INDICE Botanica Cenni di storia Documenti Farmaci Farmacie Iconografia Laboratori Personaggi Ricette Strumenti ...
INDICE Botanica Cenni di storia Documenti Farmaci Farmacie Iconografia Laboratori Personaggi Ricette Strumenti ...
Indice Botanica– Cere– Erbari essiccati– Tavole
Indice Farmaci– Etichette– Prodotti– Pubblicità
Indice Farmacie– Italiane– Estere
Indice Laboratori– Ambienti– Attrezzi
Indice Strumenti– Armadi– Arredi– Bilance– Mortai– Oggettistica– Termometri
Indice Vetreria– Albarelli– Ampolle– Barattoli– Bocce– Bottiglie– Flaconi– Nasse– Vasetti– Altro
Indice Documenti– Antidotari– Farmaci obbligatori– Farmacopee– Ricettari– Pubblicazioni varie– Statuti e decreti– Tariffa...
Indice Informazioni– Musei nel mondo– Musei in Italia– Vasi da farmacia– Web link
25/05/13 11.04 m.
StoriaL’Accademia Italiana di Storia della Farmacia fu fondata il 2giugno 1950, sul modello di tante altre società di stor...
L’Accademia è retta da unConsiglio di Reggenza,eletto ogni tre annidall’Assemblea,competente su tuttoquanto concerne la vi...
Vice Presidente: Gastone Torricelli (Firenze)Segretario: Gabriella Mancini (Firenze)Segretario organizzativo: Vittorio Cas...
Albarelli con coperchioIn vetro acromo, secolo XVIII. Monastero delle Benedettine, S. Maria degli Angeli
AlbarelloIn vetro acromo,secolo XVIII.Spedale Serristori,Figline Valdarno.
Antico armadio per medicinali
ArmadiodimedicinaliPrimo ‘800,di origineinglese,conservatoal WelcomeMuseum ofHystory ofMedicine
Libri:- Abbamonte - R. Villano "La revisione delle piante organiche delle farmacie nella Regione Campania allaluce dei più...
Opere ipertestuali e multimediali:- R. Villano "Archivio del Distretto 2100 - Italia del Rotary International a.r. 1994-99...
Barattolo
Barattoloconcoperchio
Barattolo concoperchioSecolo XVIII,Istituto e Museo diStoria dellaScienza, Firenze
Barattoli e vasetti cilindriciIn vetro blue vetroacromo contapporotondoschiacciatoesmerigliato,secolo XIX.FarmaciaRagionie...
BilanciaSul Conci (1934) leggiamo a proposito delle bilance di farmacia: "Antichissima è ladocumentazione duno dei più tip...
BilanciaXVIIIsec.
BilanciaXVIIIsec.
BilanciaXVIIIsec.
Pesi e misureNel parlare di bilance si devono anche ricordare le unità di misura di peso che sono stateutilizzate in passa...
Pesi farmaceuticiDa “I Discorsi” di P. Mattioli(1573)
Bottiglie smaltate tedesche del XVIII secolo
BottigliaIn vetro soffiato,secolo XVIII.Conservatorio SanNiccolò, Prato.
Prima metàsecolo XX.FarmaciaRagionieri, SestoFiorentino.Bottiglieallaboema
In vetro soffiato,secolo XVIII.Officina ProfumoFarmaceutica,Santa MariaNovellaBottiglia concannello ricurvo
DecretoRoma, 1647
TavolettadiNippurLe più antiche ricettemediche della storia(2700 a. C.). Filadelfia,USA, UniversityMuseum
CertificatodipreparazionediunaTeriacaRomana1603
ASPIRINAAtto diregistrazione(1° febbraio 1899)
ErbarioessiccatoFoglio dellErbariodi G. B. Triumfetti(1656-1708)con annotazioni su ciascunapianta (BibliotecaCasanatense, ...
Erbari figuratiNegli erbari figurati più antichi sono classificate le piante dividendole in gruppi in base al diversoporta...
Farmacia dell’Istituto DemidoffFirenze
OfficinaProfumoFarmaceuticaSantaMariaNovella,Firenze
Farmacia Giovanni Antonio Picciola(esposizione di mobili e vasellame)1847 - Trieste
Farmacia dell’Ospedale degli IncurabiliSettecentesco capolavoro barocco - Napoli
FarmaciaPedottiPavia
Regia Farmacia AnglesioMilano
Farmacia "Quattro Cantoni"Larredo della sala vendita è costituito da una serie di armadi a muro in legno laccato bianco in...
