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La Televisione a Circuito Chiuso Elettiva in Ambito Ospedaliero - Relatore Nicola Bartesaghi
 

La Televisione a Circuito Chiuso Elettiva in Ambito Ospedaliero - Relatore Nicola Bartesaghi

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Convegno - “L’evoluzione della Security in una Sanità che cambia”. Intervento " - La televisione a circuito chiuso...

Convegno - “L’evoluzione della Security in una Sanità che cambia”. Intervento " - La televisione a circuito chiuso
tecnologia elettiva per la Security in ambito ospedaliero" - Relatore Nicola Bartesaghi (Security Project Manager - Tattile srl) - Università degli Studi di Bergamo - Bergamo, 12 Giugno 2009

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    La Televisione a Circuito Chiuso Elettiva in Ambito Ospedaliero - Relatore Nicola Bartesaghi La Televisione a Circuito Chiuso Elettiva in Ambito Ospedaliero - Relatore Nicola Bartesaghi Presentation Transcript

    • Centro Studi ItaSForum UNIVERSITA’ Centro Studi DEGLI STUDI DI BERGAMO ItaSForum Convegno “L’evoluzione della Security in una Sanità che cambia” La televisione a circuito chiuso tecnologia elettiva per la Security in ambito ospedaliero Nicola Bartesaghi Security Project Manager Bergamo, 12 Giugno 2009
    • Agenda Centro Studi ItaSForum  Le similtudini tra “Salute” e “Sicurezza”  Il modello “Ospedale”  Cosa sono i sistemi TVCC  Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze  Nuova generazione di sistemi TVCC “Le telecamere e sistemi di visione intelligenti” Applicazioni ed Impieghi dei sistemi intelligenti
    • Le similtudini tra Salute e Sicurezza Centro Studi ItaSForum  SALUTE: definizione OMS “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia.”  SICUREZZA: dal latino "sine cura“, una sensazione basata sull'esperienza, e che trova conferma, di non imbattersi in primo luogo in determinati pericoli. Nella vita quotidiana, per migliorare la sicurezza, diminuire la possibilità di incidenti, aumentando nel contempo la probabilità di risolvere favorevolmente ogni emergenza, sono necessarie azioni preventive ed organizzative adeguate, che includono analisi dei rischi, formazione, controlli, regole, normative, ….
    • Le similtudini tra Salute e Sicurezza Centro Studi ItaSForum  Analisi del rischio: uso sistematico delle informazioni disponibili per identificare i pericoli e stimare il rischio.  Pericolo: probabilità intrinseca di un determinato fattore o agente avente il potenziale di causare un danno  Rischio: probabilità che si raggiunga il potenziale danno delle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente. R = D x P (Danno x Probabilità)  Danno: Un danno è la conseguenza di un'azione o di un evento che causa la riduzione quantitativa o funzionale di un bene, un valore, un attrezzo, una macchina, un immobile o quant'altro abbia un valore economico, affettivo, morale.
    • Le similtudini tra scienze della Medicina e della Sicurezza Centro Studi ItaSForum  La SCIENZA della SICUREZZA è la “disciplina che studia il rischio nelle sue varie forme, dirette ed indirette, e ne valuta la riduzione fino a farlo tendere a zero. L'eliminazione del rischio è matematicamente impossibile perché le variabili del rischio sono infinite ed imponderabili; è per questa ragione che si parla di 'riduzione' del rischio. Il rischio che non si riesce ad eliminare viene definito “rischio residuo” che in genere di copre in “forma assicurativa” (trasferimento rischio).
