Coppie di fatto: diritti alla meta                    di Nausica Palazzo                                         Febbraio ...
Cosa sono le coppie di fatto?La coppia (o famiglia) di fatto si caratterizza per:•la comunità di vita•la stabilità•lassenz...
Perché se ne parla?Nel 2010-11, l’ISTAT ha rilevato in Italia 972.000 “unioni libere” tra persone di sessodiverso1.L’assen...
Il registro delle unioni civiliUna parziale risposta al problema delle coppie di fatto è costituita dal "registro delleuni...
Iniziative del centro-sinistra: i DICONel febbraio 2007 il governo Prodi presentò un disegno di legge denominato“DICO” (DI...
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Regno Unito: le Civil PartnershipsLe civil partnerships inglesi, introdotte nel 2004, conferiscono allecoppie dello stesso...
Spagna: il matrimonio same-sexNel 2005 il governo Zapatero ha esteso l’istituto del matrimonio civile allecoppie dello ste...
Germania: la convivenza registrataIntrodotta nel 2001, la convivenza registrata è una forma di unionecivile rivolta alle s...
Quale futuro per le coppie di fatto in Italia?Il prossimo governo si troverà ad affrontare la questione, sempre piùpressan...
Mario Monti ha prima dichiarato di riconoscere esclusivamentela famiglia formata da uomo e donna5 e in seguito sostenuto d...
ConclusioneIn generale, è auspicabile nel nostro paese un intervento che riconosca diritti edoveri alle coppie di fatto to...
Per saperne di piùSaggi e articoli•S. Asprea, La famiglia di fatto, Milano, Giuffrè, 2009;•G. Stanzione, et al., Il matrim...
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Coppie di fatto - diritti alla meta

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Questa presentazione contiene un’analisi della strada impervia verso una regolamentazione delle coppie di fatto, anche omosessuali, e una riflessione sulle difficoltà di un paese sospeso tra iniziative legislative osteggiate e modelli di riferimento ancora poco chiari. Tra le domande affrontate: quale futuro per le unioni civili? Il nostro è un paese per coppie di fatto? A che punto sono gli altri stati europei? Quali sono le proposte dei principali candidati alle elezioni politiche di fine febbraio?

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Coppie di fatto - diritti alla meta

  1. 1. Coppie di fatto: diritti alla meta di Nausica Palazzo Febbraio 2013
  2. 2. Cosa sono le coppie di fatto?La coppia (o famiglia) di fatto si caratterizza per:•la comunità di vita•la stabilità•lassenza del vincolo matrimonialeL’espressione può indicare sia coppie omosessuali, che in Italia nonpossono contrarre matrimonio, sia le coppie eterosessuali che decidono dinon sposarsi. La coppia è detta “di fatto” perché il nostro ordinamentoriconosce soltanto la famiglia “ legittima” fondata sul matrimonio, regolatoda:•Codice Civile , Art 143: “Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessidiritti e assumono i medesimi doveri”•Costituzione, Art. 29: “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come societànaturale fondata sul matrimonio”. 2
  3. 3. Perché se ne parla?Nel 2010-11, l’ISTAT ha rilevato in Italia 972.000 “unioni libere” tra persone di sessodiverso1.L’assenza di una disciplina giuridica comporta necessariamente che tutte questecoppie si vedano negati una serie di diritti, quali ad esempio:• la successione legittima;• il diritto agli alimenti dopo linterruzione della convivenza;• la pensione di reversibilità;• l’autorizzazione a trattamenti sanitari urgenti per il partner;• il diritto allabitazione (il convivente non proprietario può sempre essere allontanato).Per godere di un minimo di tutela bisogna autoregolarsi mediante la stipula di “contratti diconvivenza” (i quali, come tutti i contratti, possono disciplinare solo aspetti patrimoniali), o allevolte ricorrere a soluzioni più fantasiose , come adottare il partner per consentirgli di ereditare.1 ISTAT, “Rapporto annuale 2012” 3