Farmaciadella CertosadiSchwarzrachMuseo tedescodella farmacia,castello diHeidelberg
Farmaciatedesca delXVIII secoloRicostruzioneconservata pressoil MuseoNazionale diStoria americana
FarmaciadelXVIIIsecolodiMonacodiBaviera
FcarmacopeaVenetaVenezia,1617
CodicefarmaceuticoRomano1868Compilatoper ordine diSua SantitàPapa Pio IX,opera diAntonacci
PrimaEdizione,1892FarmacopeaItaliana
Laboratoriodel XVIIIsecoloMuseo tedescodella farmacia,castello diHeidelberg
MortaiIl Conci nel suo libro di Storia della Farmacia (1934) scrive a proposito dei mortai: "I mortaipiù antichi sono tutt...
Mortai
Mortai
Mortai
Mortai
Mortai
MortaiIn porcellanadura;SzerecsenPatika, Pecs,Austria
Mortai
MortaiIn pietra,Istituto Demidoff,XVIII secolo
Musei nel mondoArgentinaMuseo de Farmacia, BUENOS AIRESAustraliaDows Pharmacy Museum, CHILTERN, VictoriaDwellingup Pharmac...
In vetro a fili dilattimo, secoli XVIIXVIII, SpedaleSerristori, FiglineValdarnoNassa
Apparecchioperaerosol
Avicenna
PUBBLICITA’FARMACEUTICHE
Pubblicità farmaceuticaLa pubblicità farmaceutica non è affatto unfenomeno dell’epoca contemporanea. Essa risale,almeno pe...
Manifestodegli anni ‘30.Aspirina
25/05/13 11.04 m.
Avanti CristoL’origine della farmacia risale alla notte dei tempi e si confondecon il mito.Nella preistoria l’uomo scoprì ...
Filtro chimicomeccanico
MolazzaGalantiniUtilizzata fino al1937 peradsorbire gliestratti ineccipienti polverosied otteneregranulati di drogheper la...
Digitalispurpurea
Clistere conla candela,collezioneMidy, secoloXVIII
PubblicazioniVARIE
ClubPompeiOplontiVesuvioEstROTARYINTERNATIONAL© by Raimondo VillanoORCIOLO,maiolicaFaenza,metàdelsecoloXV
ClubPompeiOplontiVesuvioEstROTARYINTERNATIONAL© by Raimondo VillanoALBARELLOdigiacinticanditi,XVIIsecolo,spezieriadell’Abb...
Preparazionedell’unguentonazionale (1790circa): lapreparazione delprodottofarmaceutico èuna metafora perla creazione diuno...
Musei in ItaliaABRUZZO E MOLISECastelli (Teramo): Museo della CeramicaLoreto Aprutino (Pe): Museo delle Ceramiche Abruzzes...
Raimondo Villano - Il profumo del tempo
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CD-ROM multimediale (1^ ediz. patrocinata dall’Accademia Italiana di Storia della Farmacia con presentazione del Presidente AISF Antonio Corvi, Ed. Eidos, 585 Mb - 139 file - 62 colonne sonore - 873 diapositive - 1093 pagine, Napoli, maggio 2002; 2^ Ediz.: patrocinata dall’Accademia Italiana di Storia Farmacia e dal Distretto 2100-Italia Rotary International; Presentazione del Presidente AISF A. Corvi, Ed. Eidos, 607 Mb - 146 file - 62 colonne sonore - 895 diapositive - 1248 pagine, Torre del Greco, novembre 2002; 2^ Ed., 1^ Rist.: Firenze, dicembre 2002; 3^ Ed.: patrocinato e realizzato da GioFil, distribuito da GioFil-Bayer SpA (ca. 350.000 utenti), (607 Mb - 146 file - 62 colonne sonore - 895 diapositive - 1248 pagine con grafica e presentazioni nuove; Roma, settembre 2003).

