Your SlideShare is downloading. ×
La Crisi del Sistema
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×

Introducing the official SlideShare app

Stunning, full-screen experience for iPhone and Android

Text the download link to your phone

Standard text messaging rates apply

La Crisi del Sistema

2,415
views

Published on

La crisi che stiamo vivendo ha una portata storica. Rimarrà impressa a lungo nella memoria collettiva; probabilmente i nostri figli e nipoti ne parleranno come la crisi del sistema finanziario …

La crisi che stiamo vivendo ha una portata storica. Rimarrà impressa a lungo nella memoria collettiva; probabilmente i nostri figli e nipoti ne parleranno come la crisi del sistema finanziario mondiale. Per questo è importante capire bene come è nata e come si è diffusa. In questa presentazione analizziamo passo per passo le cause scatenanti e i meccanismi di diffusione della crisi, esaminando anche cos’hanno fatto i governi per arginarla.

Published in: Economy & Finance

1 Comment
3 Likes
Statistics
Notes
No Downloads
Views
Total Views
2,415
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
4
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
1
Likes
3
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. “La crisi del sistema” Dicembre 2008 www.quattrogatti.info
  • 2. Credevo avessimo solo comprato una casa!
  • 3. Stiamo vivendo la più grande crisi finanziaria dopo quella degli anni ‘30 La crisi finanziaria si sta trasformando in una crisi economica la cui gravità è ancora incertaLa nostra generazione non ha mai visto niente di simile Cerchiamo di capire meglio cosa è successo…
  • 4. Sommario1.  Come è iniziata la crisi3.  Da crisi locale a crisi sistemica5.  L’aggravarsi della crisi7.  Cosa hanno fatto i governi e banche centrali per risolverla
  • 5. L’inizio della crisi
  • 6. I mutui subprimeSentiamo spesso dire che la crisi è iniziata a causa dei mutui subprime Ma cos’è un mutuo subprime? Si tratta di un mutuo che la banca concede a persone con un reddito basso e/o instabile. Il mutuo subprime è una operazione rischiosa per la banca, inquanto non è sicuro che le persone riusciranno a pagare il debito.
  • 7. I mutui subprime Fonte: Inside Mortgage Finance Pubblications, Dic 2006A partire dal 2000, molte banche americane concedono tantissimi mutui, tra cui anche molti mutui subprime
  • 8. I mutui subprime Ma perché le banche concedevano mutui a persone che avrebbero avuto difficoltà a ripagarli? Il processo è stato facilitato da una serie di motivi, in particolare:1)  L’andamento del mercato immobiliare2)  Il meccanismo finanziario della cartolarizzazione Andiamo a vedere come…
  • 9. 1) La bolla immobiliare A partire dal 2000 fino a metà del 2006, il prezzo delle abitazioni è cresciuto moltissimo, creando una cosiddetta “bolla immobiliare”. Indice Case-Schiller: Prezzi delle Case USA1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008
  • 10. 1) La bolla immobiliare Il continuo aumento dei prezzi delle case favoriva anchele istituzioni che concedevano i mutui, rendendo l’attività conveniente e poco rischiosa. Vediamo perché… Indice Case-Schiller: Prezzi delle Case USA1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008
  • 11. 1) La bolla immobiliareInfatti, prevedendo un continuo aumento dei prezzi delle case, chi concedeva un mutuo non si chiedeva se il mutuatario “subprime” potesse veramente ripagare le rate… Indice Case-Schiller: Prezzi delle Case USA1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008
  • 12. 1) La bolla immobiliare Anzi, in caso di mancato pagamento, la banca poteva prendersi la casa e rivenderla ad un prezzo più alto dell’ammontare del mutuo concesso. Indice Case-Schiller: Prezzi delle Case USA Pignoramento e rivendita della casa Concessione del mutuo1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008
