0
AGGRESSIVITA’,IMPULSIVITA’ ED EMOZIONI Dott.ssa  Alessandra Chiarini Scienze Criminologiche , anno 2007-2008 PER   UNA CRI...
IMPULSIVITA ’  E PATOLOGIA <ul><li>1-  Modello  cognitivo-comportamentale   </li></ul><ul><li>–  Barratt- </li></ul><ul><l...
2-  Modello psico-biologico <ul><li>A –  Eysenck  =>  - sottodimensione dello  Psicoticismo </li></ul><ul><li>- bassi live...
AGGRESSIVITA’ Costrutto bio-psico-sociale complesso <ul><li>Aspetto  biologico innato </li></ul><ul><li>Istinto di sopravv...
<ul><li>DI RISCHIO </li></ul><ul><li>-  LA PATOLOGIA PSICHIATRICA,  </li></ul><ul><li>INTOSSICAZIONE DA SOSTANZE </li></ul...
IL RISCHIO, LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO E LA PREVENZIONE DELLA VIOLENZA   <ul><li>Al fine di una previsione del rischio di ...
MATERIALI  METODI 1-  COLLOQUIO INDIVIDUALE 2-   COLLOQUIO DI GRUPPO   GRUPPO COME MENTE COLLETTIVA SISTEMICA (Bateson)  C...
COLLOQUIO INDIVIDUALE <ul><li>1)-  Setting  esterno: - i significati espliciti ed impliciti dei fattori spazio-temporali <...
GRUPPOTERAPIA E COLLOQUIO DI GRUPPO <ul><ul><ul><ul><ul><li>LEWIN  :   gruppo= sistema  totale che trascende la  semplice ...
  TEST SULL’IMPULSIVITA’ (BIS11 )   <ul><li>CORRELAZ SIGNIFICATIVE: </li></ul><ul><li>1- AZIONI AGGRESSIVE </li></ul><ul><...
<ul><li>1.SETTING ACCOGLIENTE </li></ul><ul><li>2.SPAZIO E LIBERTA’ DI MATERIALI E TECNICHE </li></ul><ul><li>3.  TEMI STM...
RICERCA SPERIMENTALE   <ul><li>IPOTESI  : </li></ul><ul><li>il gruppo è in grado di  contenere e accogliere l’impulsività ...
PARTE SPERIMENTALE GRUPPO BORDER: WORK IN PROGRESS.TEMI <ul><li>DISEGNO DELLA FIGURA UMANA ED EMOZIONI CORRELATE </li></ul...
COMPLESSITA’ DEL DBP (DISTURBO BORDERLINE DI PERSONALITA’) RELAZ INTENSE  E INSTABILI TRA IDEALIZ E SVALUTAZ NO IDENTITA’ ...
MONICA B. <ul><li>Personalità dai confini incerti e imprevedibili </li></ul><ul><li>Reprime impulsi o li agisce senza cont...
MONICA C. <ul><li>Personalità ironica, teatrale, infantile </li></ul><ul><li>Ricerca di attenzione </li></ul><ul><li>bisog...
IL GRUPPO: CANALIZZATORE DI RABBIA ED EMOZIONI <ul><li>Interazione produttiva,creativa </li></ul><ul><li>Trasformazione e ...
FOLLOW-UP <ul><li>PAOLO:  abbandono del gruppo causa </li></ul><ul><li>1- tratto narcisistico con difficolta’a reale scamb...
CONSIDERAZIONI FINALI   UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA PER MATURARE CON RESPONSABILITA’, MOTIVAZIONE ed EMOZIONE LIMITI E  RISOR...
RINGRAZIAMENTI IL MIO GRUPPO  IL MIO SUPERVISORE : DOTT. P.V. BANDIERI LA MIA CORRELATRICE : DOTT.SSA R. FRISÒN
www.psicologoabologna.org Alessandra Chiarini
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Alessandra chiarini-criminologia-clinica

1,004

Published on

Aggressività, impulsività ed emozioni per una criminologia clinica volta alla prevenzione.

