Presentazione di Nicola C. Salerno a UNIFI: PROIEZIONI DI SPESA SANITARIA

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DOVE VA LA SPESA SANITARIA? …

DOVE VA LA SPESA SANITARIA?

Seminario di Nicola C. Salerno a UniFi (Aprile 2012)

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  • 1. Dove va la spesa sanitaria? FIRENZE Nicola C. Salerno20 APRILE 2011
  • 2. TREND STORICI PROIEZIONI DI LUNGO TERMINECONSIDERAZIONI PER LA “LETTURA” IL PDS DELL’ITALIA
  • 3. INTENSA DINAMICA PASSATANegli Ultimi 50 anni, l’incidenza sul Pil della spesa sanitaria(pubblica e privata) si è almeno raddoppiata in tutti Paesi aeconomia e welfare sviluppati (bismarkiani, beveridgiani, aprevalenza pubblica o privata)Non ci sono evidenze di effetti che dall’allungamento della vita sitraducano in riduzione/stabilizzazione della spesa (l’ipotesidell’healthy ageing) TREND STORICI
  • 4. TREND STORICI 8 0 0 2Incidenza della spesa sanitaria complessiva (pubblica e privata) sul Pil 7 0 0 2 6 0 2 5 0 2 4 0 2 3 0 0 2 2 0 0 2 1 0 0 2 0 0 0 2 9 9 9 1 8 9 9 1 Usa 7 9 1 6 9 1 5 9 1 4 9 9 1 3 9 9 1 Uk 2 9 9 1 1 9 9 1 0 9 9 1 9 8 9 1 Sv 8 9 1 7 8 9 1 6 8 9 1 5 8 9 1 4 8 9 1 Sp 3 8 9 1 2 8 9 1 1 8 9 1 0 8 9 1 It 7 9 1 8 7 9 1 7 9 1 6 7 9 1 Ger 5 7 9 1 4 7 9 1 3 7 9 1 2 7 9 1 Fr 1 7 9 1 0 7 9 1 6 9 1 8 6 9 1 7 6 9 1 6 6 9 1 5 6 9 1 4 6 9 1 3 6 9 1 2 6 9 1 6 9 1 0 6 9 1 9 7 5 3 1 15 13 11
  • 5. TREND STORICI 50 45 40 35 30 25 20 8 0 0 2 7 0 0 2 6 0 2 5 0 2 4 0 0 2 3 0 0 2 2 0 0 2 1 0 0 2 0 2 9 1 8 9 1 Usa 7 9 9 1 6 9 9 1 5 9 9 1 4 9 9 1 Uk 3 9 1 2 9 1Coverage pubblico 1 9 9 1 0 9 9 1 9 8 9 1 Sv 8 8 9 1 7 8 9 1 6 8 9 1 5 8 9 1 Sp 4 8 9 1 3 8 9 1 2 8 9 1 1 8 9 1 It 0 8 9 1 7 9 1 8 7 9 1 7 7 9 1 Ger 6 7 9 1 5 7 9 1 4 7 9 1 3 7 9 1 2 7 9 1 Fr 1 7 9 1 0 7 9 1 9 6 9 1 8 6 9 1 7 6 9 1 6 9 1 5 6 9 1 4 6 9 1 3 6 9 1 2 6 9 1 6 9 1 0 6 9 1 95 85 75 65 55 45
  • 6. TREND STORICI 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 2000 1999 1998 Usa 1997 1996Vita attesa a 65 anni per le donne 1995 1994 1993 Uk 1992 1991 1990 1989 SE 1988 1987 1986 1985 Sp 1984 1983 1982 1981 It 1980 1979 1978 1977 Da n 1976 1975 1974 1973 1972 Fr 1971 1970 1969 1968 1967 1966 1965 1964 1963 1962 1961 1960 23 22 21 20 19 18 17 16 15 14
  • 7. TREND STORICI 8 0 0 2 7 0 0 2 6 0 0 2 5 0 0 2 4 0 0 2 3 0 0 2 2 0 0 2 1 0 0 2 0 0 0 2 9 9 9 1 8 9 9 1 Usa 7 9 9 1 6 9 9 1Vita attesa a 65 anni per gli uomini 5 9 9 1 4 9 9 1 3 9 9 1 Uk 2 9 9 1 1 9 9 1 0 9 9 1 9 8 9 1 Sv 8 8 9 1 7 8 9 1 6 8 9 1 5 8 9 1 Sp 4 8 9 1 3 8 9 1 2 8 9 1 1 8 9 1 0 8 9 1 It 9 7 9 1 8 7 9 1 E(65) => 1 anno ogni 9 ca. 7 7 9 1 Ger 6 7 9 1 E(0) => 1 anno ogni 4-5 5 7 9 1 4 7 9 1 3 7 9 1 2 7 9 1 Fr 1 7 9 1 0 7 9 1 9 6 9 1 8 6 9 1 7 6 9 1 6 6 9 1 5 6 9 1 4 6 9 1 3 6 9 1 2 6 9 1 1 6 9 1 0 6 9 1 19 18 17 16 15 14 13 12 11
  • 8. Spaccato dell’incremento della spesa primaria sul Pil 1960-2007 QUOTE DI INCREMENTOQUOTE DI INCREMENTO sanità = 58%sanità = 56% sanità + pensioni = 79%sanità + pensioni = 81% QUOTE DI INCREMENTO sanità = 39% sanità + pensioni = 82% QUOTE DI INCREMENTO sanità = 55% sanità + pensioni = 64% TREND STORICI
  • 9. Spaccato dell’incremento della spesa primaria sul Pil 1960-2007 QUOTE DI QUOTE DI INCREMENTO INCREMENTO sanità = 35%sanità = 27% sanità + pensioni = 91%sanità + pensioni = 81%QUOTE DI INCREMENTOsanità = 53% QUOTE DIsanità + pensioni = 91% INCREMENTO sanità = 68% sanità + pensioni = 71% TREND STORICI