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  • Utilizzare questo modello per creare pagine Web Intranet per il proprio gruppo di lavoro o progetto. È possibile modificare il contenuto di esempio aggiungendo informazioni personali oppure modificare la struttura del sito Web aggiungendo o rimuovendo le diapositive desiderate. I controlli per lo spostamento si trovano nello schema diapositive. Per modificarli, scegliere Schema dal menu Visualizza , quindi Diapositiva . Per aggiungere o rimuovere collegamenti ipertestuali da un testo o un oggetto o per modificare un collegamento esistente, selezionare il testo o l'oggetto, quindi scegliere Collegamento ipertestuale dal menu Inserisci . Una volta terminate le operazioni di personalizzazione, eliminare queste note per ridurre le dimensioni dei file HTML finali. Per ulteriori informazioni, utilizzare la Ricerca libera per cercare i seguenti argomenti: Schema diapositive Collegamenti ipertestuali
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    1. 1. INDICE Botanica Cenni di storia Documenti Farmaci Farmacie Iconografia Laboratori Personaggi Ricette Strumenti Vasi Vetreria Vignette A.I.S.F. INFORMAZIONI AutORe
    2. 2. INDICE Botanica Cenni di storia Documenti Farmaci Farmacie Iconografia Laboratori Personaggi Ricette Strumenti Vasi Vetreria Vignette A.I.S.F. INFORMAZIONI AutORe
    3. 3. Indice Botanica– Cere– Erbari essiccati– Tavole
    4. 4. Indice Farmaci– Etichette– Prodotti– Pubblicità
    5. 5. Indice Farmacie– Italiane– Estere
    6. 6. Indice Laboratori– Ambienti– Attrezzi
    7. 7. Indice Strumenti– Armadi– Arredi– Bilance– Mortai– Oggettistica– Termometri
    8. 8. Indice Vetreria– Albarelli– Ampolle– Barattoli– Bocce– Bottiglie– Flaconi– Nasse– Vasetti– Altro
    9. 9. Indice Documenti– Antidotari– Farmaci obbligatori– Farmacopee– Ricettari– Pubblicazioni varie– Statuti e decreti– Tariffari e tasse– Vari documenti
    10. 10. Indice Informazioni– Musei nel mondo– Musei in Italia– Vasi da farmacia– Web link
    11. 11. 25/05/13 11.04 m.
    12. 12. StoriaL’Accademia Italiana di Storia della Farmacia fu fondata il 2giugno 1950, sul modello di tante altre società di storia giàesistenti nei maggiori Paesi europei.La data e il luogo furono determinati dalla occasionale sede delmaggior storico del tempo, Giulio Conci, autore di “Pagine diStoria della Farmacia” e titolare della farmacia all’Aquila Neradi Bolzano. Gli altri colleghi fondatori provenivano da varieregioni ed alcuni sono felicemente viventi, come il Prof. UlisseGallo e il Dr. Giuseppe Boris Gradnik di Milano.In questi cinquant’anni, festeggiati dall’Accademia nel corso delgrande Congresso internazionale di Firenze dell’ottobre 1999,sono stati prodotti più di 5.000 articoli di riviste, pubblicati 30antichi Statuti degli speziali italiani di altrettante città, oltre amolti volumi storici, tra cui si segnala “La farmacia italianadalle origini all’età moderna” (edizioni Pacini – Pisa 1997).Lo scopo di tutti i ricercatori è quello di giungere, attraverso ilreperimento delle tessere ancora mancanti, a un completo
    13. 13. L’Accademia è retta da unConsiglio di Reggenza,eletto ogni tre annidall’Assemblea,competente su tuttoquanto concerne la vitadel sodalizio.Presidente:Antonio Corvivia Nova, 1529100 PiacenzaDirettivo
    14. 14. Vice Presidente: Gastone Torricelli (Firenze)Segretario: Gabriella Mancini (Firenze)Segretario organizzativo: Vittorio Cassani (Milano)Tesoriere: Giuseppe Bargaglio (Asti)Consiglieri: Carlo Bagliani (Villata - VC)Angelo Beccarelli (Varedo - MI)Patrizia Catellani (Modena)Giovanni Cipriani (Firenze)Vittorio Leonardi (Saronno - VA)Gabriella Parma (Brescia)Revisori dei Conti: Francesco Cinzano (Thiene - VI)Maria Basiricò (Palermo)Paolo Botteri (Firenze)Supplente: Maria Luisa Riva (Pordenone)SEGRETERIASEGRETERIA: via Giordani, 15 - 29100 Piacenza - tel./faxvia Giordani, 15 - 29100 Piacenza - tel./fax0523 32 26 850523 32 26 85TESORERIA: via Buonarroti, 15 - 41100 Asti - tel. 0141 21Direttivo
    15. 15. Albarelli con coperchioIn vetro acromo, secolo XVIII. Monastero delle Benedettine, S. Maria degli Angeli
    16. 16. AlbarelloIn vetro acromo,secolo XVIII.Spedale Serristori,Figline Valdarno.
