Your SlideShare is downloading. ×
0
Welfare Day Nc Salerno 2012
Welfare Day Nc Salerno 2012
Welfare Day Nc Salerno 2012
Welfare Day Nc Salerno 2012
Welfare Day Nc Salerno 2012
Welfare Day Nc Salerno 2012
Welfare Day Nc Salerno 2012
Welfare Day Nc Salerno 2012
Welfare Day Nc Salerno 2012
Welfare Day Nc Salerno 2012
Welfare Day Nc Salerno 2012
Welfare Day Nc Salerno 2012
Welfare Day Nc Salerno 2012
Welfare Day Nc Salerno 2012
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

Welfare Day Nc Salerno 2012

209

Published on

Presentazione di Nicola Carmine Salerno al II Welfare Day di Roma

Presentazione di Nicola Carmine Salerno al II Welfare Day di Roma

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
209
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
2
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. WELFARE DAY - ROMA -5 Giugno 2012
  • 2. Stability Program - Italy (2012 issue) % Gdp 2010 2015 2020 2025 2030 … 2060Health Care (NHS) 7,3 6,9 7,0 7,2 7,4 … 8,2Pensions 15,3 15,6 15,2 14,8 14,8 … 14,4Ltc extra National Health System 1,0 1,0 1,1 1,1 1,1 … 1,7G dp (Euro/billion) 1.573,92 1.573,48 1.700,09 1.869,68 2.028,09 … 3.017,53Total population 60.340.328 61.787.648 62.876.781 63.737.079 64.491.289 … 64.989.319G dp per-capita (Euro) 26.084,12 25.465,87 27.038,36 29.334,27 31.447,53 … 46.431,12People aged 20-64 36.688.560 37.029.609 37.324.687 37.370.095 36.902.079 … 33.389.736Active people aged 20-64 24.397.892 24.809.838 25.455.437 25.710.625 25.425.532 … 23.372.815Employed aged 20-64 22.348.469 22.676.192 23.469.912 23.910.882 23.671.171 … 21.783.464 Burden of Paygo to Finance Health Care, Pensions, LtcBurden per active people (Euro) 15.224,52 14.904,04 15.561,30 16.798,35 18.585,47 … 31.372,30Burden per worker (Euro) 16.620,65 16.306,39 16.877,77 18.062,75 19.962,91 … 33.661,27Burden per active people / Gdp per-capita 58,37% 58,53% 57,55% 57,27% 59,10% … 67,57%Burden per worker / G dp per-capita 63,72% 64,03% 62,42% 61,58% 63,48% … 72,50%(1 ) O ur cal ations on Stabil y Program of Ital , April201 2 r cul s n ity m f y, l(2) For demo variabl , see proj ) r o es, e ections by Eurostat, convergence scenario (onl s y , e o ine)(3) Gdp is in constant prices 201 1 ) p s n t s(4) Gdp rates of growth in 201 2 and 201 3 are the most recent consensus estimates ) p s f h n d e e t t s(5) Gdp rates of growth beyond 201 3 are l ) p s f h d e inear interpol r ations of data reported in the Stabil y Program for 201 5, 2020, 2025, 2030, 2035 … 2060 s f a d n e ity m r , , , , 5
  • 3. Stability Program - Italy (2012 issue) % Gdp 2010 2015 2020 2025 2030 … 2060Health Care (NHS) 7,3 6,9 7,0 7,2 7,4 … 8,2Pensions 15,3 15,6 15,2 14,8 14,8 … 14,4Ltc extra National Health System 1,0 1,0 1,1 1,1 1,1 … 1,7G dp (Euro/billion) 1.573,92 1.573,48 1.700,09 1.869,68 2.028,09 … 3.017,53Total population 60.626.442 61.636.886 62.497.034 63.081.253 63.482.851 … 62.169.504G dp per-capita (Euro) 25.961,02 25.528,16 27.202,65 29.639,24 31.947,08 … 48.537,09People aged 20-64 36.877.066 36.902.900 36.959.344 36.728.830 35.921.153 … 31.028.967Active people aged 20-64 24.523.249 24.724.943 25.206.273 25.269.435 24.749.674 … 21.720.277Employed aged 20-64 22.463.296 22.598.598 23.240.183 23.500.575 23.041.947 … 20.243.298 Burden of Paygo to Finance Health Care, Pensions, LtcBurden per active people (Euro) 15.146,69 14.955,22 15.715,13 17.091,64 19.093,00 … 33.759,19Burden per worker (Euro) 16.535,69 16.362,38 17.044,61 18.378,11 20.508,05 … 36.222,31Burden per active people / Gdp per-capita 58,34% 58,58% 57,77% 57,67% 59,76% … 69,55%Burden per worker / G dp per-capita 63,69% 64,10% 62,66% 62,01% 64,19% … 74,63%(1 ) O ur cal ations on Stabil y Program of Ital , April201 2 r cul s n ity m f y, l(2) For demo variabl , see proj ) r o es, e ections by Istat, centralscenario s y , l(3) Gdp is in constant prices 201 1 ) p s n t s(4) Gdp rates of growth in 201 2 and 201 3 are the most recent consensus estimates ) p s f h n d e e t t s(5) Gdp rates of growth beyond 201 3 are l ) p s f h d e inear interpol r ations of data reported in the Stabil y Program for 201 5, 2020, 2025, 2030, 2035 … 2060 s f a d n e ity m r , , , , 5