  • 10. “ The bulk of the increase in public spending (over 80 percent) isdue to two items: health care and pensions. In particular, healthcare spending has surged in many G-7 countries. In the UnitedStates, it has accounted for more than two thirds of the increase inthe primary spending ratio and more than half in Canada, Germany,and the United Kingdom” Fmi (2010), Long Term Trends in Public Finances in G-7 Economies TREND STORICI
  • 11. TREND STORICI PROIEZIONI DI LUNGO TERMINECONSIDERAZIONI PER LA “LETTURA” IL PDS DELL’ITALIA
  • 12. SCENARIO CENTRALE DEMOPRO ISTAT 2011
  • 13. SCENARIO CENTRALE DEMOPRO ISTAT 2011
  • 14. AWG-ECOFIN (III release) Spesa sanitaria pubblica - % Pil scenario centrale (o Awg-reference scenario) scenario «tecnologico» acuta per lungodegenza acuta 2007 ∆ 2007-2060 2007 ∆ 2007-2060 ∆ 2007-2060Francia 8,1 1,2 1,4 0,6 6,8Germania 7,4 1,8 0,9 1,4 7,2Italia 5,9 1,1 1,7 1,3 5,3Spagna 5,5 1,6 0,5 0,9 5,6Svezia 7,2 0,8 3,5 2,3 5,4Uk 7,5 1,9 0,8 0,5 7,4Ue-15 6,9 1,5 1,3 1,2 6,4Ue-27 6,7 1,5 1,2 1,1 6,3 PROIEZIONI AWG
  • 15. IPOTESI AWG-ECOFIN – spesa acuteLa spesa pro-capite per fasce di età-sesso nell’anno base (il 2007) sievolve nel tempo al tasso di crescita del Pil pro-capite …… a questa dinamica si aggiunge una elasticità della domanda diprestazioni al Pil pro-capite pari ad 1,1 nel 2007, e poi convergentecon continuità all’unità al 2060Tra un anno e l’altro i profili di spesa età-sesso si traslano in avantidella metà dell’incremento di vita attesa (è il cosiddetto dynamicprofiling) PROIEZIONI AWG
  • 16. IPOTESI AWG-ECOFIN – spesa long-termLa spesa pro-capite per fasce di età-sesso cresce allo stesso tasso delPil per occupato («effetto Baumol»), tranne che per le prestazionicash dove il riferimento è il Pil pro-capiteL’elasticità della domanda di prestazioni è sempre unitariaTra un anno e l’altro le probabilità di evento inabilitante/invalidantesi riducono della metà della riduzione della probabilità di morte(dynamic profiling)Infine, la probabilità di ricevere prestazioni istituzionalizzate eformalizzate (al di fuori della rete familiare e amicale) rimane stabileai valori del 2007 PROIEZIONI AWG
  • 17. IPOTESI AWG-ECOFIN – scenario acute «tecnologico»Per la prima volta nella terza release uno scenario «tecnologico», incui l’elasticità della domanda al Pil è pari a 0,7Il tasso di crescita della spesa pro-capite è pari a 0,7 * tasso di crescita del Pil pro-capite + 2 p.p.(i 2 p.p. intendono cogliere gli effetti, sia lato domanda che latoofferta, degli avanzamenti della scienza e della tecnologia)Più o meno dovunque la spesa quasi raddoppia in termini di PilStoricamente (dal 1960 ad oggi), il tasso di crescita della spesa pro-capite ha sovrastato quello del Pil pro-capite di 1-2 p.p. a seconda delPaese PROIEZIONI AWG
  • 18. 5.4005.2005.0004.8004.6004.4004.2004.0003.8003.6003.4003.2003.0002.8002.6002.4002.2002.0001.8001.6001.4001.2001.000 800 600 400 200 0 <1 1-4 5-9 10 - 14 15 - 19 20 - 24 25 - 29 30 - 34 35 - 39 40 - 44 45 - 49 50 - 54 55 - 59 60 - 64 65 - 69 70 - 74 75 - 79 80 - 84 85 - 89 90 - 94 95 - plus EMI spesa lorda LOM spesa lorda UMB spesa lorda average spesa lorda PROFILI DI SPESA PER TRE REGIONI ITALIANE (EURO-2010)
