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Terzo numero del periodico del PD città di Pavia

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  • periodicodemocratico ottobre 2011 numero 3 Bilanci comunali: Raccolta Pendolari Mobilità, Punta Est: Consumo 5 milioni in differenziata, pronti alla class la resistenza residenze consapevole meno alla città in centro troppa action contro del ciclista universitarie col Gas di Pavia spazzatura le ferrovie urbano o di lusso? di Pavia 3 4 6 7 11 13 E adesso chi paga? a pag 3 Lo Stato taglia i fondi ai Comuni. La giunta Cattaneo dichiara di non voler mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Forse che allora ridurrà i costi della politica? No, taglierà i servizi, un’altra volta ancora. Un articolo alla scoperta delle privatizzazioni che ci attendonoil punto editoriale di antonio maria ricciTre meSI L’ALTerNATIVAdI rACCoLTA C’È SemPre A Pavia, in centro storico, è partita la raccolta differenziata. L’an- “Va tutto bene”, ha continuatono prossimo verrà estesa, sembra, al resto della città. Se è vero che a dire il nostro premier fino a ieri.nessuno oggi può seriamente criticare l’idea in sé della raccolta Guai a parlare di crisi, ché si face-differenziata, è altrettanto vero che la sua concretizzazione sulle va un danno al Paese. Peccato cherive del Ticino lascia più d’una perplessità. Il numero di ritiri dell’u- le cose non stessero proprio comemido è insufficiente per venire incontro alle esigenze delle famiglie; diceva Berlusconi, come dimostra la grave crisi finanziariadover portare fuori i bidoni in orario serale crea disagi a pendolari ed economica cui ci troviamo di fronte oggi e i cui segnalie anziani; sulla raccolta di alcuni rifiuti particolari, come i panno- erano peraltro sotto gli occhi di tutti da tempo. ma il Go-lini, ci sono ancora molte zone d’ombra, così come rimane oscura verno se n’è accorto solo ora, andando ai ripari con diversel’entità dei risparmi del Comune e, se ve ne saranno, il loro destino. e affannose manovre finanziarie che colpiscono gli enti lo-Intanto la città alla sera è invasa per ore da cumuli di immondizia, cali (regioni, province e comuni) e il ceto medio-basso dellain attesa che passino le squadre dell’Asm. popolazione. continua pag 2
  • ottobre 2011numero 3 l’approfondimento L’editoriale di Ricci Il corsivo di Laocoonte2editoriale di antonio maria ricci | segretario cittadino del partito democratico di pavia continua da pag 1L’ALTerNATIVA C’È SemPreNessuna traccia di provvedimenti per lo sviluppo e per la e non negli ultimi quindici giorni utili per l’approvazione igiene e raccolta rifiuti trova e troverà sempre la nostra net-crescita economica; solo tagli tanto massicci da stupire, se del bilancio. Siamo disponibili a rivedere il bilancio del ta opposizione in consiglio comunale. Così come continue-guardiamo a quelli attuati nei confronti degli enti locali e Comune di Pavia e delle partecipate cercando ove possi- remo a far pressione alla giunta comunale affinché rivedase pensiamo al tanto sbandierato federalismo fiscale pro- bile di cancellare sprechi e di ridurre i costi della politica: la decisione presa in merito alle residenze di Punta est,pagandato dalla Lega Nord che non s’è mai realizzato, anzi. il taglio del numero degli assessori comunali, la riduzione accanto a Cascina Scova. Secondo il progetto originario, lìLa maggioranza di governo, di cui fa parte anche la Lega, degli stipendi dei membri dei consigli di amministrazione avrebbero dovuto sorgere strutture universitarie: in realtàè andata nella direzione opposta già dall’inizio del 2011, delle partecipate e del direttore generale del Comune sono si stanno costruendo abitazioni signorili. Un espediente,quando ha cominciato a sottrarre fondi ingenti agli enti lo- provvedimenti possibili. Siamo invece contrari alla priva- dunque, quello delle residenze universitarie, che eviterebbecali. Anche il Comune di Pavia si troverà ad affrontare un tizzazione dei servizi pubblici d’eccellenza come la scuola, ai costruttori di versare al Comune 400mila euro di oneri dibuco di bilancio di diversi milioni di euro. e dei beni comuni della urbanizzazione. Noi cre-da parte nostra, del Partito democratico che rappresentia- nostra città. La privatiz- Chiediamo al sindaco di Pavia diamo che ci sono, chemo, consapevoli che la crisi c’è e che va affrontata chiedia- zazione degli asili nido, di avviare una discussione aperta devono esserci alternati-mo allora al sindaco di Pavia di avviare una discussione del trasporto pubblico, e condivisa su come reperire le risorse ve alla strada delle priva-aperta, condivisa su come reperire le risorse necessarie a della manutenzione del tizzazioni selvagge e deicoprire il buco di bilancio, e di avviarla il prima possibile verde e del servizio di per coprire il buco di bilancio tagli ai servizi pubblici. il corsivo di laocoonte IL PARTITO DEMOCRATICO È UN COMPROMESSO UTILE? Se lo chiedono in molti. Noi abbiamo girato la domanda a Laocoonte, che da questo numero firmerà una serie d’approfondimenti dal gusto squisitamente provocatorio tipico di chi, come lui, la politica la osserva, la studia, la frequenta. La questione se il Pd sia un partito di sinistra tormenta nati appunto alla disaffezione prima culturale e poi molti che, pur appartenendo a un’area culturale non così elettorale. Tuttavia, rinunciare a una categoria – la distante, non votano un partito che “non è di sinistra” o lo sinistra – perché il suo contenuto è evaporato e votano “turandosi il naso”. Non è tuttavia semplice dare le forze politiche che lo esprimevano sono state una risposta che non si riduca a battuta salace, poiché i assorbite in un nuovo contenitore non sembra due oggetti, sinistra e Partito democratico, hanno contor- una scelta lungimirante: nello spazio politico ni sfuggenti. Il concetto di sinistra è sorto per indicare uno l’elemento simbolico è decisivo e gli elettori ri- schieramento politico in ragione degli scranni parlamenta- ri nunciano con grande difficoltà a definirsi come dove infine si accomodarono esponenti del partito socialista e comuni- membri di una comunità “di sinistra”. Il Pd deve sta. Se però consideriamo che socialismo e comunismo, nella seconda perciò riaffermarsi come forza (non solo ma anche) metà del secolo XIX, sono divenuti ovunque marxisti e tali sono rimasti di sinistra. In questo senso, deve da un lato avere il co- quasi dappertutto, ne consegue che “sinistra” ha finito per indicare un’a- raggio di dire che il marxismo è stata una delle concretazioni rea dove confluivano movimenti caratterizzati da una forte e ben precisa storiche dell’essere di sinistra, la più longeva e la più intrigante, impronta ideologica oggi venuta meno. Quanto al Partito democratico, ma questa non è più un’opzione praticabile. Deve dall’altro offri- la sua origine “spuria” rende difficile l’identificazione di un nocciolo duro re una nuova versione di sinistra, scevra di pulsioni scioccamente di valori e obiettivi, al punto che la stessa definizione del Pd come partito antiliberali e anticapitaliste, ma priva di cedimenti verso le varie post-ideologico è la diretta conseguenza del compromesso necessa- forme di oppressione (politica, economica, sociale) cui gli individui rio per la sua costruzione. Il tempo dirà se il Pd è stato un compro- rischiano di essere esposti. È dunque essenziale che il Pd riesca messo utile, ma rimane certamente problematico il venir meno di a recuperare, e declinare in una conseguente azione politi- un collante ideologico antico (di cui il termine “sinistra” era una ca, concetti come equità, bene comune, intervento pubblico sorta di icastico front office), tanto più in assenza di un sostituto (che non significa statale): concetti che non sono estranei capace di scaldare i cuori, se non di aprire le menti: il passaggio a chi proviene da una storia diversa da quella socialista/co- dal Manifesto di Marx al Manifesto dei Valori ha lasciato una lar- munista, e che sono in grado di esprimere la sostanza delle ga fetta di potenziali elettori privi di guida e di orizzonte, abbando- tradizionali preoccupazioni per i deboli tipiche della sinistra.
