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Nel 1941 Pietro Radici parte con la produzione di coperte e copri letti. Dagli anni '5...
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La filiera della poliammide
L’integrazione sinergica e verticale, in particolar modo nella filiera della poliammide,
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1) Modelli Organizzativi ISO 9000, ISO 14000, OHSAS 18000, SA 8000,
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Il Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento Europeo del Consiglio
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Il tema della sicurezza dei materiali è ormai diffuso
Responsible Care
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Cirfs (associazione di categoria fibre)
Il CIRFS è l’organismo che rappresenta l’industria delle fibre sintetiche e cellul...
Classificazione LEED da U.S. Green Building Council
Il sistema USA di classificazione dell'efficienza energetica e
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Anche l’editoria si specializza: Ecotextile
Il mondo ambientalista entra nel merito
Nike innova l’approccio ai materiali

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Nike gestisce tramite un stumento
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Tappeti: Riciclo e fonti da Biopolimeri
Questioni aperte nella filiera
Naturale v/s Sintetico
Riciclo post industrial e post consumer
Riciclo post industrial e post consumer
Bio-polimeri
Ecodesign, stimolare l’innovazione
Per Ecodesign si intende l’approccio al design di un prodotto
considerandone l’impatto ...
Normative di prodotto ed etichette
GRI come standard di sostenibilità sistemica

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INDICATORI ECONOMICI

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INDICATORI RELATIVI AI DIRITTI UMANI

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La responsabilità socio-ambientale nella filiera chimico-tessile

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Filippo Servalli, Direttore Ufficio Marketing, RadiciGroup

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La responsabilità socio-ambientale nella filiera chimico-tessile

