PAZIENZAEGRATITUDINEIbn Qayyim al-Jawziyyah(rahimahullāh)Un compendio del suo lavoro originale dal titolo“Uddat as-Sābirīn...
1Prologo dell’autoreLode ad Allāh, il Paziente (As-Sabūr), il Riconoscente(Ash-Shakūr), l’Altissimo (Al-‘Aliyy), il Più Gr...
2La pazienza, o paziente perseveranza, è obbligatoria,secondo il consenso dei sapienti, ed è la metà della fede(īmān), l’a...
3sopportato con pazienza; essi sono coloro chehanno conseguito [la beatitudine].”(Al-Mu’uminūn, 111)E Allāh l’ha comandata...
4‫وا‬ُ‫ر‬ِ‫ب‬ْ‫اص‬َ‫و‬َّۖ‫ن‬ِ‫إ‬َ َّ‫ّللا‬َ‫ع‬َ‫م‬َ‫ين‬ِ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬“E siate pazienti e perseveranti: poiché Allāh ...
5Capitolo 1: La definizione di pazienza‘Sabr’ è una parola araba che deriva da una radice chesignifica trattenersi, astene...
6accettare con calma le prove che Egli manda, senzalamentarsene o essere tristi.” Al-Khawwas disse: “Pazienzasignifica ris...
7allora non m’importa quel che mi accade, ma piuttostoavrei preferito le Tue benedizioni e il Tuo favore.” Questonon è in ...
8َ‫وب‬ُّ‫ي‬َ‫أ‬َ‫و‬ْ‫ذ‬ِ‫إ‬ٰ‫ى‬َ‫د‬‫ا‬َ‫ن‬ُ‫ه‬َّ‫ب‬َ‫ر‬‫ي‬ِّ‫ن‬َ‫أ‬َ‫ي‬ِ‫ن‬َّ‫س‬َ‫م‬ُّ‫ر‬ُّ‫الض‬“E [ricorda] Ayyūb, quando...
9sfrutta essenzialmente la forza trainante per spingerciverso le cose buone, e la forza di contenimento pertrattenerci da ...
10astenersi dal guardare le donne. Un altro uomo potrebbenon avere alcun problema nel controllare il propriosguardo, ma gl...
11Se consiste nel controllare il proprio stomaco, si chiamaauto-controllo, il cui opposto è l’avidità. E se consiste nelta...
12pazienza. Questo dimostra che l’Islām nella sua totalità sibasa sulla pazienza.È possibile acquisire la qualità della pa...
13Capitolo 2: Differenti prospettivesulla pazienzaLa pazienza può essere di due tipi, sia fisica siapsicologica, ed entram...
14Differenti gradi di pazienzaCome menzionato sopra, la pazienza è di due tipi, perscelta o senza scelta. La pazienza per ...
15possiedono solo i tipi di pazienza che hanno gli animali,cioè la pazienza senza scelta.La pazienza dei jinnI jinn condiv...
16La pazienza degli angeliUn’altra domanda che può sorgere è: gli angeli hannopazienza? La risposta è che gli angeli non s...
17senza desideri, gli animali con i desideri e senza ragione, el’uomo con la ragione e i desideri.” Così se la ragione di ...
18Diversi gradi di pazienzaI tipi di pazienza che si riferiscono al resistere ai capricci eai desideri possono essere clas...
19Sono quelli che amano la compagnia di Allāh, e che sisforzano sulla via di Allāh. Essi sono coloro che Allāh haguidato a...
20desideri, e indulge nella falsa illusione.”Queste sfortunate persone sono di diversi tipi. Alcuni diloro dichiarano guer...
21morte si avvicinerà...Usano così tante scuse, tutto perché i loro capricci edesideri controllano la loro ragione, e usan...
22entreranno in Paradiso e non entreranno mai nell’Inferno,alcune entreranno nell’Inferno e non entreranno mai inParadiso,...
23Alcuni dei Sahābah dissero, “Un credente frusta loShaytān nello stesso modo in cui una persona frusta il suocammello qua...
24Quando la pazienza è necessariaLa pazienza è richiesta nei seguenti ambiti della vita:1. Nell’adorare Allāh e nel seguir...
25Pazienza nell’adorare AllāhPazienza nell’adorare Allāh e nell’adempiere alle Sueistruzioni significa eseguire regolarmen...
26benedizioni nel commettere cattive azioni. Tale sensazionedi hayā’ di fronte ad Allāh può essere rafforzata attraversoun...
27adulterio non è un credente, e quando il beone beve alcoolnon è un credente e quando il ladro ruba non è uncredente. Il ...
28immediato;3. Il pensiero delle innumerevoli benedizioni di Allāh.Quando ci rendiamo conto che non possiamo enumerarele b...
29Capitolo 3: Le cinque categoriedella pazienzaAnche la pazienza può essere divisa in categorie secondole cinque categorie...
302. Pazienza nel compiere atti di culto che sono apprezzati eraccomandati (mustahabb);3. Pazienza nell’astenersi dal vend...
31lo fa morirà?” Imām Ahmad rispose, “No, non morirà.Allāh gli manderà le sue provvigioni dovute (rizq).” ImāmAhmad non co...
32disse, “Se la spada è troppo luccicante, metti la mano sultuo viso.” Allāh ci ha raccontato la storia del migliore deidu...
33Capitolo 4: Buona pazienzae cattiva pazienzaCattiva pazienza significa avere pazienza nel tenersilontani da Allāh e dal ...
34Un uomo chiese a Shiblī, “Qual è il tipo di pazienza piùdifficile?” Shiblī disse, “La pazienza nel cercare l’aiuto diAll...
35ْ‫ر‬ِ‫ب‬ْ‫اص‬َ‫و‬‫ا‬َ‫م‬َ‫و‬َ‫ك‬ُ‫ر‬ْ‫ب‬َ‫ص‬َّ‫ل‬ِ‫إ‬ِ َّ‫اّلل‬ِ‫ب‬“E sii paziente! La tua pazienza [non viene da altri]...
36compagnia di Allāh raggiungerà livelli di pazienza chesono impossibili per altri. Coloro che hanno pazienza sonoi vincit...
37un credente forte è più caro a Lui di uno più debole;poiché Egli è Sabūr (paziente), così Egli ama coloro chehanno pazie...
38Yūsuf.” (Yūsuf, 84)Sabrun jamīl si riferisce alla pazienza senza lamentarsicon altre persone. Lamentarsi con Allāh non a...
39Capitolo 5: La pazienza delle persone nobilie la pazienza delle persone ignobiliOgni persona deve esercitare la pazienza...
40tempo e di energie, ed essendo in preda al panico elottando, si rende conto che la sua impazienza non loaiuterà. Allora ...
41disposti a praticare la pazienza nel dedicarsi ad Allāh, maquando si tratta di dedicarsi a Shaytān e ai propri capriccie...
42Capitolo 6: Modi di rafforzare la pazienzaDato che la pazienza è fard (obbligatoria), Allāh ci hafornito i mezzi per ott...
43una persona si rende conto di questo, e aggiunge forza divolontà, desiderio di realizzazione spirituale e voglia diviver...
44smettere di guardare le donne; o può essere in grado dismettere di guardare le donne, ma non riesce a smettere dipensare...
453. Dovrebbe godere del sesso lecito (cioè all’interno delmatrimonio), perché ogni desiderio che Allāh ha creato innoi ha...
46Rafforzare la motivazione dellaragione e della religioneNella battaglia tra ragione/religione e capricci/desideri,abbiam...
47contro chi lo sta trattando gentilmente. Solo la personaspregevole e ignobile farebbe una cosa simile. Sepensiamo alle b...
48una nuvola. Se egli si pente, allora la sua īmān tornerà inlui.”;6. Dovremmo assaporare l’idea che sconfiggere lo Shaytā...
49َّ‫ن‬ِ‫إ‬َ‫و‬َ َّ‫ّللا‬َ‫ع‬َ‫م‬َ‫ل‬َ‫ين‬ِ‫ن‬ِ‫س‬ ْ‫ح‬ُ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬“In verità Allāh è con coloro che fanno il bene.”(Al-`An...
50nell’universo intorno a noi. Se questi pensieri sonocostantemente nei nostri cuori e nelle nostre menti,questo ci aiuter...
51una vita di orgoglio che è accompagnata da umiliazione edegradazione, una vita che è contaminata dalla paura, incui si m...
52da tutto ciò che potrebbe portare a esso. Uno dei trucchipreferiti di Shaytān, che inganna tutti tranne chi èabbastanza ...
53Capitolo 7: L’uomo non può farea meno della pazienzaIn qualsiasi momento una persona può trovarsi in unasituazione in cu...
54altrimenti Allāh potrebbe portargli via la Sua benedizione.Dovrebbe anche astenersi dallo spendere denaro in modoharām, ...
55‫ا‬َ‫ي‬‫ا‬َ‫ه‬ُّ‫ي‬َ‫أ‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ن‬َ‫م‬‫آ‬َّ‫ن‬ِ‫إ‬ْ‫ن‬ِ‫م‬ْ‫ز‬َ‫أ‬ْ‫م‬ُ‫ك‬ِ‫اج‬َ‫و‬ْ‫م‬ُ‫ك‬ِ‫د‬ َ‫ل‬ْ‫و‬َ‫...
56guardia.” (At-Taghābun, 14)At-Tirmidhī disse che questo resoconto è hasan sahīh.L’hadīth, “I figli sono causa di vigliac...
57facile controllare il proprio desiderio sessuale quando nonci sono intorno donne.Pazienza nell’adorazioneNoi esseri uman...
58corrompere il suo culto. Allāh ci ha detto:َ‫ل‬‫وا‬ُ‫ل‬ِ‫ط‬ْ‫ب‬ُ‫ت‬ْ‫م‬ُ‫ك‬ِ‫ت‬‫ا‬َ‫ق‬َ‫د‬َ‫ص‬ِّ‫ن‬َ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬ِ‫ب‬‫ى‬َ‫ذ...
59della religione, che non possono quindi resistere ad essi.Pazienza nelle avversità e nelle situazionifuori del controllo...
604. Accettare la situazione con ringraziamento egratitudine. Questo è ancora più elevato rispettoall’accettare, perché in...
614. Può trattare bene la persona che l’ha maltrattato.Quest’atteggiamento ha molti vantaggi e benefici, chenessuno può co...
62Capitolo 8: Qual è il più difficiletipo di pazienza?Il grado di difficoltà nell’astenersi da alcune cose dipendedalla fo...
63In un altro hadīth, egli si riferì a coloro che saranno alriparo all’ombra del Trono di Allāh per la loro pazienzaperfet...
64Pazienza nell’astenersi dalle cattive azioni dellaparola e dalle cattive azioni sessualiUno tra i più difficili tipi di ...
65pregare, digiunare tutto il giorno, e astenersi dal toccareun cuscino se è di seta, eppure dare briglia libera alla sual...
66Capitolo 9: Pazienza nel Qur’ānImām Ahmad disse: “Allāh ha menzionato la pazienza nelQur’ān in novanta posti.” Qui, elen...
67َ‫ل‬َ‫و‬‫وا‬ُ‫ن‬ِ‫ه‬َ‫ت‬َ‫ل‬َ‫و‬‫وا‬ُ‫ن‬َ‫ز‬ ْ‫َح‬‫ت‬“Non perdetevi d’animo, non vi affliggete…”(‘Āli `Imrān, 139)َ‫ل‬َ‫...
68‫ا‬َ‫م‬َّ‫ن‬ِ‫إ‬‫ى‬َّ‫ف‬َ‫و‬ُ‫ي‬َ‫ون‬ُ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬ْ‫م‬ُ‫ه‬َ‫ر‬ ْ‫ج‬َ‫أ‬ِ‫ر‬ْ‫ي‬َ‫غ‬ِ‫ب‬‫اب‬َ‫س‬ِ‫ح‬“Coloro che so...
69Abū Alī ad-Daqqaq disse: “Le persone che hanno pazienzasono i veri vincitori in questo mondo e nell’altro, perchéhanno l...
708. La pazienza è un mezzo per cercare l’aiuto di Allāh:‫وا‬ُ‫ن‬‫ي‬ِ‫َع‬‫ت‬ْ‫س‬‫ا‬َ‫و‬ِ‫ر‬ْ‫ب‬َّ‫ص‬‫ال‬ِ‫ب‬ِ‫ة‬ َ‫َل‬َّ‫ص...
7111. Gli angeli salutano la gente della pazienza nel Jannah:‫م‬ َ‫َل‬َ‫س‬‫م‬ُ‫ك‬ْ‫ي‬َ‫ل‬َ‫ع‬‫ا‬َ‫م‬ِ‫ب‬ْ‫م‬ُ‫ت‬ْ‫ر‬َ‫ب‬َ‫...
72perdono e mercede grande.” (Hūd, 11)14. Allāh ha reso la pazienza un criterio di coraggio edeterminazione nella conduzio...
73sui Figli di Israele, compenso della loro pazienza ecostanza.”(Al-‘A`rāf, 137)16. Allāh ha reso la pazienza una condizio...
74‫ا‬َ‫م‬َ‫و‬ُ‫ي‬‫ا‬َ‫ه‬‫ا‬َّ‫ق‬َ‫ل‬َّ‫ل‬ِ‫إ‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ر‬َ‫ب‬َ‫ص‬‫ا‬َ‫م‬َ‫و‬‫ا‬َ‫ه‬‫ا‬َّ‫ق‬َ‫ل‬ُ‫ي‬َّ‫ل‬ِ‫إ‬‫...
7519. Allāh ha lodato Ayyūb (‘aleyhis salām) per la suapazienza:‫ا‬َّ‫ن‬ِ‫إ‬ُ‫ه‬‫ا‬َ‫ن‬ْ‫د‬َ‫ج‬َ‫و‬‫ا‬ًّ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َ‫ص‬َ‫م‬...
76Commentando questa sūrah, Imām ash-Shāfi‘ī disse: “Sela gente riflettesse profondamente su questa sūrah, essagli fornire...
7722. Allāh ha menzionato la pazienza accanto ai pilastridell’Islām e della īmān, che Egli ha menzionato accantoalla sālah...
78‫ا‬ْ‫و‬َ‫ص‬‫ا‬َ‫َو‬‫ت‬َ‫و‬ِّ‫ق‬َ‫ح‬ْ‫ل‬‫ا‬ِ‫ب‬‫ا‬ْ‫و‬َ‫ص‬‫ا‬َ‫َو‬‫ت‬َ‫و‬ِ‫ر‬ْ‫ب‬َّ‫ص‬‫ال‬ِ‫ب‬“…vicendevolmente si raccom...
79Allāh ha reso la pazienza il mezzo per ottenere il Suoamore, la Sua compagnia, il Suo aiuto e sostegno, e le Suebuone ri...
80Capitolo 10: Ahādīth sulla pazienzaUmm Salamah disse: Ho sentito il Profeta dire: “Non c’ènessun Musulmano afflitto da c...
81pupilla dei suoi occhi?’, e loro rispondono. ‘Sì.’ Eglichiede: ‘Che cosa ha detto il Mio servo?’ Essi glidicono, ‘Ti ha ...
82rettamente, e così via fino a varie categorie di persone.L’uomo sarà messo alla prova secondo la forza della suafede. Qu...
PAZIENZA E GRATITUDINE
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PAZIENZA E GRATITUDINE

  1. 1. PAZIENZAEGRATITUDINEIbn Qayyim al-Jawziyyah(rahimahullāh)Un compendio del suo lavoro originale dal titolo“Uddat as-Sābirīn wa Dhākirat ash-Shākirīn”Traduzione e adattamento a cura di Muhammad Nur al Haqq
  2. 2. 1Prologo dell’autoreLode ad Allāh, il Paziente (As-Sabūr), il Riconoscente(Ash-Shakūr), l’Altissimo (Al-‘Aliyy), il Più Grande (Al-Kabīr), Colui che tutto ascolta (As-Samī’), Colui che tuttoosserva (Al-Basīr), l’Onnisciente (Al-‘Alīm), l’Onnipotente(Al-Qādir), il Cui potere controlla ogni singola creatura ela Sua Volontà domina ogni singolo evento. La SuaChiamata alla gente a prepararsi per l’Aldilà è stata cosìforte che anche i morti hanno potuto udirla. Testimonioche Muhammad è il Suo Servo e Messaggero, il miglioredella Sua creazione che non risparmiò alcuno sforzo perconsigliare questa Ummah, il più paziente nell’accettare ildecreto di Allāh e il più grato per le Sue benedizioni.Davvero egli trasmise il messaggio di Allāh e proclamò laVerità, e subì sulla via di Allāh ciò che nessun essereumano aveva mai sopportato. Egli seguì i comandi diAllāh con pazienza e gratitudine, finché non ottenne ilcompiacimento di Allāh e raggiunse il più alto grado dipazienza, come non è mai stato raggiunto.