  • in primo piano ottobre 2011 numero 3 Il bilancio comunale di Pavia 3CONTI IN TASCACinque milioni di euro in menonelle casse comunali: chi pagherà?L’assessore al Bilancio non lo dice,l’opposizione invece sospetta.di alessia furia I tagli ai comuni previ- sia già stata approvata, non che andremo a toccare il i servizi e di eliminare il amministrativo”. Un’altra previsti dal Comune ve nesti dalla manovra anti-crisi sappiamo ancora di preci- meno possibile le tasche superfluo proporremo alla proposta del Pd è il taglio siano alcuni tesi a cedereintrodotta dal Governo so a quanto corrisponderà dei cittadini”, promette giunta comunale una ri- di spese superflue “come al privato strutture pubbli-hanno suscitato forti po- il valore dei tagli previsto l’assessore al Bilancio: duzione del numero di as- quelle per la comunicazio- che come gli asili nido. Stalemiche e malcontento. attraverso la finanziaria”, ci “non verranno cioè aumen- sessori, visto che l’ammi- ne: il giornalino comunale, accadendo al PesciolinoUna manovra nazionale, ha detto a fine settembre. tate tasse ‘classiche’ come nistrazione provinciale ne ad esempio, ha un costo di rosso, che passerà dallache ha innescato una se- “Solo ai primi di ottobre la Tarsu, che a Pavia è già ha 7 e che il Comune può 60mila euro all’anno”, e la gestione comunale a quel-rie di riduzioni di risorse saremo in grado di dare abbastanza alta, né saran- operare benissimo con lo razionalizzazione “dei nu- la privata. Stessa sorte po-sul fronte soprattutto dei delle indicazioni veritiere e no tagliati i servizi”. stesso numero”. Secondo merosi consigli di ammi- trebbe toccare ad altri asilitrasferimenti dal Governo dettagliate sugli interventi opposizione in attesa dun- il consigliere di minoranza, nistrazione legati alle so- ritenuti non strategici daal sistema delle autonomie necessari per recuperare il que di capire bene quali “un cambiamento in que- cietà partecipate di Asm, parte del Comune, comelocali, e che si inserisce in denaro. Abbiamo comun- saranno le ricadute della sto senso porterebbe a un così da recuperare risorse l’asilo Landini”.un contesto già duramen- que ipotizzato, nella peg- finanziaria a Pavia, oltre risparmio di circa 100mila per il mantenimento dei A preoccupare il Pd pavesete provato negli ultimi an- giore delle ipotesi, 4 milio- all’aumento dell’addizio- euro l’anno. Stiamo poi servizi erogati dalla stessa è, insomma, quel “pacchet-ni da un Patto di Stabilità ni e mezzo di euro in meno nale Irpef allo 0,8%, già an- ragionando anche sull’op- ex municipalizzata”. Uno to” di servizi a rischio pri-sempre più stringente con di trasferimenti statali con nunciato dalla giunta del portunità di eliminare la degli aspetti di eccellen- vatizzazioni, previste dallaforti limitazioni alla capa- la nuova finanziaria, ma se sindaco Alessandro Cat- figura del direttore gene- za dei servizi pubblici a manovra finanziaria e checità di spesa dei Comuni. andrà bene i tagli potreb- taneo. “Una idea dei tagli rale, il cui costo grava sul Pavia è certamente il ra- l’amministrazione comu-Quale il destino per Pavia? bero essere di 3 milioni l’abbiamo già”, dice Fabio bilancio comunale per cir- mo educativo, dagli asili nale di centro-destra po-Lo abbiamo chiesto diret- di euro. Non siamo quindi Castagna, capogruppo del ca 100mila euro all’anno nido alle scuole primarie trebbe avallare. “Temiamotamente all’assessore al ancora in grado di stabili- Pd in consiglio comunale, e che è un incarico desti- e secondarie. “Abbiamo il soprattutto”, sottolinea Ca-bilancio marco Galandra: re il modo in cui agiremo. “e di sicuro, nell’ottica di nato peraltro a scompari- timore”, continua Casta- stagna, “le privatizzazioni e“Nonostante la manovra Possiamo però garantire salvare l’essenziale, cioè re col prossimo mandato gna, “che tra gli interventi le esternalizzazioni dei ser- vizi di Asm. Sono due anni che ci opponiamo al taglioTrend in discesa delle corse degli autobus già effettuato dalla giuntaARRIvA MENO DENARO, IL COMUNE È AL vERDE Cattaneo, che non è detto non ne preveda altri per re- cuperare le risorse”. Sulla IRPEF manutenzione del verde, TRASPORTI invece, il taglio di 500mila euro è già operativo, il che equivale a un interventoLa finanziaria in meno di manutenzioneè già stata approvata e il Comune nel corso dell’anno. “È ve- RIFIUTI ro che la giunta Cattaneodi Pavia si troverà a dover affrontare non ha ancora elaborato proposte su come recupe-un buco di circa 4 milioni e mezzo MANUTENZIONE VERDE rare le risorse”, concludedi euro per il quale dovrà essere varata il capogruppo del Pd, “ma il fatto che già all’iniziouna variazione di bilancio. ASILI/SCUOLE dell’anno abbia tagliato su alcune voci fondamentaliLa giunta del sindaco Cattaneo conta di recuperare come la raccolta rifiuti, lacirca 2 milioni di euro con l’innalzamento manutenzione del verde e il trasporto pubblico localedello 0,8% dell’Irpef, e gli altri? non lascia ben sperare, an-Con tagli ai servizi e privatizzazioni di asili nido e Asm, zi. Temiamo che prosegua- no sulla strada di rincorsaè il timore dell’opposizione. alle privatizzazioni”.
  • ottobre 2011numero 3 in primo piano Gestione rifiuti4RaccoltadifferenziataMeno sacchi più netturbini, è quantochiedono i residenti del centrodi eleonora marchiafava I cittadini ce la stanno in questi primi tre mesi. Il “sperimentazione”, come scorsi: «È possibile rive-mettendo tutta per abi- sindaco s’è limitato a dire la chiama cautamente il dere i giorni di passaggiotuarsi alla raccolta diffe- che «con il porta a por- primo cittadino, che non per verificare se nel finerenziata, ma i problemi ta abbiamo già superato sembra intenzionato a in- settimana, con gli studen-rimangono. A tre mesi il 70 per cento di raccolta vestire di più: «I due ritiri ti che rientrano a casa, timana, come avviene in dalle 20 alle 22 di sera,dall’avvio in centro sto- differenziata», ma nulla in settimanali per l’umido cambiano le percentuali altre regioni d’Italia. Pare pena il rischio d’incorrererico, il 4 luglio scorso, la termini di spesa o guada- sono la media nelle città di raccolta», ma niente di che all’Asm Pavia costi in sanzioni. Non tutti peròraccolta di umido, indiffe- gno per le casse comunali. meno il ritiro sui marcia- sono a casa a quell’ora erenziato secco, carta e pla- «Perché, nel migliore dei piedi anziché nei cortili, non tutti, come gli anziani,stica lascia ancora grosseperplessità, soprattutto in casi, il guadagno dovrebbe essere reinvestito nel po- «Due ritiri settimanali come avveniva fino a giu- gno, perché ridurrebbe i sono autonomi nel muo- versi: c’è chi s’è organizza-vista della sua estensionea tutta la città prevista, tenziamento del servizio, che a oggi è insufficien- sono pochi. Soprattutto l’umido: tempi delle operazioni di carico della spazzatura, to a livello condominiale incaricando il portinaio oa quanto pare, dall’annoprossimo. Il sindaco di Pa- te», chiedono molti degli abitanti del centro stori- in casa non si sa dove tenerlo, permettendo di coprire le stesse zone senza aumen- l’addetto alle pulizie, chi deve arrangiarsi pagandovia Alessandro Cattaneo eil presidente di Asm Pavia co. «due ritiri settimanali sono pochi, soprattutto in strada puzza» tare il numero degli ad- detti impiegati. da luglio da solo qualcuno che lo faccia al posto suo. Un al-Giampaolo Chirichelli non dell’umido e dei pannolo- tocca quindi ai residenti tro problema riguarda poihanno ancora fatto sape- ni, che in casa non si sa portare sui marciapiedi la raccolta dei pannoloni:re quando e come verrà dove tenerli e in strada che hanno scelto la diffe- più, nonostante i residen- davanti a casa bidoncini e il sindaco ha annuncia-ampliata, così come nulla puzzano». Che è poi il vero renziata spinta», ha det- ti del centro chiedano tre sacchetti nei giorni e ne- to che dal 17 ottobre l’A-si sa sui costi del servizio punto debole di questa to alla stampa nei giorni o quattro passaggi a set- gli orari stabiliti dall’Asm, sm distribuirà i sacchetti PORTA A PORTA “SPINTA” La raccolta differenziata a Pavia è insieme a un bidoncino marrone da l’umido nei contenitori marroni iniziata ai primi di luglio in centro 10 litri per la frazione umida (che è il lunedì e il venerdì dalle ore 20 storico con la modalità “porta la principale novità della raccolta) alle 22; l’indifferenziato secco nei a porta spinta” come l’hanno e ai sacchetti per le frazioni sacchetti semitrasparenti grigi chiamata il sindaco di Pavia, indifferenziata e della plastica. dalle 20 alle 22 del mercoledì; la Alessandro Cattaneo, e Giampaolo La raccolta differenziata avviene carta e il cartone il martedì, dalle Chirichelli, presidente di Asm Pavia secondo un calendario stabilito 20 alle 22; la plastica il giovedì Spa, l’azienda municipalizzata suddiviso per genere di rifiuti, dalle 20 alle 22 nei sacchetti che gestisce la raccolta rifiuti che devono essere posizionati gialli semitrasparenti. Orari che in città, nel libretto informativo fuori delle abitazioni da parte sono ulteriormente ridotti – dalle consegnato ai residenti del centro dei residenti negli orari indicati: 19e30 alle 20e30 - per chi ha la
