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Risposta gigante gia
 

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    Risposta gigante gia Risposta gigante gia Presentation Transcript

    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo Al Sindaco del Comune di Putignano Alla Cittadinanza tuttaOggetto: Avviso di gara per il servizio di igiene ambientale. Riscontro nota pervenuta al Sindaco del Comune di Putignano in data 10maggio 2011, prot. 20215Il signor Giulio Ignazio Alfonso Gigante ha scritto al sindaco di Putignano una lunga lettera (composta da 7 titoli e 37 paragrafi) per chiederela sospensione della gara per il rinnovo dei servizi di igiene ambientale mosso dalla convinzione che i nuovi servizi previsti dal bandoesporrebbero, a suo di dire, la popolazione a nuovi pericoli, grandi disagi, ulteriori costi, danno di immagine, discriminazioni e controversie. I sottoscritti dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Antonello Lattarulo e ing. Gianluca Intini, componenti del gruppo di lavoro incaricatodall’Amministrazione comunale di Putignano della redazione della documentazione oggetto di gara, vogliono riscontrare, propria sponte,quanto affermato nella lettera del signor Gigante al solo fine di fare chiarezza e non ingenerare falsi allarmi.La pubblicazione di questa nota sul sito internet dell’amministrazione comunale di Putignano ci consente di superare quanto testé lamentato.Inoltre, in ordine alla nomina preventiva di un legale da parte del signor Giulio Ignazio Alfonso Gigante, in via prioritaria gli scriventicomunicano di mantenere il proprio domicilio presso la sede del Comune di Putignano, casa di tutti i putignanesi, perché ritengono di dover epoter manifestare le proprie considerazioni senza la necessità di ricorrere ad alcun tipo di filtro, sostegno o supporto esterno.Nel merito, in riscontro alle questioni sollevate dal cittadino sottoscrittore che di seguito per brevità indicheremo col termine “interrogante”,rispondiamo utilizzando una formulazione schematica e di facile lettura, ovvero affianchiamo a ogni quadro contenente il singolo quesitoposto, un quadro con la relativa risposta in modo da consentire al lettore un immediato confronto tra domanda e risposta. 1/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 1.1 – Danni di tipo traumatico alle personeQuesito Risposta Nelle numerose realtà in cui è stato già adottato il sistema di raccolta dei rifiuti mediante l’utilizzo di carrellati da 360lt (es. Salerno, Bari Japigia, Bari Poggiofranco, Capurso, Comuni ATO BR/2, Molfetta, nei piccoli centri abitati di montagna e non, ecc..) le cronache cittadine non hanno mai narrato di episodi di rilevanza tale da essere classificati come pericoli per le persone. Nel rilevare che trattasi di attrezzature marcate CE nuove di fabbrica appositamente studiate per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, se i rischi fossero veramente rilevanti come paventato dall’interrogante dovremmo ritenere abusiva la loro “messa in commercio” da parte delle aziende produttrici. Non solo, atteso che trattasi di contenitori in uso da sempre, sarebbero da ritenersi irresponsabili le migliaia di amministrazioni comunali che utilizzano questo tipo di attrezzature. Ovviamente non può essere così! In verità occorre precisare che non è prevista un’esposizione generalizzata di migliaia di contenitori per oltre 12 ore al giorno, come affermato, bensì l’esposizione di un contingente massimo di 701 carrellati da 360lt (condomini) in tutto di cui parte sarà esposta per poche ore del mattino nella Zona A (centro) e la gran parte nelle ore notturne nelle altre zone dell’abitato. Ulteriori carrellati sono previsti in dotazione alle utenze non domestiche (commerciali in buona sostanza) per i quali è possibile prevedere un regime di gestione ad “hoc” attraverso il regolamento di igiene ambientale di prossima adozione, con la previsione di orari di esposizione molto più limitati ma compatibili con l’esecuzione del servizio. In definitiva, i carrellati potranno certamente essere mossi dal vento ma ritenere che questi possano arrecare danni di tipo traumatico alle persone di rilevanza tale da mettere in discussione la modalità di raccolta scelta appare a dir poco eccessivo e fuorviante. In ogni caso, si precisa che all’art.12 del Capitolato Speciale d’Appalto prevede l’obbligo per l’aggiudicatario di sottoscrivere una polizza 2/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo assicurativa di responsabilità civile verso terzi (R.C.T.) di massimale non inferiore a Euro 5.000.000,00 (Euro cinquemilioni/00) valido per l’intero periodo di servizio affidato. Si potranno sempre prevedere delle multe specifiche nel regolamento di esecuzione dei servizi da applicarsi in caso di negligenza esplicita nel conferimento dei rifiuti al servizio pubblico,Punto 1.2 – Danni all’igiene delle personeQuesito Risposta La questione sollevata, seppur sapientemente posta, è molto meno rilevante di quanto ipotizzato. Infatti, i contenitori da 360lt saranno lavati a cura della ditta appaltatrice ogni 14 giorni. Questi saranno depositati in spazi condominiali comuni e non già all’interno nelle abitazioni. Nel caso dei mastelli invece, sarà sempre possibile individuare dei luoghi (esempio gradini sollevati dal piano di calpestio) dove raggruppare più mastelli in modo da ridurre al minimo gli inconvenienti paventati, la cui probabilità di accadimento, anche in questo caso, appaiono di entità tale da non giustificare l’allarme lanciato dall’interrogante. In ogni caso, attualmente in tutte le case si usano dei mastelli per contenere i rifiuti, quelli forniti dal comune potrebbero essere utilizzati unicamente per l’esposizione dei rifiuti su strada pubblica nel giorno negli orari di raccolta. Pertanto, semplicemente rimuovendo la busta piena di rifiuti dal mastello già utilizzato in casa (cucina) e deponendo lo stesso nel mastello fornito dal comune per l’esposizione sull’uscio di casa, si eviterebbe di introdurre in luoghi “delicati” il mastello utilizzato per l’esposizione all’esterno salvaguardano l’igiene delle case degli interessati. 3/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 1.3 – Riduzione della larghezza dei marciapiediQuesito Risposta Analogamente a quanto accade attualmente per cassonetti da 1.100, il posizionamento del carrellato da 360lt sarà su strada pubblica ai margini della carreggiata stradale. Per altro, accogliendo il suggerimento dato dagli amministratori di condominio durante gli incontri tenuti nello scorso mese di Luglio (cfr. R.1 – pag.22), è stata prevista la possibilità di tracciare sull’asfalto (non sul marciapiede) il punto esatto di posizionamento del contenitore in modo da evitare di non trovar posto al momento dell’esposizione del carrellato nei giorni e negli orari di raccolta. In questo modo, caso per caso, si potrà individuare il punto più conveniente di posizionamento del carrellato in modo da prevenire alla “fonte” i rischi paventati. In ogni caso, nelle scelte che si andranno a compiere non saranno trascurati i punti in cui sono attualmente posizionati permanentemente i cassonetti da 1.100lt (circa 300 postazioni). Per le considerazione sui mastelli si rimanda al successivo punto 2.1.Punto 1.4 – Danno agli animali ed alle coseQuesito Risposta Vedi Punto 1.1 4/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 2.1 – Riduzione della larghezza dei marciapiediQuesito Risposta Riprendendo quanto affermato ai punti 1.1 e 1.3 si rappresenta che il disagio manifestato dell’interrogante riguarderebbe unicamente i mastelli e non già i contenitori carrellati. Occorre precisare che, nel caso delle utenze domestiche (la fornitura più rilevante) trattasi di elementari di capacità da 25lt a 50lt delle seguenti dimensioni commerciali da 25cm x 25cm a 42 cm x 36 cm anche di tipo impilabile. Si ritiene che quanto ipotizzato in linea teorica avrà effetti molto meno gravi di quelli ipotizzati. Infatti, dove il sistema è attuato, i mastelli non vengono mai lasciati alla rinfusa sul marciapiedi antistante l’abitazione ma, date le ridotte dimensioni, vengono lasciati sull’uscio o sulla soglia di ingresso. Anche alla luce di questo, sarà sempre possibile in casi particolari individuare dei luoghi dove raggruppare più mastelli in modo da ridurre al minimo gli inconvenienti paventati così come già ipotizzato al punto 