UNIVERSITA’ DEGLI STUDI MILANO BICOCCA                           FACOLTA’ DI PSICOLOGIA            INDIRIZZO PSICOLOGIA DE...
INDICE1.INTRODUZIONE                                                                          pag. 52.PROFILO STORICO DEL ...
4. MAPPATURA DELLE STRUTTURE ALBERGHIERE SUL SUOLO  RIMINESE                                              pag. 24   SPECI...
PAESAGGI URBANI-PAESAGGI        DIGITALI: Rimini e le Tribù del turismo              4
1. INTRODUZIONELa mia tesi è il risultato di una ricerca sul campo svolta presso la città di Rimini,durante il primo semes...
Bed and Breakfast o Pensioni a gestione familiare. Lo scopo principale dell’analisi eraindividuare un parallelismo tra la ...
2. PROFILO STORICO DEL TURISMO NELLA CITTÀ                                      DI RIMINIIl mio obiettivo non consiste nel...
sviluppo urbanistico della zona mare, incentivando la costruzione di servizi, negozi,alberghi di livello medio - basso, pe...
3. TRIBÙ SOCIALE “I TURISTI DELLA RIVIERA                                         ROMAGNOLA”La grande capacità dell’organi...
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Tabella 3: Arrivi/presenze straniere rilevazione mensile anno 2009Dalla rilevazione di questi dati è possibile riscontrare...
3.1 Turismo familiare/balneareDESCRIZIONE TRIBÙRimini è famosa per le sue lunghe spiagge attrezzate che durante l’estate l...
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4. MAPPATURA DELLE STRUTTURE ALBERGHIERE SUL                SUOLO RIMINESEL’Emilia-Romagna dispone di una struttura ricett...
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Quali sono secondo lei i problemi della città da risolvere per far si chepossa essere riqualificata?La riqualificazione di...
Un esempio di specializzazione: IL CASO CARNABYBreve storiaIl Carnaby nasce nel novembre del 1968, quando quattro giovani ...
di Berlino, grazie a una grossa operazione di propaganda fatta in privato, siamo andatinella Germania del nord “a diffonde...
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Dopo aver mappato le strutture alberghiere dislocate sul territorio riminese, prendiamo acampione siti web di strutture di...
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PARCO DEI PRINCIPI****    http://www.parcodeiprincipi.net/    HOME PAGEPAGINA TIPO                                       45
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PUNTI DI FORZA                            PUNTI DI DEBOLEZZAIl sito è molto chiaro, il menu dettagliato, E’ presente l’ico...
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HOTEL LA GIOIOSA **   http:// www.hotellagioiosa.it/   HOME PAGE   PAGINA TIPO                                    56
PUNTI DI FORZA                                 PUNTI DI DEBOLEZZAE’ presente un servizio per calcolare il          E’ pres...
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PUNTI DI FORZA                             PUNTI DI DEBOLEZZAIl sito è sicuramente indirizzato a un target L’elenco delle ...
   5.1.3 Bed and Breakfast e pensioni a gestione familiareI Bed and Breakfast sono i più recenti, se si nota la tabella r...
Ci limiteremo quindi ad analizzare un solo sito Bed and Breakfast rappresentativo con ilmodello Pollillo:HOTEL BAD AND BRA...
Valutazione                                             Analisi, punti di forza/debolezza1.ARCHITTETTURA         1        ...
6.CONCLUSIONIAlla fine della mia ricerca posso confermare l’ipotesi che sosteneva Ennio Sanese, ilturismo è in continua ev...
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Tesi di Laurea di Primo Livello in Psicologia della Comunicazione.
Università degli studi MILANO-BICOCCA.
anno accademico 2009-2010
Relatore:Letizia BOLLINI

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PAESAGGI URBANI-PAESAGGI DIGITALI: Rimini e le Tribù del Turismo

  1. 1. UNIVERSITA’ DEGLI STUDI MILANO BICOCCA FACOLTA’ DI PSICOLOGIA INDIRIZZO PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE PAESAGGI URBANI -PAESAGGI DIGITALI: RIMINI E LE TRIBÙ DEL TURISMORELATORE: Letizia BOLLININumero caratteri: 78.637 Tesi di Laura di: Melissa COLOMBO Matricola:702674 ANNO ACCADEMICO 2009-2010
  2. 2. INDICE1.INTRODUZIONE pag. 52.PROFILO STORICO DEL TURISMO NELLA CITTÀ DI RIMINI pag. 73.TRIBÙ SOCIALE “I TURISTI DELLA RIVIERA ROMAGNOLA” pag. 93.1 Turismo familiare/balneare pag. 15  Descrizione della tribù  Target: età, sesso, nazionalità, nucleo familiare, livello di istruzione, professione  Profili psicodemografici e stili di vita: valori individuali, interessi, attività, personalità3.2 Turismo per il divertimento notturno pag. 17  Descrizione della tribù  Target: età, sesso, nazionalità, nucleo familiare, livello di istruzione, professione  Profili psicodemografici e stili di vita: valori individuali, interessi, attività, personalità3.3 Visitatori fiere pag. 19  Descrizione della tribù  Target: età, sesso, nazionalità, nucleo familiare, livello di istruzione, professione  Profili psicodemografici e stili di vita: valori individuali, interessi, attività, personalità3.4 Turismo enogastronomico colto pag. 22  Descrizione della tribù  Target: età, sesso, nazionalità, nucleo familiare, livello di istruzione, professione  Profili psicodemografici e stili di vita: valori individuali, interessi, attività, personalità 2
  3. 3. 4. MAPPATURA DELLE STRUTTURE ALBERGHIERE SUL SUOLO RIMINESE pag. 24  SPECIALIZZAZIONE = RIQUALIFAZIONE: il caso Carnaby, intervista inedita ad Ennio Sanese pag. 25  Un esempio di specializzazione: IL CASO CARNABY pag. 27  Alberghi "Club di Prodotto" pag. 32  Un esempio: gli ECOLABEL pag. 335. TURISMO E WEB pag. 345.1 ANALISI QUALITATIVA DEI SITI WEB DI ALCUNE STRUTTUREALBERGHIERE  Hotel di lusso pag. 36  Alberghi di fascia media pag. 49  Bed and Breakfast e Pensioni a gestione familiare pag. 606. CONCLUSIONI pag. 637.RINGRAZIAMENTI pag. 648.BIBLIOGRAFIA pag. 659.SITOGRAFIA pag. 6510.INDICE ANALITICO DELLE TABELLE pag. 67 3
  4. 4. PAESAGGI URBANI-PAESAGGI DIGITALI: Rimini e le Tribù del turismo 4