  • ottobre 2011 numero 3 5 Dieci domande al Sindaco 1 Signor Sindaco, quando verrà estesa a tutta la città la raccolta differenziata? 2 Perché finora avete previsto orari di ritiro solo notturni e per soli due giorni a settimana? 3 Come pensate di risolvere disagi quali cattivi odori e aumento della sporcizia per strada (complici gatti e topi) dovuti al conferimento dei rifiuti sui marciapiedi e non nei cortili? 4 Quando contate di pubblicare un primo bilancio (positivo o negativo) della raccolta differenziata in centro storico? 5rossi dedicati, ma fino a mero telefonico dedicato la raccolta differenziata si in orari fissi, senza grossioggi i pannolini di bimbi alla raccolta differenziata nasconde in realtà un ta- costi per l’amministra- In caso positivo, aumenterete i giorni die anziani andavano butta- per chiedere spiegazioni, glio netto al servizio porta zione comunale e senza raccolta?ti nell’indifferenziato, con ma non ci ha risposto nes- a porta. Perché infatti, an- disagi per i residenti. «In 6tutti i disagi nel tenerli in suno. ziché eliminare il ritiro nei alcune zone della città cicasa dal lunedì al venerdì. «due anni fa, appena elet- cortili, non hanno aggiun- sarebbero spazi idonei», In caso negativo, cosa farete?e c’è infatti chi butta umi- ta, la giunta di centrode- to semplicemente i cas- spiega Angela Gregori-do e pannoloni nei casso- stra del sindaco Cattaneo sonetti differenziati nelle ni, segretario del Circolo 7netti stradali appena fuori annunciò che avrebbe ri- strade»? Il Circolo Pavia Pavia Storica, «come perdel centro storico. Sul sito portato pulizia e decoro Storica del Pd ha provato esempio nell’ampio par- Dall’avvio della differenziata in centrodi Asm si legge che è di- alla città», ricorda il con- a ipotizzare, insieme agli cheggio davanti alle mura storico, avete riscontrato un aumento disponibile un servizio di sigliere comunale del Par- abitanti del centro, alcune spagnole, in viale Gorizia; rifiuti indifferenziati nei cassonetti delleritiro a domicilio dei pan- tito democratico, matteo aree dove creare piccoli al Ticinello, nell’area di so- zone limitrofe?noloni, ma per richiederlo Pezza, «ma con tutta que- punti per la raccolta della sta in fondo a viale Libertà;bisogna scaricare il modu- sta spazzatura in giro per differenziata, che potrebbe alll’area Cattaneo, vicino a 8lo on line, compilarlo e poi le vie del centro dubito ci essere portata qui anziché San Pietro in Ciel d’oro; ininviarlo via fax. Abbiamo sia riuscita. Anche perché sottocasa, in qualsiasi mo- piazzale Ghinaglia e nell’a- Perché in centro storico non sono stateprovato a chiamare il nu- la verità è un’altra: dietro mento della giornata e non rea dell’ex gasometro». previste piazzole ecologiche dove poter conferire parte dei rifiuti e ridurre così gli ingombri sui marciapiedi? 9 Quanti sono i residenti che hanno richiesto il ritiro dei pannolini e dei pannoloni e quanti stanno usufruendo del servizio? 10residenza o l’attività commerciale mentre pile e farmaci scadutiin corso Cavour, piazza Vittoria, vanno conferiti nei bidoncini State effettuando i controlli pressocorso Mazzini, Strada Nuova, dislocati lungo la città. Per la ristoranti e bar, visto che in molti hannocorso Garibaldi, definite raccolta di pannolini e pannoloni dichiarato addirittura alla stampa locale didall’amministrazione comunale è necessario fare richiesta scritta tenere bidoni nei retrobottega, seppure sia“aree di particolare interesse per ad Asm e attendere le istruzioni vietato dalla normativa in materia d’igiene?l’alta percorrenza pedonale”. Il su tempi e modi del ritiro. Semprevetro continua invece a essere attiva, infine, l’isola ecologica diraccolto nei bidoni condominiali, Montebellino, dove si possonoche vengono svuotati ogni portare tutti i rifiuti, compresi gli15 giorni dal personale Asm, ingombranti.
  • 1 2ottobre 2011numero 3 in primo piano trasporti 1 A volte capita di trovare sedili così 2 Da Milano a Pavia reggendo un pezzo di treno 3 A volte un treno da sette carrozze6 ne ha solo quattro 4 In stazione a Pavia a fine mese, quando bisogna rinnovare l’abbonamento 3PAVIAMILANO,CHEVERGOGNA4Comitato dei pendolari al lavoro per preparare una class actiondi ottavio g. rizzo È un viaggio senza di-gnità quello a cui sono del servizio, oppure neanche quello? chiama TreNord, stipula con la Regione un visibili on-line sul nostro blog www.coordinamento- S13:costretti quotidianamente Avevamo fatto una batta- contratto di servizio che pendolari.it e costituiscono LA LINEA DELi pendolari della tratta Vo- glia quest’inverno per ot- stabilisce dei requisiti un vero e proprio data-ba-ghera-Pavia-milano, come tenere l’attivazione della minimi di puntualità, se di testimonianze. Quali PASSANTEci racconta Iolanda Nanni, linea suburbana milano pulizia, ecc. A prendere “ispettori” migliori per il SCOMPARSOportavoce del Coordina- rogoredo-Pavia con treni il treno tutti i giorni, controllo degli standard dimento provinciale dei pen- cadenziati che garantisca- però, sembra che il affidabilità di Trenitalia/dolari pavesi. no frequenza e continuità Pirellone non sappia Trenord ci sono meglio de- Un treno ogniTreni-doccia, treni- del servizio dalle ore 6.00 cosa succeda nella gli occhi dell’utenza? mezz’ora per Milano,sauna, treni-cella alle 22.00. Pavia infatti è realtà: in che modo In cosa consiste la class che scambi con le trefrigorifera, treni- l’unica delle province lom- i pendolari possono action che, primi in linee metropolitane,sardina: cosa sta barde vicine a milano a tenere traccia e Italia, i pendolari pavesisuccedendo sulla non avere questo servizio segnalare i disservizi? stanno lanciando è una realtà per iPavia-Milano? di collegamento. A inizio Il nostro Coordinamen- contro TreNord? Come pendolari varesini eNon è una novità, purtrop- luglio l’assessore regiona- to ha realizzato, primo aderire? novaresi dal 2004,po, la situazione critica di le ai trasporti r. Cattaneo in Italia, una piattaforma Si tratta di un’assoluta no- lodigiani dal 2009:questa linea ferroviaria è vità per il nostro Paese, perché solo ora —ormai sotto gli occhi di cioè un’azione giudiziariatutti da anni. L’aggravan- collettiva che consente ad chiede l’assessorete è che, nonostante l’au- una categoria di utenti/ provinciale ai +25%mento delle tariffe subito consumatori di poter otte- trasporti Bozzanodall’utenza, il servizio di nere, con istanza congiun- — con tre anni ditrasporto è soggetto ad un ta, un risarcimento per ritardo, verrà attivatocostante patologico peg- i disservizi subiti dall’a- il passante versogioramento. Il materiale zienda trasporti. Stiamorotabile è vetusto, la manu- promuovendo una class Pavia? Tagli al servizio cchiotenzione scarsa. Il risultato Il materiabile rotabile è ve action per la tratta Voghe- e aumenti ai bigliettiè un viaggio “senza dignità” la manutenzione scarsa ra-Pavia-milano per aderi- — commenta ma le tariffe aumentanoin condizioni precarie. re occorre inviare i propri Alessandro Confetti,La regione Lombardia, dati (nome e cognome, responsabile delche è responsabile del prometteva ancora ai pave- software a costo zero che cellulare), tratta ferroviariaservizio ferroviario, ha si che la suburbana sareb- consente ai pendolari re- e tipologia del titolo viag- neonato Osservatorioaumentato del 25% be stata attivata per metà gistrati di inviare per sms gio a info@coordinamen- Provinciale sullabiglietti e abbonamenti dicembre. ora, è calato un e per email ogni tipo di topendolari.it Mobilità — sembranoin sei mesi. Ora preoccupante silenzio e disservizio (non solo ritardi Il Coordinamento rispon- essere le unicheminaccia ulteriori addirittura si parla di nuo- e soppressioni, ma anche derà con una notifica di strategie del governofortissimi aumenti vi tagli alle corse. A cosa porte guaste, impianti cli- avvenuta registrazione ed nazionaleper il 2012: in cambio sono serviti gli aumenti? ma non funzionanti, spor- invierà al pendolare tuttii pendolari avranno La compagnia cizia, coda alle biglietterie, i dettagli sull’avvio dell’a- e regionale.solo il mantenimento ferroviaria, che ora si etc). Le segnalazioni sono zione processuale.
