Meridiana | Gennaio - Febbraio 2010

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Meridiana | Gennaio - Febbraio 2010

  1. 1. GENNAIO - FEBBRAIO Magazine 2010 Anno 0, N. 0 - diffusione gratuita - WWW.MERIDIANAMAGAZINE.ORGROTOLANDO GIOVANE COMEVERSO SUD L’ITALIASviluppo e legalità quel Esserlo realmente è saperbinomio inscindibile che rappresentare le sfide difatica ad imporsi una generazionedi Ulderico De Laurentiis Alberto Spampinatoa pag. 6 a pag. 2 LA NOSTRA MERIDIANA Segnerà il tempo da Nord a Sud con un solo obiettivo: contribuire alla crescita politica e culturale del Popolo delle Libertà. di Basilio Catanoso a pag. 3 R. Zatkova, Ritratto di Marinetti SEGNIAMO LA ROTTA… di Alessia Rosolen* Questi che stiamo vivendo sono stati mesi esclusivo della comunicazione “istituzionale”; possa tornare ad incontrare le aspettative dei difficili per il Paese, nel corso dei quali sono se azzeriamo lo spazio di elaborazione politica suoi concittadini ai quali provare a raccontare stati messi a dura prova il suo tessuto sociale e e culturale per lasciare visibilità soltanto allo quale futuro ha immaginato per loro e per i produttivo. Le Istituzioni sono state sollecitate spot di una conferenza stampa o alla campagna loro figli. Abbiamo chiuso la Prima Repubblica in maniera intensa dalla crisi economica e dalle elettorale permanente togliamo senso pensando di poter chiudere anche con i partiti. difficoltà occupazionali a fornire delle risposte all’esistenza di un partito – che è quotidiana Ci siamo risvegliati da questa illusione pronti a ai lavoratori, alle imprese e alle famiglie. mediazione fra interessi diversi nell’ottica di una esaltare il successo ottenuto da chi ha restituito Risposte che si sono tradotte in misure efficaci comune visione di futuro – e lasciamo il campo partecipazione ed è tornato “fra le gente”. Pur che hanno consentito di mitigare e affrontare aperto a solitarie e personalistiche battaglie di consapevole dei forti limiti che una stagione con minori criticità rispetto a quanto è avvenuto potere. politica ha conosciuto, ci siamo ritrovati a in altri Paesi, questa drammatica contingenza. Per questo sono convinta che occorra ripartire confrontarci con il rimpianto per i partiti “di L’attuale fase però dimostra, che non basta dalla base, che è un concetto di cui nel tempo una volta”, che avevano la capacità di riunire l’efficacia dell’azione amministrativa per si è abusato ma di cui occorre urgentemente attorno ad un progetto i loro militanti e sapevano restituire solidità alla credibilità delle Istituzioni e riappropriarsi. svolgere così quella loro irrinunciabile funzione partecipazione ai cittadini. Non è più sufficiente Occorre ricreare degli spazi di reale dibattito sociale, di punto di incontro e di sintesi tra le rivendicare legittimamente il risultato, occorre interno; dotare il partito di organismi che domande dei cittadini e le Istituzioni che le ridare una prospettiva alle speranze della funzionino e all’interno dei quali vi sia interpretano. società. condivisione e formazione di idee e di progetti. Senza valori e senza responsabilità non si crea Per farlo credo si debba riconoscere che oggi È necessario riportare le decisioni nei luoghi di il bene per il territorio e la Comunità nella quale c’è un vuoto di partecipazione e senso di discussione e sottrarli alla scelta di pochi: non siamo chiamati a vivere e ad operare. Rafforzare, appartenenza e questo vuoto, innovare e ripensare la società prima che a riempirlo siano la “È necessario riportare le decisioni nei luoghi deve condurci a disegnare demagogia del qualunquismo, la furbizia dei parvenu o di discussione e sottrarli alla scelta di pochi: non una visione degli un patto di che ristabilisca anni a venire all’opposto la scaltrezza d siamo casta, non dobbiamo diventare un club.” reciproca fiducia fra la Politica navigati faccendieri della e i cittadini. politica, va riempito. Mi onoro di appartenere ad siamo casta, non dobbiamo diventare un club. Occorre per questo delineare e individuare un un partito che ha saputo creare in poco tempo La politica non ha nulla da guadagnare, in percorso che lasci intravedere una prospettiva un’ondata di consenso attorno a sé, capace di termini di credibilità, quando rischia di arrivare del futuro che ci liberi dall’esigenza di un reggere agli urti mediatici di tutti questi mesi. Ma alla gente soltanto per i vari toto - nomine che consenso immediato e ci consenta di tracciare ho la consapevolezza che il rischio sia quello, riempiono periodicamente le pagine dei giornali, delle tappe che diano non solo risposte, ma se si continua sulla strada dell’isolamento dalla per quei balletti di poltrone che alimentano siano capaci di suscitare quella condivisione di gente, di disperdere un patrimonio di militanza, una visione distorta e riduttiva della politica mezzi e di fini, di idee e di futuro, fra le istituzioni mobilitazione e partecipazione che ha permesso e per altre dinamiche che non riguardano se e la sua gente. ad un intero ambiente politico di restare unito non marginalmente la vita di ogni giorno. La Per questa ragione c’è la reale esigenza di nei momenti di sconfitta e di saper affrontare Politica e il Paese si attendono partecipazione. creare dei contenitori come l’Associazione le sfide per essere classe di governo. Si sta Quella vera. Quella dei luoghi dove discutere, alla quale stiamo dando vita. Non per riempire consolidando la prassi di notificare le decisioni confrontarsi e decidere. la nostra area politico dell’ennesimo luogo e gli indirizzi politici sulle pagine dei giornali. Occorre riappropriarsi delle piazze, quelle reali: per un’ autoreferenziale riflessione politico- Ritengo sia una scelta comoda, ma non utile. non quelle del qualunquismo, ma quelle dove culturale, ma per dare vita ad uno spazio di Facile, ma di breve respiro. si ha il coraggio di incontrare l’entusiasmo o la sana e necessaria elaborazione di pensiero. Se riduciamo lo spazio di dibattito a vantaggio delusione della gente. Quelle dove un politico * Assessore regionale Friuli Venezia Giulia