  5. 5. 1. INTRODUZIONELa mia tesi è il risultato di una ricerca sul campo svolta presso la città di Rimini,durante il primo semestre del 2010. Il mio lavoro è strettamente legato alle tesi diDebora Gerini, “Paesaggi sociali e paesaggi digitali” (Laurea in Teoria e Tecnologiadella Comunicazione) e parallelo a quello di Valentina Zaffaroni “Paesaggi urbani epaesaggi digitali: Rimini e il popolo della notte” (Laurea in Psicologia dellaComunicazione).Dalla ricerca sul campo, attraverso interviste e test rappresentativi, è emerso che icampioni appartenevano a Tribù sociali diverse, con stili di vita, interessi, valori ecomportamenti differenti, ma soprattutto con una visione della città omogenea rispettoalle Tribù di appartenenza.Tramite i nostri studi sono state individuate diverse Tribù, che convivono a strettocontatto: i Residenti, gli Studenti, i Turisti, divisi a loro volta in Turisti enogastronomicicolti, Turisti balneari, Turisti fieristici, e il Popolo della notte.Il mio lavoro si occupa di approfondire la Tribù dei Turisti in tutte le sue varianti,trattando più sinteticamente il Popolo della notte per il quale rimando alla tesi diZaffaroni.La parte introduttiva della mia tesi si occupa di dare un breve excursus storico sulturismo della città di Rimini, dal 700 ai giorni nostri. La prima sezione, riguardante iPaesaggi Urbani è dedicata all’indagine sulla capacità ricettiva della città e alladescrizione dettagliata delle varie sottotribù del Turismo, tramite i dati sociodemografici ricavati dalle interviste sul campo e dalle statistiche elaborate da INSART1 , STARNET 2 e dai Rapporti annuali dell’Ufficio Turistico Regionale Emilia Romagna.Segue poi una mappatura delle strutture alberghiere sul suolo riminese, con unparticolare approfondimento sugli Alberghi Club di Prodotto, l’esempio degli Ecolabele l’intervista inedita a un famoso sostenitore della specializzazione delle strutture: EnnioSanese e il caso Carnaby.Nella parte riguardante i Paesaggi Digitali, è stata fatta un’analisi dei principali siti webdelle strutture, suddivise in tre macrogruppi: Hotel di lusso, Alberghi di fascia media e1 Istituto Nazionale Ricerche Turistiche2 Uffici Studi e Statistiche Camere di Commercio 5
  6. 6. Bed and Breakfast o Pensioni a gestione familiare. Lo scopo principale dell’analisi eraindividuare un parallelismo tra la divisione in Tribù nel paesaggio urbano e la lororappresentazione nel paesaggio digitale. Ovviamente nell’esame non è stata tralasciatala parte del Web 2.0, considerato un canale di comunicazione in continua espansione. 6
  7. 7. 2. PROFILO STORICO DEL TURISMO NELLA CITTÀ DI RIMINIIl mio obiettivo non consiste nell’illustrare una dettagliata storia della nascita delturismo presso la riviera romagnola e la città di Rimini, sulla quale è già presenteun’ampia letteratura, ma è quello di contestualizzare storicamente il lavoro di ricercache abbiamo svolto.Fin dal Settecento la Riviera Romagnola, compresa fra le località di Ravenna eCattolica, si distingueva per la frequentazione delle spiagge da parte dei turisti in formaprivata e senza strutture organizzate. La data ufficiale della nascita del turismo balnearepuò essere identificata simbolicamente con il 30 luglio 1843, quando con unacelebrazione solenne il cardinale e il vescovo di Rimini inaugurarono lo StabilimentoBagni Marittimi; questo consisteva una palazzina di legno contenente sei cabine, doveavvenivano delle pratiche terapeutiche sfruttando i benefici dell’acqua marina. Taleiniziativa a causa delle tariffe eccessivamente onerose non ebbe grande fortuna e sievitò la chiusura solo grazie allintervento del comune di Rimini, che ne assunse lagestione demolendo la vecchia costruzione e sostituendola con un edificio più ampio elussuoso inaugurato nel 1873: il Kursaal. L’edificio si trovava immerso in un grandeparco ed era collegato a una piattaforma sul mare, con al centro un chiosco e deicamerini. I clienti di questa struttura venivano allietati con gite in barca, lezioni dinuoto, bibite, corse in omnibus, gustosi pranzi, cure con la sabbia e con l’ acqua marina.Negli anni successivi, furono costruite con una velocità esponenzialeville e villini, alberghi, ma anche ristoranti, caffè e posti di ristoro. Nel 1906 il Comuneconcedette in locazione trentennale la gestione dellAzienda Bagni alla “SocietàMilanese Alberghi Ristoranti ed Affini” (SMARA), stabilendo fra gli obblighidellassuntore quello di edificare un grande albergo di lusso: Il “Grand Hotel”inaugurato nel 1908.Rimini diventa in pochi decenni un centro turistico internazionale, gli abitanti colgonoda subito la grande opportunità che l’industria turistica poteva dare e si attivanonell’organizzare spettacoli teatrali, balli, giochi e manifestazioni sportive, mostre e astedarte, feste e occasioni mondane dogni genere per rallegrare il soggiorno dei loroospiti. L’amministrazione cittadina a questo scopo dà vita ad una politica d’impulso allo 7
  8. 8. sviluppo urbanistico della zona mare, incentivando la costruzione di servizi, negozi,alberghi di livello medio - basso, pensioni, appartamenti in affitto e residence.Negli anni venti si assiste a una trasformazione della domanda turistica, che da élitariava assumendo un carattere d massa. Le infrastrutture vengono potenziate: è ampliata larete viaria, s’iniziano i lavori per la costruzione del lungomare e la linea tramviaria èestesa fino a Riccione. Il progetto è di far sorgere una vera e propria “città lungomare”che si estenda per dodici chilometri. Fin dal 1880 erano nate varie associazioni perinviare gratuitamente al mare i bambini malati, ma dal 1929 viene dato un ulterioreimpulso alla costruzione di colonie; per il fascismo linvio di bambini nelle colonies’inseriva da un lato nel complesso della politica sociale del regime e dallaltro rientravanellazione pedagogica e formativa delle nuove generazioni. Il Duce stesso dava il buonesempio trascorrendo le sue vacanze a Riccione. Alla fine del 1944, quando,dopo i bombardamenti, si tirarono le somme, il bilancio era tragico, ma la ricostruzionefu rapida ed entusiasta tant’è che nel 1945 cominciarono a ricomparire i primi bagnanti.Con gli anni Cinquanta si aprì un periodo di grande dinamismo: dal 1950 al 62 lepresenze turistiche ebbero un’impetuosa espansione e passarono da uno a sei milioni. Ildecollo dellindustria balneare fu assicurato dalla larga gamma di servizi alberghieri,dalla cordialità del trattamento e dalla competitività dei prezzi. All’inizio degli anniSessanta Rimini fu definita “Riviera d’Europa” e diventò la meta preferita dei piùimportanti personaggi dello spettacolo. Si assistette al boom dei locali notturni, aldilagare delle follie della nuova moda pop, dai bikini di carta agli occhiali a scacchibianchi e neri, dalla minigonna, alle cravatte fiorite. Arrivati gli anni settanta, vi fututtavia un blocco di questa continua espansione del settore turistico, mal’amministrazione e gli acuti romagnoli seppero reinventarsi e per fronte alla crisituristica e assicurarsi del lavoro anche nel periodo di bassa stagione, progettando unariqualificazione della costa, diversificando l’offerta e mantenendo questa strategia finoai nostri giorni. Rimini attualmente, propone vacanze benessere, soggiorni di lavoro,alcuni dei più grandi e bei parchi tematici e acquatici italiani, vacanze culturali chemirano alla conoscenza del territorio dell’entroterra con percorsi enogastronomici,eventisportivi e manifestazioni di interesse mondiale. 8
