La Fabbrica Del Castello. Presentazione del Progetto di riuso del Castello di Terrarossa, Lunigiana, di Patrizia Boschetti

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Presentazione pubblica del progetto di riuso del Castello di Terrarossa a cura di Patrizia Boschetti per il Comune di Licciana Nardi

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  • 1. Assemblea pubblica di presentazione del PROGETTO LA FABBRICA DEL CASTELLO
  • 2. La mia partecipazione al progetto
    • il Comune di Licciana Nardi, Toscana, Italia, mi ha richiesto di progettare una BIBLIOTECA all’interno del Castello di Terrarossa e di trovare nuove idee per la fruizione pubblica del Castello di Terrarossa pensando ad una gestione sostenibile e possibilmente condivisa con altri attori del territorio
  • 3. Le mie idee per il progetto
          • io ho pensato che la risposta alle diverse esigenze dall’Amministrazione potesse essere quella di creare una struttura funzionale i cui obiettivi fondamentali siano di comunicazione, tutela e promozione del territorio considerato nelle sue dimensioni culturali, ambientali, produttive, e di spinta all’ innovazione nell’azione amministrativa pubblica e imprenditoriale privata
  • 4. Lo sviluppo del progetto Settembre 2009 : il Comune di Licciana Nardi presenta alla Regione il Progetto definitivo relativo alle opere di RESTAURO E RIUSO DEL CASTELLO DI TERRAROSSA: Porta della Lunigiana – Biblioteca naturale – Centro di documentazione e promozione del territorio. Il progetto definitivo, dell’Architetto Francesco Pedrelli, integra le mie idee su funzioni e attività Maggio-settembre 2010 . All’interno del progetto definitivo preparo, sotto la supervisisione dell’Architetto il Piano funzionale per il Castello : è un piano di dettaglio relativo alle funzioni e alle attività da svolgere nel Castello. Si conclude la FASE 1: Ideazione e progettazione Luglio 2010. La Regione Toscana attribuisce al Progetto definitivo il punteggio più alto tra tutti i progetti presentati dai Comuni toscani e lo finanzia per € 244.683,00. Il lavoro è aperto… Seguiranno FASE 2: PROGRAMMAZIONE E BUDGENTING FASE 3: START-UP e SVILUPPO FASE 4: MESSA A REGIME
  • 5. Piano funzionale LA FABBRICA DEL CASTELLO Vi sono definite le funzioni e la loro articolazione all’interno del castello. Il piano prevede che la “Fabbrica del Castello” svolga funzio n i informative e documentali didattiche ed educative promozionali turistiche commerciali amministrative relative al territorio di Lunigiana e ai Parchi di Mare e d’ Appennino . I due attori principali di queste funzioni sono la Porta di Lunigiana (Parco PNATE, http://www.parcoappennino.it/ ) La biblioteca naturale dei saperi di Lunigiana
  • 6. Piano funzionale   La Porta di Lunigiana costituirà il punto di accesso principale del Parco Nazionale dell’Appennino sul versante toscano ed esplicherà le sue funzioni in sinergia con il sistema dei Parchi di mare e dell’Appennino .   La Biblioteca naturale avrà carattere naturalistico e in questo ambito sarà aperta a tutti i "saperi", tradizionali e contemporanei, teorici e pratici, integrerà il Centro di documentazione del Premio Lunigiana storica e agirà in collegamento con le Porte del Parco dell'Apennino e il coordinamento dei Parchi di mare e dell’Apennino La biblioteca potrà anche rivestire il ruolo di centro di documentazione specializzato delle reti bibliotecarie provinciali e regionali  
  • 7. Piano funzionale uno sguardo alla Biblioteca Naturale E’ una “biblioteca nuova”,un istituto informativo e di fruizione e produzione culturale “glocale”, è un organismo culturale “ibrido” partendo da una sua specificità - che è quella della funzione di raccolta, trattamento, diffusione dell’informazione in qualsiasi forma oggi si presenti – ha come riferimento organizzazioni e movimenti come, ad esempio: Idea Store (http://www.ideastore.co.uk/), Slowfood ( http://www.slowfood.it/ ), La Venaria Reale ( http://www. lavenaria . it / ), Eataly (http://www.eataly.it/)
  • 8. Piano funzionale uno sguardo alla Biblioteca Naturale Il nome è stato scelto per il potere evocativo e positivo dell’aggettivo, da qualche tempo di grande utilizzo in ambito culturale, commerciale, medico etc. ma che è inedito abbinato al sostantivo “biblioteca”. Un nome che costituirà un brand distintivo per una biblioteca che parteciperà attivamente alla vita culturale, sociale ed economica del territorio di Lunigiana.