- Impulsività e patologia
- Fattori che influenzano l’aggressività
- La valutazione del rischio e la prevenzione della violenza
- Test sull’impulsività
- Arteterapia

Published in: Health & Medicine, Technology
0 Comments
1 Like
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

No Downloads
Views
Total Views
1,004
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
20
Comments
0
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Transcript of "Alessandra chiarini-criminologia-clinica"

  1. 1. AGGRESSIVITA’,IMPULSIVITA’ ED EMOZIONI Dott.ssa Alessandra Chiarini Scienze Criminologiche , anno 2007-2008 PER UNA CRIMINOLOGIA CLINICA VOLTA ALLA PREVENZIONE www.psicologoabologna.org
  2. 2. IMPULSIVITA ’ E PATOLOGIA <ul><li>1- Modello cognitivo-comportamentale </li></ul><ul><li>– Barratt- </li></ul><ul><li>- Modello dell’ estinzione/punizione , la perseveranza a riproporre una risposta che viene punita o non gratificata; </li></ul><ul><li>- scelta/ricompensa , la preferenza per una gratificazione immediata e inferiore rispetto a una ricompensa maggiore ma più tardiva; </li></ul><ul><li>- disinibizione/attenzione , risposte fornite in modo prematuro o come la incapacità a trattenere la risposta; </li></ul><ul><li>- diminuita sensibilità rispetto alla percezione delle conseguenze negative del comportamento; </li></ul><ul><li>- reazioni rapide e non pianificate verso stimoli ancor prima che il processo di informazione sia completato. </li></ul>
  3. 3. 2- Modello psico-biologico <ul><li>A – Eysenck => - sottodimensione dello Psicoticismo </li></ul><ul><li>- bassi livelli di arousal </li></ul><ul><li>B- Zuckerman => - ricerca impulsiva di sensazioni </li></ul><ul><li>A e B correlati alla devianza sociale : </li></ul><ul><li>- recidiva alla punizione </li></ul><ul><li>- bisogno di eccitamento </li></ul><ul><li>- impulsiva reattività davanti a prospettive di ricompensa </li></ul><ul><li>- insensibilità manifesta a stimoli associati alla punizione </li></ul><ul><li>- aumento dei potenziali evocati connessi all’ attività </li></ul><ul><li>elettrica cerebrale prodotta da stimoli esterni </li></ul>
  4. 4. AGGRESSIVITA’ Costrutto bio-psico-sociale complesso <ul><li>Aspetto biologico innato </li></ul><ul><li>Istinto di sopravvivenza sano, non patologico, naturale </li></ul><ul><li>Repressione sociale culturale familiare della rabbia (relazione madre-figlio) </li></ul><ul><li>Paura dell’incolumità (senso di minacia) </li></ul><ul><li>Paura diviene angoscia irrazionale paranoica talvolta proiettata sull’altro Persecutorio ( psicopatologia ) </li></ul><ul><li>Rischio di omicidio su base di possibili deliri persecutori </li></ul>Aggressiv passiva, repressa = istinto inaccet (scatena angoscia) Esplosioni di rabbia talvolta pericolose e senza stimoli adeguati Aggressivita’= minaccia 1 tipo reazione: Aggressiv diretta= discontrollo impulsi