  3. 3. 2La pazienza, o paziente perseveranza, è obbligatoria,secondo il consenso dei sapienti, ed è la metà della fede(īmān), l’altra metà della quale è la gratitudine (shukr).La pazienza è menzionata nel Qur’ān circa novanta volte.Il rapporto della pazienza con la īmān è come il rapportodella testa con il corpo, e chi non ha pazienza non haīmān.Allāh ha comandato la pazienza ai Credenti nella seguenteāyah:‫ا‬َ‫ي‬‫ا‬َ‫ه‬ُّ‫ي‬َ‫أ‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ن‬َ‫م‬‫آ‬‫وا‬ُ‫ن‬‫ي‬ِ‫َع‬‫ت‬ْ‫س‬‫ا‬ِ‫ر‬ْ‫ب‬َّ‫ص‬‫ال‬ِ‫ب‬ِ‫ة‬ َ‫َل‬َّ‫ص‬‫ال‬َ‫و‬“O voi che credete, rifugiatevi nella pazienteperseveranza (sabr) e nell’orazione.”(Al-Baqarah, 153)La pazienza è anche una condizione indispensabile peruna persona per entrare in Paradiso ed essere salvata dalFuoco dell’Inferno; nel Giorno del Giudizio Allāh dirà:‫ي‬ِّ‫ن‬ِ‫إ‬ُ‫م‬ُ‫ه‬ُ‫ت‬ْ‫ي‬َ‫ز‬َ‫ج‬َ‫م‬ْ‫و‬َ‫ي‬ْ‫ل‬‫ا‬‫ا‬َ‫م‬ِ‫ب‬‫وا‬ُ‫ر‬َ‫ب‬َ‫ص‬ْ‫م‬ُ‫ه‬َّ‫ن‬َ‫أ‬ُ‫م‬ُ‫ه‬َ‫ون‬ُ‫ز‬ِ‫ئ‬‫ا‬َ‫ف‬ْ‫ل‬‫ا‬“In verità oggi li ho compensati di ciò che hanno
  4. 4. 3sopportato con pazienza; essi sono coloro chehanno conseguito [la beatitudine].”(Al-Mu’uminūn, 111)E Allāh l’ha comandata ai pazienti quando ha detto:َۖ‫ين‬ِ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬َ‫و‬‫ي‬ِ‫ف‬ِ‫اء‬َ‫س‬ْ‫أ‬َ‫ب‬ْ‫ل‬‫ا‬ِ‫اء‬َّ‫ر‬َّ‫ض‬‫ال‬َ‫و‬َ‫ين‬ِ‫ح‬َ‫و‬ِ‫س‬ْ‫أ‬َ‫ب‬ْ‫ل‬‫ا‬ِۖ‫ئ‬ٰ‫ـ‬َ‫ل‬‫و‬ُ‫أ‬َ‫ك‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ق‬َ‫د‬َ‫ص‬َۖ‫ك‬ِ‫ئ‬ٰ‫ـ‬َ‫ل‬‫و‬ُ‫أ‬َ‫و‬ُ‫م‬ُ‫ه‬َ‫ون‬ُ‫ق‬َّ‫ت‬ُ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬“…coloro che sono pazienti nelle avversità e nelleristrettezze, e nella guerra, ecco coloro che sonoveritieri, ecco i timorati.” (Al-Baqarah, 177)e:ُ َّ‫ّللا‬َ‫و‬ُّ‫ب‬ِ‫ح‬ُ‫ي‬َ‫ين‬ِ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬“Allāh ama i perseveranti.” (‘Āli `Imrān, 146)Allāh ci ha detto che Egli è con coloro che hanno pazienza;questa è una speciale “compagnia” (ma’iyyah) chesignifica che Egli li sta proteggendo e sostenendo, e ciò èoltre e al di sopra della normale “compagnia” che siapplica a credenti e ai miscredenti allo stesso modo, con laquale Allāh ha conoscenza di loro e veglia su di loro. Allāhci ha detto:
  5. 5. 4‫وا‬ُ‫ر‬ِ‫ب‬ْ‫اص‬َ‫و‬َّۖ‫ن‬ِ‫إ‬َ َّ‫ّللا‬َ‫ع‬َ‫م‬َ‫ين‬ِ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬“E siate pazienti e perseveranti: poiché Allāh ècon coloro che pazientemente perseverano.”(Al-‘Anfāl, 46)Il Profeta ci ha detto che la pazienza è tutta buona ecolma di bontà, e ha detto che “Non c’è dono migliore chela pazienza.” ‘Umar ibn al-Khattāb (radiAllāhu ‘anhu)disse: “I giorni migliori della nostra vita furono in virtùdella pazienza.”Questo libro è stato scritto per mostrare l’urgentenecessità della pazienza, e per spiegare che la nostrafelicità in questa vita e la nostra salvezza nell’Aldilàdipendono dalla pazienza. Questo libro è pieno di vantaggie i lettori potranno beneficiare dei suoi consigli einsegnamenti. Ciò che è buono e corretto in questo libro ègrazie all’aiuto di Allāh, e ciò che è sbagliato in esso vieneda Shaytān. Che Allāh perdoni l’autore e l’editore. Allāh èil più Grande Aiutante, e riponiamo la nostra fiducia in lui.
  6. 6. 5Capitolo 1: La definizione di pazienza‘Sabr’ è una parola araba che deriva da una radice chesignifica trattenersi, astenersi e fermarsi. C’èun’espressione in arabo, “tal de tali è stato ucciso sabran”,che significa che egli è stato catturato e detenuto fino allamorte. In senso spirituale, pazienza significa fermare noistessi dal disperarci e cadere in preda al panico, frenare lenostre lingue dal lamentarsi, e fermare le nostre mani dalcolpire i nostri volti e dallo strappare i nostri vestiti neimomenti di dolore e stress.Cosa hanno detto i sapienti sulla pazienzaAlcuni sapienti hanno definito la pazienza come unabuona caratteristica umana o un atteggiamentopsicologico positivo, in virtù del quale ci asteniamo dalfare ciò che non è buono. Gli esseri umani non possonovivere una corretta e sana vita senza pazienza.Abū ‘Uthmān disse: “Chi ha pazienza è colui che si èallenato ad affrontare le difficoltà.” ‘Amr ibn ‘Uthmān al-Makki disse: “Pazienza significa restare vicini ad Allāh e
  7. 7. 6accettare con calma le prove che Egli manda, senzalamentarsene o essere tristi.” Al-Khawwas disse: “Pazienzasignifica rispettare le sentenze del Qur’ān e della Sunnah.”Un altro sapiente disse: “Pazienza significa astenersi dallamentarsi.” ‘Alī ibn Abī Tālib disse: “Pazienza significacercare l’aiuto di Allāh.”E’ meglio avere pazienza nel momento della difficoltà, o inuna situazione che non richiede pazienza?Abū Muhammad al-Harirī disse: “Pazienza significa nonvedere alcuna differenza tra i momenti della facilità e imomenti dell’avversità, ed essere contenti in ognimomento.” Io (Ibn Qayyim) dico: Questo è troppo difficile,e non siamo stati istruiti a essere così. Allāh ci ha creati inmodo tale che noi sentiamo la differenza tra i momentidella facilità e i momenti dell’avversità, e tutto ciò chepossiamo fare, è evitare di farci prendere dal panico neimomenti di stress. Pazienza non significa sentirsi allostesso modo sia nei momenti facili sia in quelli difficili.Questo è aldilà delle nostre capacità, e non fa parte dellanostra natura. Per noi avere un momento facile è meglioche avere un momento difficile. Come il Profeta dissenella sua ben nota du’ā: “Se Tu non Sei adirato con me,
  8. 8. 7allora non m’importa quel che mi accade, ma piuttostoavrei preferito le Tue benedizioni e il Tuo favore.” Questonon è in contraddizione con l’hadīth che dice: “A nessunoè mai stato dato dono migliore della pazienza”, perché ciòsi riferisce a dopo una prova o una tribolazione che hacolpito una persona. Ma la facilità è ancora meglio.Pazienza e Shakwah (lamentela)La shakwah si divide in due categorie:Il primo tipo significa lamentarsi ad Allāh, e ciò noncontraddice la pazienza. E’ dimostrato da molti dei Profeti,per esempio, quando Ya’qūb (‘aleyhis-salām) disse:‫ا‬َ‫م‬َّ‫ن‬ِ‫إ‬‫و‬ُ‫ك‬ْ‫ش‬َ‫أ‬‫ي‬ِّ‫ث‬َ‫ب‬‫ي‬ِ‫ن‬ْ‫ز‬ُ‫ح‬َ‫و‬‫ى‬َ‫ل‬ِ‫إ‬ِ َّ‫ّللا‬ُ‫م‬َ‫ل‬ْ‫ع‬َ‫أ‬َ‫و‬َ‫ن‬ِ‫م‬ِ َّ‫ّللا‬‫ا‬َ‫م‬َ‫ل‬َ‫ون‬ُ‫م‬َ‫ل‬ْ‫ع‬َ‫ت‬“Mi lamento solo davanti ad Allāh della miadisgrazia e del mio dolore.” (Yūsuf, 86)In precedenza, Ya’qūb (‘aleyhis-salām) aveva detto:“sabrun jamīl”, che significa “la pazienza è più adattaper me.” Il Qur’ān ci racconta anche di Ayyūb:
  9. 9. 8َ‫وب‬ُّ‫ي‬َ‫أ‬َ‫و‬ْ‫ذ‬ِ‫إ‬ٰ‫ى‬َ‫د‬‫ا‬َ‫ن‬ُ‫ه‬َّ‫ب‬َ‫ر‬‫ي‬ِّ‫ن‬َ‫أ‬َ‫ي‬ِ‫ن‬َّ‫س‬َ‫م‬ُّ‫ر‬ُّ‫الض‬“E [ricorda] Ayyūb, quando si rivolse al suoSignore, «Il male mi ha colpito…” (Al-‘Anbiyā’, 83)L’epitome della pazienza, il Profeta , pregò il suo Signore:“O Allāh, mi lamento a Te della mia debolezza eimpotenza.” Mūsā (‘aleyhis-salām) pregò Allāh dicendo:“O Allāh, ogni lode spetta a Te, e il lamento è fatto solo aTe, e Tu Sei l’Unico presso il Quale cerchiamo aiuto e nelQuale riponiamo la nostra fiducia, e non vi è alcuna forzase non con il Tuo aiuto.”Il secondo tipo di lamento consiste nel lamentarsi con lagente, sia direttamente, attraverso le nostre parole, oindirettamente, attraverso il nostro modo di guardare e dicomportarsi. Questo è contrapposto alla pazienza.Forze OppostePsicologicamente parlando ogni persona ha due forze inopera dentro di lui o lei. Una è la “forza trainante”, che lospinge verso alcune azioni, e l’altra è la “forza dicontenimento”, che lo trattiene dalle altre. La pazienza
  10. 10. 9sfrutta essenzialmente la forza trainante per spingerciverso le cose buone, e la forza di contenimento pertrattenerci da azioni che possono essere dannose per noistessi o gli altri.Alcune persone hanno forte pazienza quando si tratta difare ciò che è buono per loro, ma la loro pazienza è deboleriguardo al trattenersi dalle azioni dannose, cosìpotremmo trovare che una persona ha abbastanzapazienza per compiere atti di culto (salāh, sawm, hajj), manon ha pazienza nel controllare se stesso e astenersi dalseguire i suoi capricci e desideri, e in questo modo puòcommettere azioni harām. Al contrario, alcune personepossono avere forte pazienza nell’astenersi dagli attiproibiti, ma la loro pazienza nell’obbedire enell’esecuzione della ‘ibādah è troppo debole. Alcunepersone non hanno pazienza in entrambi i casi! E, mancoa dirlo, le persone migliori sono quelle che possiedonoentrambi i tipi di pazienza.Così, un uomo può avere molta pazienza quando si trattadi stare alzato tutta la notte in preghiera, e sopportarequalsiasi condizione di caldo o freddo, ma non ha del tuttopazienza quando si tratta di abbassare lo sguardo e
  11. 11. 10astenersi dal guardare le donne. Un altro uomo potrebbenon avere alcun problema nel controllare il propriosguardo, ma gli manca la pazienza che gli farebbeingiungere il bene e proibire il male, ed è così debole eindifeso che non può lottare contro i kuffār e i mushrikūn.Molte persone saranno privi di pazienza in qualunquecaso, e pochi ne sono privi in tutti i casi.Altra definizione di pazienzaUn sapiente disse: “Avere pazienza significa che il propriobuon senso e le motivazioni religiose sono più forti deipropri capricci e desideri.” E’ naturale che le personeabbiano un’inclinazione verso i loro desideri, ma il buonsenso e la motivazione religiosa dovrebbe limitare taleinclinazione. Le due forze sono in guerra: a volte laragione e la religione vincono, e, talvolta, i capricci e idesideri prevalgono. Il campo di battaglia è il cuoredell’uomo.La pazienza ha molti altri nomi, secondo la situazione. Sela pazienza consiste nel frenare il desiderio sessuale, sichiama onore, il cui opposto è l’adulterio e la promiscuità.
  12. 12. 11Se consiste nel controllare il proprio stomaco, si chiamaauto-controllo, il cui opposto è l’avidità. E se consiste neltacere su ciò che non è adatto rivelare, si chiamadiscrezione, il cui opposto è rivelare i segreti, mentire,calunniare o diffamare. Se consiste nell’accontentarsi diciò che è sufficiente per le proprie esigenze, si chiamasobrietà, il cui opposto è la cupidigia. Se consiste nelcontrollare la propria rabbia, allora si chiamasopportazione, il cui opposto è l’impulsività e la reazioneavventata. Se consiste nell’astenersi dalla troppa fretta,allora si chiama grazia e stabilità, il cui opposto è l’essereuna testa calda. Se consiste nell’astenersi dal fuggire,allora si chiama coraggio, il cui opposto è la codardia. Seconsiste nell’astenersi dal vendicarsi, allora si chiamaperdono, il cui opposto è la vendetta. Se consistenell’astenersi dall’essere avaro, allora si chiamagenerosità, il cui opposto è l’avarizia. Se consistenell’astenersi dall’essere pigro e debole, allora si chiamadinamismo e iniziativa. Se consiste nell’astenersidall’incolpare e accusare gli altri, allora si chiamacavalleria (muru’ah, letteralmente “virilità”).Nomi differenti possono essere applicati alla pazienza insituazioni differenti, ma tutti sono coperti dall’idea di
  13. 13. 12pazienza. Questo dimostra che l’Islām nella sua totalità sibasa sulla pazienza.È possibile acquisire la qualità della pazienza?Se una persona non possiede per natura la caratteristicadella pazienza, può ottenere questa caratteristica agendocome se la possedesse, fino a che alla fine non diventa unaseconda natura. Questo è ciò che il Profeta ci ha dettonell’hadīth: “Chi si sforza di essere paziente, allora Allāhlo aiuterà a essere paziente.” Una persona può anchesforzarsi di controllare il desiderio sessuale e abbassare losguardo fino a quando ciò diventa una seconda natura. Lostesso vale per tutte le altre caratteristiche desiderabiliquali la stabilità, la generosità e il coraggio.
  14. 14. 13Capitolo 2: Differenti prospettivesulla pazienzaLa pazienza può essere di due tipi, sia fisica siapsicologica, ed entrambi i tipi possono essere o per scelta,o senza scelta, come segue:1. Pazienza fisica per scelta, come ad esempio farevolentieri lavori forzati.2. Pazienza fisica senza scelta, come ad esempiosopportare pazientemente la malattia, le percosse e gliestremi del caldo e del freddo.3. Pazienza psicologica per scelta, come ad esempioastenersi dalle cose che sia la Sharī’ah sia il buon sensodicono che sono sbagliate.4. Pazienza psicologica senza scelta, come ad esempiosopportare pazientemente una separazione forzata da unoche ami.
