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I SEGNI DI UN ṬĀGHŪT
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  • 1. I SEGNI DI UN ṬĀGHŪT Shaykh Abu Adnan Mohamad Traduzione e adattamento a cura di Muhammad Nur al Haqq
  • 2. Nel Nome di Allāh, il Compassionevole, il Misericordioso Mentre esploriamo il cammino del genere umano dal tempo di Ādam ai giorni nostri, troviamo una costante lotta tra Shaytān e i suoi alleati contro i messaggeri della Verità. In tutto questo conflitto la Verità può trionfare sulla menzogna, mentre altre volte la menzogna può oscurare la Verità. Nel corso di questo faticoso viaggio, Allāh (subhanaHu wata’āla), attraverso la Sua Potenza e Misericordia, non ha lasciato i cercatori della Verità nelle tenebre. Egli ha inviato ai credenti chiari versetti di guida, in modo che potessero distinguere tra Verità e menzogna, e respingere le forze dell’oppressione - il ṭāghūt. Il ṭāghūt esiste in una miriade di forme, tra cui i re, i governanti e i regimi oppressivi del nostro presente. Infatti, Allāh (subhānaHu wata’āla) dice nel Qur’ān: َ َ َّ َ َّ َ ‫َ َ َ د‬ ‫ُل َ َل‬ ۡ ‫ولق ۡۡصرفناۡفِىۡه ٰـذاۡٱلقُرءانِۡۡلِلناسِۡۡمِنۡڪ ۡۡمث‬ َ “Certamente, in questo Qur’ān, abbiamo offerto alle genti ogni sorta di esempi.” [Al-Kahf, 54] 1
  • 3. Tra le più essenziali e rilevanti lezioni che apprendiamo dal Qur’ān, applicabili a noi oggi, vi è il concetto di oppressione e le caratteristiche di un oppressore. Allāh (subhānaHu wata’āla) descrive in un molteplice numero di Āyāt le caratteristiche degli oppressori e i metodi che essi usano per opprimere le masse. Una delle principali storie menzionate nel Qur’ān in oltre ventisette capitoli e in oltre settanta posti diversi è quella di Mūsā e Fir’awn. Dobbiamo comprendere che la saggezza dietro questo non è semplicemente conoscere la personalità di Fir’awn da una prospettiva storica. Piuttosto, questa storia descrive nel dettaglio le caratteristiche degli oppressori, così possiamo prestarvi attenzione e usare ciò come un criterio per analizzare il mondo in cui viviamo oggi. Il Qur’ān ci insegna che l’oppressione non è una caratteristica che si limita soltanto a una persona o a una certa epoca nella storia dell’umanità. E’ un errore individuare Fir’awn come l’ultimo oppressore, e pensare che dopo di lui non ci sia Fir’awn, e che nessuno possa raggiungere il suo livello di oppressione e d’ingiustizia. Invero, anche la Ummah di Muhammad (sallAllāhu ‘alayhi wa sallam) ebbe il suo Fir’awn. Il Profeta (sallAllāhu ‘alayhi wa sallam) disse di Abū Jahl che egli 2
  • 4. era il Fir’awn di questa nazione. Pertanto, in ogni epoca durante la storia dell’umanità, ci sarà un Fir’awn, e ci sarà qualcuno che incarna le caratteristiche di Fir’awn. Attualmente, stiamo assistendo a eventi straordinari che mostrano come i Musulmani nelle loro terre si stanno rivoltando contro l’oppressione. Eppure, abbiamo bisogno di capire che questo di per sé non ferma oppressione. Proprio come l’azione è inutile senza alcuna conoscenza. Quante volte nella storia un oppressore è stato detronizzato soltanto per essere sostituito da un altro oppressore e la gente è stata ingannata dal credere che avessero sconfitto