    17. 17. Antico armadio per medicinali
    18. 18. ArmadiodimedicinaliPrimo ‘800,di origineinglese,conservatoal WelcomeMuseum ofHystory ofMedicine
    19. 19. Libri:- Abbamonte - R. Villano "La revisione delle piante organiche delle farmacie nella Regione Campania allaluce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali” (patrocinato da Federazione Ordini Farmacisti Italiani,Federazione Nazionale Farmacisti Titolari, Regione Campania, Amministrazione Provinciale di Napoli, OrdineFarmacisti di Napoli, Federfarma di Napoli, Associazione Giovani Avvocati della Campania, AssociazioneGiovani Farmacisti di Napoli Ed. MicroPrint, pag. 72, dicembre 1988);- R.Villano "Verso la società globale dellinformazione” (patrocinio RC Pompei, Ed. Eidos, pag. 194, maggio1996);- R. Villano "Dieci anni" - Storia ed attività del R.C. Pompei Oplonti Vesuvio Est (patrocinato dallo stessoClub, Ed. A.C.M., pag. 226, giugno 1998);- A. Acanfora - O. Ciampa - G. Tuorto - R. Villano "Viaggio nella minorità tra età negata ed età incompiuta"Atti del Seminario di Studio Rotary del 4 maggio 1996 (patrocinio RC Pompei, Ed. A.C.M., pag. 114, giugno1998);- R. Villano "Elementi di orientamento universitario e nel lavoro" (patrocinato dal R. C. Pompei e dalla suaCommissione di Azione Professionale, Ed. A.C.M., pag. 210, dicembre 1998);- R. Villano "Struttura e funzioni dellArchivio Distrettuale" (patrocinato dal Distretto 2100 R. I. e presentatodal Governatore Antonio Carosella al Congresso Distrettuale a. r. 1998 - 99, Ed. Eidos, pag. 162, maggio 1999);- R. Villano “Manuale sanitario per la terza età” (Patrocinio R.C. Pompei, Ed. Eidos, pag. 114, settembre2000);- R. Villano "Celebrazione rotariana della Giornata della Famiglia" - Atti del Convegno Rotary del 3 febbraio2001 (Patrocinio R.C. Pompei, Ed. Eidos, pag. 58, marzo 2001);- R. Villano "Il Rotary per lUomo" (Patrocinio R.C. Pompei, Ed. Eidos, pag. 280, giugno 2001; 2^ Edizione,pag. 320, ottobre 2001).pubblicazioni
    20. 20. Opere ipertestuali e multimediali:- R. Villano "Archivio del Distretto 2100 - Italia del Rotary International a.r. 1994-99" (patrocinato dalDistretto 2100 R. I., 2 cd rom, 1,3 Gb, giugno 1999);- R. Villano "Elementi di orientamento universitario e nel lavoro" 2^ Ediz. aggiornata ipertestuale su CD-ROM (patrocinato da R.C. Pompei e dalla sua Commissione di Az. Prof., Ed. Eidos, 5 Mb, ottobre 1999);- A. Carosella - R. Villano “L’uomo come fine: attività del Distretto 2100 a.r. 1998 - 99”, Edizionemultimediale su CD-ROM (patrocinato dal Distretto 2100 R. I., Ed. Eidos, 421 Mb - 554 file, luglio 2000);- R. Villano "Elementi di orientamento universitario e nel lavoro" 3^ Ediz. aggiornata ipertestuale su CD-ROM (patrocinato da R.C. Pompei e dalla sua Commissione di Az. Prof., Ed. Eidos, 9 Mb, agosto 2000);- R. Villano "Sito Web Rotary Club Pompei Oplonti Vesuvio Est - progetto e contenuti-" (patrocinato da R.C.Pompei, realizzato da Società Telefoni Interni, distribuito da Global Com, Provider Infostrada, 72 link - 800Mb, dicembre 2000);- R. Villano “Rotary Club Pompei Oplonti Vesuvio Est: territorio, attività, documenti, immagini”, Edizionemultimediale su CD-ROM (patrocinio R.C. Pompei, Ed. Eidos, 610 Mb - 1812 file, gennaio 2001);- R. Villano "Atti dei Convegni Rotary sui Minori e sulla Famiglia", Ediz. ipertestuale su floppy disk realizzatain occasione della Tavola Rotonda " Pompeii for Peace and Children" promossa dalla Delegazione Pontificia diPompei nellambito delle celebrazioni per il Centenario della Monumentale Facciata del Pontificio Santuariodella Beata Vergine del Santo Rosario (patrocinio RC Pompei, Ed. Eidos, 2,8 Mb - 58 file, maggio 2001);- R. Villano "Il Rotary per luomo" CD-ROM multimediale (patrocinio R.C. Pompei, Ed. Eidos, 410 Mb - 820file, giugno 2001);- R. Villano “Manuale sanitario per la terza età”, Ediz. ipertestuale su internet scaricabile in downloadPDF/Zip dal sito web della Banca Dati Sanitaria GioFil (patrocinio GioFil, 5,5 Mb - 111 file, gennaio 2002);pubblicazioni
    21. 21. Barattolo
    22. 22. Barattoloconcoperchio
    23. 23. Barattolo concoperchioSecolo XVIII,Istituto e Museo diStoria dellaScienza, Firenze
    24. 24. Barattoli e vasetti cilindriciIn vetro blue vetroacromo contapporotondoschiacciatoesmerigliato,secolo XIX.FarmaciaRagionieri,SestoFiorentino.
