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Clostridium La maggior parte dei clostridi sono normalmente  saprofiti  e vivono negli strati superficiali  suolo ,  e  ne...
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Clostridium
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Clostridium tetani Le  spore  hanno una resistenza notevole, se riscaldate a  80°  resistono per  6 ore , se sottoposte ad...
Clostridium tetani
Clostridium tetani
Clostridium ALCUNE SPECIE ELABORANO POTENTI ESOTOSSINE   Specie   Malattia/tossina prodotta C. tetani   TETANO; Tossina te...
Clostridium
 
Clostridium
 
 
Clostridium botulinum Esistono  6 TIPI  di clostridio del botulino,  distinti da  6 tipi di esotossine . Clostridium botul...
La  SPORA  preferisce  ambiente anaerobici  dove si moltiplica con la formazione di  composti solforati  e  acido butirric...
Clostridium Composte da catene pesanti e leggere unite da  legami disolfuro ; Le  catene pesanti  si legano alla placca mo...
Clostridium botulinum
Clostridium botulinum <ul><li>Le  tossine botuliniche  sono le più potenti che si conoscano: </li></ul><ul><li>1 mg = 6 mi...
Clostridium botulinum
Clostridium botulinum TERAPIA E’ legata  all’immunizzazione   passiva  con antitossina equina e terapia di supporto. Gli a...
Clostridium perfringens
Clostridium  perfringens
Clostridium perfringens
Clostridium perfringens
Clostridium perfringens
Clostridium perfringens + Ab contro  tossina
Clostridium perfringens
Lesioni dei tessuti da  Chlostridium
Chlostridium difficile
Chlostridium <ul><li>Strabismo </li></ul><ul><li>Contrazioni dei muscoli dell’occhio </li></ul><ul><li>Contrazione di un l...
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  • Il genere Clostridium fu riconosciuto da Prazmowski nel 1880. I microrganismi appartenenti al genere sono bacilli Gram-positivi (talora debolmente Gram-positivi), in gran parte mobili per flagelli peritrichi e raramente capsulati. Riducono il solfito con produzione di solfuri e producono spore termoresistenti e stabili nell’ambiente, generalmente a localizzazione terminale o subterminale. Il genere è molto eterogeneo riguardo all’ossigeno; si ritrovano, infatti, vicino a specie moderatamente aerotolleranti (Cl. aerotolerants, Cl. histolyticum, ecc.), specie anaerobie obbligate, (Cl. perfringens, Cl. haemolyticum, ecc.) che mancano del sistema dei citocromi e di catalasi, e producono ATP esclusivamente mediante reazioni di fosforilazione a livello del substrato. La temperatura è un parametro discriminante per i clostridi: ad esempio, alcuni ceppi di Cl. perfringens sono molto sensibili all’azione del calore, mentre altri lo sono meno.
  • Cresce in terreni comuni in condizioni di anaerobiosi e in agar sotto forma di colonie cotonose, evanescenti, indefinite.
  • Fermenta il glucosio e il maltosio, producendo idrogeno solforato dal caratteristico odore di uova marce, inoltre è proteolitico ossia liquefa le gelatine producendo odore putrido e in brodo comune determina un intorbidamento diffuso
  • Il Botulismo infantile è una particolare forma di botulismo causata non dall’assorbimento di tossina preformata, quanto dall’ingestione di spore ritrovate soprattutto nel miele. Le spore in esso contenute a differenza di quanto accade nell’adulto o in bambini al di sopra dell’anno di età, germinano a livello del colon, con conseguente produzione di tossina. Questo fenomeno sarebbe legato alla particolare composizione della flora microbica intestinale dei soggetti molto giovani. Inoltre la differente composizione della flora microbica intestinale in neonati allatati al seno, può influenzare la germinazione e la moltiplicazione delle spore ingerite. Nei bambini allattati naturalmente l&apos;infezione evolve in maniera più benigna, grazie alla protezione offerta dagli anticorpi materni; nei bambini alimentati artificialmente l&apos;andamento clinico assume più frequentemente un andamento grave e infausto. La costipazione appare essere il sintomo piu’ comune e può precedere di alcuni giornigli altri segni clinici. I casi dovuti a questa malattia vengono calcolati per difetto a causa delle difficoltà diagnostiche. Negli Stati Uniti gli stessi produttori di miele raccomandano di non somministrare miele ai minori di 12 mesi. In Germania l’associazione tedesca di produttori di alimenti per l’infanzia ha dichiarato la sua disponibilità a non impiegare miele come ingrediente dei suoi prodotti.
