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Reference-informazione-comunicazione mobile

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  • Contesto: informazione sviluppo tecnologico sviluppo delle telecomunicazioni e della rete integrazione e complementarietà delle varie tecnologie e piattaforme Ubiquitous technology- anytime anywhere wired Dieta mediatica degli italiani divario digitale Rapporto del Censis/ucsi sulla comunicazione- I media tra crisi e metamorfosi- press divide
  • Transcript

    • 1. “ Il reference nella società dell’informazione e della comunicazione mobile Paola Gargiulo [email_address] AIB – Sezione Piemonte Biblioteca Civica I. Calvino 14 dicembre 2009
    • 2. Sommario
      • Contesto informativo e tecnologico
      • Dieta mediatica e i comportamenti /aspettative degli utenti
      • Sfide per la biblioteca
      • Quale reference
      • Gli strumenti vecchi e nuovi del servizio
      • Le opportunità per i bibliotecari/ biblioteche
      • Conclusioni
    • 3. Contesto informativo 1/5
      • Costante aumento di contenuti informativi disponibili on-line
      • Che tipo di contenuti? Chi li produce, chi li crea?
      • Quale affidabilità? O piuttosto credibilità
      • Intelligenza collettiva vs intelligenza individuale
    • 4. Contesto informativo 2/5
      • In quale lingua? E per chi?
      • Ad accesso libero? A pagamento?
      • Arricchiti di quanti e quali metadati?
    • 5. Contesto informativo 3/5
      • Reperibilità ed accesso
        • Discovery tools e linking resolver
      • Rilevanza e filtro
        • text mining; data mining
      • Possibilità di ri-uso di questi contenuti
        • licenze, Creative Commons, copyleft
      • Conservazione digitale a lungo termine
        • chi conserva, per chi, cosa, come conserva?
    • 6. Contesto informativo 4/5
      • E l’informazione su carta, come si pone in questo contesto?
      • Integrazione tra i due supporti (carta e elettronico). Come?
      • Progetti di digitalizzazione di massa di libri
        • (criteri di selezione, partner coinvolti, aspetti tecnici/tecnologici, aspetti legali ecc.)
      • Come sfruttare la tecnologia per dare maggiore visibilità a ciò che non sarà digitalizzato
    • 7. Contesto informativo 5/5
      • Incremento nell’ambito accademico –scientifico della produzione di dati della ricerca
      • E-science
        • discipline scientifiche che producono sempre più dati in formato elettronico (research data) e sempre di più in modo collaborativo
          • Dalla biologia alla medicina, all’astronomia, alla zoologia, all’archeologia, alle scienze storiche
        • dove sono? come si accedono, quali metadati si assegnano, come si recupera questa informazione?
    • 8. Contesto tecnologico 1/6
      • Sviluppo di Internet e delle tecnologie dell’informazione
        • Web 1.0, Web 2.0, Web 3.0……
      • Sviluppo delle telecomunicazioni (grossi interessi economici causano ritardi, divari)
      • Affermazione e integrazione delle diverse modalità di fruizione di contenuti digitali su supporti diversi e tecnologie diverse
      • Ubiquità della rete, della tecnologia
    • 9. Contesto tecnologico 2/6
      • On-line
        • pc da tavolo (cablato in rete)
        • portatile o netbook, cellulare o smartphone via wi-fi
        • telefono cellulare, e/allo smartphone tramite abbonamento al proprio provider
      • Off-line
        • Fruizione tramite I-Pod, lettori di Mp3, e-book reader, pc, portatile, smart-phone, ecc.
