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Il web incontra il modo - la rivoluzione mobile

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Fino a pochi anni fa il web che oggi chiamiamo 1 o 1.0 era costituito da siti creati da aziende, organizzazioni o privati che presentavano al pubblico i loro contenuti in maniera non dissimile a delle …

Fino a pochi anni fa il web che oggi chiamiamo 1 o 1.0 era costituito da siti creati da aziende, organizzazioni o privati che presentavano al pubblico i loro contenuti in maniera non dissimile a delle brochure pubblicitarie o a degli spot televisivi.
Non c'era dialogo, non c'era interazione.
Oggi siamo nell'era del Web 2.0. Dei Social Media e delle Reti sociali, dei contenuti crowdsourced e del social commerce.
Dove il peso della community è superiore a quello della somma dei suoi utenti.

Ma cosa accadrà domani?
Dove ci sta portando questa strada?

Presto un nuovo layer di informazioni andrà ad aggiungersi a quelli già presenti costituiti dai siti e dagli utenti e quando questo accadrà il web uscirà dai suoi confini ed entrerà in contatto con il mondo e la realtà fisica. Questo semplice fatto porterà ad una rivoluzione nel nostro modo di vivere e di interagire con la rete.
Nel seminario si presenteranno le più attuali tendenze dello sviluppo di Internet e ad intuire cosa sarà il web di domani.