  • 13. La bolla immobiliare e i tassi d’interesse La bolla immobiliare è stata favorita dai tassi d’interesse molto bassi raggiunti dal 2001 al 200498 Tasso di Interesse USA, Fonte: Federal Reserve76543210 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 I tassi bassi erano parte della politica di stimolo economicodella Banca centrale americana (FED) in risposta alla crisi della bolla internet del 2000 e all’attacco dell’11 Settembre 2001.
  • 14. La bolla immobiliare e i tassi d’interesse98 Tasso di Interesse USA, Fonte: Federal Reserve76543210 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 Ma il tasso di interesse viene anche chiamato “costo del denaro”. Quindi se i tassi sono bassi anche il denaro “costa poco” e le persone hanno sia più possibilità sia più incentivo a prendere soldi in prestito
  • 15. La bolla immobiliare e i tassi d’interesse98 Tasso di Interesse USA, Fonte: Federal Reserve76543210 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008Quindi molte persone richiedono e ottengono dei mutui per comprare casa Ed è anche per questo che i prezzi delle case sono aumentati causando la “bolla immobiliare”
  • 16. 2) La cartolarizzazione Come abbiamo detto prima, un altro elemento chiaveper capire perché le banche sono riuscite a concedere tanti mutui subprime è la cartolarizzazione L’abbiamo sentita nominare spesso…ma cos’è?
  • 17. 2) La cartolarizzazione La cartolarizzazione è uno meccanismo finanziarioattraverso cui le banche riuscivano a rivendere i mutui subprime trasferendone il rischio nel mercato finanziario. Andiamo a vedere come…
  • 18. Il mutuo tradizionale Mutuatario Banca Con un mutuo tradizionale la banca presta dei soldi al mutuatario per comprare una casa. In cambio, il mutuatario si impegna a ripagare il prestito in una serie di rate.La banca ne trae un profitto, ma deve aspettare vari anni di rate per ottenere indietro l’intera somma prestata.
  • 19. La cartolarizzazione Società VeicoloMutuari Mutuari Banca Altra Banca Altro Veicolo Con la cartolarizzazione, la prima fase è identica al mutuo tradizionale.Questa volta però la banca rivende il mutuo ad un’altra istituzione finanziaria, “liberandosi” del rischio.Attraverso questa istituzione (Società Veicolo), la banca recupera immediatamente i suoi soldi, incassa un profitto e può ricominciare ad offrire altri mutui e così via.
  • 20. Riassumiamo…Le banche americane e altre istituzioni finanziarie offrivano numerosi mutui “subprime”, cioè ad alto rischio. Questo perché: 1)  Il forte aumento dei prezzi delle case permetteva di coprirne i rischi 2)  Il processo di cartolarizzazione serviva per trasferire questo rischio ed ottenere altri soldi per continuare a concedere mutui.
  • 21. Riassumiamo… Per avere un’idea della portata di tale fenomeno, basti pensare che in California un raccoglitore di fragole messicano con un reddito annuo di 14.000$, che parlava poco e male l’inglese, ha ottenuto da una finanziaria legata a Washington Mutual un mutuo da 720.000$ per comprarsi casa.Storia tratta dall’Herald Tribune, 27-11-2008
  • 22. La cartolarizzazioneOra cerchiamo di capire come la Società Veicolo faceva affari.
  • 23. La cartolarizzazione Società VeicoloMutuari Banca Mercati Internazionali La Società Veicolo emette delle obbligazioni legate ai mutui: cioè va al mercato finanziario e dice: “prestatemi dei soldi; in cambio vi garantisco che pagherò degli interessi usando i rate dei mutui che incasserò”
  • 24. La cartolarizzazione Investitori Mutuatari Banca Società Veicolo I mutuatari ripagano le rate alla banca, ad esempio ad un tasso pari all’8%. La banca aveva venduto i mutui alla società veicolo a cui, quindi, trasferisce le rate . La società veicolo a sua volta ha venduto titoli legati ai mutui agli investitori, e quindi pagherà loro gli interessi dovuti, per esempio il 4%.La società veicolo quindi trae profitto dalla differenza dei tassi, 8%-4%