l’oppressione. Eppure, subito dopo, è stato loro chiaro che il corso dell’oppressione non era finito. I tiranni hanno strappato le terre e le risorse ai Musulmani, generazione dopo generazione, fino a quando le terre Musulmane sono diventate i paesi più poveri e corrotti sulla Terra. Perciò, è davvero importante che ogni Musulmano acquisisca una conoscenza sufficiente da essere in grado di riconoscere un oppressore quando ne vede uno, al fine di uscire da questo circolo vizioso di degrado sociale e intellettuale delle terre Musulmane. Un Musulmano non dà la sua fedeltà a un tiranno, anche se è oppresso e assoggettato al suo dominio. Piuttosto il 3
  • 5. Musulmano deve miscredere in lui e assolutamente rigettarlo come un oppressore. Questa è una parte importante della nostra Shahādah, come Allāh (subhanaHu wata’āla) dice: َ َ ‫َ ُ ِن ِٱّلل‬ ُ َّ ِ ‫َ َ َ ر‬ ِ َۡ َ ‫َ م‬ ‫فمنۡيكفُ ۡۡبٱلط ٰـغوتِۡۡويؤم ۡۡب َّۡۡفقدِۡۡٱس َتمسكَۡۡبٱلعرو ۡۡٱلوثق ٰۡۡ َ ۡۡٱنفِصا ۡۡلها‬ ‫َ ِ ُ َ ة ُ َى ل‬ ِ َ “Chi dunque rifiuta il Ṭāghūt e crede in Allāh, si aggrappa all’impugnatura più salda senza rischio di cedimenti.” [Al-Baqarah, 256] Miei cari Musulmani, che Allāh (subhānaHu wata’āla) abbia pietà di voi e vi conceda tutto ciò che è buono: questo è il motivo per cui Allāh (subhānaHu wata’āla) ha rivelato molte differenti Āyāt nel Qur’ān per renderci evidente chi sono i Ṭawāghīt e in modo che possiamo miscredere in loro. Alcune rilevanti caratteristiche del moderno Fir’awn vivente nei nostri tempi sono le seguenti: 1) Essi governano con altro che la legge di Allāh (subhānaHu wata’āla) e dichiarano che metodi diversi dal loro porteranno alla devianza. Questa è la caratteristica fondamentale di qualsiasi oppressore. Egli opprime se stesso e il suo popolo governando con altro che la legge di Allāh (subhānaHu 4
  • 6. wata’āla). Tale tiranno spesso intraprende campagne di paura e annuncia al popolo che se qualcuno porta un nuovo metodo di governo e uno stile di vita separato dal loro, allora una tale persona sta causando corruzione tra la gente, e sta cambiando le loro maniere. Allāh (subhanaHu wata’āla) ha detto di Fir’awn: َ ‫َ َّ ه ۡۖ ى‬ ُ ۡ‫وقا َۡۡفِرعونُۡۡذرون ۡۡأقت ۡۡموس ٰۡۡوليدعُۡۡرب ۡۡۥۤۡإِن ۡۡأَخافُۡۡأَنۡيبد َۡۡدِينڪ ۡۡأَ ۡۡأَن‬ ‫ُ َ ل َ ُم و‬ َ َ ‫َ ُ ِى َ ُل ُ َ ى‬ َ ‫َ َل‬ َۡ‫يظهرَۡۡفِىۡٱۡلَر ِ ۡۡٱلفساد‬ َ َ ‫ض‬ ِ ُ “Disse Fir’awn: «Lasciatemi uccidere Mūsā, che invochi pure il suo Signore (affinché io non lo uccida). Temo che alteri la vostra religione e che semini corruzione sulla terra».” [Ghāfir, 26] Vedrete allora questi oppressori imprecare e ingaggiare guerra contro tutta l’opposizione, in particolare contro i piccoli gruppi di persone che pronunciano la Verità. Essi vanno agli estremi costringendo le masse a credere che questi gruppi stiano causando la corruzione e il danno sulla terra. Fir’awn e i suoi simili dissero dei credenti: َ ‫َ ِ َة‬ َۡ‫إِنَّۡۡه ٰـؤُ َلءِۡۡلشِ رذم ۡۡقلِيلُون‬ َ “Invero sono proprio un gruppo esiguo.” [AshShuʿarā, 54] 5
