La struttura interna della terra
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Like this? Share it with your network

Share
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
No Downloads

Views

Total Views
1,724
On Slideshare
1,210
From Embeds
514
Number of Embeds
2

Actions

Shares
Downloads
25
Comments
0
Likes
2

Embeds 514

http://www.ilblogdellaprof.org 512
http://www.slideee.com 2

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide

Transcript

  • 1. La struttura interna della Terra Vittoria Patti
  • 2. La Terra è un sistema di strati concentrici paragonabile all’incirca a un uovo semisodo: 2
  • 3. il «guscio» è la crosta, solida, spessa da 5 a 50 km, 3
  • 4. l’ «albume» è il mantello, dalla consistenza mista (solido, semisolido, liquido, a seconda delle zone), spessore 3400 km, 4
  • 5. …il «tuorlo» è il nucleo, liquido nella parte esterna e solido in quella più interna; il suo raggio è di circa 2900 km. 5
  • 6. il confine fra crosta e mantello si chiama discontinuità di Mohorovicic (abbreviata in Moho)… Andrija Mohorovičić 6
  • 7. …il confine fra mantello e nucleo si chiama discontinuità di Gutenberg… Beno Gutenberg 7
  • 8. … e il confine fra nucleo esterno e nucleo interno è la discontinuità di LEHMAN. Inge Lehman 8
  • 9. Il modello geofisico della Terra è stato costruito grazie allo studio delle onde sismiche che si propagano dall’ipocentro di un terremoto, in tutte le direzioni. 9
  • 10. Le onde sismiche, quando incontrano una discontinuità fisica (= un passaggio di stato: da solido a liquido o viceversa) nella materia in cui si trasmettono, cambiano direzione; inoltre le onde sismiche di tipo S vengono fermate dalle parti liquide, mentre quelle di tipo P passano sia attraverso i solidi che i liquidi. 10
  • 11. (espressa in g/cm3) densità La densità della materia aumenta dall’esterno all'interno della Terra, da 2 a 13 g/cm3 . La densità media della Terra è di circa 5 g/cm3. 11
  • 12. (espressa in g/cm3) densità La densità della materia aumenta dall’esterno all'interno della Terra, da 2 a 13 g/cm3 . La densità media della Terra è di circa 5 g/cm3. 12
  • 13. La crosta è il guscio più esterno della Terra, e rappresenta circa il 2% del volume terrestre. 13
  • 14. Si può distinguere una di 5-10 km di spessore, crosta oceanica, costituita da rocce prevalentemente basaltiche, molto dense, ricche di ferro e magnesio … 14
  • 15. …e una crosta continentale, di 30-40 km di spessore, costituita da rocce prevalentemente granitiche, meno dense (=più leggere), ricche in alluminio e silicio. 15
  • 16. Il mantello rappresenta circa il 70% del volume della Terra. E’ costituito da rocce silicatiche più dense di quelle della crosta, ricche di ferro e magnesio. 16
  • 17. ll mantello è diviso in due strati: mantello superiore, fino a una profondità di circa 680 km, e mantello inferiore, fino ad una profondità di circa 2900 km. 17
  • 18. Il passaggio tra mantello superiore ed inferiore non è in realtà così netto, bensì è graduale, e si identifica con una zona nota con il nome di zona di transizione, che va dai 400 ai 1000 km. 18
  • 19. Che cosa c’è di sbagliato in quest’immagine? 19
  • 20. litosfera crosta astenosfera mantello mesosfera litosfera astenosfera crosta mesosfera mantello Modello composizionale basato su composizione chimica nucleo nucleo esterno nucleo interno Modello reologico basato su stato fisico 20 solido/liquido
  • 21. La crosta e la parte più esterna del mantello litosfera, insieme formano la fatta di materiale prevalentemente solido. 21
  • 22. Il nucleo terrestre arriva fino a circa 6370 km di profondità, e rappresenta circa il 20% del volume della Terra. 22
  • 23. Anche il nucleo è diviso in due strati: • esterno, liquido, 23
  • 24. Anche il nucleo è diviso in due strati: • esterno, liquido, • interno, solido, 24
  • 25. Anche il nucleo è diviso in due strati: • esterno, liquido, • interno, solido, di composizione simile, ferro e nichel, ricca di separati da una zona di transizione. 25
  • 26. La divisione tra i due strati si trova a circa 5200 km di profondità ed è rappresentata dalla discontinuità di Lehman. 26
  • 27. L’intenso calore del nucleo terrestre dipende prevalentemente dalle reazioni di decadimento radioattivo che vi si verificano. Infatti gli elementi radioattivi, fra i più pesanti in natura, sono particolarmente concentrati nel nucleo. 27
  • 28. Per questa ragione la temperatura aumenta andando dall’esterno verso l'interno della Terra. 28
  • 29. Si ritiene che nel mantello vi siano colonne di magma molto liquido e caldo che salgono verso l’esterno e poi raffreddandosi ridiscendono lateralmente, 29
  • 30. Si ritiene che nel mantello vi siano colonne di magma molto liquido e caldo che salgono verso l’esterno e poi raffreddandosi ridiscendono lateralmente, convettivi formando dei sistemi , che possono essere all’origine dello spostamento delle placche litosferiche. 30
  • 31. La causa dell’attivazione di questi sistemi convettivi sarebbe il riscaldamento alla base del mantello inferiore, a contatto con il nucleo esterno. 31
  • 32. I moti convettivi del mantello sono la causa dei movimenti della crosta terrestre, 32
  • 33. I moti convettivi del mantello sono la causa dei movimenti della crosta terrestre, che a loro volta sono all’origine: • dell’espansione dei fondali oceanici 33
  • 34. I moti convettivi del mantello sono la causa dei movimenti della crosta terrestre, che a loro volta sono all’origine: • dell’espansione dei fondali oceanici • dello spostamento continuo delle terre emerse 34
  • 35. I moti convettivi del mantello sono la causa dei movimenti della crosta terrestre, che a loro volta sono all’origine: • dell’espansione dei fondali oceanici • dello spostamento continuo delle terre emerse • dei fenomeni sismici 35
  • 36. I moti convettivi del mantello sono la causa dei movimenti della crosta terrestre, che a loro volta sono all’origine: • • • • dell’espansione dei fondali oceanici dello spostamento continuo delle terre emerse dei fenomeni sismici dei fenomeni vulcanici 36
  • 37. 37
  • 38. 38