Interventi di installazione di strutture stagionali per la balneazione da realizzarsi in zona “B1” - Comune di Centola.
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Interventi di installazione di strutture stagionali per la balneazione da realizzarsi in zona “B1” - Comune di Centola.

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Il documento approvato nella seduta del Consiglio Comunale del 4 giugno 2012. Dichiarazione di interesse pubblico per gli interventi di installazione di strutture ...

Il documento approvato nella seduta del Consiglio Comunale del 4 giugno 2012. Dichiarazione di interesse pubblico per gli interventi di installazione di strutture
stagionali per la balneazione da realizzarsi in zona “B1”, ai sensi dell’art. n. 20
delle norme di attuazione del piano del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

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  • E' originale oppure è un fake?
    No perché se è originale allora Cetto La Qualunque è tra noi!
    Ma poi dico - sempre se è originale (stento a crederlo) - gli altri assessori e lo stesso segretario non hanno riletto il testo?
    Lasciamo stare le acrobazie concettuali per dimostrare che dall'asfalto nascono i fiori, che chiaramente è lo scopo della delibera, ma almeno avrebbero potuto eliminare gli strafalcioni sintattici e rendere più scorrevole il testo da cabaret che si sono inventato.

    Grazie e tienici informati.
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    Interventi di installazione di strutture stagionali per la balneazione da realizzarsi in zona “B1” - Comune di Centola. Interventi di installazione di strutture stagionali per la balneazione da realizzarsi in zona “B1” - Comune di Centola. Document Transcript