  9. 9. 3. TRIBÙ SOCIALE “I TURISTI DELLA RIVIERA ROMAGNOLA”La grande capacità dell’organizzazione turistica romagnola è sempre stata quella diREINVENTARSI secondo le esigenze e delle tendenze del mercato turistico. È stataquesta straordinaria dote a far sì che l’economia, incentrata inizialmente solo sulturismo balneare, non crollasse a seguito della crisi di questo mercato.A supportare la funzione propulsiva e il livello competitivo del turismo nell’economiaemiliano - romagnola ha contribuito, con un apporto sul versante conoscitivo, l’attivitàdi analisi dell’Osservatorio regionale sul turismo, promosso dalla Regione edall’Unioncamere Emilia-Romagna.Con gli aggiornamenti varati negli ultimi anni e la legge n. 7 3 si sono imboccate stradeinnovative. Sono stati ridefiniti i rapporti tra soggetti pubblici e privati, adottando unalogica più imprenditoriale per l’organizzazione del sistema turistico. Si è assegnato unruolo centrale alla promozione dei prodotti turistici, con un approccio che valorizza leidentità locali.Per comprendere meglio questa realtà è utile tener in considerazione un estrattodell’intervento di Vasco Errani, (presidente regione Emilia Romagna), nel rapporto2009 “Tecnologia dell’informazione e sostenibilità ambientale per il turismo” a curadell’Union Camere Emilia Romagna.43 LEGGE N.7 DEL 4 MARZO 1998 regolamenta il settore turismo per quanto riguarda: la promozione e lacommercializzazione turistica, i servizi di informazione al turista, l’organizzazione turistica ingenerale4 Tecnologia dell’ informazione e sostenibilità ambientale per il rilancio del turismo, Rapporto 2009 acura dell’ Unioncamere Emilia Romagna, http://www.ucer.camcom.gov.it/portale/osservatori-regionali/os-turistico/pdf/2010ed_estratto_rapporto_2009_osservatorio_turistico_regionale_er.pdf 9
  10. 10. “L’organizzazione turistica regionale, che si è sviluppata sulla scorta dellenorme introdotte dalla legge regionale 7/98, dopo dodici anni è ancora ingrado di rispondere alle esigenze di un settore economico complesso, incontinua evoluzione e caratterizzato da un altissimo grado diglobalizzazione. Possiamo quindi affermare con orgoglio che il sistematuristico emiliano - romagnolo ha vinto una difficile scommessa: superarela sua frammentazione. Il metodo del miglioramento continuo, applicato inparticolar modo al settore della promozione e della commercializzazioneturistica, ha permesso di adeguare le regole, quasi in tempo reale, alleesigenze di un settore che cresce in rapporto alla sua capacità di modellareil “pacchetto” di prodotti e servizi da promuovere e da vendere, allemutevoli esigenze dei consumatori, al congenito grado d’instabilità deimercati di riferimento, alla continua crescita e all’evoluzione dellaconcorrenza.Dodici anni fa era raro che qualcuno proponesse di introdurre un sistemadi regole assolutamente innovativo, che rompeva col passato, cheinterrompeva la cultura della “normativa a maglia stretta” e si prefiggevadi governare una nuova organizzazione turistica con regole di tipoanglosassone. La legge 7/98, ponendosi come norma “a maglia larga” ealtamente flessibile, ha permesso di modificare, integrare, ottimizzare icriteri attuativi ogni qual volta il sistema turistico regionale ne ravvedesse emotivasse la necessità. Per queste ragioni, quel sistema ha funzionatoegregiamente, ha retto ai cambiamenti più drastici, ha saputo dare risposteanche nell’ambito della drammatica crisi che il contesto economico hadovuto affrontare. La collaborazione messa in campo da APT Servizi,Unioni di prodotto e aggregazioni d’imprese – soggetti strategici eoperativi di questo sistema – ha consentito di ottimizzare gli interventifinanziari della Regione e di attuare progetti di qualità. Qualità intesa comecapacità di promuovere e commercializzare prodotti diversificati integrati e“destagionalizzanti”, costruiti dal sistema dell’imprenditoria turisticaattraverso percorsi condivisi. La forte attenzione dedicata al settore dellapromozione e della commercializzazione turistica ha reso possibile ilcoinvolgimento di un numero sempre crescente di imprese, che hanno 10
  11. 11. realizzato progetti innovativi per vendere i propri prodotti turistici sulmercato interno e, in particolar modo, per consolidare e aumentare le quoterelative ai mercati internazionali. Dal primo piano di cofinanziamentoregionale dell’anno 1998 fino al 2007, per continuare poi con la formulainnovativa del co-marketing tra Unioni di prodotto e aggregazioni, laRegione ha reso possibile la realizzazione di quasi 1.000 progetti cui hannopartecipato, in forma aggregata, oltre 3.000 imprese turistiche. Le risorsefinanziarie che la Regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione delleaggregazioni di imprese nello stesso periodo hanno superato i 32 milioni dieuro, con un effetto moltiplicatore significativo: per ogni euro messo adisposizione dall’ente pubblico regionale, le imprese private ne hannoinvestiti 4,8 con un intervento globale nell’ambito dellacommercializzazione turistica pari a oltre 150 milioni di euro.Non solo progetti di commercializzazione turistica delle imprese: laRegione ha destinato risorse anche ai programmi di promozione realizzatiannualmente da APT Servizi srl, dalle Unioni di prodotto e, attraverso iPTPL (Programmi turistici di promozione locale), dalle Province. Il quadrosi completa con gli interventi per la realizzazione di progetti speciali e perl’attività dell’Osservatorio turistico regionale. Con gli strumenti attivatidalla legge 7/98, dall’anno della sua approvazione a oggi, la Regione hadestinato complessivamente alla commercializzazione e alla promozioneturistica oltre 200 milioni di euro. Una somma significativa, che testimoniaun costante impegno per il settore.Gli obiettivi raggiunti sono concreti, il sistema ha prodotto innovazione peroltre un decennio. Personalmente, ritengo che sia possibile prevedere per iprossimi anni un ulteriore salto di qualità. Lo credo fermamente a patto chenon si disperda “il cuore” di quella che può essere considerataun’esperienza unica a livello nazionale e capace di proporsi anche su scalainternazionale: la scelta, fino in fondo, di un metodo, quello dellaconcertazione. Una scelta che ha garantito una fortissima coesione tra tuttii soggetti privati e pubblici che operano all’interno del sistema turisticoregionale e ha reso possibile un coinvolgimento in tutte le fasi,dall’elaborazione delle strategie all’attuazione dei progetti. Penso che il 11