    25. 25. BilanciaSul Conci (1934) leggiamo a proposito delle bilance di farmacia: "Antichissima è ladocumentazione duno dei più tipici e indispensabili strumenti farmaceutici: la Bilancia (dallat. bis e lanx "piatto"). Secondo gli storici, la bilancia sarebbe stata conosciuta in Orientegià nelletà neolitica in Europa però sarebbe giunta soltanto nelletà dei metalli,probabilmente attraverso le isole di Cipro e di Creta. Fra i vari segni geroglifici di unatavoletta iscritta del II Palazzo di Cnosso (prima metà del secondo millennio a. C) vèanche quello della bilancia (a bracci eguali, con un piede verticale di sostegno). Unaltradocumentazione è sulla lastra tombale di Kivik (Svezia), probabilmente della tarda età delbronzo. Numerosa è pure la documentazione di bilance egiziane. Oltre alle bilance asostegno, le antichissime età conobbero anche le bilance appese. Di questo tipo esistono,nel Museo Nazionale di Atene, due bilancette doro, trovate in una tomba di Micene: la levaè formata da unesile verghetta doro, con fili pure doro reggenti sottilissimi piattiní.Bilancecon pesi scorrevoli sui bracci erano probabilmente note anche ai Babilonesi. Gli Ebreiusavano bilance a bracci eguali e disuguali, con pesi liberi e scorrevoli: ed anche lebilancine tascabili. Nel Talmud sono ricordate bilance... addomesticate, col bilancierevuoto, contenente mercurio, il quale spostandosi dalla parte della merce, collaboravaegregiamente col mercante ad Imbrogliare il compratore. Nessun esemplare di bilance
    26. 26. BilanciaXVIIIsec.
    27. 27. BilanciaXVIIIsec.
    28. 28. BilanciaXVIIIsec.
    29. 29. Pesi e misureNel parlare di bilance si devono anche ricordare le unità di misura di peso che sono stateutilizzate in passato. Dalle opere mediche di Celso, Dioscoride, Galeno e Plinio si rileva che lalibbra romana era divisa in 12 once 96 dramme 288 scrupoli. Sul testo "I discorsi" del Mattioli(1573) che rappresenta il più importante commentario dellopera "De materia medica" di PedacioDioscoride (nato ad Anazarbe in Cilicia nel I sec. d.C) leggiamo i nomi e le quantità di pesosecondo Dioscoride ed anche come si debbano intendere le misure delle cose solide e liquide.Prima dellintroduzione del sistema metrico decimale non esistevano criteri uniformi a riguardodei valori di peso, capacità e lunghezza. Il sistema di peso medicinale o farmaceutico in uso pertutto il medioevo ed oltre si basava sul sistema romano ove la libbra con le sue sudddivisioni erala misura usuale.Il pavese Luigi Valentino Brugnatelli nella sua Farmacopea Generale del 1807 riporta i pesi diuso farmaceutico che "sono usati in tutto il regno". Libbre, once, dramme, grani, conlintroduzione del sistema metrico decimale furono convertiti in grammi, centigrammi emilligrammi. Vi erano tuttavia notevoli oscillazioni di valori ponderali tra le varie città italiane. DalCodice Farmaceutico Militare del 1862 leggiamo che a Pavia 1 libbra corispondeva a 326,793 g.Sempre il Brugnatelli ci riporta nella sua Farmacopea accanto ai segni medici usati nelle ricette ipesi empirici che venivano utilizzati.Da: Conci Giulio (1934) "Pagine di Storia della Farmacia" Edizioni Vittoria Milano. Ristampa Anastatica del 1994, Veneta Editrice, Conselve (PD).Brugnatelli L.V. (1807). "Farmacopea Generale ad uso de medici moderni ossia Dizionario delle preparazioni farmaceutico - Mediche semplici ecomposte più usate ai tempi nostri e conformi alle nuove teorie Chimico Mediche". Pavia, Dalla tipografia di Giovanni Capelli.