    • Il modello Ospedale Centro Studi ItaSForum
    • Il modello Ospedale Centro Studi ItaSForum  Istituzione per l'assistenza sanitaria generalmente costituita da un complesso architettonico in cui personale specializzato svolge attività di diagnosi, trattamento e cura di pazienti affetti da malattie allo stadio acuto. Caratterizzazione dell’attività:  Operatività 24/24 hh, 7 / 7 gg, 365 giorni all’anno  Elevato flusso di persone e mezzi (personale, pazienti, visitatori)  Esposizione a pericoli di diversa natura (eterogenei e dinamici)  Dimensione e Complessità delle strutture architettoniche  Difficoltà di attuazione regole e misure di sicurezza adottate da altre organizzazioni e strutture similari
    • Il modello Ospedale a confronto Centro Studi ItaSForum
    • L’Ospedale: struttura e organizzazione molto complessa Centro Studi ItaSForum
    • Ospedale: “opera” 24 ore su 24, 365 giorni l’anno Centro Studi ItaSForum Settori:  Ambulatori  Centri e servizi di diagnosi  Laboratori  Reparti clinici di degenza e servizi di terapia  Sale operatorie  Uffici Amministrativi  Servizi generali:  Camera mortuaria (trattamento salme)  Farmacia  Gestione reflui (trattamento e smaltimento)  Gestione rifiuti (raccolta, trasporto, stoccaggio, trattamento)  Laboratori speciali (ricerca)  Sale settorie (attività autoptica)  Servizi Tecnici e Manutenzione
    • Ospedale: “opera” 24 ore su 24, 365 giorni l’anno Centro Studi ItaSForum + Numerosi altri servizi:  Eliporto  Magazzini e Depositi  Cucine  Mense e Ristoranti  Bar  Aule di formazione  Aree ricreative  Residenze  Palestre  Parcheggi  Centrali di produzione di energia  Chiese  Lavanderie
    • Il modello Ospedale: simile ad una città moderna Centro Studi ItaSForum
    • Ospedale: deve fare fronte a numerosi RISCHI Centro Studi ItaSForum distribuiti ed eterogenei  Furti (beni, attrezzature, medicinali, contanti, mezzi, informazioni, …)  Rapine  Taccheggi  Frodi  Fughe (allontanamento di degenti)  Incendi  Scoppi  Inquinamenti e Contaminazioni  Atti vandalici  Malori  Atti di violenza (aggressioni, stupri, …) e Omicidi  Guasti, Sabotaggi e Manomissioni  Emergenze varie (impiantistiche e strutturali)  Disastri naturali (terremoti, alluvioni, smottamenti, …)  Atti terroristici (rischi nucleari, chimici, biologici)
    • Efficaci misure di controllo: sistemi TVCC Centro Studi impianti televisivi a circuito chiuso ItaSForum  Considerazioni generali: - Un impianto di televisione a circuito chiuso è costituito dalla combinazione di apparati di ripresa, apparati di illuminazione, mezzi di trasmissione di segnali, centrali di commutazione, monitor, videoregistratori di immagini, ecc… scelti ed installati per soddisfare le esigenze degli utilizzatori in materia di sorveglianza e sicurezza.
    • Sistema TVCC analogico: schema logico Centro Studi ItaSForum SISTEMA • 1 Telecamere di tipo ANALOGICO fisso o brandeggiabili (es. Dome) • 2 Vettore di comunicazione analogico (es. cavo coassiale, doppino tw.) • 3 Centrale di Commutazione video • 4 Consolle di comando • 5 Monitor di visualizzazione • 6 Unità di videoregistrazione
    • Sistema TVCC digitale: schema logico Centro Studi ItaSForum SISTEMA • 1 Telecamere di tipo DIGITALE fisso o brandeggiabili (es. Dome) • 2 Vettore di comunicazione digitale (es. Rete Ethernet, Fibra ottica, ADSL, UMTS, WiMAX,..) • 3 Centrale di Commutazione video • 4 Consolle di comando • 5 Monitor di visualizzazione • 6 Unità di videoregistrazione
    • Efficaci misure di controllo: sistemi TVCC Centro Studi impianti televisivi a circuito chiuso ItaSForum Gli obiettivi di un sistema di videosorveglianza  Migliorare il controllo ambientale e del territorio  Garantire un maggiore livello di sicurezza agli abitanti contro i principali crimini  Ricostruire e documentare sinistri ed eventi delittuosi  Rendere più rapida ed efficace l’opera delle FF.OO.  Migliorare la protezione di persone, beni, attività  Offrire uno strumento ausiliario di controllo alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, Polizia Urbana
    • Efficaci misure di controllo: sistemi TVCC Centro Studi impianti televisivi a circuito chiuso ItaSForum Pregi e Benefici:  alto effetto deterrente  monitoraggio discreto (osservare senza essere visti)  controllo di vaste aree o distanti in tempi ristretti  visione anche in condizioni di luce proibitive  controllo di aree o luoghi remoti senza necessità di costante presidio umano sul posto  documentazione storica e statistica degli eventi  individuazione autori dei crimini  maggiore sicurezza/tutela del personale, dei beni, …
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum L’uomo presenta numerosi limiti ma soprattutto non dispone dei Superpoteri
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Riflettiamo sulle scoperte in campo scientifico avvenute nell’ultimo decennio:  Errare è al 90% umano  La causa viene in linea di massimo nell’errore umano: incidenti aerei (70%), scontri automobilistici (90%), infortuni sul lavoro (90%), anestesisti (83%)….  Siamo afflitti da certi pregiudizi sistemici nel modo in cui “vediamo”, “ricordiamo” e percepiamo il mondo intorno a noi; questi pregiudizi ci rendono inclini a commettere alcuni gravi errori
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Il rovescio della medaglia:  Siamo molto bravi a valutare velocemente una situazione: dopo ave guardato una scena per circa 1/10 sec… siamo, in genere in grado di comprendere il significato o l’essenza.  Il prezzo che paghiamo per una capacità di analisi così rapida è che ci sfuggono molti dettagli.  Il problema che si pone perché non ci rendiamo conto che ci è sfuggito qualcosa: pensiamo di aver visto tutto ma, in realtà, non è così.