  • 19. PROFILI DI SPESA PER TRE REGIONI ITALIANE (EURO-2010)
  • 20. 8.0007.5007.0006.5006.0005.5005.0004.5004.0003.5003.0002.5002.0001.5001.000 500 2030 senza HA 2030 con HA 2020 senza HA 2020 con HA 2012 - <1 1-4 5-9 10 - 14 15 - 19 20 - 24 25 - 29 30 - 34 35 - 39 40 - 44 45 - 49 50 - 54 55 - 59 60 - 64 65 - 69 70 - 74 75 - 79 80 - 84 85 - 89 90 - 94 95 - plus PROFILI DI SPESA PER TRE REGIONI ITALIANE (EURO-2010)
  • 21. OCSE Spesa sanitaria pubblica - % Pil scenario a più intensa crescita spesa acuta e per lungodegenza 2005 ∆ 2005-2050Francia 8,1 7,1Germania 8,8 6,0Italia 6,6 9,4Spagna 5,5 7,2Svezia 8,6 4,2Uk 7,2 5,7Ue-15 7,2 6,4Ue-27 6,7 6,9 PROIEZIONI OCSE
  • 22. OCSE – cfr. tra ipotesi acuteIl tasso di crescita della spesa pro-capite è pari a quello del Pil pro-capite moltiplicato 1,2 e con l’aggiunta di uno “spread” di 1,1 p.p.gradualmente convergente a zero entro il 2050In alternativa a questa ipotesi, negli scenari in cui si ipotizzaelasticità unitaria, si aggiunge sempre uno “spread” di 1 p.p. (chenon si riassorbe nel tempo)n.b.: le ipotesi macro e quelle di dynamic profiling sono simili a Awg-Ecofin PROIEZIONI OCSE
  • 23. OCSE – cfr. tra ipotesi long-termLa dinamica è quella del Pil per occupato, mala quota di formal assistance è inversamente proporzionale al tasso dipartecipazione al mercato del lavoro nella fascia 50-64, quest’ultimo asua volta è ipotizzato convergere al 70 per cento in tutti i Paesi …… e per i tassi di dipendenza si individua una doppia dinamica: laprima in riduzione su archi decennali di pari passo con ilmiglioramento dello stato medio di salute (il dynamic profiling); l’altrain aumento year-by-year come conseguenza di dinamiche latodomanda e di aumenti dei costi delle prestazioni connessi al progressoscientifico-tecnologico PROIEZIONI OCSE
  • 24. FMI – cfr. tra incrementi di incidenzaG-7 Eu al 2030: il +0,8 p.p. di Pil della Commissione (lo scenariocentrale di Awg-Ecofin) si confronta con il circa +3 p.p. del FmiAl 2030: le proiezioni Fmi per il Canada fanno registrare oltre +3 p.p.di Pil; quelle per il Giappone circa +3 p.p.; quelle per gli Stati Uniti(Congressional Budget Office) quasi +4,5 p.p.G-7 Eu al 2050: il divario di proiezioni si allarga: la forchetta +2/+6p.p. della Commissione (scenario centrale e tecnologico Awg-Ecofin) siconfronta con il circa +9 p.p. del FmiAl 2050: la proiezione per gli Stati Uniti (sempre mutuata dalCongressional Budget Office) è di circa +13 p.p. di Pil (dinamicapotenziale) PROIEZIONI FMI
  • 25. “For health care spending, the outlook is much more challenging[than for pensions]. […] Studies indicate that non-demographicfactors - most notably technology, but also income growth and theexpansion of insurance - explain the vast majority of spendingincreases in health” Fmi (2010), Long Term Trends in Public Finances in G-7 Economies“Altogether, in the G-7 economies, the key policy challenge overthe coming decades will be to make health care systems sustainableby containing costs as well as creating fiscal space in other areas soas to adapt to societal preferences and needs for a greater share ofageing-related spending […]” Fmi (2010), Long Term Trends in Public Finances in G-7 Economies PROIEZIONI FMI