      • Coesistenza di modalità di fruizione tra di loro e con altri media
    • 10. Contesto tecnologico 3/6
      • Integrazione tra gli strumenti di informazione/formazione più tradizionali e quelli in rete
        • il programma radiofonico disponibile anche in formato MP3
        • il programma televisivo accessibile via Internet nei giorni successivi
        • la lezione in classe disponibile anche in formato audio/video
    • 11. Contesto tecnologico 4/6
      • Contenuti digitali e portabilità
        • fruizione dello stesso contenuto su piattaforme diverse
            • Pc, Smart-phone, I-Pod/lettore di Mp3, lettore di e-book
        • riuso dello stesso contenuto tramite altro media: Remediation
      • Anche i servizi tramite web si confrontano con la molteplicità delle modalità di fruizione e di accesso
    • 12. Contesto tecnologico 5/6
      • Portabilità dei servizi
        • portale della biblioteca, catalogo della biblioteca accessibile sia tramite rete/pc ma anche tramite tecnologia mobile/smart-phone,
        • banche dati consultabili tramite rete/pc e tecnologia mobile
        • libri, riviste, repertori, prodotti multimediali tramite pc e su e-book reader o tramite tecnologia mobile
        • tecnologia mobile e apprendimento
    • 13. Accesso tramite tecnologia mobile della New York Public Library
    • 14. Ricerca tramite Wapedia, un applicazione per l’accesso a wikipedia tramite tecnologia mobile
    • 15.  
    • 16. Accesso a ACNP tramite tecnologia mobile
    • 17. Accesso tramite mobile al catalogo della biblioteca dell’Università di Georgetown, Washington - USA
    • 18.  
    • 19. Contesto tecnologico 6/6
      • Divario digitale
          • reti, telecomunicazioni, copertura geografica
          • generazioni
          • chi è utente della rete e chi non lo è ancora
          • chi se lo può permettere e chi no
      • Quale futuro: quale tecnologia diventerà prevalente? Conviveranno? Ruolo delle “grandi” delle telecomunicazioni
    • 20. Alcune riflessioni
      • Futuro sull’uso dei metadati (proprietari/chiusi o aperti e riutilizzabili)
        • determinante per la possibilità di riuso dei metadati stessi e dei contenuti nei discovery tools e nella didattica/ricerca
      • Lotte nell’adozione degli standard
          • vedi mondo dei lettori di e-book, tra il formato epub e quelli proprietari come Kindle di Amazon
          • competizione tra Adobe Content4 e Amazon
          • ruolo degli editori
      • Diritti Digitali e riuso dei contenuti
    • 21. Dieta mediatica degli italiani 1/4
        • Rapporto del Censis/Ucsi sulla comunicazione- I media tra crisi e metamorfosi – 19 novembre 2009
          • periodo 2001-2009
          • Utenti italiani della tv 97% della popolazione
          • Utenti italiani del cellulare 85%
          • Utenti italiani della radio 81,2 % ( in particolare ascolto della radio tramite lettore mp3 tipico del 46,7% dei giovani tra 14 e 29 anni)
          • Lettori di giornali 64,2%
          • Lettori di libri 56,5%
          • Utenti di Internet 47%
    • 22. Dieta mediatica degli italiani 2/4
        • Periodo 2001-2009: Quali cambiamenti:
          • Utenti di Internet (+ 26%)
          • Utenti della radio (+ 12,4%)
          • Utenti dei telefonini (+ 12,2%)
          • Lettori di giornali (+3,6%)
          • Lettori di libri (+ 2,5%)
      • Fonte : Rapporto del Censis/Ucsi sulla comunicazione - I media tra crisi e metamorfosi – 19 novembre 2009
    • 23. Dieta mediatica degli italiani 3/4
        • 2009: Riflessi della crisi
          • Espansione dei media gratuiti e battuta d’arresto di quelli a pagamento
          • caduta nell’uso smart-phone – costi troppo elevati
          • Incremento della TV via internet (+ 15%)
          • Incremento della Tv satellitare e di quella digitale
          • Si rinuncia alla carta stampata (negli ultimi 2 anni la lettura dei giornali a pagamento è passata dal 67% al 54%9
    • 24. Dieta mediatica degli italiani 4/4
      • Il digital divide si attenua
        • 80,7% dei giovani
        • 67,2% delle persone più istruite
      • Nasce il press divide
        • diminuisce notevolmente la popolazione la cui dieta mediatica si basa su mezzi audiovisivi e a stampa ( a danno della carta stampata) nel 2006 era il 71% oggi è il 51,3%
      Rapporto del Censis/Ucsi sulla comunicazione - I media tra crisi e metamorfosi – 19 novembre 2009
    • 25.  
