• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
Coinvolgere i cittadini nel processo di messa a punto di linee guida
 

Coinvolgere i cittadini nel processo di messa a punto di linee guida

on

  • 1,799 views

Sampaolo, Corso Partecipasalute 2008 modulo D

Sampaolo, Corso Partecipasalute 2008 modulo D

Statistics

Views

Total Views
1,799
Views on SlideShare
1,798
Embed Views
1

Actions

Likes
0
Downloads
15
Comments
0

1 Embed 1

http://www.slideshare.net 1

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Coinvolgere i cittadini nel processo di messa a punto di linee guida Coinvolgere i cittadini nel processo di messa a punto di linee guida Presentation Transcript

    • Coinvolgere i cittadini nel processo di messa a punto di linee guida: l’esperienza del S istema N azionale L inee G uida SNLG Letizia Sampaolo Centro Nazionale Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute Istituto Superiore di Sanità Milano, Istituto Mario Negri, 2 dicembre 2008
    • Cosa sono le linee-guida per la pratica clinica
      • “ Raccomandazioni sviluppate in modo sistematico
      • per assistere operatori sanitari e pazienti
      • nelle decisioni
      • sulla gestione appropriata
      • di specifiche condizioni cliniche”
      • Institute of medicine, 1992
    • Utilità delle linee-guida
      • contribuiscono a raggiungere efficacia e appropriatezza nella gestione delle situazioni cliniche
      • aiutano a gestire la variabilità dei comportamenti clinici : sovra e sotto-utilizzo di prestazioni sanitarie
      • forniscono un aggiornamento e informazione degli operatori sanitari e dei cittadini/utenti
    • Elementi metodologici essenziali per elaborare raccomandazioni fondate sulle prove di efficacia per la pratica clinica valutazione sistematica delle prove scientifiche disponibili quale base per le raccomandazioni formulate multidisciplinarietà del gruppo responsabile della produzione della linea guida graduazione per esprimere l’intensità delle raccomandazioni in base alla qualità delle prove scientifiche che le sostengono
    • Breve storia …
      • 1999
      • Programma Nazionale per le Linee Guida
      • (PNLG - Programma Nazionale per le Linee Guida)
      • Fondi ricevuti: 1.368.342 euro
      • Periodo: 1999-2006
      • Centri di Collaborazione: *Settore Documentazione /ISS
          • *Centro di valutazione dell’efficacia dell’assistenza sanitaria (CeVEAS)
          • *Agenzia Pubblica Zadig
    • Prodotti PNLG - 1
      • 1999- 2006
      • Linee Guida: Gestione della Sindrome Influenzale
      • Linee Guida : Antibiotico profilassi perioperatoria nell’adulto
      • Linee Guida : Ernia del disco
      • Linee Guida : Riabilitazione Cardiologica
      • Documento sulle Malattie Tiroidee
      • Documento sull’HAV e la vaccinazione in Italia
      • Documento sulle Carte di rischio cardiovasculare
      • Documento sulla Tonsillectomia
      • Documento sulla Diagnosi e la terapia del carcinoma ovarico
    • Prodotti PNLG - 2
      • 1999- 2006
      • Consensus Conference: HBV e HCV in hospital staff
      • Consensus Conference: Gestione di iper-transaminasi cronica in pazienti asintomatici
      • Consensus Conference: Epatite C e screening per adulti in Italia
      • Revisione Sistematica sulla protesi d’anca
      • Revisione sulla participazione dei cittadini al Sistema Sanitario Nazionale
    • 2006…
      • Convenzione tra Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità
        • Fondi ricevuti: 1.350.000 euro
        • Periodo di
        • programmazione: 2007-2009
        • Centri di
        • Collaborazione: Settore documentazione/ISS
        • Livorno Azienda Sanitaria Locale
        • Ceveas
        • Zadig
        • Laziosanità- Agenzia di Sanità pubblica del Lazio
    • Percorso di elaborazione di una linea guida
    • Nodi metodologici
      • Società Scientifiche