  • 7. Tuttavia, essi non riescono a rendersi conto che rubare miliardi di dollari, torturare e uccidere i Musulmani è, nei fatti, oppressione. Quando un oppressore governa con altro che la legge di Allāh (subhānaHu wata’āla), esige totale obbedienza e sottomissione dal suo popolo. Questo è un concetto molto pericoloso perché abbiamo bisogno di comprendere che il culto per Allāh (subhānaHu wata’āla) esige massima obbedienza ad Allāh (subhānaHu wata’āla) solo. Molti erroneamente pensano che il culto sia limitato soltanto a pregare cinque volte al giorno, digiunare il mese Ramaḍān, pagare la Zakāt ed eseguire l’Hajj. Non vi è alcun dubbio che queste siano grandi opere ma tali azioni sono parte di un concetto più grande che cade sotto l’ombrello dell’obbedienza. Ecco perché Allāh (subhanaHu wata’āla) ha elogiato i credenti dicendo: َۡ َ َ َ َ ‫َ َ وا‬ ‫وقالُ ۡۡسمِعناۡوأَطعنا‬ “E dicono: «Abbiamo ascoltato e obbediamo».” [Al-Baqarah, 285] L’obbedienza è l’apice del culto, e tutto il resto è un risultato dell’obbedienza. Gli oppressori non vogliono che la gente si sottometta o obbedisca a nessuno tranne 6
  • 8. che a loro, e impongono il loro modo di vivere sul proprio popolo. Quest’arroganza dell’oppressore moderno si manifesta nella storia di Mūsā e Fir’awn, quando Allāh (subhānaHu wata’āla) dice nel Qur’ān: َ ۡ‫وقا َۡۡفِرعونُۡۡي ٰـأ َُّيهاۡٱلم َ ۡ ُۡماۡعلِمتُۡۡلڪُمۡم ۡۡإِل ٰـ ۡۡغيرى‬ َ َ ‫َ َ َل‬ َ ‫َ َل‬ ِ َ ‫ن َه‬ “Disse Fir’awn: «O notabili! Per voi non conosco altra divinità che me stesso».” [Al-Qaşaş, 38] Riflettiamo su questo versetto con attenzione. Qui il Fir’awn mostra il culmine della sua arroganza. Egli sta essenzialmente dicendo al popolo che “non c’è forza o potenza se non in me: o si è con me o contro di me.” La discussione tra Mūsā e Fir’awn raggiunge il punto in cui Fir’awn rifiuta di voler ancora ascoltare. Come molti oppressori prima e dopo di lui, Fir’awn è guidato dalla sua arroganza nel credere di essere sulla strada giusta, e la misura di quello che egli pensa sia corretto non proviene da prove e segni, piuttosto dalla sua mente e dai suoi desideri. Questo tipo di oppressori, che siano individui o istituzioni, parlano dal proprio sé e si considerano la più alta autorità indiscussa sulla terra. Essi sono ingannati dal pensare che la loro ideologia e la propria parola siano la verità, come fu il comportamento di Fir’awn quando disse: 7
  • 9. َ َّ ‫ُ م ل َ ِ ل‬ ِۡ‫مۡۡأُريك ۡۡإِ َّ ۡۡمۡۡأَر ٰۡۡومۡۡأَهدِيك ۡۡإِ َّ ۡۡسبي َۡۡٱلرشاد‬ ‫َ ا ِ ُم ل َ ا َ ى َ َ ا‬ “Vi mostro solo quello ch’io vedo e vi guido sulla via della rettitudine.” [Ghāfir, 29] 2) Inebriamento da ricchezza e potere e il loro uso come misura della verità. Un’altra caratteristica dell’oppressore è che egli è ossessionato dalla ricchezza e dal potere. Ama il potere che la ricchezza può portargli, e misura ogni cosa da quanta ricchezza e potere può ottenere. Se un individuo, un’organizzazione o un paese possiedono ricchezza e potere, il tiranno obbedirà e li rispetterà. Questo comportamento lo abbiamo visto chiaramente nella precedente oppressione dell’Egitto di Mubarak. Egli aveva l’abitudine di vendere il gas dell’Egitto a Israele, fornendo loro il 40% del petrolio usato dai carri armati e per i cannoni che uccidono i nostri fratelli e sorelle. Da dove pensiamo che provenisse la ricchezza stimata di 70 miliardi dollari accumulata dalla sua famiglia? Invece di spendere il suo popolo, egli la teneva per sé. Questa triste situazione ha portato alla creazione di uno dei più famigerati mercati neri di transazioni in Egitto. 8