  12. 12. risultato più significativo sia stato l’aver lavorato per potenziare il valoredel “sistema” turistico regionale e diffonderne effetti e benefici a uncontesto economico più vasto e trasversale. Il turismo, quindi, come vettoretrainante di idee, strategie, progetti, in grado di coinvolgere tutto il tessutoeconomico, sociale e territoriale dell’Emilia-Romagna. Il turismo qualetassello fondamentale dell’idea di “regione sistema” che diventa strategianel Piano territoriale regionale.” 12
  13. 13. Ogni anno l’Unione delle Camere di Commercio Emilia Romagna fornisce dei dati sulmovimento turistico divisi per provincia. Abbiamo preso in considerazione quelli dellaprovincia di Rimini dal 2000 al 2009 sono indicati gli arrivi italiani e stranieri divisi in:Strutture Alberghiere, Strutture Extra Alberghiere e totale esercizi ricettivi.Tabella 1: Movimento turistico in Provincia di Rimini, serie storicaEsaminiamo ora in dettaglio la presenza d’italiani e turisti nei diversi mesi dell’anno,tenendo in considerazione i dati riguardanti l’anno 2009.Tabella 2: Arrivi/presenze italiane rilevazione mensile anno 2009 13
  14. 14. Tabella 3: Arrivi/presenze straniere rilevazione mensile anno 2009Dalla rilevazione di questi dati è possibile riscontrare come, nonostante il picco di turistiche arriva nella stagione estiva, vi sia comunque una presenza minore ma costanteanche durante gli altri mesi della stagione. Vedremo in seguito che rispetto agli annipassati, in cui si cercavano di “riempire” le strutture solo nell’alta stagione, oggi vi è uncambio di tendenza, tutto il sistema turistico si è mosso per promuovere un turismodiversificato da quello unicamente balneare, offrendo ad esempio pacchetti vacanzabenessere, legati agli eventi di arte e cultura, ai parchi divertimento, ai percorsienogastronomici, etc. 14
  15. 15. 3.1 Turismo familiare/balneareDESCRIZIONE TRIBÙRimini è famosa per le sue lunghe spiagge attrezzate che durante l’estate la rendonometa di moltissimi turisti balneari. Nella nostra ricerca ne abbiamo intervistativenticinque di cui diciassette donne e otto uomini. Le caratteristiche socio-demografiche prese in considerazione sono il sesso, l’età, il titolo di studio, laprofessione, lo stato e residenza (Nord, Centro, Sud). Nella tabella sottostante sipossono vedere le caratteristiche dei soggetti intervistati e il riassunto delle frequenzedei vari parametri, sia in forma tabellare che in forma grafica.Tabella 4: Turismo familiare/balneare _ Riassunto dei dati in forma tabellare 15
  16. 16. 10 20 8 meno 18 anni 15 maschi 19-25 6 femmine 10 4 26-35 2 36-50 5 0 oltre 50 0 età sesso studente/essa 12 20 elementare 10 disoccupato/a 15 media inferiore 8 casalinga/o 6 10 media superiore lavoratore 4 dipendente 5 2 lavoratore laurea 0 autonomo 0 pensionato/a titolo di studio post laurea professione 12 20 10 libero 15 8 nord Italia coniugato 10 6 centro Italia 4 vedovo 5 sud Italia 2 separato 0 0 stato residenzaTabella 5: Turismo familiare/balneare _ riassunto dati in forma grafica 16
  17. 17. 3.2 Turismo per il divertimento notturnoDESCRIZIONE TRIBU’Questa categoria comprende quei turisti che scelgono una vacanza all’insegna deldivertimento notturno. La loro villeggiatura non rispecchia i ritmi di un classicosoggiorno. Il vero svago arriva solo quando cala la luce e la serata si anima a ritmo dimusica. I più temerari in una notte sola girano anche più locali, cambiando magarigenere, ma normalmente scelgono l’evento organizzato che più li attira e dedicano aquesto tutta la nottata. La serata volge al termine con le prime luci dell’alba e riprendeal prossimo calare di queste.TARGET: ETÀ, SESSO, NAZIONALITÀ, NUCLEO FAMIGLIARE, LIVELLO DIISTRUZIONE, PROFESSIONEDai dati ISNART5 e da una serie di ricerche sul campo, analizzate nella Tesi di Geriniemerge che i Turisti italiani che frequentano le discoteche sono il 19.37%, mentre quellistranieri sono il 45,71%. Per costruire l’ identikit del “turista notturno” è necessario fareuna distinzione tra italiani e stranieri. Turista italiano: prevalentemente maschio, ha dai21 ai 30 anni, possiede il diploma di scuola media superiore ed è single. Turistastraniero: non vi è una forte differenza tra maschi e femmine, ha un età media tra i 31 e i40 anni, possiede un diploma di Laurea, è single.Dati supportati dalle ricerche sul campo:Tabella 6: Turismo per il divertimento notturno _ Riassunto dei dati in forma tabella5 Istituto Nazionale Ricerche Turistiche riferito all’ anno 2009 17
  18. 18. 15 15 meno 18 anni maschi 10 19-25 10 femmine 26-35 5 5 36-50 0 oltre 50 0 età sesso studente/essa 16 12 elementare 14 disoccupato/a 10 12 media inferiore 10 casalinga/o 8 8 6 media 6 lavoratore superiore 4 4 dipendente laurea lavoratore 2 2 0 autonomo 0 post laurea pansionato/a titolo di studio professione 25 25 20 20 libero 15 15 Nord Italia coniugato Centro Italia 10 vedovo 10 Sud Italia 5 separato 5 0 0 Stato 1Tabella 7: Turismo per il divertimento notturno _ Riassunto dati in forma grafica 18