    • 26.  
    • 27. Web 2.0 e l’uso che se ne fa in Italia nello studio del Censis/Ucsi
      • FACEBOOK
      • Le principali motivazioni che hanno spinto gli utenti a iscriversi a Facebook vanno ricercate nella voglia di tenersi in contatto con gli amici o ritrovarne di nuovi
      • Le attività preferite sono “guardare cosa c’è nelle “bacheche degli amici” (41,2%), inviare messaggi personali (40,5%), inserire commenti e chattare. Usano le applicazione più le donne e gli utenti meno istruiti
      • TWITTER
      • Twitter è usato solo dallo 0.2% degli italiani connessi
      • Fonte: Vincenzo Cosenza Blog . http://www.vincos.it/2009/11/19/il-censis-si-accorge-dei-social-media-perche-e-come-gli-italiani-usano-facebook /
    • 28. Piattaforme di social networking: Facebook nel resto del mondo - 2009
      • 33.22 % on tech-related links (info su tecnologie)
      • 18.29 % lifestyle stories (info sulla vita di altri)
      • 18.25% news (notizie)
      • 4.55% how-to sites (siti su come fare)
      • 25 other (altro)
      • http:// chitika.com / research /2009/ twitterers-want-their-news /
    • 29. Piattaforme di social networking: Twitter nel mondo - 2009
      • 28.49 % per andare ai siti di notizie
      • 22.56 % per informazioni sui film
      • 13.39 % per informazioni sulle tecnologie
      • 7.98 % per informazioni mediche
      • 27.58 % classificate come “altro.”
      • http:// chitika.com / research /2009/ twitterers-want-their-news /
    • 30. www.vincos.it/osservatorio-facebook
    • 31. www.vincos.it/osservatorio-facebook
    • 32. Utenti e l’uso attivo della rete 1/
      • Create, gather and share (Web 2.0)
      • Creazione di contenuti/oggetti digitali da parte degli utenti della rete (voci di enciclopedia, testi, commenti/recensioni, diari personali, contenuti multimediali immagini, suoni, video, dati, ecc.)
      • Aggregazione di contenuti propri e di altri
      • Condivisione di ciò che è stato creato da se, da altri o creato e aggregato con gli altri su piattaforme di networking
    • 33. QR Code e gli esperimenti in biblioteca http://www.libsuccess.org/ index.php ?title=M-Libraries#QR_.28Quick_Response.29_2D_Codes
      • Codice a barre bi-dimensionale/codice a matrice
      • Creato in Giappone
      • QR sta per Quick Response
      • Scopo: decodificare il suo contenuto ad alta velocità
      • Contenuto: immagini, testo, link, video ecc.
      • Utilizzo: cellulari di ultima generazione possono fotografare questi codici
      • Una volta fotografato e quindi registrato, tramite un’applicazione lo si decodifica e pertanto si accede al suo contenuto
      • Uso in biblioteca: record catalografici , al blog della biblioteca, (esperimento a Bath), a poster (Università Politecnica della Cataluna)
      • Vedi Semapedia: per accedere alle voci di wikipedia
    • 34. L’esempio di Semapedia
      • Portabilità di questi contenuti (su diversi media) e con forme interessanti di compressione Q2Code
        • Semapedia Tags
        • attivazione dei link a oggetti digitali (testi, immagini, video, ecc.) presenti in rete tramite la creazione di un’immagine simile ad un codice a barra
        • tale codice a barra generato viene poi letto da applicazioni specifiche per i cellulari
        • pertanto è possibile visualizzare dal cellulare ciò che è contenuto nel codice a barra
    • 35.  