  • 9.clostrid

    1. 2. Clostridium <ul><li>83 specie classificate </li></ul><ul><li>Gram positivi </li></ul><ul><li>Forma bastoncellare </li></ul><ul><li>Sporigeni </li></ul><ul><li>In gran parte Mobili per ciglia </li></ul><ul><li>Riducono il solfito con produzione di solfuri </li></ul><ul><li>Anaerobio </li></ul><ul><li>Metabolismo di tipo fermentativo </li></ul>
    2. 3. Clostridium La maggior parte dei clostridi sono normalmente saprofiti e vivono negli strati superficiali suolo , e nei sedimenti, alcune specie vivono nell’intestino di alcuni animali, compreso l’uomo , nelle feci , in materiale impropriamente sterilizzato , negli alimenti soprattutto quelli dotati di un ambiente a basso potenziale redox ed alcune sono patogene. Per la loro coltivazione è necessario ricorrere quindi a terreni riducenti , ottenuti ad esempio aggiungendo al mezzo frammenti di tessuto di fegato o di cervello oppure eliminando l'ossigeno e sostituendolo eventualmente con altri gas inerti.
    3. 4. Clostridium <ul><li>BIOCHIMICA </li></ul><ul><li>Attaccano le sostanze organiche : </li></ul><ul><ul><li>cellulosa, l'amido, proteine </li></ul></ul><ul><li>con produzione di etanolo, acido acetico e gas come CO ,HS. </li></ul><ul><li>Queste trasformazioni sono note con il termine di putrefazione , per le caratteristiche organolettiche di tali sostanze. </li></ul><ul><li>Alcune specie rientrano fra i fissatori di azoto atmosferico , come C. pasteurianum , mentre altre sono utilizzate nella produzione di sostanze chimiche quali acetone e alcool butilico , e alcune sono patogene come C.tetani e C.botulinum . </li></ul>
    4. 5. Clostridium
    5. 6. Clostridium tetani Il bacillo di Nicolayer ( Clostridium tetani ) è responsabile del tetano , a causa delle tossine che esso produce. Bastoncini con una spora tondeggiante ad una estremità che li fa assomigliare a bastoncini di tamburo . Mobile (flagelli) I bacilli vivono nell'intestino degli animali (equini, bovini, ecc.), talvolta anche in quello umano, senza che produca malesseri. Viene espulso con le feci nel terreno. Qui muore rapidamente, ma rimangono vive le sue spore . Quando le spore si introducono in un tessuto attraverso una ferita, trovano un ambiente favorevole e riproducono i bacilli.
    6. 7. Chlostridium tetani Spore in posizione terminale
    7. 8. Clostridium tetani Le spore hanno una resistenza notevole, se riscaldate a 80° resistono per 6 ore , se sottoposte ad ebollizione ( 100° ), vivono ancora per 3-4 minuti. Sono distrutte completamente solo da una ebollizione prolungata di almeno 15 minuti . Le spore possono vivere nel terreno umido per anni. Terra e pulviscolo atmosferico, specialmente in campagna, sono ricche di spore tetaniche.