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Test di consapevolezza 1:
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Test di consapevolezza 2:
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Test di consapevolezza 3:
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Test di consapevolezza 3:
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Test di consapevolezza 4:
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Test di consapevolezza 4:
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Test di consapevolezza 4:
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Ci sono centinaia di esempi come questi, usati in esperimenti scientifici condotti in tutto il mondo da studiosi delle neuroscienze, che dimostrano come e quanto l’occhio e soprattutto il cervello umano è ingannabile e “poco attendibile” nello svolgimento di certi compiti
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Hollywood, Radiografie e Sicurezza aeroportuale:  Un errore visivo viene commesso dal medico che esamina una radiografia in cerca di tracce di un cancro o dall’agente preposto ai controlli di sicurezza in un aeroporto, incaricato di cercare eventuali bombe nel nostro bagaglio, può avere conseguenze mortali.  E, come vedremo, alle persone con mansioni di questo tipo sfuggono molte delle cose che cercano. Es. 30% delle persone dimentica password in 1 settimana, 65% nel giro di 3 mesi
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Il mondo intorno a noi non aiuta:  In linea di massima, i limiti della memoria umana a breve termine sono tali che non dovrebbero esserci richiesto di ricordare più di 5 cose non correlate alla volta.  La maggior parte di questi studi sono stati condotti in campi in cui gli sbagli si dimostrano costosi in termini di salute e/o denaro
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Il mondo intorno a noi non aiuta:  Es. Dati sulla sicurezza nel settore dell’anestesiologia (distacco tubi respiratori, somministrazione monossido di carbonio, esplosioni in sala operatoria, ….). Delle fini veramente orribili.  Solo in Italia nel 2007 sono avvenuti circa 14.000 decessi per errori medici in Ospedale. 90 decessi al giorno, molte più vittime degli incidenti stradali, dell’infarto e di molti tumori (fonte Repubblica – da Convegno Nazionale Associazione Ital. di Oncologia)
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum  E’ cresciuta la consapevolezza nell’uomo dell’importanza della “diagnosi precoce”, della rilevazione tempestiva ed il “monitoraggio attivo” dei “pericoli” e delle “malattie”, rispetto alla “cura a posteriori” dei pazienti. La prevenzione oggi è migliorata e diventata possibile grazie agli enormi progressi delle tecnologie condotti dall’uomo. La prevenzione (“salute” e “sicurezza”) assume anche un ruolo importante nella economia, su scala mondiale. PREVENZIONE, CONTROLLO e RILEVAZIONE PRECOCE
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Vediamo solo una frazione di ciò che pensiamo di vedere:  L’occhio non è una macchina fotografica: non scatta fotografie agli eventi e non vede tutto immediatamente.  Quando guardiamo qualche cosa o qualcuno pensiamo di vedere tutto quel che c’è da vedere, ma non è così: spesso ci sfuggono dettagli importanti, dalle cose piccolo alle cose molto grandi.  Parte centrale dell’occhio detta FOVEA (circa 2°)
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Notiamo solo ciò che è strettamente necessario:  Quelli di noi dotati di una vista perfetta sono soggetti ad una sorta di cecità, passeggera eppure sorprendente. Una delle forme più affascinanti di questo difetto della percezione visiva è chiamata “cecità al cambiamento”. Si verifica quando non ci accorgiamo di grossi cambiamenti che avvengono nelle scene cui assistiamo durante una breve interruzione della visione – anche breve come un battito di ciglia! Vedi esperimento Porta/Muratori.