      • Valutazione della letteratura
      Panel multidisciplinare
    • Creazione del panel multidisciplinare
      • Il responsabile del progetto sceglie un gruppo coordinatore
      • Il gruppo coordinatore identifica le discipline implicate negli argomenti della Linea Guida
      • Le società scientifiche sono invitate a proporre tre professionisti che abbiano esperienza nel campo
      • Il gruppo coordinatore ne seleziona uno sulla base dei curricula vitae presentati
      • Gli altri membri sono scelti tra professionisti con rilevante esperienza e tra rappresentanti delle associazioni dei consumatori e dei pazienti
    • Compiti del panel multidisciplinare
      • Tutti i membri del panel e i valutatori della letteratura sono invitati a sottoscrivere la dichiarazione di eventuali conflitti di interesse
      • Gli esperti :
        • definiscono con esattezza gli obiettivi del documento,
        • formulano i quesiti clinici,
        • definiscono i criteri di inclusione/esclusione degli studi da includere come prove
        • identificano sia le fonti di consultazione che i termini necessari alla elaborazione della strategia di ricerca
    • Nodi metodologici
      • Panel multidisciplinare
      • Valutazione della letteratura
      Società Scientifiche
    • Società Scientifiche
      • Multidisciplinarietà
      • Conflitto di interesse
      • Trasparenza
    • Il conflitto di interesse - definizione
      • Il conflitto d’interesse non è un comportamento, è una condizione.
      • Per riconoscerlo non c’è bisogno che crei danni o disagi.
      • Non può essere eliminato, ma deve essere reso palese
    • Tipi di conflitto
      • Economico
      • Familiare
      • Religioso  
      • Accademico
      • Intellettuale
    • Conseguenze
      • I conflitti di interesse influenzano il risultato finale di uno studio?
      • Se sì, in quale modo?
    • A ciascuno il suo
      • I conflitti dell’azienda farmaceutica
      • I conflitti del ricercatore
      • I conflitti del giornalista
      • I conflitti dell’editore
      • I conflitti delle istituzioni
    • I conflitti dell’azienda
      • 300-600 milioni di dollari: costi da affrontare per commercializzare un nuovo farmaco
      • 1,3 milioni di dollari al giorno: perduti in caso di ritardo dell’approvazione alla commercializzazione
      • 70%: fondi per la ricerca medica che vengono dalle aziende farmaceutiche
    • I conflitti del ricercatore
      • 28%: ricercatori che firmano contratti vincolanti con le aziende farmaceutiche
      • 50%: ricercatori che dichiarano ritardi di pubblicazioni legati allo sponsor
      • 0,5%: ricercatori che dichiarano di avere un conflitto d’interesse
    • I conflitti del giornalista
      • Partecipa ai congressi grazie ai fondi forniti dalle aziende
      • Deve gestire la pubblicità sulle riviste specializzate
      • Deve seguire la linea editoriale
    • I conflitti dell’editore
      • il mercato degli inserzionisti
      • i rapporti con il direttore
      • l’obiettivo dell’editore
    • I conflitti delle istituzioni
      • Razionalizzazione o razionamento delle risorse?
      • Lobby e decisioni
      • I fondi per la ricerca
    • Nodi metodologici
      • Panel multidisciplinare
      • Società Scientifiche
      Valutazione della letteratura
    • Ricerca clinica, sintesi degli studi e r accomandazioni studi primari revisioni sistematiche metanalisi raccomandazioni linee guida . . . . .  . . . . .  . . . . .  . . . . .  . . . . .  . . . . . 
    • Gli studi primari
      • Sono singoli studi con l’obiettivo di rispondere a un quesito specifico attraverso dati originali (non raccolti da altri)
      • Due macro-categorie: studi sperimentali (RCT) e studi osservazionali
      • Difficoltà: valutare se il disegno di studio e i metodi adottati sono adeguati per dare una risposta al quesito (esistono bias o distorsioni?)