  2. 2. 2 GEN - FEB 2010 WWW.MERIDIANAMAGAZINE.ORGGIOVANE COMEL’ITALIAdi Alberto Spampinato*Rinnovarsi. La chiave di lettura della politica italianasembra ormai essere la ricerca di nuovi assettiper meglio offrire risposte alla nostra nazione. E,soprattutto alla luce del percorso intrapreso daAlleanza Nazionale e Forza Italia che ha sancitola nascita del Pdl, il mondo giovanile non potevanon interrogarsi sul ruolo e sull’assetto che ènecessario darsi per rivolgersi alla maggioranzadei giovani italiani.Azione Giovani, in termini di qualità delle attivitàsvolte, numero di iscritti, ramificazione sul territorio,nelle scuole e nelle università, in termini di qualitàe quantità di giovani amministratori che esprime,rappresenta la compagine politica giovanile piùforte e incisiva sulla politica italiana. politico e culturale, espressione di un movimentismo legato alla politicaMa il dibattito nato attorno alla fondazione del PdL spinge a una classica, al volontariato, all’associazionismo, alla cultura; nella capacitàriflessione nuova e a un obiettivo più ampio e ambizioso. Costruire in di relazionarsi con gli ambiti territoriali e di azione politica, quali scuolaItalia la più grande forza in grado di rappresentare tutto il panorama e università; nella capacità di utilizzare canali di dialogo più vicinigiovanile del centrodestra e in grado di incarnare quella continuità di alle giovani generazioni; nella capacità di farsi portavoce di istanzevalori in linea con la tradizione della destra italiana. giovanili.La Giovane Italia, il movimento ufficiale del PdL (composto da Azione Il precariato sociale, le tossicodipendenze, gli attacchi al diritto allaGiovani, Azione Studentesca, Azione Universitaria e dai gruppi giovanili vita, la schiavitù delle mafie, la difficoltà a costruirsi un futuro attraversoprovenienti da Forza Italia) nasce con un gravoso compito, quello il riconoscimento del proprio merito e del proprio valore in ambitodi rappresentare a livello giovanile il Popolo della Libertà, un partito professionale, la difficoltà di dare un valore al proprio titolo di studi.che raccoglie vastissimo consenso tra gli under 35, e trovare nuove Quando Giorgia Meloni, presidente nazionale della Giovane Italia, haforme di comunicazione per rappresentare al meglio le istanze di una ricevuto il mandato di rappresentare nel Governo tutti i giovani attraversogenerazione, offrendo modelli aggregativi e di impegno in grado di il Ministero della Gioventù, ha subito compreso il peso del compito cheessere da traino per i giovani. la attendeva: “La nostra generazione è la prima generazione che siL’aver metabolizzato la necessità di creare un soggetto unitario ha confronta con una realtà peggiore di quella che avevano ereditato i loroportato ad un confronto tra due facce della stessa medaglia, la destra genitori”. Di questo dobbiamo farci carico. La nostra missione sta nelitaliana, che da anni operavano fianco a fianco senza aver mai trovato trovare strumenti adatti a ribaltare l’attuale. La capacità rivoluzionaria didei forti e continui momenti di confronto. un movimento politico sta nel lasciare delle tracce indelebili del proprioDal 1994 in poi, le esperienze del Polo della Libertà e della Casa passaggio, nel costruire la strada su cui, chi ci seguirà, potrà proseguiredelle Libertà, le esperienze di governo del 1994, del 2001 e del 2008 il proprio percorso. Dobbiamo lasciare una traccia forte del percorsohanno sempre visto Forza Italia e Alleanza Nazionale fianco a fianco, che fin qui abbiamo seguito. Dobbiamo indicare una via chiara e sicuranell’elaborazione dei programmi elettorali e nel portare avanti l’azione alle generazioni che ci seguiranno.di governo. C’è una generazione che urla per venire allo scoperto. C’è unaIl compito più arduo spetta adesso ai giovani del nostro partito. Trovare generazione che si batte ogni giorno contro il degrado, prestando iluna unità di azione, in linea con l’appartenenza al medesimo partito, e proprio servizio attraverso il volontariato. C’è una generazione checoerente con il proprio trascorso storico e politico. sceglie di mettere al mondo un figlio e di costruirsi una famiglia,Saper uscire dalla dialettica di partito e saper affrontare un processo rifiutando l’aborto e barcamenandosi tra stipendi bassissimi e contrattifondativo sincero e partecipato rappresenta la scelta più responsabile a tempo senza certezza di rinnovo e senza la minima tutela. C’è unache la nostra gioventù deve saper fare. La struttura di transizione che generazione che si ribella alle mafie, con le campagne contro il pizzo,porterà