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Vediamo ciò che ci aspettiamo di vedere: il caso della birra scomparsa:  Quello che vediamo dipende in buona parte da quello che cerchiamo!  Se non lo si trova spesso, spesso non lo si trova (es. test di allenamento di radiologi e addetti sicurezza aeroportuale); fenomeno chiamato “soglia di rinuncia”, espressione che indica sostanzialmente la quantità di tempo che impiegano a cercare qualche cosa prima di rinunciare
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Radiologi e addetti ai controlli aeroportuali:  Tanto gli addetti ai controlli di sicurezza negli aeroporti quanto i radiologi degli ospedali passano un mucchio di tempo alla ricerca di cose che vedono di rado. Tasso di errore dei radiologi intorno al 30%. In alcuni casi l’errore era ancora più alto.  Per quanto riguarda i 50.000 addetti ai controlli di sicurezza negli aeroporti statunitensi, il governo federale non rivela percentuale di errore.
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Radiologi e addetti ai controlli aeroportuali:  In un test condotto nel 2002 e’ stato evidenziato che 1 arma da fuoco su 4 sfuggiva al controllo. Nel 2004 un altro test analogo ha evidenziato ancora un tasso di errore 25%. Nel 2006 il 60% del materiale esplosivo nascosto di un bagaglio a mano è sfuggito agli addetti al controllo. A Los Angeles i risultati sono stati ancora peggiori: il 75% degli esplosivi è passato inosservato ai controlli.  Teniamo ben presente che si tratta di professionisti
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Errori di “false testimonianze”:  Studi recenti indicano il fatto di scambiare una persona con un’altra è più comune di quanto si possa pensare. Tra il 1989 e il 2007, negli Stati Uniti sono stati liberati 201 detenuti a seguito delle prove del DNA; nel 77% dei casi erano stati i testimoni oculari a procedere a un’identificazione errata.  Non riusciamo a riconoscere gli altri con la stessa “sicurezza” con cui riconosciamo i membri del nostro stesso gruppo.
    • Attenzione ai limiti umani: scoperte delle neuroscienze Centro Studi ItaSForum Bibliografia:  “Il metodo antierrore” - Joseph T. Hallinan con relativa Bibliografia e Appendici – Newton Compton Editori
    • Scoperte nell’ambito degli studi sociologici e dei crimini Centro Studi ItaSForum Evoluzione della criminalità:  Secondo una indagine condotta dall’FBI, negli Stati Uniti risulta che oltre il 70% dei crimini è in qualche modo riconducibile all’uso di un autoveicolo o mezzo dotato di targa di riconoscimento.  Pensiamo ad es. a come potremmo scappare rapidamente con un ingente bottino dopo una rapina, un furto o un sequestro di persona. Che facciamo carichiamo tutto sulle spalle?
    • L’esperienza insegna! Centro Studi ItaSForum Esperienza degli altri (alcuni dati significativi):  A Londra esistono oltre 4.2 milioni di telecamere  Nell’arco di una giornata nella capitale britannica veniamo ripresi mediamente da circa 300 telecamere  Nonostante tutto ciò la probabilità di riconoscimento di un evento significativo chiaramente visualizzato su uno dei monitor di controllo, è inferiore a 1 : 1000 (report CCTV Today)
    • Impariamo da chi ha fatto più esperienza di noi Centro Studi ItaSForum Esperienza degli altri (alcuni numeri significativi):  UK ha 1% della popolazione mondiale e il 20% delle telecamere CCTV installate nel mondo  Croydon ha più telecamere CCTV di New York  Il più grande sistema CCTV del mondo é installato in Australia, New South Wales City Rail comprende oltre 7000 telecamere digitali tutte collegate ad una rete (conoscete un sistema più grande?)  Il negozio londinese di Harrods ha oltre 500 telecamere CCTV installate
    • Impariamo da chi ha fatto più esperienza di noi Centro Studi ItaSForum Esperienza degli altri (alcuni numeri significativi):  Le forze di Polizia della metropolitana londinese gestiscono circa 200,000 telecamere installate intorno alla capitale  Nel corso di un anno di sperimentazione dei sistemi ANPR da parte di 23 dipartimenti di polizia ha prodotto 13,000 arresti – una percentuale di arresto nove volte più elevata della media nazionale. Il governo inglese ha stanziato ulteriori £15M di fondi per implementare le soluzioni ANPR
    • La Videosorveglianza di obiettivi sensibili Centro Studi ItaSForum CEI EN 50132 parte 7 In UK hanno preso atto dei limiti dei sistemi TVCC e “umani” Hanno reso pubblici i punti critici e valorizzanti i benefici Hanno sviluppato delle Linee guide per ammodernamento dei vecchi sistemi TVCC e progettazione dei nuovi E’ intervenuto il Ministero per lo Stato e la Sicurezza
    • Cosa hanno deciso di fare per risolvere i problemi? Centro Studi ItaSForum Come fornire strumenti adeguati di videosorveglianza evitando di amplificare il tasso di errori umani?  Cercando di automatizzare il più possibile i processi nel quali l’uomo ha dimostrato di avere diverse lacune.  L’uomo risulta ancora essere più efficace delle macchine nella gestione operativa dell’allarme, ma non nella rilevazione precoce di un “evento”. Non siamo ancora dotati dei “Superpoteri”.