  • 10. Quest’ossessione della ricchezza a scapito del deterioramento della società è la stessa mentalità che Fir’awn propose quando cercò di ingannare il suo popolo dicendo loro riguardo Mūsā: ُ ُ ِ َۡ‫فلو َ ۡۡأُلقِىَۡۡعَۡلي ۡۡأَسور ۡۡمنۡذه ۡۡأَ ۡۡجاءَۡۡمع ۡۡٱلمل ٰـٮڪ ۡۡمقترنِين‬ ‫َ ه ِ َة‬ ‫ََ ل‬ ِ َ ُ ‫َ َب و َ َ َ ه َ َ ِ َة‬ “Perché non gli sono stati lanciati braccialetti d’oro [dal cielo], perché non lo accompagnano schiere di angeli?” [Az-Zukhruf, 53] L’argomentazione che Fir’awn usò per rimproverare Mūsā fu la ricchezza. Questo era il suo criterio per la verità. Non si può essere poveri e sulla verità. Questa è la sciagurata psicologia di molte persone oggi. Non vogliono chi è umile, ma solo chi ha soldi, ricchezza e potere. Questa ideologia era esattamente ciò che Fir’awn stava diffondendo tra la sua gente. Al fine di dimostrare che egli era sulla verità, disse inoltre al suo popolo: َ َ ‫َ ِ َل‬ َ ُ ِ ۡ‫ونادَ ٰۡۡفِرعونُۡۡفِىۡقومهِۦۡقا َۡۡي ٰـقومِۡۡأَليسَۡۡلِىۡمل ۡۡمِصرَۡۡوه ٰـذ ۡۡٱۡلَنه ٰـرُۡۡتجرىۡمِن‬ ‫َ َ ِه‬ ‫ُك‬ َ ‫َ َ ى‬ ِ َ َ ‫َ ِى‬ ۡ ‫تح ت‬ “Fir’awn arringò il suo popolo e disse: «O popol mio, forse non mi appartiene il regno dell’Egitto, 9
  • 11. con questi canali che scorrono ai miei piedi? Non vedete dunque?” [Az-Zukhruf, 51] Come parte della ricerca incessante dell’accumulo di ricchezza e potere, spesso un oppressore si circonda di ministri obbedienti e pronti a piegarsi ai suoi capricci e desideri. Egli li inebria con la ricchezza, finché i suoi consiglieri cadono sotto questo incantesimo, determinando un livello senza precedenti di arroganza, e di negligenza del popolo che stanno supponendo di servire. Allāh (subhānaHu wata’āla) ha detto su Fira’wn: َِ ‫ض‬ َۡ‫وٱستكبرَۡۡه َۡۡوجنود ۡۡۥۡفِىۡٱۡلَر ِ ۡۡبغيرِۡۡٱلح ۡۡوظنوۡۡأَنه ۡۡإِليناۡ َ ۡۡيرجعون‬ ‫َ َ َ ُو َ ُ ُ ُ ه‬ ُ َ ُ ‫َ ق َ َ ُّ ا َّ ُم َ َ ل‬ ُ “Fu superbo sulla terra, senza ragione, e le sue armate insieme con lui E davvero credevano che non sarebbero stati ricondotti a Noi!” [Al-Qaşaş, 39] La loro arroganza non conosce limiti. Senza diritto uccidono, senza diritto violentano, senza diritto prendono e senza diritto distruggono. I loro eserciti, come un barboncino obbediente che desidera compiacere il suo padrone, soccombono anche al vuoto dell’arroganza che il potere porta con sé, e volenti o nolenti entrano a far parte dell’arsenale distruttivo che 10
  • 12. demolisce e saccheggia tutto sul suo cammino. Allāh (subhānaHu wata’āla) dice: َ ‫َ َ َ ُ ُ ُ َ َ ُوا‬ َۡ‫إِنَّۡۡفِرعونَۡۡوه َٰـم ٰـنَۡۡوجنودَ هماۡڪان ۡۡخ ٰـطِ ـِين‬ َ “Davvero Fir’awn e Hāmān e le loro armate erano colpevoli.” [Al-Qaşaş, 8] L’intero sistema diventa una macchina meccanica senza vita accecata dal potere. Ricchezza e potere diventano una dipendenza per queste persone. Essi vi trovano esaltazione nella supremazia e nel controllo che non conosce confini, senza morale e senza regole. 3) Paura delle persone che credono nell’Invisibile. Allāh (subhānaHu wata’āla) ci parla di una delle principali paure che hanno i tiranni. Essi temono chi crede nell’Invisibile. Questo perché l’Invisibile fa si che una persona non tema nient’altro che il Creatore e si rende velocemente conto di Allāh (subhanaHu wata’āla) e che Egli è il Padrone della vita. Così, nulla può sconfiggere un Musulmano che si attiene saldamente a questo credo. Ecco perché i tiranni vanno agli estremi nel tentativo di dimostrare a un Musulmano la “ridicolaggine” delle sue credenze, ed ecco perché 11