    30. 30. Pesi farmaceuticiDa “I Discorsi” di P. Mattioli(1573)
    31. 31. Bottiglie smaltate tedesche del XVIII secolo
    32. 32. BottigliaIn vetro soffiato,secolo XVIII.Conservatorio SanNiccolò, Prato.
    33. 33. Prima metàsecolo XX.FarmaciaRagionieri, SestoFiorentino.Bottiglieallaboema
    34. 34. In vetro soffiato,secolo XVIII.Officina ProfumoFarmaceutica,Santa MariaNovellaBottiglia concannello ricurvo
    35. 35. DecretoRoma, 1647
    36. 36. TavolettadiNippurLe più antiche ricettemediche della storia(2700 a. C.). Filadelfia,USA, UniversityMuseum
    37. 37. CertificatodipreparazionediunaTeriacaRomana1603
    38. 38. ASPIRINAAtto diregistrazione(1° febbraio 1899)
    39. 39. ErbarioessiccatoFoglio dellErbariodi G. B. Triumfetti(1656-1708)con annotazioni su ciascunapianta (BibliotecaCasanatense, Roma) 
    40. 40. Erbari figuratiNegli erbari figurati più antichi sono classificate le piante dividendole in gruppi in base al diversoportamento (alberi, frutici, suffrutici, erbe) e distinguendo quelle spontanee da quelle coltivate.Questa modalità di studiare, descrivere e raffigurare le piante, interpretando e modificando, se nonaddirittura copiando, le conoscenze degli autori classici si mantenne molto a lungo, fino a buona partedel 16° secolo. Linteresse ed il significato storico di questi erbari manoscritti, spesso su papiro opergamena, è indiscutibilmente di eccezionale pregio. Occorre, tuttavia, precisare che una descrizionebotanica scientificamente corretta richiede luso di una terminologia tecnica specialistica che comparesolo molto tempo dopo, nel 18° secolo. Fino a quel momento le descrizioni risultano, quindi, brevi e ingran parte fondate sullanalogia, raramente a carattere naturalistico, ma il più delle volte filosofico,magico e permeate di astrologia e occultismo.E il caso, ad esempio, di molti erbari ispirati alle teorie di PARACELSO (1451-1493) che nella suaDottrina dei segni sosteneva che tutte le erbe nascondessero un segno occulto della loro utilità perluomo; così le foglie a forma di cuore avrebbero curato i disturbi cardiaci, la linfa gialla avrebbe guaritolitterizia, ecc. In questottica, le diverse parti di una pianta venivano raffigurate con gli organi del corpoche erano in grado di curare.Accanto a queste opere, che rappresentano per lo più un miscuglio di superstizione e pseudomedicina,ne compaiono altre di autori provvisti di una certa preparazione scientifica e di una spiccataindividualità che basarono le loro descrizioni botaniche su osservazioni personali dirette e non sui datitramandati dai testi antichi. Avviata verso la metà del 15° secolo larte della stampa, compaiono,soprattutto in Germania, i primi erbari stampati (detti erbari incunaboli).Si tratta spesso di copie di manoscritti medioevali a loro volta derivati, attraverso fonti arabe o persiane,da antiche opere greche e romane. Se da un lato le descrizioni delle piante, tranne poche eccezioni,risultano carenti ed imprecise, dallaltro le illustrazioni vengono progressivamente migliorate attraversoriproduzioni xilografiche di pregevoli dipinti e disegni di artisti.