  • 4. Stability Program - Germany (2012 issue)% Gdp 2007 2015 2020 2025 2030 … 2060Health Care (NHS) 7,4 8,1 8,5 … 9,2Pensions 10,4 10,5 11,5 … 12,8Ltc extra NHS (social Ltc) 0,9 1,2 1,8 … 2,4G dp (Euro/billion) 2.517,28 2.913,02 3.331,05 … 4.597,64Total population 82.314.906 80.098.347 77.871.675 … 66.360.154G dp per-capita (Euro) 30.581,14 36.368,07 42.776,11 … 69.283,10People aged 20-64 49.811.887 47.837.086 42.856.845 … 33.400.637Active people aged 20-64 37.931.752 37.791.298 33.964.050 … 26.637.008Employed aged 20-64 34.631.690 35.448.237 31.858.279 … 24.985.514 Burden of Paygo to Finance Health Care, Pensions, LtcBurden per active people (Euro) 12.409,97 15.262,20 21.380,50 … 42.115,22Burden per worker (Euro) 13.592,52 16.271,00 22.793,71 … 44.898,95Burden per active people / Gdp per-capita 40,58% 41,97% 49,98% … 60,79%Burden per worker / G dp per-capita 44,45% 44,74% 53,29% … 64,81%(1 ) O ur cal ations on Stabil y Program of Germany, 201 2 r cul s n ity m f ,(2) For demo variabl , see proj ) r o es, e ections by Eurostat, convergence scenario (onl s y , e o ine)(3) Gdp is in constant prices 201 1 ) p s n t s(4) Gdp rates of growth in 201 2 and 201 3 are the most recent consensus estimates ) p s f h n d e e t t s(5) Gdp rates of growth beyond 201 3 are l ) p s f h d e inear interpol r ations of data reported in the Stabil y Program for 2030, 2040, 2050, 2060 s f a d n e ity m r , , ,
  • 5. I LIMITI DEL PAY-AS-YOU-GO::: ECCESSO DI REDISTRIBUZIO TRA PERSONE E GENERAZIONILa pressione sui redditi (da lavoro e non) anno per anno prodotti diventeràsempre più forte, con probabili effetti distorsivi e depressivi e di razionamentoSoglie incompatibili con il funzionamento dell’economia e il finanziamento deglialtri istituti di welfare a finalità redistributiva e importanti per la crescita::: PROBLEMI SOLO PER IL PAY-AS-YOU-GO PUBBLICO?La stesso problema della ripartizione si ripresenta, con modalità soloapparentemente diverse, nella mutualità privata (le società di mutuo soccorso) enel pooling assicurativo puro (assicurazioni individuali e collettive)Spostare il finanziamento da pubblico a privato non muta i termini dellasostenibilità della spesa, se non si inseriscono quote di accumulazione reale
  • 6. I VANTAGGI DEL MIX - 1La ripartizione è essenziale per ‘universalismo e la redistribuzione, ma è «risorsascarsa». Oltre una certa soglia genera distorsioni.Non può essere «monopolizzata» da pensioni e sanità perché ci sono altri istitutia finalità redistributiva da sostenereLa ripartizione, oltre una certa soglia, è percepita come imposizione.L’accumulazione come predisposizione di redditi che restano nella pienadisponibilità/appropriabilità individualeLa ripartizione può contare solo su redditi interni già prodotti.L’accumulazione prepara per tempo le risorse e può rivolgersi anche aopportunità di rendimento internazionaliLa ripartizione è statica, l’accumulazione è dinamica (prospettiva di“portafoglio”)Finalità redistributive possono esser perseguite anche tramite la fiscalità che valesull’accumulazione
  • 7. I VANTAGGI DEL MIX - 2Opportunità di rendimento internazionali guadagnerebbero base imponibile alFisco nazionale e, nella misura in cui i risparmi trovassero valide opportunità diinvestimento all’interno, si darebbe impulso alla capitalizzazione dell’economiaOvviamente l’accumulazione non è una panacea.Le mancano alcune proprietà positive e salienti:sia della ripartizione (è il canale più adatto per coesione inter e intergenerazionale e per finalità redistributive),sia della mutualità e del pooling assicurativo (contro grandi eventi avversi,l’accumulazione potrebbe non essere capiente o, se lo è, potrebbe venire in largaparte assorbita)Inoltre, va evitato anche un eccesso di accumulazione reale che esporrebbetroppo al rischio di mercato e potrebbe essere esso stesso fonte di instabilità deimercati (in concomitanza con i flussi di investimento e di disinvestimento)