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  • 1. Come la rivoluzione mobile cambierà le nostre vite Amir Baldissera
  • 2. Chi è ://Mentis? E’ una società specializzata nella consulenza e nella realizzazione di progetti innovativi. Web Squared | giugno ’10 | 2
  • 3. 1. Introduzione 2. La strada fino a oggi 3. Dopo il Web 2.0 4. L’Ombra di Informazioni Web Squared | giugno ’10 | 3
  • 4. Fino a pochi anni fa l’idea di poter comunicare con qualunque persona in qualunque momento indipendentemente dalla distanza sarebbe sembrato impossibile. Oggi ciascuno di noi porta in tasca uno strumento più potente del comunicatore del capitano Kirk. Web Squared | giugno ’10 | 4
  • 5. Il computer nel nostro cellulare è un milione di volte più economico, Mille volte più potente, E circa centomila volte più piccolo Del primo computer del MIT del 1965. Web Squared | giugno ’10 | 5
  • 6. L’evoluzione tecnologia procede a ritmi sfrenati, ma nonostante le incredibili trasformazioni cui stiamo assistendo nella nostra mente resta una separazione forte. Mondo Mondo Fisico Digitale Oggetti Dati e Programmi Realtà Cyberspazio Web Squared | giugno ’10 | 6
  • 7. IERI Fino a pochi anni fa il Web (che oggi viene chiamato web 1) era uno strumento di comunicazione broadcast. Simile ad una brochure pubblicitaria o ad uno spot televisivo. Web Squared | giugno ’10 | 8
  • 8. Il web 1 Ente Azienda Privato Sito Web Il pubblico è passivo Dialogo Sfogliare le pagine Leggere i contenuti Interazione Navigare Pubblico Web Squared | giugno ’10 | 9
  • 9. OGGI Da qualche anno si parla molto di Web 2.0 WEB 2.0 = l’insieme delle applicazioni web che permettono e si basano sulla forte interazione tra gli utenti e il sito stesso. Web Squared | giugno ’10 | 10
  • 10. I siti non sono più strutture statiche di comunicazione broadcast i cui contenuti vengono definiti solo dall’alto, ma diventano ambienti di scambio. I contenuti spesso sono crowdsourced, ossia generati dalla folla di utenti, secondo il principio che il totale è spesso superiore alla pura somma delle parti. Web Squared | giugno ’10 | 11
  • 11. Contenuti che per una singola struttura sarebbe stato impossibile, o estremamente complesso, generare possono venire prodotti bottom-up dalla folla (crowd) di utenti. Web Squared | giugno ’10 | 12
  • 12. Le piattaforme (i siti Web) sono oggi degli strumenti che facilitano la generazione del valore, ma i contenuti vengono co-creati da e per la community di utenti. La forza delle applicazioni web 2.0 è quella di riuscire a capire, gestire e rispondere all’immensa mole di dati generati dagli utenti. Web Squared | giugno ’10 | 13
  • 13. A Ottobre 2009, al Web 2.0 Summit nasce la definizione: Web 2 .0 Web Squared, il web al quadrato Web Squared | giugno ’10 | 15
  • 14. Nel Web 1 l’unico livello di informazioni era dato dal sito e dai suoi creatori. Web Squared | giugno ’10 | 16
  • 15. Nel Web 2.0 il sito fornisce la struttura, ma i contenuti vengono inseriti dagli utenti e dalle loro relazioni. Web Squared | giugno ’10 | 17
  • 16. Nel Web Squared ogni post, ogni dato inserito da un utente sarà accompagnato ed integrato da un numero sempre maggiore di informazioni automatiche generate dai sensori e dagli strumenti utilizzati dall’utente. Web Squared | giugno ’10 | 18
  • 17. Già oggi l’80% dei post su Twitter viene trasmesso attraverso strumenti mobili. Cellulari, palmari, iPhone stanno diventando sempre più complessi ed articolati. Contengono un numero sempre più elevato di sensori che assorbono informazioni dall’ambiente e dal contesto in cui loro ed i loro utenti si trovano. Web Squared | giugno ’10 | 19
  • 18. Il GPS definisce dove si trovano, la bussola dice verso dove sono rivolti, l’accelerometro se sono a faccia in giù o in su, l’orologio e il sensore di luce se è giorno o notte, se sono al coperto o all’aperto, la connessione costante ad Internet permette loro di aumentare ancora queste informazioni aggiornandosi ad esempio sulla situazione meteo o di traffico del luogo in cui si trovano Web Squared | giugno ’10 | 20
  • 19. Monitor spento Se l’informazione Telefonata derivata da ogni Touchscreen spento singolo sensore può essere relativa, come Monitor e Touch ci ha insegnato il web Luce accesi 2.0, è la somma di + Accelerometro Appunti Applicazione tutti questi dati che Note genera il valore. Monitor e Touch spenti Conferenza Vivavoce Web Squared | giugno ’10 | 21
  • 20. Come sarà la rete una volta aggiunto questo nuovo layer di informazioni? Oggi Una semplice foto con qualche tag solo su flickr vengono caricare QUANDO è stata scattata, quasi 1 milione di Presto DOVE è stata scattata, foto ogni giorno la bussola dirà COSA stavo guardando mentre la scattavo, altri siti diranno che TEMPO faceva quel giorno e la rete sociale potrà mostrare ALTRE foto della stessa inquadratura presa da angoli diversi, da altri utenti, lo stesso giorno. Web Squared | giugno ’10 | 22