  • 13. incoraggiano i paesi Musulmani a separare la religione dallo stato. Allāh (subhānaHu wata’āla) ha detto riguardo al Profeta ‘Ibrāhīm (‘alayhis salām) quando egli discusse con un tiranno: ُۡ‫إِ ۡۡقا َۡۡإِبرٲه ۧـ ۡۡربىَۡۡٱلَّذِىۡيحىۦۡويمِيتُۡۡقا َۡۡأَنۡۡأُحىۦۡوأُمِيت‬ ‫َ ل َا‬ َ ِ ُ َ ِ ُ َ ‫ذ َل َ ِم‬ ُ “Quando ‘Ibrāhīm gli disse: «Il mio Signore (Allāh) è Colui che dà la vita e la morte», rispose [l’altro]: «Sono io che dò la vita e la morte!».” [AlBaqarah, 258] I tiranni desiderano sempre controllare i cuori delle masse per ottenere la loro sottomissione e obbedienza attraverso la paura della vita e della morte. Fir’awn disse: َّ ‫َ ى‬ ََ ُ ُ ِ ۡ‫ي ٰـه ٰـم ٰـنُۡۡعلىۡٱلطينِۡۡفٱجعلۡلىۡصرحاۡلَّعل ۡۡأَطلِعُۡۡإِل ٰۡۡإِل ٰـ ۡۡموس ٰۡۡوإِنىۡ َۡلَ ۡن ۡۡۥ‬ ‫ظ ُّ ه‬ َ ‫َى َ ه ُ َ ى‬ َ َ َ َ َ َ َۡ‫مِنَۡۡٱلك ٰـذِبين‬ ِ َ “O Hāmān, accendi un fuoco sull’argilla e costruiscimi un Sarh (una torre elevata o palazzo), chissà che non ascenda fino al Dio di Mūsā! Io penso che [Mūsā] sia un bugiardo!” [Al-Qaşaş, 38] Dovremmo chiederci: perché egli sta dicendo questo? Fir’awn sa che se c’è un creatore dei cieli e della terra, 12
  • 14. egli non lo può raggiungere da una semplice torre. Bensì la sua intenzione è mostrare alla gente che Mūsā ha torto e che lui perseguirà tutti i mezzi necessari per dimostrare che Mūsā sbaglia, e che è testardo e arrogante. Oggi allo stesso modo, molti oppressori tentano al massimo delle loro capacità di presentare l’Islām e la gente della Verità sotto una luce negativa. Vi mostrano l’Islām come oppressivo, equiparando l’hijāb a un simbolo dell’oppressione delle donne. Vi mostrano che l’Islām è la lapidazione di una povera donna incinta. Vi mostrano che l’Islām è dominazione maschile e uomini contorti che picchiano le loro mogli, e vogliono ridurre il jihād meramente a un’azione del cuore. Vogliono umiliare le vostre credenze così che voi siate già mentalmente sconfitti prima ancora di dire una parola. 4) Imprigionamento e uccisione dei propri cittadini e delle persone in generale. Allāh (subhānaHu wata’āla) comandò a Mūsā e ad Hārūn di parlare a Fir’awn dolcemente: ُ ۡ‫فقُ َ ۡۡل ۡۡۥۡقو ۡۡلَّينا‬ ‫َ ول َه َ ل‬ “Parlategli con dolcezza.” [Ţā-Hā, 44] 13
  • 15. Attraverso il discorso delicato, Mūsā e Hārūn gli mostrarono i segni di Allāh (subhānaHu wata’āla), come il bastone che si tramutò in un serpente ingoiando i trucchi dei suoi maghi. Mūsā mostrò poi il miracolo di mettersi la mano in tasca tirandola fuori bianca: un miracolo dopo l’altro. Ma quale fu la risposta di Fir’awn? َ َّ َ َ َ َّ ِ َ َۡ‫لٮنِۡۡٱتخذتَۡۡإِل ٰـهاۡغيرىۡ َۡلَجعلنكَۡۡمِنَۡۡٱلمسجونِين‬ ُ َ ِ َ “(O Mūsā) se prenderai un Ilāh (divinità) all’infuori di me, certamente farò di te un prigioniero.” [Ash-Shuʿarā, 29] Si noti che la