Web e marketing 2.0 - Elena Farinelli

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Web e marketing 2.0 - Elena Farinelli

  1. 1. IL TURISMO NELL’ERA DEL “WEB 2.0” Elena Farinelli Consulente Web Marketing
  2. 2. Le 2 preoccupazioni principali per una struttura ricettiva che lavora con il web nel 2009:1) Visibilità (= essere trovati)2) Reputazione (= cosa dicono di noi) Elena Farinelli
  3. 3. Uso dei Motori di ricerca in ItaliaIn Italia il 96% degli utenti web cerca sui Motori diRicerca, informazioni su quello di cui ha bisognol83% degli italiani consulta un motore di ricercaper valutare l’acquisto di un prodotto o servizioe l’86% di questi viene poi effettivamenteinfluenzato negli acquisti dalle informazionitrovate attraverso i motori. Sems 2008 Elena Farinelli
  4. 4. E fondamentale essere trovati su Googlee allora perchè la gran parte dei siti non è Google Friendly? Elena Farinelli
  5. 5. Per essere primi su Google 5 anni fa Hotel, hotels, albergo, alberghi, bb, firenze, florence, italy, camera, camere, letti, Keyword stuffing: si mettevano parole chiave in gran quantità. Spesso a caso! CD, Mp3, Sex... Oggi Google penalizza queste tecniche!!!! Elena Farinelli
  6. 6. Come si fa a essere primi su Google (nel 2010)?Elena Farinelli
  7. 7. Cosa conta per essere primi su Google: 1) Contenuti del sito 2) Link Popularity Html <tag> 3) Caratteristiche tecniche del sito A href ...con un occhio ai social media Elena Farinelli
  8. 8. 1. I contenuti Content is the king! Avere contenuti originali NON duplicati scritti bene, interessanti, aggiornati è il modo migliore per scalare Google. Nel testo è importante che siano incluse le parole chiave di riferimento. Non fare keyword stuffing! Elena Farinelli
  9. 9. Cosa conta per essere primi su Google: 1) Contenuti del sito 2) Link Popularity Html <tag> 3) Caratteristiche tecniche del sito A href ...con un occhio ai social media Elena Farinelli
  10. 10. 2. Link PopularityLa Link Popularity è uno dei fattori principali che i Motori di Ricercaprendono in considerazione per attribuire la posizione di un sito inuna serp.Si conta la quantità e la qualità dei link che riceve un sito internet.La Link Popularity è uno dei principali fattori usati da Google nel calcolodel Page Rank delle pagine (anche se ora c’è il Trust rank) Da ricordare: o Pochi link ma buoni (no link da siti di spam!) o Link spontanei anzichè link a pagamento o Tanti modi per avere link: o Article marketing, directories free, blog & forum, network di siti… o Avere un link da un sito autorevole e importante o Importanza del sito che linka e di come è fatto il link (anchor text, contesto..) Elena Farinelli
  11. 11. Cosa conta per essere primi su Google: 1) Contenuti del sito 2) Link Popularity Html <tag> 3) Caratteristiche tecniche del sito A href ...con un occhio ai social media Elena Farinelli
  12. 12. 3. I fattori tecnici del sitoI Fattori tecnici che determinano un buon posizionamento Parola chiave nel titolo della pagina Livello globale di popolarità del sito (global link popularity) Anchor Text dei link Anzianità del sito internet Organizzare la struttura dei link in modo tale che la pagina principale riceva molti link interni Contestualità dei backlink (link da siti che trattano stessi temi o affini) Backlink da comunità a tema Utilizzare la parola chiave nel corpo del documento La link popularity e l’essere a tema del sito che linka
  13. 13. “Blocchi” ai motoriAltri consigli utili: Le strutture a frame sono assolutamente sconsigliabili in quanto noncompletamente indicizzabili. Se il sito è online da tempo e utilizza i frame,andrebbe pensato un redesign dello stesso. Usate poco flashSi sconsiglia l’uso esclusivo di questa tecnologia. L’uso di un layout inhtml standard in cui vengono inserite alcune animazioni Flash èassolutamente lecito. Ovviamente i testi devono essere tutti realizzati incodice! Elena Farinelli