1.2Punto 2.2 – Disagi per l’unico conferimento dell’indifferenziataQuesito Risposta Nei pressi del Centro Comunale di Raccolta (all’esterno), potranno essere posizionati dei cassonetti in cui gli utenti che “saltano” il giro potranno riporre i rifiuti indifferenziati superando il problema sollevato dall’interrogante. Invero, a parere degli scriventi, appare più d’interesse, anche ai fini della comprensione della problematica e delle scelte adottate, rappresentare all’interrogante ma soprattutto a tutta la collettività che il conferimento dei rifiuti all’impianto di trattamento/ smaltimento di Bacino ATO BA/5 a breve raggiungerà i 150 €/t 5/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo (costo di conferimento + IVA + ecotassa). Dati gli elevatissimi costi che saremo chiamati a sostenere in futuro per la gestione della frazione “indifferenziata”, l’obiettivo primario e strategico di tutti DEVE essere quello di ridurre al minimo tale produzione. Questo lo si può ottenere anche riducendo l’entità del servizio erogato all’utenza “obbligando” anche che i più “pigri” ad atteggiamenti virtuosi (siamo certi che l’interrogante appartiene alla categoria dei virtuosi). Sempre al fine di rispondere al quesito posto dall’interrogante, si riscontra che il servizio parte con una frequenza di raccolta della frazione “indifferenziata” di 2 volte a settimana. Il passaggio ad una 1 volta alla settimana è previsto in un momento successivo all’avvio del servizio e sarà attuato a discrezione dell’amministrazione comunale che potrebbe anche decidere, in funzione dell’andamento del servizio, di non attuarlo. Pertanto, allo stato, la problematica sollevata non sussiste.Punto 2.3 – Peso dei contenitoriQuesito Risposta Posto che il passaggio ad una 1 volta alla settimana è previsto in un momento successivo all’avvio ed comunque a discrezione dell’amministrazione comunale che potrebbe anche decidere di non attuarlo. Il problema ovviamente non sussiste per i mastelli (è innegabile che questi vengono utilizzati in tutte le case e vengono già utilizzati senza particolari problemi da tutti). Il problema non sussiste neanche per i contenitori carrellati da 360lt poiché il conferimento dei rifiuti avverrà sempre su strada pubblica e la movimentazione quest’ultimo avverrà “a vuoto”. Occorre precisare, perché il concetto non sembra recepito, che i contenitori all’interno degli spazi condominiali saranno sempre vuoti e che sarà possibile conferire i rifiuti da parte dei condomini solo quando questi saranno esposti sulla pubblica via. Una volta svuotati, saranno rientrati negli spazi condominiali! 6/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo E’ da aggiungere infine che i contenitori immessi in commercio marcati CE hanno un peso non superiore a 20kg e il loro spostamento è agevolato dal fatto che, oltre ad avvenire quando questi saranno vuoti, dette attrezzature sono dotate di ruote in gomma piena. Anche in questo caso, la questione sollevata non sussiste affatto.Punto 2.4 – Pulizia dei contenitori per la spazzaturaQuesito Risposta Vedi Punto 1.2Punto 2.5 – Aumento delle ordinanzeQuesito Risposta In occasione delle manifestazioni genericamente richiamate dall’interrogante (qui meglio specificate: feste patronali, carnevale, manifestazioni sportive, ecc..) vengono già emesse una o più ordinanze inerenti aspetti specifici della vita in comunità (chiusura al traffico, divieto di sovraffollamento dei balconi, apertura straordinaria di esercizi commerciali, ecc..). La disposizione straordinaria relativa alla raccolta dei rifiuti potrà essere inserita all’interno di uno dei suddetti provvedimenti già adottati. 7/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 3.1 – Costo per il posizionamento dei contenitoriQuesito Risposta L’interrogante riporta solo una parte di quanto indicato nella R.1 pag.19 e 20 interpretando in maniera fuorviante quanto previsto in progetto. Infatti il testo integrale della parte contestata reca quanto segue: “…. per quanto attiene l’individuazione dell’addetto alla movimentazione dei contenitori si rappresenta quanto segue: - Fra i criteri per la redazione dell’offerta da parte delle imprese partecipanti alla gara d’appalto, è stato previsto un congruo numero di punti per le imprese che offrono di assumere uno o più addetti da impiegare nell’attività di esposizione del contenitore condominiale su strada pubblica; - Nel caso in cui l’impresa che si aggiudica l’appalto non abbia offerto questo servizio, vengono proposte le seguenti ulteriori possibilità: - Sia individuato, per un intervallo temporale di durata non inferiore all’anno solare, un condomino volontario con deliberazione dell’assemblea condominiale trasmessa al comune che maturerà il diritto allo sconto totale o parziale della TARSU. A questo proposito si rimanda ad un nuovo regolamento sull’applicazione e riscossone della TARSU; - Sia individuato dal condominio un soggetto esterno che, per 1 ~ 2 €/fam*mese, effettui questo servizio per conto del condominio”. E’ evidente che l’unica opzione descritta dall’interrogante come prevalente in realtà sarà, con tutta probabilità, una opzione residuale. Infatti, sono previste diverse possibilità di svolgimento del servizio senza costi aggiuntivi per il condominio: 1- la movimentazione dei carrellati sia effettuata gratuitamente dalla ditta aggiudicataria ovvero, nel caso in cui questo non accada, 2 - la possibilità di riconoscere uno “..sconto totale o parziale della TARSU..” ad un condomino volontario. A beneficio dell’interrogante, si rammenta che dato il grave momento di crisi che si 8/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo vive, caratterizzato da una forte contrazione di domanda di lavoro e di reddito, svolgere un “servizio volontario per il bene comune” consente all’interessato di maturare il diritto di ricevere un “alleggerimento” della pressione fiscale da parte dell’amministrazione comunale tutt’altro che disprezzabile (basti pensare ad una famiglia monoreddito con il capofamiglia che non lavora che può essere sollevata, in tutto o in parte, dal pagamento della TARSU). Si ritiene che questo possa costituire una forma concreta di sostegno per quelle famiglie che vorranno mettersi a disposizione della collettività. In alternativa, l’offrire questo servizio in forma gratuita da parte delle imprese che assicurano la pulizia delle scale potrà costituire un elemento in grado di rendere più i allenati i propri preventivi rispetto a quelli proposti da altre imprese concorrenti. In ogni caso, si rimanda all’esito della gara d’appalto per valutare se, e come, la questione sollevata dall’interrogante potrà assumere la rilevanza propinata. Tuttavia si ritiene che difficilmente detta questione potrà assumere una particolare enfasi stante le previsioni del progetto (sconto TARSU) o quelle che si potranno prevedere nel regolamento di applicazione della tassa comunale sui rifiuti solidi urbani.Punto 3.2 – Costo per altri contenitori e materiali di consumoQuesito Risposta La problematica relativa all’accumulo di pannolini in casa non sussiste come già evidenziato con la domanda al punto 2.2. Sugli aspetti economici, la questione sollevata dall’interrogante potrà essere affrontata in sede di redazione del nuovo regolamento sull’applicazione e riscossone della TARSU prevedendo un’aliquota di sconto aggiuntivo per l’acquisto di materiale di consumo così come potrebbe esser prevista la possibilità di premiare coloro che dimostreranno di acquistare pannolini “lavabili” in luogo di quelli “usa e getta”. In ogni caso, nei pressi del Centro Comunale di Raccolta (all’esterno), saranno posizionati dei cassonetti in cui gli utenti che “saltano” il giro potranno riporre i rifiuti indifferenziati superando il problema dell’accumulo in casa sollevato dall’interrogante. 