Corporate 2.0 - Aziende e Social Media

  • 1,856 views
Uploaded on

Il sapiente utilizzo di strategie 
di corporate social networking 
contribuisce a costruire
la brand reputation di una organizzazione dotandola di strumenti diversificati - i social media - 
per …

Il sapiente utilizzo di strategie 
di corporate social networking 
contribuisce a costruire
la brand reputation di una organizzazione dotandola di strumenti diversificati - i social media - 
per “farsi conoscere” e stabilire 
una connessione diretta 
con i propri utenti.

author: Alessandra Colucci

More in: Business
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
No Downloads

Views

Total Views
1,856
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1

Actions

Shares
Downloads
0
Comments
0
Likes
8

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. CORPORATE 2.0 Strumenti e strategie di social networking per aziende dalla brand identity alla brand reputation
  • 2. “D'ora in poi, la parola d’ordine, per le aziende, sarà Whole Brand Reputation, un progetto di posizionamento integrale delle marche, in un mondo che chiede sostenibilità. Whole sta per integro, pulito, onesto, trasparente. “Anche la comunicazione dovrà assumere un ruolo più progettuale e agire con lungimiranza e creatività, senza sottovalutare l’importanza e la diffusione delle relazioni sulla Rete. “Dove fino a oggi c’era l’Immagine, adesso c’è la Reputazione. Diego Masi, persidente di AssoComunicazione
  • 3. Prosumer Il cliente è da considerarsi uno stakeholder: ● partecipa attivamente alla definizione del concetto di marca “Il brand è l'insieme delle percezioni nella mente dei consumatori” [Colin Bates] ● partecipa alla produzione del prodotto/servizio es. fandom e user generated content ● è parte della comunicazione es. passaparola e corporate social networking
  • 4. Il sapiente utilizzo di strategie di corporate social networking contribuisce a costruire la brand reputation di una organizzazione dotandola di strumenti diversificati - i social media - per “farsi conoscere” e stabilire una connessione diretta con i propri utenti.
  • 5. SOCIAL MEDIA
  • 6. Corporate BLOG Prima di creare un blog aziendale è fondamentale definire: 1.contenuti da pubblicare 2.tono e stile di scrittura 3.struttura: pagine e post 4.frequenza di aggiornamento
  • 7. Permette di condividere in Rete i propri contenuti audiovisivi. Consente l'incorporazione dei video uploadati all'interno di altri siti web, occupandosi di generare in automatico il codice HTML necessario. Rende possibile creare un vero e proprio “canale” aziendale, quasi una webTV di brand. È possibile personalizzare il proprio canale (account) con un'immagine di sfondo a propria scelta e/o scegliendo i colori della struttura della pagine (magari quelli sociali) in modo che sia immediatamente riconducibile all'organizzazione che ne produce i contenuti.
  • 8. Consente di connettersi con amici, colleghi e in generale con persone in qualche modo facenti parte del proprio contesto sociale creando un proprio profilo online. La visione dei dati dettagliati del profilo è riservata agli utenti della stessa rete. Permette di condividere materiale, scambiarsi messaggi privati o pubblici e far parte di diversi gruppi di “amici”. GRUPPO: community interna a Facebook che riunisce tutti gli utenti che vi si sentono rappresentati. Prevede: informazioni sul gruppo, news, bacheca dei commenti, area discussioni, sezioni foto, video, link ed eventi associati. Non può essere personalizzato. FAN PAGE: profilo ufficiale Facebook di un'azienda a cui si iscrivono utenti affezionati o legati al brand. Oltre alle funzioni del Gruppo ha le attività recenti, le note e le recensioni. Permette una completa personalizzazione, la targettizzazione dei messaggi e l'attivazione di Facebook Inside, strumento per il monitoraggio di attività della pagina, dati demografici sui fan, popolarità e andamento inserzioni. Search Engine Friendly.
  • 9. È un social network basato sul microblogging che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri. Gli aggiornamenti possono essere effettuati tramite il sito stesso, via SMS, con programmi di messaggistica istantanea, e-mail, oppure tramite varie applicazioni basate sulle API di Twitter. Gli aggiornamenti sono mostrati istantaneamente nella pagina di profilo dell'utente e comunicati ai followers, gli utenti che si sono registrati per riceverli. È possibile limitare la visibilità dei propri messaggi oppure renderli visibili a chiunque.
  • 10. Business network che connette gli utenti registrati alla propria rete professionale. La rete di contatti di un utente è costituita dalle sue connessioni dirette e da quelle di secondo e terzo grado, connessioni che l'utente stesso può incrementare invitando chi di suo gradimento, o semplicemente caricando la sua rubrica e-mail. LinkedIn permette di: ● essere presentati a chi si desidera conoscere da una contatto condiviso; ● trovare offerte di lavoro, persone, opportunità di business con il supporto del network; ● pubblicare offerte di lavoro e ricercare potenziali candidati. Il LinkedIn Company Profile consiste in una breve overview dell'azienda completa del profilo professionale degli impiegati. Attraverso il “follow company” gli utenti della Rete potranno rimanere aggiornati sulle attività aziendali.