  14. 14. Anche se noi NON siamo trovati con il nostro sitoSiamo presenti su Internet perchè qualcun altro parla di noi- siti di associazioni di categoria- un blog dove un cliente parla di noi (speriamo bene)- un forum dove qualcuno chiede consiglio- i portali turistici-facebook o altri social networks ... La gente pone domande dove sa di trovar risposte!Elena Farinelli
  15. 15. il 61% dei navigatori controlla le recensioni online e i blog primadi acquistare prodotti/servizil80% ha acquistato sulla base di queste informazioniIl 30% ritiene più affidabile la recensione letta sul web rispetto aiprofessionisti del settore (emarketer, luglio 2008) Elena Farinelli
  16. 16. Essere su Internet oggi è diverso:Fino a qualche anno fa:Bastava avere 1 dominio (www.nomesito.com) + un sito internetOggi essere su internet significa che: - su altri siti si parla di noi (blog, forum, recensioni) - siamo presenti nelle “reti sociali” (social networks) - dobbiamo essere VISIBILI ! Dobbiamo partecipare alla conversazione. Elena Farinelli
  17. 17. Oltre la visibilità: affidabilità, fiducia...E un problema di brand reputation:• il 61% dei navigatori controlla le recensioni online e i blog prima di acquistare prodotti/servizi• l80% ha acquistato sulla base di queste informazioni• Il 30% ritiene PIU AFFIDABILE la recensione letta sul web rispetto ai professionisti del settore Emarketer luglio 2008Elena Farinelli
  18. 18. Blog, social networks... perchè unazienda deve aprirsi al web 2.0?• per la visibilità (Google ama gli UGC). I blog possono portare traffico a un sito internet magari bello ma poco Google friendly (e quindi poco visibile).• per ascoltare, partecipare, conversare, dialogare con i propri clienti. Cercare linterazione (i commenti, le discussioni). Creare una community. Rilevare feedback.• maggiore influenza sulle decisioni di acquisto. I lettori si fidano degli altri lettori.• ampliare gli argomenti: posso parlare alle nicchie, posso promuovere altre cose legate al mio prodotto (il territorio?), dare unimmagine diversa del mio brand. Coda lunga... Elena Farinelli
  19. 19. Facebook e gli italiani 1 su 10 si collega fino a 2 ore al giorno. Usato per amicizia (43,65%), per divertimento (42,31%) e per lavoro (9,02%). Si collega nel tempo libero (35,34%) ma anche dal pc aziendale (12,97%) o comunque al lavoro (17,63%). Il 78,8% di chi usa Facebook non possiede un blog. la gran parte degli heavy users di FB in italia: persone poco esperte di web, che non hanno mai aperto un blog, non hanno partecipato a forum, non usano Twitter. indagineElena Farinelli
  20. 20. 2010: i cinguettii di TwitterCopyright: Jess3 http://vimeo.com/9641036 Elena Farinelli
  21. 21. Non è obbligatorio aprire un blog. Sei sicuro di voler aprire un blog aziendale? Non aprire un corporate blog per: ¥ pubblicare solo promozioni e pubblicità su prodotti o servizi; ¥ pubblicare i comunicati stampa della tua azienda (saper trasformare l’informazione in comunicazione); ¥ mimetizzarti dietro un finto utente innamorato dei prodotti del brand (pensando che nessuno si accorga che in realtà, dietro, c’è lazienda!) ¥ parlare male dei concorrenti; parlarsi addosso (autoreferenzialità) ¥ seguire la moda del blog Altrimenti non funziona!!!Elena Farinelli
  22. 22. Prima di aprire un corporate blog:Alcune questioni che lazienda si deve porre:¥ Costi (infrastruttura, grafica, seo, contenuti...)¥ Linea editoriale (moderazione commenti? Chi scrive? A chi si rivolge? Di cosa si parla? Cadenza dei post? Come si risponde ai commenti negativi?)¥ Tempi e costi di gestione nel lungo periodo (non aprire un blog per lasciarlo morire dopo qualche mese)¥ Che immagine vogliamo comunicare (non è un blog personale!)Elena Farinelli
  23. 23. Quale scegliere?Elena Farinelli
  24. 24. Elena Farinelli

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