    • 36. Mondo fisico e mondo virtuale
      • Oggi si incominciano a vedere questi codice a barra stampati su brochure, biglietti dell’autobus, fogli affissi nei luoghi piu’ diversi
      • Con il cellulare si può fotografare l’immagine del codice a barra
      • Tramite l’applicazione presente nel cellulare è possibile attivare il collegamento in rete e collegarsi al contenuto rappresentato nel codice a barra
      • Possibili interessanti applicazioni anche in biblioteca
    • 37. Utenti e l’uso della rete nel contesto accademico
      • Create, gather and share nel contesto accademico e della ricerca (dal social bookmarking all’E-science)
      • L’affermazione di discipline sempre più collaborative/transnazionali /e che si attraversano (cross fertilization)
      • Il termine Collaboratory ( collaboration + laboratory)
      • Affermazione dell’ E- Science
      • Creazione di piattaforme di networking su base disciplinare
    • 38. Nature Publishing – Nature http://network.nature.com/
    • 39. Il recupero e riuso delle informazioni 1/3
      • Il Web semantico
        • text mining, data mining, creazione di mappe concettuali, grafici….
      • Chemspider: un interessante esempio di data mining applicato alla chimica (motore di ricerca ad accesso) basato su xml applicato alla strutture chimiche…) integrato con diverse informative online
      • Dbpedia: un interessante esempio di text/data mining da wikipedia integrabile con altre informazioni e dati presenti sul web http:// dbpedia.org / About
      • http:// dbpedia.neofonie.de / browse /
    • 40.  
    • 41. Il recupero e riuso delle informazioni 2/3
      • Evoluzione dei motori di ricerca generalisti
          • sviluppi di Google e di Bing su web semantico
      • Motori di ricerca settoriali/disciplinari basati sul web semantico
      • Cataloghi di biblioteca di nuova generazione e i discovery tools
      • Nuove generazioni di database bibliografici e a full text
    • 42. Il recupero e riuso delle informazioni 3/3
      • Si recupera informazione sempre più rilevante e filtrata. Si perde meno tempo e si ottiene/trova tutto quello di cui si ha bisogno. E’ davvero così?
      • Il riuso dei contenuti per scopi di ricerca, studio personale, per scopi didattici è possibile se i contenuti digitali sono
        • elaborati secondo degli standard
        • dotati buoni e completi metadati
        • aperti/accessibili liberamente e pertanto riutilizzati
      • A che punto siamo? Ancora indietro….
    • 43. Personalized information environment
      • E’ importante conoscere in particolare nel contesto universitario ma non solo come gli utenti si muovo in questo ambito
        • se e come organizzano la loro raccolta di informazioni, come procedono nelle prime fasi di ricerca
        • se usano piattaforme che permettono loro di creare degli ambienti personali per integrare informazioni, contenuti diversi (per es Igoogle)
    • 44. Strumenti e metodi nell’organizzazione delle proprie informazioni
      • Importante sapere
        • se utilizzano piattaforme di social networking per settore disciplinare per condividere informazioni
        • se utilizzano sw per la creazione di bibliografie (da End-Notes, RefWorks a quelli gratuiti come Zotero)
    • 45. Comportamento degli utenti di biblioteca nell’uso della rete 1/3
      • In Italia mancano studi sistematici e su grandi numeri sui comportamenti in rete degli utenti di biblioteca
        • Indagini condotte da CIBER – UCL – Londra
        • sulla Google Generation e il recupero delle informazioni
        • Indagini condotte sull’uso degli e-book
        • Indagini sull’uso dei periodici elettronici
    • 46. Comportamento degli utenti di biblioteca 2/3
      • Questi studi confermano quello che bibliotecari anche in Italia sanno sulla base della loro esperienza
      • Gli utenti, in particolare quelli giovani (Google/Net Generation, Millenial Generation, Generation Y, Screen agers, ING-Information Now Generation- definizione di Michelle L. Jacobs):
        • utilizzano più media contemporaneamente
        • fanno molto zapping sui vari media (dalla televisione all’I-pod, al telefonino,alla connessione in rete ecc.)