  • 26. “The net present value of future increases in health care andpension spending is more than ten times larger than the increase inpublic debt due to the crisis. Any fiscal consolidation strategy mustinvolve reforms in both these areas. This includes Europe, whereofficial projections largely underestimate health care spendingtrends. Given the magnitude of the spending increases involved,early action in these areas will be much more conducive toincreased credibility than fiscal front-loading” Fmi (2010), Ten Commandments for Fiscal Adjustment in Advanced Economies PROIEZIONI FMI
  • 27. Agire sia lato entrate che lato speseRendere per tempo efficienti e meno distorsivi possibile i sistemifiscali, allargando le basi imponibili e abbattendo i fenomeni dievasione ed elusioneEfficientare la PA (le spese non-age-related)Ridisegnare gli istituti di welfare (… reforms to subsidies and moretargeted social transfers)Regolare meglio i criteri di accesso alle prestazioni finanziate conrisorse pubbliche (l’universalismo selettivo)Per il finanziamento: bilanciare Paygo con accumulazione reale Fmi (2010), Ten Commandments for Fiscal Adjustment in Advanced Economies PROIEZIONI FMI
  • 28. TREND STORICI PROIEZIONI di LUNGO TERMINECONSIDERAZIONI PER LA “LETTURA” IL PDS DELL’ITALIA
  • 29. DINAMICA POTENZIALE O GIÀ CORRETTA DA POLICY?«Quale spesa?». Quella potenziale, che si realizzerebbe se la domandapotesse sempre essere soddisfatta al meglio, sia in quantità che in qualità? Oquella che già sconta interventi di stabilizzazione e di riconduzioneall’interno dei vincoli di bilancio?La differenza è sostanziale, perché il trade-off cui andiamo incontro, tracoverage e qualità/innovatività delle prestazioni da un lato e sostenibilitàfinanziaria dall’altro, lo si coglie nella sua reale portata solo con riferimentoalla spesa potenzialeProiezioni che sottintendono azioni contenitive di policy ridimensionano iltrade-off senza, nel contempo, dar conto della praticabilità delle azioni distabilizzazione negli anni a venire È con il «potenziale» che si dovrà misurare in futuro la capacità digovernance PER LA “LETTURA”
  • 30. MODELLI CALIBRATI vs. MODELLI ECONOMETRICIAttenzione a non sottovalutare i modelli calibrati. È un errore definiremeramente contabile questa famiglia di modelli, perché essi necessitano diipotesi sulla dinamica, e la calibrazione dei loro parametri avviene con lafinalità di soddisfare delle relazioni di coerenza interna macro emicroeconomicaLa modellista econometrica è più sofisticata e tecnicamente evoluta ma,nello specifico delle proiezioni di lungo termine, questa maggiorraffinatezza può essere un’arma a doppio taglio … La stima dei coefficientidi impatto, infatti, rimane inevitabilmente «sporcata» dalla policy. Anchel’inserimento di dummy difficilmente può essere una soluzione(controvalore delle misure di policy? domanda troncata in quantità equalità?, grandezza sommerse come i debiti impliciti?, shift verso il privatosenza un programma di sistema misto, contabilità inadeguata? …) PER LA “LETTURA”
  • 31. TREND STORICI PROIEZIONI di LUNGO TERMINECONSIDERAZIONI PER LA “LETTURA” IL PDS DELL’ITALIA
  • 32. QUADRO MACROFINANZIARIO A M-L TERMINE; PDS 2011
  • 33. QUADRO MACROFINANZIARIO A M-L TERMINE; PDS 2012
  • 34. QUADRO MACROFINANZIARIO A M-L TERMINE; PDS 2012
  • 35. www.cermlab.it