  19. 19. 3.3 Visitatori fiereDESCRIZIONE TRIBÙLe innumerevoli fiere che si svolgono a Rimini durante tutto l’anno hanno dato lapossibilità alla città di lavorare dal punto di vista turistico anche oltre il periodo estivoche va da Giugno a Settembre: il gran numero di servizi, di hotel e di ristoranti, laposizione discretamente centrale di Rimini e il nuovo aeroporto della città, influisconosulla scelta della città per l’organizzazione di importanti fiere. Nella tabella sottostantesi possono vedere le fiere organizzate nel 2009 con relativi numeri di visitatori edespositori. Sebbene ci sia un problema legato alla misurazione effettiva dei visitatori,(poiché i dati riportati sono calcolati sui biglietti di ingresso inseriti nel tornello nontenendo conto di visitatori ospiti, omaggi, ingressi multipli), quello che a noi interessamettere in evidenza è la grande affluenza a questi eventi e la diversità di temi presenti. VISITATORI ESPOSITORI MQ OCCUPATISIGEP 92.732 750 90.000MIAMEDITERRANEAN SEAFOOD EXPOSITION 82.977 1.500 100.000PIANETA BIRRA BEVERAGE & COORO GIALLOTECHNODOMUS 18.156 140 25.000ENADA PRIMAVERA 25.545 300 40.000BER BOWLING EVENT RIMINIWHITE & BLUE - MARINA DI RIMINI 10.527 67 12.000RIMINI WELNESS 161.518 350 90.000 + 66.000 outdoorMONDO NATURA 118.177 300 90.000LUOGHITENDE E TECNICA 10.758SUN 1.000 120.000 35.000GIOSUNECOMONDOKEY ENERGY 63.332 1.500 110.000RI3 RIGENERA RICARICA RIUSASIA GUEST 34.212 600 60.000TOTALE FIERE DIRETTE 652.934 6.507 737.000 + 66.000 outdoorMY SPECIAL CAR SHOW 90.000 59 53.480EURO P.A. 29.500 131 18.000AMICI DI BRUGG 13.000 200 10.000RIMINI DANZA SPORTIVA 100.000 31 1.300MEETING PER LAMICIZIA FRA I POPOLI 800.000 200 100.000TTG INCONTRI - TTI TRAVEL TRADE ITALIA 59.358 2.400 35.352MOSTRA ORNITOLOGICA 1.500 180 6.000SALONE DELLA GIUSTIZIA N.D. 106 23.000MOSTRA SCAMBIO AUTO-MOTOCICLO 4.000 300 13.500TOTALE FIERE INDIRETTE 1.097.358 3.607 260.632TOTALE FIERE 1.750.292 10.114 1.063.632Tabella 8: Visitatori, Espositori e MQ occupati nelle singole Fiere 19
  20. 20. Var. 2007 2008 2009 % 09/07VISITATORI 1.442.294 1.583.629 1.750.292 21,4%ESPOSITORI 9.709 10.956 10.114 4,2%MQ OCCUPATI 1.053.026 1.191.728 1.063.632 1,0%Tabella 9: Serie storicaVisitatori, Espositori e MQ occupatiFonte: Rimini Fiera SpAElaborazione: Ufficio Studi CCIAA RiminiI turisti fieristici, come vedremo, hanno delle peculiarità che li rendono molto diversi daogni altro turista; inoltre sono soggetti estremamente diversificati tra loro sia perestrazione sociale che per interessi e stili di vita.Nella nostra ricerca abbiamo intervistato venticinque turisti fieristici di cui quattordicidonne e undici uomini. Le caratteristiche socio-demografiche prese in considerazionesono il sesso, l’età, il titolo di studio, la professione, lo stato e residenza (Nord, Centro,Sud). Nella tabella sottostante si possono vedere le caratteristiche dei soggettiintervistati e il riassunto delle frequenze dei vari parametri, sia in forma tabellare che informa grafica.Tabella 10: Visitatori fiere _ Riassunto dei dati in forma tabellare 20
  21. 21. 14 10 12 8 meno di 18 10 maschi 19-25 6 8 femmine 4 26-35 6 4 2 36-50 2 oltre 50 0 0 età sesso studente/essa 10 14 elementare disoccupato/a 12 8 10 media inferiore 6 casalinga/o 8 6 media superiore 4 lavoratore dipendente 4 2 lavoratore 2 laurea 0 autonomo 0 pensionato/a titolo di studio post laurea professione 14 14 12 12 10 libero 10 nord Italia 8 coniugato 8 6 6 centro Italia vedovo 4 4 Sud Italia separato 2 2 0 0 stato residenzaTabella 11: Visitatori fiere _ Riassunto dati in forma grafica 21
  22. 22. 3.4 Turismo Enogastronomico coltoDESCRIZIONE TRIBÙI turisti che abbiamo denominato enogastronomici – colti sono quei turisti che visitanola città nel vero senso della parola; sono coloro che si interessano alla parte culturaledella città, che ne visitano i monumenti, le chiese e i musei. Questo tipo di turisti sonoanche spesso interessati al lato enogastromico, considerandolo parte fondamentale dellacultura di una città.TARGET: ETÀ, SESSO, NAZIONALITÀ, NUCLEO FAMILIARE, LIVELLO DIISTRUZIONE, PROFESSIONEIndagine sul campo effettuata su venticinque campioni:Tabella 12: Turismo enogastronomico - colto _ Riassunto dei dati in forma tabellare 22
  23. 23. 14 12 12 10 meno di 18 10 maschi 8 19-25 8 femmine 6 26-35 6 4 4 36-50 2 2 oltre i 50 0 0 Età SESSO studente/essa 16 14 elementare 14 disoccupato/a 12 12 10 media inferiore 10 casalinga/o 8 8 lavoratore 6 media superiore 6 4 dipendente 4 2 lavoratore 2 laurea 0 autonomo 0 pansionato/a Titolo di studio post laurea Professione 16 20 14 12 libero 15 Nord Italia 10 coniugato 10 Centro Italia 8 6 vedovo Sud Italia 4 5 separato Estero 2 0 0 Stato ResidenzaTabella 13: Turismo enogastronomico - colto _ Riassunto dei dati in forma grafica 23
  24. 24. 4. MAPPATURA DELLE STRUTTURE ALBERGHIERE SUL SUOLO RIMINESEL’Emilia-Romagna dispone di una struttura ricettiva tra le più articolate e importantid’Italia. Alla fine del 2008, secondo le statistiche raccolte da Istat, erano operativi 4.618tra alberghi e residenze turistico - alberghiere, equivalenti al 13,5% del totale nazionale.Gran parte della capacità ricettiva alberghiera è localizzata nelle province costiere, daFerrara a Rimini. In quest’ultima provincia è presente quasi la metà degli esercizialberghieri e dei posti letto disponibili in Emilia-Romagna. Il solo comune di Riminiospita quasi un quarto degli esercizi e dei posti letto della regione. 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008ALBERGHI 2.587 2.512 2.463 2.390 2.351 2.314 2.269 2.197 2.145a 1 stella 578 493 466 392 377 327 306 287 244a 2 stelle 966 854 830 740 720 643 628 592 533a 3 stelle 952 1.069 1.069 1.149 1.140 1.213 1.200 1.182 1.223a 4 stelle 89 94 96 107 112 129 133 134 143a 5 stelle 2 2 2 2 2 2 2 2 2RESIDENZE TURISTICO- 41 60 70 79 93 104 118 110 125ALBERGHIERESTRUTTURE 2.628 2.572 2.533 2.469 2.444 2.418 2.387 2.307 2.270ALBERGHIEREBED & BREAKFAST * - 9 29 38 43 45 59 53 66CAMPEGGI 15 14 14 14 14 12 13 11 11VILLAGGI TURISTICI 0 0 0 0 0 0 1 1 1OSTELLI 4 4 4 4 5 9 10 5 5AGRITURISMO 26 29 29 32 29 31 32 15 15CASE PER VACANZE E 30 35 36 35 75 77 81 78 78PER FERIEAFFITTACAMERE 67 70 70 68 72 111 116 95 98STRUTTURE 142 161 182 191 238 285 312 258 274COMPLEMENTARITOTALE ESERCIZI 2.770 2.733 2.715 2.660 2.682 2.703 2.699 2.565 2.544RICETTIVITabella 14: Analisi quantitativa delle strutture dal 2000 al 2008* Il numero dei “B & B” dellanno 2000 è conglobato negli Alberghi Fonte: Strutture ricettive Elaborazione: Ufficio Statistica –Provincia di Rimini 24