9/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 3.3 – Costo per la pulizia dei contenitoriQuesito Risposta. La questione sollevata dall’interrogante non sembra essere di particolare rilevanza poiché i carrellati da 360lt saranno conservati vuoti in spazi condominali (nella maggior parte dai casi trattasi di spazi recintati) e lavati 1 volta ogni due settimane dall’appaltatore. Nel caso dei mastelli invece, oltre a rimandare alle possibili soluzioni indicati al Punto 1.2, si riscontra che la soluzione è agevole: senza cambiare le attuali abitudini, è possibile continuare ad utilizzare il mastello utilizzato in cucina ed impiegare quello fornito dall’Amministrazione Comunale unicamente per l’esposizione dei rifiuti su strada pubblica evitando di introdurre quest’ultimo in ambienti “puliti” 10/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 4 – Danno all’immagineQuesito Risposta L’esempio portato dall’interrogante a supporto della sua teoria smentisce categoricamente quanto da lui stesso affermato. E’ agevole per tutti riscontrare che, sulla scorta dei dati forniti dall’ufficio anagrafe raccolti nell’elaborato R.6.1, in Via Estramurale a Mezzogiorno risiedono 56 famiglie per una popolazione complessiva di 109 abitanti mentre in Via Estramurale a Levante risiedono 43 famiglie per una popolazione complessiva di 79 abitanti. Nel caso in cui la domenica mattina tutti esponessero il mastello da 25lt o 50lt (giova ricordare che le utenze non domestiche di domenica sono chiuse ad esclusione dei soli bar, pizza al taglio, ecc..) avremmo 99 mastelli ovvero circa la metà del valore minimo stimato dall’interrogante (duecento)! Se poi consideriamo che molti di questi immobili hanno un uscio con delle rientranze dotate di scalini, in realtà molti di questi mastelli resteranno di fatto mascherati. In ogni caso, la proposta alternativa quale sarebbe? Quella di continuare ad avere in corrispondenza di ogni punto di accesso al centro storico un cassonetto da 1.100lt che la ingombra la pubblica via 24 ore su 24? È del tutto opinabile che il paventato danno all’immagine sia minore nel secondo caso piuttosto che nel primo. E’ quanto mai opportuno richiamare la circostanza che ad Alberobello a breve partirà un nuovo servizio di raccolta “porta a porta” dei rifiuti solidi urbani analogo a quello previsto in progetto partendo dai rioni “Aia Piccola” e “Rione Monti” (definiti dall’ UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità). 11/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo A questo proposito, oltre che a confermare quanto affermato, appare quanto mai illuminate ed opportuno richiamare un articolo recentemente riportato sulla Gazzetta del Mezzogiorno di Sabato 21 maggio 2011. 12/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 5.1 – Discriminazione - Utenti delle zone ruraliQuesito Risposta Attualmente, con il sistema di raccolta stradale, si assiste alla formazione di piccole discariche in corrispondenza dei cassonetti dei rifiuti solidi urbani installati nell’agro. Questo perché è estremamente difficile controllare circa 100 cassonetti posizionati nei punti più disparati del territorio comunale. Tutto questo si traduce in un costo aggiuntivo tutt’altro che trascurabile per la collettività per risanare dette aree (alcune decine di migliaia di euro all’anno). Da qui la scelta di utilizzare delle attrezzature mobili per la raccolta dei rifiuti indifferenziati analogamente a quanto accadrà nel centro abitato (giorni ed orari prefissati). Nell’agro è prevista l’attivazione della sola raccolta della frazione secca residua (per l’organico si punterà sul compostaggio domestico) mentre per le altre frazioni secche è sempre possibile il conferimento al Centro Comunale di Raccolta, o, per i villeggianti, il conferimento delle singole frazioni presso la propria abitazione nel centro abitato. In bassa stagione (15 Sett. – 15 Giu.) è prevista una raccolta della frazione secca residua con una frequenza di 1/7 mentre in alta stagione (15 Giu. – 15 Sett.) è prevista una frequenza di servizio 2/7 in modo da far fronte alle maggiori esigenze estive. Per far fronte a questa modifica del servizio, nel nuovo regolamento sull’applicazione e riscossone della TARSU si prevederà un’aliquota di sconto Prevedendo la corresponsione di una tassa ridotta quale corrispettivo di un servizio di entità inferiore rispetto a quello dovuto per il centro abitato, non si ritiene che ci potranno essere particolari discriminazioni. E’ da aggiungere altresì che uno dei criteri del bando è proprio il potenziamento della raccolta differenziata nell’agro per cui, fermo quanto sopra rappresentato, si rimanda, per una valutazione definitiva di questo aspetto, all’esito della gara d’appalto. 13/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 5.2 – Discriminazione – Condomini con meno di 6/8 famiglieQuesito Risposta Chi abita nella parte vecchia della città vive in un immobile storico ma non dispone di parcheggio, di spazi verdi, ecc.. chi vive in campagna gode della tranquillità e dei bei panorami che questa offre ma non gode dei servizi che vengono tipicamente erogati nei centri abitati (approvvigionamento idrico, fognatura, gas metano, ecc..), chi vive in periferia paga meno per gli immobili ma deve fare molta strada, si spera a piedi, per raggiungere il centro. In altre parole, al comune il compito di erogare il servizio di raccolta integrata dei rifiuti solidi urbani in ragione delle caratteristiche degli immobili destinate a residenza ed al cittadino la facoltà di scegliere la tipologia di abitazione che più gli si confà con tutti i pro e i contro che tutto questo comporta.Punto 5.3 – Discriminazione – Spazzolamento stradeQuesito Risposta Trattasi di questioni di dettaglio che possono essere agevolmente superate avvalendosi delle disposizioni ex art.4 e 16 del capitolato speciale d’appalto attraverso lo strumento dell’ordine di servizio. Prendendo spunto dall’esempio riportato, è stato fatto un sopralluogo sul posto indicato dall’interrogante (Via Goito) riscontrando la presenza di un cancello che impediscono la libera circolazione delle persone in questo suggestivo angolo del centro abitato. Non avendo dubbio alcuno circa la legittima istallazione dello stesso, si rappresenta che questa circostanza costituisce un fattore ostativo rispetto all’esecuzione dello stesso. 14/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 5.4 – Discriminazione – Cestini gettacarteQuesito Risposta Gli spazi pubblici sono di tutti e tutti devono avare cura dei beni comuni. La strada di chi abita in periferia è anche di proprietà di chi abita nella via principale della città e viceversa. Cogliamo l’occasione per stigmatizzare il “classismo urbanistico” che soggiace alle accuse mosse dell’interlocutore. In verità, la scelta di diverse tipologie di cestini è legata alla diversa vocazione delle zone dell’abitato ed alla necessità di contenere la spesa (non trascurabile) di queste forniture. E’ radicata nell’opinione pubblica l’idea che zone tradizionalmente destinate al passeggio richiedono una maggior attenzione nella scelta di tutti gli elementi presenti sul suolo pubblico (pali per l’illuminazione cittadina, panchine, fioriere, ecc..) tra cui rientrano, nostro malgrado, i cestini gettacarte mentre in altre zone dell’abitato, quelle prevalentemente destinate alla residenza, l’utenza ha sempre lamentato l’assenza di cestini. In definitiva, si è cercato di contemperate tutte le esigenze perseguendo, in primis, l’obiettivo di potenziare il servizio in tutto l’abitato rispetto a quanto attualmente riscontrabile creando le condizioni per migliorare il decoro urbano senza discriminazione alcuna fra le diverse zone dell’abitato. 15/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 6.1 – Controversie – Danni procurati dai contenitoriQuesito Risposta Come riportato nella risposta di cui al punto 1.1, l’art.12 del Capitolato Speciale d’Appalto prevede l’obbligo per l’aggiudicatario di sottoscrivere una polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi (R.C.T.) di massimale non inferiore a Euro 5.000.000,00 (Euro cinquemilioni/00).Punto 6.2 – Controversie – Danni procurati ai contenitoriQuesito Risposta Così come accade in tutti i casi analoghi, nel costo di gestione delle attrezzature (cfr. R.2.5 – Allegato C) è previsto un costo per manutenzione annua pari al 10% del valore di acquisto proprio per riparare i possibili danneggiamenti segnalati dall’interrogante. 