  • 9. Piano funzionale uno sguardo alla Biblioteca Naturale
    • La vocazione principale della biblioteca sarà quella di raccogliere, conservare e diffondere documentazione relativa a scienze naturali , paesaggio, etnografia, economia produttiva, bio-diversità, salvaguardia degli ambienti naturali e culture locali e documentazione e informazione delle iniziative ed esperienze del territorio e sul territorio di Lunigiana . La documentazione si riferirà alle aree naturali protette con specifica attenzione ai Parchi nazionali e regionali, alle aree marine protette e alle zone di particolare interesse naturalistico della Lunigiana e zone limitrofe ad essa.
  • 10. Piano funzionale uno sguardo alla Biblioteca Naturale
    • In collaborazione con le strutture informative e didattiche dei Parchi di riferimento appronterà iniziative e materiali che potenzieranno l’offerta culturale dei Parchi stessi.
    • La nuova biblioteca integrerà al suo interno il Centro di documentazione Premio Lunigiana storica (http://www.reprobi.it/biblio.htm) consentendo lo studio e la consultazione dell’archivio delle tesi di laurea relative al territorio di Lunigiana.
  • 11. Piano funzionale uno sguardo alla Biblioteca Naturale
    • Le raccolte saranno
    • virtuali, cartacee , multimediali
    • ci saranno spazi e strumentazioni dedicate ai giovani: una serra botanica di lettura dove i più piccoli faranno esperienze “naturalmente culturali”, un wi-fi cafè dove i ragazzi troveranno un luogo stimolante e sociale per condividere di persona e in rete idee ed elaborazioni artistiche e progettuali, ci saranno spazi per la lettura e lo studio singolo e spazi collettivi di comunicazione informazione, esposizione
    •  
  • 12. Piano funzionale uno sguardo alla Biblioteca Naturale
    • Per “i pubblici” cui la biblioteca si rivolge verranno approntate specifiche offerte documentarie e culturali.
    • Persone : Bambini e ragazzi, studenti , operatori didattici e socio-educativi, viaggiatori, pellegrini, turisti, passanti, imprenditori e operatori commerciali, amministratori, dirigenti e operatori di settore
    • Enti : Parchi naturali e aree protette, scuole, università
    • biblioteche e altri istituti culturali
    • Associazioni : culturali, pedagogiche, ambientali, turistiche, eno-gastronomiche
  • 13. Piano funzionale uno sguardo alla Biblioteca Naturale
    • la Biblioteca sarà anche un luogo di sosta e passaggio per famiglie, turisti, curiosi che potranno entrare per una visita al Castello e che vi troveranno corsi, iniziative, spettacoli, laboratori, assaggi di specialità eno-gastronomiche, laboratori di mestieri antichi, esposizioni e rassegne d’arte, incontri con gli animali da lavoro e terapeutici, ,… immersi in una realtà esperienziale di FRUIZIONE CONSAPEVOLE e di APPRENDIMENTO ATTIVO, qualcosa di più rispetto alle ormai inflazionate vetrine di “tipicità” nelle quali l’unica esperienza che si possa fare è quella di comprare prodotti o assumere cibi.
  • 14. Piano funzionale uno sguardo d’insieme
    • FUNZIONI: informative documentali didattiche educative promozionali produttive amministrative
    • Le funzioni della Fabbrica del Castello sono molteplici, nel loro funzionamento integrato risiede L’ORIGINALITA’ della “Fabbrica del Castello”.
    • Le funzioni e attività preesistenti coerenti con gli obiettivi di progetto verranno integrate in modo da originare una
    • nuova offerta fondata sull’innovazione continua, la partecipazione, l’imprenditorialità.