  4. 4. Il registro delle unioni civiliUna parziale risposta al problema delle coppie di fatto è costituita dal "registro delleunioni civili" , istituito da alcuni comuni (Empoli, il primo, nel 1993, e di recente anchegrandi città come Milano e Napoli).Questo registro, però, ha un significato meramente simbolico, a meno che ilcomune non decida di abbinarvi diritti in senso proprio (es. accesso alle casepopolari).  Inoltre, anche il comune più “generoso” deve agire nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato, per cui non potrà spingersi a regolamentare aspetti essenziali della vita di coppia, quali ad esempio l’eredità o la facoltà di adozione (disciplinati dal codice civile e quindi dallo Stato). Il problema delle coppie di fatto rimane quindi in gran parte irrisolto. Negli anni recenti qualcosa si è provato a fare, ma invano… 4
  5. 5. Iniziative del centro-sinistra: i DICONel febbraio 2007 il governo Prodi presentò un disegno di legge denominato“DICO” (DIritti e doveri delle persone stabilmente COnviventi) per regolare irapporti tra "due persone […] anche dello stesso sesso […] che convivonostabilmente […] non legate da vincoli di matrimonio o parentela”.I DICO riconoscevano alle coppie di fatto:•diritti in materia di assistenza sanitaria;•rilascio del permesso di soggiorno per convivenza;•diritto al trasferimento dei conviventi;•subentro negli affitti ed eredità;•obbligo alimentare.Il ddl sui DICO non fu mai tramutato in legge a causa dei contrasti interni allacoalizione di centro-sinistra —divisa tra componente laica e cattolica—e daultimo per la caduta prematura del governo. 5
  6. 6. Iniziative del centro-destra: i Di.Do.Re. I Di.Do.Re. (Diritti e Doveri di Reciprocità dei conviventi) furono una “riflessione”—mai tradotta in disegno di legge —dell’ex Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, per regolamentare alcuni diritti (es. possibilità di visitare il convivente in caso di malattia) e doveri (es. riconoscimento degli alimenti) delle coppie di fatto. I Di.Do.Re. escludevano intenzionalmente molti diritti di carattere patrimoniale (previsti invece dai DICO) visti da Brunetta come un indebito tentativo del precedente governo di “assalire la diligenza del welfare”2. L’esperienza DICO/Di.Do.Re. dimostra che, sebbene sia ormai riconosciuta in Italia la necessità di regolamentare le coppie di fatto, si è ancora lontani da un accordo sulla forma da dare a queste regole. 62 Renato Brunetta, intervista di Aldo Cazzullo, Corriere della Sera, 17/09/08
  7. 7. E in altri paesi? Francia: i Pacs Introdotti nel 1999, i Pacs (Patti civili di solidarietà) francesi sono una forma classica di unione civile mediante la quale la coppia —sia omosessuale che eterosessuale— fissa liberamente le modalità della vita in comune, stabilendo ad esempio: •l’aiuto reciproco materiale e responsabilità comune per i debiti; •l’avvicinamento del partner extracomunitario; •il diritto all’eredità; •la rappresentanza per le decisioni essenziali concernenti vita e salute3. Il 29 Gennaio 2013 è stato avviato l’iter parlamentare per estendere anche alle coppie gay l’istituto del matrimonio, nonostante le consistenti manifestazioni di piazza contro il “marriage pour tous”. Dopo il “sì” dell’Assemblea del 13 febbraio 2013 si attende la pronuncia del Senato, prevista agli inizi di aprile. 73 E’ da notare, però, che nei Pacs non è riconosciuta la facoltà di adozione.
  8. 8. Regno Unito: le Civil PartnershipsLe civil partnerships inglesi, introdotte nel 2004, conferiscono allecoppie dello stesso sesso praticamente gli stessi diritti e doveri chescaturiscono dal matrimonio incluso, in Inghilterra e Galles, il dirittoall’adozione.L’unica differenza tra CP e matrimonio rimane il rito della registrazione,che per i civil partners può essere solo civile.Tuttavia il governo conservatore di David Cameron è deciso a voler eliminareanche questa ultima differenza introducendo matrimonio same-sexnell’ordinamento inglese: la Camera dei comuni ha già detto il primo sì al“Marriage bill” ed ora il progetto di legge è atteso alla Camera dei Lords, chedovrà pronunciarsi entro maggio. 8
  9. 9. Spagna: il matrimonio same-sexNel 2005 il governo Zapatero ha esteso l’istituto del matrimonio civile allecoppie dello stesso sesso, rendendo la Spagna il quarto paese al mondo—dopoOlanda, Belgio e Canada—a fare questa scelta.La totale equiparazione tra coppie eterosessuali e omosessuali nel codicecivile spagnolo comporta anche la facoltà di queste ultime di adottarecongiuntamente (o per i coniugi di adottare l’uno i figli dell’altro)..  Di recente la Corte Costituzionale spagnola si è pronunciata sul ricorso presentato dal Partito Popolare di Mariano Rajoy, affermando la legittimità costituzionale dei matrimoni same-sex e facendo salve le unioni celebrate finora (22.442 solo fino al 2011) 9
