La bocciatura del referendum elettorale - ragioni e prospettive

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La Corte costituzionale ha di recente bocciato i due referendum per l'abrogazione del 'Porcellum', dando luogo a un acceso dibattito politico in cui le ragioni della Corte sono rimaste molto spesso in secondo piano. In questa presentazione facciamo chiarezza sull'argomento rispondendo alle seguenti domande: perché la Corte ha bocciato i referendum? Perché la decisione della Corte ha suscitato tante polemiche? Infine, a che punto ci lascia la sentenza della Corte per quanto riguarda la riforma elettorale?

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La bocciatura del referendum elettorale - ragioni e prospettive

  1. 1. La bocciatura del referendum elettorale: ragioni e prospettive di Davide Ciaccia www.quattrogatti.info Febbraio 2012
  2. 2. La Corte costituzionale ha di recente rigettato due quesiti referendari che miravano ad abolire il sistema elettorale vigente, meglio noto come ‘ Porcellum ’ : <ul><li>Il primo, per l ’ abolizione totale del ‘ Porcellum ’ . </li></ul><ul><li>Il secondo per l ’ abolizione di alcune norme della legge, che, di fatto, avrebbe avuto un effetto abrogativo totale. </li></ul>www.quattrogatti.info
  3. 3. La sentenza ha dato luogo a un dibattito politico, dai toni a volte molto aspri, in cui le ragioni della Corte e gli aspetti tecnico-giuridici della sua decisione sono rimasti in secondo piano e spesso poco chiari. www.quattrogatti.info
  4. 4. Perché la Corte ha bocciato i referendum? <ul><li>Nel motivare la sua sentenza, la Corte ha affermato che, nel caso di abrogazione della legge elettorale, si sarebbe determinata la mancanza di una disciplina ‘ operante ’ costituzionalmente necessaria 1 . </li></ul>1 Il testo integrale delle motivazioni della corte puo’ essere letto qui . www.quattrogatti.info
  5. 5. Detto altrimenti, i giudici costituzionali hanno bocciato il referendum perché se questo fosse stato ammesso, e poi approvato dagli elettori, avrebbe di fatto lasciato il paese senza una legge elettorale. La Corte si è rifatta al principio generale per cui i referendum non posso essere indetti sulle leggi obbligatorie o necessarie , cioè leggi la cui abolizione impedirebbe il normale funzionamento delle istituzioni. www.quattrogatti.info
  6. 6. Nella sua decisione la Corte ha sconfessato la tesi dei promotori del referendum, ossia che abrogando il ‘ Porcellum ’ , il sistema precedente, il ‘ Mattarellum ’ , sarebbe automaticamente ritornato in vigore 2 . 2 Per saperne di più su ‘ Porcellum ’ e ‘ Mattarellum ’ leggi la nostra presentazione sui sistemi elettorali . PORCELLUM = MATTARELLUM www.quattrogatti.info
  7. 7. Più precisamente, i promotori sostenevano che la vecchia legge elettorale, sostituita dal Porcellum nel 2005, sarebbe tornata a ‘ rivivere ’ —di qui il termine reviviscenza —per effetto dell ’ abrogazione dello stesso Porcellum. www.quattrogatti.info In pratica, per i referendari l ’ abrogazione di un ’ abrogazione avrebbe comportato reviviscenza.
  8. 8. In primo luogo, perché la tesi della reviviscenza ha trovato supporto anche tra numerosi giuristi. Prima della decisione della Corte, ad esempio, 115 costituzionalisti, hanno sottoscritto un documento che auspicava l’ammissione del referendum. Ma se il principio seguito dalla Corte è chiaro, perché tante polemiche? www.quattrogatti.info
  9. 9. In secondo luogo per la popolarità della proposta dei referendari <ul><li>La proposta referendaria ha raccolto oltre 1.200.000 firme di cittadini, ossia più del doppio di quelle necessarie (500.000) per proporre il referendum! </li></ul>Anche se il grande numero di firme non ha, di per sé, alcun valore giuridico , esso e ’ un chiaro segnale politico da parte degli elettori sulla loro opposizione al Porcellum—un segnale confermato da alcuni sondaggi… www.quattrogatti.info
  10. 10. www.quattrogatti.info