  • 25. Le agenzie di rating A A A Questo processo è stato facilitato dal fatto che leagenzie di rating (che devono analizzare questi titoli emisurarne il rischio) hanno sottovalutato la rischiosità diquesti investimenti e li hanno promossi “molto sicuri”.
  • 26. Quindi, questi titoli, promossi come investimenti sicuri, hanno raggiunto ogni angolo del sistema finanziario mondiale attraverso la cartolarizzazione.
  • 27. Da crisi locale a crisi sistemica
  • 28. Scoppia la crisi locale Il tutto sembrava funzionare perfettamente.Chi non aveva mai avuto la possibilità di comprare una casa ora poteva farlo, le banche e gli investitori facevano enormi profitti e il rischio sembrava distribuito talmente bene da sembrare quasi annullato. Ma qualcosa si blocca…
  • 29. Il mutuo si fa troppo caro…A partire dal 2004, i tassi di interesse americani iniziano a crescere98 Tasso di Interesse USA, Fonte: Federal Reserve76543210 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 …e i mutui diventano sempre più costosi e difficili da ripagare
  • 30. …e la bolla scoppia Inoltre, nel 2006, la crescita dei prezzi delle case si ferma e, nel 2007, i prezzi iniziano cadere Indice Case-Schiller: Prezzi delle Case USA1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008
  • 31. …e arrivano le prime perdite Con i prezzi delle case in ribasso, le banche che avevano concesso molti “mutui subprime” ora iniziano a registrare delle perdite sempre più grandi. Concessione del mutuo Pignoramento e rivendita della casa Indice Case-Schiller: Prezzi delle Case USA2005 2006 2007 2008
  • 32. Da crisi locale a crisi sistemica Investitori Mutuatari banca Società VeicoloMa con i mutuatari che non riescono a ripagare le rate e con la riduzione dei prezzi delle case, il flusso dei pagamenti alla base della cartolarizzazione si blocca.
  • 33. L’impatto della crisi Quindi i titoli fondati sulle rate dei mutui subprimecominciano a non far guadagnare quanto era atteso e cominciano a generare perdite. Prezzo in dollari dei titoli fondati sui mutui Fonte: FMI rapporto sulla stabilità finanziaria, Ott 08. Il loro valore di mercato si riduce drasticamente(nessuno li vuole comprare e tutti li vogliono vendere). Come si sente spesso dire quei titoli “non hanno più mercato”
  • 34. L’impatto della crisiQuesti titoli erano stati comprati da banche ed istituzioni finanziarie in tutto il mondo, che iniziano a registrare grosse perdite. La crisi si estende all’intero sistema finanziario mondiale.
  • 35. L’impatto della crisiQuindi il nostro coltivatore di fragole messicanonon riesce più a pagare le rate del suo mutuo da 720.000$.La finanziaria californiana gli pignora la casa che però ora vale solo 500.000$Alla fine, attraverso la catena che abbiamo visto, ci perde pure la società norvegese che aveva comprato l’obbligazione legata al mutuo.
  • 36. L’aggravarsi della crisi:crisi di fiducia e crisi di liquidità
  • 37. L’effetto dei meccanismi che abbiamo descritto si vede già dall’estate 2007, quando scoppia la “febbre” sui mercati finanziari Differenza tra il tasso d’interesse interbancario (LIBOR) e il tasso dei titoli di stato americaniQuesto grafico misura la tensione dei mercati finanziari e può essere considerato il termometro della crisi.
  • 38. Il termometro della crisi Differenza tra il tasso d’interesse interbancario (LIBOR) e il tasso dei titoli di stato americaniVediamo che nell’estate 2007 quando si verificano le prime perdite sui titoli legati ai mutui subprime la tensione sale.
  • 39. Il termometro della crisiDifferenza tra il tasso d’interesse interbancario (LIBOR) e il tasso dei titoli di stato americani La temperatura si mantiene alta per un anno.
  • 40. Il termometro della crisi Differenza tra il tasso d’interesse interbancario (LIBOR) e il tasso dei titoli di stato americaniNel Settembre 2008 la febbre schizza in alto e scoppia la crisi nella forma in cui la conosciamo ora
