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Lettera di sollecito adesione FEP 4.1 Comune di Centola.

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Il testo della lettera di sollecito che ho inviato al nuovo Sindaco del Comune di Centola, dott. Carmelo Stanziola. Ho chiesto che il Sindaco, i suoi assessori e gli uffici competenti facciano tutto …

Il testo della lettera di sollecito che ho inviato al nuovo Sindaco del Comune di Centola, dott. Carmelo Stanziola. Ho chiesto che il Sindaco, i suoi assessori e gli uffici competenti facciano tutto quanto necessario per rispondere al Bando FEP 2007-2013, Misura 4.1 per lo "Sviluppo sostenibile delle zone di pesca".
Il bando consente di ottenere finanziamenti per attuare un Piano di Sviluppo Locale quale strategia di sostegno allo sviluppo sostenibile del Comune di Centola, per creare nuove fonti di reddito ed elevare la qualità della vita dei cittadini.

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  • 1. Preg.mo Sindaco del Comune di Centola,dott. Carmelo Stanziola.Preg.mi Assessori all’Ambiente, Demanio, Commercio,Turismo, Istruzione e Cultura del Comune di Centola.OGGETTO: FEP Campania 2007-2013 – Sollecito adesione del Comune di Centola al Gruppo diAzione Costiera (GAC) Costa del Cilento di cui al bando di attuazione della Misura 4.1 “Svilupposostenibile delle zone di pesca”.Io sottoscritto GRECO RAFFAELE, residente in Centola (SA) e regolarmente iscritto nelle listeelettorali di codesto Comune, comunico quanto segue.PREMESSO che: a) con DRD n. 603 del 19 dicembre 2011 la Giunta della Regione Campania ha approvato il bando FEP (Fondo Europeo per la Pesca 2007-2013) di attuazione della misura 4.1, “Sviluppo sostenibile delle zone di pesca”; b) il relativo avviso è stato pubblicato sul BURC n. 79 del 27 dicembre 2012; c) l’avviso pubblico di attuazione della Misura 4.1 FEP 2007-2013 consente di ottenere un finanziamento fino a 1.712.000 euro per realizzare un Piano di Sviluppo Locale al fine di rilanciare il reddito e migliorare la qualità della vita nei comuni costieri del Cilento; d) per finanziare il Piano di Sviluppo Locale, da attuarsi nell’area di potenziale interesse come determinata nell’avviso pubblico e di cui alla lettera successiva, è richiesto costituire il Gruppo di Azione Costiera (GAC) così composto: 1. 20-40% rappresentanti del settore della pesca (associazioni di categoria del settore della pesca e acquacoltura, organizzazioni professionali, pescatori professionali, acquacoltori singoli ed associati); 2. 20-40% rappresentanti di enti pubblici e comuni costieri dell’area di potenziale interesse, di cui alla lettera successiva; 3. 20-40% rappresentanti di componente privata quali enti ed associazioni che esprimono interessi ambientali, economici, produttivi, sociali, nel territorio del Gruppo di Azione Costiera; e) sono inseriti nell’area di potenziale interesse Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano - Area Marina protetta Punta Licosa- Area Marina protetta Costa degli Infreschi, con facoltà di partecipare alla costituzione del GAC i comuni di Agropoli, Castellabate, Montecorice, San Mauro Cilento, Pollica, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola, Camerota, San Giovanni a Piro, Santa Marina, Ispani, Vibonati, Sapri.CONSIDERATO che: a) i Piani di Sviluppo Locale sono delle strategie globali di sostegno allo sviluppo sostenibile per aiutare le comunità e le zone di pesca a creare nuove fonti di reddito ed elevare la qualità della vita dei cittadini; b) gli interventi ammissibili, qui indicati a titolo di esempio, possono raggrupparsi nelle seguenti categorie: 1
  • 2. 1. Mantenere la prosperità economica delle zone di pesca ed aggiungere valore ai prodotti della pesca e acquacoltura: infrastrutture per la vendita diretta di produzioni ittiche; commercializzazione integrata di prodotti ittici, agricoli, turistici ed artigianali; valorizzazione dei prodotti e del territorio attraverso la certificazione dei processi produttivi; 2. Incrementare l’occupazione nelle aree di pesca: recupero e adeguamento di strutture dedicate all’attività di pesca e acquacoltura per lo sviluppo di strutture ricettive extra alberghiere; adeguamento di imbarcazioni per l’attività di pescaturismo; realizzazione di mezzi navali per visite guidate; promozione dell’offerta ricettiva, ricreativa e