parola Ilāh è qualcosa cui obbedire e adorare. Non è solo una pietra cui inchinarsi e prosternarsi. Ilāh è qualcuno o qualcosa che viene obbedito. Quindi Fir’awn disse che, se egli avesse obbedito a qualcuno di diverso che lui, egli lo avrebbe imprigionato. Questa è la triste realtà dei tempi moderni, quando molti sapienti e gente della verità sono stati posti nella miriade di strazianti prigioni in tutto il mondo, pronte a divorare le anime Musulmane per un vile prezzo. Fa parte delle caratteristiche di un oppressore punire, mutilare e uccidere il suo stesso popolo per l’aver affermato la verità. Questo è esattamente ciò che il 14
  • 16. Fir’awn fece quando i maghi si sottomisero ad Allāh (subhānaHu wata’āla): ُُ َّ ِۡۡ‫فلُقطعنَّۡۡأَيديك ۡۡوأَرجلكمۡم ۡۡخل ٰـ ۡۡو َۡلُصلبنك ۡۡفِىۡجذوعِۡۡٱلنخل‬ ‫ِ َ ُ م َ ُ َ ُ ن ِ َ ف َ َ َ َّ ُ م‬ َ َ ََ “Vi farò tagliare mani e piedi alternati e vi farò crocifiggere a tronchi di palma.” [Ţā-Hā, 71] Dopo che l’oppressore si rende conto della sua incapacità di fermare la gente della Verità, ordina l’eliminazione indiscriminata di civili. Allāh (subhānaHu wata’āla) dice: َ ‫َ َ َّ َ َ ِ َ ق ِن ِ َ َ وا ُ ا‬ ُ ۡۡ ‫فلماۡجاءهُمۡبٱلح ۡۡم ۡۡعِ ندناۡقالُ ۡۡٱقتلُوۡۡأَبناءَۡۡٱلَّذِينَۡۡءامن ۡۡمع ۡۡۥۡوٱستحي‬ ‫َ َ ُوا َ َ ه َ َ ُوا‬ ِ ‫ن َ َ ُم‬ ۡ ‫ۡساءه‬ “Quando poi portò loro la verità che veniva da Noi, ordinarono: «Vengano uccisi i figli di coloro che credono insieme con lui e lasciate in vita [solo] le femmine».” [Ghāfir, 25] Così, quando un oppressore perde il controllo sul suo popolo, ricorre al massacro indiscriminato di vite innocenti. Si può sostenere che nel presente queste forze che opprimono sono ancora peggiori, perché Fir’awn risparmiò la vita delle donne: ora neanche le donne sono risparmiate, così un uomo con la moglie e i figli possono essere distrutti tutti assieme da una bomba. 15
  • 17. Guardate il tiranno della Libia di oggi, che utilizza aerei ed elicotteri per uccidere innocue persone innocenti. I nostri fratelli e le nostre sorelle stanno semplicemente dicendo che ne hanno abbastanza dopo quarantadue anni. La sua risposta è che non andrà mai via, che preferisce morire piuttosto che andar via, e che distruggerà e ucciderà tutti prima di andare via. 5) Lanciare incantesimi sulle masse. Nell’antico Egitto il Fir’awn impiegava i maghi per stregare gli occhi della gente, e noi oggi abbiamo a che fare con i moderni mass-media. Per mantenere il controllo delle masse, questi tiranni e i regimi oppressivi riuniscono i loro ministri per farsi aiutare a diffondere la propria propaganda. Ogni tiranno in tutto il mondo possiede i propri mezzi di comunicazione di stato, direttamente o indirettamente influenzati, che giorno e notte cantano le lodi di questi oppressori, come se fossero il loro Signore. Allāh (subhānaHu wata’āla) ha detto: َّ ‫َّ َ َ ةُ َ َ م َّ وم َ ل‬ ُۡۡ‫فجمِعَۡۡٱلسحر ۡۡلِمِيق ٰـتِۡۡيو ۡۡمعلُ ۡ - وقِي َۡۡلِلناسِۡۡه ۡۡأَنتمۡمجتمعونَۡ - لعلَّناۡنتبع‬ ُ ِ َ ُّ ُ ‫َل‬ ُ َ ِ َّ َ َ َ َ َ َۡ‫ٱلسحر ۡۡإِنۡكان ۡۡه ۡۡٱلغ ٰـلِبين‬ ‫َّ َ َ ة‬ ُ ِ َ ‫َ ُوا ُ م‬ 16