  15. 15. 14Differenti gradi di pazienzaCome menzionato sopra, la pazienza è di due tipi, perscelta o senza scelta. La pazienza per scelta è di uno statussuperiore rispetto alla pazienza senza scelta, poichéquest’ultima è comune a tutti gli uomini, mentre la primanon è alla portata di tutti. Quindi la pazienza di Yūsuf neldisobbedire alla moglie di al-‘Azīz, e la sua pazienza nelsopportare la conseguente punizione, è di uno status piùelevato della sua pazienza come risposta alle azioni deisuoi fratelli, quando essi lo gettarono nel pozzo, losepararono da suo padre e lo vendettero come schiavo. Lasuperiore, volontaria pazienza, è la pazienza dei Profeti, di‘Ibrāhīm, Mūsā, Nūh, ‘Īsā e del Sigillo dei Profeti,Muhammad . La loro pazienza fu nel chiamare la gentead Allāh e nel lottare contro i nemici di Allāh.La pazienza degli uomini e quella degli animaliQuesti quattro tipi di pazienza si applicano solo agli esseriumani. Gli animali condividono solo i due tipi di pazienzain cui non c’è altra scelta, e l’uomo si distingue per l’averepazienza in cui vi è scelta. Tuttavia, molte persone
  16. 16. 15possiedono solo i tipi di pazienza che hanno gli animali,cioè la pazienza senza scelta.La pazienza dei jinnI jinn condividono la qualità della pazienza con gli esseriumani, in quanto sono responsabili delle loro azioni comelo sono gli esseri umani. Essi hanno bisogno di pazienzaper adempiere le loro responsabilità verso Allāh nellostesso modo in cui lo facciamo noi. Ci si potrebbechiedere: sono responsabili allo stesso modo in cui losiamo noi, o in un modo diverso? La risposta è che perquanto riguarda le questioni delle emozioni e deisentimenti essi sono responsabili così come lo siamo noi, econdividono l’obbligo di amare per la causa di Allāh e diodiare per Allāh, credere e avere fede, prendere i credentiper amici e i miscredenti per nemici, eccetera. Ma perquanto riguarda le questioni fisiche, come il ghusl, ilwudū’, lavarsi dopo aver fatto i propri bisogni o lacirconcisione, essi non sono come noi. I loro doveri alriguardo sono conformi al modo in cui sono stati creati.
  17. 17. 16La pazienza degli angeliUn’altra domanda che può sorgere è: gli angeli hannopazienza? La risposta è che gli angeli non sono testati con icapricci e i desideri che contraddicono la loro ragione econoscenza. Per loro, adorare e obbedire ad Allāh è comeper noi respirare. Dunque gli angeli non hanno bisognodella pazienza, perché la pazienza è necessaria quando sihanno motivazioni contrastanti, religione e ragioneopposte a capricci e desideri. Tuttavia, gli angeli possonoavere un qualche tipo di pazienza che li avvantaggia e li faperseverare nel fare ciò per cui sono stati creati.La pazienza dell’uomoSe la pazienza di un uomo è più forte dei suoi capricci edesideri, allora egli è come un angelo, ma se i suoi capriccie desideri sono più forti della sua pazienza, allora egli ècome un diavolo. Se il suo desiderio per il cibo, le bevandee il sesso è più forte della sua pazienza, allora egli non èmigliore di un animale.Qatādah disse: “Allāh ha creato gli angeli con la ragione e
  18. 18. 17senza desideri, gli animali con i desideri e senza ragione, el’uomo con la ragione e i desideri.” Così se la ragione di unuomo è più forte dei suoi desideri egli è come un angelo, ese i suoi desideri sono più forti della sua ragione, alloraegli è come un animale. Un bambino piccolo ha solo ildesiderio del cibo quando ne ha bisogno, e la sua pazienzaè come la pazienza degli animali. Fino a quando nonraggiunge un’età in cui può dire ciò che è, egli non hascelta. Quando diventa un po’ più grande e aumenta il suodesiderio di giocare, allora la sua pazienza per scelta sisvilupperà. Inizierà a conoscere che cosa significa lapazienza quando si sviluppa il suo desiderio sessuale. Allostesso tempo, anche il suo potere di ragionamento sisvilupperà, ma tra l’età in cui egli può distinguere il benedal male e l’età della pubertà, tutto ciò che può vedere,sono i suoi propri interessi in questo mondo, e ciò chepotrebbe rendergli la vita buona o cattiva. Questa visionelimitata resterà fino a quando egli non sarà guidato daAllāh, allora avrà un quadro completo e comincerà apensare ai suoi interessi, sia in questa vita sia nell’Aldilà.Diventerà consapevole di dove le diverse azioni possonocondurre, e si preparerà per una lunga lotta con i suoidesideri e inclinazioni naturali.
  19. 19. 18Diversi gradi di pazienzaI tipi di pazienza che si riferiscono al resistere ai capricci eai desideri possono essere classificati secondo quanto fortied efficaci sono. Ci sono tre gradi di pazienza in tal senso:1. La motivazione della religione è più forte nel controllaree sconfiggere i capricci e i desideri. Questo livello dicontrollo può essere raggiunto solo attraverso la costantepazienza, e coloro che raggiungono questo livello sonovittoriosi in questa vita e nell’Aldilà. Sono quelli chedicono,َّ‫ن‬ِ‫إ‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ل‬‫ا‬َ‫ق‬‫ا‬َ‫ن‬ُّ‫ب‬َ‫ر‬ُ َّ‫ّللا‬َّ‫م‬ُ‫ث‬“Il nostro Signore è Allāh.” (Fuşşilat, 30)Questi sono coloro ai quali, al momento della morte, gliangeli dicono:َ‫أ‬َّ‫ل‬‫وا‬ُ‫ف‬‫ا‬َ‫َخ‬‫ت‬َ‫ل‬َ‫و‬‫وا‬ُ‫ن‬َ‫ز‬ ْ‫َح‬‫ت‬‫وا‬ُ‫ر‬ِ‫ش‬ْ‫ب‬َ‫أ‬َ‫و‬ِ‫ة‬َّ‫ن‬َ‫ج‬ْ‫ل‬‫ا‬ِ‫ب‬‫ي‬ِ‫ت‬َّ‫ل‬‫ا‬ْ‫م‬ُ‫ت‬ْ‫ن‬ُ‫ك‬َ‫ع‬‫و‬ُ‫ت‬َ‫ُون‬‫د‬*ُ‫ن‬ْ‫ح‬َ‫ن‬ْ‫م‬ُ‫ك‬ُ‫ؤ‬‫ا‬َ‫ي‬ِ‫ل‬ْ‫و‬َ‫أ‬‫ي‬ِ‫ف‬ِ‫ة‬‫ا‬َ‫ي‬َ‫ح‬ْ‫ل‬‫ا‬‫ا‬َ‫ي‬ْ‫ن‬ُّ‫د‬‫ال‬‫ي‬ِ‫ف‬َ‫و‬ِ‫ة‬َ‫ر‬ِ‫خ‬ ْ‫اْل‬“Non abbiate paura e non affliggetevi; gioite per ilGiardino che vi è stato promesso. Noi siamo vostrialleati in questa vita e nell’altra.” (Fuşşilat, 30-31)
  20. 20. 19Sono quelli che amano la compagnia di Allāh, e che sisforzano sulla via di Allāh. Essi sono coloro che Allāh haguidato ad eccezione di altri.2. Quando i capricci e i desideri prevalgono, lamotivazione religiosa diminuisce. La persona condannatasi arrenderà totalmente a Shaytān e alle sue forze, che loporteranno dove vogliono. La sua relazione con esse saràuna di due possibilità. O diventerà un loro seguace e unsoldato del loro esercito, che è il caso della persona debole,o Shaytān diventerà un’arma per lui, e uno dei suoisoldati, che è il caso della persona forte che si ribellacontro Allāh.Queste persone sono quelle colte dalla sventura, poichéhanno preferito questo mondo all’Aldilà. La ragioneprincipale del loro triste destino è che essi hanno esauritola pazienza. La caratteristica principale di queste personeè che mentono e imbrogliano, indulgono nella falsaillusione e nell’auto-ammirazione, ritardano il compierebuone azioni, e preferiscono i guadagni immediati inquesto mondo ai guadagni duraturi nell’Aldilà. Questesono le persone alle quali il Profeta si riferì quandodisse: “L’uomo debole è chi segue i suoi capricci e
  21. 21. 20desideri, e indulge nella falsa illusione.”Queste sfortunate persone sono di diversi tipi. Alcuni diloro dichiarano guerra contro Allāh e il Suo Messaggero,cercando di distruggere ciò che il Profeta ha portato,spingendo le persone lontano dalla via di Allāh, espargendo corruzione sulla terra. Alcuni sono interessatiesclusivamente ai loro interessi terreni. Alcuni sonoipocriti doppia faccia che cercano di ingraziarsi la gente inogni modo e guadagnare qualcosa da ogni situazione.Alcuni sono promiscui, e dedicano tutta la loro vita allaricerca del piacere fisico. Alcuni, se sono ammoniti, diconoche amerebbero tanto pentirsi, trovando ciò troppodifficile e implorando di non averne alcuna possibilità.Alcuni dicono che Allāh non ha bisogno delle loropreghiere e digiuno, che non otterranno la salvezza invirtù delle loro opere, e si basano sul fatto che Allāh èMisericordioso. Alcuni di loro sostengono che astenersidal commettere cattive azioni è come minare il perdono diAllāh. Alcuni diranno, “Che bene potrebbe arrecarmiadorare dopo tutte le cattive azioni che ho commesso? Checosa può aiutare un uomo che sta annegando, se le suedita sono sopra l’acqua e il resto del suo corpo èsommerso?” Alcuni dicono che si pentiranno quando la
  22. 22. 21morte si avvicinerà...Usano così tante scuse, tutto perché i loro capricci edesideri controllano la loro ragione, e usano la lororagione, a sua volta, per trovare il modo di soddisfarequesti desideri. La loro ragione è tenuta prigioniera daShaytān, e messa al lavoro per servire i suoi scopi malvagi,proprio come i Musulmani prigionieri di guerra abusatidai kāfirūn e costretti a prendersi cura dei maiali,produrre il vino o portare la croce. L’uomo che sopprimela sua ragione e la mette al servizio del nemico (Shaytān) ècome colui che afferra un Musulmano e lo passa ai kāfirūnper imprigionarlo.3. C’è una guerra che infuria tra le motivazioni dellaragione e della religione e le motivazioni dei capricci e deidesideri. A volte una prevale, a volte l’altra prende ilsopravvento. Lo schema delle vittorie per entrambe leparti varia. Questa è la situazione nel caso della maggiorparte dei credenti, che mescolano le buone e le cattiveazioni.Il destino ultimo delle persone nell’Aldilà corrisponderàalle tre situazioni delineate sopra. Alcune persone
  23. 23. 22entreranno in Paradiso e non entreranno mai nell’Inferno,alcune entreranno nell’Inferno e non entreranno mai inParadiso, e alcune entreranno nell’Inferno per un certotempo prima di essere ammesse in Paradiso.Differenti punti di forza della pazienzaAlcune persone non possono avere pazienza senza lottaree affrontare molte difficoltà. Altre sono in grado di averefacilmente pazienza. Il primo tipo è simile a uno che lottacon un uomo forte e non può batterlo con il massimosforzo. Il secondo tipo è come uno che lotta con un uomodebole e lo batte facilmente. Tale è la guerra tra i soldatidel Rahmān e i soldati di Shaytān. Chi sconfigge i soldatidi Shaytān può sconfiggere Shaytān stesso. ‘Abdullāh ibnMas’ūd narrò: Un uomo lottò con uno dei jinn, e lopicchiò, poi gli chiese, ‘Perché sei così debole e piccolo?’ Iljinn rispose, ‘Io sono molto più grande e forte rispetto alresto dei jinn.’ Qualcuno chiese ad ‘Abdullāh ibn Mas’ūd,‘Quell’uomo era ‘Umar?’ ed egli rispose, ‘Chi altri potevaessere?’
  24. 24. 23Alcuni dei Sahābah dissero, “Un credente frusta loShaytān nello stesso modo in cui una persona frusta il suocammello quando è in viaggio.”Ibn Abi’d-Dunyā narrò da alcuni dei Salaf che uno shaytānsi incontrò con un altro, e gli chiese perché fosse cosìmagro. L’altro shaytān rispose, “Perché sono con un uomoche menziona il nome di Allāh quando mangia, così nonposso mangiare con lui, e menziona il nome di Allāhquando beve, così non posso bere con lui. Quando entranella sua casa menziona il nome di Allāh, così rimangofuori.” Il primo shaytān disse, “Ma io sono con un uomoche non menziona il nome di Allāh quando mangia, cosìmangio con lui. Non menziona il nome di Allāh quandobeve, così bevo con lui. Quando entra nella sua casa, nonmenziona il nome di Allāh, così vi entro con lui.”Quindi chi sviluppa l’abitudine della pazienza è temuto daisuoi nemici, e chi trova la pazienza difficile è in pericolo,visto che il suo nemico prontamente oserà attaccarlo efargli del male.
  25. 25. 24Quando la pazienza è necessariaLa pazienza è richiesta nei seguenti ambiti della vita:1. Nell’adorare Allāh e nel seguire i Suoi comandi;2. Nell’astenersi dalle cattive azioni;3. Nell’accettare il decreto di Allāh e la sentenza (qadā’wa’l qadr). Questo è il consiglio dato da Luqmān quandodisse a suo figlio:‫ا‬َ‫ي‬َّ‫ي‬َ‫ن‬ُ‫ب‬ِ‫م‬ِ‫ق‬َ‫أ‬َ‫ة‬ َ‫َل‬َّ‫ص‬‫ال‬ْ‫ر‬ُ‫م‬ْ‫أ‬َ‫و‬ِ‫وف‬ُ‫ر‬ْ‫ع‬َ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬ِ‫ب‬َ‫ه‬ْ‫ن‬‫ا‬َ‫و‬ِ‫ن‬َ‫ع‬ِ‫ر‬َ‫ك‬‫ن‬ُ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬ْ‫ر‬ِ‫ب‬ْ‫اص‬َ‫و‬ٰ‫ى‬َ‫ل‬َ‫ع‬‫ا‬َ‫م‬َ‫ك‬َ‫ب‬‫ا‬َ‫ص‬َ‫أ‬َّۖ‫ن‬ِ‫إ‬َ‫ذ‬َٰ‫ك‬ِ‫ل‬ْ‫ن‬ِ‫م‬ِ‫م‬ْ‫ز‬َ‫ع‬ِ‫ر‬‫و‬ُ‫م‬ُ ْ‫اْل‬“O figlio mio, assolvi all’orazione, raccomanda lebuone consuetudini e proibisci il biasimevole esopporta con pazienza quello che ti succede:questo il comportamento da tenere in ogniimpresa.” (Luqmān, 17)Ingiungere ciò che è corretto include compiere il bene, eproibire ciò che è sbagliato include l’astenersi dalla cattivaazione.
  26. 26. 25Pazienza nell’adorare AllāhPazienza nell’adorare Allāh e nell’adempiere alle Sueistruzioni significa eseguire regolarmente gli atti di cultoprescritti e farlo con sincerità e con conoscenza.L’adorazione che non è eseguita regolarmente non haalcun valore. Anche se l’adorazione è eseguitaregolarmente, ci sono due pericoli. In primo luogo,rischiamo di perdere la nostra sincerità, se il motivodell’esecuzione della preghiera non è per compiacere Allāhe avvicinarsi a Lui. Così per proteggere la nostraadorazione dobbiamo fare in modo di essere sinceri. Insecondo luogo, dobbiamo essere sicuri di non deviaredalla metodologia del Profeta , quindi dobbiamo fare inmodo che la nostra adorazione sia fatta secondo laSunnah.Pazienza nell’astenersi dalla cattiva azioneQuesto tipo di pazienza può essere raggiunto attraverso lapaura della punizione che segue la cattiva azione oattraverso una sensazione di hayā’ (timidezza o vergogna)di fronte ad Allāh per lo sfruttamento delle Sue
  27. 27. 26benedizioni nel commettere cattive azioni. Tale sensazionedi hayā’ di fronte ad Allāh può essere rafforzata attraversouna maggiore comprensione di Allāh e una miglioreconoscenza dei Suoi Nomi e Attributi. La hayā’ è unacaratteristica della gente nobile e in possesso di buonequalità, così la persona che si astiene dalla cattiva azione acausa della hayā’ è migliore di quella che se ne astiene perpaura.La hayā’ indica che una persona è consapevole di Allāh edella Sua potenza. La persona il cui deterrente è il timoredi Allāh, ha i propri pensieri focalizzati sulla punizione. Lasua principale preoccupazione riguarda se stesso e comesalvarsi dalla punizione, mentre la principalepreoccupazione della persona “timida” è Allāh e la SuaGloria. Entrambi hanno raggiunto lo status della īmān, mala persona “timida” ha raggiunto la ihsān, uno status piùelevato della īmān, nel quale egli si comporta come sevedesse Allāh, e allora il suo cuore è pieno di hayā’.Il motivo per cui è così importante per un credenteastenersi dalla cattiva azione è perché egli deve proteggerela sua īmān, dato che la cattiva azione riduce la īmān o laestingue. Il Profeta disse: “Quando l’adultero commette
  28. 28. 27adulterio non è un credente, e quando il beone beve alcoolnon è un credente e quando il ladro ruba non è uncredente. Il credente dovrebbe astenersi da molte azionipermesse nel caso possano condurlo a ciò che è proibito.”La pazienza nei momenti di prova e avversitàLa pazienza nei momenti difficili può essere ottenutaattraverso:1. Il pensiero della buona ricompensa che ci attende. Più sicrede nelle ricompense che ci stanno aspettando, piùdiventa facile avere pazienza. Se non fosse perl’anticipazione delle ricompense, nessuno scopo oobiettivo di questa vita o dell’Aldilà potrebbe essereraggiunto. La natura umana ama la gratificazioneimmediata, ma la ragione e la maturità ci fanno pensare airisultati a lungo termine, il che aiuta a rafforzare la nostrapazienza nel sopportare ciò che ci sta di fronte, se non vi èaltra scelta;2. L’attesa e la speranza di un tempo di facilità. Questasperanza di per sé offre una quantità di sollievo
  29. 29. 28immediato;3. Il pensiero delle innumerevoli benedizioni di Allāh.Quando ci rendiamo conto che non possiamo enumerarele benedizioni di Allāh, diventa più facile per noi esercitarela pazienza per affrontare le avversità in corso, perché iproblemi presenti sono come una goccia di pioggiarispetto al vasto oceano delle benedizioni e dei favori diAllāh;4. Il pensiero delle precedenti benedizioni di Allāh. Questoci ricorderà della cura di Allāh, e rafforzerà le nostresperanze e le attese di un tempo di facilità a venire.