16/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 6.3 – Controversie – Posizione dei contenitoriQuesito Risposta La questione sussisterebbe solo per i mastelli poiché i carrellati, contrariamente da quanto ritenuto dal nostro interrogante, saranno posti sulla strada pubblica. Infatti, riprendendo quanto già da noi affermato ai punto 1.1 ed 1.3, al momento dell’individuazione del punto esatto di posizionamento del contenitore al momento dell’esposizione, caso per caso, si sceglierà quello più conveniente non tralasciando di considerare i punti in cui sono attualmente posizionati in maniera permanente i cassonetti da 1.100lt (circa 300 postazioni). Trattasi di questioni di dettaglio che possono trovare un’agevole soluzione al momento dell’avvio del servizio. In merito agli studi medici, agli scriventi risulta che all’interno di questi si producono rifiuti speciali non pericolosi assimilabili/assimilati ai rifiuti solidi urbani. In ragione di questo non si comprende per quale motivo la presenza del contenitore di rifiuti solidi urbani all’esterno dello studio medico possa generare delle controversie se questi sono già presenti/prodotti all’interno. 17/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 7.1 – Indeterminatezza del bando – Necessità della nuova garaQuesito Risposta La risposta alla questione sollevata all’interrogante è contenuta nella R.1 – Cap.1 e nella R.6 – Capitolato Speciale d’Appalto art.22. Ad ogni modo, al fine di rispondere al quesito posto, qui si richiamano alcuni aspetti fondamentali della questione: 1. I contratti con i quali il comune di Putignano ha affidato l’esecuzione dei servizi di igiene ambientale (igiene urbana e raccolta dei rifiuti solidi urbani) sono scaduti nell’ottobre 2002 e sono stati oggetto di proroghe annuali concesse poiché supportate da atti adottati da organi superiori (previsione di passaggio di competenze dal comune all’ATO rifiuti e provvedimenti adottati all’epoca dal Commissario Delegato per l’Emergenza Ambientale in Puglia). A questo proposito si richiama l’attenzione del lettore su quanto riportato nell’articolo della Gazzetta del Mezzogiorno relativamente all’avvio del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani in risposta la quesito di cui al punto 4; 2. Recentemente, in ragione di quanto previsto ex art.9 dalla L.r. 31 dicembre 2009, n.36, a seguito dei ritardi nell’avvio della gestione integrata unitaria da parte delle Autorità d’Ambito, la Regione ha stabilito che i singoli comuni possono procedere all’indizione di gare d’appalto per il rinnovo delle gestione esistenti prevedendo la stipula di contratti di durata limitata e di una clausola di salvaguardia che prevede lo scioglimento del vincolo contrattuale con un preavviso di un anno a seguito dall’avvio della gestione d’ambito; 3. Con la promulgazione della predetta legge regionale nonché della delibera dell’Assemblea consortile n.7 del 28/10/2009, la concessione di ulteriori proroghe (che per altro costituisce un atto di non ordinaria amministrazione adottabile solo in determinate condizioni) non trova alcun 18/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo presupposto giuridico valido che possa legittimare tale scelta (che viceversa è possibile sostenere solo in presenza di una procedura di rinnovo attualmente in itinere). Pertanto, più che una volontà, trattasi di un obbligo derivate dal combinato disposto di più situazioni giuridiche che a seguito della promulgazione della L.r. 31 dicembre 2009, n.36 è diventato ancora più stringente nel caso specifico di Putignano. Da qui l’obbligo di indire la nuova gara con la previsione della clausola di salvaguardia. Rispetto alle altre questione formalizzate dall’interrogante si rappresenta che: - non è detto che la gestione associata implichi una gestione unica e pertanto non è detto che vi sia un’assegnazione della competenza sull’igiene urbana, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani al nuovo soggetto che sarà indicato dalla legge regionale (allo stato attuale il più accreditato appare la provincia in ragione di una mozione approvata in consiglio regionale). Pertanto non si capisce come vi possa essere la certezza manifestata dell’interrogante circa il cambio completo delle regole entro dicembre se già la data del 31 dicembre 2011 è una proroga di una scadenza già fissata al 31 marzo 2011; - In caso di cessione anticipata del contratto, tutti i mezzi e le attrezzature acquistati dall’appaltare saranno riscattati dal gestore dell’ATO BA/5 al valore di mercato del momento in cui avverrà il passaggio di proprietà. In questo modo sarà estinto il debito con il gestore aggiudicatario della gara in corso indetta dal comune di Putignano. Questo consente da un lato di contenere al minimo possibile la quota di ammortamento a carico della collettività (spalmata su 9 anni) e dall’altro di dare certezza all’aggiudicatario della gara di non subire vessazioni in caso di cessione anticipata del rapporto contrattuale; Il servizio previsto dal Capitolato Speciale d’Appalto è analogo a quello previsto dal Piano d’Ambito, sia in termini di modalità di 19/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo esecuzione del servizio che di flussi di scarti da raccogliere in maniera differenziata. Essendo obbligati a rinnovare l’affidamento dei servizi di igiene ambientale, ci si è mossi affinché gli effetti dell’attività di comunicazione fossero in linea con le previsioni nel documento di Aggiornamento del Piano d’Ambito predisposto dall’ATO BA/5 in modo da lasciare in “eredità” ai posteri gli effetti positivi dell’attività che si andrà a svolgere.Punto 7.2 – Indeterminatezza del bando – Immobili a disposizioneQuesito Risposta I rifiuti solidi urbani vengono prodotti dalle utenze (domestiche e non domestiche) insediate in un determinato indirizzo censito presso la banca dati TARSU. In caso di immobili utilizzati senza la preventiva dichiarazione all’anagrafe TARSU, si è in presenza di una situazione “grigia” che già oggi è oggetto di accertamento da parte degli Organi preposti. Ciò posto, gli utenti interessati si potranno recare al Centro Comunale di Raccolta per il conferimento dei propri rifiuti (si veda a proposito le risposte ai quesiti 2.2 e 5.1. Nel caso specifico dei locali utilizzati dai ragazzi nel centro storico, trattasi di utenze non domestiche che possono rientrare nella categoria delle associazioni ed essere servite con le frequenze di cui alla R.6 – Capitolato Speciale d’Appalto - art.47 tabella “Quadro riepilogativo dei servizi di raccolta integrata per utenze non domestiche distinti per tipologia” In ogni caso si rappresenta che nella R.6 – Capitolato Speciale d’Appalto - art.48 è previsto che “Ad esclusione del numero di mezzi di cui l’appaltatore deve disporre per tutta la durata del contratto, nel rispetto di quanto previsto ex art.132 c.3 del D.Lgs. n.163/2006 non sono considerate variante ma semplici variazioni finalizzate a migliorare aspetti di dettaglio del servizio modifiche ai parametri di servizio che siano contenute entro il 5,00% dellimporto del contratto stipulato e che 20/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo non comportino un aumento del suo valore.” Pertanto questioni di dettaglio in merito a maggiori o minori forniture sono state già previste è risolte nel Capitolato Speciale d’Appalto.Punto 7.3 – Indeterminatezza del bando – Dubbi sul dimensionamento del servizioQuesito Risposta Si riscontra che il dubbio adombrato dall’interrogante è destituito da ogni qualsivoglia fondamento. L’interrogante utilizza arbitrariamente dei valori medi (indicativi) di produzione pro capite di rifiuti estrapolati dall’elaborato R.2.1 – Pag.31 (“…in media da 615 kg/abitante*anno con il sistema stradale a 471 kg/abitante*anno con il sistema porta a porta..”) per giungere a controdeduzioni non riscontrabili nella realtà. Il capoverso da cui sono stati enucleati i dati utilizzati per le verifiche proposte dall’interrogante così recita: “… E’ utile rappresentare che la trasformazione dell’attuale sistema di raccolta stradale dei rifiuti solidi urbani ad un sistema domiciliare, anche in virtù di quanto riscontrato nelle realtà in cui questo sistema è stato già adottato di cui si da conto nel Manuale n.103/2009 “Analisi tecnico- economica della gestione integrata dei rifiuti urbani” recentemente pubblicato dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) (Par. 2.2.1 – Tabella 2.1), determina un significativo calo della produzione procapite di rifiuti solidi urbani (in media da 615 kg/ab*anno con il sistema stradale a 471 kg/ab*anno con il sistema porta a porta) a beneficio dell’ambiente e della finanza pubblica. Ai fini della programmazione dei servizi in appalto si ritiene, a scopo cautelativo, di dimensionare le raccolte rispetto ad un valore complessivo di rifiuti solidi urbani e speciali assimilati