  • Poche piste ciclabili e scarsa manutenzione di quelle esistenti: così a Pavia non si hauna mobilità sostenibile e viene messa a repentaglio l’incolumità dei cittadini.La resistenzadel ciclista urbanodi alessia furiaL a qualità della vita per i cittadini passa anche attraverso lo sviluppo della mobilità sostenibi- le, e sicura, sulle due ruote di una bicicletta. Losanno bene le amministrazioni virtuose capaci d’of-frire un elevato grado di mobilità ciclistica, esempla- te un manufatto fisico, ma in determinati punti può essere semplicemente una segnaletica per terra ben visibile». La manutenzione che non c’è… sicurezza dei ciclisti». Anche in via damiano Chiesa la situazione non è migliore: allargata e destinata a senso unico, la strada avrebbe bisogno di piste ciclabili che, partendo dalla rotonda del Policlinico,re alternativa all’uso dei veicoli a motore. In questi Spesso, poi, bisogna fare i conti con incroci noncasi, a farla da padrona è un’attenta pianificazione, protetti da semafori. «Il problema più grosso rimaneunica via attraverso cui realizzare percorsi collegati comunque la manutenzione delle piste», proseguo-tra loro da una fitta rete di piste ciclabili. Che, alla fin no dalla segreteria cittadina del Pd. «Sono ormaifine, restano il miglior incentivo a utilizzare la bici- diversi anni che i lavori di rifacimento dell’asfalto ecletta, che non inquina, non fa rumore e offre ottime di sistemazione dei cordoli non vengono più effettua-opportunità allo sviluppo turistico del territorio. ti». Basta vedere la pista ciclabile lungo il Naviglio che percorre la via Alzaia in direzione di milano perIn attesa di nuove ciclabili rendersene conto. «Nel 2009 era stata quasi ultimata,Peccato, quindi, che dall’attuale sindaco di Pavia, mancava solo il fondo stradale, ma poi non s’è fattoAlessandro Cattaneo, non sia ancora arrivato alcun più nulla e oggi si ritrovano le stesse condizioni disegnale in direzione di nuove ciclabili a Pavia. di una allora, con gradini e tombini pericolosi». Un veropista progettata manca ancora la destinazione di peccato, visto il bel tratto che si può percorrere nelsuolo, così come mancano le piste in centro e i colle- Parco del Ticino fino al Confluente, dove però la pistagamenti tra quelle esistenti e altri “centri” nevralgici si interrompe bruscamente per circa 1 km all’altezzadella città come per esempio gli istituti universitari. del lido.manca, insomma, una programmazione seria della Come si attraversa?mobilità a Pavia. La sicurezza di chi va in bici Con la rimozione del semaforo a«Pavia è una città in cui una consistente quota di «L’amministrazione attuale ha mostrato di voler pun- protezione del passaggio pedonale e latrasporto urbano potrebbe passare dall’auto alla tare soprattutto sulla realizzazione di piste ciclabilibici», sostiene Antonio ricci, segretario cittadino del extraurbane, a collegare Pavia alla provincia, in un’ot- creazione della rotonda, non è chiaroPartito democratico di Pavia. «Un mezzo che potreb- tica di sviluppo turistico. ottima cosa», continua il cosa debbano fare i ciclisti; o quantobe essere utilizzato dai bambini e dai ragazzi per segretario cittadino, «ma noi crediamo che la realiz- siano al sicuro dalle auto.andare a scuola, per esempio, ma che non viene usa- zazione di piste ciclabili dovrebbe essere finalizzatato perché sono pochissimi i percorsi per arrivarci in innanzitutto alla sicurezza e all’incolumità di colorocompleta sicurezza. Tant’è vero che il tanto auspicato che si spostano in bicicletta in centro città. In viale portino in corso matteotti, ma nulla si sta facendo inprogetto previsto nel programma della giunta Catta- della minerva, ad esempio, dopo i lavori di rifaci- questo senso. e così gli unici dati statistici a dispo-neo, relativo alla creazione di percorsi ciclabili sicuri mento della strada si è deciso addirittura di chiudere sizione, risalenti a quattro anni fa, ci dicono che afino al centro storico, non è ancora stato realizzato», una parte di pista ciclabile perché considerata non Pavia il trasporto urbano su bicicletta ha raggiuntofa notare ricci. «Fatto ancora più grave se si pensa sicura o, caso ancora più clamoroso, in piazza dante soltanto il 18%, rispetto al 30% di Novara e al 50% diche la pista ciclabile non deve essere necessariamen- la nuova rotatoria non ha tenuto in alcun conto la Amsterdam e Berlino.
  • Il disastro delle Tombini che spuntano, recinzioni che cadono, interruzioni che abbondano: benvenuti sulle mQUALCOSAHANNO FATTO 1Non è del tutto 22vero che in OLA VERNAVpiù di due anni 8 PAVIA 21l’amministrazione NORDCattaneo non ha 3fatto nulla per lapista ciclabile: ha PAVIA 2messo un cartello OVEST Parco dellainformativo... Vernavola P2 5 4 1 PARCO SORA P7 5 5 O LA AV RN VE 13 1 1 4 3 8 4 D 5 14 6 2 11 3 10 14 B 8 6 11 11 15 F 23 8 13 15 13 14 Via brigata Pavia PUNTI CONVENZIONATI DI C 7 5 RIPARAZIONE BICICLETTE 4 22 P12 15 12 P 6 23 A Gigi bici - corso Garibaldi, 53 5 PAVIA 19 B Cicli Zamai - via Tasso, 59 STORICA 7 A 17 13 8 9 19 20 5 16 10 P18 C Ciclibarone - via Beccaria, 10 E QUESTA SAREBBE 5 UNA PISTA CICLABILE? D Riboni Stefano - viale Golgi, 62 Bosco Negri E L’ultimo tratto della pista 5 ciclabile sul Naviglio ticinese E Cicli Destro - via Bramante,1 24 era in dirittura d’arrivo tre 5 anni fa, ma ora langue tra le F Coop. il Convoglio - P.le Stazione opere che non si sa quando 5 vedranno la fine. E intanto i G Vitaloni Luca - via Trovamala, 34 5 tombini sporgenti attentano alle ruote delle biciclette e 5 H B.l. motobike race - via Fioroni,17 all’equilibrio dei ciclisti. 1 Ciclo Piste ciclabili esistenti CICLO-POINT COMUNALI “gra COMUNE DI PAVIA GreenWay PUNTO CONVENZIONATO DI RIPARAZIONE BICICLETTE Sedi Circoscrizionali PN Parcheggi Principali 2 Ciclo “nat
  • cicloviemeravigliose piste ciclabili pavesi MAPPA DELLE PISTE CICLABILI E CICLO-PEDONALI 1 Green way 16 Viale Lodi 2 Via Olevano-Scala 17 Via Lardirago CHIUSA LA PISTA 3 Via Pavesi 18 Località Scagliona 4 Policlinico/via Ferrata-Ist. Universitari 19 Via XXV Aprile 5 Cravino Parco Sora 20 Via Villa Eleonora CICLABILE 6 Via Montebello della Battaglia 21 Mirabello Appena finiti i lavori Riva Sin. Ticino da confl. a P.le Libertà 22 Via Poligogna 7 di sistemazione di 8 Confluente-Alzaia-Certosa 23 P.le Minerva 9 Quartiere Vallone Piazzale Minerva, si 10 Viale Campari - Coop riaprono i cantieri 11 Viale C. Battisti Servizio Mobilità-Ufficio Traffico per rimuovere un 12 Via Borda-Treves passaggio pedonale 13 Viale Libertà 14 Viale Indipendenza protetto da semaforo 17 15 Viale Necchi-viale Campari ed un tratto di pista P9 ciclabile 9 PAVIA 12 9 NORD-EST 9 9 9 9 9 10 G 16 16 20 ATTENTI A NON CADERE H 17 Le pessime condizioni della recinzione della pista ciclabile all’altezza dell’idroscalo 18 PAVIA Ciclo-point Comunali operativi nel 2007 EST 11 Ciclo-point operativo nel 2007 “Fly & enjoy” via Aselli, 2 12 Ciclo-point operativo nel 2007 “Fiori e Colori” Via S. Giovannino NIENTE BICI 13 Ciclo-point operativo nel 2007 “Gigi Bici” Corso Garibaldi, 53 La pista 14 Ciclo-point operativo nel 2007 “Trattoria da Armando” via Indipendenza, 4 ciclabile 15 Ciclo-point operativo nel 2007 “Bar Niki” viale Matteotti, 11 che dal confluente Grafica: U.T.T Gabriele Gariboldi Ciclo-point Comunali operativi nel 2006 risale il Ticino 3 5 7 9 o-point operativo Ciclo-point operativo Ciclo-point operativo Ciclo-point operativo Ciclo-point operativo è interrotta peran bar” P.le tevere,12 “Park Al Centro” V.le Trieste “Palazzo Mezzabarba” P.za Municipio “Quartiere Pavia Storica” P.za Vittoria,20a “International Dischi” V.le Partigiani,15 o-point operativotistanchi” V.le L. Il Moro,63 4 Ciclo-point operativo “Park Ticinello” Via Verdi-Colombo 6 Ciclo-point operativo “Coop. Il Convoglio” P.le Stazione 8 Ciclo-point operativo “Hotel Moderno” V.le Vitt. Emanuele II 10 Ciclo-point operativo “Bar latteria My Friend” via Dei Mille,107 300 m a causa di un lido privato