    • Il lavoro si baserà sulla competenza degli addetti, sulla motivazione e sull’apertura a professionalità e figure già operanti sul territorio con una regia di parte pubblica realizzata tramite la Biblioteca naturale
  • 15. Piano funzionale/ AREE OPERATIVE IL GIARDINO NATURALE /Esterno e Corte FUNZIONI: informative documentali didattiche educative promozionali produttive turistiche amministrative PORTA DEL PNATE la fabbrica è aperta, viva, ospitale una “piattaforma” verde fa emergere il Castello dal contesto urbano, un orto/giardino dove si coltivano essenze e si rinnovano vecchi saperi, una serra di lettura dai profumi rilassanti, un punto di accesso al meraviglioso mondo del Parco nazionale armonizzano storia e contemporaneità natura e tecnologia per condurci in un luogo magico dove vorremo sempre ritornare
  • 16. Piano funzionale/ AREE OPERATIVE L’OFFICINA DELLA BIBLIOTECA Piano seminterrato FUNZIONI: informative documentali didattiche educative promozionali produttive amministrative una cucina (di campagna), un laboratorio scientifico, un atelier artistico/artigianale.....   la la biblioteca non è solo "di testa" ma anche "di pancia“ accoglie mescola e crea: saperi, attività, idee, documenti.
  • 17. Piano funzionale/ AREE OPERATIVE LA BIBLIOTECA NATURALE E ZONA GUSTO Piano Terreno FUNZIONI: informative documentali didattiche educative promozionali oduttive amministrative il suo centro sei tu, puoi entrarci anche solo per curiosare naturale e tecnologica pulita efficiente contemporanea lignea razionalista biblioteca domestica cambia profumo in base a quel che bolle in pentola  
  • 18. Piano funzionale/ AREE OPERATIVE LA SCUOLA NATURALE AUDITORIUM E ZONA GUSTO Piano 1 FUNZIONI: informative documentali didattiche educative promozionali produttive amministrative confronta e mescola saperi e modelli di apprendimento dal sapere accademico al sapere pratico dalla lezione frontale al workshop· insegna imparando
  • 19. Piano funzionale/ AREE OPERATIVE L’OSPITALE NATURALE Piano 2    Con 2 terrazze Belvedere e sala gibbosa per l’arte, il relax, terrazza read & breakfast, terrazza osservatorio astronomico, sala gibbosa lo studio la sperimentazione il gioco il divertimento prestare una t-shirt emo a un professore di Elsinky Guardare il cielo di Lunigiana, di notte
  • 20. Il Progetto architettonico
    • .
    • Il Responsabile di Progetto, Architetto Francesco Pedrelli, ha interpretato con grande professionalità e inventiva tutte le funzioni e attività descritte dando struttura e corpo alla Fabbrica del Castello
  • 21. Il progetto piace a
    • (in ordine di lettura):
    • Regione Toscana
    • Fausto Giovannelli, Presidente del Parco Nazionale dell’Appennino
    • Sergio Dogliani, General manager delle più avanzate biblioteche britanniche Idea store (UK)
    • CristianaTorti , docente di archeologia industriale Univ. Di Pisa
    • Gisella Cortesi, docente di geografia Univ. di Pisa
    • Lida Gonelli, ricercatrice alla Scuola Normale di Pisa
    • Rossano Pazzzagli, Presidente dell’Istituto di Ricerca sul territorio e l’Ambiente di Pisa
  • 22. La Fabbrica del Castello funzionerà?
    • perchè:
    • E’ RAGGIUNGIBILE . Collocata sulla strada provinciale,vicina all’ uscita autostradale e alla stazione ferroviaria, è facilmente raggiungibile da lunigianesi e “forestieri”
    • E’ TRENDY. L’idea , seppure inedita, si inserisce in un trend di “rivisitazione della biblioteca tradizionale” e di contaminazione tra strutture culturali” che ha già importanti realizzazioni nazionali e straniere alle quali ci si potrà collegare
    • E’ COLLABORATIVA. Aiuterà a migliorare, rendere visibili, dare forma, energia, collegamento e promozione ad attività e idee che si stanno sviluppando nel nostro territorio prorio negli ultimi tempi
    • E’ INNOVATIVA. L’utilizzo etico delle nuove tecnologie e di modalità collaborative di comunicazione e organizzazione consentiranno di stare al passo col futuro.
    • E’ SOSTENIBILE . struttura e funzionamento modulare consentono di regolare il suo funzionamento a seconda delle necessità e delle risorse
    • Perché i suoi pubblici la troveranno UTILE e BELLA (lavoreremo duro per questo ;-)
  • 23. La strategia dei piccoli passi per realizzare un grande progetto grazie per l'ascolto