    • COMUNE DI CENTOLA PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO PROVINCIA DI SALERNO ORIGINALE DELIBERAZIONE N° 18 DEL 04.06.2012Oggetto: Dichiarazione di interesse pubblico per gli interventi di installazione di strutture stagionali per la balneazione da realizzarsi in zona “B1”, ai sensi dell’art. n. 20 delle norme di attuazione del piano del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALELanno duemiladodici addì 04 del mese di Giugno alle ore 11,00 nella sala delleadunanze del comune suddetto, si è riunito il Consiglio Comunale con lintervento delle seguentipersone: Cognome e nome Presente Assente CARMELO STANZIOLA X D’ANGELO SILVERIO X CICCARIELLO GIANFRANCO X MESSINEO MARIO X MANGIA RAFFAELE X MELUCCIO CRISTIANO X SPERANZA ROMANO X RINALDI ANTONIO XE con la partecipazione del segretario capo Dott.ssa Giuseppa Vairo .Constatata la legalità delladunanza, il Sindaco Dr. Carmelo Stanziola dichiara aperta la seduta epassa alla trattazione dellargomento in oggetto.
    • IL CONSIGLIO COMUNALEUDITA la relazione del Sindaco;VISTA la proposta depositata agli atti;PREMESSO:-che l’Amministrazione Comunale intende promuovere una corretta e sostenibile gestione di tutto il litoraleterritorialmente di sua competenza, con tutte quelle infrastrutture e i servizi di pubblica utilità presenti e darealizzare non altrove localizzabili, con la partecipazione attiva di tutti i fruitori e dei vari operatori economicicoinvolti nell’indotto turistico-ricettivo, finalizzata alla valorizzazione dell’intero territorio comunale;-che nelle località turistiche, quali il comune di Centola, il turismo estivo e balneare rappresenta una delle principaliattività economiche, l’uso delle aree demaniali e quelle ad esse confinanti è sempre stato più diffusamentedestinato ad ospitare le funzioni necessarie al potenziamento e alla qualificazione di questo tipo di turismo,producendo innegabili risultati sotto il profilo economico ed anche, in moltissimi casi, sotto il profilo della qualitàambientale e del razionale ed organizzato assetto degli spazi lungo la fascia costiera cittadina;-che i problemi economici e quelli ambientali sono strettamente dipendenti e la conservazione della natura è unafonte importante di sviluppo economico, pertanto non è più possibile separare la componente ambientale con quellamodellata dall’azione antropica, così come non è più possibile escludere la componente antropica, essendo questauna delle fonti principali di sviluppo economico sostenibile;-che l’obiettivo è quello di abbinare alla conservazione uno sviluppo economico locale attraverso il turismo, qualemezzo di sviluppo socio-economico, ed è per tali motivazioni considerate tutte le infrastrutture ed i servizi dipubblica utilità, quali le attività turistiche ricettive presenti sulle aree del territorio comunale ricadenti in zona B1,ma anche per quelle da realizzare in futuro, non altrove localizzabili, strettamente necessarie per la collettività,avvalersi della possibilità di deroga prevista dall’art. n. 20 delle Norme di Attuazione del Parco Nazionale delCilento e Vallo di Diano;CONSIDERATO:che le aree protette non possono essere isolate dal contesto che le circonda, in quanto in tali aree protette vi è lanecessità di passare da una politica di gestione “per isole” ad una di “sistema ecologico territoriale” al fine ditutelare le economie locali, già presenti sul territorio prima della istituzione dei parchi;-che l’intero territorio comunale è parte integrante del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, quest’ultimoistituito nel 1991 con l’entrata in vigore della “Legge Quadro sulle aree protette” del 6 dicembre 1991, n. 394;-che ai sensi dell’art. n. 57 – “Zone per attrezzature balneari” delle norme del vigente Piano Regolatore Generaledel Comune di Centola, nelle aree della fascia litoranea comunale, è prevista l’installazione di strutture precarie,semipermanenti a servizio delle attività turistiche balneari;-che dal 27.01.2010 è in vigore il Piano del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano;-che il comma n. 3 dell’art. n. 8 delle norme di attuazione del Piano del Parco, prevede la fruizione delle areericadenti nelle zone B1, anche per scopi di carattere sportivo e ricreativo, consentendo tutti gli interventi edilizi chenon eccedono quelli previsti alle lettere a)- b)- c) di cui al comma n. 1 dell’art. n. 3 del D.P.R. n. 380/2001;-che la vigente normativa edilizia definisce come nuova costruzione anche l’installazione di manufatti leggeri,prefabbricati, ecc…., che siano utilizzati come abitazione, ambienti di lavoro, depositi e simili e che non sianodiretti a soddisfare esigenze meramente temporanee;-che l’attuale orientamento giurisprudenziale ha ribadito che tra i manufatti leggeri destinati a soddisfare esigenzemeramente temporanee, non sono ricompresi quelli destinati ad una utilizzazione stagionale;-che le strutture stagionali ad uso turistico- balneare non sono escluse dal novero delle costruzioni, risultandopertanto incompatibili con il regime normativo delle zone B1 del Piano del Parco;RITENUTA-necessaria, al fine della salvaguardia dell’economia e dello sviluppo sostenibile locale, l’applicazione della derogaai sensi dell’art. n. 20 della Normativa di Attuazione del Piano del Parco, per tutte quelle strutture turistico balneariesistenti, in corso di realizzazione e da realizzare, ricadenti nelle suddette zone B1 del Piano del Parco;RITENUTO:che è necessario nonché fondamentale per il territorio Cilentano, che il Parco non assolva al solo ruolodemandatogli dalla normativa, ma sia e diventi funzione educativa, funzione turistica e ricreativa, uso sostenibiledelle risorse naturali, protezione della diversità culturale e mantenimento sia degli attributi culturali e tradizionalilocali nonché implementazione degli attributi socio-economici; 2