    • Tassonomia degli studi
    • Grading: livelli di prova Prove di tipo I Prove ottenute da più studi clinici controllati randomizzati e/o da revisioni sistematiche di studi randomizzati. Prove di tipo II Prove ottenute da un solo studio randomizzato di disegno adeguato. Prove di tipo III Prove ottenute da studi di coorte con controlli concorrenti o storici o loro meta-analisi. Prove di tipo IV Prove ottenute da studi retrospettivi tipo caso-controllo o loro meta-analisi. Prove di tipo V Prove ottenute da studi di casistica ("serie di casi") senza gruppo di controllo. Prove di tipo VI Prove basate sull'opinione di esperti autorevoli o di comitati di esperti come indicato in linee guida o consensus conferences, o basata su opinioni dei membri del gruppo di lavoro responsabile di queste linee guida.
    • A Sta a indicare una forte raccomandazione a favore dell’esecuzione di quella particolare procedura o test diagnostico. Indica una particolare raccomandazione sostenuta da prove scientifiche di buona qualità, anche se non necessariamente di tipo I o II. B Quando si nutrono dei dubbi sul fatto che quella particolare procedura o intervento debba sempre essere raccomandata, ma si ritiene che la sua esecuzione debba essere attentamente considerata. C Quando esiste una sostanziale incertezza a favore o contro la raccomandazione di eseguire la procedura o l’intervento. D Quando l’esecuzione della procedura non è raccomandata. E Quando si sconsiglia fortemente l’esecuzione della procedura. Grading: forza delle raccomandazioni
    • Esempio di quesito
    • Esempio di raccomandazione
    • Nuove tendenze di assegnazione della Forza della Raccomandazione
      • Considered judgement, o giudizio meditato
      • Studi qualitativi
      • Determinanti socio-economici
    • Considered judgement (giudizio meditato) - 1 Lo Scottish Intercollegiate Guidelines Network (SIGN), nell’Aprile 2002, ha aggiornato il manuale metodologico per la stesura di Linee Guida ( SIGN 50 A guidelines developers handbook ) Ha introdotto il cosiddetto considered judgement ( giudizio meditato ), come tappa intermedia tra la sintesi delle prove raccolte e la formulazione della conseguente raccomandazione
      • Il Considered Judgement è un giudizio sintetico ottenuto, in genere con il parere unanime del gruppo di esperti, dalla valutazione congiunta del livello di prove ottenute e di una serie di parametri:
        • quantità delle evidenze,
        • loro qualità,
        • consistenza dei risultati tra i diversi lavori (omogeneità),
        • applicabilità degli interventi ai diversi contesti goegrafici, clinici, aziendali
        • generalizzabilità dei risultati (indagando i determinanti individuali, quelli legati all’organizzazione dei servizi e quelli legati a fattori culturali),
        • ipotesi di impatto
      Considered judgement (giudizio meditato) - 2
    • Gli autori avvisano che il giudizio meditato inserisce il rischio di bias, o distorsione, derivante dall’introduzione del giudizio meditato (dal momento che si tratta di un giudizio con forte componente di soggettività). Tuttavia, ricordano che, essendo il giudizio stesso condiviso da un gruppo, il rischio è controllato Considered judgement (giudizio meditato) - 3
    • Studi qualitativi - 1
      • L’hand-book del National Institute for Clinical Excellence predispone una checklist metodologica relativa a studi qualitativi ( NHS – february 2004 )..
      • Viene, di fatto, introdotta una componente soggettiva.
    • Studi qualitativi - 2
      • L’importanza degli studi qualitativi è tutt’ora sottolineata*
      • Si sollecita la loro inclusione nelle revisioni sistematiche al fine di contestualizzare le evidenze scientifiche inserendo dati mai tenuti in considerazione in precedenza, quali:
        • provenienza geografica
        • etnia