  30. 30. 29Capitolo 3: Le cinque categoriedella pazienzaAnche la pazienza può essere divisa in categorie secondole cinque categorie delle azioni, vale a dire wājib(obbligatoria), mandūb (incoraggiata), mahdhūr(proibita), makrūh (biasimata) e mubāh (permessa).La pazienza obbligatoria (wājib)1. Pazienza nell’astenersi dalle cose e dalle azioni proibite(harām);2. Pazienza nell’esecuzione degli atti obbligatori;3. Pazienza nell’affrontare le avversità al di fuori delproprio controllo, come la malattia, la povertà, eccetera.La pazienza incoraggiata (mandūb)1. Pazienza nell’astenersi dalle cose biasimate (makrūh);
  31. 31. 302. Pazienza nel compiere atti di culto che sono apprezzati eraccomandati (mustahabb);3. Pazienza nell’astenersi dal vendicarsi.Pazienza proibita (mahdhūr)1. Pazienza nell’astenersi dal mangiare e dal bere fino amorire;2. Pazienza nell’astenersi dal mangiare carne harām,carogne e sangue, quando l’alternativa è la morte e lafame. Tawus e Ahmad ibn Hanbal dissero: “Chi non haaltra scelta che mangiare carogne, carne harām e sangue,ma si rifiuta di mangiarle e come conseguenza muore,entrerà nell’Inferno.”;3. Pazienza nell’astenersi dal chiedere l’elemosina. C’è unadivergenza sul fatto se chiedere l’elemosina da parte dellagente sia proibito o permesso. Imām Ahmad disse chequesto tipo di pazienza e di astensione è consentito. Gli fuchiesto: “Che cosa succede se una persona teme che se non
  32. 32. 31lo fa morirà?” Imām Ahmad rispose, “No, non morirà.Allāh gli manderà le sue provvigioni dovute (rizq).” ImāmAhmad non consentiva di chiedere l’elemosina: QuandoAllāh conosce il bisogno di una persona e la sua sinceritànell’astenersi dal mendicare, gli invierà il rizq. Altrisapienti, tra cui alcuni dei compagni dell’Imām Ahmad edell’Imām ash-Shāfi‘ī dissero, “E’ obbligatorio per unapersona chiedere l’elemosina, e se egli non chiede, allorasarebbe un malfattore, perché con l’elemosina si preservadalla morte.”;4. Pazienza nel sopportare le cose che possono portare allamorte, come i predatori, i serpenti, il fuoco e l’acqua;5. Pazienza nei tempi di fitnah quando i Musulmanistanno combattendo i Musulmani. La pazienzanell’astenersi dal combattere in un tempo simile, quando iMusulmani stanno uccidendo i Musulmani, è mubāh(permessa), anzi è mustahabb (gradita e raccomandata).Quando il Profeta fu interrogato su questo, disse, “Siicome il migliore dei due figli di Ādam.” In altri resocontisimili disse, “Sii come il servo di Allāh che fu ucciso, e noncome colui che uccise”, e “lascia che (l’uccisore) esegua lapropria e la tua cattiva azione.” In un altro resoconto,
  33. 33. 32disse, “Se la spada è troppo luccicante, metti la mano sultuo viso.” Allāh ci ha raccontato la storia del migliore deidue figli di Ādam, e di come si arrese e non reagì, e quantoEgli lo lodò per questo. Ciò è diverso dal caso in cui iMusulmani stanno combattendo i kāfirūn: in questasituazione il Musulmano deve difendere se stesso, perchéil significato di Jihād è difendere se stessi e l’Islām.Pazienza biasimata (makrūh)1. Pazienza nell’astenersi dagli appetiti fisici (cibo,bevande, sesso) a tal punto da causare danni alla propriasalute;2. Pazienza nell’astenersi dal compiere un atto makrūh.Pazienza permessa (mubāh)Pazienza nell’astenersi dagli atti mubāh.
  34. 34. 33Capitolo 4: Buona pazienzae cattiva pazienzaCattiva pazienza significa avere pazienza nel tenersilontani da Allāh e dal Suo amore e dal Suo volere, perchéquesto impedisce a una persona di realizzare il suopotenziale per raggiungere la perfezione e di fare ciò percui è stato creato. Questo è il peggior tipo di pazienza, e ilpiù difficile, perché non vi è nessun tipo di pazienza piùforte di quella della persona che si tiene volontariamentelontana dal suo Creatore, poiché separati da Lui non c’èaffatto vita. Nessuno è così distratto come la persona chenon ha interesse per quello che Allāh ha preparato per isuoi amici (awliyā’) nell’Aldilà, ciò che nessun occhio hamai visto, né orecchio ha mai sentito, né mai statoimmaginato da alcuna persona. Una volta un uomo cheammirava un zahid (colui che si astiene, un asceta) per ilsuo zuhd (ascetismo) e la mancanza di interesse perquesto mondo gli disse, “Non ho mai visto un uomo che hatanto zuhd quanto te.” Lo zahid gli disse, “Il tuo zuhd èmolto più forte del mio, perché il mio zuhd riguardaquesto mondo, e questa vita è breve e instabile, ma il tuozuhud riguarda l’Aldilà, che è eterno.”
  35. 35. 34Un uomo chiese a Shiblī, “Qual è il tipo di pazienza piùdifficile?” Shiblī disse, “La pazienza nel cercare l’aiuto diAllāh.” L’uomo disse “No.” Shiblī disse, “Allora la pazienzaper la causa di Allāh.” L’uomo disse, “No.” Shiblī disse, “Lapazienza nel cercare il compiacimento di Allāh.” L’uomodisse, “No.” Allora Shiblī chiese, “Qual è allora?” e l’uomorispose, “La pazienza nel tenersi lontani da Allāh.” Shiblīurlò così forte che per poco non morì.La buona pazienza è di due tipi: la pazienza per lacausa di Allāh e la pazienza con l’aiuto di AllāhAllāh ha detto:ْ‫ر‬ِ‫ب‬ْ‫اص‬َ‫و‬ِ‫م‬ْ‫ك‬ُ‫ح‬ِ‫ل‬َ‫ك‬ِّ‫ب‬َ‫ر‬َ‫ك‬َّ‫ن‬ِ‫إ‬َ‫ف‬‫ا‬َ‫ن‬ِ‫ن‬ُ‫ي‬ْ‫ع‬َ‫أ‬ِ‫ب‬“Sopporta con pazienza il decreto del tuo Signore,poiché in verità tu sei sotto i Nostri occhi.”(Aţ-Ţūr, 48)E’ impossibile avere pazienza per la causa di Allāh, senzala pazienza con l’aiuto di Allāh:
  36. 36. 35ْ‫ر‬ِ‫ب‬ْ‫اص‬َ‫و‬‫ا‬َ‫م‬َ‫و‬َ‫ك‬ُ‫ر‬ْ‫ب‬َ‫ص‬َّ‫ل‬ِ‫إ‬ِ َّ‫اّلل‬ِ‫ب‬“E sii paziente! La tua pazienza [non viene da altri]se non da Allāh.” (An-Naĥl, 127)Questa āyah ci dice che la pazienza non può essereraggiunta senza l’aiuto di Allāh, il che significa che, oltreall’aiuto di Allāh abbiamo bisogno della compagnia diAllāh, come nell’hadīth [qudsi]: “Io Sono il suo uditocon cui ascolta, la sua vista con cui vede, e la suamano con la quale colpisce.”L’aiuto di Allāh è concesso al credente e al malfattore allostesso modo, entrambi i quali ricevono benedizioni e rizq.Questo hadīth descrive qualcosa di più, la compagnia diAllāh, che il credente otterrà quando esegue atti di cultonafl (supererogatori) finché Allāh lo ama. Quando egliraggiunge tale status, e Allāh è il suo udito con cui sente ela sua vista con cui vede, egli non si muove e non compiealcuna cosa senza che Allāh sia con lui. Chi raggiungequesto livello può avere pazienza per la causa di Allāh esopportare gravi difficoltà per compiacerLo. La personache non raggiunge questo livello non avrà tale grado dipazienza, e il suo livello di pazienza sarà in conformità allasua quota di compagnia di Allāh. Il credente che ama la
  37. 37. 36compagnia di Allāh raggiungerà livelli di pazienza chesono impossibili per altri. Coloro che hanno pazienza sonoi vincitori in questo mondo e nell’altro, perché Allāh è conloro:َّ‫ن‬ِ‫إ‬َ َّ‫ّللا‬َ‫ع‬َ‫م‬َ‫ين‬ِ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬“Invero Allāh è con coloro che pazientementeperseverano.” (Al-Baqarah, 153)Emulare gli attributi di AllāhSe una persona ama un attributo di Allāh, allora questo loaiuterà a conseguirlo. Allāh è As-Sabūr, Paziente, e non c’ènessuno che sia più paziente e tollerante di Lui. E’ statoriportato che Allāh rivelò a Dāwūd (‘aleyhis-salām),“Abbi i Miei attributi, e uno dei Miei attributi èche Io sono sabūr (paziente).” Allāh ama i Suoiattributi e le Sue caratteristiche, e ama vedere gli effettidei Suoi attributi sui Suoi servi. Poiché Egli è bello, cosìEgli ama la bellezza; poiché Egli è Colui tutto perdona,così Egli ama il perdono; poiché Egli è Generoso, così Egliama la generosità; come Egli è Onnisciente, così Egli amala gente di conoscenza; poiché Egli è forte e potente, così
  38. 38. 37un credente forte è più caro a Lui di uno più debole;poiché Egli è Sabūr (paziente), così Egli ama coloro chehanno pazienza; poiché Egli è Shakūr (grato), così Egliama coloro che ringraziano. Poiché Egli ama coloro chepossiedono le Sue caratteristiche, così Egli è con loro, equesto è uno speciale e unico tipo di Sua compagnia.Nessuna contraddizione tra la pazienzae il lamentarsi con AllāhPiangere e lamentarsi con Allāh non significa che unapersona non ha pazienza. Nel Qur’ān troviamo Ya‘qūb(‘aleyhis salām) che disse:‫ر‬ْ‫ب‬َ‫ص‬َ‫ف‬‫ي‬ِ‫م‬َ‫ج‬‫ل‬“La bella pazienza (sabrun jamīl) è più adatta [perme].” (Yūsuf, 83),ma il suo amore e la nostalgia per il figlio perduto Yūsufgli fece dire:‫ا‬َ‫ي‬‫ى‬َ‫ف‬َ‫س‬َ‫أ‬‫ى‬َ‫ل‬َ‫ع‬َ‫ف‬ُ‫س‬‫و‬ُ‫ي‬“Ahimè! Quanto è grande il mio dolore per
  39. 39. 38Yūsuf.” (Yūsuf, 84)Sabrun jamīl si riferisce alla pazienza senza lamentarsicon altre persone. Lamentarsi con Allāh non annulla lapazienza, come Ya‘qūb disse,‫ا‬َ‫م‬َّ‫ن‬ِ‫إ‬‫و‬ُ‫ك‬ْ‫ش‬َ‫أ‬‫ي‬ِّ‫ث‬َ‫ب‬‫ي‬ِ‫ن‬ْ‫ز‬ُ‫ح‬َ‫و‬‫ى‬َ‫ل‬ِ‫إ‬ِ َّ‫ّللا‬ُ‫م‬َ‫ل‬ْ‫ع‬َ‫أ‬َ‫و‬َ‫ن‬ِ‫م‬ِ َّ‫ّللا‬‫ا‬َ‫م‬َ‫ل‬َ‫ون‬ُ‫م‬َ‫ل‬ْ‫ع‬َ‫ت‬“Mi lamento solo davanti ad Allāh della miadisgrazia e del mio dolore.” (Yūsuf, 86)Allāh ingiunse sabrun jamīl anche al Profeta ed egliobbedì, ma avrebbe pregato, “O Allāh, mi lamento con Tedella mia debolezza e impotenza.”
  40. 40. 39Capitolo 5: La pazienza delle persone nobilie la pazienza delle persone ignobiliOgni persona deve esercitare la pazienza per affrontare ledifficoltà, sia che lo faccia volontariamente cheinvolontariamente. La persona che esercitavolontariamente la nobile pazienza comprende i vantaggidella pazienza, e sa che sarà ricompensato per la suapazienza e criticato se si farà prendere dal panico. Egli èconsapevole del fatto che, se non ha pazienza, farsiprendere dal panico e dall’impazienza non lo aiuterà aritrovare le occasioni perdute, e non porterà via le cose chedetesta. Tutto ciò che è decretato ed è qadā’ wa’l qadr nonsi può impedire che accada, e tutto ciò che è decretato chenon avvenga non può essere fatto accadere. Così unatteggiamento d’impazienza e di panico provocaeffettivamente danno.Un saggio disse: “Un uomo che ha saggezza, non appenasorgono le avversità, fa ciò che un uomo stolto compiedopo un mese (cioè, ricorre alla pazienza).”L’uomo ignobile esercita la pazienza solo quando si rendeconto di non avere scelta. Dopo aver sprecato un sacco di
  41. 41. 40tempo e di energie, ed essendo in preda al panico elottando, si rende conto che la sua impazienza non loaiuterà. Allora esercita la pazienza nello stesso modo diuna persona che esercita la pazienza dopo esser statalegata per essere frustata.La persona nobile pratica la pazienza nell’obbedienza adAllāh, mentre la persona ignobile esercita la pazienza inobbedienza a Shaytān. Così le persone ignobili hanno lapiù grande pazienza nel seguire i propri capricci edesideri, e hanno la più piccola pazienza nello spenderesulla via di Shaytān e nessuna pazienza quando si tratta dispendere anche qualche soldo sulla via di Allāh. Essisopporteranno molte difficoltà al fine di seguire i lorocapricci e desideri, ma non possono sopportare neanche leminime difficoltà al fine di compiacere il loro Signore.Sopporteranno la calunnia per la causa del commetterecattive azioni, ma non possono esercitare la pazienza nelrespingere la calunnia per la causa di Allāh. Questepersone si asterranno dall’ingiungere il bene e dal proibireil male per paura di ciò che la gente dirà su di loro e sulloro agire, ma esporranno il loro onore alla calunnia esopporteranno più pazientemente per la causa del seguirei loro capricci e desideri. Allo stesso modo, essi non sono
  42. 42. 41disposti a praticare la pazienza nel dedicarsi ad Allāh, maquando si tratta di dedicarsi a Shaytān e ai propri capriccie desideri, eserciteranno notevole pazienza. Questepersone non saranno mai nobili agli occhi di Allāh e, nelGiorno della Resurrezione, non saranno innalzati con lagente della nobiltà e della decenza.
