Torri V. Progressi veri (e meno) nei farmaci antitumorali

Loading...

Flash Player 9 (or above) is needed to view presentations.
We have detected that you do not have it on your computer. To install it, go here.

0 comments

Post a comment

    Post a comment
    Embed Video
    Edit your comment Cancel

    Favorites, Groups & Events

    Torri V. Progressi veri (e meno) nei farmaci antitumorali - Presentation Transcript

    1. Progressi veri (e meno) nei farmaci antitumorali Valter Torri – Istituto di Ricerche “Mario Negri”
    2. Terapia medica antitumorale con FARMACI CHEMIOTERAPICI in grado di interferire con la REPLICAZIONE CELLULARE SI NO CONTRO CONTRO CELLULE TESSUTI TUMORALI SANI Progressi della biologia cellulare e molecolare hanno identificato nuovi bersagli terapeutici TERAPIA TRADIZIONALE
    3. CELLULA NEOPLASTICA BERSAGLI crescita diffusione incontrollata resistenza NUOVI BERSAGLI
    4. Anticorpi monoclonali • si fissano alle cellule tumorali danneggiandole ed esponendole all’attacco del sistema immunitario • bloccano specifici recettori transmembrana • veicolano farmaci chemioterapici o radioattivi Inibitori di patways che veicolano segnali per la crescita e proliferazione cellulare Terapia genica • blocca l’espressione di oncogeni / rimpiazza l’attività di geni soppressori mananti o difettosi • aumenta la suscettibilità delle cellule tumorali al danno degli agenti antineoplastici convenzionali /riduce la suscettibilità al danno delle cellule dei tessuti sani permettendo un utilizzo di dosi maggiori di farmaco. TIPOLOGIA E MODALITÀ D’AZIONE DEI NUOVI FARMACI
    5. NUOVA GENERAZIONE DI AGENTI ANTITUMORALI ridotta tossicità maggiore specificità terapia antitumorale individualizzata BERSAGLI nuovi PERCORSI per lo sviluppo clinico NUOVI AGENTI
    6. ESEMPI DI FARMACI APPROVATI
    7. I RISULTATI: IMATINIB - CLM
    8. I RISULTATI: IMATINIB - GIST
    9. I RISULTATI: TRASTUZUMAB Breast
    10. I RISULTATI: LAPATINIB Breast
    11. I RISULTATI: SUNITINIB Renal
    12. I RISULTATI: SORAFENIB Renal
    13. I RISULTATI: CETUXIMAB CRC
    14. Mediana 12.3 vs 11.1 settimane Cappuzzo F et al, ASCO 2009 - SATURN I RISULTATI: ERLOTINIB NSCLC mantenimento
    15. I RISULTATI: BEVACIZUMAB NSCLC
    16. PROGRESSI NELLA LOTTA CONTRO IL CANCRO MA • risultati inferiori all’attesa • solo in certi tumori e in sottogruppi di pazienti • benefici modesti • costi elevati • resistenza • tossicità DOVE SIAMO
    17. • prima somministrazione nell’uomo • scopo conoscitivo, più che terapeutico • OBIETTIVO PRIMARIO: identificazione DOSE OTTIMALE • obiettivi secondari: profilo di tossicità, assorbimento, utilizzo ed escrezione, dati iniziali di attività • non volontari sani, ma PAZIENTI con tumore in fase avanzata FASE I
    18. più alta è la dose maggiore la probabilità di beneficio relazione diretta dose-tossicità tossicità prerequisito per una ottimale attività antitumorale DOSE OTTIMALE DOSE + ALTA TRA QUELLE SICURE FASE I con chemioterapici
    19. TOSSICITA’ può non essere presente può essere sganciata dall’attività biologica INDICATORE D’ATTIVITA’ BIOLOGICA SPECIFICA OLTRE ALLA TOSSICITA’ FASE I con i nuovi farmaci
    20. Identificazione dose ottimale e accettabile tossicità FASE II Obiettivo primario: l’ATTIVITA’ ATTIVITA’ Studi di FASE II sono screening per individuare trattamenti sufficientemente attivi da testare in FASE III FASE II
    21. ATTIVITA’ dei FARMACI CHEMIOTERAPICI misurata in base alla RIDUZIONE VOLUMETRICA della LESIONE TUMORALE il farmaco causa la REGRESSIONE del tumore, la regressione si tradurrà in un BENEFICIO per il paziente FASE II con chemioterapici
    22. i NUOVI AGENTI rallentano o interrompono la crescita del tumore e lo sviluppo di metastasi INDICATORI DI RISPOSTA: • Misure di inibizione del target • % di pazienti con progressione precoce • tempo alla progressione di malattia • valutazioni dell’attività funzionale FASE II con i nuovi farmaci
    23. studi di FASE II con risultati positivi studi di FASE III OBIETTIVO PRIMARIO: l’EFFICACIA CARATTERISTICHE: • indicatore principale: SOPRAVVIVENZA (ma anche sopravvivenza libera da progressione) • campione numeroso (centinaia/migliaia di pazienti) • confronto con braccio di CONTROLLO (terapia standard o placebo) Finalizzati ad identificare un VANTAGGIO CLINICO rispetto alla terapia standard FASE III
    24. MIGLIORARE LE CONOSCENZE della biologia molecolare • per avere farmaci sempre più specifici e selezionare meglio i pazienti • valutare precocemente la risposta al trattamento • monitorare l’andamento della malattia della farmacologia • studiare nuove associazioni della metodologia • identificare (o applicare) disegni sperimentali appropriati dell’attività regolatoria OBIETTIVI FUTURI

    + redazione Partecipasaluteredazione Partecipasalute, 1 month ago

    custom

    70 views, 0 favs, 0 embeds more stats

    More info about this document

    © All Rights Reserved

    Go to text version

    • Total Views 70
      • 70 on SlideShare
      • 0 from embeds
    • Comments 0
    • Favorites 0
    • Downloads 0
    Most viewed embeds

    more

    All embeds

    less

    Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
    Flag as inappropriate

    Select your reason for flagging this presentation as inappropriate. If needed, use the feedback form to let us know more details.

    Cancel
    File a copyright complaint
    Having problems? Go to our helpdesk?

    Categories