  • L’addioallabiciclettaLe piste ciclabili garantiscono sostenibilitàambientale e qualità della vita. Ma le scelteamministrative vanno oggi in altra direzione.Gli unici 25 chilometri di piste ciclabili esistenti a della vita. A tale scopo impiegammo risorse perPavia, realizzati nell’ambito di un progetto di città ampliare l’area dei parchi e per migliorare l’aspettosostenibile, risalgono a parecchi anni fa, durante della sostenibilità anche dal punto di vista ecologico.l’amministrazione di centro-sinistra dell’ex sindaco Si sarebbe dovuto proseguire su questa stradaAndrea Albergati, che oggi siede in consiglio realizzando nuove piste ciclabili in occasione dei lavoricomunale nei banchi dell’opposizione. di rifacimento delle strade, come del resto è avvenuto in viale della Libertà, dove abbiamo dovuto attendere25 chilometri di piste ciclabili di rifare l’intera carreggiata per costruire una pista ciclabile, un po’ controversa e discussa, ma che a«Innanzitutto il progetto, che consisteva nel costruire tutt’oggi viene utilizzata».diversi chilometri di piste ciclabili», ricorda Albergati,«si inseriva nell’ambito di un disegno più ampio di Una priorità da riaffermareprogettazione e realizzazione di una città sostenibile.Complessivamente riuscimmo a costruire questi Tuttavia, conclude l’ex primo cittadino, «oggi25 km di piste ciclabili, che considerammo e non possiamo fare a meno di notare con unconsideriamo tuttora un ottimo risultato, se paragonato po’ di rammarico che l’idea di un programma dialla scarsa volontà da parte delle giunte successive miglioramento della qualità ambientale delle pistedi proseguire sulla via del completamento della rete ciclabili sia stata accantonata quasi del tutto dalladi piste ciclabili che avrebbe dovuto collegare tutti i giunta Cattaneo. Alla quale riconosciamo certamentequartieri di Pavia». Le aree di intervento riguardarono i la difficoltà oggettiva di ritrovarsi, da una parte,quartieri di Pavia Ovest, da Mirabello a Città Giardino; con bilanci sempre più scarni e, dall’altra, di esseretutto il quartiere della zona vallone, il Crosione e San fortemente limitata da un Patto di Stabilità che imponeGiovannino; San Pietro in verzolo; alcune zone del ai Comuni di rispettare regole vincolanti». Insomma,centro come viale Monte Grappa e viale della Libertà meno risorse del previsto e, di conseguenza, «ile, in misura minore, alcune zone di Pavia Ovest e del progetto di dotare Pavia di una fitta rete di pistePoliclinico. «Avevamo deciso di destinare le risorse ciclabili da priorità, come lo era per noi, è diventatacomplessive a disposizione», prosegue Albergati, un obiettivo secondario per l’attuale giunta di centro-«prevalentemente per dare a Pavia un indirizzo nuovo, destra». Priorità, però, a cui forse l’amministrazionedi città sostenibile, attenta all’ambiente e alla qualità dovrà orientarsi prima o poi.
  • il caso ottobre 2011 numero 3 Il complesso residenziale di Punta Est 11LUSSI SENZA ONERICome costruire case senza oneri d’urbanizzazionedi eleonora marchiafava dovevano nascere re-sidenze universitarie e destinazione d’uso per servizi universitari e quin- Fabrizio Fracassi per quale motivo e a seguito di quale L’assessore dopo qualcuno su internet o sulla Provincia pavese fa finazzi, consigliere comu- nale Pd che fa parte dellainvece stanno spuntan-do appartamenti da 2.450 di laboratori universitari, attività museali, servizi provvedimento è stata mu- tata la destinazione d’uso deve spiegare pubblicità per altre cose, risponderà per quanto lo commissione Territorio, «permettendo di fatto aieuro al metro quadro. Èil mistero di Punta est, il alla persona, mense, fo- resterie e residenze uni- del lotto di Punta est». com’è stato riguarda», ha continuato Fracassi. «Io posso dire costruttori di non versa- re al Comune gli oneri dicantiere edile sorto in viaVallone, nei pressi della versitarie», spiegano il ca- pogruppo Pd in consiglio “Scopi di ricerca”, dice l’assessore possibile che costruisco il pollaio; dopodiché posso dire che urbanizzazione, che sa- rebbero stati pari a circaCascina Scova, che il Pianoregolatore vigente aveva comunale, Fabio Castagna, e il consigliere comunale Intanto l’opera di costru- zione prosegue indistur- trasformare vado a vendere non pollai ma un albergo. Saranno 300mila euro. Alla prima commissione Territoriodestinato ad area servizi.Qualcosa, evidentemente, matteo Pezza. «e invece oggi stanno costruendo un bata, forte di una con- venzione con finalità di in residenziale fatti suoi. Per noi rimane tutto com’era prima, non che avevamo richiesto per far luce sul caso e che sideve essere cambiato nelfrattempo, se è vero che complesso residenziale», dicono i consiglieri. Come “sperimentazione” stipula- ta tra la ditta costruttrice un’area è cambiato assolutamente niente». era tenuta a fine luglio non solo l’assessore non si eraa oggi stanno per essereultimate «case e abitazio- si legge, peraltro, ben evi- dente nel cartellone posto e l’Università degli Studi di Pavia in cui «il privato si è destinata “Sconti sugli oneri presentato, ma non c’è sta- to neppure dato modo dini signorili, dal bilocale alquadrilocale, a 2.450 euro all’ingresso del cantiere edile. «dopo la pubblica- impegnato a rispettare gli impegni assunti con l’Uni- a servizi nel di urbanizzazione”, teme l’opposizione leggere la convenzione tra l’Università e la ditta co-al metro quadro», come re-citava l’inserzione pubbli- zione dell’annuncio sulla carta stampata abbiamo versità di Pavia, realizzan- do unità immobiliari con Piano La spiegazione dell’as- sessore non ha convinto i struttrice». Ci riproveranno nella prossima commis-citaria apparsa sui giornalilocali ai primi di luglio, allora cercato informazio- ni su internet», continua l’adozione delle migliori tecniche per scopi di ricer- regolatore consiglieri dell’opposizio- ne, che da luglio insistono sione, convocata per l’11 ottobre su richiesta di ruf-“intercettata” dai consi- Castagna, «dove abbiamo ca», ha detto l’assessore nel voler fare chiarezza. finazzi, che non sembra in-glieri comunali del Partito trovato altri annunci simili, ai Lavori pubblici Fracas- «L’assessore all’Urbani- tenzionato a mollare: «midemocratico. che fanno riferimento sem- si ai consiglieri comunali stica deve spiegare com’è aspetto che l’assessore ci pre ad abitazioni signorili del Partito democratico stato possibile trasforma- onori della sua presenza inIl piano dice servizi, il e mai a residenze universi- che il 7 luglio scorso, in re in residenziale un’area commissione Territorio; incantiere fa residenze tarie. Continueremo perciò uno degli ultimi consi- che il piano regolatore caso contrario», conclude«Il piano regolatore attri- a chiedere al sindaco Ales- gli comunali pre-festivi, destinava a servizi, come ruffinazzi, «chiederemobuiva a quel lotto, deno- sandro Cattaneo e all’as- avevano presentato una appunto quelli universita- di portare la questione inminato ‘Punta est’, una sessore all’Urbanistica instant question. «Se poi ri», ribadisce Giuliano ruf- consiglio comunale».
