Relatore:
Prof. Mario Morcellini
Correlatrice:
Prof.ssa Michaela Liuccio
Anno Accademico 2009/2010
Cattedra di Istituzioni...
1. Società del
benessere
- il corpo tra salute e malattia
- la celiachia e i disagi sociali nella vita
quotidiana
- Associ...
Offrire una panoramica relativa alla celiachia oggi e
osservare questa malattia in termini sociologici
- Miglioramenti ed ...
II. La Celiachia: una definizione
Malattia autoimmune che comporta un
deficit di assorbimento di sostanze
nutritive, causa...
1. La celiachia nella società del benessere
Fitness come orientamento della
società del benessere.
Riscoperta del corpo e ...
2. La celiachia nella società della comunicazione
I. Comunicazione
sociale: AIC
1979 nasce l’Associazione Italiana
Celiach...
II. Pubblicità a confronto:
prodotti senza glutine
“ È sempre l'ora di NutriFREE! ”
(Novembre 2008)
“ Il gusto della festa...
3. La celiachia nella società senza glutine
1. I racconti attraverso le
“lettere”
Caso di studio:
Analisi condotta in due ...
3.1 Caso di studio della celiachia
Tematiche:
1. Mangiare fuori casa
2. Spiegare cosa sia la malattia celiaca
[ ] n.1 mang...
Mangiare fuori casa: due visioni a confronto
“ Quando mi invitano a cena ho sempre paura di potermi sentire
male, nel caso...
Reti Sociali: gruppo sociale in cui i membri
basano il loro rapporto sulla razionalità e lo
scambio, secondo il principio ...
Grazie per l'attenzione
Traccia per la realizzazione della interviste
Dati anagrafici:
- Età, sesso, livello di istruzione, professione, anni al m...
Associazione Italiana Celiachia:
- E' iscritto all'AIC o ad altre eventuali associazioni? Perché?;
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Questionario post intervista:
1. Dati anagrafici:
a) Sesso
[ ] M
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b) Anni …...................
c) Livello di istruzio...
3. Quando le hanno diagnosticato la malattia quanti anni
aveva?..........................................
4. E' stato diff...
9. Per decidere quali prodotti comprare:
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Quando si trova in un ristorante:
[ ] espone il suo problema ai ristoratori
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15. Quando si presentano pranzi in famiglia, come nelle festività o semplicemente nel
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Una società senza glutine. Il caso di studio della celiachia.

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Presentazione tesi di laurea triennale in Comunicazione pubblica e organizzativa (2010).
Cattedra: Istituzioni di Sociologia della Comunicazione

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  1. 1. Relatore: Prof. Mario Morcellini Correlatrice: Prof.ssa Michaela Liuccio Anno Accademico 2009/2010 Cattedra di Istituzioni di Sociologia della Comunicazione
  2. 2. 1. Società del benessere - il corpo tra salute e malattia - la celiachia e i disagi sociali nella vita quotidiana - Associazione Italiana Celiachia - Pubblicità Sociale: comunicazione sociale AIC - prodotti celiaci: pubblicità a confronto - il caso di studio della celiachia - osservazione delle lettere inviate dai celiaci al quadrimestrale “Celiachia Notizie” - interviste in profondità a persone celiache Nodi tematici 2. Società della comunicazione 3. Società senza glutine
  3. 3. Offrire una panoramica relativa alla celiachia oggi e osservare questa malattia in termini sociologici - Miglioramenti ed evoluzioni in campo medico e sociale: è più facile oggi convivere con la celiachia? - Reti sociali tra persone celiache e non e tra i celiaci nella “società senza glutine”: esiste una forma di solidarismo? - L'associazione Italiana Celiachia è un punto di riferimento costante nella vita delle persone celiache e non? I. Obiettivo della tesi
  4. 4. II. La Celiachia: una definizione Malattia autoimmune che comporta un deficit di assorbimento di sostanze nutritive, causando alterazioni fisiologiche e malnutrizione. Intolleranza al glutine: sostanza presente in alcuni cereali, tra i quali frumento, orzo, kamut, segale, farro, avena ecc. - esclusione cibi contenenti i cereali vietati - attenzione alle eventuali contaminazioni tra i cibi