        • condividono file, immagini, video, musica
    • 47. Comportamento degli utenti di biblioteca più giovani 3/3
      • sono superficiali nelle loro ricerche
      • si accontentano di quello che trovano senza approfondire
      • hanno scarso spirito critico, scarse capacità di valutazione e di filtro, mancanza di strategie di ricerca
      • utilizzano i servizi di social reference
      • Vedi studio OCLC sulla percezione delle biblioteche
    • 48. Social reference
      • … .. Social reference indica i servizi online di tipo collaborativo forniti da comunità di volontari sui siti di Questions & Answers (Q&A). Questi volontari trattano milioni di richieste di informazione online, che vengono archiviate per un futuro riutilizzo. L'aumento nella popolarità dei siti di questo tipo è notevole; dal 2006 al 2008, il numero delle visite ai cinque maggiori siti Q&A è aumentato del 889% ... Il maggiore, Yahoo! Answers, comprende più di 23 milioni di risposte risolte ed oltre 100 milioni di utenti … (Pnina Sachaf)
      • traduzione di Virginia Gentilini
      • fonte: Virginia Gentilini Web 2 e biblioteche: strumenti e applicazioni
      • http://www.slideshare.net/ virna /slide-web-20-2091390
    • 49. S O C I A L R E F E R ENCE
    • 50. Le aspettative degli utenti giovani
      • Trovare l’informazione subito quando se ne ha bisogno indipendentemente da dove ci si trova (everywhere, everytime wired)
      • disponibilità dell’info su più media (dal pc, al telefonino, al lettore di Mp3)
        • University of Illinois- Urbana Champaign studio sull’uso di Wikipedia sull’I-Pod
      • Interessanti osservazioni di Michelle Leigh Jacobs – College Library- UCLA – Los Angeles nel suo contributo : Libraries and the mobile revolution: remediation= relevance , “Reference Service Review”,37, 3, 2009
    • 51. Comportamento di utenti meno giovani 1/2
      • Immigrati digitali
      • Tra Innovatori, tradizionalisti e quelli che stanno in mezzo
      • Meno guidati dal tutto e subito anche se la tecnologia tende a rendere tutti più impazienti
      • Maggiore senso critico, affidabilità del mondo cartaceo
    • 52. Comportamento di utenti meno giovani 2/2
      • Mancanza di expertise nell’uso delle risorse informative elettroniche (portali e strumenti poco intuitivi, poco amichevoli?)
      • Problemi di divario digitale
      • Scarsa familiarità con gli strumenti informatici per età,/cultura/ professione/ in ambito accademico ad esempio in alcuni settori disciplinari
      • Resistenza al loro uso
    • 53. Sfide per la biblioteca
      • Pressione della tecnologia e dei suoi sviluppi
        • Adeguamento e guida - pena la sua marginalizzazione
      • Aumento esponenziale di contenuti digitali
      • Affidabilità e credibilità di questi contenuti
      • Biblioteca fisica e biblioteca digitale come coniugarle
      • Information Literacy
    • 54. Sfide per la biblioteca 2/2
      • Rapporto interattivo con gli utenti
        • biblioteche come conversazioni (D. Lankes et alia)
        • essere laddove l’utente è per portarlo/la in biblioteca
      • Tra folksonomia e indicizzazione semantica
      • Tra social reference e reference specialistico
      • Riposizionamento del suo ruolo
    • 55. Servizio di reference
      • In questo contesto così magmatico e pieno di sfide
      • A faccia a faccia (di persona)
      • Virtuale ( interattivo- sincrono: chat tramite IM, VOIP, sw sviluppati ad hoc per chat e cobrowsing/navigazione assistita)
      • Reference pro-attivo (guarda alla mobilità)
      • Reference tramite Sms (in inglese texting reference)
        • Vedi servizi a pagamento al di fuori delle biblioteche come Cha-Cha
    • 56. Dove va il servizio di reference? 1/2
      • In crescita l’utilizzo del servizio tramite Instant Messaging,in particolare con piattaforme come Meebo e LibraryH3lp
      • I sw di chat adattati al contesto del biblioteca che permettono il cobrowsing, trascrivono la transazione sono in calo rispetto all’IM
      • Maggiore enfasi sul reference locale
    • 57.  
    • 58.  
    • 59.  