  • 41. Il termometro della crisi Differenza tra il tasso d’interesse interbancario (LIBOR) e il tasso dei titoli di stato americaniMa in che modo la febbre che si è protratta per un anno ha contribuito a far scoppiare i mercati finanziari a Settembre?
  • 42. Crisi di fiducia Con le perdite sui titoli legati ai mutui, il mondo dellafinanza si è reso conto del fatto che quei titoli “sicuri” erano in realtà abbastanza rischiosi Con grande preoccupazione, tutte le banche del mondo si sono chieste: Quanti titoli “tossici” abbiamo comprato e quante perdite abbiamo? Quanti ne hanno comprati le altre banche e quante perdite hanno?
  • 43. Crisi di fiducia ? ? ? ?Tutto questo ha determinato una crisi di fiducia nel sistema finanziario.Le banche ormai non si fidavano più l’una dell’altra equindi hanno smesso di prestarsi soldi a vicenda.
  • 44. Crisi di liquidità In questo contesto si scatena una crisi di liquidità Cos’è?Per fare un esempio che può riguardare ognuno di noi, è proprio come se l’impresa dove lavora Paola (nome di fantasia) ritardasse nel pagamento del suo stipendio.Se Paola avesse una rata del mutuo in scadenza, ora si ritroverebbe in crisi di liquidità fino a quando l’impresa non le pagherà lo stipendio.
  • 45. Crisi di liquiditàQuindi Paola sarebbe in crisi di liquidità perché i soldi li ha in teoria, ma le mancano temporaneamente. Se questa situazione continuasse (ad esempio se l’impresa per cui lavora fallisse) Paola non potrebbe ripagare più il mutuo e quindi diventerebbe insolvente (da crisi di liquidità si passa ad una crisi di insolvenza).
  • 46. Crisi di liquiditàAllo stesso modo, se ad esempio una banca ha bisogno di pagare dei creditori ma non ha questi soldi disponibili (perché magari li ha dati in prestito), la banca si trova in crisi di liquidità. In condizioni normali, la banca può prendere soldi in prestito da altre banche (cioè nel mercato interbancario) o sui mercati finanziari. Se però le banche e i mercati non si fidano e non prestano più soldi, la crisi di liquidità può diventare un problema molto serio.
  • 47. Crisi di liquidità Banche in crisi di liquidità Banche non si fidano, e non si prestano più denaro Banche vendono titoli per ottenere liquiditàPer continuare ad operare regolarmente, le banche in crisi cominciano a vendere le attività vendibili (proprio come Paola comincerebbe a rivendersi qualcosa per ripagare il mutuo…)
  • 48. Crisi di liquidità Ma le banche possono fare anche altro… Banche in crisi di liquidità Banche non si fidano, e non si prestano più denaro Banche riducono i prestiti alle famiglie ed alle imprese Banche vendono i titoli per ottenere liquidità…oltre a vendere quello che possono, cominciano a ridurre il credito alle famiglie ed alle imprese
  • 49. Crisi di liquidità Tutto ciò è anche alla base del crollo delle borse finanziarie… Banche in crisi di liquidità Banche non si fidano, e non si prestano più denaro Banche riducono i prestiti alle famiglie Banche vendono i ed alle imprese titoli per ottenere PASSIVO ATTIVO liquidità Capitale Proprio Peggiorano i bilanci delle banche Crollo delle borse… che peggiora ulteriormente i bilanci delle banche (altre perdite) …e così via.
  • 50. Crollano i colossiLe perdite legate ai mutui subprime e la spirale della crisi di liquidità hanno, in alcuni casi, portato in ginocchio alcuni tra i più grossi imperi finanziari. Lehman Brothers è fallita. Merrill Lynch è stata inglobata dalla Bank of America. AIG, Fannie&Freddie sono finite in amministrazione controllata dello stato. Bear Stearns è stata acquisita da JP Morgan Fortís è stata salvata dai governi del BENELUXOltre ai grandi nomi sono fallite tante piccole banche ed istituzioni finanziarie.
  • 51. Gli interventi dei governie delle banche centrali
  • 52. Gli interventi di governi e banche centraliMa in tutto questo casino, cosa hanno fatto i governi per migliorare la situazione? L’intervento dei governi si è concentrato soprattuttonell’evitare che la crisi di liquidità portasse al fallimento delle banche.L’obiettivo primario è stato salvaguardare l’esistenza del sistema finanziario stesso.