  25. 25. SPECIALIZZAZIONE = RIQUALIFAZIONE: il caso Carnaby, intervista inedita ad Ennio SaneseDurante la nostra ricerca a Rimini abbiamo avuto l’occasione di incontrare EnnioSanese, uno storico albergatore riminese, impegnato nello sviluppo del turismo dellariviera, Consigliere dell’Agenzia di Marketing, Consigliere dell’Unione di ProdottoCosta, ex Presidente della Cof Commercio e tuttora rappresentante di questa per ilsettore turismo, specializzato soprattutto nel turismo per giovani. Pubblichiamo qui diseguito la sua inedita intervista.Il turista conosce veramente la città di Rimini?Il turista fieristico, congressuale e balneare non conosce la realtà di Rimini, parliamo diitaliani e soprattutto di stranieri che non si rendono conto che Rimini non èLorret de Mar, nostro diretto concorrente. Rimini ha un’offerta ulteriore di monumenti,di arte, di storia e inoltre, un ricco entroterra a cui l’agenzia di Marketingdell’assessorato al turismo ha dato un marchio chiamandola: la Terra dei Malatesta. Ilconcetto che dovrebbe passare è che in questo territorio, ci sono delle ricchezze come intutta l’Italia. Quando personalmente devo spiegare cosa c’è alle spalle di Rimini, dicoche l’Emilia Romagna confina con la Toscana ed è molto simile, perché tutto quello chesi trova sulle colline di Rimini si trova anche sulle colline della Toscana, solo chequesta è stata più abile nelle operazioni di marketing efficaci nel far conoscere il suoprodotto; tutti sappiamo che questa terra è famosa per gli agriturismi, i Bed & Breakfastetc, quindi in giro per l’Europa dici Toscana e han già capito tutto, dici Rimini e laprima immagine che viene in mente è il carnaio in spiaggia. Nonostante gli sforzil’APTI6, non riesce a passare un messaggio positivo perché ci sono dei grossi problemi.In primo piano c’è la difficoltà del marchio, perché Emilia Romagna non si sa che cosasia, anni e anni ma politicamente si fa fatica a cambiare le carte in tavola quando chicomanda sta a Bologna e quindi non succederà mai che nasca un nuovo marchio, EmiliaRomagna “Terra con l’anima”, a voi magari non sarà capitato, ma a me che giro moltefiere quando vendono Emilia Romagna, mi dicono “Ahhh Romania!!!” oppure “Roma”quindi già la parola “Romagna”, difficile da pronunciare per gli stranieri, è un ostacolo!6 Unione Club di Prodotto della Costa che comprende il territorio tra Comacchio e Cattolica ed è un sistemaorganizzato di promo commercializzazione del sistema alberghiero che riguarda tutta la costa. 25
  26. 26. Quali sono secondo lei i problemi della città da risolvere per far si chepossa essere riqualificata?La riqualificazione di questa zona passa da una riproposizione delle infrastrutture, adesempio il nodo nero è la viabilità, è un problema grossissimo, perché la gente ci mettemeno ad arrivare all’aeroporto di Rimini dalla Germania che a raggiungere la fiera daquesto. Lo stesso problema c’è sulla zona mare, in un week end con un po’ dimovimento c’è la fila continua, e anche a Maggio che non ci sono i turisti.Il secondo problema è l’arredo obsoleto, Rimini è rimasta indietro rispetto alle cittàsorelle sul lungomare, vedi Riccione, Cattolica, Misano, Bellaria. La città ha fatto faredei project financing per la zona lungomare, ma sono rimasti solo progetti. È vero poi,che il privato segue il pubblico, se una zona è ristrutturata, prendiamo per esempio illungomare di Riccione che è stato tutto rifatto, è ovvio che il privato inserito in strutturea quel livello si sente arretrato e di conseguenza si adegua, almeno credo che funzionicosi!Un’altra cosa: la spiaggia. Ogni anno sono fatti dei sondaggi sulla spiaggia dall’agenziadi marketing e questi danno la spiaggia come prima in classifica per i servizi. Un turistache viene a Rimini rimane sorpreso dai servizi che offre la spiaggia, infatti non avrebbebisogno di grandi modifiche, ma solo della liberalizzazione di quei legacci burocraticiche ci sono purtroppo nelle varie leggi. Ad esempio sappiamo che sulla spiaggia non sipuò fare niente se non si ha l’autorizzazione del comune, dalla capitaneria di porto, dalpiano paesistico e dalle belle arti, quindi non si può toccare niente. È difficileorganizzare qualcosa a lungo termine in spiaggia, solo eventi temporanei e occasionali.In realtà c’è un piano che prevede che se tre bagni si uniscono, possono fare un progettoe ribaltare il mondo, ma si devono unire tre zone e un bar, ed è molto difficile èsuccesso forse solo in uno o due casi.Invece per le cose temporanee si possono ottenere delle autorizzazioni in manierasemplice, per un evento di una sera o qualche sera nella stagione. Noi come nostraorganizzazione facciamo tre serate sulla spiaggia perché collaboriamo strettamente conun bagno. Durante la a notte rosa organizziamo un party in spiaggia, con musica, dj,piadina, facendo della spiaggia un punto di riferimento. 26
  27. 27. Un esempio di specializzazione: IL CASO CARNABYBreve storiaIl Carnaby nasce nel novembre del 1968, quando quattro giovani Ennio, Giorgio,Alfredo e Walter cominciarono a gestire la parte seminterrata, CARNABY CAVE, di unlocale che ai due piani superiori era impostato come un Pub Inglese, CARNABYARMS. Dopo alcuni anni, i tre soci rimasti (Ennio, Giorgio e Alfredo) rilevano tutto illocale, aggiornandolo continuamente ai tempi e alla clientela che, oltre agli Italiani,vedeva in successione una predominanza di Scandinavi, Tedeschi, Olandesi, Svizzeri,Polacchi etc. Il gruppo ancora oggi è in continua espansione, specializzato su un bacinodi utenza soprattutto di giovani turisti stranieri e detiene la gestione oltre che delladiscoteca, del ristorante/pub Yummi aperto tutta la notte e soprattutto del gruppo alberghieroYoung People Hotel, riservato unicamente a clienti dai sedici ai trentacinque anni.7Come mai la scelta di specializzarsi sul target “giovane turista straniero”?Il nostro gruppo ha come bacino d’utenza giovani stranieri, per questo non abbiamo lapretesa di lavorare d’inverno, non abbiamo una clientela locale, perché questa sceltafatta tanti anni fa ci ha identificato. Il riminese non sceglie il Carnaby come discoteca,anche se c’è una parte della gente del posto che lo frequenta, ma che ha un diverso tipodi mentalità, vuole incontrare i turisti, non presta troppa attenzione all’apparenza e vienevolentieri perché è molto informale, non c’è selezione. Sono state queste le scelte che cihanno portato a specializzarci sulla scelta turista giovane, e con il passare degli annisono cambiati anche i turisti. Nel 68 questo locale era sempre su tre piani, un piano eradiscoteca, ma in quegli anni la parola discoteca non esisteva, c’era il dancing, gruppiche suonavano le cover dei musicisti più importanti, non si suonava con i dischi e in unaserata si alternavano almeno tre gruppi. I due piani sopra era un pub inglese, CarnabyArms, che è la parola che descrive un pub attrezzato anche con ristorante. In quelperiodo la maggior parte dei turisti erano anglosassoni, per quello che il locale ebbe ungrande successo sia con i turisti giovani con la discoteca sia per quelli più maturi con ilpub. Gli anni sono passati gli inglesi sono diminuiti ma contemporaneamente sonocresciuti gli scandinavi, danesi, norvegesi e moltissimi finlandesi, poi nell’89 sonoarrivate le alghe e sono cambiati molto i flussi. È anche vero che con la caduta del muro7 Tratto da www.carnaby.it 27