  5. 5. 1. La celiachia nella società del benessere Fitness come orientamento della società del benessere. Riscoperta del corpo e del piacere connesso alla sua efficienza e bellezza. Ricerca guidata da canoni soggettivi di bellezza e forma fisica perfetta, verso una meta irraggiungibile. Malattia: evento nocivo che sconvolge l'esistenza dell'individuo portandolo a ridefinire la sua vita quotidiana e la sua identità. Famiglia e gruppo amicale Medico Associazioni Come affrontare la malattia
  6. 6. 2. La celiachia nella società della comunicazione I. Comunicazione sociale: AIC 1979 nasce l’Associazione Italiana Celiachia, con sede a Genova. Le attività promosse e le informazioni riguardanti la celiachia vengono diffuse mediante: - mezzo stampa - televisione - web - Pubblic Relations
  7. 7. II. Pubblicità a confronto: prodotti senza glutine “ È sempre l'ora di NutriFREE! ” (Novembre 2008) “ Il gusto della festa! ” (Aprile 2008) “ Ciocko Sticks: piacere divino! ” (Luglio 2010)
  8. 8. 3. La celiachia nella società senza glutine 1. I racconti attraverso le “lettere” Caso di studio: Analisi condotta in due fasi Analisi realizzata visionando le lettere più significative pubblicate sul quadrimestrale “Celiachia Notizie”, nelle 12 uscite tra Marzo 2006 e Luglio 2010 2. La parola ai celiaci Interviste in profondità a 8 persone celiache di età compresa tra i 17 e i 50 anni (5 donne e 3 uomini), condotte nel mese di Ottobre, mediante l'aiuto di una traccia e di un questionario somministrato a intervista conclusa
  9. 9. 3.1 Caso di studio della celiachia Tematiche: 1. Mangiare fuori casa 2. Spiegare cosa sia la malattia celiaca [ ] n.1 mangiare fuori casa [ ] n.2 accettare di partecipare a un'uscita che richieda di mangiare fuori casa [ ] n.3 mangiare prodotti dietetici senza glutine [ ] n.4 spiegare cosa sia la celiachia agli estranei 10. Assegni un valore compreso tra 1 e 10 alle seguenti frasi, facendo riferimento alla loro difficoltà (1=poca difficoltà e 10=molta difficoltà): I II III IV V VI VII VIII Medie n.1 7.5 8 4 10 1 9 1 6 5.8 n.2 4 6 5 9 1 10 1 1 4.6 n.3 1 2 2 1 1 7 1 2 2.1 n.4 5 1 8 5 10 2 7 1 4.8
  10. 10. Mangiare fuori casa: due visioni a confronto “ Quando mi invitano a cena ho sempre paura di potermi sentire male, nel caso in cui le persone commettano errori nel preparare il pranzo o la cena” A.C. Celiachia? “ Per chiunque si affacci al mondo celiaco è facile notare che in giro di celiachia se ne parla molto, ma forse se ne sa ancora troppo poco” A.P. “ Non ti mancano i sapori “normali”, non li cerchi, perché hai le tue cose da mangiare e i tuoi sapori” A.M.
  11. 11. Reti Sociali: gruppo sociale in cui i membri basano il loro rapporto sulla razionalità e lo scambio, secondo il principio di utilità Progresso scientifico, alimentare e sociale: → miglioramenti della vita quotidiana e aumento della conoscenza e della percezione della malattia celiaca da parte della società e dei Mass Media, se pure ancora con lacune e inesattezze Celiachia come “Non Malattia” Conclusioni
  12. 12. Grazie per l'attenzione
  13. 13. Traccia per la realizzazione della interviste Dati anagrafici: - Età, sesso, livello di istruzione, professione, anni al momento della diagnosi di celiachia, altri casi di celiachia in famiglia; Io sono celiaco: - Raccontare la scoperta della malattia, fino al momento della diagnosi; - Come è stata accolta la notizia da familiari e amici; - Resoconto dei primi mesi da celiaco/a, cambio di abitudini e dieta senza glutine; (N.B. Soffermarsi su aneddoti ed esperienze dirette) - Percezione personale e problematiche sociali (esclusione, noncuranza da parte delle persone vicine); Relazioni e problematiche sociali: - Il mangiar fuori; - La condivisione dei pasti (famiglia e amici, mense e ristoranti); - Rapporto con gli altri e il modo in cui gli altri si relazionano a una persona celiaca; - Conoscenza di altre persone celiache: come sono state conosciute (es. per caso, tramite l'AIC, in qualche attività particolare...) e quante sono;
  14. 14. Associazione Italiana Celiachia: - E' iscritto all'AIC o ad altre eventuali associazioni? Perché?; - L'AIC ha elaborato nel 2009 la sua prima campagna di comunicazione sociale riguardo la celiachia. Ha avuto modo di osservarla in televisione o sentirla via radio? Cosa ne pensa?; - Ruolo dei mass media nei confronti dell'informazione e della comunicazione della celiachia: i media generano allarmismo? (es. caso di cronaca del ragazzo morto in seguito all'aver mangiato un gelato a San Giovanni Rotondo); - Ottenere informazioni grazie a: riviste in particolare, web, farmacia, medici, ecc.; - La malattia oggi (sviluppi moderni, aggiornamenti, semplificazioni nella vita quotidiana);