    41. 41. Farmacia dell’Istituto DemidoffFirenze
    42. 42. OfficinaProfumoFarmaceuticaSantaMariaNovella,Firenze
    43. 43. Farmacia Giovanni Antonio Picciola(esposizione di mobili e vasellame)1847 - Trieste
    44. 44. Farmacia dell’Ospedale degli IncurabiliSettecentesco capolavoro barocco - Napoli
    45. 45. FarmaciaPedottiPavia
    46. 46. Regia Farmacia AnglesioMilano
    47. 47. Farmacia "Quattro Cantoni"Larredo della sala vendita è costituito da una serie di armadi a muro in legno laccato bianco in stiletardo settecentesco attribuiti allarchitetto Alessandro Fantastici. I vetri sono dipinti con scenemitologiche alternate ad antiche scritte indicanti il contenuto degli scaffali. Nella parte inferiore gliarmadi presentano sportelli chiusi sui quali sono raffigurate figure geometriche che racchiudonostrumenti di farmacia. La dotazione originale della farmacia non è più conservata in questo luogo: infarmacia esiste solo un mortaio in bronzo e alcuni strumenti di laboratorio.Siena - Via S. Pietro 4
    48. 48. Farmaciadella CertosadiSchwarzrachMuseo tedescodella farmacia,castello diHeidelberg
    49. 49. Farmaciatedesca delXVIII secoloRicostruzioneconservata pressoil MuseoNazionale diStoria americana
    50. 50. FarmaciadelXVIIIsecolodiMonacodiBaviera
    51. 51. FcarmacopeaVenetaVenezia,1617
    52. 52. CodicefarmaceuticoRomano1868Compilatoper ordine diSua SantitàPapa Pio IX,opera diAntonacci
    53. 53. PrimaEdizione,1892FarmacopeaItaliana
    54. 54. Laboratoriodel XVIIIsecoloMuseo tedescodella farmacia,castello diHeidelberg
    55. 55. MortaiIl Conci nel suo libro di Storia della Farmacia (1934) scrive a proposito dei mortai: "I mortaipiù antichi sono tutti in pietra; poi seguono quelli metallici, specialmente di bronzo (70-80% rame, 20-30 % stagno). Riguardo alla forma, vi sono dei tipi caratteristici chepermettono di identificare il luogo dorigine e lepoca. I più antichi sono quelli semisferici oa palla o a pera. Il tipo slanciato, allungato accenna ad origine tedesca (seconda metà delsec. XV). Nello stesso periodo, quelli di provenienza italiana hanno forma di vaso condiametro maggiore alla bocca che non alla base. Il Rinascimento preferisce una formaschiacciata, con fregi di foglie dacanto stilizzate; sono generalmente provvisti di anse orilievi per l’utilizzazione, di forme semplici o complicate: spine navi, gocce, pigne, busti eteste danimali (draghi, cani, leoni). Talora sono muniti danello per appendere. Anchenellornamentazione dei mortali, come dei vasi, ebbe agio di esplicarsi in mille modi latendenza estetico, artistica dei vari secoli. Molti mortai portano i nomi o le sigle o glistemmi dei fonditori o dei proprietari, motti religiosi o sentenze (Laus Deo semper, EnDieu est mon espoir, ecc.)". Il Conci nel suo libro di Storia della Farmacia (1934) scrive aproposito dei mortai: "I mortai più antichi sono tutti in pietra; poi seguono quelli metallici,specialmente di bronzo (70-80 % rame, 20-30 % stagno). Riguardo alla forma, vi sono deitipi caratteristici che permettono di identificare il luogo dorigine e lepoca. I più antichisono quelli semisferici o a palla o a pera. Il tipo slanciato, allungato accenna ad originetedesca (seconda metà del sec. XV). Nello stesso periodo, quelli di provenienza italianahanno forma di vaso con diametro maggiore alla bocca che non alla base. Il Rinascimento
    56. 56. Mortai
    57. 57. Mortai
    58. 58. Mortai
    59. 59. Mortai
    60. 60. Mortai
    61. 61. MortaiIn porcellanadura;SzerecsenPatika, Pecs,Austria
    62. 62. Mortai
    63. 63. MortaiIn pietra,Istituto Demidoff,XVIII secolo
    64. 64. Musei nel mondoArgentinaMuseo de Farmacia, BUENOS AIRESAustraliaDows Pharmacy Museum, CHILTERN, VictoriaDwellingup Pharmacy Museum, DWELLINGUP, WA,Fairhaven Pharmacy Museum, BELLINGHAM, WASydney Powerhouse Museum,SYDNEYMedical History MuseumThe Savory and Moore PharmacyAustriaStadtmuseum GrazJosefee Apotheke LeobenScales and weights museum, PICHLING beiKÖFLACHHeimatmuseum Trofaiach, TROFAIACHOpen air museum Vorau, VORAUBelgiumThe Memling museum, BRÜGGE/BRUGUESLe Musée de Pharmacognosie, BRUXELLESThe Museum of Folklore, pharmacy section, GHENTBrazilCentro de Memória da Escola de Pharmacia de OuroPreto, OURO PRETOMuseu Histórico Nacional, a.o. a detailed reconstructionof the Teixeira Novaes Pharmacy, RIO DE JANEIROCanadaBanting House National Historic Site, LONDON, OntarioNiagara-on-the Lake Pharmacy Museum, Niagara-on-theLake, OntarioMusée des Augustines de l´Hôtel-de-Dieu, QUÉBEC
    65. 65. In vetro a fili dilattimo, secoli XVIIXVIII, SpedaleSerristori, FiglineValdarnoNassa
    66. 66. Apparecchioperaerosol
    67. 67. Avicenna
    68. 68. PUBBLICITA’FARMACEUTICHE
    69. 69. Pubblicità farmaceuticaLa pubblicità farmaceutica non è affatto unfenomeno dell’epoca contemporanea. Essa risale,almeno per i prodotti di più largo consumo, agli inizidel Novecento.Per i messaggi farmaceutici erano utilizzati varisistemi tra cui i manifesti e i cartelloni, le cartolineillustrate, gli automi.