  43. 43. 42Capitolo 6: Modi di rafforzare la pazienzaDato che la pazienza è fard (obbligatoria), Allāh ci hafornito i mezzi per ottenerla e rafforzarne la qualità,perché Egli non ci ha istruito su qualcosa senza fornirciaiuto e sostegno per farla, e le maniere e i mezzi perrealizzarla. Egli non ha mai creato una malattia senzacreare una cura per essa, ed ha garantito la cura quandoviene usata la medicina. Anche così, la pazienza è difficile,ma non è impossibile da raggiungere.La pazienza è costituita da due elementi: conoscenza eazione, e da questi due elementi derivano i rimedi per ognimale fisico e spirituale. Conoscenza e azione, insieme,sono sempre essenziali.ConoscenzaL’elemento della conoscenza è necessario al fine dicomprendere i vantaggi del seguire i comandi di Allāh e ilsenso di felicità e appagamento che si può raggiungereseguendoli; e per comprendere ciò che c’è nelle coseproibite che causano danno, imperfezione e male. Quando
  44. 44. 43una persona si rende conto di questo, e aggiunge forza divolontà, desiderio di realizzazione spirituale e voglia divivere come un essere umano completo (al contrariodell’esistenza animale), allora gli sarà facile raggiungere laqualità della pazienza. L’amarezza della pazienzadiventerà dolce, e il dolore della pazienza si tramuterà ingioia.AzioneCome abbiamo già visto la pazienza è una battagliacostante tra le motivazioni della ragione e della religioneda un lato, e quelle dei capricci e dei desideri dall’altro. Seuna persona vuole che la ragione e la religione prevalganosui capricci e i desideri, allora deve rafforzare le prime eindebolire le seconde, proprio come promuovere la buonasalute e ridurre il rischio della malattia.Ad esempio, una persona che prova un forte desiderio dicommettere adulterio può adottare misure percombatterlo. Egli può avere un forte desiderio sessualetanto da non riuscire a smettere di commettere adulterio;o può non commettere l’atto in sé, ma è incapace di
  45. 45. 44smettere di guardare le donne; o può essere in grado dismettere di guardare le donne, ma non riesce a smettere dipensare al sesso, nella misura in cui tutti i suoi pensierisono dedicati a questo, ed egli non rivolge mai alcunpensiero alle cose che potrebbero beneficiarlo in questavita e nell’Aldilà. Se egli è davvero impegnato nel ricercareuna cura per questa malattia, allora deve attenersi allaseguente procedura:1. Può scoprire che tipo di cibo accresce il desideriosessuale, così può ridurre il suo consumo di esso, oevitarlo del tutto. Se questo non funziona, allora puòdigiunare, poiché il digiuno riduce il desiderio sessuale,soprattutto se il cibo mangiato quando rompe il suodigiuno è moderato;2. Dovrebbe abbassare lo sguardo ed evitare di guardare ledonne, poiché guardare le donne può provocare desideriosessuale. Il Profeta ci ha messo in guardia, “Guardatevi(dalla donna) è una delle frecce di Shaytān.” Shaytānpunta le sue frecce per raggiungere il suo obiettivo se nonsi abbassa lo sguardo. Ma se una persona continua aguardare, egli sta esponendo il suo cuore a queste frecce,ciascuna delle quali può essere fatale;
  46. 46. 453. Dovrebbe godere del sesso lecito (cioè all’interno delmatrimonio), perché ogni desiderio che Allāh ha creato innoi ha uno sfogo lecito. Questa è la cura migliore, come ilProfeta ha indicato;4. Dovrebbe pensare al male e al danno che possonocapitargli in questo mondo come conseguenza del suosoddisfare il proprio desiderio sessuale in modo proibito.Anche se non ci fosse il Paradiso o l’Inferno, il danno chepotrebbe essere causato in questo mondo con una taleazione dovrebbe essere sufficiente per impedirgli dicompierla. Il danno causato da tali azioni è così grandeche può a malapena essere quantificato, ma il desideriosessuale rende alcune persone cieche;5. Dovrebbe pensare alla bruttezza della persona che lo statentando nel commettere adulterio, soprattutto se questapersona è nota per avere altri partner. Dovrebbe sentirsitroppo orgoglioso per abbeverarsi allo stesso posto comefanno i cani e i lupi!
  47. 47. 46Rafforzare la motivazione dellaragione e della religioneNella battaglia tra ragione/religione e capricci/desideri,abbiamo le seguenti “armi” a nostra disposizione:1. Dovremmo ricordare la gloria e la grandezza di Allāh, esentire che Egli è troppo grande per peccarGli contro, datoche Egli è Colui che tutto vede e tutto ascolta. Chi pensaalla grandezza di Allāh non sarà mai a suo agio nelcommettere cattive azioni;2. Se affermiamo di amare Allāh, allora non dovremmodisobbedirGli, a causa di tale amore. Una personadovrebbe essere obbediente a colui che afferma di amare.Coloro che si astengono dal commettere una cattiva azionea causa del loro amore per Allāh hanno un alto statusdavanti a Lui, come quelli che Lo adorano a causa del loroamore per Lui. Non c’è grande differenza tra chi obbediscead Allāh e si astiene da una cattiva azione per amore, e chilo fa a causa della paura della punizione;3. Dovremmo pensare alle benedizioni e ai favori di Allāh,dato che una persona decente e nobile non agirebbe mai
  48. 48. 47contro chi lo sta trattando gentilmente. Solo la personaspregevole e ignobile farebbe una cosa simile. Sepensiamo alle benedizioni e ai favori di Allāh, cirenderemo conto che non dovremmo rispondere andandocontro i Suoi comandi e compiendo la cattiva azione;4. Dovremmo pensare alla collera e alla punizione diAllāh, poiché Egli sarà adirato con la persona che persistenel compiere una cattiva azione. Niente può ostacolare leconseguenze della Sua collera, tanto meno questo Suodebole servo;5. Dovremmo pensare a ciò che ha da perdere la personache commette una cattiva azione, in questo mondo enell’Altro. Dovrebbe essere sufficiente pensare alla perditadella īmān (fede), la cui più piccola quantità vale molto dipiù di qualunque cosa in questo mondo. Come si puòessere disposti a perdere la propria īmān in cambio diqualche breve momento di piacere le cui conseguenzepotrebbero durare per sempre? In un hadīth sahīh, ilProfeta disse: “Nessun adultero è credente nel momentoin cui sta commettendo adulterio.” Commentando questohadīth, uno dei Sahābah disse: “La sua īmān saràtrascinata via da lui fino ad andare sopra la sua testa come
  49. 49. 48una nuvola. Se egli si pente, allora la sua īmān tornerà inlui.”;6. Dovremmo assaporare l’idea che sconfiggere lo Shaytāned essere vittoriosi su di lui, prevalendo su di lui e suinostri capricci e desideri, è una fonte di gioia e reca unagrande ricompensa. E’ come prendere una medicina edesserne ricompensati con il ripristino di una buona salute;7. Dovremmo tenere a mente la ricompensa e lacompensazione che Allāh ha promesso a coloro checontrollano i propri capricci e desideri, e astenerci da ciòche è harām;8. Dovremmo pensare alla speciale compagnia di Allāh,come Egli ci ha detto:َّ‫ن‬ِ‫إ‬َ َّ‫ّللا‬َ‫ع‬َ‫م‬َ‫ين‬ِ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬“Invero Allāh è con coloro che perseverano.”(Al-Baqarah, 153)َّ‫ن‬ِ‫إ‬َ َّ‫ّللا‬َ‫ع‬َ‫م‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫ا‬ْ‫و‬َ‫ق‬َّ‫ت‬‫ا‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬َ‫و‬ْ‫م‬ُ‫ه‬َ‫ون‬ُ‫ن‬ِ‫س‬ ْ‫ح‬ُ‫م‬“In verità Allāh è con coloro che Lo temono e concoloro che fanno il bene.” (An-Naĥl, 128)
  50. 50. 49َّ‫ن‬ِ‫إ‬َ‫و‬َ َّ‫ّللا‬َ‫ع‬َ‫م‬َ‫ل‬َ‫ين‬ِ‫ن‬ِ‫س‬ ْ‫ح‬ُ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬“In verità Allāh è con coloro che fanno il bene.”(Al-`Ankabūt, 69)9. Dovremmo essere sempre consapevoli della morte, chepotrebbe arrivare in qualsiasi momento, improvvisamentee senza preavviso;10. Dovremmo smettere di pensare alle falsità e allecattive idee. Anche se i pensieri malvagi attraversano lanostra mente, non dobbiamo farli restare in noi,altrimenti possono diventare speranze e desideri sui qualipotremmo agire, danneggiando noi stessi e gli altri;11. Dovremmo gradualmente rafforzare la nostramotivazione religiosa nel combattere i capricci e i desideri.Una volta che abbiamo gustato la gioia di sconfiggere queicapricci e desideri, allora la nostra determinazione e forzadi volontà si consoliderà;12. Dovremmo indirizzare i nostri pensieri allacontemplazione dei segni di Allāh sui quali Egli ci haincoraggiato a riflettere, che siano nel Qur’ān o
  51. 51. 50nell’universo intorno a noi. Se questi pensieri sonocostantemente nei nostri cuori e nelle nostre menti,questo ci aiuterà a respingere i sussurri di Shaytān. Non viè perdente più grande di chi, invece di pensare ad Allāh, alSuo Libro, al Suo Profeta e ai suoi Sahābah, rimugina suShaytān e sulle idee di Shaytān;13. Dovremmo ricordare quanto breve è il nostrosoggiorno su questa terra. Nessuno vorrebbe sentire chetutto ciò che ha ottenuto in questa vita è il peggiore tipo diazioni, ad eccezione di una persona che non ha ambizionespirituale, il cui cuore è morto. Tale persona alla fine sirammaricherà delle sue azioni quando si renderà contoche, lungi dal beneficiarlo, esse lo condurranno allapunizione. Anche la persona che ha molte buone azioni alsuo attivo sentirà quel senso di rimpianto quando sirenderà conto che avrebbe potuto fare ancora di più;14. Dovremmo sapere che Allāh ci ha creati per vivere unavita eterna senza morte, una vita di fierezza e facilità senzaumiliazione, una vita di sicurezza senza paura, una vita diricchezza senza povertà, una vita di gioia senza dolore,una vita di perfezione senza difetti. Allāh ci sta testando inquesto mondo con una vita che si concluderà con la morte,
  52. 52. 51una vita di orgoglio che è accompagnata da umiliazione edegradazione, una vita che è contaminata dalla paura, incui si mescolano la gioia e la facilità con la tristezza e ildolore. Così molte persone sono erroneamente alla ricercadi una vita facile di potere e di piacere in questo mondo,ma la maggior parte di loro non riesce a raggiungerla, equelli che ci riescono, ne godono solo per un breve periodoprima che essa svanisce. I Profeti chiamarono la gente auna vita eterna di abbondanza, e chi risponde alla lorochiamata avrà la migliore vita in questo mondo, miglioredella vita dei re e dei loro seguaci, perché il zuhd(ascetismo) in questa vita è la vera ricchezza. Questo èqualcosa che Shaytān invidia grandemente ai credenti.La semplice conoscenza dei fatti che abbiamo rilevatosopra non è sufficiente. Dobbiamo lottare e fare del nostromeglio per realizzare il nostro obiettivo e raggiungere laperfezione. Il modo migliore per farlo è mettere fine alleabitudini che controllano la nostra vita, perché questisono i principali ostacoli che ci impediscono di averesuccesso. Dovremmo evitare i luoghi della fitnah e dellatentazione, come il Profeta ci ha detto: “Chi senteparlare del Dajjal dovrebbe tenersi lontano da lui.” Ilmodo migliore per proteggerci dal male è tenerci lontani
  53. 53. 52da tutto ciò che potrebbe portare a esso. Uno dei trucchipreferiti di Shaytān, che inganna tutti tranne chi èabbastanza intelligente nel capirlo, è quello di mostrare auna persona un po’ di bene in una cosa sbagliata, ed egli lochiama per andare verso ciò che sembra buono: quando lapersona vi si avvicina cade nella trappola.