culturale del territorio; realizzazione di materiale illustrativo e promozionale; 3. Promuovere la qualità dell’ambiente costiero: azioni di valorizzazione dell’ambiente e delle risorse costiere, anche con finalità turistica, sportiva e ricreativa; recupero e potenziamento del settore pesca se danneggiato da calamità naturali o industriali; iniziative di educazione all’ambiente marino ed alimentare; 4. Promuovere la cooperazione nazionale e transnazionale tra gruppi delle zone di pesca: azioni di scambio di esperienze finalizzate alla cooperazione nazionale e transnazionale; visite guidate e tirocini verso altre zone di pesca; 5. Acquisire competenze e agevolare la preparazione e l’attuazione di una strategia di sviluppo locale: iniziative volte a stabilire la comunicazione, favorire lo sviluppo di rapporti di fiducia, motivare, rafforzare le capacità all’interno del gruppo e della comunità della zona di interesse; 6. Promuovere il miglioramento delle competenze professionali: organizzazione di percorsi di orientamento lavorativo; organizzazione di corsi di formazione finalizzati all’inserimento lavorativo.c) a far data dalla pubblicazione del bando FEP Misura 4.1, il sottoscritto ha svolto attività di sensibilizzazione circa le potenzialità per lo sviluppo costiero del Comune di Centola e del Cilento da esso derivanti. Ciò anche a mezzo pubblicazioni su portali internet (si veda il video illustrativo sul canale YouTube del portale specializzato campaniaeuropa.it) e quotidiani (si vedano Il Mattino dell’8 gennaio 2012, Unico Settimanale del 21 gennaio 2012) riscontrando l’attenzione di cittadini e operatori del settore della pesca ed acquacoltura attivi sul territorio;d) a far data dalla pubblicazione del bando FEP Misura 4.1, il sottoscritto ha più volte sollecitato, sia pur verbalmente, l’amministrazione a promuovere la partecipazione del Comune di Centola alla creazione Gruppo di Azione Costiera (GAC);e) il 3 febbraio 2012, presso la sede della Provincia di Salerno, si è svolto un incontro istituzionale illustrativo delle modalità di accesso al finanziamento di cui al bando FEP Misura 4.1 alla presenza di rappresentanti dei comuni inseriti nell’area di interesse strategico indicati in premessa;f) che al suddetto incontro istituzionale il Comune di Centola non era rappresentato e NON HA PARTECIPATO;g) dal mese di febbraio 2012 i comuni di Agropoli e Castellabate si sono fatti promotori di iniziative rivolte alla costituzione del Gruppo di Azione Costiera (GAC) Costa del Cilento organizzando incontri istituzionali all’uopo necessari;h) all’oggi non si hanno notizie circa l’interessamento e coinvolgimento del Comune di Centola alla costituzione del GAC Costa del Cilento;i) nel corso di pubbliche riunioni nel mese di febbraio 2012 il nuovo Sindaco del Comune di Centola, eletto il 7 maggio 2012, ha manifestato particolare sensibilità circa le opportunità di 2
  • 3. sviluppo per il territorio che potrebbero derivare dall’adesione al Gruppo di Azione Costiera (GAC) Costa del Cilento; j) con DRD n. 603 del 19 dicembre 2011 è stato fissato il termine ultimo per proporre il Piano di Sviluppo Locale al giorno 19 marzo 2012; k) con DRD n. 51 del 26 marzo 2012, pubblicato sul BURC n. 20 del 2 aprile 2012, la Giunta della Regione Campania ha prorogato al 30 aprile 2012 il termine per proporre il Piano di Sviluppo Locale; l) con DRD n. 112 del 26 aprile 2012, pubblicato sul BURC n. 28 del 7 maggio 2012, la Giunta della Regione Campania ha ulteriormente prorogato al giorno 14 maggio 2012 il termine per proporre il Piano di Sviluppo Locale;PERTANTO, tutto ciò premesso e considerato, SOLLECITOIl preg.mo Sindaco, gli Assessori all’Ambiente, Demanio, Commercio, Turismo, Istruzione e Cultura,i competenti Uffici del Comune di Centola a compiere, immediatamente, quanto necessario perconsentire la partecipazione di codesto Comune alla costituzione del Gruppo di Azione Costiera(GAC) Costa del Cilento e contribuire alla programmazione del Piano di Sviluppo Locale comerichiesto dal bando FEP 2007-2013, Misura 4.1.Ciò al fine di usufruire di parte del finanziamento fino a 1.712.000 euro per attuare il Piano diSviluppo Locale quale strategia di sostegno allo sviluppo sostenibile del Comune di Centola, percreare nuove fonti di reddito ed elevare la qualità della vita dei cittadini.CENTOLA lì, 11 maggio 2012. IN FEDE 3