Economia 2011 gm
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Economia 2011 gm Presentation Transcript

  • 1. PA e Innovazione Tecnologica da eGovernment a OpenGovernment
  • 2. e-Government• Le-government o amministrazione digitale è il sistema di gestione digitalizzata della pubblica amministrazione, il quale, unitamente ad azioni di cambiamento organizzativo, consente di trattare la documentazione e di gestire i procedimenti con sistemi informatici, grazie all’uso delle tecnologie dellinformazione e della comunicazione, allo scopo di ottimizzare il lavoro degli enti e di offrire agli utenti (cittadini ed imprese) sia servizi più rapidi, che nuovi servizi.
  • 3. Storia dell’e-Government • La Pubblica Amministrazione ha iniziato a guardare con interesse a Internet fin dal 1998 anno in cui si è registrata la nascita dei primi siti pubblici. Allinizio si è trattato di pure vetrine istituzionali, da allora però sono stati compiuti molti passi avanti ed i servizi pubblici in Italia hanno oggi in rete una presenza paragonabile a quella dei Paesi europei più avanzati tecnologicamente.
  • 4. Storia dell’e-Government• L8 dicembre 1999, la Commissione Europea vara il Piano eEurope con lobiettivo di accelerare la diffusione delle tecnologie digitali e di assicurare che tutti i cittadini europei siano messi in grado di utilizzarle.
  • 5. Storia dell’e-Government• LItalia risponde con una certa rapidità cercando di recuperare il ritardo infrastrutturale e culturale che caratterizzava la Pubblica Amministrazione.• Il Governo Italiano emana il documento “Linee Guida per lorganizzazione, lusabilità e laccessibilità dei siti web delle pubbliche amministrazioni” il cui obiettivo era di fornire a chiunque, allinterno delle amministrazioni, realizzazione e manutenzione di sistemi informativi basati sulle tecnologie del Web con particolare riferimento al contesto organizzativo, allusabilità del Web e allaccessibilità delle informazioni. "la Rete è un mezzo importante sia per accrescere la produttività del lavoro allinterno degli uffici pubblici, sia per migliorare la qualità dei servizi che essi devono offrire ai cittadini.”
  • 6. Storia dell’e-Government• Piano di Azione di e-government 2000/2002 rappresenta la prima proposta del governo italiano per il sostegno ai processi di innovazione realizzati dalle pubbliche amministrazioni mediante lutilizzo delle nuove tecnologie dellinformazione e della comunicazione.• Documento di programmazione economica e finanziaria Dpef 2002-2006, approvato il 16 luglio 2001, conferma questo sforzo prevedendo una più forte informatizzazione della Pubblica Amministrazione.
  • 7. PA e Tecnologica• Gli anni 2000-2004 hanno rappresentato per l’Italia la prima fase della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione • Riordinamento dei Servizi • Sviluppo delle infrastrutture di base • Diffusione di competenze informatiche • Formazione dei dipendenti con strumenti informatici
  • 8. Riordinamento Servizi • L’ingresso delle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione (ICT) ha provocato nel settore pubblico una rivoluzione organizzativa. Rimodernamento dei Servizi • Lancio di numerosi progetti di informatizzazione della pubblica amministrazione con una serie di sperimentazioni avviate al fine di inseguire l’innovazione.Nuovi Servizi Meno Attese Più Qualità Digitalizzazione
  • 9. Sviluppo Infrastrutture di Base • Nasce il Piano nazionale di e-Government per la gestione e la creazione di Infrastrutture Co-finanziamento di 134 progetti proposti da Regioni ed Enti localiInformatizzazione del Territorio Riduzione del Digital Divide •Wi-MAX • ADSL Telefonia UMTS
  • 10. eGovernment Oggi• Nel periodo più recente si è passati ad una maggiore diffusione dell’uso delle ICT con l’attivazione di siti web utilizzati in quanto canali di informazione e non più solo come vetrine ed in alcuni casi come strumento di erogazione di servizi on line agli utenti. Vetrina Istituzionale Portali Servizi al Cittadino Servizi alle Imprese Servizi alle Associazioni
  • 11. Evoluzione a OpenGovernment• L’evoluzione dei paradigmi organizzativi e dottrinali che sono stati tipici dell’e-Government hanno necessariamente dovuto fare i conti con una costante evoluzione delle tecnologie... WEB 2.0 Social Network OpenGovernment