  28. 28. di Berlino, grazie a una grossa operazione di propaganda fatta in privato, siamo andatinella Germania del nord “a diffondere il verbo”, abbiamo girato con un pulminofacendo una grossa campagna sulle scuole per far organizzare delle gite scolastichedalla Germania a Rimini, e questo giochino ha cominciato a funzionare molto bene,parliamo di settemila ragazzi in bassa stagione, ma ha funzionato talmente bene cheanche i tour operator della Germania dell’Ovest ha cominciato a lavorare su questoprogetto, incrementando il numero di turisti tedeschi, anche se l’età media si èabbassata, parliamo di ragazzi che vanno dai quindici anni ai diciotto, solitamentequando frequentano l’ultimo anno di scuola, organizzano il viaggio detto Abitour,(Abi = abilitazione). Il mercato tedesco si allargato molto e contemporaneamente sonoarrivati i giovani svizzeri, arrivi per un periodo breve, da luglio fino al dieci di Agosto,poi i Polacchi che vengono in gruppi giovanissimi aiutati dallo Stato che sovvenziona levacanze per i ragazzi.Per la Russia, invece, inizialmente c’era solo un turismo d’affari, venivano questimagnati e compravano beni di vestiario ripartendo poi con i Cargo, e questo comportavaun grandissimo business per la città di Rimini, invece oggi questo tipo di business ècalato, mentre le nuove generazioni simili agli altri europei cominciano ad arrivare, iopersonalmente sto facendo un lavoro sulle scuole.Una vacanza che rispecchia le esigenze dei giovaniIl nostro potenziale è stato quello di monitorare il fenomeno giovanile, gli albergatoriche ospitano i gruppi avevano come concetto prezzo basso, strutture poco curate, matanti anni fa andava bene, poi con il passare degli anni i giovani sono quelli chevogliono di più: connessione internet, buon cibo, etc.Noi abbiamo un’organizzazione di pacchetti che prende per mano i gruppi da quandoarrivano a quando partono, discoteca, hotel, karaoke, giochi in spiaggia, visita al centrostorico, San Marino e mezza giornata in una località della collina (Verucchio, San Leo,Gradara).Il problema emerso dai sondaggi del passato era che i gruppi erano molto soddisfattidell’organizzazione, ma delusi delle strutture alberghiere e del cibo. A questo puntoabbiamo pensato di gestire anche la parte alberghiera, innanzitutto abbiamo fatto unascelta radicale stabilendo un target dai sedici ai trentacinque. Abbiamo iniziato nel 2002 28
  29. 29. acquistando un albergo da ristrutturare fatto apposta per i giovani, armadi senza sportellia ripiani, letti a castello a muro, poi lavorando con i giovani del nord Europa loro sonoabituati a dormire con il lenzuolo sotto e il piumone evitando il copriletto, abbiamomodificato le nostre consuetudini risolvendo anche il problema igienico. La colazione èun vero e proprio pasto a buffet e soprattutto è servita fino a tardi.L’importanza del web per una struttura per i giovaniPer aver successo e farti conoscere devi essere ben posizionato su internet. Noi abbiamoben tre persone che si occupano del web, abbiamo costituito un nostro social networkCarnaby Planet8, il sito Carnaby9, il sito del gruppo alberghiero Young People10, i sitidegli hotel11, il sito del nostro bar/ristorante Yummi12, un sito di merchandiser13 e poi sufacebook c’è un aggiornamento continuo. Noi siamo molto agguerriti su questo fronteperché è vero che i gruppi sono importanti per riempire e allungare la stagione, madobbiamo comunque riempire le camere con i clienti normali che non hanno tariffeagevolate e inoltre se fornisci la prospettiva di una lunga stagione, hai più probabilità ditrovare personale più qualificato.Il caso Carnaby come esempio di riqualificazione per specializzazioneIl mio disegno di riqualificazione Rimini, oltre alle cose di cui ho parlatoprecedentemente, sarebbe concretizzato in delle scelte specializzate. Il mio sognosarebbe stato che questa via, invece che chiamarsi via Brindisi, si fosse chiamata viaCarnaby, e tutti gli alberghi di questa avrebbero partecipato a un gioco comune, comeuna grande società di gestione specializzata sui giovani. Sono consapevole che questorimarrà solo un sogno perché non è nella mentalità degli albergatori.La nostra società di gestione è abbastanza ricca, dai i tre soci originari abbiamo incluso inostri figli e alcune figure del personale fino ad arrivare a quattordici persone, conl’obiettivo di continuare questo progetto dei giovani; due vie dopo potrebbe esserci lostesso tipo di organizzazione ad esempio per gli anziani, tre vie dopo un progettospecializzato sulle famiglie con bambini piccoli e in ogni zona si creerebbero dei servizi8 http://www.carnabyplanet.com/community/9 http://www.carnaby.it/10 http://www.youngpeoplehotels.com/11 http://www.hotelelbarimini.com/sito/?reloaded=true http://www.hotelmorfeo.com/sito/?reloaded=true12 http://www.yummyrimini.com/ristorante-rimini/it13 http://www.carnaby.it/shop/ 29
  30. 30. legati all’utenza di quella zona. È comunque una scelta radicale e coraggiosa, adesempio se creo un hotel per anziani, ma ad Agosto questi diminuiscono e ci sono deigiovani, cosa fai non li prendi? Alla fine lo scopo dell’albergatore è riempire le camere,ma così crolla tutto il gioco.Questo potrebbe essere la riqualificazione di Rimini, ma non è una cosa semplice perchéil pubblico dovrebbe fare la sua parte con le infrastrutture, sviluppo della passeggiata sullungomare, vivacizzare la zona del mare per i giovani. Noi prima dell’arrivo delle algheavevamo creato un centro di sport acquatici, che permettevano ai giovani di divertirsi, divivere veramente il mare, ci sarebbe la possibilità di creare al largo dei pontili, dei bar,questo vorrebbe dire cambiare davvero la “cartolina” della Riviera.L’ulteriore problema è quello che spesso i figli degli albergatori non voglionocontinuare l’attività di famiglia, e quindi manca una continuità, quelli che continuanotrovano difficoltà a fare delle scelte radicali rischiando perché hanno sempre comeobiettivo quello di riempire le camere.L’organizzazione di cui fa parte potrebbe essere definita un Club diProdotto?Noi come Carnaby non siamo un club di prodotto perché non