Azione Giovani e Forza Giovani alla Giovane Italia rappresenta con le manifestazioni in regioni e in comuni in cui fino a pochi anni fain maniera paritetica i due movimenti giovanili. Un 50% e 50% della era impensabile soltanto pronunciare la parola ‘ndrangheta, o mafia,rappresentanza a qualsiasi livello, che sancisce il principio della voglia o camorra. Occorre dar voce a questa generazione, alla pare miglioredi costruire insieme, rinunciando alle rendite di posizione che il partito di una generazione, che non si riconosce in un mondo di veline edei grandi ha imposto nei propri quadri intermedi, e ponendo il futuro spacciatori, di disimpegnati e di bulli. Occorre riconoscere la parte delladel nuovo movimento giovanile nella capacità di autodeterminarsi. barricata sulla quale stare, coniugando la nostra azione politica con laLa sfida che la Giovane Italia dovrà affrontare sarà quella del nostra identità. Giovani del nostro tempo, ribelli e fieri; capaci di essererinnovamento della propria struttura: nell’età dei propri dirigenti e il megafono della gioventù di una intera nazione.rappresentanti, più vicini ai giovani; nella capacità di aggregare tutte Capaci di essere davvero la Giovane Italia!le realtà giovanili vicine al centrodestra, diventando un laboratorio * Dirigente Nazionale Giovane Italia
  3. 3. GEN - FEB 2010WWW.MERIDIANAMAGAZINE.ORG 3SCEGLIERE, da una comunanza ideale e dalla voglia di condividere un’esperienza nuova, fatta di impegno, aggregazione e allargamento degli orizzonti. Un’esperienza che parli all’ItaliaPARTECIPARE, moderna delle nuove tecnologie al servizio dell’uomo e delle infrastrutture che accorciano le distanze fra nord e sud della Nazione, all’Italia che non ha paura delle contaminazioni culturali ma che non dimentica l’irrinunciabileCONTARE DI PIU’ desiderio di sicurezza dei propri cittadini, all’Italia che crede in una gioventù capace di conquistare attraverso il merito uno spazio importante nella gerontocratica Italia che conta e che decide, all’Italia che guarda condi Basilio Catanoso* A questo centro-destra manca l’effervescenza soddisfazione e rispetto agli uomini dello Stato culturale e il dibattito “porta a porta” al quale che arrestano i più pericolosi latitanti simboloScegliere. Partecipare. Contare di più. siamo stati abituati negli anni di militanza in un di una criminalità organizzata finalmente conSono le parole d’ordine di una nuova stagione partito “pesante” come il Movimento Sociale le spalle al muro.politica, di quella “seconda fase” del Popolo prima e Alleanza Nazionale poi: fisiologico, Un’Associazione promossa da dirigentidelle Libertà che oggi è sentita e attesa dalla naturale persino quando si cercano nuove politici, amministratori, tanti giovani e sempliciclasse dirigente, dai militanti, dai simpatizzanti sintesi e ci si pongono problemi organizzativi simpatizzanti, uomini e donne che non sannodella più grande formazione politica del centro e di posizionamento interno; queste difficoltà, cosa sia la “questione morale” perchè hannodestra dal dopoguerra ad oggi. Le regole della però, non impediscono alla “pancia” del nel loro DNA la Politica, quella vera, quella chePolitica sono tanto semplici quanto difficili da centro-destra di confrontarsi, produrre politica non conosce compromessi impronunciabili.applicare: consenso, partecipazione popolare e cultura, dettare il ritmo e aggiornare l’agenda Abbiamo salutato come una benedizionee legittime ambizioni da soddisfare, rimangono di chi ha il compito di prendere le decisioni la nascita del popolo della Libertà e adessospesso un patrimonio per “iniziati”, lontano più importanti. La nostra “Meridiana” nasce ci piacerebbe salutarne la “crescita”. Noi cidal comune sentire e dalla voglia dei cittadini per questo: segnare il tempo, in un gioco metteremo la voglia e la passione, insiemedi essere protagonisti. A questo centro-destra naturale di luci e ombre, un tempo presente all’esperienza maturata in tanti anni dimanca un po’ di anima, manca un grande e riconoscibile, il tempo delle scelte e del impegno che speriamo di condividere conprogetto culturale capace di coinvolgere i tanti protagonismo. Un’Associazione culturale e i tanti entusiasti “neofiti” di questo centroambienti che potenzialmente si riconoscono in un centro Studi che raccolgono esperienze destra, vero e proprio inestimabile patrimonioun progetto politico che riunisce in un unico territorialmente eterogenee e politicamente per un grande partito popolare di massa.contenitore le più grandi tradizioni politico- omogenee, nate da una straordinaria esperienzaculturali italiane: liberale, cattolica e nazionale. nel mondo giovanile e messe insieme oggi * Parlamentare PdL