    8. 9. Clostridium tetani
    9. 10. Clostridium tetani
    10. 11. Clostridium ALCUNE SPECIE ELABORANO POTENTI ESOTOSSINE Specie Malattia/tossina prodotta C. tetani TETANO; Tossina tetanica ( tetanospasmina ) C. botulinum BOTULISMO, grave intossicazione; Tossina botulinica C. perfringens GANGRENA GASSOSA, grave patologia che si sviluppa in seguito all'infezione di ferite con spore. I microrganismi producono gas in seguito ai processi di fermentazione ed elaborano numerose tossine ad azione necrotizzante (es. tossina alfa ) C. difficile SINDROME DIARROICA associata all'uso prolungato di antibiotici
    11. 12. Clostridium
    12. 14. Clostridium
    13. 17. Clostridium botulinum Esistono 6 TIPI di clostridio del botulino, distinti da 6 tipi di esotossine . Clostridium botulinum A , proteolitico, emolitico, si ritrova nei prodotti vegetali, diffuso negli USA Clostridium botulinum B , proteolitico, presente nei prodotti carnei, diffuso in Europa Clostridium botulinum C, non interessa la patologia Clostridium botulinum D, non interessa la patologia Clostridium botulinum E , non proteolitico cresce a 3°C anche a pH acido (4-8) e si trova nel pesce affumicato, merluzzo, aringhe, tonno conservato. Clostridium botulinum F, raro, osservato nei paté di fegato
    14. 18. La SPORA preferisce ambiente anaerobici dove si moltiplica con la formazione di composti solforati e acido butirrico . Sono molto resistenti al calore: 100°C 3-5 ore . Il germe e le spore si trovano anche nel suolo, nei vegetali e l'uomo viene intossicato dalla tossina ingerendo alimenti conservati, conserve alimentari vegetali. Utili spie sono l'odore di putrido, di burro rancido e la disgregazione dell'alimento con formazione di bolle gassose. Viene inibita dalla flora intestinale dove subisce il fenomeno dell’ &quot;antagonismo batterico&quot; ad opera soprattutto dei lattobacilli. Clostridium botulinum
    15. 19. Clostridium Composte da catene pesanti e leggere unite da legami disolfuro ; Le catene pesanti si legano alla placca motrice nervosa con internalizzazione, mentre la catena leggera blocca il rilascio mediato del calcio dell’acetilcolina.
    16. 20. Clostridium botulinum
    17. 21. Clostridium botulinum <ul><li>Le tossine botuliniche sono le più potenti che si conoscano: </li></ul><ul><li>1 mg = 6 miliardi di dosi minime letali per il topo </li></ul><ul><ul><li>1 mg ucciderebbe 6 miliardi di topi </li></ul></ul><ul><li>La dose letale per l’uomo è 1-2 mg . </li></ul><ul><li>La tossina botulinica è di natura proteica, termolabile a 80° C/30’ e resistente ai succhi gastrici. </li></ul>
    18. 22. Clostridium botulinum
    19. 23. Clostridium botulinum TERAPIA E’ legata all’immunizzazione passiva con antitossina equina e terapia di supporto. Gli antibiotici non hanno alcun effetto diretto sulla tossina botulinica. Tuttavia, le infezioni secondarie acquisite durante il botulismo richiedono un trattamento antibiotico. Gli aminoglucosidi e la clindamicina sono controindicati per il possibile potenziamento del blocco di placca neuromuscolare.
    20. 24. Clostridium perfringens
    21. 25. Clostridium perfringens
    22. 26. Clostridium perfringens
    23. 27. Clostridium perfringens
    24. 28. Clostridium perfringens
    25. 29. Clostridium perfringens + Ab contro tossina
    26. 30. Clostridium perfringens
    27. 31. Lesioni dei tessuti da Chlostridium
    28. 32. Chlostridium difficile
    29. 33. Chlostridium <ul><li>Strabismo </li></ul><ul><li>Contrazioni dei muscoli dell’occhio </li></ul><ul><li>Contrazione di un lato del viso </li></ul><ul><li>Tremori </li></ul><ul><li>Cosmetica </li></ul><ul><li>Emicrania </li></ul>

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