  54. 54. 53Capitolo 7: L’uomo non può farea meno della pazienzaIn qualsiasi momento una persona può trovarsi in unasituazione in cui deve obbedire a un comando di Allāh, odeve stare lontano da qualcosa che Allāh ha proibito, odeve accettare un decreto di Allāh, o deve rendere grazie(mostrando gratitudine) per una benedizione che haricevuto da parte di Allāh. Tutte queste situazionirichiedono pazienza, così, fino al momento della morte,nessuno può fare a meno di essa. Qualunque cosa ciaccada nella vita, o è in conformità con i nostri capricci edesideri, o è contro di essi. In entrambi i casi, la pazienza ènecessaria.Se una persona gode di buona salute, sicurezza, potere,ricchezza e soddisfa i suoi desideri fisici, non devepresumere che questo tempo di facilità durerà per sempre,e non deve lasciare che la sua fortuna lo renda arrogante,stravagante o negligente in un modo che Allāh nongradisce. Non dovrebbe dedicare tutto il suo tempo,denaro ed energia alla ricerca del piacere fisico, perchétroppo piacere produce dolore. Egli deve aver cura dipagare ciò che è dovuto ad Allāh come zakāt e sadaqah,
  55. 55. 54altrimenti Allāh potrebbe portargli via la Sua benedizione.Dovrebbe anche astenersi dallo spendere denaro in modoharām, e stare attento a evitare di spenderlo in modomakrūh. Tutto ciò richiede pazienza, e nessuno puòesercitare la pazienza nel tempo della facilità, tranne lepersone di fede molto forte (as-siddiqūn).La pazienza nel tempo delle avversità è più semplicerispetto al tempo della facilitàUno dei Salaf disse: “Credenti e miscredenti allo stessomodo possono avere pazienza nel tempo dell’avversità, masolo le persone di forte fede possono avere pazienza neltempo della facilità.” Perciò Allāh ha messo in guardiacontro la fitnah della ricchezza, delle mogli e dei figli:‫ا‬َ‫ي‬‫ا‬َ‫ه‬ُّ‫ي‬َ‫أ‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ن‬َ‫م‬‫آ‬َ‫ل‬ْ‫م‬ُ‫ك‬ِ‫ه‬ْ‫ل‬ُ‫ت‬ْ‫م‬ُ‫ك‬ُ‫ل‬‫ا‬َ‫و‬ْ‫م‬َ‫أ‬َ‫ل‬َ‫و‬ْ‫م‬ُ‫ك‬ُ‫د‬ َ‫ل‬ْ‫و‬َ‫أ‬‫ن‬َ‫ع‬ِ‫ر‬ْ‫ك‬ِ‫ذ‬ِ َّ‫ّللا‬ۖ‫ن‬َ‫م‬َ‫و‬ْ‫ل‬َ‫ع‬ْ‫ف‬َ‫ي‬َ‫ذ‬َٰ‫ك‬ِ‫ل‬َ‫ك‬ِ‫ئ‬ٰ‫ـ‬َ‫ل‬‫و‬ُ‫أ‬َ‫ف‬ُ‫م‬ُ‫ه‬َ‫ون‬ُ‫ر‬ِ‫اس‬َ‫خ‬ْ‫ل‬‫ا‬“O credenti, non vi distraggano dal ricordo diAllāh i vostri beni e i vostri figli. Quelli chefaranno ciò saranno i perdenti.” (Al-Munāfiqūn, 9)
  56. 56. 55‫ا‬َ‫ي‬‫ا‬َ‫ه‬ُّ‫ي‬َ‫أ‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ن‬َ‫م‬‫آ‬َّ‫ن‬ِ‫إ‬ْ‫ن‬ِ‫م‬ْ‫ز‬َ‫أ‬ْ‫م‬ُ‫ك‬ِ‫اج‬َ‫و‬ْ‫م‬ُ‫ك‬ِ‫د‬ َ‫ل‬ْ‫و‬َ‫أ‬َ‫و‬‫ا‬ًّ‫ُو‬‫د‬َ‫ع‬ْ‫م‬ُ‫ك‬َ‫ل‬ْ‫م‬ُ‫ه‬‫و‬ُ‫ر‬َ‫ذ‬ْ‫اح‬َ‫ف‬“O voi che credete, nelle vostre spose e nei vostrifigli c’è [talvolta] un nemico per voi. State inguardia.” (At-Taghābun, 14)L’avversione riferita in queste āyāt non è quella che derivadall’odio e dal conflitto, ma ciò che deriva dall’amore edalla preoccupazione, che potrebbe impedire ai genitori dieseguire i doveri religiosi come la hijrah, il jihād, la ricercadella conoscenza e il dare la sadaqah.At-Tirmidhī narrò da Ibn ‘Abbās che un uomo chiese (adIbn ‘Abbās) a proposito della āyah sopra citata (At-Taghābun, 14). Ibn ‘Abbās gli disse che questa āyah siriferisce ad alcuni uomini di Makkah che abbracciaronol’Islām, ma quando vollero emigrare per unirsi al Profetaa Madīnah, le mogli e i figli gli impedirono di farlo. Piùtardi, quando alla fine si unirono al Profeta , e videro chegli altri avevano già imparato molto sull’Islām, volleropunire le loro mogli e i figli. Così Allāh rivelò questa āyah:‫ا‬َ‫ي‬‫ا‬َ‫ه‬ُّ‫ي‬َ‫أ‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ن‬َ‫م‬‫آ‬ِ‫إ‬َّ‫ن‬ْ‫ن‬ِ‫م‬ْ‫م‬ُ‫ك‬ِ‫اج‬َ‫و‬ْ‫ز‬َ‫أ‬ْ‫م‬ُ‫ك‬ِ‫د‬ َ‫ل‬ْ‫و‬َ‫أ‬َ‫و‬‫ا‬ًّ‫ُو‬‫د‬َ‫ع‬ْ‫م‬ُ‫ك‬َ‫ل‬ْ‫م‬ُ‫ه‬‫و‬ُ‫ر‬َ‫ذ‬ْ‫اح‬َ‫ف‬“O voi che credete, nelle vostre spose e nei vostrifigli c’è [talvolta] un nemico per voi. State in
  57. 57. 56guardia.” (At-Taghābun, 14)At-Tirmidhī disse che questo resoconto è hasan sahīh.L’hadīth, “I figli sono causa di vigliaccheria e avarizia”riflette quanto un uomo possa essere trattenuto nella suaricerca della perfezione e del successo da sua moglie e daifigli. Una volta, quando il Profeta stava dando unakhutbah, vide Hasan e Husayn camminare e inciampare,così interruppe il suo sermone e andò a tirarli su, e disse:“In verità, Allāh ha detto la verità quando ha affermato:“nelle vostre spose e nei vostri figli c’è [talvolta] unnemico per voi.” Ho visto questi due ragazziniinciampare e non ho avuto la pazienza di continuare lamia khutbah, così mi sono fermato e li ho tirati su.” IlProfeta lo fece a causa del suo amore per i bambini, e inquesto modo fissò un esempio per la sua Ummah nelmostrare misericordia e bontà verso i bambini.La ragione per cui è così difficile esercitare la pazienza inun tempo di facilità è perché abbiamo una scelta sul comecomportarci. Una persona affamata ha più pazienzaquando non ha accesso al cibo, e quando il cibo èdisponibile la sua pazienza s’indebolisce. Analogamente, è
  58. 58. 57facile controllare il proprio desiderio sessuale quando nonci sono intorno donne.Pazienza nell’adorazioneNoi esseri umani proviamo una naturale avversione alcompiere gli atti di culto, come la salāh, a causa dellanostra innata pigrizia. Se un uomo è duro di cuore ecommette molte cattive azioni, pensando troppo al piacerefisico e mischiandosi con persone che non ricordanoAllāh, allora difficilmente egli può eseguire le suepreghiere, e se prega lo fa distrattamente e in fretta.Ad ogni passo del suo cammino, l’uomo ha bisogno dipazienza nell’esecuzione di un atto di culto. Prima diiniziarlo, deve fare in modo che le sue intenzioni sianocorrette. Dovrebbe controllare la sua sincerità, e cercare dievitare di ostentare nel compiere qualsiasi atto di culto.Mentre lo sta eseguendo, deve cercare di perfezionarlo, dimantenere pure le sue intenzioni e la sua menteconcentrata sullo scopo dell’esecuzione di questo atto,ossia che è per compiacere Allāh. Dopo averlo completato,egli deve astenersi dal fare qualcosa che potrebbe
  59. 59. 58corrompere il suo culto. Allāh ci ha detto:َ‫ل‬‫وا‬ُ‫ل‬ِ‫ط‬ْ‫ب‬ُ‫ت‬ْ‫م‬ُ‫ك‬ِ‫ت‬‫ا‬َ‫ق‬َ‫د‬َ‫ص‬ِّ‫ن‬َ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬ِ‫ب‬‫ى‬َ‫ذ‬َ ْ‫اْل‬َ‫و‬“O voi che credete, non vanificate le vostreelemosine con rimproveri e vessazioni.”(Al-Baqarah, 264)Egli dovrebbe esercitare la pazienza nell’astenersi dalsentirsi orgoglioso della sua performance, perché ciò è piùdannoso del commettere molte altre, più visibili, cattiveazioni. Allo stesso modo, dovrebbe essere sempre discretoe astenersi dal parlare agli altri dei suoi atti di culto.Pazienza nell’astenersi dal commetterecattive azioniIl modo migliore per aiutare se stessi ad astenersi da unacattiva azione è rompere con tutte le cattive abitudini, eabbandonare tutti coloro che incoraggiano a commetterecattive azioni. Le abitudini hanno una forte presa sulcomportamento dell’uomo: se l’abitudine è accompagnatadai desideri, questo significa che ci sono due soldati diShaytān che combattono le motivazioni della ragione e
  60. 60. 59della religione, che non possono quindi resistere ad essi.Pazienza nelle avversità e nelle situazionifuori del controllo dell’uomoLe prove, come la morte di una persona amata, lamalattia, la perdita di ricchezza, eccetera, si dividono indue tipi: le avversità al di fuori del controllo, e le avversitàcausate dalle azioni di un altro essere umano, come lacalunnia, le percosse, eccetera.Nell’affrontare situazioni al di fuori del controllo, lepersone possono avere una delle seguenti reazioni:1. Sentirsi impotenti e scontenti, in preda al panico elamentarsi.2. Rispondere con pazienza, sia per la causa di Allāh ocome segno di umana forza.3. Accettare la situazione ed esserne contenti. Questo inrealtà è di uno status più elevato rispetto alla pazienza.
  61. 61. 604. Accettare la situazione con ringraziamento egratitudine. Questo è ancora più elevato rispettoall’accettare, perché in questo caso una persona vede leavversità come una benedizione e ringrazia Allāh perl’averlo fatto passare attraverso di essa.I problemi e le avversità che colpiscono una persona permano degli altri possono trovarsi di fronte a ognuna delleseguenti reazioni:1. Egli può scegliere di perdonare e dimenticare.2. Può decidere di non vendicarsi.3. Può accettare il decreto (qadā’ wa’l qadr), purriconoscendo che la persona che gli ha fatto del male eraun malfattore, eppure Colui che ha decretato che taledanno lo avrebbe raggiunto per mano del malfattore non èun malfattore. Il danno causato dalle persone è come ilcaldo e il freddo: non vi è alcun modo per impedire cheaccada e chi si lamenta del caldo e del freddo tradisce unamancanza di saggezza. Tutto ciò che accade, avvieneattraverso il decreto (qadā’ wa’l qadr), anche se ci sonomolti differenti modi e mezzi perché ciò avvenga.
  62. 62. 614. Può trattare bene la persona che l’ha maltrattato.Quest’atteggiamento ha molti vantaggi e benefici, chenessuno può conoscere nella loro interezza, tranne Allāh.Pazienza nelle situazioni che sono iniziate perscelta, ma le cui conseguenze sfuggono di manoAd esempio l’amore, l’inizio del quale può essere per sceltama le cui conseguenze finali sfuggono al controllo di unapersona. Analogamente, uno può esporsi alle cause dellamalattia e del dolore (per esempio, del fumo o delledroghe), dopo di che è difficile fermarne le conseguenze, edopo l’assunzione di una grande quantità d’intossicanti èdifficile fermare l’ubriachezza. L’uomo deve esercitare lapazienza e astenersi da esse, in primo luogo.
  63. 63. 62Capitolo 8: Qual è il più difficiletipo di pazienza?Il grado di difficoltà nell’astenersi da alcune cose dipendedalla forza della propria motivazione e capacità dicompiere l’azione in questione. Chi non ha unamotivazione per uccidere, o rubare, o bere alcolici, o perqualsiasi altra cosa, e al tempo stesso non è in grado difarlo, gli sarà molto facile esercitare la pazienzanell’astenersi da quelle cose. Chi ha una forte motivazioneper commettere una cattiva azione e ha i mezzi percompierla, dovrà affrontare grandi difficoltà per esercitarela pazienza sufficiente per astenersene. Non è moltodifficile per un governante astenersi dal commettereingiustizia e oppressione (zulm), ed è difficile per ungiovane astenersi dalla fornicazione, ed è difficile per unuomo ricco astenersi dall’inseguire i desideri e i piacerifisici.E’ riportato che il Profeta disse: “Allāh loderà ungiovane che non si è mai comportato in modo ignorante.”(Ahmad).
  64. 64. 63In un altro hadīth, egli si riferì a coloro che saranno alriparo all’ombra del Trono di Allāh per la loro pazienzaperfetta - come la pazienza di un sovrano assolutonell’essere giusto in ogni situazione, a prescindere daipropri sentimenti, e la pazienza di un giovane uomonell’adorazione e nell’obbedienza ad Allāh e nel reprimerei suoi capricci e desideri, e la pazienza di un uomo che dàla sadaqah a la mantiene segreta, e la pazienza di un uomoche resiste alla tentazione di una bella donna di statuselevato, e la pazienza di due uomini che si incontrano perla causa di Allāh e poi si separano per la causa di Allāh, eche mantengono il loro rapporto per la causa di Allāh, e lapazienza di chi piange per timore di Allāh, e lo tienesegreto e non ne parla agli altri. Tutti questi sono tra i tipipiù difficili di pazienza. Così la punizione di un vecchioche commette adulterio, di un re che dice bugie e di unuomo povero che è arrogante, è più severa, perché è facileper essi tenersi lontani da certe cattive azioni, e nonrichiede molto in termini di pazienza. Il loroatteggiamento indica che si stanno volontariamenteribellando contro Allāh.
  65. 65. 64Pazienza nell’astenersi dalle cattive azioni dellaparola e dalle cattive azioni sessualiUno tra i più difficili tipi di pazienza è astenersi dalcommettere cattive azioni della parola e cattive azionisessuali. La cattive azioni della parola - come lamaldicenza e la calunnia, raccontare bugie per creareproblemi tra la gente, lodare se stessi in modo esplicito oimplicito, e insultare la gente che non piace e lodare quelliche piacciono - sono tutte azioni divertenti e piacevoli. C’èuna forte motivazione nel commettere queste cattiveazioni, ed è molto facile muovere la propria lingua eparlare, così la pazienza necessaria per astenersi da tuttociò è particolarmente difficile.Per questo il Profeta disse a Mu‘ādh, “Controlla la tualingua.” Mu‘ādh chiese: “Siamo responsabili per ciò chediciamo?” Il Profeta rispose, “Vi è qualcosa di diversodalle cattive azioni della parola che causa alle persone illoro essere gettate nell’Inferno sui loro volti?”Una volta che le cattive azioni della parola diventanoun’abitudine, la pazienza diviene ancora più difficile. Cosìpotreste vedere un uomo rimanere in piedi tutta la notte a
  66. 66. 65pregare, digiunare tutto il giorno, e astenersi dal toccareun cuscino se è di seta, eppure dare briglia libera alla sualingua nel calunniare, diffamare e causare problemi tra lagente.
  67. 67. 66Capitolo 9: Pazienza nel Qur’ānImām Ahmad disse: “Allāh ha menzionato la pazienza nelQur’ān in novanta posti.” Qui, elencheremo i diversicontesti in cui appare la pazienza.1. Istruzione. Pazienza nell’ingiungere ai credenti:ْ‫ر‬ِ‫ب‬ْ‫اص‬َ‫و‬‫ا‬َ‫م‬َ‫و‬َ‫ك‬ُ‫ر‬ْ‫ب‬َ‫ص‬َّ‫ل‬ِ‫إ‬ِ َّ‫اّلل‬ِ‫ب‬“Sii paziente! La tua pazienza [non viene da altri] senon da Allāh.” (An-Naĥl, 127)ْ‫ر‬ِ‫ب‬ْ‫اص‬َ‫و‬ِ‫م‬ْ‫ك‬ُ‫ح‬ِ‫ل‬َ‫ك‬ِّ‫ب‬َ‫ر‬“Sopporta con pazienza il decreto del tuoSignore.”(Aţ-Ţūr, 48)2. Ciò che è opposto alla pazienza è proibito:َ‫ل‬َ‫و‬ْ‫ل‬ِ‫ج‬ْ‫ع‬َ‫ت‬ْ‫س‬َ‫ت‬ْ‫م‬ُ‫ه‬َ‫ل‬“E non cercare di affrettare alcunché per loro (imiscredenti).” (Al-‘Aĥqāf, 35)
  68. 68. 67َ‫ل‬َ‫و‬‫وا‬ُ‫ن‬ِ‫ه‬َ‫ت‬َ‫ل‬َ‫و‬‫وا‬ُ‫ن‬َ‫ز‬ ْ‫َح‬‫ت‬“Non perdetevi d’animo, non vi affliggete…”(‘Āli `Imrān, 139)َ‫ل‬َ‫و‬ْ‫ن‬ُ‫ك‬َ‫ت‬ِ‫اح‬َ‫ص‬َ‫ك‬ِ‫ب‬ِ‫ت‬‫و‬ُ‫ح‬ْ‫ل‬‫ا‬ْ‫ذ‬ِ‫إ‬‫ى‬َ‫د‬‫ا‬َ‫ن‬َ‫و‬ُ‫ه‬َ‫و‬‫وم‬ُ‫ظ‬ْ‫ك‬َ‫م‬“…e non essere come l’uomo del Pesce (cioè Yūnus,‘aleyhis salām), che invocò al colmo dell’angoscia.”(Al-Qalam, 48)3. La pazienza è una condizione del successo e dellaprosperità:‫ا‬َ‫ي‬‫ا‬َ‫ه‬ُّ‫ي‬َ‫أ‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬ُ‫ن‬َ‫م‬‫آ‬‫وا‬‫وا‬ُ‫ر‬ِ‫ب‬ْ‫اص‬‫وا‬ُ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َ‫ص‬َ‫و‬‫وا‬ُ‫ط‬ِ‫ب‬‫ا‬َ‫ر‬َ‫و‬‫وا‬ُ‫ق‬َّ‫ت‬‫ا‬َ‫و‬َ َّ‫ّللا‬ْ‫م‬ُ‫ك‬َّ‫ل‬َ‫ع‬َ‫ل‬َ‫ون‬ُ‫ح‬ِ‫ل‬ْ‫ف‬ُ‫ت‬“O voi che credete, perseverate! Incitatevi allaperseveranza, lottate e temete Allāh, sì chepossiate prosperare.” (‘Āli `Imrān, 200)4. Le ricompense di coloro che esercitano la pazienzasaranno raddoppiate:َ‫ك‬ِ‫ئ‬َ‫ل‬‫و‬ُ‫أ‬َ‫ن‬ْ‫َو‬‫ت‬ْ‫ؤ‬ُ‫ي‬ْ‫م‬ُ‫ه‬َ‫ر‬ ْ‫ج‬َ‫أ‬ِ‫ن‬ْ‫ي‬َ‫ت‬َّ‫ر‬َ‫م‬“Essi sono coloro cui verrà data ricompensadoppia per la loro perseveranza.” (Al-Qaşaş, 54)
  69. 69. 68‫ا‬َ‫م‬َّ‫ن‬ِ‫إ‬‫ى‬َّ‫ف‬َ‫و‬ُ‫ي‬َ‫ون‬ُ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬ْ‫م‬ُ‫ه‬َ‫ر‬ ْ‫ج‬َ‫أ‬ِ‫ر‬ْ‫ي‬َ‫غ‬ِ‫ب‬‫اب‬َ‫س‬ِ‫ح‬“Coloro che sono perseveranti riceveranno la loroincalcolabile ricompensa.” (Az-Zumar, 10)Sulaymān ibn Qāsim disse che la ricompensa di ogniazione è nota, fatta eccezione per la ricompensa dellapazienza, che sarà come pioggia battente.5. Pazienza e īmān sono prerequisiti per la leadershipnella religione:‫ا‬َ‫ن‬ْ‫ل‬َ‫ع‬َ‫ج‬َ‫و‬ْ‫م‬ُ‫ه‬ْ‫ن‬ِ‫م‬ًّ‫ة‬َّ‫م‬ِ‫ئ‬َ‫أ‬َ‫ُون‬‫د‬ْ‫ه‬َ‫ي‬‫ا‬َ‫ن‬ِ‫ر‬ْ‫م‬َ‫أ‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫م‬َ‫ل‬‫وا‬ُ‫ر‬َ‫ب‬َ‫ص‬ۖ‫وا‬ُ‫ن‬‫ا‬َ‫ك‬َ‫و‬‫ا‬َ‫ن‬ِ‫ت‬‫ا‬َ‫ي‬‫آ‬ِ‫ب‬َ‫ون‬ُ‫ن‬ِ‫ق‬‫و‬ُ‫ي‬“E [finché] furono perseveranti e credettero confermezza nei Nostri segni, scegliemmo tra loro deicapi che li dirigessero secondo il Nostrocomando.” (As-Sajdah, 24)6. La pazienza è la strada per guadagnare la compagnia diAllāh:َّ‫ن‬ِ‫إ‬َ َّ‫ّللا‬َ‫ع‬َ‫م‬َ‫ين‬ِ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬“Invero Allāh è con coloro che perseverano.”(Al-‘Anfāl, 46)
  70. 70. 69Abū Alī ad-Daqqaq disse: “Le persone che hanno pazienzasono i veri vincitori in questo mondo e nell’altro, perchéhanno la compagnia di Allāh.”7. Allāh premierà coloro che hanno pazienza con unatriplice ricompensa: benedizioni, misericordia e guida:ِ‫ر‬ِّ‫ش‬َ‫ب‬َ‫و‬َ‫ين‬ِ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬*ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬َ‫ين‬‫ا‬َ‫ذ‬ِ‫إ‬‫م‬ُ‫ه‬ْ‫ت‬َ‫ب‬‫ا‬َ‫ص‬َ‫أ‬‫ة‬َ‫ب‬‫ي‬ِ‫ص‬ُّ‫م‬‫وا‬ُ‫ل‬‫ا‬َ‫ق‬‫ا‬َّ‫ن‬ِ‫إ‬ِ َّ ِ‫ّلل‬‫ا‬َّ‫ن‬ِ‫إ‬َ‫و‬ِ‫ه‬ْ‫ي‬َ‫ل‬ِ‫إ‬َ‫ون‬ُ‫ع‬ِ‫اج‬َ‫ر‬*َ‫ك‬ِ‫ئ‬ٰ‫ـ‬َ‫ل‬‫و‬ُ‫أ‬ْ‫م‬ِ‫ه‬ْ‫ي‬َ‫ل‬َ‫ع‬‫ات‬َ‫و‬َ‫ل‬َ‫ص‬‫ن‬ِّ‫م‬ْ‫م‬ِ‫ه‬ِّ‫ب‬َّ‫ر‬‫ة‬َ‫م‬ْ‫ح‬َ‫ر‬َ‫و‬َۖ‫ك‬ِ‫ئ‬ٰ‫ـ‬َ‫ل‬‫و‬ُ‫أ‬َ‫و‬ُ‫م‬ُ‫ه‬َ‫ُون‬‫د‬َ‫ت‬ْ‫ه‬ُ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬“Ebbene, dà la buona novella a coloro cheperseverano, coloro che quando li coglie unadisgrazia dicono: «Siamo di Allāh e a Luiritorniamo». Quelli saranno benedetti dal loroSignore e saranno ben guidati.”(Al-Baqarah, 155-157)Quando la gente veniva a offrire le proprie condoglianze auno dei Salaf, per qualche disgrazia che l’aveva colpito,egli diceva: “Perché non dovrei praticare la pazienza,quando Allāh ha promesso a chi ha pazienza trericompense, ciascuna della quale è migliore di questomondo e di tutto ciò che contiene?”