  4. 4. 4 GEN - FEB 2010 WWW.MERIDIANAMAGAZINE.ORGGRANDI OPERE, ossia alta velocità ferroviaria Torino-Lione. Altre anche sono le opere con successo dei Governi Berlusconi e del Ministero delle Infrastrutture con in testa il Ministro Matteoli, come il “PassanteNUOVA ITALIA, di Mestre”, l’autostrada A20 Messina-Palermo (dopo una conclusione attesa da decenni), l’alta velocità ferroviaria Roma-Milano, la prevista linea di alta capacità ferroviaria Napoli-Reggio Calabria, la variante di valico Barberino del Mugello sull’autostrada A1, i maxi lotti in partedi Antonio Catanoso* terminati e in parte in esecuzione dell’autostradaLe infrastrutture, le grandi opere, l’edilizia di d’esecuzione di grandi opere strategiche. A3 Salerno-Reggio Calabria, il Ponte sullostato e quanto altro di simile e in relazione agli Non è un caso che l’implementazione e il recupero Stretto di Messina e tante altre infrastrutture ininterventi in materia dei governi, da sempre e della centralità delle infrastrutture pubbliche, al fase di ideazione-progettazione o esecuzione,ovunque, ma direi in particolare in Italia, hanno fine anche di recuperare il gap di cui prima si è impossibili da citare tutte per brevità.costituito un importante capitolo della spesa detto, che ci vede costretti ad inseguire con grave Il Ponte sullo Stretto ci offre l’occasione dipubblica. L’importanza economica delle opere affanno i Paesi nostri concorrenti e/o partner, ricordare che parecchie infrastrutture nonpubbliche, dalla più semplice da percepire siano avvenuti e stiano avendo luogo grazie ad rispondono all’esigenza propagandistica dilegata alle ricadute occupazionali dirette, ovvero esecutivi forti e dinamici, come il precedente nessun governo, come spesso alcuni tendono aa quanto qualsiasi cittadino è in grado di rilevare e l’attuale Governo Berlusconi. I ministri delle voler far credere, bensì sono parte di un sistemamacroscopicamente alla semplice visione di un Infrastrutture Pietro Lunardi (precedente esecutivo ben più ampio e sovranazionale. Si è detto checantiere attivo, alla capacità di generare economie di centrodestra) e Altero Matteoli, attuale titolare bisogna recuperare il divario infrastrutturale traindotte su grande scala, dal livello regionale del medesimo dicastero ed ex del Ministero per Italia e altri paesi per motivi di competitività. Ciòall’europeo e in qualche caso oltre, è di primaria le Politiche Ambientali, anche esso ormai ben è vero, soprattutto nell’ottica concorrenziale,importanza. Parimenti è opportuno evidenziare più che complementare in rapporto alle opere oltre che in ordine ai benefici diretti interni, ma èla capacità politica che un governo dimostra e infrastrutturali, hanno dato impulso tanto alle parimenti vero che vi è pure un livello di solidarietàcon la quale si confronta, nel momento in cui progettazioni quanto ai cantieri, facendo peraltro tra i partners europei. Infatti molte opere chedecide di intraprendere ricadono o dovranno ricadere sulla progettazione e la territorio italiano sono e farannocostruzione di un’opera parte di un sistema comunitario,pubblica strategica o nei confronti del quale abbiamo ilrilevante, interpretando dovere di essere all’altezza deglio anticipando un’utilità e impegni presi, senza peraltroun’esigenza pubbliche. recare danni alle altre nazioniSpesso, come la storia né all’immagine dell’Italia. A talci insegna, anche la più proposito basta citare l’Asserecente, l’Italia è stata Rotterdam-Genova, il Corridoioin grado di progettare V Lisbona-Kiev, il Corridoio VIIIe realizzare manufatti Bari-Varna, il Corridoio I Berlino-che di per sé, durante la Palermo, nell’ambito del qualecostruzione, sono stati è appunto inserito il Ponte sullooccasione di confronto con Stretto, avendo come quadro dile nostre capacità. Non è riferimento l’approvazione del Pianodi secondaria importanza Van Miert per lo sviluppo delle Retidire che la nostra Nazione Transeuropee di Trasporto (TEN-T)ha accumulato un gap ad opera del Parlamento Europeosensibile in ambito nell’aprile 2004.infrastrutturale, in relazione Il Ponte sarà snodo fondamentale,ai nostri “concorrenti” non a caso la UE lo ha inserito traeuropei, tenuto anche conto le opere prioritarie, di un sistema diche facciamo parte delle prime otto economie uscire dal torpore grandi progetti, come il Ponte reti viarie stradali, ferroviarie e marittime, che nonmondiali. sullo Stretto, mandati in “letargo” dal breve colma solo il gap di Sicilia e Calabria, o del SudAll’incapacità di operare delle scelte politiche quanto inadeguato governo Prodi. Italia, come erroneamente si crede, ma inserisceda parte di governi deboli, spesso caratterizzati Una delle opere più importanti, ma probabilmente l’intero sistema Italia a un livello superiore finoradalla commistione con interessi che di pubblico con minore rilevanza in quanto a elemento di un negato per incapacità interne.avevano poco o nulla, successivamente si è sistema infrastrutturale, può essere ritenuto il A dimostrazione che la politica seria si proponeaggiunto il condizionamento di un ambientalismo “MOSE”. La necessità inderogabile per la città e si misura con i cittadini con l’evidenza deicieco, becero e volto di più alla captazione di di Venezia, unicum mondiale che l’Italia ha la fatti e delle opere, il ministro delle Infrastruttureconsensi elettorali, spesso accordati da cittadini fortuna di possedere ma il dovere di conservare, Matteoli, oltre ad aver dato l’indirizzo politico diin buona fede, che all’interesse nazionale anche nei confronti della comunità internazionale, fornire informazioni sulle attività connesse ai lavori(lampante è il paragone tra ambientalisti francesi è senza dubbio quella di dovere affrontare il del Ponte, per dar luogo ad uno stretto dialogoe italiani). problema della cosiddetta acqua alta in tempi col territorio, ha dato nuovo avvio nel mese diLa Legge 109/94 sui lavori pubblici è stata uno relativamente stretti e con efficacia. Grazie ottobre del 