Oggi tutto il mondo è un cantiere in tumulto per evitare una grave recessione.
L’intervento dello Stato sull’economia non è più una idea del passato, i patti di stabilità monetaria non sono più un dogma. Diventa più importante e decisivo raccogliere denaro che stabilire come spenderlo.
Al capitale pubblico nessuno chiede di ridurre il proprio indebitamento ma al contrario di destinare risorse per sostenere l’economia reale, quella che produce ricchezza vera e non sulla carta, quella che crea occupazione.
Questo sostegno serve prima per superare i momenti peggiori e poi per riposizionare le imprese sul mercato; serve a creare e mantenere fiducia, il bene più prezioso oggi.
… con più fiducia in noi stessi
La Provincia amica
Il nostro compito ora è quello di stare vicino alle imprese e alle famiglie in questo difficile momento:
tenere sotto controllo l’indebitamento
anticipare molti LLPP al 2009, in modo da dare lavoro a professionisti e imprese;
rilanciare il patto dello sviluppo;
difendere il potere d’acquisto delle famiglie e il sostegno alla domanda;
estendere i meccanismi di protezione sociale a sostegno delle persone che rischiano la perdita del lavoro;
estendere i meccanismi di garanzia del credito per le piccole e medie imprese, che per noi significa rifinanziamento del Fondo Gorizia e nuovo ruolo del credito regionale;
valorizzare i nostri 5 vantaggi, piccoli ma comunque significativi vantaggi al fine di difendere l’apparato produttivo e attrarre nuovi capitali;
… con aiuto reciproco
I nostri 5 vantaggi
Il porto più al nord del Mediterraneo, e quindi quello più vicino al centro Europa
La prima pianura provenendo da est, assieme alla valle del Vipaco e alla bassa pianura friulana, luogo naturale di insediamenti produttivi e di commerci
La soglia di Gorizia, ovvero l’unico valico di pianura delle Alpi, dove far passare infrastrutture viarie senza danni ambientali
La terza Provincia italiana per sicurezza criminale, e quindi luogo tranquillo per investimenti sicuri
La Provincia dell’integrazione che ha imparato dalla storia del confine mobile a far convivere razze e culture diverse. Chi più integra, più cresce
… con la nostra forza
1) Linea europea - estero 1/3
Obiettivo: nuovo asse economico e sociale e viario
mare-Villesse-Gorizia-N.Gorizia-Postumia-Lubiana
Obiettivo: il nostro multilateralismo efficace in applicazione della LR 1/06 art.3
Spazio comune da governare
Rafforzare spirito UE su est e sud-est
La nostra storia di emigrazione
I grandi squilibri globali
Obiettivo: ricucire lo strappo del confine
Obiettivo: fare cose concrete che rendano evidenti le opportunità dell’allargamento
Contesto: allargamento UE
nuova programmazione 2007-2013
… con l’europa unita
1) Linea europea – estero 2/3
Azione 1: stringere alleanze
(Slovenia, Istria, Serbia, Stiria, Croazia, Sassonia, nuovi Paesi UE) un incontro all’anno
Azione 2: la Provincia Europea
Incarico esterno ufficio esteri
Nuovo Punto Europa
10 scatole
Studio SNODO
Coordinamento permanente, l’Europrovincia
Azione 3: cooperazione internazionale oltre l’8 per mille
8 per mille = 225.000 €
Provincia di Gorizia = 294.550 € più il personale e le spese vive
Condividere con i Sindaci in AATO per l’acqua – 140.000 €
Rapporto nuovo con Friuli e Giuliani nel mondo – 10.000 €
130 anni Avelaneda – 50.000 €
Libano 17.500 – kosovo 4.000 – jatropha 5.000 – bosnia 14.550 – bolivia 3.500 – africa 30.000 – iebrenica 20.000
… perché tutti abbiano di cosa vivere
1) Linea europea – estero 3/3
Azione 4: Protocollo di collaborazione transfrontaliero con la Slovenia – 12 progetti dal 2009 –
1) piattaforma logistica Mossa
2) linea ferrovia transfrontaliera
3) progetto Snodo
4) marketing Collio
5) Carso 2014+
6) sportello lavoro transfrontaliero
7) sportello impresa transfrontaliero
8) pista ciclabile sorgenti-foce Isonzo
9) rifiuti, prevedere in piano nota transfrontaliera
10) accordo con Nova Gorica per discarica
11) risparmio energetico
12) musei e cultura
… senza frontiere
2) Linea pianificazione
Assunto: il territorio e la città diventano motore della crescita solo se hanno alle spalle una strategia urbana integrata
Obiettivo: la pianificazione integrata come strumento della sostenibilità urbana e della lotta ai cambiamenti climatici
Azione 1: due province territorio da pensare insieme
Il Progetto SNODO – governance portualità e ferrovia su Sesana
Polo intermodale di Ronchi
Risparmio energetico – bioedilizia
Nuova LR urbanistica – ufficio unico di pianificazione
Sportello unico aree industriali
Accordo su rifiuti - convenzione
Azione 2: tradurre in pratica Transland
Associazione Transland prefigura Europrovincia
Azione 3: avviare percorsi positivi
Protocolli con i Comuni viabilità, scuole, sport
Accordo con i Comuni, 2,5 ml per le ecopiazzole
… con strategie integrate
3) Linea Task Force 1/3
Azione 1: Viabilità
Realizzare le opere previste nel Protocollo di intesa con Regione e verificare gli impegni
Seguire iter espropri Villesse-Gorizia
Continuare telepass gratis a San Polo
Collegamenti Destra Isonzo con Friuli (305, 56 bis)
Avvio nuova opera sottopassi ferroviari a Ronchi
Opere di sicurezza stradale
Manutenzione ottimale strade
Acquisizione proprietà ex linea FS, progettazione riuso come pista ciclabile e variante Mariano con demolizione cavalcavia
Piano strategico Piste ciclabili intercomunali
Ponte Boscat
Azione 2: Logistica
Porto – scavo canale, banchina, cabotaggio
Aeroporto – percorso di privatizzazione
Avvio progettazione definitiva Polo intermodale di Ronchi e Cormons
Aeroporto Gorizia – progetto
Nuova zona industriale Mossa
… con strade sicure e comode
3) Linea Task Force 2/3
Azione 3: più incarichi esterni
Azione 4: edifici scolastici
Anticipare le opere pubbliche previste nel Protocollo di intesa con Regione, in modo da dare lavoro subito a professionisti e imprese
Gorizia - ITSAS D’Annunzio – 1° lotto ristrutturazione edificio, chiesetta, segreteria e mensa
Gorizia - ITG Pacassi – adeguamento normativa
Gorizia - Liceo scientifico Gorizia – sistemazione area esterna – sistemazione facciate e tetto palestrina
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