di circa 11.100 t/anno.” Il valore complessivo di produzione di rifiuti solidi urbani da noi utilizzato (per altro diverso da quello utilizzato dall’interrogante per le sue verifiche, 21/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo 11.000t/anno) è il valore rappresentativo della produzione di rifiuti registrata nel comune di Putignano nel 2010 così come indicato nel grafico ex Figura 3, sempre contenuta nello stesso paragrafo come tutti posso agevolmente riscontrare (cfr. http://www.rifiutiebonifica.puglia.it/ dati2010/datipercomune.php). Questo valore è stato ritenuto cautelativo poiché si è in presenza di un trend consolidato di popolazione residente in calo da ormai 10 anni (cfr. R.2.1 - Figura 1). Ci si chiede per quale motivo, stante la possibilità di attingere a valori specifici relativi al comune di Putignano (produzione pro capite di circa 400kg/ab *anno), avremmo dovuto utilizzare dei dati medi nazionali (615 kg/ab*anno piuttosto che 471 kg/ab*anno) desunti da studi che non hanno riguardato Putignano per il dimensionamento del servizio? Questo, ahinoi, non è dato saperlo. In verità va osservato che, se avessimo utilizzato i dati indicati dall’interrogante, avremmo sovradimensionato il servizio in maniera abnorme provocando un danno economico per la collettività a vantaggio dell’appaltatore di turno1. Avremmo infatti pagato un servizio per raccogliere una quantitativo di rifiuti solidi urbani mai prodotti nella nostra storia. Viceversa il richiamo ai contenuti Manuale n.103/2009 “Analisi tecnico-economica della gestione integrata dei rifiuti urbani” è funzionale a dimostrare che il passaggio dal sistema stradale a quello porta a porta, oltre a produrre una raccolta differenziata maggiore, determinerà, con tutta probabilità, una minor produzione di rifiuti solidi urbani (che nel nostro caso è da riferirsi all’attuale produzione di 400kg/ab *anno e1 Premettendo che l’interrogante non chiarisce i criteri, ovviamente non corretti, che lo portano ad affermare che il servizio progettato sarebbe sottodimensionato dell’80%, è utileformalizzare alcune semplici considerazioni per confutare quanto da lui asserito. Infatti, se considerassimo le produzioni pro capite che l’interrogante utilizza per verificare la congruità dellenostre valutazioni e tralasciando gli abitanti equivalenti introdotti al fine di rendere più equa l’applicazione della TARSU, ci troveremmo di fronte ai seguenti possibili casi: Caso A – Produzione RSU pro capite pari a 615 kg/ab*anno x 27.541 ab. ≈ 16.937 t/anno pari ad un sovradimensionamento del 50% rispetto alle produzioni considerate in fare di progetto (11.100 t/anno) ed al valore a consuntivo registrato nel 2010 pari a 11.300 t/anno; Caso B – Produzione RSU pro capite pari a 471 kg/ab*anno x 27.541 ab. ≈ 12.971 t/anno pari ad un sovradimensionamento del 16,8% rispetto alle produzioni considerate in fare di progetto (11.100 t/anno) ed al valore a consuntivo registrato nel 2010 pari a 11.300 t/anno;Dato che la produzione di rifiuti solidi urbani nel 2010, secondo le rilevazioni ufficiali (cfr. http://www.rifiutiebonifica.puglia.it/dati2010/datipercomune.php) è stata pari a 11.300t/anno (con uno scostamento del 1,8% rispetto alla produzione di progetto pari a 11.100 t/anno) si ritiene del tutto sconsiderato ipotizzare che il servizio sia stato da noisottodimensionamento addirittura dell’80%. 22/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo non già di 615 kg/ab*anno così paventato dal nostro intervistatore) poiché diminuiscono le possibilità di indebite introduzioni di rifiuti non urbani nei circuiti di raccolta comunali al contrario di quanto accade attualmente. 12.000 11.000 10.000 9.000 8.000 7.000 t/anno 6.000 5.000 4.000 3.000 2.000 1.000 0 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Produzione annuale registrata 10.819 10.404 9.521 9.998 11.177 10.919 11.100 Stima della produzione 9.998 9.796 9.548 9.433 9.368 9.308 9.248 9.178 9.098 9.048 9.048 9.048 9.048 9.048 9.048Punto 7.4 – Indeterminatezza del bando – Indeterminazione della quantità di rifiuti da raccogliereQuesito Risposta L’interrogante utilizza numeri e considerazioni enucleati da contesti molto diversi fra loro . Umilmente ci permettiamo di osservare che la pag.106 dell’elaborato R.2.1 è inserita nel Cap. 10 - Calendario del servizio” e riguarda un aspetto organizzativo delle raccolte per le utenze non domestiche omettendo di considerare (?) che al capoverso successivo a quello enucleato si afferma che “Il calendario sarà redatto avendo cura di unificare in tutti i casi in questo è possibile la raccolta di una determinata tipologia di frazione merceologica rivolta ad utenze domestiche e non domestiche.” Sempre sommessamente, ci permettiamo di osservare che la pag.43 è inserita nel Par. 5.4 - Stima della popolazione equivalente 23/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo finalizzata a definire un criterio generale per la ripartizione dei costi da applicare alle utenze più equo rispetto a quello attuale. Anche in questo caso egli omette (?) di riportare che al capoverso successivo a quello enucleato si afferma che per “…rendere più congruo ed aderente alla realtà i costi da applicare all’utenza [n.d.r. TARSU] viene introdotto il parametro indicatore “abitante equivalente” che consente un confronto più omogeneo fra le diverse tipologie di utenze poiché i costi dei singoli servizi comuni quali igiene urbana, raccolte congiunte (per utenze domestiche e non domestiche) di rifiuti organici, carta e f.m.s., plastica e secco non recuperabile, ecc.. sono ripartiti per una popolazione di 43.964 abitanti equivalenti consentendo una ripartizione equa fra utenza domestiche e non domestiche ai fini della ripartizione dei costi del servizio e del calcolo della Tariffa.” Non si capisce a che pro prendere in considerazione, da un lato il calendario del servizio per le utenze non domestiche, dall’altro una proposta di criterio per una più equa ripartizione della TARSU da applicare a tutte le utenze (domestiche e non domestiche) e concludere con un quesito sulla motivazione che ha portato all’indizione della gara d’appalto. Inoltre, egli si chiede come sia possibile parlare di non corretta definizione o indeterminazione della produzione dei rifiuti e dell’altro proporre un numero certo per descrivere il fenomeno ritenuto indefinito (34%). Se il fenomeno è indeterminato, come di fa a proporre un numero certo per quantificarlo? Di certo c’è che sono state previste delle precise frequenze di raccolte per le diverse tipologia di materiali distinte a seconda delle diverse tipologie di utenze non domestiche interessate prevedendo con un margine di tolleranza del 5,00% in più o in meno nelle forniture senza che questo determini la sussistenza di ulteriori costi per l’amministrazione comunale. 24/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 7.5 – Indeterminatezza del bando – Durata del servizioQuesito Risposta In caso di cessione anticipata del contratto, tutti i mezzi e le attrezzature acquistati dall’appaltare saranno riscattate (comperate) dal gestore dell’ATO BA/5 al valore di mercato del momento in cui avverrà il passaggio di proprietà. In questo modo sarà possibile estinguere il piano di ammortamento del gestore aggiudicatario della gara in corso indetta dal comune di Putignano che avrà durata di 9 anni per i mezzi e 4,5 per le attrezzature (è previsto un rinnovo di mastelli e carrellati a cavallo tra il 4 e 5 anno) (cfr.R.2.5 – Allegato C). Questo consente da un lato di contenere al minimo possibile la quota di ammortamento a carico della collettività e dare certezza all’aggiudicatario della gara rispetto a possibili risoluzioni anticipate del contratto. 