    • 60. Dove va il servizio di reference? 2/2
      • Il servizio erogato tramite e-mail quando il servizio via chat non e’ disponibile o quando il bancone del reference desk è chiuso o la biblioteca è chiusa
      • Resistono modelli di reference digitale collaborativo su base regionale, nazionale e internazionale tramite e-mail e via chat
      • per es. Question Point ( In Italia – Chiedi al Bibliotecario- Regione Toscana)
    • 61. Servizio di reference: quando dove come
      • Nel momento del bisogno
      • Servizio interattivo
      • Laddove l’utente si trova (fisicamente in biblioteca, o dovunque riesca a connettersi con la biblioteca da laboratorio/studio, casa, in strada, in treno, ecc)
      • Al servizio si accede tramite il reference desk fisico e dal portale della biblioteca, da tutte le sue pagine ma anche da altri luoghi della rete (per es. piattaforme di social networking), tramite cellulare
    • 62. Kansas State libraries- Reference Service http:// wwstate.edu / reference / vref / index.html
    • 63. Reference Virtuale
      • Reference virtuale funziona bene per richieste semplici o poco complesse a cui seguono con risposte rapide
      • Domande complesse si gestiscono meglio
      • a faccia a faccia (nel mondo fisico)
      • Non sempre questo è possibile (vedi università telematiche)
      • Aspetti della comunicazione nel mondo virtuale
    • 64. Cosa significa oggi fare reference
      • Operare in contesti diversi e su piattaforme multiple
      • Competizione con il social reference ?
      • Consapevolezza del valore aggiunto dato dalla professionalità e dalle proprie collezioni
      • Information literacy
      • Creazione di nuovi strumenti e servizi a supporto
      • LEAP -Look/listen, Experiment/Apply/Prevail (Michelle L. Jacobs – Emerging Technology and Reference Librarian)
    • 65. Gli strumenti di reference: risorse informative
      • Nel lungo termine prevarranno risorse informative digitali
        • dizionari, enciclopedie, manuali, atlanti,fonti statistiche, storiche, bibliografie, ecc.
        • in pochi settori la carta potrebbe ancora prevalere
      • Contenuti sempre più dinamici, aggregazione e riuso dei contenuti
      • Convivenza di contenuti creati da utenti della rete validati dalla comunità e contenuti elaborati e validati da esperti
    • 66. Strumenti di accesso e di erogazione del servizio 1/2
      • Portale della biblioteca
        • Più sottoportali nel caso di biblioteche dell’università e della ricerca
      • Dal catalogo a quello arricchito, al sopac, ai discovery tools
    • 67. Strumenti di accesso e di erogazione del servizio
      • Guide informative/bibliografiche su piattaforma Web. 2.0 (per es. Springshare http://www.springshare.com/ )
      • Motori di ricerca basati su web semantico
      • Banche dati basate su web semantico
    • 68.  
    • 69.  
    • 70. Un esempio di portali disciplinari
      • George Mason University Libraries
      • Necessità di creare degli ambienti informativi integrati su base disciplinare che meglio rispondessero ai bisogni degli utenti di questi settori
      • Disponibili 10 portali
      • Sw utilizzati Open Source: CWIS + Word Press + utilizzo di parser per RSS Feeder
      • Blog- motore di ricerca – VRD- TOC- Forum
    • 71. Struttura del portale 1/2
      • Home page del portale costituto sulla sinistra dal blog Word Press dove vengono segnalati dai i bibliotecari info importanti nel settore sulla destra link a cataloghi, motori di ricerca, o eventualmente metamotori a seconda della disciplina
      • In alto nella barra vengono indicati gli altri servizi: Resources, Latest issues, Links
      • I contenuti sono diversi a seconda della disciplina
      • Per ora sono disponibili 11 portali disciplinari
    • 72. Struttura del portale 2/2
      • Resources (tradizionale VRD strutturato in modo gerarchico – metadati DC – OAI-PMH compatibili- In effetti CWIS nasce da Internet Portal Scout- Funzioni di ricerca
      • Latest issues (aggregazione degli indici di alcune riviste più significative del settore disciplinare tramite l’utilizzo di un parser di RSS)
      • Link Library (Selezione di alcuni link utili in quel settore)
      • About / Breve descrizione del portale
    • 73. http:// library.gmu.edu /
    • 74.  
    • 75.  
    • 76.  