  • 12. OpenGovernment • Il sistema Open Government si basa sul principio per il quale tutte le attività dei Governi e delle Amministrazioni dello Stato devono essere: APERTE TRASPARENTI Enti e Istituzioni pubbliche più vicine al cittadino.Azioni di comunicazione aperta e trasparente nei confronti della comunità locale Forme di discussione e collaborazione con i cittadini istantanee
  • 13. Open GovernmentAPERTE TRASPARENTI Nuove tecnologie della comunicazione: rappresentano gli elementi abilitanti dell’Open Government. vantaggi Processo di riconfigurazione di modelli, strumenti e tecnologie all’interno delle amministrazioni effettivamente sostenibile sia dal punto di vista Tecnico-Operativo che da quello degli Investimenti da affrontare
  • 14. Open Government Apertura • Aperturacapacità di enti e istituzioni pubbliche di ridefinire le modalità diapproccio e relazione con i cittadini e le comunità locali nelladirezione di forme di interazione basate su bidirezionalità,condivisione e partecipazione ai processi decisionalidell’amministrazione, attuabili mediante i nuovi strumenti digitali
  • 15. Open Government Trasparenza • TrasparenzaFavorisce e promuove ai cittadini le informazioni sulle attivitàdell’Amministrazione. Un’Amministrazione trasparente è un’Amministrazione più controllata e nel contempo più aperta e affidabile.
  • 16. L’uso dell’Open Data• L’Open data: pubblicazione su internet dei dati prodotti dagli enti governativi in formato aperto e riutilizzabili da cittadini, imprese e altre pubbliche amministrazioni. Nella Società dellinformazione la possibilità di accesso ai dati aperti diventa volano diEconomia Immateriale sviluppo economico attraverso il riuso dei dati in maniera creativa Rendere lamministrazione trasparente, attraverso la diffusione delle informazioni relative al suo funzionamento.
  • 17. Open Data Per attuare i principi di trasparenza, partecipazione e collaborazione propri della dottrina dell’Open Government è necessario mettere il cittadino nelle condizioni di disporre degli strumenti conoscitivi indispensabili per poter prendere! decisioni o comunque valutare! le decisioni prese dall’Amministrazione.Tali strumenti sono essenzialmente costituiti dai dati e dalle informazioni deiquali la Pubblica Amministrazione dispone e che le sono indispensabili per lagestione dei processi che gestisce nell’assolvimento dei suoi compitiistituzionali e di servizio. Mettere a disposizione del cittadino e delle impresel’insieme dei dati pubblici gestiti dall’Amministrazione in formato apertorappresenta un passaggio culturale necessario per il rinnovamento delleistituzioni nella direzione di apertura e trasparenza proprie dell’OpenGovernment, a tutti i livelli amministrativi.
  • 18. Open DataDisponibilità e accesso: i dati devono essere disponibili nel loro complessoin un formato utile e modificabile. 1.! Riutilizzo e ridistribuzione: i dati devono essere forniti a condizioni tali da permetterne il riutilizzo e la ridistribuzione. Ciò comprende la possibilità di combinarli con altre basi di dati. 2.! Partecipazione universale: tutti devono essere in grado di usare, riutilizzare e ridistribuire i dati.
  • 19. In che formato pubblicare i dati?• Quando possibile compatibilmente con il formato di partenza dei dati, è opportuno pubblicare dati in un formato aperto. Ciò vuol dire considerare i formati che vengono classificati con tre o più stelle.1.! In caso di dati grezzi (una stella) è necessario valutare lopportunità della conversione del dato dal formato disponibile a un formato aperto. Tale operazione è nota con il termine di data scraping e consiste nellastrazione dei dati dal formato grezzo attuata attraverso particolari software.2.! In caso di dati strutturati ma in formato proprietario (due stelle), è quasi sempre possibile convertirli in un formato aperto, guadagnando così nella classificazione una terza stella. è bene quindi ,quando si dispone di dati strutturati in formato proprietario di provvedere, prima di pubblicarli a trasformarli in file strutturati in formato aperto (tre stelle).3.! La maggior parte dei dati aperti dallamministrazione Pubblica è classificabile con tre stelle.4.! I dataset classificati con quattro o cinque stelle richiedono la costruzione di dataset basati su Linked Open Data (LOD) e quindi competenze tecniche specifiche. Di norma, comunque, i dataset in formato LOD sono prodotti da database relazionali o software specifico.