25/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 7.6 – Indeterminatezza del bando – Conflitto di competenze con l’autorità d’ambitoQuesito Risposta Come detto al punto 7.1, i presupposti giuridici posto alla base della gara in oggetto sono costituiti dal combinato disposto ex art.9 dalla Legge Regionale 31 dicembre 2009, n.36 e da quanto previsto dalla Deliberazione dell’Assemblea Consortile ATO BA5 28/10/2009, n.7 richiamati nell’art.22 del R.6 – Capitolato Speciale d’Appalto. Il possibile mancato adempimento di quanto disposto in atti pubblici da parte degli stessi enti che li hanno adottati, oltre ad essere tutto da dimostrare (si cadrebbe nel paradosso oltre che nell’illegittimità), non è di competenza dell’Amministrazione Comunale di Putignano. Mentre, come già affermato nel punto 7.1, il Comune di Putignano è “di fatto” obbligato ad indire la nuova gara con la previsione della clausola di salvaguardia definita dalla Deliberazione dell’Assemblea consortile 28/10/2009, n.7 poiché non vi sono più i presupposti giuridici per sostenere un’ulteriore proroga se non in presenza di una procedura di rinnovo dell’affidamento.Punto 7.7 – Indeterminatezza del bando – Indeterminatezza dei pagamentiQuesito Risposta Per canone corrisposto in rate mensili posticipate significa che la ditta matura il diritto ad emettere la fattura relativa alle prestazioni erogate nel mese precedente il mese successivo a quello di esecuzione dei servizi. La fattura verrà successivamente liquidata previo parere favorevole del Responsabile del Procedimento. In merito ai tempi di pagamento (60 giorni secondo il capitolato e 90 secondo il disciplinare) trattasi di disposizioni compatibili fra loro in quanto potrà essere ritenuto valido, sempre a patto di una corretta esecuzione dei servizi richiesto, l’orizzonte temporale più ristretto. 26/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo In ogni caso, nell’R.6 – Capitolato Speciale d’Appalto - l’art.4 Interpretazione del contratto e del capitolato speciale dappalto è disposto che “Linterpretazione delle clausole contrattuali, così come delle disposizioni del capitolato speciale dappalto, è fatta tenendo conto delle finalità del contratto e dei risultati ricercati con lattuazione del progetto approvato; per ogni altra evenienza trovano applicazione gli articoli da 1362 a 1369 del codice civile” Se la ditta eseguirà in maniera aderente al contratto ed al capitolato i servizio affidati, il pagamento potrà essere effettuato molto prima della soglia dei 60 giorni (attualmente i tempi di erogazione delle somme da parte dell’ufficio preposto inferiori a quelli indicati nella documentazione di gara).Punto 7.8 – Indeterminatezza del bando – Indeterminatezza dei pagamentiQuesito Risposta La relazione R.2.1 non fa parte dei documenti posti a base di gara mentre lo è ovviamente il R.6 – Capitolato Speciale d’Appalto. L’orario di conferimento è, quindi da considerarsi, dalle 20.00 alle 24.00. E’evidentemente il mero errore materiale commesso nell’aver completato la frase con le parole “di mattina”. Tuttavia è da riscontrare che, ai fini dell’esecuzione della raccolta, che parte alle ore 5:00, tale circostanza non rappresenta in alcun modo un elemento di indeterminatezza poiché scegliere le 23.00 piuttosto che le 24.00 o le 5.00 della mattino come termine ultimo per il conferimento da parte del cittadino attiene al rapporto utente/cittadino – amministrazione comunale e non già all’aggiudicatario che in ogni caso avvierà la raccolta alle 5:00 (ai fini dell’esecuzione del servizio, questo è l’unico paletto). Posto che la circostanza non rileva per nulla ai fini dell’esecuzione dei servizi, in ogni caso, laddove questo potesse essere oggetto di formale osservazione (non lo ha fatto nessuna ditta partecipante alla gara), per il superamento dell’incongruenza ci si potrebbe sempre 27/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo rifare a quanto previsto nell’R.6 – Capitolato Speciale d’Appalto - l’art.4 nel quale è previsto che “In caso di discordanza tra le disposizioni del capitolato vale la soluzione più aderente alle finalità dell’appalto e comunque quella meglio rispondente ai criteri di ragionevolezza e di buona tecnica esecutiva rispetto al quale anche gli elaborati del progetto che non fanno parte della documentazione di gara possono costituire un utile riferimento a tal proposito”. Avvalendoci delle disposizioni del capitolato, potremmo stabilire, oltre ogni ragionevole dubbio, che la precisione degli orari di conferimento (dalle 20.00 alle 24.00) prevalgono, come ovvio, sulla locuzione “di mattina”.Punto 7.9 – Indeterminatezza del bando – Incongruenza per i giorni di raccolta del carta/cartoneQuesito Risposta Come affermato dallo stesso interrogante, prevalgono le disposizioni di cui all’elaborato R.6 – Capitolato Speciale d’Appalto e quindi la programmazione è quella prevista dell’elaborato R.6 (cfr. Pag.80). La discordanza riscontrata con l’elaborato R.2.5 non produce effetti ostativi ai fini dell’esecuzione dei servizi o della determinazione dei costi poiché ogni raccolta impegna i mezzi e gli operatori per l’intera giornata di lavoro (dalle 5.00 alle 11.00) a prescindere dal giorno in cui questa viene eseguita. L’esecuzione di una determinata raccolta in un certo giorno della settimana piuttosto che in uno altro, è indifferente dal punto di vista dell’appaltatore poiché, nel caso del personale, il calcolo del costo del servizio è riferito, nel caso degli operatori, alla stima del monte ore annuo di lavoro necessario per l’esecuzione dello stesso, nel caso dei mezzi, alla distanza dagli impianti di conferimento e nel caso delle attrezzature e dei materiali di consumo alle forniture da effettuarsi. 28/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 7.10 – Indeterminatezza del bando – Incongruenza per i giorni di raccolta della plasticaQuesito Risposta Come affermato dallo stesso interrogante, prevalgono le disposizioni di cui all’elaborato R.6 – Capitolato Speciale d’Appalto e quindi la programmazione è quella prevista dell’elaborato R.6 (cfr. Pag.80). La discordanza riscontrata con l’elaborato R.2.5 non produce effetti ostativi ai fini dell’esecuzione dei servizi o della determinazione dei costi poiché ogni raccolta impegna i mezzi e gli operatori per l’intera giornata di lavoro (dalle 5.00 alle 11.00) a prescindere dal giorno in cui questa viene eseguita. L’esecuzione di una determinata raccolta in un certo giorno della settimana piuttosto che in uno altro, è indifferente dal punto di vista dell’appaltatore in quanto, nel caso del personale, il calcolo del costo del servizio è riferito, nel caso degli operatori, alla stima del monte ore annuo di lavoro necessario per l’esecuzione dello stesso, nel caso dei mezzi, alla distanza dagli impianti di conferimento e nel caso delle attrezzature e dei materiali di consumo alle forniture da effettuarsi. 29/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 7.11 – Indeterminatezza del bando – Incongruenza per i giorni di raccolta secco residuoQuesito Risposta Come affermato dallo stesso interrogante, prevalgono le disposizioni di cui all’elaborato R.6 – Capitolato Speciale d’Appalto e quindi la programmazione è quella prevista dell’elaborato R.6. In entrambi gli elaborati (R.2.5 – Pag.20 e capitolato speciale d’appalto R.6 – pag.79/80), sono state previste due giornate settimanali di raccolta che saranno eseguite nel rispetto delle disposizioni del capitolato.Punto 7.12 – Indeterminatezza del bando – Incongruenza per i giorni di servizi nell’agroQuesito Risposta Su tutti gli elaborati (nel caso specifico sul solo elaborato R.2.5 poiché l’elaborato R.2.1 non è un riferimento ma non è un documento di gara), prevalgono le disposizioni di cui all’elaborato R.6 – Capitolato Speciale d’Appalto, per cui i giorni di raccolta in bassa stagione saranno il Lunedì ed il Venerdì al pari di quanto è stato previsto per il centro abitato nel medesimo periodo. 30/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 7.13 – Indeterminatezza del bando – Dubbi sui contenitori per la raccolta di carta/cartoneQuesito Risposta Rispetto alle due questioni sollevate dall’interrogante, si rappresenta quanto segue: - Il problema dello sfaldamento dei sacchi non sussiste nel caso dei condomini con più di 6/8 utenze poiché queste utilizzeranno sempre il carrellato da 360lt in dotazione all’interno del quale riporre i sacchetti di carta nel giorno della raccolta della carta/carta (che saranno a riparo dagli agenti atmosferici). Per una valutazione definitiva nel caso dei condomini con meno di 6/8 utenze, si rimanda a future valutazioni da farsi dopo la conclusione della gara poiché l’aggiudicataria potrebbe aver proposto delle soluzioni migliorative in tal senso (es. fornitura aggiuntiva non prevista in appalto di mastelli, cartbox, ecc..). - Atteso che le utenze domestiche producono generalmente imballaggi primari (scatole per alimenti, astucci ecc..) e solo occasionalmente imballaggi secondari (prodotti in genere degli esercizi commerciali), la questione è di scarsa rilevanza. In ogni caso, analogamente a quanto già previsto ed indicato sui cassonetti blu per la raccolta della carta attualmente presenti nell’abitato di Putignano, se si riscontrasse l’impossibilità di un inserimento dello stesso all’interno del sacco, il cartone dovrà essere in ogni caso piegato ed essere disposto in maniera ordinata assieme al sacchetto contenete la carta. Come accorgimento da adottarsi per evitare che voli potrebbe essere sufficiente appoggiare il cartone piegato al muro ed usare lo stesso sacchetto come “fermo”. In ogni caso, trattasi di aspetti legati al conferimento da parte del cittadino da risolvere attraverso il regolamento dei servizi di igiene ambientale e non costituisce un elemento di indeterminatezza del bando. 