    • -che l’obiettivo è quello di abbinare alla conservazione uno sviluppo economico locale attraverso il turismo, qualecontrasto al declino della marginalizzazione, e la promozione delle economie tradizionali, concependo Il Parco nonsolo come mezzo di conservazione della natura, ma anche come mezzo di sviluppo socio-economico;-che un’area protetta, oggi, deve basarsi su una “gestione collaborativa”, deve essere cioè pianificata e gestita“per”, “con” e “da” le popolazioni locali, un sistema di gestione articolato, costituito non solo dall’ente, ma da tuttii “portatori di interesse” all’interno del parco: comunità locali, operatori economici, amministratori, ambientalistiecc. , in quanto in assenza di una gestione cooperativa non c’è di fatto una effettiva possibilità di conservarel’ambiente naturale;-che con la gestione cooperativa si conservano attivamente le risorse naturali, sopravvivono le culture tradizionali esi possono sviluppare nuove forme di turismo che l’Ente Parco non è in grado di costituire da solo, poiché è lapopolazione stessa che tutela la biodiversità e si prende cura del territorio, avendo un interesse economico nel farlo;-che le aree protette non devono costituire una limitazione ma devono essere l’elemento principale per la crescitaed il mantenimento di tutte quelle attività economiche, sociali e culturali presenti sul territorio;-di dover dichiarare, tutti gli interventi inerenti la realizzazione di stabilimenti balneari a carattere stagionale, darealizzarsi esclusivamente in zona B1 del piano del Parco di pubblica utilità, in quanto le infrastrutture ed i servizidi pubblica utilità, quali le attività turistiche ricettive presenti e future in dette aree, non sono altrove localizzabili, esono strettamente necessarie per la collettività e, nel contempo, compatibili con le esigenze generali di tutela delParco e delle sue risorse;-di dover richiedere all’ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano l’applicazione della deroga ai sensidell’art. n.20 della Norme di Attuazione del Piano del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, pubblicate sulBURC n.9 del 27/01/2010;CONSIDERATOai fini della pubblica utilità, quanto stabilito dalla Legge 17 maggio 1983, n.217 “Legge quadro per il turismo einterventi per il potenziamento e la qualificazione dellofferta turistica” che all’art.6 definisce : “Sono strutturericettive gli alberghi, i motels, i villaggi-albergo, le residenze turistico-alberghiere, i campeggi, i villaggi turistici,gli alloggi agro-turistici, gli esercizi di affittacamere, le case e gli appartamenti per vacanze, le case per ferie, gliostelli per la gioventú, i rifugi alpini”, e successivamente, all’art.8 la stessa legge stabilisce che ai fini dellaconservazione e della tutela del patrimonio ricettivo, dette strutture, rispondono alle finalità di pubblico interesse edella utilità sociale;la nota dell’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano del 08.05.2012 prot. n. 7631;il vigente Piano del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano;il vigente Piano Regolatore Generale del Comune di Centola;l’art. n. 20 delle norme di attuazione del Piano del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano;con voti unanimi DELIBERADi approvare la premessa narrativa quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.Di dichiarare la pubblica utilità di tutti gli interventi in itinere, in corso di realizzazione e da realizzare, inerenti larealizzazione di stabilimenti balneari a carattere stagionale, ricadenti esclusivamente in zona B1 del piano delParco, in quanto le infrastrutture ed i servizi di pubblica utilità, quali le attività turistiche ricettive presenti e darealizzarsi sul territorio comunale in tali zone, non sono altrove localizzabili, e sono strettamente necessari per lacollettività e, nel contempo, compatibili con le esigenze generali di tutela del Parco e delle sue risorse;Di dichiarare la pubblica utilità del progetto in corso di approvazione, presso l’ufficio SUAP diVallo della Lucania, pratica n. 667/2012, inerente l’ installazione di strutture di carattere semipermanentedi facile smontaggio, con funzione di servizio di ristoro e svago allo stabilimento balneare denominato“Baia degli Angeli”, da realizzarsi in località Saline alla frazione Palinuro del comune di Centola,ricadente in zona ” B1” delle norme di attuazione del Piano del Parco nazionale del Cilento e Vallo diDiano.Di richiedere all’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano l’applicazione della deroga così come previstaed indicata all’art.20 della Norme di Attuazione del Piano del Parco;Con voti unanimi separatamente espressi, la presente viene resa immediatamente esecutiva. 3
    • Il presente verbale viene così sottoscritto: IL SINDACO IL SEGRETARIO COMUNALE ( Dott. Carmelo Stanziola) ( Dott.ssa Giuseppa Vairo) Per quanto riguarda la Regolarità Tecnica Parere FavorevoleIl Responsabile del Servizio __________________________Per quanto riguarda la regolarità contabile Parere FavorevoleIl Responsabile del Servizio _________________________Per quanto riguarda l’Impegno di SpesaIl Responsabile del Servizio _________________________ COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI (art. 125 - comma 1 - decreto legislativo n° 267/2000)Si dà atto che del presente verbale viene data comunicazione oggi ________________________ prot. n._____________________ giorno di pubblicazione - ai capigruppo consiliari, ai sensi dell’art. 125 - comma 1 - decretolegislativo n° 267/2000. IL SEGRETARIO COMUNALE ( Dott.ssa Vairo Giuseppa) Certificato di PubblicazioneCertifico che la presente deliberazione è stata pubblicata all’albo pretorio comunale oggi ________E vi rimarrà pubblicata per quindici giorni consecutivi ai sensi dell’art. 124 primo comma decreto lgs n.267/2000 Il SEGRETARIO COMUNALE ( Dott.ssa Vairo Giuseppa) Certificato di esecutivitàCertifico che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il decimo giorno dopo la pubblicazione come sopra ai sensi delsuccessivo art. 134 comma 3 del decreto lgs n. 267/2000La presente è divenuta immediatamente esecutiva al momento della sua adozione espressa dichiarazione del Consiglio Comunale IL SEGRETARIO COMUNALE ( Dott.ssa Vairo Giuseppa) La presente è copia conforme all’originale IL SEGRETARIO COMUNALE ( Dott.ssa Vairo Giuseppa) 4