  5. 5. <ul><li>DI RISCHIO </li></ul><ul><li>- LA PATOLOGIA PSICHIATRICA, </li></ul><ul><li>INTOSSICAZIONE DA SOSTANZE </li></ul><ul><li>E DA ALCOOL, </li></ul><ul><li>- DISTURBI DI PERSONALITÀ, </li></ul><ul><li>PRECEDENTI ATTI AUTOLESIVI </li></ul><ul><li>O DI VIOLENZA </li></ul><ul><li>AMBIENTALI </li></ul><ul><li>- POVERTÀ, </li></ul><ul><li>- INSTABILITÀ OCCUPAZIONALE </li></ul><ul><li>ASSENZA RAPPORTI FAMILIARI, </li></ul><ul><li>AMICIZIE E FIGURE </li></ul><ul><li>DI RIFERIMENTO </li></ul>FATTORI CHE INFLUENZANO L’AGGRESSIVITA’ PREDISPONENTI - VULNERABILITÀ GENETICA - ANOMALIE NEUROFISIOLOG. E DEL S.N., - ABUSO/ABBAND. IN INFANZIA - PERMISSIVISMO EDUCATIVO
  6. 6. IL RISCHIO, LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO E LA PREVENZIONE DELLA VIOLENZA <ul><li>Al fine di una previsione del rischio di pericolosita’ si valutano: </li></ul><ul><li>1)Variabili legate alla famiglia di origine </li></ul><ul><li>(clima familiare, atteggiamenti dei genitori, valori o controvalori trasmessi, famiglia atomizzata, ). </li></ul><ul><li>2)Variabili legate alla struttura della personalità </li></ul><ul><li>del soggetto (stabilità o instabilità emotiva, resistenza o meno alla frustrazione, maggiore o minore impulsività, eccetera). </li></ul><ul><li>3)Variabili legate ai concreti comportamenti </li></ul><ul><li>espletati dal soggetto (maggiore o minore precocità di manifestazione di episodi devianti, tendenza o meno alla recidiva, tendenza o meno a fare uso di sostanze voluttuarie o stupefacenti, etc). </li></ul>
  7. 7. MATERIALI METODI 1- COLLOQUIO INDIVIDUALE 2- COLLOQUIO DI GRUPPO GRUPPO COME MENTE COLLETTIVA SISTEMICA (Bateson) COMPLESSA IN CUI LE RELAZIONI TRA I MEMBRI SONO ATTIVATE DALLE LORO DIFFERENZE CHE PRODUCONO TRASFORMAZIONI ACCRESCITIVE 3- TEST SULL’IMPULSIVITA ’ STRUMENTI DI SUPPORTO E MONITORAGGI a) LA STRUTTUTA DI PERSONALITA’ DEI SOGGETTI, b) LA SINDROME PSICOPATOLOGICA c) I LIMITI E LE RISORSE DA UTILIZZARE 4- ARTETERAPIA
  8. 8. COLLOQUIO INDIVIDUALE <ul><li>1)- Setting esterno: - i significati espliciti ed impliciti dei fattori spazio-temporali </li></ul><ul><li>- la persona dello psicologo </li></ul><ul><li>- significati e psicologo </li></ul><ul><li>- setting interno:- assetto stabile dello psicologo </li></ul><ul><li>nella relazione </li></ul><ul><li>- la funzione di variabile incid </li></ul><ul><li>- l'andamento del colloquio </li></ul><ul><li>- La costruzione e la gestione del setting </li></ul><ul><li>2) La comunicazione : </li></ul><ul><li>abilita' della comunicazione verbale e non verb. </li></ul><ul><li>- La comunicazione viene intesa come: </li></ul><ul><li>- elemento costitutivo del colloquio </li></ul><ul><li>- abilita' del conduttore nella costruzione di un percorso di conoscenza dell’Altro, di Sé e della relazione </li></ul><ul><li>- Gli &quot;errori fondamentali&quot; </li></ul><ul><li>- I meccanismi di difesa </li></ul><ul><li>- Le misure di sicurezza </li></ul><ul><li>3) La Relazione : </li></ul><ul><li>- Gestire la relazione secondo le finalita' </li></ul><ul><li>- come tecnica </li></ul><ul><li>- come feedback </li></ul><ul><li>- alleanze </li></ul><ul><li>- finalita' e