2009 alla realizzazione della grandespartiacque rispetto all’andamento precedente, all’azione di un esecutivo che ha assunto le infrastruttura tra Sicilia e continente, attraversooggi rimpiazzata dal Codice degli Appalti (D.Lgs. proprie responsabilità fino in fondo, sono iniziati l’ordine d’inizio attività impartito al General163/2006 già modificato da tre decreti correttivi e in stato d’esecuzione i lavori per la costruzione Contractor e non solo, ponendo come simbolicain attesa del Regolamento che sostituirà il di una “diga mobile”, che “lavora” secondo il “prima pietra” le opere propedeutiche ferroviarievigente D.P.R. 554/99), senza dimenticare, oltre livello della laguna veneziana, con il fine di evitare iniziate il 23 dicembre 2009 a Cannitello di Villaai già citati provvedimenti legislativi, la legge la distruzione sistematica della città lagunare. San Giovanni, in attesa di quelle sulla sponda443/2001, solitamente definita Legge Obiettivo, Dal MOSE è facile passare ad un’altra opera Siciliana per il 2010.poiché ha dotato l’esecutivo di uno strumento di contrastata e poco sostenuta in precedenza,accelerazione delle procedure d’appalto e quindi ma oggi riavviata, quale è la cosiddetta TAV, * Architetto (Reggio Calabria)
  5. 5. GEN - FEB 2010WWW.MERIDIANAMAGAZINE.ORG 5Coerenza echiarezzadi Salvo Pogliese*IL PdL ha certamente rappresentato una nuova maggioranza “trasversale”,scelta coraggiosa e lungimirante che si è MPA, PdL Sicilia e PD, che haconcretizzata grazie ad una felice intuizione tradito la volontà degli elettoridi Silvio Berlusconi e di Gianfranco Fini siciliani, con l’ovvia uscita dallache hanno saputo interpretare l’esigenza di giunta del PdL. Tutto ciò non puòstabilità e di semplificazione del quadro politico più essere consentito!fortemente sentita dall’elettorato, stanco di Il nostro elettorato rimaneassistere impotente a governi “stagionali” sbigottito e “disorientato” dinanzipuntualmente “ricattati” da singoli partiti o da all’“assordante silenzio” romanosingoli parlamentari. E quella scelta presa in e i nostri dirigenti “periferici”poche ore nel febbraio del 2008, fra lo stupore pretendono coerenza e chiarezza.e l’incomprensione di gran parte dei quadri La stessa coerenza e la stessadirigenti di AN e di FI, è stata premiata dagli chiarezza che portarono allaItaliani che il 13 aprile del 2008 regalarono al PdL nascita del PdL e al successivoun eccezionale successo e contestualmente, a trionfo elettorale…chi si collocava al di fuori della logica bipolare * Vice capogruppo PdLun tonfo senza precedenti (basti pensare alla Assemblea Regionale SicilianaSinistra Arcobaleno e alla Destra di Storace).In alcune zone della nostra nazione si sonoraggiunte percentuali “bulgare”. In Sicilia,per esempio, il PdL ha ottenuto il 47% God save Guido Bertolasocon l’eccezionale risultato di Catania doveha conquistato la maggioranza assolutacon il 50,02% dei consensi. Ma dopoquell’entusiasmante “battesimo” elettorale di Cyranonon si è riscontrata una crescita organizzativa L’Italia è un Paese meraviglioso: se sei bravo, preferisce indignarsi perché il cognato dicoerente. lavori, produci, ti sporchi le mani di fango, Bertolaso, fra l’altro avendone la legittimità,E dalla Sicilia al Friuli Venezia Giulia si invoca devi essere irrimediabilmente ridimensionato; ha fornito la propria consulenza per i lavoriun sistema di regole condiviso che possa se, per caso, ti chiami Guido Bertolaso, hai del G8. Da quando la Magistratura siaccompagnare la strutturazione organizzativa risolto insieme al Governo l’emergenza-rifiuti o occupa di dare lezioni “etiche” piuttosto chedel più grande partito italiano e che permetta sei riuscito a minimizzare gli effetti devastanti accertare violazioni della Legge? A noi questol’individuazione di criteri di selezione della del terremoto in Abruzzo, allora devi essere piacere piace davvero pochissimo, perché ciclasse dirigente. Ma in Sicilia la situazione è certamente distrutto, professionalmente, piacciono poco le ambigue pruderie da centroancor più “peculiare” .. umanamente, persino nella dimensione più Benessere e ci interessano di più leggi più intima. Strano Paese, l’Italia: piena di avvoltoi dure per corrotti e corruttori e una protezioneÈ l’unica regione in Italia in cui, a distanza e sciacalli, profittatori e gente che ride dei Civile che continui, al netto degli sciacalli,di un anno dalla celebrazione del primo terremoti, eppure ostinatamente attento piùCongresso Nazionale di Roma, non sono sulla strada segnata da Guido Bertolaso: alle visite al Salaria Village del Sottosegretariostati ancora nominati i coordinatori Provinciali mani nel fango e decisionismo, volontari e che agli sviluppi dell’ichiesta sulla corruzione. divise con la coccarda tricolore, immaginee, conseguentemente, quelli cittadini con Guido Bertolaso ha beneficiato di un clima straordinaria nel mondo e paura di nessuno,una “indiretta anarchia” che ne è conseguita politico favorevole, al contrario di quanto neppure del colosso statunitense con i piedinonostante lo sforzo e le indubbie qualità avvenuto durante il Governo Prodi, eppure nell’argilla dell’emergenza haitiana. A noidei due coordinatori regionali, Nania e non si è accontentato di muovere i fili dalla piace quest’Italia. Ci piace il SottosegretarioCastiglione. propria stanza: ha reso popolari le