  • ottobre 2011numero 3 istruzione La mannaia Gelmini-Tremonti12Ai spik inglish Finanziaria scolastica STUDENTI ACCORPATIBanditi dalla scuola gli insegnanti specialisti DISAGI ASSICURATI Il Governo la chiama “razionalizzazione della spesadi eleonora marchiafava relativa all’organizzazione scolastica”, ma di razionale sembra avere solo l’ennesimo taglio alla scuola. Ci avevano insegnato pline in una stessa classe, Gli effetti sono immediati: gua straniera non sono suf-che imparare le lingue stra- si sono occupati fino a ieri gli insegnanti non hanno ficienti (a detta di molti) a Di mezzo c’è la finanziaria 2011niere a scuola fin da piccoli dell’inglese come unica di- più il tempo che prima po- garantire la trasmissione che, con l’art. 19, abolisce i circolifosse indispensabile per sciplina, con tutti i benefici tevano dedicare all’appro- di un sapere in linea con didattici e riorganizza tutte le scuoletrovare lavoro in un mondo del caso per gli alunni. Il fondimento della lingua il Common european Fra- materne, primarie e secondariesempre più globalizzato. governo ha però deciso di inglese, dovendo ora inse- mework of reference for inferiori in “comprensori”.e invece oggi scopriamo sbarazzarsi della loro pro- gnare più d’una disciplina Languages, il quadro di La differenza è nei numeri:che il governo Berlusconi, fessionalità, imponendo contemporaneamente, così riferimento europeo per lacon la legge 133/2008 so- agli specialisti di “rientra- come non hanno tempo conoscenza delle lingue. i 4 circoli didattici per le materneprannominata “la manna- re” nel corpo docenti come da dedicare all’aggiorna- d’altronde, già la finanzia- e le elementari e i tre istituti peria Tremonti-Gelmini”, ha generalisti, a danno della mento, necessario laddove ria 2005 prescriveva una le medie inferiori comprendevanoescluso dalla scuola prima- qualità della scuola pubbli- i corsi di formazione per formazione obbligatoria da un minimo di 500 a un massimoria italiana la figura degli ca italiana e del futuro dei conseguire l’abilitazione per gli insegnanti generali- di 900 alunni; invece gli istituti“specialisti” della lingua nostri figli. all’insegnamento della lin- sti sprovvisti di specificheinglese, docenti laureati in competenze, finalizzata a comprensivi, «per acquisirelingue e letteratura stra- eliminare gradualmente l’autonomia», si legge all’art. 19,niera o vincitori di concorsi gli insegnanti specialisti e, «devono essere costituitiordinari (alcuni dotati di ti- quindi, anche i 9mila do- con almeno 1000 alunni».toli post-universitari, corsi centi di lingua che copriva- Dunque, un limite minimo che èdi specializzazione, viaggi no all’incirca 54mila classi addirittura superiore al massimoall’estero e certificazioni e che oggi non hanno piùinternazionali) che, a diffe- neppure il tempo per la let- previsto fino all’anno scorso erenza dei “generalisti” inca- tura in classe di brani della nessun limite massimo, dovendoricati d’insegnare più disci- letteratura inglese. “verticalizzare”, ovvero aggregare in un solo comprensorio scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. A Pavia sono 5800SCUOLE CHIUSE: gli studenti iscritti all’anno scolastico 2011/2012 che potrebbero venir ridistribuiti su quattro o cinquePRIMA IL PESCIOLINO ROSSO, comprensori. La scelta toccherà al Comune, che in questi giorni sta valutando tutte le possibilitàORA IL LANDINI insieme ai dirigenti scolastici, ai rappresentanti dei genitori nei vari circoli e istituti e ai sindacati, alIn Comune caccia aperta ai privati fine di raggiungere una proposta condivisa da consegnare alla Non ci sono soldi neppure per l’infanzia, a Pavia, dove è di ‘indagini di mercato’», segno che l’ipotesi che il Co- Provincia entro il 10 ottobre 2010.bastato il tempo di un’estate per far perdere alla città due mune intenda affidarlo a un gestore privato per farne un È questo infatti il termine entro cuistrutture pubbliche: il Pesciolino rosso-Tempo per le fami- micro-nido è sempre più probabile. Nulla di preciso si sa le Province dovranno presentareglie, che molto probabilmente sarà dato in gestione a pri- invece sul futuro del Landini, che di tutti gli edifici scola- il piano di ridimensionamentovati, come ha confermato l’assessore all’istruzione rodolfo stici esaminati quest’estate è risultato essere quello nelle provinciale alle Regioni, alcune delleFaldini nell’ultimo consiglio comunale di settembre, e la condizioni peggiori. ma dopo la chiusura e il trasferimentoscuola d’infanzia Landini, chiusa dopo che le termografie dei bambini prima «in uno sgabuzzino dell’asilo maestri», quali, come la Puglia, hanno giàhanno confermato la necessità di rifare completamente i lamentano ancora oggi alcuni genitori, poi all’asilo Casti- impugnato l’articolo di legge che,soffitti. «Sia la chiusura del Pesciolino rosso sia quella del glioni e alla materna Gazzaniga, il Comune non ha fatto oltre a creare istituti ingestibili dalLandini sono state messe tra gli obiettivi raggiunti dalla sapere più nulla, se non che la messa in sicurezza del Lan- punto di vista numerico, mette agiunta», ha fatto notare senza un certo sarcasmo il consi- dini costerebbe circa 60mila euro. Soldi che l’assessore rischio anche il personale docente,gliere comunale Pd massimo depaoli in consiglio comu- ai Lavori pubblici Luigi Greco non ha ancora stanziato,nale lo scorso 27 settembre, quando l’assessore al Bilan- in attesa forse di decidere le sorti dell’edificio che, nelle educativo e Ata, come temonocio marco Galandra ha presentato lo stato d’attuazione migliori delle ipotesi, potrebbe venir ristrutturato o, nel- i sindacati.del programma della giunta Cattaneo. «relativamente al le peggiori, venir ristrutturato per poi finire nelle mani deiPesciolino rosso», ha detto depaoli, «si parla addirittura privati, come il Pesciolino rosso.