gli obiettivi </li></ul><ul><li>- fasi del Colloquio Psicologico </li></ul><ul><li>- fasi del primo Colloquio in ambito Clinico </li></ul><ul><li>4) Le Tecniche : </li></ul><ul><li>- osservazione </li></ul><ul><li>- auto-osservazione </li></ul><ul><li>- tecniche per l'ascolto </li></ul><ul><li>- tecniche per l'empatia </li></ul><ul><li>- Lettura della domanda </li></ul><ul><li>- Raccogliere dati ed elaborare deduzioni </li></ul><ul><li>- Porre le domande secondo gli obiettivi </li></ul><ul><li>- Strategia dell'ascolto e della domanda </li></ul><ul><li>- Riformulazioni </li></ul><ul><li>- Restituzione </li></ul>
  9. 9. GRUPPOTERAPIA E COLLOQUIO DI GRUPPO <ul><ul><ul><ul><ul><li>LEWIN : gruppo= sistema totale che trascende la semplice somma delle parti. </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>Spazio vitale= situazione psicologica di una persona o di un gruppo costituita da eventi interdipendenti rilevanti. </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>FOULKES : matrice di gruppo= gruppo come madre che nutre,simbolica trama comunicativa e relazionale. </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>BATESON : gruppo= matrice di significati e di relazioni con sensi attribuiti e condivisi per lo scambio </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><ul><ul><ul><ul><li>GESTALT : leggi percettive per la ricerca di una buona forma globale e sintetica . </li></ul></ul></ul></ul></ul>
  10. 10. TEST SULL’IMPULSIVITA’ (BIS11 ) <ul><li>CORRELAZ SIGNIFICATIVE: </li></ul><ul><li>1- AZIONI AGGRESSIVE </li></ul><ul><li>2- CONDOTTE COMPULSIVE </li></ul><ul><li>-ALCOOL ,DROGHE,BING EATING- </li></ul><ul><li>3- ACTING OUT </li></ul><ul><li>PAZIENTI: RISCHIO ALTO PER BDP </li></ul><ul><li>- ATTENZ SPESSO CARENTE </li></ul><ul><li>- DISORGANIZZAZ O ECCES CONTROLLO </li></ul><ul><li>- AGITI SENZA RIFLES A SCOPO AUTOTERAPEUTICO O COME MANIFESTAZ OSSESSIVA-COMPULSIVA </li></ul><ul><li>- SHEMI DI SE’ E DEGLI ALTRI NEGATIVI </li></ul><ul><li>- TALVOLTA ASSENZA DI CONSAPEVOLEZZA DELLE CONSEGUENZE DEI PROPRI GESTI </li></ul>controllo motorio Capacità attentiva Pianificazione e Organizzazione mentale
  11. 11. <ul><li>1.SETTING ACCOGLIENTE </li></ul><ul><li>2.SPAZIO E LIBERTA’ DI MATERIALI E TECNICHE </li></ul><ul><li>3. TEMI STMOLO PER MECCANISMI PROIETTIVI </li></ul><ul><li>4. COMUNICAZIONE NON VERBALE PIU’ EFFICACE, DIRETTA SENZA SIMULAZIONI E CONTROLLI RAZIONALI O DIFESE </li></ul><ul><li>5. COINVOLGIMENTO DEL CORPO, DELLE PERCEZIONI E DELLE EMOZIONI </li></ul><ul><li>6. UN AGITO COSTRUTTIVO E NON DISTRUTTIVO, MA COMUNICATIVO </li></ul><ul><li>7. POSSIBILITA’ DI COGLIERE GLI IMPULSI E ACCETTARLI </li></ul><ul><li>8. PRESA DI COSCIENZA MAG DI SE’ CON SOFFERENZA, IRONIA E STUPORE INFANTILE </li></ul><ul><li>9. CONDIVISIONE,RISPECCHIAMENTO E CONFRONTO IN GRUPPO </li></ul><ul><li>10. VALIDO NEL QUI E ORA DEL CONTESTO DI SOSTEGNO TERAPEUTICO </li></ul><ul><li>11. ATTIVAZIONE DELL’EMISFERO DESTRO PER LA CREATIVITA’.IL RILASSAMENTO, IL RITIRO DEL LINGUAGGIOE PERCEZIONE PIU’ PROFONDA DI SE’ </li></ul><ul><li>12- IMMAGINE COME OGGETTO TRANSIZIONALE NECESSARIO PER IL PROCESSO DI INDIVIDUALIZZAZIONE E SEPARAZIONE PSICHICA </li></ul>ARTETERAPIA in gruppo