divise della che risale sull’aereo e corre a mettere una Protezione Civile, diventato l’Esercito “laico”Ma il vero paradosso è rappresentato dalla pezza all’ennesimo disastro idrogeologico di un’Italia traboccante di volontari pronti acostituzione all’interno dell’Assemblea di un territorio sin troppo massacrato da scavare nel fango, ha dato loro la dignità diRegionale Siciliana di un nuovo gruppo una ribalta nazionale, si è sporcato le mani e amministratori per lo meno incauti. Dioparlamentare, il PdL Sicilia, avvenuta nei primi le scarpe nella prima linea delle emergenze, salvi Guido Bertolaso dalle invidie e dal tirogiorni di novembre 2009 “contrapposto” a sfiorato dalle pallottole metaforiche degli al bersaglio che non conosce pudore. Aquello “ufficiale” e mai “smentito” ufficialmente eco-camorristi e dalle invidie di chi sopporta noi basterebbe sapere nome e cognomea Roma nonostante le dichiarazioni “a caldo” male gli uomini delle Istituzioni fattivi e della massaggiatrice che ha tenuto diritta la produttivi. Strano Paese, l’Italia: anziché sua schiena in questi anni: la regaleremmodei tre coordinatori nazionali, La Russa, collaborare ad estirpare la pianta venefica volentieri a tanti politici italiani, giornalisti oVerdini e Bondi, ed il successivo “rimpasto” della corruzione e del malaffare, la maggiore magistrati (solo quelli in malafede…) che nondi dicembre del governo Lombardo (il terzo associazione dei magistrati italiani, l’ANM, riescono proprio a farcela da soli.in diciotto mesi) che ha visto la nascita di una
  6. 6. 6 GEN - FEB 2010 WWW.MERIDIANAMAGAZINE.ORGRotolando verso Suddi Ulderico De Laurentiis* dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, aveva avuto, mentre per la storia giudiziariaLa notizia apparsa un po’ ovunque negli ultimi che in un convegno del Pdl sui problemi del di Raffaele lombardo in Sicilia ci vorrebbegiorni è di quelle risolutive e rassicuranti. meridione, dichiarava che il gap tra Nord e un intero numero di Meridiana e quindi ciMettiamoci l’anima in pace: al sud siamo Sud “non è solo una questione di discussione riserviamo di approfondirla - se necessario - lameno intelligenti per questioni genetiche, economica è anche di soluzione civile” e prossima volta, pur ribadendo che è semprequindi meglio rassegnarsi al sottosviluppo del morale aggiungiamo noi. stato assolto o graziato dalla prescrizioni inmezzogiorno perché siamo noi ed il nostro Il ministro denunciava che al sud “nella triade merito alle accuse contestategli in passato.quoziente intellettivo il vero problema. appalti, sanità e fondi Ue è cresciuta in modo Anche in Campania non se la passa poiLa serissima e incontrovertibile teoria è del esponenziale, verticale, inaccettabile la cifra così tanto bene il pluri-processato De Luca,luminare Richard Lynn, professore emerito di della criminalità”, così come la corruzione in candidato per il centrosinistra alla presidenzapsicologia all’Università dell’Ulster che afferma una piccola opera pubblica è “quasi certa” e della regione, tanto che l’ironia di qualcunoche “il quoziente intellettivo più basso nel sud questo in qualche misura favorisce un trend del vedeva come preferibile una ricandidatura diItalia può essere attribuito alla mescolanza “grande” verso il “piccolo” anche in termini di Antonio Bassolino che in fondo di processi ingenetica con le popolazioni del vicino Oriente progettazione e pianificazione dello sviluppo. corso ne aveva soltanto uno.e del Nord Africa”. Ecco scoperte le ragioni L’analisi di Tremonti potrebbe sembrare Pertanto l’analisi di Tremonti è abbastanzascientifiche di anni di arretratezza e di difficoltà esagerata e in alcuni casi può portarci ad aderente alla realtà che il Mezzogiorno d’Italiaad uscire da quel pantano chiamato ancora un rifiuto con annesso sfoggio di orgoglio è costretto ad affrontare ogni giorno.da molti “questione meridionale”, come se meridionale, morale e civile, ma il problema c’è In questo quadro una ricetta unica edl’“Esercito di Franceschiello” abbia subito ed è ben visibile. immediatamente efficace non esiste, ma èdisfatta solo qualche lustro fa. Basti guardare a come sono messi (male e fuor di dubbio che un grande partito comeReminiscenze borboniche a parte, stendiamo in alcuni casi malissimo) i governatori delle il Popolo della Libertà, possa dare unoun velo pietoso sulla teoria di Lynn e proviamo regioni meridionali e le loro giunte, in termini di scossone al territorio, iniziando da un veroa capire cosa davvero non va, analizzando il indagini, processi e condanne. ricambio generazionale che favorisca quellaproblema da un’ottica inedita - se vogliamo - Infatti abbiamo Vendola che tempo fa è classe dirigente formatasi secondo i valori e lein relazione a questo fenomeno. stato indagato in Puglia per concussione, esperienze del movimentismo politico giovanile,Evitando di perderci in un lungo articolo che con l’ex assessore regionale alla sanità che del volontariato e della politica come missione,vada su una strada già percorsa migliaia trovava rifugio sugli scranni parlamentari; in come servizio reso incondizionatamente alladi volte - quella dei problemi strutturali e Calabria abbiamo il Presidente Loiero per cui propria gente ed alla propria terra.infrastrutturali, della necessità di una banca recentemente è stata richiesta la condanna Le veline incantano l’occhio, ma giovani indel mezzogiorno per trattenere gli investimenti ad un anno e mezzo per abuso d’ufficio, gamba, preparati, onesti e motivati possonosul territorio ecc. - preferiamo concentrarci nell’ambito dell’inchiesta “why not” e che contribuire a risollevare il paese.su un aspetto evidenziato pochi mesi fa pure in passato qualche altro problemino lo * Dirigente nazionale Giovane Italia