    • 77. Strumenti di accesso e di erogazione del servizio
      • Lenta ed inevitabile scomparsa degli statici e oramai superati VRD di prima e seconda generazione
      • Presenza di portali disciplinari dinamici arricchiti di funzionalità del web 2.0 e integrati con l’OPAC, e altre banche dati e/o motori di ricerca
      • Uso di aggregatori di notizie – RSS Feeder e
      • Uso di RSS, blog, microblogging, wiki, social bookmarking, piattaforme di social networking, a supporto del servizio di reference
    • 78. Rss e il servizio di reference
      • RSS – tecnologia per aggregare contenuti
      • Nel contesto della biblioteca
        • Servizio di Alerting personalizzato di nuovi arrivi in biblioteca nell’OPAC
        • Servizio di aggregazione dei TOC/sommari di riviste su determinati argomenti nei portali disciplinari
        • Possibilità di creare widget che aggreghino notizie prese da più fonti e aggiornino gli utenti su alcuni temi di attualità o di interesse locale
    • 79. Piattaforme di social bookmarking e il servizio di reference 1/2
      • Piattaforme di social bookmarking permettono agli utenti registrati di condividere link a risorse informative (siti contenuti digital, ecc.) presenti in rete tramite l’assegnazione di tag/etichette a ciascuna risorsa
      • Delicious, Connotea, Citeulike
    • 80. Piattaforme di social bookmarking e il servizio di reference 2/2
      • Utilizzarli al posto dei link utili sui propri portali dà maggiore visibilità alla biblioteca
        • ne aumenta la conoscenza e va nella direzione di contribuire ad una rete partecipativa
      • Durante la transazione di reference
        • Memorizzare per l’utente le varie risorse informative a cui si è fatto riferimento durante la transazione
      • Durante i corsi di information literacy
    • 81.  
    • 82.
      • Biblioteca Pubblica di Dublino
    • 83.  
    • 84. Altre piattaforme di condivisione della lettura e il reference
      • Piattaforme di condivisione della lettura dei libri – LibraryThing e/o Anobii
      • I tag assegnati dagli utenti possono essere d’aiuto nel soddisfare le richieste di alcuni lettori su specifici romanzi, racconti
      • Integrazione tra il catalogo della biblioteca e le recensioni/i commenti e i tags inseriti dagli utenti di queste piattaforme
        • vedi Librarything for libraries
    • 85. Uso di piattaforme di social networking - Facebook
      • Piattaforme per la condivisione di messaggi, notizie, commenti, foto, giochi ecc.
      • Presenza della biblioteca come momento di visibilità e di conoscenza e aggiornamento della biblioteca e dei suoi servizi
      • Creazione di widget che permettano all’utente di consultare il catalogo della biblioteca ed altri servizi a partire dalla piattaforma di social networking
    • 86.  
    • 87.  
    • 88. Blog e il servizio di reference
      • Blog (web + log) – dal diario personale, al citizen journalism alla newsletter – da uno a molti o da pochi a molti
      • Uso del blog nel servizio di reference come bancone di reference virtuale
      • Uso del blog per tenere aggiornati i propri utenti su temi di interesse (storia locale, temi di attualità)
    • 89. Ohio University Libraries – Business Blog http://www2.library.ohiou.edu/ subjects / businessblog /
    • 90.  
    • 91.  
    • 92.  
    • 93. Microblogging: Twitter e il servizio di reference
      • Il testo del blog non può essere maggiore di 140 caratteri
        • puo’ essere inviato tramite interfaccia web, tramite tecnologia mobile
      • Risposte rapide a domande di reference, annunci di interesse
      • http://lis5313.ci.fsu.edu/ wiki / index.php /Twittering_Libraries#Prominent_Uses_in_Libraries
    • 94. Twitter per il quick reference
    • 95. Aspetti critici
      • Un servizio di reference meno strutturato, più aperto, dai contorni sempre meno definiti, meno controllato dalle biblioteche stesse
      • Sperimentazioni di nuove tecnologie richiede risorse umane, competenze e risorse finanziarie, progettualità, strategie: note dolenti per le biblioteche
      • Aprirsi alla collaborazione con i propri colleghi bibliotecari e informatici e con gli utenti : altra nota dolentissima in Italia
      • Aggiornamento professionale
    • 96.