31/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 7.14 – Indeterminatezza del bando – Incongruenze nella bozza di contratto d’appaltoQuesito Risposta I documenti principali allegati al Bando sono il Disciplinare di Gara ed il Capitolato Speciale d’Appalto. Come dice il titolo stesso dell’elaborato, quella del contratto è una bozza che sarà certamente completata e modificata a valle dell’aggiudicazione definitiva alla luce della necessità di tener conto degli effettivi elaborati prodotti dalla ditta in sede di gara d’appalto, delle risposte fornite alle osservazioni richieste dalle ditte in sede di partecipazione alla gara delle risposte di cui la commissione di gara potrà aver bisogno da parte del gruppo di lavoro di cui si dovrà tener conto in fase di esecuzione dei servizi, dell’esito della procedura di aggiudicazione, di eventuali clausole sub judice per via di possibili contenziosi non conclusi alla data di aggiudicazione definitiva, ecc.. 32/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello LattaruloPunto 7.15 – Indeterminatezza del bando – Piano industrialeQuesito Risposta Si osserva che l’elaborato in oggetto non è allegato al bando e in nessun caso è possibile ritenere che un documento non espressamente allegato al predetto bando possa produrne, come effetto finale, la sua indeterminazione. Sarebbe paradossale se questo accadesse. Al di là di questioni burocratiche e giuridiche, nel merito, al fine rispondere alle osservazioni mosse dall’interrogante si rappresenta quanto segue: - Premesso che l’orario di conferimento sarà definito in occasione dell’approvazione del regolamento di igiene ambientale, si rappresenta che detto aspetto attiene alle modalità di conferimento da parte dell’utenza e non già ad aspetti legati all’esecuzione del servizio di raccolta che avrà sempre inizio sempre alle 5:00 di mattina e terminerà alle ore 11.00. Nel rispetto delle predette esigenze di servizio, l’orario di conferimento da parte dell’utenza potrà essere sempre modificato attraverso il Regolamento dei servizi di igiene ambientale compatibilmente con gli orari di svolgimento delle raccolte (mezzi e operatori impiegati dalla ditta); - Non tutte le strade sono trafficate in questa fascia oraria (durata 50minuti secondo le previsioni dell’interrogante). Certamente le strade più trafficate saranno la viabilità principale e le zone limitrofe ad uffici pubblici (gli esercizi commerciali aprono alle 9.00). Sulla scorta di questo, la ditta potrà programmare l’esecuzione dei servizi evitando i punti nevralgici e la viabilità principale, partendo ad inizio turno (a partire dalle ore 5.00) proprio da queste zone; - Al momento è previsto che il conferimento sia consentito ai soli condomini. Tuttavia, atteso che la realizzazione del 33/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo Centro Comunale di Raccolta e la fornitura delle relative attrezzature avverrà a cura dell’ATO BA/5 da cedersi in comodato d’uso gratuito all’appaltatore, nel caso in cui dovessero riscontrarsi delle capacità residue non fruttate, si potrà valutare la possibilità di aprire il conferimento ad altri soggetti previa previsione di tale eventualità (anche a pagamento) nel Regolamento dei Servizi di Igiene Ambientale; - Nel caso degli inerti il riferimento normativo è contenuto nell’All.1 del DMA 08.04.2008 così come modificato dal DM 16.05.2009 nel quale prevede la possibilità di conferire ai Centro Comunale di Raccolta di rifiuti misti dellattività di costruzione e demolizione, diversi da quelli di cui alle voci 17 09 01*, 17 09 02* e 17 09 03*(solo da piccoli interventi di rimozione eseguiti direttamente dal conduttore della civile abitazione) (codice CER 17 09 04) (1) e “miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle, ceramiche, diverse da quelle di cui alla voce 17 01 06* (solo da piccoli interventi di rimozione eseguiti direttamente dal conduttore della civile abitazione) (codice CER 17 01 07): - Il metro cubo dovrà essere valutato a cura del responsabile del Centro Comunale di Raccolta considerando il volume del contenitore che sarà usato per il trasporto (mastelli, fusti, ecc..); - La densità degli sfalci di potatura è, in genere, pari a 100kg/m3 pertanto per ogni conferimento è atteso un volume analogo a quello previsto per gli inerti 1,00m3; - Per mero errore materiale è stata indicata una riduzione della raccolta della frazione secca dalla fase di avvio alla fase a regime da 3 giorni alla settimana a 2 giorni alla settimana. Si conferma la previsione del capitolato di riduzione della raccolta della frazione secca dalla fase di 34/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo avvio alla fase a regime da 2 giorni alla settimana a 1 giorni alla settimana; - Così come riportato nella relazione R.2.1 (che non costituisce capitolato speciale d’appalto) – Capitolo 11 (non articolo 11), il fabbisogno orario per l’espletamento dei diversi servizi è stato stimato in termini ore/anno di addetti distinti per livelli. I relativi costi sono stati sempre stimati sviluppando il valore massimo del costo orario al lordo di tutte le possibili addizionali previste nella tabella FISE – ASSOAMBIENTE di novembre 2010 e considerando il massimo fra i valori previsti nella predetta tabella (trattasi di costo orario per ora effettivamente lavorata). Pur confermando che è da considerarsi un tempo di lavoro di 36ore/settimana, si rappresenta che questo valore, così come gli altri indicatori relativi all’impiego per addetto riportati nella predetta pagina, non rilevano ai fini della redazione e della congruità dell’importo a base d’asta poiché: Per ogni servizio, il calcolo del costo del personale è stato sviluppato moltiplicando il fabbisogno stimato di ore di lavoro da svolgersi la sua esecuzione per il predetto costo orario unitario delle ore effettivamente lavorate (che per altro tiene conto di costi “ombra” come remunerazione malattie, ferie, TFR, ecc..); Nel capitolato speciale d’appalto non sussiste l’obbligo di una dotazione minima di personale poiché all’art.26 35/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo dello stesso di rimanda alle valutazioni che ogni partecipante alla gara d’appalto sarà chiamato a svolgere. Le ulteriori indicazioni sul personale (es. n.addetti) riportate nella relazione R.2.1 (che non costituisce capitolato speciale d’appalto) – Capitolo 11 (non articolo 11) costituiscono un riferimento e non un obbligo; In verità il valore indicato nella relazione R.2.1 (che non costituisce capitolato speciale d’appalto) – Capitolo 11 (non articolo 11) è stato utilizzato per stimare il numero di persone che presumibilmente potrebbero essere impiegati per consentire l’esecuzione dei servizi al fine di offrire all’amministrazione un parametro di riferimento e non già per sviluppare calcoli di rilievo ai fini della determinazione dell’importo a base d’asta.Punto 7.16 – Indeterminatezza del bando – Incongruenze nella relazione economicaQuesito Risposta Si osserva che l’elaborato in oggetto non è allegato al bando e in nessun caso è possibile ritenere che un documento non espressamente allegato al predetto bando possa produrne, come effetto finale, la sua indeterminazione. Nel merito, la paventata incongruenza non sussiste affatto in quanto l’esecuzione di un ulteriore raccolta dell’organico in luogo di quella dell’indifferenziato comporta un maggior costo di approvvigionamento di sacchetti biodegradabili previsti per legge 36/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo (cfr. D.lgs. n.152/2006 - art.182 – Ter, non previsti per la raccolta dell’indifferenziato), una