  7. 7. GEN - FEB 2010WWW.MERIDIANAMAGAZINE.ORG 7Facebook e ilGioco della Torredi Costanza Martina Vitale Lario. Non soffermatevi sul fatto che stiano in E Veronica? Non è escluso che ritengaNel mare nostrum della navigazione web costume, vi prego, concentratevi sul giochino. la piattaforma facebook poco consonal’immagine è più o meno questa: un’orgia Dunque, secondo voi, cosa sceglierebbero? Chi all’educazione dei propri figli, da censuraredissacrante tra i giovani timonieri, il barcone eliminerebbero drasticamente dalla triade? loro come le reti mediaset, anche se per motividella politica e il liquido facebookiano. Un Sicuramente Beppe Grillo non starebbe lì a diversi. Per cui la coppia giovani-politica permarasma di idee stralunate in cui necessiterebbe pensarci molto. Via la politica. Non ce n’è uno lei funziona che è un piacere.un miracolone del vecchio Mosè. Per questo decente al potere, resettiamo tutto, largo ai Sicché non si palesano soluzioni e siamo alcari utenti, da utente, si invoca la separazione giovani! La coppia giovani-facebook per lui punto di partenza. Un minestrone da mandaredelle acque. In altre parole una sorta di gioco regge. Liscio come l’olio. giù per intero con nessuno che soccorreràdel “cerca l’intruso” tra le tre variabili innanzi L’onorevole Cossiga probabilmente elimine- le nostre giornate dall’imbarazzo civile diesposte. Al voto stanno i giovani, la politica e rebbe i giovani per il semplice fatto che lo fanno trovarsi di fronte a gruppi che inneggianofacebook. A questo punto però le alternative sentire più vecchio di quello che è. Dopodichè alla formazione di fan del pomodoro perpotrebbero essere molteplici. Cioè figuriamoci, della coppia rimasta in ballottaggio politica- dimostrare la scarsa popolarità di Berlusconi oad esempio, che questo giochino del “trova facebook non avrebbe a che ridire. Da quando di squadroni di amanti dei maiali per dimezzarel’intruso”, inserito magicamente in una rivista nel 2001 ha scritto al giovane e incauto, a il popolo votante la lega Nord. Proposte, in finenigmistica, passi nelle mani di tre menti illustri, suo dire, Bill Gates per presunti problemi del dei conti, confusionarie quanto divertenti.stesi belli spaparanzati all’arsura del sole estivo: programma Windows Xp a lui andrà di lusso Cosa dire? Al momento il pomodoro e BossiBeppe Grillo, Francesco Cossiga e Veronica perfino la chat di fb, figurarsi! sono in testa. Trovate voi l’intruso. Il Cinema visto da me di Jackal Il Signore degli Avatar petito, si lacera interiormente, ma alla fine rinuncia a un nuovo paio di gambe fiam- manti perchè la sua missione è più impor- Ci perdoneranno i custodi dell’ortodossia lo sappiamo, perchè è scritto, che sarà lui tante: salvare Pandora. tolkieniana, ma questo filmone holliwoo- l’uomo della Provvidenza; i Na’vi sono trop- Che dire dell’ambientalismo non manieri- diano saturo di effetti speciali e 3D non sa- po, maledettamente, simili agli Elfi, forse stico del film? Buon vecchio Tolkien! Cer- rebbe mai esistito senza l’influenza benefi- non così belli ma in simbiosi con la Natura to non vedrete le navi di Greenpeace, nè ca della saga del Signore degli taluni animalisti un po’ rom- Anelli. Troppo simile alla Terra pipalle e neppure Pecoraro di Mezzo questa Pandora, nel- Scanio: vedrete il rispetto per la quale la simbiosi fra esseri una Natura che è principio ed umani e Natura è la garanzia essenza della vita, intimamen- di un equilibrio cosmico mes- te connessa con il ciclo vitale so in pericolo dalle forze del del popolo Na’vi, persino nella Male: davanti allo schermo ab- rispettosa cerimonia dell’ucci- biamo temuto che spuntasse sione degli animali per la so- Barbalbero, il più antico degli pravvivenza. Ent, a schiaffeggiare le astro- Come faremo adesso con la navi degli esseri umani brutti e spietata critica in poltrona? cattivi, ma ci è bastato vedere Che robaccia è questo fa- la scena della battaglia finale volone ipertecnologico rea- per immaginare il professore zionario-bucolico che strizza oxfordiano alla sceneggiatura l’occhio alla Tradizione, che e il genio Peter Jackson dietro ripropone l’eterna lotta fra la macchina da presa. Bene e Male, che ci ripropo- E’ tutto scritto lì, nella bibbia del Fantasy: Dèa, agili sui loro destrieri, bravi a tirare con ne l’eroe anti-eroe capace di Jake Sully, il marine invalido che salverà l’arco e custodi di una lingua misteriosa e muovere la Storia? Fatevene una ragione. Pandora dalla distruzione è un hobbit a tre musicale. C’è tutto, c’è anche l’Anello, tra- John Ronald Reuel è vivo e lotta con noi... dimensioni, infinitamente piccolo ma co- sfigurato nella capsula che riporta Jake alla per stavolta si chiama James Cameron e raggioso e determinato, sin dai primi vagiti base: ogni volta che ritorna a fare rapporto ha gli occhialetti 3D. del film ha la faccia del Leviatano, tutti noi ai cattivi il nostro Frodo soffre, perde l’ap- Buona visione.