  • 20. Quale licenza utilizzare per la pubblicazione?• Per licenza si intende “il contratto, o altro strumento negoziale, redatto ove possibile in forma elettronica, nel quale sono definite le modalità di riutilizzo dei documenti delle pubbliche amministrazioni o degli organismi di diritto pubblico”.
  • 21. Tipi di licenze• Esistono 2 tipi di licenze,le licenze di tipo closed licenze di tipo open (ovvero aperte); tali licenze si distinguono in relazione ai diversi diritti concessi a chi fruisce di un’opera tutelata dal diritto d’autore.
  • 22. Le licenze closed• Le licenze di tipo chiuso rappresentano la soluzione tradizionale che consiste nel riservare tutti i diritti.In tali casi, l’utente potrà limitarsi a fruire del documento ma non potrà copiare, ripubblicare o modificare i contenuti protetti dalla licenza. Risulta evidente,che ciò non si rispetterebbe i principi che sono alla base dell’Open Data.
  • 23. Le licenze open• un dato è aperto se tutti sono in grado di usarlo, riutilizzarlo e redistribuirlo liberamente, con lunico vincolo di citare la fonte e ridistribuirlo allo stesso modo; di conseguenza, le Amministrazioni quindi devono scegliere ed utilizzare una delle licenze di tipo aperto.
  • 24. La licenza IODL• La Italian Open Data License (IODL), è la licenza “aperta” atta allo scopo di dare a tutte le Amministrazioni uno strumento chiaro e certificato, in grado di facilitare la diffusione e il riutilizzo dell’informazione. La IODL, prevede che l’utente possa liberamente: • 1) consultare, estrarre, scaricare, copiare, pubblicare, distribuire e trasmettere le informazioni; • 2) creare un lavoro derivato, per esempio attraverso la combinazione con altre informazioni, includendole in un prodotto o sviluppando un’applicazione informatica che le utilizzi come base dati.• In cambio, allutente è chiesto di indicare la fonte delle informazioni e il nome del soggetto che fornisce il dato, includendo, se possibile, un link alla licenza; inoltre è richiesto allutente di pubblicare e condividere gli eventuali lavori derivati con la stessa licenza o con altra licenza aperta, ritenuta compatibile.
  • 25. Dati.Gov.it• Il Portale dei dati aperti della PA permette di fruire nel modo più semplice e intuitivo del patrimonio informativo della pubblica amministrazione e con esso si apre una nuova stagione per la trasparenza e l’innovazione nella PA italiana, fatta di App, applicazioni e servizi sul web e visualizzazioni creative che potranno fare bae sui dati aperti.
  • 26. Dati.gov.itDopo aver pubblicato i dati aperti è bene attivarsi perché altre Amministrazioni,cittadini e comunità di sviluppatori vengano a conoscenza dell’esistenza di datiaperti riferiti alla propria Amministrazione.Per permettere un’adeguata diffusione dei dati aperti: -!a livello centrale è stato sviluppato il Portale nazionale dei dati aperti raggiungibile all’indirizzo http://www.dati.gov.it/, verso il quale far confluire i riferimenti dei dati aperti da ogni Amministrazione (URL e metadati). Tali dataset, previa verifica, entrano a far parte del catalogo dei dati aperti delle Pubbliche Amministrazioni. -alcune Regioni dispongono o stanno sviluppando portali regionali dei dati. Tali portali, in alcuni casi, consentono alle Amministrazioni del territorio di pubblicare anche i dati di queste ultime.
  • 27. Le App del Ministero• Le App sono la modalità con cui i cittadini fruiscono in maniera diretta,semplice, interattiva e in mobilità dei servizi che si rendono disponibili.