  • consumo consapevole ottobre 2011 numero 3 GAS Gruppi di Acquisto Solidale 13Gas Pavia, la solidarietàche fa girare l’economiadi alessia furiaNato 12 anni fa, La costruzione di un modello di economia più solidale ed ecosostenibile passa anche attraverso i Gas – Gruppi di Acquisto Solidale. Chi aderisce a un Gas decide in- dotto. I nostri acquisti esprimono i nostri valori. Si può acquistare un prodotto senza rinunciare a valori come la giustizia sociale e la solidarietà. Acquistare i prodottiil Gruppo d’Acquisto nanzitutto di cambiare il proprio stile di vita partendo da presso alcune realtà locali come le cooperative sociali ci un modo nuovo, più consapevole e critico di fare la spe- consente di esercitare il nostro potere di consumatori, sa, con un’attenzione ai prodotti di qualità biologici ed col risultato di creare lavoro per i ceti sociali più deboli: ecologici e alla tutela dell’ambiente perché, sostenendo nel nostro caso, tramite collaborazioni con la cooperati-pavese conta oggi l’economia locale e acquistando direttamente dai piccoli produttori, meglio ancora se impegnati in progetti so- ciali, si contribuisce a ridurre l’inquinamento e lo spreco va sociale Arké, con Il Convoglio legato al carcere pavese e con la comunità il mulino di Suardi gestita dal Comune di Pavia, che ospita minori stranieri non accompagnati”.100 soci di energia derivanti dal trasporto e dagli imballi. Su questi valori im- ma come funziona un Gas? “Per la gestione degli ordini”, spiega ro- prescindibili nasce Gas Pavia, uno tra i più grandi gruppi di acquisto La solidarietà berta Gado, “si parte dal principio che ciascun socio partecipa come solidali in Italia, dove se ne contano circa un migliaio. In provincia di Pa- è il criterio alla base volontario, di conseguenza non vi è alcuna forma di retribuzione per via, oltre al gruppo storico con sede in via Bramante, si sono costituiti delle scelte dei prodotti, lo svolgimento della mansione che andrà a svolgere. All’interno del diversi altri Gas come quelli di Bor- garello, Cava manara, Torre d’Isola, acquistati da piccoli gruppo ciascuno sceglie il proprio compito – dalla gestione dei rap- Voghera, e l’altro gas pavese, e i Ga- stronauti. produttori locali porti con un determinato fornitore alla distribuzione degli ordini e la “Nella società attuale i consuma- tori detengono il potere politico che operano nel rispetto contabilità – fruendo a sua volta del contributo altrui. Un Gas si pone più importante che, se esercitato consapevolmente, può contribuire dell’ambiente. anche altri obiettivi, oltre a quello di acquistare dai produttori locali, a migliorare l’ambiente, i rappor- come quello di limitare gli imballi: ti umani, economici e la nostra salute”, tiene subito a la verdura, per esempio, viene consegnata e conservata sottolineare roberta Gado, presidente di Gas Pavia. “Chi in una cassetta di legno, che verrà poi restituita vuota”. aderisce a un gruppo di acquisto solidale esercita il po- Gas Pavia, in particolare, ricevendo grandi quantitativi tere di esprimere, come consumatore, le proprie idee o di prodotti e occupandosi della gestione dei vuoti, si av- preferenze; di praticare acquisti a distanza contenuta o vale di una sede logistica dove il fornitore consegna la a chilometri zero, privilegiando la produzione locale o merce che viene poi distribuita in orari stabiliti. “Un pic- comunque piccole realtà artigianali; di preferire prodotti colo magazzino è fondamentale per un gruppo di acqui- biologici o biodegradabili al 100% per quanto riguarda i sto. Il nostro è al Vallone, presso la struttura che ospita detersivi o gli shampoo; di privilegiare la naturalità delle anche la sede provinciale dell’Arci. Purtroppo non siamo materie prime e, se possibile, il valore sociale del pro- riusciti a ottenere dal Comune uno spazio congruo”. COME SI DIvENTA “GASISTA”? CON LA vOGLIA DI SPENDERSI PER Sé E PER GLI ALTRI All’associazione del Gas Pavia ci si iscrive versando una quota associativa di 20 euro all’anno. I requisiti richiesti sono due: abitare a Pavia o dintorni e avere voglia di impegnarsi in prima persona. Ciascun socio deve infatti contribuire all’attività dell’associazione svolgendo determinate mansioni, come ci spiega Roberta Gado: “Far parte di un Gas richiede, in effetti, una certa motivazione. Se recandosi al supermercato ci si limita a riempire il carrello, aderendo a un Gas si ha l’impegno del ritiro della merce e della distribuzione più volte alla settimana”. Mentre il ‘gasista’ rodato non ha nessun problema, “tra i nuovi soci può esserci inizialmente un certo disorientamento, soprattutto nell’adeguarsi al ciclo della natura, che significa acquistare frutta e verdura solo e rigorosamente di stagione”.
  • ottobre 2011numero 3 cultura&eventi Nati per leggere Lettere alla redazione14Nati per Leggeredi guido affini | nuova libreria il delfino pavia Gentile direttore, il riscontro più positivo nell’osservare la Vostra avventura editoriale è stato il non rendermi conto che si trattava di un periodico legato a un partito politico: solo per caso, dopo averlo sfogliato e letto, ho scoperto la dicitura “periodico del Pd” nel colophon. Vorrei allora che la logica dell’approfondimento prevalesse su quella dello scontro ideologico «ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo anche nel concreto dell’amministrazionedalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di della cosa pubblica. Ciò che auspicoadeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Que- Filastrocca dei Nati per Leggere è la costruzione del consenso tramitesto è il cuore di Nati per Leggere», un’azione nazionale che, riflessioni approfondite, condivisenata nel 1999 dall’iniziativa di alcuni pediatri e bibliotecari, ed eventualmente rivoluzionateavrà un momento di lancio a Pavia a fine novembre. L’obiet- Leggimi subito, leggimi forte dall’opinione dei cittadini; è la propostativo, che tutti possono consultare sul sito www.natiperleg- di soluzioni innovative e di lungo terminegere.it, è promuovere la lettura ad alta voce ai bambini dai dimmi ogni nome che apre le porte per le problematiche di Pavia; è la fiducia6 mesi ai 6 anni d’età e la sua forza è quella di essere una Chiama ogni cosa, così il mondo viene cieca nel buonsenso dei cittadini e ilrete in perenne crescita in tutt’Italia - circa 400 progetti in riconoscimento della politica comecorso in 1195 Comuni - che, oltre a pediatri e bibliotecari Leggimi tutto, leggimi bene strumento delle persone, come tramitecoinvolge scuole, librai, operatori socio-culturali, pedago- per l’attuazione concreta e niente digisti, centri famiglia grazie all’azione di diverse associazioni dimmi la rosa, dammi la rima più. Il mio desiderio è cioè quello ditra cui l’ACP-Associazione Culturale Pediatri, che riunisce Leggimi in prosa, leggimi prima vedere una reale inversione di tendenzatremila pediatri italiani con fini esclusivamente cultura- nell’intendere la politica, privilegiandoli; l’AIB-Associazione Italiana Biblioteche (oltre 4mila tra l’aspetto sociale del consenso: ascoltarebibliotecari, biblioteche, centri di documentazione) e il Bruno Tognolini e discutere le proposte dei cittadini,Centro per la Salute del Bambino onlus CSB, che svolge renderli inclusi e responsabilizzarli senzaattività di formazione, ricerca e solidarietà per l’infanzia. contare il loro numero, affrontare leIn Lomellina il Sistema bibliotecario sta organizzando un questioni in quanto tali e non partendocorso di formazione che terminerà con un incontro rivolto dalle linee-guida tradizionali di unall’analisi delle esigenze del nostro territorio il 15 novem- diritto poco conosciuto. Alcuni pediatri, sia del policlinico partito. Avere dei partiti “civici” e nonbre a mortara, mentre a Pavia, dove i pediatri si confronta- San matteo che di consultori dell’Asl, si incontreranno poi “politici”. Avere come obiettivo un unicono con l’eredità della cattedra di marcello Bernardi, sono con alcuni esperti della lettura per promuovere attività e partito cittadino, tanta deve esserein programma un evento di lancio per iniziative legate al raccogliere adesioni. «Partecipare al progetto di Nati per la forza logica, sensata e giusta delleprogetto Nati per Leggere e, in occasione del Festival dei Leggere significa promuovere nel proprio ambito la lettura “nostre” politiche.diritti organizzato dal CSV, alcuni momenti legati a questo nelle famiglie», spiegano i promotori, le associazioni Athe- In conclusione, quello che chiedo al na, la Nuova Libreria il delfino e l’associazione culturale Partito democratico è di dimenticarsi e Incipit, «contribuendo a creare una rete interdisciplinare far dimenticare il proprio simbolo e la tra operatori e servizi della prima e primissima infanzia». I propria area; trovare forme colloquiali pediatri possono consigliare ai genitori di leggere storie ai per confrontarsi, puntando tutto sulle periodico democratico bambini fin dal primo anno di vita, «facendo per esempio proposte dei cittadini e sullo sviluppo anno 1 n.3 | ottobre 2011 Foto: dono di un libro al bambino durante le visite per i control- che essi sono in grado di offrire; Reg. Tribunale di Pavia n. 5 Ottavio G. Rizzo li di salute, perché questo rende più efficace il consiglio e condividere gli strumenti di attuazione del 14/4/2011 aumenta la probabilità che il libro venga letto», così come delle politiche territoriali; semplificare il Registrazione al Roc n° 21139 Proprietà: Associazione i pedagogisti individuare strategie per avvicinare i bambini linguaggio e promuovere la trasparenza, Direttore responsabile: Pavia Democratica al libro. «Il messaggio dato ai genitori può essere rinforzato favorendo ogni piccolo contributo Ottavio G. Rizzo promuovendo iniziative sul territorio organizzate in colla- concettuale e pratico; rendere ogni Editore: borazione con bibliotecari e altre figure professionali che cittadino un potenziale attore politico, Vicedirettore responsabile: Glifo Associati s.c. Milano Antonio Sacchi lavorano con i bambini». I centri didattici possono allesti- restituendogli così lo spazio che anima Progetto grafico, re spazi per la lettura con libri per bambini da 0 a 5 anni tutti i giorni e l’idea di comunità che Redazione: impaginazione così come le biblioteche, e i librai garantire libri selezionati, plasma il proprio futuro. via Taramelli 7 - 27100 Pavia e pubblicità: mentre gli operatori socio-culturali, gli insegnanti, gli enti tel. 0382 304832 Glifo Associati s.c. e le associazioni possono portare i bambini in biblioteca o corsocavour.info@gmail.com viale Famagosta 75 20142 Milano creare altri spazi lettura anche utilizzando il prestito di libri Lettera firmata Hanno collaborato tel. 02.26111640 della biblioteca. Infine, i lettori volontari possono sostene- a questo numero: info@glifoassociati.it re medici e operatori operando nei vari contesti frequentati Guido Affini dai bambini e dai genitori: sale d’attesa degli ambulatori Scrivi alla redazione: Alessandro Carvani Minetti Stampa: Alessia Furia SarNub - Cavaglià (BI) pediatrici, reparti di pediatria ospedalieri, biblioteche e al- corsocavour.info@gmail.com Eleonora Marchiafava Stampato il 10 ottobre 2011 tri luoghi delle città (spazi gioco, giardini, parchi, asili nido, Tiratura cartacea 10.000 scuole dell’infanzia, librerie), facendo dono del proprio tempo e della propria voce ai bambini.