        • accesso ai servizi sanitari
        • compliance alle terapie
        • qualità della vita del paziente e dei suoi familiari
        • soddisfazione del paziente e dei suoi familiari
      * Thomas J. et al., Integrating qualitative research with trials in systematic reviews, BMJ 2004, 328:1010-1012
    • www.snlg.it
    • Sistema Nazionale Linee Guida 2007-2010
      • Aggiornamento della linea guida sulla gestione della sindrome influenzale
      • Aggiornamento della linea guida sulla tonsillectomia/adenotonsillectomia
      • Aggiornamento della linea guida sull’antibioticoprofilassi perioperatoria nell’adulto
      • Aggiornamento della linea guida sull’ernia del disco Linea guida sulla gravidanza fisiologica
      • Aggiornamento della revisione sulla partecipazione dei cittadini in Sanità
      • Linea guida sul parto cesareo
      • Linea guida sulla diagnostica per immagini delle lesioni focali epatiche
      • Linea guida sulla diagnostica per immagini delle demenze
      • Linea guida sull’addome acuto pediatrico
      • Documento di revisione rapida sulla ricostruzione del legamento crociato anteriore
      • Consensus Conference sulla Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS) – Quale informazione per la donna in menopausa sulla TOS? (celebrata nella primavera 2008)
      • Consensus Conference sulla Trombofilia – Prevenzione del rischio trombotico associato a uso di pillola estroprogestinica (celebrata a settembre 2008)
      • Consensus Conference sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento
    • Iniziative
      • Corsi di empowerment
      • Partecipazione di associazioni di pazienti e familiari nei panel di esperti per l’elaborazione di linee guida
      • Versione divulgativa di ogni linea guida prodotta
    • Empowerment
      • 4 corsi di formazione dedicati ad associazioni di pazienti e di familiari
      • Unione Nazionale Associazioni per la Salute Mentale – UNASAM
      • Associazione Italiana Stomizzati
      • Federazione Italiana Incontinenti - AISTOM
      • FINCO
      • Gruppo Lupus eritematoso sistemico - LES
      • NPS Italia Onlus
      • Associazione Laziale Asma e Malattie Allergiche – ALAMA Onlus
      • Cittadinanzattiva
      • Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – LILT
      • Associazione Diabetici – CLAD
      • Associazione Italiana per le Malformazioni Anorettali - AIMAR
      • Associazione Italiana Malati di Sarcoidosi, AIMS – ONLUS
      • Associazione Nazionale Diabetici – FAND
      • Fondazione PEGASUS e associazione ANPI
      • Federasma
      Alcune tra le associazioni partecipanti
    • Pubblicazioni
      • “ Il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte in sanità”, una revisione della letteratura su esperienze nazionali e internazionali riguardanti la partecipazione dei cittadini nelle scelte in sanità
    • Le giuste domande da fare al medico su
      • prestazioni diagnostiche o screening
      • interventi chirurgici elettivi
      • uso di farmaci
    • Domande che il paziente dovrebbe porre al medico per prestazioni diagnostiche e di screening
      • Che malattia può diagnosticare con l'esame (il test) che mi propone?
      • Qual è la precisione del test? Qual è la probabilità di avere risultati "falsi positivi" e "falsi negativi"?
      • L'esame è scientificamente fondato (evidence-based)?
      • Qual è l'incidenza della malattia nella popolazione (numero di persone colpite ogni 100'000 abitanti in un anno?)
      • La malattia che lei intende diagnosticare potrà poi essere guarita? E con quali probabilità di successo?
      • Esistono altri effetti negativi o non desiderati?
      30.06.04TerapiaInformativa3.ppt
    • Domande che il paziente dovrebbe porre al medico per un intervento chirurgico elettivo - 1
      • Perché questo intervento chirurgico è necessario?