  10. 10. Germania: la convivenza registrataIntrodotta nel 2001, la convivenza registrata è una forma di unionecivile rivolta alle sole coppie omosessuali. Fino al 2009, la CRriconosceva diritti uguali al matrimonio in materia di cittadinanza,eredità e pensione di reversibilità, ma diritti minori in campoprevidenziale, fiscale e genitoriale (non era prevista, ad esempio, lafacoltà di adozione).Nel 2009 la Corte Costituzionale tedesca ha dichiaratoincostituzionale il testo di legge sulle CR ed equiparato queste ultimeal matrimonio in toto, per cui esistono due modelli tedeschi: quelloante e quello post riforma. 10
  11. 11. Quale futuro per le coppie di fatto in Italia?Il prossimo governo si troverà ad affrontare la questione, sempre piùpressante, della regolamentazione delle coppie di fatto. Vediamo cosahanno detto in merito le coalizioni in campo e i loro leaders... Con la vittoria di Pierluigi Bersani alle primarie del centro- sinistra, quest’ultimo ha adottato la linea di una riforma ispirata al modello tedesco (anche se non è chiaro se pre- o post-2009). All’interno della coalizione, però, il leader di Sel Nichi Vendola auspica l’introduzione del matrimonio same-sex. Silvio Berlusconi del PdL si è sempre dichiarato un difensore della famiglia eterosessuale. In un’intervista recente, tuttavia, Berlusconi ha menzionato la necessità di aggiornare il codice civile in questo campo, pur senza arrivare a riconoscere il matrimonio omosessuale4.4 Intervista a “Radio Monte Carlo” del 31 gennaio 2013 11
  12. 12. Mario Monti ha prima dichiarato di riconoscere esclusivamentela famiglia formata da uomo e donna5 e in seguito sostenuto divoler rafforzare i “diritti delle coppie gay”6, anche a seguitodelle critiche di scarsa sensibilità sul piano dei diritti civili. Antonio Ingroia si è dichiarato a favore dei diritti civili anche per le coppie gay, anche se nel programma di Rivoluzione Civile non si fa menzione esplicita della questione.Beppe Grillo, infine, ha una posizione ambigua sulle coppie di fatto:al silenzio sul tema, definito “assordante” dalle associazioni LGBT,ha alternato dichiarazioni velatamente omofobe e improvviseaperture al tema delle nozze same-sex7.5 Durante la trasmissione "lo Spoglio" su Sky del 17 gennaio 20136 Durante le “Invasioni barbariche” del 06 febbraio 2013 di Daria Bignardi7 ”Libertà per chiunque di sposarsi”, afferma il 19 gennaio 2013 al programma “In Onda” di La 7 12
  13. 13. ConclusioneIn generale, è auspicabile nel nostro paese un intervento che riconosca diritti edoveri alle coppie di fatto tout court —indipendentemente da che si tratti dicoppie eterosessuali od omosessuali— in modo da consentire un effettivapossibilità di scelta tra le varie “formazioni sociali ove si svolge la personalitàdell’uomo”, come recita l’art. 2 della nostra Costituzione.Per fare ciò, è importante depurare il dibattito da incrostazioni ideologiche, econsiderare che il riconoscimento della dignità altrui e di maggiori forme ditutela anche a categorie “deboli”, quali gli omosessuali, non va a detrimento dialtri —e neppure dell’erario!-.Insomma, per dirla con Christiane Taubira, Ministro della Giustizia francese,bisogna avere il coraggio di attuare “une réforme dégalité et de partage, quinenlève rien à personne” (una riforma di ugualianza e condivisione, che nontoglie niente a nessuno). 13
  14. 14. Per saperne di piùSaggi e articoli•S. Asprea, La famiglia di fatto, Milano, Giuffrè, 2009;•G. Stanzione, et al., Il matrimonio, le unioni di fatto, i rapportipersonali, Torino, Giappichelli, 2011;•A.M. Lecis Cocco-Ortu, “Il Conseil inizia a delineare i caratteri delcontrollo di costituzionalità successivo” (link);•S. Rossi, “La famiglia di fatto nella giurisprudenza della CorteCostituzionale” (link).Siti•www.notiziariodirittodifamiglia.it;•www.abcrisparmio.it/guide/come-risparmiare/patrimonio-e-coppie-di-fatto 14
  15. 15. Grazie! Se hai apprezzato la presentazione, inoltra il link ai tuoi amici e sostieni il nostro progetto! Ringraziamo un referee che ha preferito rimanere anonimo per i commenti ricevuti Contatti:quattrogatti@quattrogatti.info | @_quattrogatti | facebook.com/quattrogatti.info

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