    • Preso atto che…. Centro Studi ItaSForum Esistono limiti umani invalicabili:  gli eventi spesso accadono improvvisamente e l’uomo non dispone di facoltà “chiaroveggenti”  l’uomo si stanca molto nel compiere azioni in modo ripetitivo e prolungato nel tempo  l’ uomo ha due soli occhi e non è in grado di osservare contemporaneamente più soggetti o fenomeni  un singolo uomo può gestire un solo evento per volta
    • La Videosorveglianza Urbana e di obiettivi sensibili Centro Studi ItaSForum Quanti eventi critici potremmo realmente rilevare in tempo reale disponendo di due soli occhi e un solo cervello?
    • La cura Centro Studi ItaSForum Sistemi di visione “intelligenti”: telecamere dotate di Software con algoritmi per l’analisi automatica delle immagini per sgravare l’uomo da un lavoro impossibile
    • La cura: telecamere “intelligenti” Centro Studi ItaSForum Analisi automatica eseguita dalla telecamera
    • La cura: telecamere ad alta risoluzione Centro Studi ItaSForum
    • La cura: telecamere ad alta risoluzione Centro Studi ItaSForum
    • Come progettare i nuovi sistemi TVCC Centro Studi ItaSForum e ammodernare gli impianti esistenti Filosofia consigliata per i sistemi del futuro:  Privilegiare telecamere con alta risoluzione (XVGA o >): usare prevalentemente telecamere con risoluzione comunque superiore al vecchio standard PAL analogico (380 – 400 TVL); usare massima risoluzione anche in fase di registrazione  Sfruttare l’analisi automatica a bordo telecamera con algoritmi specializzati (oggi ve ne sono molti)  Memoria principale distribuita sulle telecamere (maggiore qualità e sicurezza in caso di black-out della rete) e registrare solo gli eventi significativi  Sfruttare la comunicazione tra macchine (machine-to-machine)  Coinvolgere il Cliente e partecipare attivamente nella progettazione del sistema TVCC; provare e testare il sistema, fare verifiche e test preventivi con i prodotti selezionati
    • La cura: telecamere con memoria digitale a bordo Centro Studi ItaSForum CIF format • Scena originale • Immagine trasmessa, in forma compressa con degrado della qualità
    • La cura: telecamere con memoria digitale a bordo Centro Studi ItaSForum VGA format • Scena originale • Immagine trasmessa, in forma compressa con degrado della qualità
    • La cura: telecamere con memoria digitale a bordo Centro Studi ItaSForum SXGA format • Scena originale • Immagine ripresa con alta qualità, salvata su memoria locale senza degrado
    • Algoritmi di analisi per telecamere intelligenti Centro Studi ItaSForum Pericoli: avaria, guasto, sabotaggio (technical fault and sabotage detection) • Assenza segnale video • Sfuocamento immagini • Disorientamento telecamera • Abbagliamento telecamera • Accecamento telecamera (lasering) • Ostruzione telecamera (lenta, veloce, istantanea) • Alterazione Inclinazione telecamera, Urto violento • Fault telecamera, Apertura / Scasso custodia
    • Algoritmi di analisi per telecamere intelligenti Centro Studi ItaSForum Pericoli: intrusione in area di sicurezza (security and crime detection) • Rilevazione di movimento (motion/blob detection) - Avvicinamento in area protetta - Ingresso non autorizzato in area protetta - Scavalcamento perimetro area protetta - Vagabondaggio in area di parcheggio • Tracciamento del movimento (tracking): - Inseguimento ottico soggetto/i per ottimizzazione delle riprese (controllo brandeggio/zoom)