  8. 8. Magazine 8 GEN - FEB 2010 WWW.MERIDIANAMAGAZINE.ORGLA SFIDA DELLE REGIONIdi Silvia Silvestri*Come ribadito anche alla presentazione delle può trovare facilmente la propria collocazione. famiglie magari ci accorgiamo solo quando lacandidate alla Presidenza di quattro delle Ma per fare questo si devono mantenere dei casa crolla e dei bambini perdono la vita.tredici Regioni che andranno a elezioni il capisaldi come la casa, la vivibilità dell’ambiente L’ambiente che ci circonda non è menoprossimo 28 e 29 marzo, la prossima tornata che ci circonda, la valorizzazione del territorio. importante. Vediamo in questi giorni cheelettorale avrà una valenza di carattere In molte Regioni non esiste un piano casa. cosa sta succedendo in alcune cittadine delnazionale rappresentando un banco di prova Spesso questo comporta il lievitare oltre sud Italia dove la natura si ribella, su quelledi medio termine sia per il Pdl che per i nostri misura dei prezzi al metro quadro degli alloggi, montagne che stanno crollando e che stannoavversari. l’aumento spropositato dei canoni di affitto trascinando a valle case e attività commercialiLo slogan “più infrastrutture, meno tasse, meno che difficilmente possono essere sopportati non c’era più nemmeno un albero e su questocode” è, nella sua semplicità, un messaggio da una famiglia magari monoreddito. In alcuni dobbiamo vigilare se non vogliamo andareestremamente importante che incontro a catastrofi naturali epone il cittadino, fruitore di sociali sempre più frequenti.servizi, in primo piano rispetto Semplificare la vita deialla macchina burocratica cittadini con meno burocrazialenta e asfissiante che fino a e leggi più snelle e semplici.oggi ha condizionato la vita di E per questo anche più facilimolti italiani. da rispettare. Regimi fiscaliIl sistema Regione deve più leggeri e servizi migliori.andare incontro alle esigenze Difendere la scelta di nondei propri abitanti snellendone far pagare l’Ici sulla primale problematiche e facilitando casa è una scelta di civiltà ela soluzione dei loro problemi che risponde a quella logica,e le risposte alle loro richieste. precedentemente accennata,Lo statalismo centralizzato di far radicare le persone sule dirigista caro alla sinistra è territorio attraverso la casa cheun modello ormai sorpassato è un bene primario a tutti glie che mal si inserisce nello effetti. Rendere la burocraziascenario di un’Europa che più leggera per favorire chicorre avanti. vuole intraprendere nuoveLe Regioni devono sviluppare imprese.al proprio interno quelle che La Regione, con i proprisono le caratteristiche che maggiorati poteri, non devele contraddistinguono e che diventare l’ennesima strutturarendono ogni parte del nostro elefantiaca, moltiplicatrice diPaese unica. I cittadini devono costi e di spese, ma quel volanoradicarsi in questo territorio capace di coniugare identità,perché solo così si fa muro amore e difesa del propriocontro l’immigrazione che territorio, rappresentanzarischia, quando inserita in un vicina al cittadino e risposta aiterritorio debole, di cadere bisogni primari delle persone:facilmente in mano alla criminalità organizzata casi, come i più recenti e tragici, si vedono la nostra sfida per cambiare il Paese passaandando a ingrossarne le fila. Ridare alle Regioni famiglie che vivono in condizioni talmente al anche da qui.i propri valori di unicità e favorire il sentimento limite della decenza da domandarsi come sidi appartenenza non può che creare un circolo possa arrivare a una situazione di tale degradovirtuoso nel quale chiunque vada a integrarsi senza che nessuno intervenga. Di queste * Dirigente provinciale PdL Pisa Magazine Organo dell’Associazione Culturale “Meridiana” www.meridianamagazine.org - redazione@meridianamagazine.org Hanno collaborato PRESIDENTE “MERIDIANA” ACME, Antonio Catanoso, Nello Donnarumma, Cyrano, Pasquale Fiorillo, Arturo Governa, Davide Infuso, Basilio Catanoso Antonio Nicolò, Salvo Pogliese, Silvia Silvestri, Alberto Spampinato, Costanza Martina Vitale. DIRETTORE RESPONSABILE Grafica ed impaginazione: Ulderico De Laurentiis, Francesco Maugeri. Alessia Rosolen Testata in attesa di registrazione COORDINATORE DI REDAZIONE Anno 0, N. 0 - diffusione gratuita - Ulderico De Laurentiis Stampa: Galatea Editrice Via Piemonte, 84 - 95024 Acireale (CT)

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