  • 11. Creato per condividere immagini e grafiche, permette di raccogliere “digigrafie” legate ad aziende, eventi o partecipazioni a speech e fiere. Consente di organizzare le immagini con semplicità, direttamente attraverso applicazioni online, nel web browser, via MMS o e-mail (anche subito dopo aver scattato la foto), catalogandole e indicizzandole per mezzo di tag e parole chiave ovvero in base al luogo in cui sono state scattate le fotografie. Si possono creare diversi livelli di condivisione distinguendo tra immagini pubbliche, private e visibili solo dal proprietario dell'account o private ma visualizzabili anche dai contatti considerati “amici”.
  • 12. Sono siti web in cui è possibile uploadare, vedere, scaricare, commentare e condividere presentazioni e/o documenti. Permettono agli utenti di caricare documenti di vari formati (come PDF, Word o Power Point) e di incorporare il visualizzatore di documenti iPaper all'interno di qualsiasi sito web o blog, conservando il loro layout di stampa e senza preoccuparsi del formato del file. Permette di conferire ai documenti che vi vengono allocati diversi gradi di visibilità mantenendoli privati o, al contrario, rendendoli visibili alla community in modo che si possa o meno effettuarne il download. Scribd è utilizzato anche da The New York Times.
  • 13. Strumento adatto alla condivisione di pubblicazioni originariamente cartacee, permette la visualizzazione realistica e personalizzabile di materiali in digitale quali portfoli, libri, magazine, giornali, e altri mezzi stampa. Si integra con siti di social networking per promuovere il materiale uploadato e rende possibile l'incorporazione del visualizzatore in qualsiasi sito web o blog. Consente di determinare diversi gradi di condivisione e stabilire quali documenti possano essere anche scaricati e salvati. Il materiale viene visualizzato attraverso il browser in modo da risultare visivamente simile a una pubblicazione stampata. Volendo si può attivare un'animazione che imita l'azione dello sfogliare le pagine.
  • 14. È un servizio web che consente l'aggregazione in tempo reale degli aggiornamenti provenienti da reti sociali, blog e più in generale da qualsiasi servizio che renda disponibili i propri contenuti tramite feed RSS o Atom. Scopo di FriendFeed è la creazione di un flusso di informazioni unico che riunisca le molteplici attività di uno stesso utente in rete. Offre la possibilità di inserire contenuti autonomi, di commentare i post di altri utenti e di creare una rete sociale con gli altri iscritti.
  • 15. Aggregatore web-based capace di leggere feed RSS e Atom sia online che offline. Rende possibile la sottoscrizione ai feed sia attraverso la funzione di ricerca che inserendo l'esatta URL del feed. I post relativi ad ogni feed possono essere organizzati in base alla data o alla rilevanza ed essere marcati con una stella per generare un accesso diretto a quelli che tra essi sono considerati più importanti o utili. I contenuti di Google Reader possono essere condivisi via e-mail o attraverso la landing page relativa al proprio account.
  • 16. È un adds-on di Firefox (disponibile anche come desktop application) che funziona come “aggregatore di social media”: permette di interagire con ogniuno di essi da un’unica interfaccia semplificandone la gestione, il monitoraggio e l'aggiornamento, soprattutto a chi ne utilizza molti e ne aggiorna spesso il contenuto Yoono permette di: ● connettersi e aggiornare social network quali LinkedIn, Facebook, Twitter, Myspace, Friendfeed e Flickr, anche tutti contemporaneamente; ● chattare con AIM, Live Messenger (MSN), Yahoo! Messenger e/o Google Talk; ● connettersi, aggiornare e condividere contenuti attraverso Google Reader; ● utilizzare in tutte le sue funzioni Gmail e altri account e-mail; ● fare ricerche su Internet e condividere qualsiasi contenuto con gli amici; ● aggiornare il proprio blog senza entrare nel back-end del sito; ●…
  • 17. CONCLUSIONI
  • 18. DA NON DIMENTICARE 1. Il profilo di ogni account aperto deve essere completato nel modo più dettagliato possibile: questo è il primo elemento di riconoscimento e di definizione della propria credibilità. 2. Va evitato il copia/incolla dello stesso contenuto in ogni account, occorre mutare la forma dei testi e dei profili in relazione alle caratteristiche specifiche di ogni social media. 3. Per accrescere o mantenere visibilità e reputazione occorre garantire una frequenza di aggiornamento costante.
  • 19. DA NON DIMENTICARE/2 4. Ove consentito, è opportuno personalizzare gli elementi grafici del proprio account in modo che siano coerenti con il proprio coordinato aziendale senza però entrare in conflitto con l'usabilità del medium. 5. Quando possibile, è consigliabile collegare i social media tra loro, creando una sorta di “rete nella rete” in modo che l'utente possa passare agevolmente da un social network all'altro. 6. È bene tener presente che le principali caratteristiche di ogni social media sono la condivisione e lo scambio che, per definizione, non sono mai unilaterali.