    • Algoritmi di analisi per telecamere intelligenti Centro Studi ItaSForum Pericoli: variazioni nella scena (critical events in static objects or scenes containing several moving objects) • Abbandono oggetti, bagagli, rifiuti • Rimozione oggetti • Spostamento oggetti • Atti vandalici e/o presenza graffiti • Ostruzione di area o accesso corridoio, via di fuga, uscita di emergenza, accesso carraio
    • Algoritmi di analisi per telecamere intelligenti Centro Studi ItaSForum Pericoli: variazioni nella scena (critical events in static objects or scenes containing several moving objects) • Contromano di veicolo/i • Presenza pedone o animale su carreggiata • Ingombro di corsia con oggetto • Fermo di veicolo/i, Sosta vietata • Rallentamento di veicoli, Congestione • Coda di veicoli, Blocco stradale
    • Algoritmi di analisi per telecamere intelligenti Centro Studi ItaSForum Pericoli: criticità ambientali • Presenza di fumo • Presenza di fiamme
    • Algoritmi di analisi per telecamere intelligenti Centro Studi ItaSForum Pericoli: comportamenti anomali (strange moving subjects) • Rilevazione di individuo scivolato • Rilevazione di individuo caduto • Rilevazione di vagabondaggio • Rilevazione di individuo in corsa • Rilevazione di “atterramento guardia” • Rilevazione di malore/svenimento
    • Algoritmi di analisi per telecamere intelligenti Centro Studi ItaSForum Pericoli: comportamenti anomali (strange moving subjects) • Rilevazione di individuo annegato
    • Algoritmi di analisi per telecamere intelligenti Centro Studi ItaSForum Pericoli: comportamenti anomali (moving subjects) • Rilevazione di cambio di direzione • Rilevazione di direzione non ammessa
    • Algoritmi di analisi per telecamere intelligenti Centro Studi ItaSForum Informazioni: a carattere logistico • Conteggio di persone Ingresso/Uscita • Rilevazione di accodamento (casse) • Analisi densità coda (allarmi livello) • Controllo di presenza persona
    • Algoritmi di analisi per telecamere intelligenti Centro Studi ItaSForum Allarmi operativi e Informazioni • Classificazione di veicoli • Conteggio di veicoli • Rilevazione di velocità puntuale e media • Rilevazione di accodamento
    • Algoritmi di analisi per telecamere intelligenti Centro Studi ItaSForum Lettura automatica delle targhe (ANPR) • Controllo degli accessi con apertura automatica del varco carraio • Cassa automatica • Controllo targhe veicoli rubati • Controllo targhe veicoli stranieri • Transiti ripetitivi e anomali
    • Videosorveglianza e Privacy Centro Studi ItaSForum Come gestire gli aspetti legati alle tecnologie di sicurezza nel rispetto della Privacy:  I 4 principi generali:  Principio di liceità  Principio di necessità  Principio di proporzionalità  Principio di finalità Il Garante per la Privacy è molto attento alle problematiche di utilizzo corretto degli impianti di videosorveglianza.
    • Videosorveglianza e Privacy Centro Studi ItaSForum Ricordare di segnalare la presenza delle telecamere e del sistema TVCC:  Cartellonistica: E’ sempre obbligatorio affiggere la cartellonistica che segnali la presenza delle telecamere, salvo precisa dispensa ottenuta dalle Autorità ai fini di indagini investigative
    • Videosorveglianza e Privacy Centro Studi ItaSForum Come gestire gli aspetti legati alle tecnologie di sicurezza nel rispetto della Privacy:  Posizionamento: Non è possibile modificare, in qualsiasi momento ed a totale discrezionalità, la posizione di una telecamera. Occorre verificare le finalità delle riprese e osservare le prescrizioni normative in materia (es. luoghi di lavoro, aree ZTL, aree private, ….)
    • Videosorveglianza e Privacy Centro Studi ItaSForum Grazie per l’attenzione Per ulteriori informazioni e quesiti scrivete al seguente indirizzo: n.bartesaghi@tattile.com