      • Quali sono i benefici attesi e i rischi potenziali?
      • Cosa mi capiterebbe (e con quale probabilità) se questa operazione non fosse eseguita?
      • Esistono uno o più trattamenti alternativi? Se sì quali sono i rischi ed i benefici in rapporto all’operazione proposta?
      30.06.04TerapiaInformativa3.ppt
    • Domande che il paziente dovrebbe porre al medico per un intervento chirurgico elettivo - 2
      • Il trattamento che mi propone è scientificamente fondato (evidence-based)?
      • Quanto durerà la convalescenza (in questo periodo avrò bisogno di aiuto di terzi o di "ausili" particolari)?
      • Al mio posto lei si sarebbe sottoposto al medesimo trattamento? L'avrebbe proposto ai suoi familiari? Se no, per quali motivi?
      30.06.04TerapiaInformativa3.ppt
    • Linee guida “ pocket ”, ovvero l’informazione distribuita per gli utenti
      • Ogni documento prodotto è affiancato da una versione divulgativa dedicata ai medici di famiglia e ai pazienti
      • La particolare veste grafica realizzata consente una pronta comunicazione dei contenuti della linea guida
      • Le esperienze più recenti sono relative alle linee guida “Prevenzione delle cadute da incidente domestico in soggetti anziani” e “Interventi precoci nella schizofrenia”
    • Linea guida pocket Prevenzione delle cadute da incidente domestico (medici di famiglia 1 )
    • Linea guida pocket Prevenzione delle cadute da incidente domestico (medici di famiglia 2 )
    • Linea guida pocket Prevenzione delle cadute da incidente domestico (medici di famiglia 3 )
    • Linea guida pocket Prevenzione delle cadute da incidente domestico (medici di famiglia 4 )
    • Prevenzione delle cadute da incidente domestico – (pazienti 1)
    • Linee guida “ pocket ”, ovvero l’informazione distribuita per gli utenti – (pazienti 2)
    • Linea guida pocket Interventi precoci nella schizofrenia (medici di famiglia 1 ) Z
    • Linea guida pocket Interventi precoci nella schizofrenia (medici di famiglia 2 )
    • Linea guida pocket Interventi precoci nella schizofrenia (medici di famiglia 3 )
    • Linea guida pocket Interventi precoci nella schizofrenia (medici di famiglia 4 )
    • Interventi precoci nella schizofrenia (pazienti 1 )
    • Interventi precoci nella schizofrenia (pazienti 2 )
    • Principali “minacce” a un’informazione “evidence based” media supporti (opuscoli) prodotti da servizi pubblici o case farmaceutiche 30.06.04TerapiaInformativa3.ppt
    • Media Opuscoli e materiali prodotti dai servizi
      • Enfatizzazione dei soli benefici
      • (anche se unicamente
      • potenziali)
      • Omissione degli effetti
      • indesiderati, dei rischi
      • e delle incertezze
      • Omissione delle
      • controversie di tipo
      • scientifico
      • Omissione di tematiche rilevanti
      • per il paziente/utente
      • Terminologia tecnica non spiegata
      • Elenco incompleto delle possibili opzioni di diagnosi o di cura
      • Informazioni imprecise o obsolete
      • Accento posto sui benefici (anche
        • se potenziali) e tendenza
        • all’omissione dei rischi
      • Le incertezze sono ignorate
      Fonte: Angela Coulter, BMJ and Health Expectations
    • Iniziative future
      • Riprendere la formazione per contrastare il rischio manipolazione dei pazienti
      • Sollecitare l’introduzione di ulteriori ricerche qualitative nell’elaborazione di linee guida – pazienti che disegnano la ricerca – per ottenere una maggiore attenzione alle loro esigenze
      • Aggiornare la revisione fatta per avere il quadro della situazione attuale e prendere spunto da iniziative equivalenti in ambito internazionale
      • Avviare un ramo del Sistema Nazionale Linee Guida per la rete oncologica in collaborazione con associazioni di studio e ricerca sul cancro supportate anche da associazioni di pazienti o familiari di pazienti
      • Newsletter