  • 8. EPPURE …La mancanza di sufficienti quote di accumulazione reale nel finanziamento dellasanità riguarda sia Europa che Stati UnitiUno degli aspetti più importanti di quel «territorio di mezzo», verso cuicominciano ad avvicinarsi i sistemi sanitari dell’Europa e degli Stati Uniti, èproprio il riproporzionamento dei diversi criteri di finanziamento, in un mix chepermetta di coglierne gli aspetti positivi e di controbilanciarne quelli negativiLungo questa strada, sia per l’Europa che per gli Stati Uniti la sfida è quella diinserire una quota sufficiente di accumulazione reale nel sistema difinanziamento della sanità, e di farlo mantenendo gli obiettivi fondamentali delsistemaPer alcuni Paesi, come l’Italia, la Francia et alii, lo snodo riguarda anche lepensioni: inserimento di sufficienti quote di accumulazione reale anche in quelcomparto
  • 9. IL FONDO WELFARE - 1L’esigenza di accumulazione reale è trasversale per Paesi e comune ai compartidi spesa di pensioni, sanità acuta e LtcLe tre finalità potrebbero essere perseguite attraverso un solo strumento (fondiwelfare), che gestisse sui mercati programmi di risparmio di lungo termine con:Possibilità di smobilizzo del montante per far fronte alle esigenze sanitarie“minori” (per copay effetto responsabilizzante)Utilizzo ogni anno di quote del montante per pagare premi di assicurazionicollettive, in particolare riferiti a eventi «catastrofici» o prestazioni diinvalidità/inabilità (si restringe la logica assicurativa alle prestazioni che nonpossono farne a meno)
  • 10. IL FONDO WELFARE - 2Revisione e omogeneizzazione della fiscalità agevolataTfr, contributi lavoratore e contributi datore canalizzati su ununico strumentoEconomie di scala e di scopoOttimizzazione della gestione di portafoglioSia adesione individuale che collettiva
  • 11. IL FONDO WELFARE - 3Montante in accumulazione smobilizzabile, entro tetto, per spese sanitariequalificate e per copay su LeaPer spese acute extra Lea elevate e per Ltc, tra gli asset del fondo si inserisceuna assicurazione con premi pagati tramite frutti accumulazioneCon parte del montante una tantum al pensionamento si acquista polizza Ltcper tutta la durata vita residuaChi acquista copertura Ltc per la quiescenza ha accesso a una maggior quota dicapitale una tantumLa copertura collettiva: abbatte costi contrattazione; favorisce gestione rischio;riduce adverse selection e conseguente screaming/razionamento. Potrebbedivenire qualifica “doc”Le risorse non utilizzate per finalità sanitarie e socio-sanitarie si accumulano a
  • 12. IL FONDO WELFARE - 4La fiscalità agevolata per la sanità complementare rimane oggi molto frastagliataAnche la fiscalità dei pilastri pensionistici non è approdata ad un assettosoddisfacenteSpending review di tutti i riferimenti nel Tuir e nelle leggi collegateRiorganizzazione attorno alla detrazione fiscale secondo una logica che inmaniera trasparente e proporzionata colleghi il sostegno fiscale alla finalità e allostrumento per perseguirlaDetrazione con struttura «piramidale»:se la spesa out-of-pocket per finalità «a» e «b» gode di detraibilità all’x% entro lesoglie «amax» e «bmax», il contributo allo strumento organizzato che perseguele finalità «a» e «b» (qualunque esso sia, sms, fondo, assicurazione) saràdetraibile all’x% entro la soglia «amax+bmax»Stesse basi fiscali per far emergere le capacità dei vari strumenti di far fronte alleesigenze di finanziamento
  • 13. IL FONDO WELFARE - 5I fondi «doc» sono vincolati agli extra Lea e ai copay sui Lea. L’ampio presidiopubblico sui Lea e la mobilità, nel tempo e nello spazio, del confine tra Lea edextra Lea complicano lo sviluppo del pilastro privatoUniversalismo selettivo e aggregazioni tra operatori aiuteranno ma è utilevagliare anche la possibilità di sganciare l’operatività dal perimetro degli extraLea. Ragioni:Su alcune prestazioni, come la Ltc, l’universalismo dovrà divenire fortementeselettivo nei mezziSe si realizzano i fondi welfare, le agevolazioni fiscali vengono concesse perl’insieme delle funzioni (non c’è il paradosso di agevolazione concessa perfinalità non meritoria)Il finanziamento privato dei Lea non necessariamente si traduce insegmentazione dell’offerta. Potrebbe addirittura aumentare le risorse pro-capitedisponibili all’interno del servizio pubblico (effetto disingorgo, effettobenchmarking)
  • 14. www.cermlab.it

×