  • 28. Le esperienze di riferimento nel mondo • Il portale è stato realizzato dopo aver selezionato le funzioni più efficienti di alcune esperienze internazionali. • ! La ricerca e le notizie da usa.gov • ! Numero verde e servizi da servicepublic.fr • ! Supporto in tempo reale da europa.eu • ! Classificazione di temi e servizi da directgov.uk
  • 29. Sviluppi futuri• Il sistema è in continuo sviluppo • ! Nuove funzioni del motore di ricerca • ! Interrogazione in linguaggio naturale • ! Una redazione dedicata • ! Catalogo dei servizi con i diversi livelli di interazione
  • 30. LINEAMICA • Portale www.lineaamica.gov.it Unica porta di accesso alla Pubblica Amministrazione• Servizio di comunicazione ed erogazione di servizi al cittadino
  • 31. Servizi: Panoramica
  • 32. Stakeholders• Singoli Cittadini • Organizzazioni No-profit • Imprese
  • 33. Servizi Principali• Motore di Ricerca per la PA• Ricerca sui siti pubblici• Interamente basato su componenti open source• Possibilità di scegliere la fonte dei dati• Informazioni certificate dalla PA
  • 34. fonte da cui attingere ESEMPIO l’informazione La ricerca di “passaporto” evidenzia immediatamente le fonti pubbliche:• interamente basato su Servizi Principali componenti open source Polizia di Stato, Linea Amica… Selezionando Polizia di Stato ho i risultati più attinenti alla mia ricerca provenienti da quella fonteInoltre è disponibile in tempo p preale assistenza on-line • Assistenza • Richiesta assistenza tramite form on line • Chat per chiedere informazioni o supporto alla navigazione • Chiamate tramite Skype • Assistenza Speciale sui temi della disabilità
  • 35. Servizi Principali Accedo ai servizi Repertorio dei servizi oncedo ai serviziun’unica pagina line in un unica • Servizi on lineon Accedo• aii servizi venti servizi principali • previsti20 servizi standard europei Principali i d i dagli previsti dagli li d d i standard europei organizzati perrvizi on • organizzati per tipologia europei i tipologia e destinatarioagina destinatario e • Catalogo dei servizi on line e dellaservizi modulistica in continuo ampliamento • catalogo dei servizi on line endard europei d d i ne e della modulistica in continuopologia e inuo ampliamento ESEMPIO ESEMPIO Nella sezione Istruzione Nella sezione Istruzione accedo al servizio che miizi on line e Servizio Visualizzazione Pagelle accedo al servizio che mi consente di consultare la Scolastiche consente di consultare la in continuo pagella di mio figlio online pagella di mio figlio online ESEMPIO ESEMPIO Istruzione Nella sezione accedo al servizio che mii Nella sezione Sicurezza consente di consultare laa pagella di servizio cheServizio Denunce On-Line accedo al mio figlio online mib consente di sporgere una denuncia di furto10 web via Sicurezzavizio che mi 10porgere unaurto via web
  • 36. Rassegna dei nuovi dirittiesigibili• Servizi Principali schede informative su cosa il cittadino oggi può chiedere alla PA• • Conoscotipologia e organizzate per i Diritti destinatario• video esplicativi • Schede informative su cosa il cittadino• unità didattiche per può richiedere alla PA •approfondire Iniziative di semplificazione per le ESEMPIO imprese e i cittadini Se voglio capire cosa posso fare • Video Esplicativi la PEC, scopro che con attraverso la PEC posso presentare la domanda di partecipazione a concorsi pubblici 9
  • 37. Servizi Principali• Notizie• In evidenza le notizie più importanti• Possibilità di leggere le ultime, le più lette o le più votate• Notizie in versione audio su RadioPA Amica• RSS o Twitter• News integrate con il canale Youtube “Linea Amica video - La PA che si vede”
  • 38. Servizi Principali• Controllo PA• Verificare la trasparenza delle P.A. ad esempio consultando i curricula dei dirigenti o gli elenchi di collaboratori e consulenti• Controllare come vengono utilizzate le risorse pubbliche, per esempio relativamente all’uso delle “auto blu”• Consultare i monitoraggi su diversi aspetti del funzionamento delle P.A.
  • 39. Servizi Principali• Localizzazione PA• Uffici Pubblici in zona• Possibilità di commentare e valutare il lavoro degli uffici
  • 40. Servizi Principali • Valutazione PA: • valutare la qualità dei servizi, in raccordo con “mettiamoci la faccia” • segnalare fatti positivi e negativi • partecipare alle discussioni • suggerire una soluzione per semplificare una procedura della PAaluto la PAunae:vizi, in egativi ti ini
  • 41. NetworkNUMERO VERDE800 - 105000 ... e tante altre
  • 42. GRAZIE