  1. 1. “La responsabilità socio-ambientale lungo la filiera dalla chimica al tessile”. Filippo Servalli, Direttore Ufficio Marketing, RadiciGroup Busto Arsizio, 15 Novembre 2013
  2. 2. Chi è RadiciGroup RadiciGroup è oggi una tra le realtà chimiche italiane più attive a livello internazionale. Le sue attività, strutturate a livello globale, si diversificano focalizzandosi nella chimica, nelle materie plastiche e nelle fibre sintetiche. I suoi prodotti, presenti sul mercato globale, sono alla base dello sviluppo dei settori dell’abbigliamento, dello sport, dell’arredamento, dell’automobile, dei settori elettrico ed elettronico e degli elettrodomestici. 1.089 milioni di euro Bilancio Consolidato 2012 RadiciPartecipazioni 3230 dipendenti
  3. 3. Un gruppo proprietà di una famiglia Nel 1941 Pietro Radici parte con la produzione di coperte e copri letti. Dagli anni '50, il figlio Gianni Radici inizia la diversificazione della produzione, con tappeti, tessuti, moquette, tappetini per automobili e dal 1964 con la produzione diretta di fibre sintetiche. Negli anni '80, si assiste allo sviluppo del business delle materie plastiche e tecnopolimeri (1981) e della chimica (1986) . Oggi il gruppo è gestito dal presidente Angelo Radici, dal vicepresidente Maurizio Radici e da Paolo Radici
  4. 4. Un gruppo proprietà di una famiglia
  5. 5. La filiera della poliammide L’integrazione sinergica e verticale, in particolar modo nella filiera della poliammide, costituisce uno dei punti di forza del Gruppo. RadiciGroup controlla la sua catena produttiva, dagli intermedi chimici come l’acido adipico sino alla poliammide 6 e 66, ai tecnopolimeri plastici e ai filati sintetici.
  6. 6. La filiera della poliammide
  7. 7. Base in Europa e piedi nel mondo EUROPA Mendrisio (CH) Stabio (CH) Podborany (CZ) Overath (D) Hamburg (D) Lüneburg (D) Reutlingen (D) Tröglitz (D) Viernheim (D) Selbitz (D) La Carolina (ES) Saint Priest (F) Szentgotthard (H) Andalo Valtellino (IT) Ardesio (IT) Casnigo (IT) Chignolo d’Isola (IT) Gandino (IT) Novara (IT) Trivero (IT) Villa d’Ogna (IT) Savinesti (RO) London (UK) AMERICA ASIA Buenos Aires (RA) Rio Grande (RA) Araçariguama (BR) São José dos Campos (BR) Gastonia (USA) Wadsworth (USA) Noida (IND) Shanghai (CN) Suzhou (CN)
  8. 8. Sviluppo sostenibile: le linee guida di RadiciGroup 1) Modelli Organizzativi ISO 9000, ISO 14000, OHSAS 18000, SA 8000, ISO 50001, ISO 14064. 2) Certificazioni (volontarie e obbligatorie) e Ricerca e Sviluppo: • • • • REACH LCA: misurazione dei principali prodotti. Eco-Profiles, EPDs, Ecolabel, Oekotex OEF, PEF 3) Parametri Protocollo di Kyoto : 20/20/20 +20% materiale riciclato. 4) La sostenibilità come linea guida nella gestione del Gruppo. Un approccio basato adottando i criteri di GRI Global Reporting Initiative protocol.
  9. 9. La chimica e la sostenibilità, un rapporto costruito negli anni.
  10. 10. Reach per i prodotti Il Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento Europeo del Consiglio del 18 dicembre 2006 concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH)
  11. 11. Il tema della sicurezza dei materiali è ormai diffuso
  12. 12. Responsible Care Responsible Care, un programma che permette di mettere in atto principi e comportamenti sempre più responsabili e di coinvolgere tutte le funzioni aziendali in quattro principali aree di intervento: • Sicurezza e Salute dei dipendenti. • Protezione ambientale. • Sicurezza dei processi. • Product Stewardship.
  13. 13. Nonostante ciò l’Immagine per il settore è da Ri-Creare
  14. 14. Il mercato si muove verso la sostenibilità. Cosa fanno associazioni e singoli brand ?
  15. 15. Apparel Coalition Costituita da marchi importanti della moda, rivenditori, produttori, associazioni non governative ed esperti accademici, oltre che dalla US Environmental Protection Agency, la Sustainable Apparel Coalition di dedica ad aumentare la consapevolezza sui temi della protezione ambientale e della trasparenza nelle metodologie di produzione delle merci. Adidas, Arvind Mills, ASICS, C&A, Duke Center for Sustainability and Commerce, Environmental Defense Fund, Esprit, Esquel, Gap Inc., H&M, HanesBrands, Huntsman, Intradeco, JC Penney, Kohl’s Department Stores, Lenzing, Levi Strauss & Co., LF USA a division of Li & Fung Limited, L.L.Bean Inc., Marks & Spencer, Mountain Equipment Co-op, New Balance, Nike, Nordstrom, Otto Group, Outdoor Industry Association, Patagonia, Pentland Brands, Pratibha Syntex Limited, PUMA, REI, TAL Apparel, Target, Timberland, USA DuPont, U.S. Environmental Protection Agency, Verité, VF Corp, Walmart, WL Gore & Associates and WRI...
  16. 16. Cirfs (associazione di categoria fibre) Il CIRFS è l’organismo che rappresenta l’industria delle fibre sintetiche e cellulosiche in Europa. Esso associa le imprese aderenti in Austria, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo,Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia e Regno Unito e comprende anche membri associati quali: Bielorussia, Israele, Giappone e Sudafrica, insieme ad un gruppo di produttori leader internazionali di materie prime.
  17. 17. Classificazione LEED da U.S. Green Building Council Il sistema USA di classificazione dell'efficienza energetica e dell'impronta ecologica degli edifici LEED (The Leadership in Energy and Environmental Design), sviluppato dallo U.S. Green Building Council fornisce un insieme di standard di misura per valutare le costruzioni ambientalmente sostenibili • • • • • • • Sostenibilità del Sito Gestione efficiente delle Acque Energia e atmosfera Materiali e risorse Qualità degli ambienti interni Innovazione nella Progettazione Priorità Regionali
  18. 18. Anche l’editoria si specializza: Ecotextile
  19. 19. Il mondo ambientalista entra nel merito
  20. 20. Nike innova l’approccio ai materiali Nike Environmentally Preferred Materials (EPMs) Nike gestisce tramite un stumento di analisi dei materiali la valutazione e classificazione dei materiali considerando 19 aspetti collegati all’impatto ambientale
  21. 21. Tappeti: Riciclo e fonti da Biopolimeri
  22. 22. Questioni aperte nella filiera
  23. 23. Naturale v/s Sintetico
  24. 24. Riciclo post industrial e post consumer
  25. 25. Riciclo post industrial e post consumer
  26. 26. Bio-polimeri
  27. 27. Ecodesign, stimolare l’innovazione Per Ecodesign si intende l’approccio al design di un prodotto considerandone l’impatto sull’ambiente nell’intero ciclo di vita.
  28. 28. Normative di prodotto ed etichette
  29. 29. GRI come standard di sostenibilità sistemica • INDICATORI ECONOMICI • INDICATORI RELATIVI AI DIRITTI UMANI • PRATICHE DI LAVORO E CONDIZIONI DI LAVORO ADEGUATE • INDICATORI RELATIVI ALLA SOCIETA’ • INDICATORI RELATIVI ALL’AMBIENTE • INDICATORI RELATIVI ALLA RESPONSABILITA’ DI PRODOTTO
  30. 30. Normative di prodotto e di organizzazione 30 luglio 2013 4 aprile 2013
  31. 31. Grazie per l’attenzione e buona conferenza a tutti

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