  12. 12. RICERCA SPERIMENTALE <ul><li>IPOTESI : </li></ul><ul><li>il gruppo è in grado di contenere e accogliere l’impulsività di pazienti borderline per verbalizzarla,condividerla,accettarla e successivamente elaborarla anche attraverso l’ arteterapia . </li></ul><ul><li>OBIETTIVI: </li></ul><ul><li>1- il gruppo deve diventare lo spazio comune e individuale di esperienze,emozioni,vissuti per trovare in esso parti di sé e </li></ul><ul><li>2-oggettivare e proiettare sul foglio il sé inespresso, temuto e </li></ul><ul><li>non mentalizzato per una maggior conoscenza di sè </li></ul><ul><li>3- prevenzione dell’aggressività auto ed eterodiretta </li></ul><ul><li>4- possibilità di riconoscere e modulare le emozioni </li></ul><ul><li>5- controllo creativo e non repressivo degli impulsi </li></ul><ul><li>CAMPIONE: </li></ul><ul><li>pazienti psichiatrici, seguiti in un setting privato, propensi a un sostegno costruttivo per soggetti con DBP che presentano compromissione del controllo degli impulsi e agiti aggressivi </li></ul>
  13. 13. PARTE SPERIMENTALE GRUPPO BORDER: WORK IN PROGRESS.TEMI <ul><li>DISEGNO DELLA FIGURA UMANA ED EMOZIONI CORRELATE </li></ul><ul><li>FAVOLA DI SE’ COME PSICODRAMMA NARRATIVO </li></ul><ul><li>RAPPORTI VITTIMA-CARNEFICE-SALVATORE </li></ul><ul><li>FANTASIA GUIDATA “LA FINE DEL TEMPO” </li></ul><ul><li>2° SOMMINISTRAZIONE DEL TEST SULL’IMPULSIVITA’ </li></ul><ul><li>DIARIO DI STATI EMOTIVI NEGATIVI DELLA SETTIMANA </li></ul><ul><li>DIPENDENZA E SADOMASOCHISMO AFFETTIVO E SESSUALE </li></ul><ul><li>DIPENDENZA E SENSO DI VUOTO CRONICO: DEPRESSIONE, RABBIA </li></ul><ul><li>FALSO SE’ E NUOVI SIMBOLI DI SE’ CON L’ARTETERAPIA </li></ul><ul><li>DRAMMATTIZZAZIONE DEL POTERE E DELL’AGGGRESSIVITA’ VERBALE </li></ul><ul><li>ATTIVITA’ DI GRUPPO DI ARTETERAPIA A TEMA LIBERO –SOGNO DI ARMONIA E EQUILIBRIO- CON IRONIA E SINERGIA </li></ul><ul><li>RABBIA E DIFFICOLTA’ DI GESTIRLA- OSSERVAZIONE ED ESPRESSIONE DI EMOZIONI DI FRONTE A QUADRI INFORMALI (CODIFICA DI EMOZIONI E CONFRONTO DI VISSUTI) </li></ul><ul><li>RAPPRESENTAZIONE DI MASCHERE E ATTRIBUZIONE DI NOMI E INFINE ESPRESSIONE SINTONICA ALLO STATO D’ANIMO </li></ul>
  14. 14. COMPLESSITA’ DEL DBP (DISTURBO BORDERLINE DI PERSONALITA’) RELAZ INTENSE E INSTABILI TRA IDEALIZ E SVALUTAZ NO IDENTITA’ ’ STABILI E VISIONE ESTREMADI SE’ DIFFUS IDENTITA ’ IMPULSIVITA’ DISTRUTTIVA INSTABILITA’ DI UMORE TRA RABBIA IMMOTIV E INCONTROL VUOTO-DISSOC,ASSENZA IDENTITA’ DEPRESSIONE ANGOSC IA ABBANDONO E PERDITA DIPENDENZA ANACLITICA SOSPETTOSITA’ PARANOICA PER INFANZIA OSTILE E MINACCIOSA DIFESA PRIMITIVA DI SCISSIONE E PROIEZIONE DELL’AGGRESSIVITA’ Confusione SCHEMI MENTALI DEL DPB (BECK) 1- mondo è pericoloso e cattivo 2- il sog si sente impotente e vulnerabile 3- il sog si ritiene inaccettabile CONCAUSE: 1- biologiche-discontrollo impulsi- 2- attaccamento disorganiz -no sintonia tra cura ed emozione materna assoc per cui bimbo non ha base sicura- 3- trauma infantile
