soluzioni cloud i vantaggi sono di tipo:• Economico (risparmio su acquisto, installazione, manutenzione e dismissione di hardware e software; flessibilità e scalabilità delle soluzioni, grazie alla possibilità di richiedere on demand maggiori risorse e servizi in caso di necessità …)• Tecnologico (dati e applicazioni sempre accessibili on line e su device diversi quali smartphone, netbook, portatili o pc desktop; possibilità di usufruire di assistenza 24 ore su 24 e di piani di disaster recovery…)• Organizzativo (razionalizzazione dellinfrastruttura IT; possibilità di lavorare in modo più efficiente, anche a distanza, e di adattare velocemente soluzioni e servizi al crescere delle esigenze; snellimento delle attività amministrative grazie allo spostamento all’esterno delle applicazioni non “core” dell’amministrazione …)Abbiamo chiesto al nostro Panel di mettere in ordine di preferenza queste trerisposte, assegnando ad ognuna di esse un valore da 1 a 3. 10PanelPA G-Cloud
  • Aprile 2012 I vantaggi del Cloud per la PA Secondo Lei, per una amministrazione che adotta soluzioni cloud i vantaggi sono di tipo: 33% 38% 29% Economico Tecnologico OrganizzativoI tre aspetti escono abbastanza “alla pari” dal confronto. A pesare leggermente di più è, secondo il nostro Panel, l’aspetto organizzativo. Seguono, distaccati di poco, gli aspetti economici e, infine, quelli tecnologici. 11PanelPA G-Cloud
  • Aprile 2012 Gli ostacoli all’adozione del G-Cloud Secondo Lei, i principali ostacoli all’adozione dei servizi di cloud computing da parte della pubblica amministrazione sono di tipo:• Tecnologico (limiti della rete internet da cui si dipende completamente per accedere ai servizi; problemi di interoperabilità; garanzie insufficienti in termini di back up dei dati e business continuity …)• Contrattuale/Normativo (mancanza di garanzie legali e contrattuali “standard”; problemi di sicurezza e privacy dei dati, anche sensibili, dei cittadini …)• Relativi al mercato (non c’è ancora un mercato maturo in grado di rispondere a tutte le particolari esigenze poste dalla PA)• Organizzativo/culturale (resistenze delle amministrazioni alla "circolazione" delle informazioni al di fuori della propria organizzazione; mancato adeguamento dell’organizzazione interna in quanto a procedure e conoscenze; timori legati alla completa dipendenza da un provider esterno e alla perdita del pieno controllo su dati e procedure; difficoltà nel valutare in maniera adeguata i vantaggi e i rischi di questa scelta e l’adeguatezza del contratto di fornitura dei servizi…)Abbiamo chiesto al nostro Panel di mettere in ordine di preferenza queste quattrorisposte, assegnando ad ognuna di esse un valore da 1 a 4. 12PanelPA G-Cloud
  • Aprile 2012 Gli ostacoli all’adozione del G-Cloud Secondo Lei, i principali ostacoli all’adozione dei servizi di cloud computing da parte della pubblica amministrazione sono di tipo: 20% 35% 28% 17% Tecnologico Contrattuale/Normativo Relativi al mercato Organizzativo/culturale 13PanelPA G-Cloud
  • Aprile 2012 G-Cloud: i vantaggi per il Paese A livello di sistema Paese, unadozione diffusa del cloud da parte della PA porterebbe: nessun cambiamento di rilievo 43 nuovo sistema di fruizione dei servizi pubblici 369 maggiore efficienza della PA 587 creazione di nuove imprese e maggiore competitività 23 risparmio di risorse economiche 143 0 100 200 300 400 500 600 700Per il 50% del nostro Panel grazie alla diffusione del G-Cloud si avrebbe una PA più efficiente, grazie a progettazione condivisa, governance unitaria, ammodernamento dei sistemi informativi e cooperazione applicativa. Un altro vantaggio per il sistema Paese, indicato dal 32% del Panel, sarebbe la creazione di un nuovo sistema di fruizione dei servizi pubblici grazie a un modello di ICT condivisa, capace di erogare servizi on line a tutti tramite applicazioni fisse e mobili dedicate. Molto distaccati, invece, gli aspetti economici: solo il 12% indica come vantaggio il risparmio di risorse economiche e, addirittura, solo un residuo 4% la creazione di nuove imprese. 14 PanelPA G-Cloud
  • Aprile 2012 G-Cloud: come superare gli ostacoli Per favorire la diffusione del G-cloud è necessario prima di tutto: non saprei indicare 95 lavorare a una “nuvola europea”, con un impianto 238 regolamentare omogeneo fissare, assieme alle società fornitrici di soluzioni cloud, 501 standard e regole relative all’interoperabilità investire nella banda larga 331 0 100 200 300 400 500 600Secondo il 44% del nostro Panel è l’interoperabilità il primo nodo da sciogliere per favorire la diffusione del G-Cloud: si devono quindi fissare (assieme alle società fornitrici di soluzioni cloud) standard e regole in materia di interoperabilità. Segue – ma distaccata, con il 28% delle preferenze – l’opzione “investire nella banda larga” e subito dietro, con il 20%, l’esigenza di lavorare a un impianto regolamentare omogeneo a livello europeo. 15 PanelPA G-Cloud
  • Aprile 2012 G-Cloud: come superare gli ostacoli In Italia, per fare il salto di qualità verso un’adozione diffusa del cloud da parte della PA il primo passo da compiere è: non saprei indicare 60 la definizione di standard da parte di un organismo tecnico 436 un’azione di coordinamento dal basso delle amministrazioni 303 locali la definizione di una normativa a livello centrale 366 0 50 100 150 200 250 300 350 400 450 500Se poi si guarda al nostro Paese e si chiede come intervenire per aiutare la PA a fare un vero e proprio salto di qualità nell’adozione del G-Cloud, il nostro Panel indica quasi a pari merito queste azioni: la definizione da parte di un organismo tecnico di standard e criteri in grado di rendere semplice e sicuro questo passaggio (38%) e la definizione di una normativa a livello centrale, che regolamenti il passaggio di tutte le risorse hardware e software verso la modalità cloud (31%). Si sente, quindi, la necessità di indicazioni e regole chiare e omogenee, che siano un punto di riferimento per tutte le realtà coinvolte nel passaggio “alla nuvola”. 16 PanelPA G-Cloud