  11. 11. www.quattrogatti.info Infine, perché nel 2009 la stessa Corte costituzionale, in una pronuncia sull ’ ammissibilità di altri tre referendum sul Porcellum (che, poi non raggiunsero il quorum), si esprimeva così:   ‘ Il giudizio di costituzionalità instaurato dinanzi alla Corte…potrebbe consentirle di riprendere la questione mediante l'eccezione di costituzionalità innanzi a sé stessa ’ . In altre parole, la Corte suggeriva l ’ incostituzionalità di alcune parti del Porcellum!
  12. 12. A che punto ci lascia la decisione della Corte? <ul><li>L ’ attuale legge elettorale è molto impopolare ed ha numerosi difetti, il più grave dei quali, senza dubbio, è il meccanismo delle liste bloccate , che non consente ai cittadini di scegliere i candidati da eleggere e crea, di conseguenza, un ‘ parlamento di nominati ’ . </li></ul>www.quattrogatti.info
  13. 13. Ma a questo punto è altrettanto chiaro che a cambiare il Porcellum deve essere il Parlamento, quindi i partiti. <ul><li>È chiaro, quindi, che il sistema elettorale andrebbe modificato prima delle prossime elezioni politiche, come ha peraltro auspicato anche il Presidente Napolitano all’indomani della sentenza della Corte. </li></ul>www.quattrogatti.info
  14. 14. La questione principale, dunque, è se i partiti hanno interesse a cambiare la legge elettorale. <ul><li>Da un lato sarebbe difficile, per i partiti, ignorare del tutto la voce dell ’ opinione pubblica : facendolo rischiano di essere delegittimati più di quanto non lo siano già, con il rischio di alimentare ulteriormente sentimenti ‘ antipolitici ’ e aumentare l ’ astensione elettorale. </li></ul>www.quattrogatti.info
  15. 15. <ul><li>D ’ altro canto, però, molti partiti rimangono favorevoli , più o meno apertamente, alla legge vigente. Il Porcellum, infatti, permette ai leaders di scegliere chi mandare in parlamento, e garantisce un seggio a molti parlamentari che non sarebbero in grado di essere eletti con un sistema più trasparente. </li></ul>www.quattrogatti.info
  16. 16. Inoltre, anche coloro che vogliono cambiare la legge elettorale, e spesso addirittura membri di uno stesso partito, sono in disaccordo sul sistema da adottare . Questo rende il percorso della riforma ancora più impervio. www.quattrogatti.info
  17. 17. <ul><li>Insomma, fare previsioni sul se e sul come l ’ attuale legge elettorale sarà cambiata è molto difficile. </li></ul>Lo è a maggior ragione se si considera che l ’ approvazione di una nuova legge, se avverrà, sarà con ogni probabilità uno degli ultimi atti di questa legislatura, che potrebbe durare ancora molti mesi. www.quattrogatti.info
  18. 18. <ul><li>L ’ unica certezza è che una riforma che porti a un sistema efficiente e democratico richiede che i partiti mettano da parte i propri interessi particolari per pensare all ’ interesse del paese, e che gli elettori facciano la propria parte esercitando il cosiddetto ‘ controllo sociale diffuso ’ , per divenire essi stessi i ‘ cani da guardia della democrazia ’ . </li></ul>Questa sarà una delle maggiori sfide per la politica italiana nei prossimi mesi. www.quattrogatti.info
  19. 19. Approfondimenti <ul><li>Art.75 della costituzione e giurisprudenza costituzionale ; </li></ul><ul><li>Le opinioni di alcuni giuristi: </li></ul><ul><li>Sul referendum in generale: Giupponi ; </li></ul><ul><li>Opinioni favorevoli: D ’ Atena e Zagrebelsky ; </li></ul><ul><li>Opinioni contrarie: Melani , Ainis e Salvi ; </li></ul><ul><li>Il parere del presidente del comitato promotore, prima e dopo la sentenza; </li></ul><ul><li>Le reazioni dei referendari ; </li></ul><ul><li>Le proposte di riforma già depositate in Parlamento . </li></ul>www.quattrogatti.info
  20. 20. Grazie! Se hai apprezzato la presentazione, inoltra il link ai tuoi amici e sostieni il nostro progetto ! Per contattare gli autori: [email_address] Per commenti: [email_address] www.quattrogatti.info Ringraziamo il Prof. Carlo Fusaro (Universit à di Firenze) per i commenti ricevuti e la revisione della presentazione.

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