maggior percorrenza dei mezzi ed impiego di personale per raggiungere gli impianti di compostaggio (mediamente a 70km a fronte dell’impianto di trattamento dei rifiuti solidi urbani posti a 25km) per n.52 raccolte/anno. Circa la paventata indeterminazione del bando, si precisa che i costi di trattamento sono in ogni caso esclusi dal canore riconosciuto all’appaltatore del servizio di raccolta e trasporto, poiché pagati direttamente dall’amministrazione comunale al gestore dell’impianto pertanto, ai fini della gara in oggetto, non sono si riscontrano elementi di indeterminatezza. Circa l’affermazione “più si differenzia più costa il servizio”, attualmente tale assunto non trova riscontro (la R.4 è aggiornata a febbraio 2011) per via del recente aggiornamento delle tariffe al cancello applicate dall’impianto di Conversano (cfr. Articolo Pietro SANTAMARIA apparso su Fax il 7 maggio 2011 e successiva approvazione della esiti della procedura ad evidenza pubblica “Bando di gara per la gestione dellimpianto di biostabilizzazione e produzione di C.D.R. - ATO BA/5”), per altro, per ampiamente attese da parte degli addetti ai lavori da tempo. Infatti, il costo previsto di conferimento dei rifiuti organici all’impianto di compostaggio per i comuni dell’ATO BA/5 nel prossimo futuro sarà pari a 82,5 €/t (comprendente: costo di conferimento all’impianto + IVA) mentre il costo di conferimento dei rifiuti indifferenziati all’impianto di trattamento/smaltimento di Bacino ATO BA/5 a breve raggiungerà i 150 €/t (comprendente: costo di conferimento all’impianto + IVA + ecotassa). Pertanto, nel confermare che per una valutazione complessiva del costo a carico dei cittadini si deve partire dell’assunto la TARSU = costo Igiene Urbana + costo Raccolta e trasporto + costo di Trattamento/smaltimento, è opportuno aggiornare le previsioni di cui all’elaborato R.4 relativamente ai soli costi di trattamento e smaltimento considerando le tariffe aggiornate a maggio 2011. Focalizzando l’attenzione sui costi trattamento della frazione indifferenziata ed organico+sfalci di potatura, si ottiene il seguente 37/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo quadro economico aggiornato agli ultimi eventi intercorsi post pubblicazione della gara d’appalto. Quadro dei flussi di intercettati/intercettabili Principali flussi da trattare oggetto di modifiche Pre gara Avvio servizio sulla frequenza dei giorni di raccolta "avvio" - 2010 I anno dal V anno "regime" t/anno t/anno t/anno Frazione organica biodegradabile 0,00 2.509,62 3.300,02 Sfalci potature da giardini 0,00 97,06 97,06 Indifferenziato 9.754,67 4.894,87 3.863,91 Anno 2010 Nessuna raccolta della frazione organica I Anno Frequenza di raccolta 2/7 indifferenziato e 3/7 organico dal V anno in poi Frequenza di raccolta 1/7 indifferenziato e 4/7 organico Quadro dei costi di trattamento Tariffa di conferimento Protocollo dIntesa ATO BA/5 - Compostaggio 83 €/t - Frazione organica Tariffa di conferimento Protocollo dIntesa ATO BA/5 - Compostaggio 33 €/t - Sfalci potature da giardini Tariffa di conferimento ad impianto complesso indifferenziato (Conversano) 150 €/t - Indiffereziato Principali flussi da trattare oggetto di modifiche Pre gara Avvio servizio sulla frequenza dei giorni di raccolta "avvio" - 2010 I anno V anno "regime" €/anno €/anno €/anno Frazione organica biodegradabile 0,00 207.043,65 272.251,65 Sfalci potature da giardini 0,00 3.202,98 3.202,98 Indifferenziato 1.463.200,95 734.230,50 579.586,50 Totale costo di trattamento (organico + indifferenziato) 1.463.200,95 944.477,13 855.041,13 D (I anno - V anno) 89.436,00 Anno 2010 Nessuna raccolta della frazione organica I Anno Frequenza di raccolta 2/7 indifferenziato e 3/7 organico dal V anno in poi Frequenza di raccolta 1/7 indifferenziato e 4/7 organico Sulla scorta delle tariffe che saranno applicate dagli impianti di trattamento, con un giorno in più di raccolta per la frazione organica (da 3 a 4 volte alla settimana), i costi complessivi sono analoghi poiché i risparmi derivanti dal mancato conferimento all’impianto complesso di trattamento della frazione secca non recuperabile (pari a 89.436,00 €/anno) compensano il costo aggiuntivo riportato nell’elaborato R.5 - P.1.9 - incremento raccolta frazione organica che sarebbe riconosciuto all’appaltatore se l’amministrazione intenderà effettivamente avviare il calendario previsto in capitolato per la fase a regime (pari a 99.500,00 €/anno). Sulla scorta delle predette considerazioni, è possibile affermare 38/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo che i costi complessivi per il cittadino saranno analoghi migliorando i conti economici precedentemente riportati nella R.4 annullando, di fatto, il gap di costo rilevato dal nostro interrogantePunto 7.17 – Indeterminatezza del bando – Incongruenze nel Capitolato Speciale d’AppaltoQuesito Risposta Trattasi di aspetti marginali. Si ritiene di fornirli ugualmente a beneficio dell’interrogate e dell’intera collettività putignanese: - La dicitura censurata dall’interrogante riportata alla pag.47 dell’elaborato R.6 è un mero esempio di testo dell’avviso che sarà apposto sui cassonetti prima della loro rimozione e potrà essere certamente modificato prima di essere mandata in stampa. Si tratta di un mero esempio di campagna di comunicazione pubblicitaria che in ogni caso potrà subire tutte le variazioni, modificazioni o sostituzioni che si riterranno opportune non fosse altro per la previsione del bando di un punteggio specifico per la campagna di comunicazione offerta dall’appaltatore. Anche in questo caso, si ritiene di suggerire all’interrogante, di attendere l’esito della gara per esprimere una valutazione definitiva. Ad ogni modo, trattasi di questioni di dettaglio che possono essere agevolmente superate avvalendosi delle disposizioni ex art.4 e 16 del capitolato speciale d’appalto, e quindi si potrà sempre chiedere all’appaltatore di modificare la dicitura. Per quanto attiene la contemporaneità dello svolgimento del servizio di spazzamento e quello di raccolta nella zona B, atteso che, differentemente da quanto avveniva in passato, il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e quello di igiene urbana saranno affidati ad un unico gestore, questi potrà programmare l’esecuzione degli stessi in modo da ottimizzare 39/40
    • Procedimento di rinnovo dei nuovi servizi di igiene ambientale nel territorio del comune di PutignanoGruppo di lavoro: Dott. Gaetano Cagnetta, Ing. Gianluca Intini e Ing. Antonello Lattarulo l’esecuzione sinergica degli stessi. E’ importante altresì sottolineare che il servizio di igiene urbana si prolunga due ore dopo oltre il termine della raccolta e trasporto. Pertanto, eventuali conferimenti impropri consistenti in abbandoni di sacchetti sulla pubblica via oltre l’orario di servizio potranno comunque essere gestiti assicurando elevati standard di decoro proprio perché il servizio di igiene urbana continuerà anche dopo il termine del servizio di raccolta. Questo criterio è stato adottato nella zona A quanto nella zona B.Con la presente si ritiene di aver risposto in maniera sufficiente ed esaustiva ai 37 quesiti posti dall’interrogante Sig. Giulio Ignazio AlfonsoGigante e di rimuovere e fugare dubbi e perplessità ma soprattutto di smentire con forza alcuni assunti contenuti nella sua nota pervenuta alSindaco del Comune di Putignano in data 10 maggio 2011, prot. 20215 che in alcuni casi non trovano riscontro nei documenti analizzati enella realtà dei fatti (su tutti i quesiti 2.3, 3.1 e 7.3) , in altri casi tendono ad estremizzare eventi e situazioni tutt’altro che probabili (su tutti iquesiti di cui ai punti 1 e 4) mentre spesso sono condizionati, a nostro sommesso parere, da una visione pedissequa, puntigliosa e cavillosadella questione (su tutte, le questioni di cui al punto 6).Per quanto attiene gli aspetti sollevati in merito al capitolato speciale d’appalto, si riscontra che, avvalendosi delle disposizioni ex art.4, trattasidi aspetti che potranno essere oggetto di specificazioni prima dell’avvio del servizio nel rispetto di quanto contenuto nello stesso documentosenza che questo possa determinare situazione di particolare difficoltà per i protagonisti in campo.CordialitàIl Tavolo di LavoroDott. Gaetano Cagnetta La Dirigente Iv Rip.Ing. Gianluca Intini dott.sa Maria Teresa ScaliniIng. Antonello Lattarulo 40/40