  • 21. Abbiamo lasciato un sito la cui struttura era creata dall’alto e i contenuti generati dal basso. Ora un nuovo livello di informazioni automatiche, generate dai sensori, andrà a sovrapporsi e ad arricchire l’insieme. Web Squared | giugno ’10 | 23
  • 22. Attualmente le foto e i post vanno taggati e/o geotaggati a mano, con un dispendio di tempo da parte degli utenti che porta inevitabilmente ad un limite da parte degli utenti. Non tutti i post e le foto vengono taggate geograficamente o per contenuto. Quando la procedura diventerà automatica il contenuto informativo di ogni post crescerà di conseguenza. Portando ad un incredibile arricchimento del valore informativo di ogni singolo post di ogni utente in tempi rapidissimi. Web Squared | giugno ’10 | 24
  • 23. A prima vista può sembrare che questa prospettiva sia ancora remota, ma proviamo a vedere cosa esiste già oggi. Web Squared | giugno ’10 | 26
  • 24. Cercare un negozio o un ristorante Ieri Aprivo le Pagine Gialle e cercavo incrociando Categoria e Luogo. Oggi La ricerca attraverso uno strumento mobile viene automaticamente incrociata con i dati del GPS o la triangolazione delle celle cui è agganciato il telefono cellulare e i risultati della ricerca verranno presentati in ordine di distanza dalla mia attuale posizione. Web Squared | giugno ’10 | 27
  • 25. Ordinare ed archiviare le fotografie Ieri Manualmente, foto per foto, dovevamo inserire i tag relativi al soggetto, al luogo, al periodo. Oggi Cominciano a diffondersi, e a diventare sempre più efficaci, software in grado di eseguire il riconoscimento facciale dei soggetti ritratti, pensiamo a iPhoto o a Picasa, che, dopo una breve sessione di apprendimento, riescono, con buona approssimazione ad individuare quali sono le persone ritratte nella foto e ad inserire i tag relativi. Web Squared | giugno ’10 | 28
  • 26. Altre applicazioni estremamente interessanti per capire quanto avanti siamo nella strada verso il web squared sono Wikitude e Layar. Applicazioni turistiche e commerciali che portano ancora più avanti il concetto di riconoscimento di immagini. Web Squared | giugno ’10 | 29
  • 27. GPS + Riconoscimento Video + Wiki Geotaggata Un primo assaggio di quella che viene chiamata Realtà Aumentata. Web Squared | giugno ’10 | 30
  • 28. Recognizr Augmented ID Web Squared | giugno ’10 | 31
  • 29. Cosa significa tutto questo? Significa che sempre di più gli oggetti del mondo fisico proiettano delle ombre nel mondo digitale e nel web. Ombre che permettono di riconoscerli, di localizzarli ed interagirci. Web Squared | giugno ’10 | 32
  • 30. Fino a poco tempo fa Internet era un ambiente separato dal mondo reale, le informazioni contenute nel web avevano un legame assolutamente tenue con le realtà fisiche cui si riferivano. Oggi questo legame sta diventando sempre più stretto. Web Squared | giugno ’10 | 33
  • 31. Amazon itunes e-mail Youtube Amazon Blog Libro Anobii Canzone Documenti IM Istituzionali Google Book Facebook MySpace Search Persona Video Telefonate Sempre più queste ombre verranno collegate e si legheranno all’oggetto fisico cui Post si riferiscono. Fotografie nei Social Web Squared | giugno ’10 | 34
  • 32. Questo concetto si associa a quello parallelo di Internet of Things, l’Internet delle Cose: il tentativo esplicito di permettere l’associazione dei contenuti su Internet con gli oggetti fisici. Quasi un permettere ad Internet di “vedere” e riconoscere gli oggetti. Web Squared | giugno ’10 | 35
  • 33. L’Internet delle Cose si basa sull’idea di utilizzare dei micro trasmettitori estremamente economici, chiamati RFID, da applicare agli oggetti contenenti le informazioni su quell’oggetto. Ad esempio, di tappi per le bottiglie di vino contenenti i dati sul tipo di vino, sull’annata e sulla cantina. Un lettore o un palmare può essere in grado di ricevere e visualizzare questi dati. Web Squared | giugno ’10 | 36
  • 34. Questo approccio richiede la creazione e l’applicazione diretta dei trasmettitori ai tutti gli oggetti che vogliamo far riconoscere. Ricorda molto da vicino l’approccio del Web 1, dove una singola struttura eseguiva lo sforzo per creare l’informazione. Web Squared | giugno ’10 | 37
  • 35. Il successo del Web 2.0 suggerisce di applicare la stessa strada anche all’Internet delle Cose, quindi di integrare informazioni top-down create dalle aziende attraverso gli RFID con informazioni bottom-up create dagli utenti e dai sensori automatici. RFID User/Sensor Web Squared | giugno ’10 | 38
  • 36. Improvvisamente la rete sta diventando più ricca, più densa, alcuni dicono più “intelligente”. Benvenuti nel mondo del Web Squared. Web Squared | giugno ’10 | 39
  • 37. www.mentis.it - info@mentis.it Tel. +39 049 936 04 66 Fax +39 049 936 44 69