        • Per SMS
        • Per IM
        • Per chat tramite cobrowsin
      SW per il reference on-line
    • 97. Conclusioni
      • Il reference avrà futuro se si evolve e risponde al contesto informativo e tecnologico in costante evoluzione
      • Al bibliotecario si chiede un costante aggiornamento, il prestare attenzione alle nuove tecnologie, così come agli utenti ai loro comportamenti nella ricerca e nell’uso delle informazioni
      • All’attenzione, allo studio/analisi deve seguire lo sperimentare/ il testare
      • tenendo presente sempre le finalità del servizio soddisfare il bisogno informativo/riempire il gap cognitivo dell’utente
      • Deve essere pronto a tutto…..
    • 98.  
    • 99. Sitografia
      • http://www.libsuccess.org/ index.php ?title=Main_Page#Reference_Services_and_Information_Literacy (Wiki Library Success)
      • http://www.libsuccess.org/ index.php ?title=M-Libraries ( biblioteche che offrono servizi erogati per la tecnologia mobile )
      • http://www.libsuccess.org/index.php?title=Libraries_Using_IM_Reference (wiki library success pagina dedicata all’uso di IM)
      • http://w3.uniroma1.it/pololatina/biblio/biblio.html (Biblioteca M. Costa della Sapienza di Roma – utilizzo di Meebo)
      • http://delicious.com/DublinCityPublicLibraries (link utili su Delicious alla biblioteca pubblica di Dublino)
      • Semapedia - http://it.semapedia.org/
      • http://www.lib.k-state.edu/reference/vref/index.html ( Kansas State Libraries - Servizio di reference
      • http://www.lib.k-state.edu/geninfo/tools/ (Kansas State libraries – Servizio di Reference- Strumenti per gli utenti
    • 100. Sitografia
      • http://en.wikipedia.org/wiki/QR_Code (Definizione di QR Code)
      • http://www.libsuccess.org/index.php?title=M-Libraries#QR_.28Quick_Response.29_2D_Codes (esempi di biblioteche che lo utilizzano)
      • http://lis5313.ci.fsu.edu/wiki/index.php/Twittering_Libraries#Prominent_Uses_in_Libraries (Twitter in Libraries)
    • 101. Sitografia – Componenti aggiuntivi di Mozilla Firefox – di interesse per le biblioteche
      • ZOTERO – http://www.zotero.org
      • LiBX- http://libx.org
      • OpenURL Referrer – https://addson.mozilla.org/id/firefox/addon/41150 ?
    • 102. Sitografia
      • Social reference
      • Yahoo! Answers http:// answers.yahoo.com /
      • WikiAnswers http:// wiki.answers.com /
      • Answerbag http://www.answerbag.com/
      • Wikipedia Reference Desk http:// en.wikipedia.org / wiki /Wikipedia_help_desk
      • Cha Cha http://www.chacha.com /
    • 103. FONTI
      • Virginia Gentilini - http://www.slideshare.net/ virna /slide-web-20-2091390
      • Vincenzo Cosenza - http://www.vincos.it/ osservatorio-facebook /
      • Paola Gargiulo - http:// delicious.com /capinera (links sui Discovery tools)
      • Michelle Leigh Jacobs.Libraries and the mobile revolution: remediation=relevance. Reference Services Review, 37, 3, 2009 p. 286-290
      • Kathy West, Janet Williamson. Wikipedia: friend or foe. Reference Services Review, 37, 3, 2009 p.260-271
      • William Breitbach, Matthew Mallard, Robert Sage. Using Meebo’s embedded IM for academic reference services. Reference Services Review, 37, 1, 2009, 83-98
      • Gabriella Tufano. “Bibliolive”: chat reference in biblioteca. “ AIDA Informazioni, 1, 2009 http://www.aidainformazioni.it/pub/tufano122009.html
    • 104. FONTI
      • Bibliografia reference digitale http://www.aidaweb.it/ reference / bibrefdig.html

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