  15. 15. MONICA B. <ul><li>Personalità dai confini incerti e imprevedibili </li></ul><ul><li>Reprime impulsi o li agisce senza controllo </li></ul><ul><li>Io fragile coordina con difficoltà interno ed esterno </li></ul><ul><li>Senso critico scollato un po’ dalla realtà </li></ul><ul><li>Relazioni intense e labili </li></ul><ul><li>Tentativo di trovare una identità e autostima </li></ul><ul><li>Eccessivi ideali </li></ul>2007
  16. 16. MONICA C. <ul><li>Personalità ironica, teatrale, infantile </li></ul><ul><li>Ricerca di attenzione </li></ul><ul><li>bisogno insaziabile di affetto </li></ul><ul><li>L’altro è indispensabile ma pericoloso </li></ul><ul><li>Labilità emotiva </li></ul><ul><li>Incostanza di sé, delle relazioni e delle attività </li></ul>
  17. 17. IL GRUPPO: CANALIZZATORE DI RABBIA ED EMOZIONI <ul><li>Interazione produttiva,creativa </li></ul><ul><li>Trasformazione e adattamento </li></ul><ul><li>Partecipazione attiva e motivata con entusiasmo </li></ul><ul><li>Paure,angosce,aggressività riversate sul cartello </li></ul><ul><li>Tentativo di lasciare un segno, di esprimersi ed esser capiti </li></ul><ul><li>Condivisione di gioia e sofferenza </li></ul><ul><li>Consapevolezza di impulsività </li></ul>
  18. 18. FOLLOW-UP <ul><li>PAOLO: abbandono del gruppo causa </li></ul><ul><li>1- tratto narcisistico con difficolta’a reale scambio emotivo </li></ul><ul><li>2- bipolarismo </li></ul><ul><li>3- difese primitive: scissone e identif.Proiettivadell’aggressività </li></ul><ul><li>4- superficiale intellettualizzazione e scarso insight </li></ul><ul><li>MONICA C. : abbandono del gruppo per instabilità e labilità emotiva </li></ul><ul><li>da gen ‘08 incontri individ. per maturare una identità </li></ul><ul><li>e gestire gli impulsi e ponderare meglio le scelte di vita </li></ul><ul><li>MONICA B. : - maggior predisposizione verso il futuro </li></ul><ul><li>- più sicurezza anche se l’autostima è modesta </li></ul><ul><li>- minor senso di vuoto ma resta la fragilità </li></ul><ul><li>- abuso di cocaina e ancora forte dipendenza affettiva </li></ul><ul><li>- test figura umana, dell’ albero, collage, arteterapia </li></ul>
  19. 19. CONSIDERAZIONI FINALI UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA PER MATURARE CON RESPONSABILITA’, MOTIVAZIONE ed EMOZIONE LIMITI E RISORSE CREATIVITA ’ DIFESE PAURE O TRAUMI INFANTILI CONOSCERE EMOZIONI DI SE’ E DEGLI ALTRI SCAMBI RELAZ NO MANIPOLAZIONE CAPACITA’ CONTROLLO IMPULSI COSCIENZA ECCES O IDEALI IMPOS FRAGILITA’ DIPEND AFFETTIVA HIC ET NUNC MODULAZIONE AGGRESSIVITA ’
  20. 20. RINGRAZIAMENTI IL MIO GRUPPO IL MIO SUPERVISORE : DOTT. P.V. BANDIERI LA MIA CORRELATRICE : DOTT.SSA R. FRISÒN
  21. 21. www.psicologoabologna.org Alessandra Chiarini
  1. A particular slide catching your eye?

    Clipping is a handy way to collect important slides you want to go back to later.

×