  • 53. Gli interventi di governi e banche centrali Con la crisi di liquidità in atto, i primi interventi asostegno dei mercati finanziari sono stati a carico delle banche centrali con politiche di riduzione dei tassi d’interesse e/o facilitando l’accesso al credito Tuttavia quando il livello della crisi si è aggravato nel Settembre 2008, è stato necessario anche un forte intervento da parte dei governi. Si è trattato di un intervento senza precedenti perl’ammontare dei soldi stanziati e perché la dimensione globale della crisi ha richiesto un forte coordinamento tra i governi.
  • 54. La dimensione dell’intervento dei governi 500mld € 625mld € 360mld € 770mld €N.B. soldi stanziati e nonnecessariamente già spesi 40mld €
  • 55. La dimensione dell’intervento dei governiPer dare un’idea della portata di tale intervento a livellonazionale basta confrontare quanto il governo inglese, americano ed italiano spendono per il salvataggio del sistema finanziario e quanto in istruzione e sanità. GRAN BRETAGNA Piano Spesa Pubblica per Salvataggio l’Istruzione 104mld€ Finanziario Spesa Pubblica 625mld€ per la Sanità 145mld€ Fonte Dati: OCSE e BBC
  • 56. La dimensione dell’intervento dei governi USA Piano Spesa Spesa Salvataggio Pubblica Pubblica Finanziario per la Sanità per l’Istruzione 770mld€ 818mld € 674mld € Fonte Dati: OCSE e BBC
  • 57. La dimensione dell’intervento dei governi ITALIA Piano Salvataggio Spesa Pubblica per la Spesa Pubblica in Finanziario Sanità 104mld€ Istruzione 67mld€ 40mld€Fonte Dati: OCSE e Il Sole 24 OreIl piano di salvataggio dell’Italia è molto limitato rispetto a quello degli altri paesi perché le perdite nel nostro sistema finanziario sono state minori.Infatti, le nostre banche hanno cartolarizzato pochi mutuisubprime e non hanno comprato tanti titoli legati ai mutui.
  • 58. Ma perché concentrare così tanti soldi e sforzi su questi aspetti? Il fatto è che un fallimento delle principali banche, e la paralisi dei mercati finanziari avrebbe degli effetti devastanti su tutta l’economia. Crollo dei mercati azionari Fallimento delle banche Cala il valore dei risparmi delle aziende I nostri depositi Le piccole imprese hanno Le imprese riducono gli Licenziamentidiventano a rischio difficoltà ad ottenere prestiti investimenti Crollo della domanda di beni e servizi Recessione economica
  • 59. Ma in che modo questi soldi vengono spesi per aiutare le banche?1) Una parte di tali fondi servono come garanzia per i prestiti tra banche e per i depositi dei cittadini2) Un’altra parte vengono utilizzati per ricapitalizzare le banche
  • 60. 1) Il mercato interbancario Per affrontare il problema della mancanza di liquidità igoverni europei hanno assicurato i prestiti che le banche si fanno l’una con l’altra (il mercato interbancario) Inoltre,le Banche Centrali hanno tagliato i tassi di interesse ed ampliato le possibilità di prestito per gli istituti finanziari in difficoltà. Questo significa che se una banca non riesce a restituire il prestito che le è stato dato da un’altra banca, tale prestito viene ripagato dallo Stato
  • 61. Oltre a garantire i prestiti interbancari I governi europeihanno inoltre deciso di garantire i depositi dei cittadini Questo ha diminuito il rischio che i correntisti si precipitassero presso le banche richiedendo i soldi depositati come ad esempio è successo la scorsa primavera per la banca inglese Northern RockIn Italia i depositi sono garantiti fino ad un massimo di 103.000 €, tale norma era già presente prima della riunione dei governi europei
  • 62. 2) La ricapitalizzazione Cosa significa che lo stato ricapitalizza le banche? Significa che lo stato dà dei soldi alle banche. In cambio le banche emettono nuove azioni chevanno allo stato. In questo modo lo stato diventa azionista della banca. Cioè lo Stato diventaproprietario di una parte, o in alcuni casi tutta, la banca.