    70. 70. Manifestodegli anni ‘30.Aspirina
    71. 71. 25/05/13 11.04 m.
    72. 72. Avanti CristoL’origine della farmacia risale alla notte dei tempi e si confondecon il mito.Nella preistoria l’uomo scoprì l’attività benefica di alcune piante eminerali solo per caso, guidato dall’istinto.Nella Bibbia con la parola farmakia si definivano tutte le arti concui Babilonia sedusse il mondo (dall’Apocalisse). E’ agevoleimmaginare che si alludesse ai filtri amorosi e agli afrodisiaci.Verificandosi, però, nel tempo anche effetti deleteri con questeterapie, al concetto iniziale subentrò quello di tossico o veleno.Nelle età più remote la figura del farmacista era tutt’uno con quelladel medico, del sacerdote, dello stregone. Che la professione delfarmacista sia una delle più antiche del mondo è attestato dadocumenti giuntici dalle grandi civiltà di Sumeri, Assiro-Babilonesi, Egizi, Cretesi, Micenei, Cinesi.Risale al 2700 a.C. il più antico testo di farmacologia conosciuto:una tavoletta in caratteri cuneiformi dell’antica Ur inMesopotamia, rinvenuta nei primi decenni del XX secolo e
    73. 73. Filtro chimicomeccanico
    74. 74. MolazzaGalantiniUtilizzata fino al1937 peradsorbire gliestratti ineccipienti polverosied otteneregranulati di drogheper lafabbricazione dellecompresse.Adoperata dallaSchiapparelli perpreparare lavaleriana
    75. 75. Digitalispurpurea
    76. 76. Clistere conla candela,collezioneMidy, secoloXVIII
    77. 77. PubblicazioniVARIE
    78. 78. ClubPompeiOplontiVesuvioEstROTARYINTERNATIONAL© by Raimondo VillanoORCIOLO,maiolicaFaenza,metàdelsecoloXV
    79. 79. ClubPompeiOplontiVesuvioEstROTARYINTERNATIONAL© by Raimondo VillanoALBARELLOdigiacinticanditi,XVIIsecolo,spezieriadell’AbbaziaBenedettinadiPomposa(Ferrara)Principalecaratteristica diquesto vaso èl’emblema diPomposa sormontatodal cappelloabbaziale;l’emblema, una stellaa otto punte, èincorniciato dallascura scritta“Pomposia”. Nellaparte centrale deivasi è scritto il nomedel medicinale; soprae sotto questa scrittai decori, a motivifloreali o animali, sufondo azzurro elucido.In esposizionepermanente alMuseo nazionale diRavenna.
    80. 80. Preparazionedell’unguentonazionale (1790circa): lapreparazione delprodottofarmaceutico èuna metafora perla creazione diuno Stato nuovo
    81. 81. Musei in ItaliaABRUZZO E MOLISECastelli (Teramo): Museo della CeramicaLoreto Aprutino (Pe): Museo delle Ceramiche AbruzzesiCALABRIAReggio Calabria: Museo Archeologico NazionaleCAMPANIANapoli: Museo Nazionale della Ceramica "Duca di Martina"Napoli: Museo Nazionale di San MartinoEMILIA ROMAGNABologna: Museo Civico ArcheologicoFaenza: Museo Internazionale delle CeramicheFerrara: Palazzo Schifanoia: Musei Civici di Arte AnticaModena: Galleria Museo Medagliere EstenseModena: Museo Civico Archeologico EtnologicoNovellara (Reggio Emilia): Museo Civico "Gonzaga"Ravenna: Museo NazionaleFRIULI VENEZIA GIULIAGorizia: Museo del CastelloTrieste: Civico Museo SartorioLAZIORoma: Museo Storico dellArte SanitariaRoma: Museo di Palazzo VeneziaRoma : Museo di RomaViterbo: Museo Civico

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