  15. 15. Questionario post intervista: 1. Dati anagrafici: a) Sesso [ ] M [ ] F b) Anni …................... c) Livello di istruzione [ ] scuola media [ ] scuola superiore (diploma) [ ] laurea d) Professione …................................................... 2. Celiachia e) Celiaca/o da quanti anni? …............................. f) Ha parenti celiaci? [ ] SI [ ] NO Se si, chi sono? (es. padre, madre, figli...) ............................................................................................................................................... . g) Conosce persone celiache (oltre ai parenti, nel caso avesse risposto si alla precedente domanda)? [ ] SI [ ] NO
  16. 16. 3. Quando le hanno diagnosticato la malattia quanti anni aveva?.......................................... 4. E' stato difficile abituarsi al nuovo regime alimentare? [ ] SI [ ] NO 5. Segue alla lettera la dieta? [ ] SI [ ] NO 6. Utilizza il prontuario per orientarsi su marche e possibili cibi contaminati? [ ] SI [ ] NO 7. Legge le etichette dei cibi? [ ] SI [ ] NO 8. E' solito/a comprare o utilizzare anche prodotti in vendita nei supermercati? [ ] SI [ ] NO Se si, che genere di alimenti …............................................................................................. Perché?..................................................................................................................................
  17. 17. 9. Per decidere quali prodotti comprare: [ ] si lascia consigliare dal responsabile del reparto celiaci nella farmacia [ ] cerca informazioni sui giornali specialistici [ ] cerca informazioni sui giornali generici [ ] utilizza i depliant inviati dall'AIC [ ] reperisce informazioni sul sito web della marca che interessa [ ] altro …................................................ …................. 10. Assegni un valore compreso tra 1 e 10 alle seguenti frasi, facendo riferimento alla loro difficoltà (1=poca difficoltà e 10=molta difficoltà): [ ] mangiare fuori casa [ ] accettare di partecipare a un'uscita che richieda di mangiare fuori casa [ ] mangiare prodotti dietetici senza glutine [ ] spiegare cosa sia la celiachia agli estranei 11. Mangiare fuori casa è diventato più facile nel corso degli anni grazie alle iniziative promosse dall'AIC? [ ] SI [ ] NO 12. Nel corso degli anni ritiene che i ristoranti stiano migliorando il loro servizio nei confronti delle persone celiache? [ ] SI [ ] NO
  18. 18. Quando si trova in un ristorante: [ ] espone il suo problema ai ristoratori [ ] tiene nascosta la celiachia prendendo ciò che può mangiare in modo sicuro [ ] va solo in ristornati che offrono un servizio per persone celiache [ ] altro …............................................ 13. Durante questi anni ha notato miglioramenti riguardo la vita del celiaco e del suo mondo? (es. rispetto alle associazioni, alle limitazioni nella vita quotidiana, ai prodotti, ai ristoranti e/o locali...) [ ] SI [ ] NO Se si, può indicarci quali? …........................................................................................................................................... . 14. Ha avuto episodi di discriminazione? (es. noncuranza da parte delle persone, disattenzione da parte dei ristoratori, esclusione o denigrazione...) [ ] SI [ ] NO Se si, di che tipo? …........................................................................................................................................... .
  19. 19. 15. Quando si presentano pranzi in famiglia, come nelle festività o semplicemente nel pranzo domenicale, il menù è: [ ] scelto in modo che lei possa mangiare senza troppi problemi [ ] ha un menù totalmente a parte E nei pasti di ogni giorno con la sua famiglia: [ ] mangiate tutti prodotti celiaci [ ] ha un menù diverso [ ] finché è possibile il menù viene condiviso (es. sughi, contorni...), facendo eccezione per pietanze particolari (es. cracker, pane, pasta...) [ ] altro …................................................................................

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