  • cultura&eventi ottobre 2011 numero 3 Porte da aprire. La rubrica di Alessandro Carvani Minetti Province da rivedere. Il commento di Antonio Sacchi 15NOI DISABILI La democrazia nei territoriDI NICCHIAla rubrica di alessandro carvani minetti di antonio sacchi mi chiamo Alessandro e ho 32 anni. dal 13 aprile 2003, in una città come Pavia. Un primo esempio? Alla stazione, Il sistema delle autonomie locali è tutelato dalla Costi-in seguito a un incidente motociclistico, ho perso l’uso del le porte a vetri d’accesso al sottopasso pedonale che colle- tuzione ed ha un ruolo fondamentale nel valorizzare la de-braccio sinistro e compromesso la funzionalità del destro, ga via Bricchetti, e quindi Pavia ovest, a piazza minerva e aldiventando così disabile al 100% con diritto all’accompagna- centro città, sottopasso che evita di dover percorrere corso mocrazia partecipativa rispetto alla democrazia istituzionale.mento. Un “disabile di nicchia”. manzoni o di arrivare sino alla rotonda dei longobardi, allun- Già Alexis de Tocqueville vedeva nelle società intermedie eGià, perché chi, come me, ha difficoltà a muovere le braccia gando a dismisura un tratto di strada lungo forse nemmeno nella loro rappresentanza territoriale un baluardo contro ilfa parte suo malgrado di una minoranza che, proprio a causa un centinaio di metri. ebbene, fino a qualche anno fa perdella rarità di questa disabilità, non solo non viene presa in me era impossibile aprire una porta, come quelle in stazione, dispotismo “democratico”. Il sistema italiano ha una valen-considerazione ma neppure immaginata dalla gente comu- “tirandola” verso di me, mentre potevo spingerla coi piedi per za policentrica (Stato, Regioni, Province, Comuni e Cittàne, più portata ad associare direttamente e istintivamente il uscire: riuscivo cioè a utilizzare il sottopasso arrivando da metropolitane) ed ha previsto la Regione ente di governo,termine “disabile” a una sedia a rotelle. via Brichetti ma non in senso contrario, provenendo dal cen-Ci sono tante piccole cose, tanti gesti che fanno parte della tro, ed ero perciò costretto a percorrere tutto corso manzoni. la Provincia ente di coordinamento territoriale e il Comunequotidianità che mi piacerebbe togliere dalla penombra. No- All’epoca inviai più d’una email al Comune di Pavia, igno- ente di gestione diretta dei servizi.nostante la nostra sia l’era dell’abbattimento delle barriere rando che non spettava certo all’amministrazione comunale Cos’è accaduto nel tempo? Primo: è mancata una riformaarchitettoniche, in realtà infatti ce ne sono ancora molte di darmi una risposta. In realtà comunque non chiedevo nullabarriere sul nostro cammino, ma le vediamo solo noi disabi- di straordinario o di oneroso: segnalavo semplicemente a amministrativa statale e i ministeri sono rimasti quelli cheli. da qui, dalle pagine di corsocavour.info, cercherò di farle un’istituzione pubblica l’opportunità di far installare una cer- erano (mentre potrebbero essere dimezzati). Secondo: le Re-vedere anche a voi nella speranza che certi muri vengano ab- niera che consentisse alle porte di aprirsi a spinta sia in un gioni hanno indebolito il ruolo legislativo e programmatoriobattuti davvero, prima o poi. senso che nell’altro. Un piccolo meccanismo, un movimento e hanno dato vita a forti burocrazie gestionali. Terzo: il ruoloPer i disabili di nicchia esistono purtroppo decine di barriere rotatorio che sarebbe bastato ad abbattere un muro. dei Comuni e delle Province è stato di fatto “costretto” in una visione più di dipendenza che di autonomia, e si è rivelato problematico il trasferimento o la delega di funzioni regio- nali agli enti locali. Resistenze politiche di ogni tipo, assurdi privilegi finanziari alle Regioni a statuto speciale, cervelloti- che manovre finanziarie e un evanescente federalismo fiscale hanno finito col contraddire lo scenario di valorizzazione di un sistema delle autonomie locali responsabile ed efficiente. Un’impennata demagogica e populista, che vede schierati come un sol uomo politici di incerto spessore e giornalisti di usurpata fama, ritiene che la soluzione di tutti i mali sia l’abolizione delle Province. Basta rispondere che nel 2010, su 807 miliardi di euro di spesa pubblica, ben 182 miliardi Gli strumenti tradizionali della comunicazione – carta stampata, manifesti, volantini, erano assorbiti dall’amministrazione centrale e solo 12 dalle gazebo, comizi – sono importanti ma non bastano più. Siti, blog, video, social network: Province, l’equivalente dell’1,5%. sono loro a rivestire un ruolo crescente anno dopo anno soprattutto tra i giovani, secondo Ciò non significa che non andrebbero rivisti e riorganizzati il segretario cittadino del Partito Democratico di Pavia, Antonio Ricci. «vorremo studiare in i livelli di governo intermedi. Se vogliamo davvero attuare maniera aperta strategie comunicative innovative che sappiano assembleare tutte queste economie di scala, ridurre la spesa pubblica e mantenere vivo componenti in maniera organica e multidisciplinare, creando un vero e proprio laboratorio il concetto di sovranità popolare e di democrazia nei territori, della comunicazione politica». Da qui l’idea di lanciare l’appello: «Cerchiamo volontari dobbiamo pensare ad un progetto complessivo di “Costitu- interessati alla comunicazione in tutte le sue declinazioni: internet, foto, video, zione e cittadinanza” all’interno del quale, nel quadro di uno Stato unitario, le Regioni esaltino la loro funzione legislativa blogging, carta stampata, grafica per ragionare insieme su forme nuove e vincenti di governo in materie concordate con lo Stato centrale e non di comunicazione web», aggiunge Ottavio Rizzo, responsabile comunicazione del PD di si appiattiscano nella gestione amministrativa; le Province, Pavia. «Chi è interessato può contattarci via e-mail agli indirizzi: pavia.segretario@pdpavia. per delega regionale, esercitino – anche in una prospettiva it e pavia.comunicazione@pdpavia.it oppure telefonando al numero 339.2447581». globale ed europea – il ruolo di ente sovraordinato di coordi- D’altronde, il PD di Pavia non è nuovo alle forme di comunicazione politica più dirette: namento di territori ben definiti dal punto di vista dell’effi- dalla creazione del sito del partito www.corsocavour.info al periodico cartaceo da cui vi cacia operativa ed infine i Comuni siano davvero, per com- stiamo scrivendo, fino a facebook e a twitter (http://twitter.com/pdpavia ). petenze chiare, per strumenti concreti e per risorse certe, il luogo che consente a tutti i cittadini di partecipare, nel modo più diretto possibile, alla vita democratica della Nazione.
  • Nella partita coNtro la deforestazioNe facciamo il tifo per Gli alBeri.Coop lancia il progetto Boschi e Foreste: una serie diiniziative concrete per contrastare la deforestazione efavorire l’aumento di produzioni ecosostenibili entro il 2015.viale Campari - Pavia