  • 18. “Si riunirono i maghi per l’incontro nel giorno stabilito. E si disse al popolo: «Vi riunirete in massa, così da poter seguire i maghi, se saranno vincitori?».” [Ash-Shuʿarā, 38-40] Qui Allāh (subhānaHu wata’āla) suggerisce che le masse di solito ignorano il vero stato delle cose. Essi dicono che “seguiremo i maghi, se sono i vincitori. Stanno essenzialmente dicendo che vedranno chi deterrà più potere in quel giorno. Colui che può far saltare più case e lanciare bombe più grandi, essi lo seguiranno. Ecco come Allāh (subhānaHu wata’āla) ci ha mostrato la mente delle masse. Quest’analogia dice: segui il forte e allontanati dal debole anche se egli è sulla Verità. Perciò state attenti a quello che dicono i maghi di oggi e non siate stregati dalle loro notizie false. Quello che vediamo oggi in Medio Oriente forse non è ancora una rivoluzione Islamica, né è guidata dai sapienti (anche se i sapienti saranno responsabili per il non aver guidato questo genere di rivoluzioni). Ma le persone, per loro natura e Fiṭra (tendenza naturale) non possono accettare la tirannia, anche se non c’è l’Islām. L’oppressione, che sia nelle terre Islamiche o meno, sarà rimossa da Allāh (subhānaHu wata’āla), perché questa è la via universale che Allāh (subhānaHu wata’āla) ha 17
  • 19. decretato. Troviamo questo chiaro nella dichiarazione di Ibn Taymiyyah (che Allāh conceda misericordia alla sua anima): “Una nazione fondata sulla giustizia, anche se è una nazione miscredente, resterà e prospererà. E una nazione oppressiva, anche se è fondata sull’Islām, sarà distrutta.” [Majmū’ al-Fatāwā, 28/63 - Al-Hisbah] Allāh (subhānaHu wata’āla) ha creato la dunyā per essere così. Ma il ruolo dei sapienti è quello di far diventare Islamiche queste rivoluzioni, ispirando le masse facendo loro comprendere che nulla potrà salvare la gente dall’oppressione se non la luce dell’Islām. Allāh (subhānaHu wata’āla) non accetta l’oppressione, così Egli (subhānaHu wata’āla) annegò Fir’awn e tutti coloro che lo seguivano, sia che essi concordavano con Fir’awn o no, sia che erano costretti a combattere con lui o meno: Egli li annegò e li fece perire tutti nel mare. Tale è la misera fine per ogni oppressore e per quelli che si associano ad essi. Pertanto è un dovere fondamentale spettante al Musulmano, al fine di proteggere la sua Aqīdah e il suo Tawhīd, essere in grado di identificare il Ṭāghūt attraverso i chiari segni del Qur’ān, e quindi miscredere nel Ṭāghūt ovunque ci si trovi. Imām Muhammad bin Abdul Wahhāb disse: “Per Allāh… Fratelli miei tenetevi saldamente alla base della 18
  • 20. vostra religione, il suo inizio e la sua fine, i suoi piedi e il suo capo, che è la Shahādah, “Lā ’ilāha ’illā-llāh”, e apprendete il suo significato, e amatela, amate i suoi seguaci e siate loro fratelli, anche se sono lontani da voi, e rinnegate i Ṭawāghīt e considerateli nemici, e detestateli, e detestate quelli che li amano o discutono al loro riguardo, o non li rinnegano, o che dicono: «Allāh non mi ha incaricato di loro», perché dicendo questo, essi mentono riguardo ad Allāh; Allāh li ha incaricati di loro, ordinando di rinnegarli, di sconfessarli, anche se si trattasse dei loro parenti, come i fratelli o i figli.” [AdDurar as-Saniyyah Vol. 2, pagg. 119-120] E ogni lode è per Allāh il Signore dei Mondi e Allāh ne sa di più. 19