  71. 71. 708. La pazienza è un mezzo per cercare l’aiuto di Allāh:‫وا‬ُ‫ن‬‫ي‬ِ‫َع‬‫ت‬ْ‫س‬‫ا‬َ‫و‬ِ‫ر‬ْ‫ب‬َّ‫ص‬‫ال‬ِ‫ب‬ِ‫ة‬ َ‫َل‬َّ‫ص‬‫ال‬َ‫و‬“Cercate aiuto [da Allāh] nella pazienza enell’adorazione.” (Al-Baqarah, 45)Così chi non ha pazienza non ha aiuto.9. Pazienza e taqwā sono le condizioni per l’aiuto e ilsostegno di Allāh:ٰ‫ى‬َ‫ل‬َ‫ب‬ۖ‫ن‬ِ‫إ‬‫وا‬ُ‫ر‬ِ‫ب‬ْ‫َص‬‫ت‬‫وا‬ُ‫ق‬َّ‫ت‬َ‫ت‬َ‫و‬‫م‬ُ‫ك‬‫و‬ُ‫ت‬ْ‫أ‬َ‫ي‬َ‫و‬‫ن‬ِّ‫م‬ْ‫م‬ِ‫ه‬ِ‫ر‬ْ‫و‬َ‫ف‬‫ا‬َ‫ذ‬ٰ‫ـ‬َ‫ه‬ْ‫م‬ُ‫ك‬ْ‫د‬ِ‫د‬ْ‫م‬ُ‫ي‬‫م‬ُ‫ك‬ُّ‫ب‬َ‫ر‬ِ‫ة‬َ‫س‬ْ‫م‬َ‫خ‬ِ‫ب‬‫ف‬ َ‫آل‬َ‫ن‬ِّ‫م‬ِ‫ة‬َ‫ك‬ِ‫ئ‬ َ‫َل‬َ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬َ‫ين‬ِ‫م‬ِّ‫و‬َ‫س‬ُ‫م‬“Anzi, se sarete pazienti e pii, quando i nemiciverranno contro di voi, il vostro Signore vimanderà l’ausilio di cinquemila angeli guerrieri.”(‘Āli `Imrān, 125)10. Pazienza e taqwā sono una grande protezione control’astuzia dei nemici:ْ‫ن‬ِ‫إ‬َ‫و‬‫وا‬ُ‫ر‬ِ‫ب‬ْ‫َص‬‫ت‬‫وا‬ُ‫ق‬َّ‫ت‬َ‫ت‬َ‫و‬َ‫ل‬ْ‫م‬ُ‫ك‬ُّ‫ر‬ُ‫ض‬َ‫ي‬ْ‫م‬ُ‫ه‬ُ‫د‬ْ‫ي‬َ‫ك‬‫ًّا‬‫ئ‬ْ‫ي‬َ‫ش‬“Se però sarete pazienti e devoti, i loro intrighinon vi procureranno alcun male.” (‘Āli `Imrān, 120)
  72. 72. 7111. Gli angeli salutano la gente della pazienza nel Jannah:‫م‬ َ‫َل‬َ‫س‬‫م‬ُ‫ك‬ْ‫ي‬َ‫ل‬َ‫ع‬‫ا‬َ‫م‬ِ‫ب‬ْ‫م‬ُ‫ت‬ْ‫ر‬َ‫ب‬َ‫ص‬َۖ‫م‬ْ‫ع‬ِ‫ن‬َ‫ف‬‫ى‬َ‫ب‬ْ‫ق‬ُ‫ع‬ِ‫ر‬‫َّا‬‫د‬‫ال‬“[E gli angeli diranno]: «Pace su di voi, poiché sietestati perseveranti. Com’è bella la vostra UltimaDimora».” (Ar-Ra`d, 24)12. Allāh ha reso lecito il trattare i nostri nemici in unmodo non peggiore di come essi ci trattano, ma Egli hamesso in chiaro che praticare la pazienza è meglio:ْ‫ن‬ِ‫إ‬َ‫و‬ْ‫م‬ُ‫ت‬ْ‫ب‬َ‫ق‬‫ا‬َ‫ع‬‫وا‬ُ‫ب‬ِ‫ق‬‫ا‬َ‫ع‬َ‫ف‬ِ‫ل‬ْ‫ث‬ِ‫م‬ِ‫ب‬‫ا‬َ‫م‬‫م‬ُ‫ت‬ْ‫ب‬ِ‫ق‬‫ُو‬‫ع‬ِ‫ه‬ِ‫ب‬ۖ‫ن‬ِ‫ئ‬َ‫ل‬َ‫و‬ْ‫م‬ُ‫ت‬ْ‫ر‬َ‫ب‬َ‫ص‬َ‫و‬ُ‫ه‬َ‫ل‬‫ر‬ْ‫ي‬َ‫خ‬َ‫ين‬ِ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ل‬ِّ‫ل‬“Se punite, fatelo nella misura del torto subito. Sesopporterete con pazienza, ciò sarà [ancora]meglio per coloro che sono stati pazienti.”(An-Naĥl, 126)13. Allāh ha reso la pazienza e le buone azioni unacondizione per il perdono e la grande ricompensa:َّ‫ل‬ِ‫إ‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ر‬َ‫ب‬َ‫ص‬‫وا‬ُ‫ل‬ِ‫م‬َ‫ع‬َ‫و‬ِ‫ت‬‫ا‬َ‫ح‬ِ‫ل‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬َ‫ك‬ِ‫ئ‬ٰ‫ـ‬َ‫ل‬‫و‬ُ‫أ‬‫م‬ُ‫ه‬َ‫ل‬‫ة‬َ‫ر‬ِ‫ف‬ْ‫غ‬َّ‫م‬‫ر‬ ْ‫ج‬َ‫أ‬َ‫و‬‫ير‬ِ‫ب‬َ‫ك‬“[tutti si comportano così] eccetto coloro cheperseverano e compiono il bene. Essi avranno
  73. 73. 72perdono e mercede grande.” (Hūd, 11)14. Allāh ha reso la pazienza un criterio di coraggio edeterminazione nella conduzione dei propri affari:‫ن‬َ‫م‬َ‫ل‬َ‫و‬َ‫ر‬َ‫ب‬َ‫ص‬َ‫ر‬َ‫ف‬َ‫غ‬َ‫و‬َّ‫ن‬ِ‫إ‬َ‫ذ‬َٰ‫ك‬ِ‫ل‬ِ‫م‬َ‫ل‬ْ‫ن‬ِ‫م‬ْ‫ز‬َ‫ع‬ِ‫ر‬‫و‬ُ‫م‬ُ ْ‫اْل‬“Quanto invece a chi è paziente e indulgente,questa è davvero la miglior disposizione.”(Ash-Shūrá, 43)‫ا‬َ‫ي‬َّ‫ي‬َ‫ن‬ُ‫ب‬ِ‫م‬ِ‫ق‬َ‫أ‬َ‫ة‬ َ‫َل‬َّ‫ص‬‫ال‬ْ‫ر‬ُ‫م‬ْ‫أ‬َ‫و‬ِ‫وف‬ُ‫ر‬ْ‫ع‬َ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬ِ‫ب‬َ‫ه‬ْ‫ن‬‫ا‬َ‫و‬ِ‫ن‬َ‫ع‬ِ‫ر‬َ‫ك‬‫ن‬ُ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬ْ‫ر‬ِ‫ب‬ْ‫اص‬َ‫و‬ٰ‫ى‬َ‫ل‬َ‫ع‬‫ا‬َ‫م‬َ‫ك‬َ‫ب‬‫ا‬َ‫ص‬َ‫أ‬َّۖ‫ن‬ِ‫إ‬َ‫ذ‬َٰ‫ك‬ِ‫ل‬ْ‫ن‬ِ‫م‬ِ‫م‬ْ‫ز‬َ‫ع‬ِ‫ر‬‫و‬ُ‫م‬ُ ْ‫اْل‬“[Luqmān disse:] O figlio mio, assolvi all’orazione,raccomanda le buone consuetudini e proibisci ilbiasimevole e sopporta con pazienza quello che tisuccede: questo il comportamento da tenere inogni impresa.” (Luqmān, 17)15. Allāh ha promesso ai credenti il Suo sostegno e lavittoria, e ha detto che si meritano questo a causa dellaloro pazienza:ْ‫ت‬َّ‫م‬َ‫ت‬َ‫و‬ُ‫ت‬َ‫م‬ِ‫ل‬َ‫ك‬َ‫ك‬ِّ‫ب‬َ‫ر‬‫ى‬َ‫ن‬ْ‫س‬ُ‫ح‬ْ‫ل‬‫ا‬‫ى‬َ‫ل‬َ‫ع‬‫ي‬ِ‫ن‬َ‫ب‬َ‫ل‬‫ي‬ِ‫ئ‬‫ا‬َ‫ر‬ْ‫س‬ِ‫إ‬‫ا‬َ‫م‬ِ‫ب‬‫وا‬ُ‫ر‬َ‫ب‬َ‫ص‬“Così, la bella promessa del tuo Signore si realizzò
  74. 74. 73sui Figli di Israele, compenso della loro pazienza ecostanza.”(Al-‘A`rāf, 137)16. Allāh ha reso la pazienza una condizione del Suoamore:‫ن‬ِّ‫ي‬َ‫أ‬َ‫ك‬َ‫و‬‫ن‬ِّ‫م‬‫ي‬ِ‫ب‬َّ‫ن‬َ‫ل‬َ‫ت‬‫ا‬َ‫ق‬ُ‫ه‬َ‫ع‬َ‫م‬َ‫ون‬ُّ‫ي‬ِّ‫ب‬ِ‫ر‬‫ير‬ِ‫ث‬َ‫ك‬‫ا‬َ‫م‬َ‫ف‬‫وا‬ُ‫ن‬َ‫ه‬َ‫و‬‫ا‬َ‫م‬ِ‫ل‬ْ‫م‬ُ‫ه‬َ‫ب‬‫ا‬َ‫ص‬َ‫أ‬‫ي‬ِ‫ف‬ِ‫يل‬ِ‫ب‬َ‫س‬ِ َّ‫ّللا‬‫ا‬َ‫م‬َ‫و‬‫وا‬ُ‫ف‬ُ‫ع‬َ‫ض‬‫ا‬َ‫م‬َ‫و‬‫وا‬ُ‫ن‬‫ا‬َ‫ك‬َ‫ت‬ْ‫س‬‫ا‬ُۖ َّ‫ّللا‬َ‫و‬ُّ‫ب‬ِ‫ح‬ُ‫ي‬َ‫ين‬ِ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬“Quanti Profeti combatterono [sulla via di Allāh]affiancati da numerosi discepoli senza perdersid’animo per ciò che li colpiva sul sentiero di Allāh,senza infiacchirsi e senza cedere! Allāh ama iperseveranti (as-sābirīn).” (‘Āli `Imrān, 146)17. Allāh ha reso la pazienza una condizione del riceveremolte benedizioni:َ‫ل‬‫ا‬َ‫ق‬َ‫و‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ت‬‫و‬ُ‫أ‬َ‫م‬ْ‫ل‬ِ‫ع‬ْ‫ل‬‫ا‬ْ‫م‬ُ‫ك‬َ‫ل‬ْ‫ي‬َ‫و‬ُ‫اب‬َ‫و‬َ‫ث‬ِ َّ‫ّللا‬‫ر‬ْ‫ي‬َ‫خ‬ْ‫ن‬َ‫م‬ِّ‫ل‬َ‫ن‬َ‫م‬‫آ‬َ‫ل‬ِ‫م‬َ‫ع‬َ‫و‬‫ا‬ًّ‫ح‬ِ‫ل‬‫ا‬َ‫ص‬َ‫ل‬َ‫و‬َ‫ل‬ُ‫ي‬‫ا‬َ‫ه‬‫ا‬َّ‫ق‬َّ‫ل‬ِ‫إ‬َ‫ون‬ُ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬“Coloro che invece avevano avuto la scienzadissero: «Guai a voi! La ricompensa di Allāh[nell’Aldilà] è la migliore, per chi crede e compie ilbene». Ma essa viene data solo a quelli cheperserverano.” (Al-Qaşaş, 80)
  75. 75. 74‫ا‬َ‫م‬َ‫و‬ُ‫ي‬‫ا‬َ‫ه‬‫ا‬َّ‫ق‬َ‫ل‬َّ‫ل‬ِ‫إ‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ر‬َ‫ب‬َ‫ص‬‫ا‬َ‫م‬َ‫و‬‫ا‬َ‫ه‬‫ا‬َّ‫ق‬َ‫ل‬ُ‫ي‬َّ‫ل‬ِ‫إ‬‫و‬ُ‫ذ‬‫ظ‬َ‫ح‬‫يم‬ِ‫ظ‬َ‫ع‬“Ma ricevono questa [facoltà] solo coloro chepazientemente perseverano; ciò accade solo a chigià possiede un dono immenso.” (Fuşşilat, 35)18. Allāh ha detto che soltanto coloro che praticano lapazienza e la gratitudine beneficeranno dei Suoi segni:ْ‫م‬َ‫ل‬َ‫أ‬َ‫َر‬‫ت‬َّ‫ن‬َ‫أ‬َ‫ك‬ْ‫ل‬ُ‫ف‬ْ‫ل‬‫ا‬‫ي‬ِ‫ر‬ ْ‫َج‬‫ت‬‫ي‬ِ‫ف‬ِ‫ر‬ ْ‫ح‬َ‫ب‬ْ‫ل‬‫ا‬ِ‫ت‬َ‫م‬ْ‫ع‬ِ‫ن‬ِ‫ب‬ِ َّ‫ّللا‬‫م‬ُ‫ك‬َ‫ي‬ِ‫ر‬ُ‫ي‬ِ‫ل‬ْ‫ن‬ِّ‫م‬ِ‫ه‬ِ‫ت‬‫ا‬َ‫ي‬‫آ‬َّۖ‫ن‬ِ‫إ‬‫ي‬ِ‫ف‬َ‫ذ‬َٰ‫ك‬ِ‫ل‬‫ات‬َ‫ي‬ َ‫ْل‬ِّ‫ل‬ُ‫ك‬ِّ‫ل‬‫ار‬َّ‫ب‬َ‫ص‬‫ور‬ُ‫ك‬َ‫ش‬“Non hai visto che è per grazia di Allāh che la navesolca il mare, affinché vi mostri qualcuno dei Suoisegni? In verita in ciò vi sono segni per ogni uomodi perserveranza, di riconoscenza.” (Luqmān, 31)ْ‫ن‬ِ‫م‬َ‫و‬ِ‫ه‬ِ‫ت‬‫ا‬َ‫ي‬‫آ‬ِ‫ر‬‫ا‬َ‫و‬َ‫ج‬ْ‫ل‬‫ا‬‫ي‬ِ‫ف‬ِ‫ر‬ ْ‫ح‬َ‫ب‬ْ‫ل‬‫ا‬ِ‫م‬ َ‫َْل‬‫ع‬َ ْ‫اْل‬َ‫ك‬*‫ن‬ِ‫إ‬ْ‫َأ‬‫ش‬َ‫ي‬ِ‫ك‬ْ‫س‬ُ‫ي‬ِ‫ن‬َ‫يح‬ِّ‫ر‬‫ال‬َ‫ن‬ْ‫ل‬َ‫ل‬ْ‫ظ‬َ‫ي‬َ‫ف‬َ‫د‬ِ‫ك‬‫ا‬َ‫و‬َ‫ر‬ٰ‫ى‬َ‫ل‬َ‫ع‬ِ‫ه‬ِ‫ر‬ْ‫ه‬َ‫ظ‬َّۖ‫ن‬ِ‫إ‬‫ي‬ِ‫ف‬َ‫ذ‬َٰ‫ك‬ِ‫ل‬‫ات‬َ‫ي‬ َ‫ْل‬ِّ‫ل‬ُ‫ك‬ِّ‫ل‬‫ار‬َّ‫ب‬َ‫ص‬‫ور‬ُ‫ك‬َ‫ش‬“Fra i Suoi segni vi sono le navi, [salde] comemontagne sul mare. Se vuole, calma i venti edecco che stanno immobili sulla superficie [marina].In verità in ciò vi sono segni per tutti i pazienti e iriconoscenti.” (Ash-Shūrá, 32-33)
  76. 76. 7519. Allāh ha lodato Ayyūb (‘aleyhis salām) per la suapazienza:‫ا‬َّ‫ن‬ِ‫إ‬ُ‫ه‬‫ا‬َ‫ن‬ْ‫د‬َ‫ج‬َ‫و‬‫ا‬ًّ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َ‫ص‬َ‫م‬ْ‫ع‬ِ‫ن‬ُ‫د‬ْ‫ب‬َ‫ع‬ْ‫ل‬‫ا‬ُۖ‫ه‬َّ‫ن‬ِ‫إ‬‫اب‬َّ‫و‬َ‫أ‬“In verità lo trovammo perseverante, un servoottimo, pronto al pentimento.” (Şād, 44)Allāh ha descritto Ayyūb (‘aleyhis salām) come eccellenteper la sua pazienza, per cui la persona che non riesce aesercitare la pazienza quando è necessario, saràconsiderata come un fallito e un peccatore.20. Allāh ha dato una sentenza generale, secondo la qualechiunque non ha fede e non appartiene alla gente dellaverità e della pazienza, è in stato di perdita. Ciò significache gli unici veri vincitori sono la gente della pazienza:ِ‫ر‬ْ‫ص‬َ‫ع‬ْ‫ل‬‫ا‬َ‫و‬*َّ‫ن‬ِ‫إ‬‫ا‬َ‫س‬‫ن‬ِ ْ‫اْل‬َ‫ن‬‫ي‬ِ‫ف‬َ‫ل‬‫ر‬ْ‫س‬ُ‫خ‬*َّ‫ل‬ِ‫إ‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ن‬َ‫م‬‫آ‬‫وا‬ُ‫ل‬ِ‫م‬َ‫ع‬َ‫و‬ِ‫ت‬‫ا‬َ‫ح‬ِ‫ل‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬‫ا‬ْ‫و‬َ‫اص‬َ‫و‬َ‫ت‬َ‫و‬ِّ‫ق‬َ‫ح‬ْ‫ل‬‫ا‬ِ‫ب‬‫ا‬ْ‫و‬َ‫ص‬‫ا‬َ‫َو‬‫ت‬َ‫و‬ِ‫ر‬ْ‫ب‬َّ‫ص‬‫ال‬ِ‫ب‬“Per il Tempo (attraverso i secoli)! Invero l’uomo è inperdita, eccetto coloro che credono e compiono ilbene, vicendevolmente si raccomandano la veritàe vicendevolmente si raccomandano la pazienza.”(Al-`Aşr, 1-3)