  • 63. Gli effetti della ricapitalizzazione sono:1)  Rafforzare la base di capitale delle banche, che era stata erosa dall’evolversi della crisi, allontanando così il rischio di un fallimento2) Aumentare la liquidità delle banche consentendone la normale operatività
  • 64. Tipi di intervento L’importanza di salvare il sistema finanziario non implica però che questo avvenga ad ogni condizione Quali sono, per esempio, le condizioni che i Governipossono imporre in cambio degli aiuti alle banche con i soldi dei cittadini?
  • 65. Tipi di interventoIl Governo può chiedere:•  che le banche paghino i dividendi allo Stato prima che agli altri azionisti•  di limitare il pagamento del bonus ai manager. La Gran Bretagna l’ha fatto, gli USA no. (Ad es. JP Morgan negli Stati Uniti ha ricevuto aiuti statali per 10mld$ e quest’anno distribuirà 10,5mld$ in bonus)
  • 66. Tipi di interventoIl Governo può chiedere:•  che le banche paghino i dividendi allo Stato prima che agli altri azionisti•  di limitare il pagamento del bonus ai manager.•  di sedere nei consigli di amministrazione delle banche Potendo quindi influenzarne e controllarne il comportamento
  • 67. Tipi di interventoIl Governo può chiedere:•  che le banche paghino i dividendi allo Stato prima che agli altri azionisti•  di limitare il pagamento del bonus ai manager.•  di sedere nei consigli di amministrazione delle banche•  che le banche usino i soldi che lo Stato dà per dare prestiti ad imprese e famiglie. Questo è un punto cruciale per limitare l’impatto che la crisi può avere sull’economia reale
  • 68. Tipi di interventoIl Governo può chiedere:•  che le banche paghino i dividendi allo Stato prima che agli altri azionisti•  di limitare il pagamento del bonus ai manager.•  di sedere nei consigli di amministrazione delle banche•  che le banche usino i soldi che lo Stato dà per dare prestiti ad imprese e famiglie.In Italia non c’è stata ancora nessuna ricapitalizzazionecon soldi dello Stato, ma il governo ha stanziato 40mld€ per ricapitalizzare le banche che si trovino in difficoltà.
  • 69. Tipi di interventoIl Governo può chiedere:•  che le banche paghino i dividendi allo Stato prima che agli altri azionisti•  di limitare il pagamento del bonus ai manager.•  di sedere nei consigli di amministrazione delle banche•  che le banche usino i soldi che lo Stato dà per dare prestiti ad imprese e famiglie. Il decreto del governo prevede che, in caso di intervento, il pagamento degli stipendi dei manager dovrà sottostare ad un codice etico
  • 70. Conclusione
  • 71. Contagio dell’economia realePurtroppo, la crisi finanziaria è ormai diventata una crisi economica la cui entità e durata è ancora incerta Anche in Italia, i dati economici più recenti non sono incoraggianti. ore di cassa integrazione ordinaria +253% disoccupazione +9% produzione industriale -6.9% ordinativi -12.2%Fonti: ISTAT e INPS
  • 72. Conclusione Come vediamo anche se la crisi finanziaria ha colpitol’Italia in misura limitata, la crisi economica inizia a farsi sentire in maniera pesante Questo è dovuto alla forte integrazione che c’è tra le economie mondiali. Quindi se una crisi colpisce fortemente dei paesi che sono economicamente legati a me, alla fine la crisi iniziale si ripercuote anche sul mio paese in maniera indiretta.
  • 73. ConclusionePer questo è necessario che l’intervento dei vari governi sia coordinato a livello internazionale ed in particolare europeo Inoltre per uscire dalla crisi é ora fondamentale unapolitica economica coraggiosa da parte dei governi che stimoli l’economia attraverso la leva fiscale, cioé riduzione delle tasse sui cittadini e sulle imprese ed aumento degli investimenti pubblici.
  • 74. Grazie! commenti@quattrogatti.info www.quattrogatti.infoLe fonti dei dati e note bibliografiche sono reperibili sul nostro sito.