  77. 77. 76Commentando questa sūrah, Imām ash-Shāfi‘ī disse: “Sela gente riflettesse profondamente su questa sūrah, essagli fornirebbe sufficiente guida, poiché l’uomo non puòraggiungere la perfezione senza perfezionare queste duecose, la sua conoscenza e le sue azioni, vale a dire la suafede e le buone azioni. Sebbene egli sia tenuto aperfezionare se stesso, così gli viene richiesto diperfezionare gli altri, che si uniscono insieme nelreciproco insegnamento della verità. Il fondamento ditutto questo è la pazienza.”21. Allāh ha detto che la caratteristica principale di coloroche ottengono la salvezza è la pazienza e la compassione:َّ‫م‬ُ‫ث‬َ‫ان‬َ‫ك‬َ‫ن‬ِ‫م‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ن‬َ‫م‬‫آ‬‫ا‬ْ‫و‬َ‫ص‬‫ا‬َ‫َو‬‫ت‬َ‫و‬ِ‫ر‬ْ‫ب‬َّ‫ص‬‫ال‬ِ‫ب‬‫ا‬ْ‫و‬َ‫اص‬َ‫و‬َ‫ت‬َ‫و‬ِ‫ة‬َ‫م‬َ‫ح‬ْ‫ر‬َ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬ِ‫ب‬*َ‫ك‬ِ‫ئ‬ٰ‫ـ‬َ‫ل‬‫و‬ُ‫أ‬ُ‫اب‬َ‫ح‬ْ‫ص‬َ‫أ‬ِ‫ة‬َ‫ن‬َ‫م‬ْ‫ي‬َ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬“…ed egli sarà tra coloro che credono evicendevolmente si invitano alla costanza evicendevolmente si invitano alla misericordia.Costoro sono i compagni della destra.”(Al-Balad, 18)
  78. 78. 7722. Allāh ha menzionato la pazienza accanto ai pilastridell’Islām e della īmān, che Egli ha menzionato accantoalla sālah:‫وا‬ُ‫ن‬‫ي‬ِ‫َع‬‫ت‬ْ‫س‬‫ا‬َ‫و‬ِ‫ر‬ْ‫ب‬َّ‫ص‬‫ال‬ِ‫ب‬ِ‫ة‬ َ‫َل‬َّ‫ص‬‫ال‬َ‫و‬“Cercate aiuto [da Allāh] nella pazienza enell’adorazione.” (Al-Baqarah, 45)accanto alle buone azioni:َّ‫ل‬ِ‫إ‬َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ر‬َ‫ب‬َ‫ص‬‫وا‬ُ‫ل‬ِ‫م‬َ‫ع‬َ‫و‬َّ‫ص‬‫ال‬ِ‫ت‬‫ا‬َ‫ح‬ِ‫ل‬‫ا‬َ‫ك‬ِ‫ئ‬ٰ‫ـ‬َ‫ل‬‫و‬ُ‫أ‬‫م‬ُ‫ه‬َ‫ل‬‫ة‬َ‫ر‬ِ‫ف‬ْ‫غ‬َّ‫م‬‫ر‬ ْ‫ج‬َ‫أ‬َ‫و‬‫ير‬ِ‫ب‬َ‫ك‬“…[tutti si comportano così] eccetto coloro cheperseverano e compiono il bene. Essi avrannoperdono e mercede grande.” (Hūd, 11)accanto alla gratitudine (shukr):َّ‫ن‬ِ‫إ‬‫ي‬ِ‫ف‬َ‫ك‬ِ‫ل‬َ‫ذ‬‫ات‬َ‫ي‬ َ‫ْل‬ِّ‫ل‬ُ‫ك‬ِ‫ل‬‫ار‬َّ‫ب‬َ‫ص‬‫ور‬ُ‫ك‬َ‫ش‬“In verità in ciò vi sono segni per tutti i pazienti e iriconoscenti.” (Ash-Shūrá, 33)accanto alla verità:
  79. 79. 78‫ا‬ْ‫و‬َ‫ص‬‫ا‬َ‫َو‬‫ت‬َ‫و‬ِّ‫ق‬َ‫ح‬ْ‫ل‬‫ا‬ِ‫ب‬‫ا‬ْ‫و‬َ‫ص‬‫ا‬َ‫َو‬‫ت‬َ‫و‬ِ‫ر‬ْ‫ب‬َّ‫ص‬‫ال‬ِ‫ب‬“…vicendevolmente si raccomandano la verità evicendevolmente si raccomandano la pazienza.”(Al-`Aşr, 3)accanto alla compassione:َ‫ين‬ِ‫ذ‬َّ‫ل‬‫ا‬‫وا‬ُ‫ن‬َ‫م‬‫آ‬‫ا‬ْ‫و‬َ‫ص‬‫ا‬َ‫َو‬‫ت‬َ‫و‬ِ‫ر‬ْ‫ب‬َّ‫ص‬‫ال‬ِ‫ب‬‫ا‬ْ‫و‬َ‫ص‬‫ا‬َ‫َو‬‫ت‬َ‫و‬ِ‫ة‬َ‫م‬َ‫ح‬ْ‫ر‬َ‫م‬ْ‫ل‬‫ا‬ِ‫ب‬“…coloro che credono e vicendevolmente siinvitano alla costanza e vicendevolmente siinvitano alla misericordia.” (Al-Balad, 17)accanto alla fede:‫وا‬ُ‫ن‬‫ا‬َ‫ك‬َ‫و‬‫ا‬َ‫ن‬ِ‫ت‬‫ا‬َ‫ي‬‫آ‬ِ‫ب‬َ‫ون‬ُ‫ن‬ِ‫ق‬‫و‬ُ‫ي‬‫وا‬ُ‫ن‬‫ا‬َ‫ك‬َ‫و‬‫ا‬َ‫ن‬ِ‫ت‬‫ا‬َ‫ي‬‫آ‬ِ‫ب‬َ‫ون‬ُ‫ن‬ِ‫ق‬‫و‬ُ‫ي‬“E [finché] furono perseveranti e credettero confermezza nei Nostri segni...” (As-Sajdah, 24)accanto alla veridicità:َ‫ين‬ِ‫ق‬ِ‫د‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬َ‫و‬ِ‫ت‬‫ا‬َ‫ق‬ِ‫د‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬َ‫و‬*َ‫ين‬ِ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬َ‫و‬ِ‫ت‬‫ا‬َ‫ر‬ِ‫ب‬‫ا‬َّ‫ص‬‫ال‬َ‫و‬“…i leali e le leali, i perseveranti e leperseveranti…” (Al-‘Aĥzāb, 35)
  80. 80. 79Allāh ha reso la pazienza il mezzo per ottenere il Suoamore, la Sua compagnia, il Suo aiuto e sostegno, e le Suebuone ricompense. Questo è sufficiente onore ebenedizioni.
  81. 81. 80Capitolo 10: Ahādīth sulla pazienzaUmm Salamah disse: Ho sentito il Profeta dire: “Non c’ènessun Musulmano afflitto da calamità che dica, ‘AdAllāh apparteniamo a Lui è il nostro ritorno; O Allāhricompensami per questa calamità e ricompensami conciò che è meglio per me’ senza che Allāh lo ricompenseràcon ciò che è meglio per lui.” Ella disse: “Quando AbūSalamah morì, dissi: ‘Chi fra i Musulmani è migliore diAbū Salamah? La sua famiglia è stata la prima a emigrareverso il Messaggero di Allāh!’ Comunque, dissi ciò che ilProfeta ci insegnò a dire, e Allāh mi ricompensò con ilMessaggero di Allāh. Il Profeta mandò Hātib ibn AbīBalta‘ah a chiedere la mia mano in matrimonio a suonome, ma gli dissi che avevo una figlia, e che ero unadonna molto gelosa. Il Profeta rispose: “Per quantoriguarda l’occuparsi di sua figlia, prego Allāh di renderlaindipendente, e prego Allāh di portar via la sua gelosia.”Così sposai il Messaggero .” (Muslim)Abū Mūsā al-Ash‘arī disse: Il Profeta disse: “Quando unfiglio di un uomo muore, Allāh chiede agli angeli, ‘Avetepreso l’anima del figlio del Mio servo?’ Essirispondono, ‘Si.’ Egli chiede loro, ‘Avete portato via la
  82. 82. 81pupilla dei suoi occhi?’, e loro rispondono. ‘Sì.’ Eglichiede: ‘Che cosa ha detto il Mio servo?’ Essi glidicono, ‘Ti ha lodato e ha detto. “Ad Allāh apparteniamoe a Lui è il nostro ritorno.” Allāh dice: ‘Costruite unacasa per lui in Paradiso e chiamatela Bait al-hamd (la casa della lode)’.” (At-Tirmidhī, Ahmad, IbnHibbān)Anas (radiAllāhu ‘anhu) narrò che il Profeta disse:“Allāh ha detto: ‘Se metto alla prova il Mio servoprivandolo dei suoi due più preziosi (cioè degliocchi o della vista), ed egli affronta ciò con pazienteperseveranza, lo compenserò con il Paradiso’.”(al-Bukhārī)Da Ā’ishah (radiAllāhu ‘anha) via ‘Urwah e az-Zuhri: “IlProfeta disse: ‘Nessuna afflizione coglie un Musulmano,senza che Allāh perdoni le sue cattive azioni a causa diessa, anche se non è niente di più di una spina’.” (al-Bukhārī e Muslim)Sa‘d ibn Abī Waqqās (radiAllāhu ‘anhu) disse: “Chiesi alProfeta , quali tra le persone sono le più duramenteprovate? Egli disse, ‘I Profeti, poi le persone che agiscono
  83. 83. 82rettamente, e così via fino a varie categorie di persone.L’uomo sarà messo alla prova secondo la forza della suafede. Quanto più forte è la sua fede, tanto più dura è lasua prova, e più debole è la sua fede, più leggera è la suaprova. Il credente è continuamente messo alla prova finoa quando non cammina sulla terra con tutte le sue cattiveazioni perdonate’.” (Al-Bukhārī)Anas (radiAllāhu ‘anhu) narrò che un figlio di Abū Talhah(radiAllāhu ‘anhu) un giorno si ammalò e morì, quandoAbū Talhah era lontano da casa. Quando la moglie di AbūTalhah capì che suo figlio era morto, lo coprì con unacoperta e lo lasciò sdraiato lungo il muro. Abū Talhahtornò a casa e chiese dove fosse il ragazzo, e la moglie glidisse: “Si è calmato e spero che stia riposando”, così AbūTalhah pensò che il bambino stesse migliorando. Quellanotte egli giacque con sua moglie, e il mattino si alzò e feceil ghusl. Quando stava per uscire, la moglie gli disse chesuo figlio era morto. Così Abū Talhah andò a pregare conil Profeta , quindi gli raccontò quello che era successo. IlProfeta gli rispose dicendo, “Che Allāh benedicaquest’ultima notte delle vostre.” Un uomo degli Ansārdisse, “Ho visto nove figli di un uomo che erano nati acausa di quella notte, e tutti loro avevano appreso il

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