abbiamo abbastanza postiletto, anche se utilizziamo la stessa politica e la stessa organizzazione. Un Club diProdotto si chiama tale se ha seicento posti letto, quindi più club di alberghi che insiemedecidono di immettersi sul mercato. Si uniscono e fanno un catalogo, partecipano allefiere e commercializzano il loro prodotto. Ad esempio i bike hotels sono un Club diProdotto che funzionano molto bene, questi alberghi hanno l’officina per le riparazioni,i pranzi con dieta per i ciclisti, tutte le route da percorrere.Il problema è che lo stesso hotel spesso viene inserito in più club di prodotto, quindi sitrovano a contatto persone con interessi molto diversi. Ci sono inoltre dei club diprodotti falsi che fanno dei progetti senza una vera consistenza ma che ottengono unfinanziamento fino al 20%. Se ci fossero dei Club di Prodotto specializzati, le coseandrebbero molto meglio ma ovviamente non si può sottovalutare l’esigenzadell’albergatore di riempire le camere. Inoltre, è da tener presente che gli alberghi aRimini hanno una media di trentacinque camere ma per guadagnare è necessarioriempirle tutte, quindi ci vorrebbe più capacità ricettiva quindi ecco perché sono 30
  31. 31. importanti i gruppi o la gestione unificata di più alberghi perché hai molte camere equindi quando è il momento, riempi e guadagni e puoi permetterti di fare un certo tipodi selezione.Secondo lei in questi ultimi anni si registrato un calo del turismo?Il calo del turismo c’è dal 1972, anche se in realtà i numeri ufficiali non sono veriperché la provincia riceve le statistiche da ogni albergo che in realtà sono dichiaratedall’albergatore che in passato faceva molto nero, e con il passare degli anni in seguitoalla riforma fiscale è stato costretto a dichiarare tutto e quindi ufficialmente si èregistrato solo un piccolo calo del turismo.Il mercato italiano era quello che ci faceva riempire il cassetto ad Agosto, perchél’italiano in vacanza spende, le discoteche delle colline erano pienissime, italiano pagamolto all’ingresso ma poi questa cosa è andata scemando a metà degli anni 90, Rimininon va più di moda, reggono due club di prodotto “Riccione notte” e “Rimini disconetwork”. Gli italiani calano anno dopo anno, ad Agosto aumentano le famiglie madopo ferragosto quando si abbassano i prezzi. 31
  32. 32. ALBERGHI CLUB DI PRODOTTOAllo scopo di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva e preservare l’immagine deglialberghi, sono ideati i “Club di Prodotto” che agevolano da un lato la creazione di unnuovo strumento di marketing per gli operatori del settore, dall’altro la tutela delcliente/turista. Il club di prodotto è una selezione di albergo diffuso con determinatistandard qualitativi specializzati in grado di soddisfare le esigenze del turista e allostesso tempo si pone l’obiettivo di garantire un aumento del livello di competitivitàdella struttura sviluppando le possibilità di integrazione dei servizi e delle attivitàproposte dal territorio. Il club di prodotto vuole diffondere l’idea di Albergo diffusocome modello di gestione e di sviluppo territoriale. Club di prodotto ** 1 stella 2 stelle 3 stelle 4-5 stelle TotaleEcolabel 1 20 46 8 75Bike Hotels 0 0 11 2 13Exibition Hotels 1 1 6 16 24Family Hotels 0 0 17 3 20Piccoli Alberghi di qualità 4 23 35 2 64Costa Hotels 0 5 21 3 29Hotel delle Donne 0 0 7 1 8Totale 6 49 143 35 233Tabella 15: Alberghi Club di prodottoper tipologiaAnno 2007 provincia Rimini** Il dato è un po sovrastimato in quanto alcuni esercizi aderiscono a più club.Fonte: Strutture AlberghiereElaborazione: Provincia di Rimini - Ufficio Statistica 32
  33. 33. ESEMPIO DI ALBERGHI CLUB DI PRODOTTO: GLI ECOLABELLegambiente Turismo, dintesa con lAssociazione Albergatori e lAmministrazioneComunale, sta portando avanti dal 1997 il progetto relativo agli “Alberghi Ecologici”,tramite il quale viene assegnato un marchio di qualità alle strutture turistiche impegnatein una gestione dell’azienda che sia efficiente ed eco-compatibile. Il progetto prevedeuno schema di collaborazione tra una Associazione ambientalista come Legambiente,un’Associazione degli operatori turistici (Hotel, campeggi, B&B, Agriturismi, ecc.) espesso con le Autorità locali, con ladozione di un Decalogo Generale dettato daLegambiente.Scopo del progetto è “coniugare positivamente la difesa del patrimonio naturale con losviluppo sostenibile delle attività economiche e con la valorizzazione complessiva delterritorio”, attraverso la realizzazione di determinati obiettivi ambientali prioritari qualila riduzione e il riciclaggio dei rifiuti, il risparmio idrico ed energetico, il contenimentodel rumore e del traffico, la valorizzazione di prodotti sani e della gastronomia locale, latutela della salute e del comfort degli ospiti, e la promozione delle reti naturalistiche emonumentali. Strutture Ricettive Strutture Ricettive Strutture Ricettive Comuni della “Ecologiche” “Ecologiche” “Ecologiche”provincia di Rimini aderenti nel 2007 aderenti nel 2008 aderenti nel 2009 aderenti al Progetto di Strutture Strutture Strutture Legambiente Alberghi Alberghi Alberghi extra- extra- extra- alberghiere alberghiere alberghiereBellaria Igea Marina 17 1 19 1 17 1Cattolica 1 0 2 0 2 0Misano Adriatico 0 0 0 0 1 0Riccione 32 0 20 0 17 0Rimini 24 0 20 0 21 0TOTALE 74 1 61 1 58 1Tabella 16: Strutture Ricettive “Ecologiche” dal 2007 al 2009Fonte: Legambiente Turismo (Elaborazione: Ufficio Studi CCIAA Rimini) 33
  34. 34. 5. TURISMO E WEB5.1 ANALISI QUALITATIVA DEI SITI WEB DI ALCUNE STRUTTURE ALBERGHIERE “Il turista digitale non improvvisa. Ha visitato l’intero pianeta su Google Maps, consultato uno o due blog, inviato un poke agli amici su Facebook e prenotato tutto su internet. I network sono oramai diventati le estensioni tecniche della necessità corporea di pianificare i nostri gesti. Come i movimenti richiedono una rapida fase di modellazione e di guida “pre-gestuale”, così il viaggiatore di oggi ha accesso a informazioni istantanee e pertinenti sul come, il dove e il quando del suo viaggio”14Nell’ambito delle promo - commercializzazione turistica internet sta assumendo unruolo molto importante. Si tratta di uno strumento di gestione irrinunciabile pervelocizzare il processo di offerta, acquisto e gestione. L’uso in chiave di comunicazioneè attivo a tre livelli: il singolo imprenditore (sito aziendale), le aggregazioni d’imprese(vendita di pacchetti turistici) e le istituzioni (siti istituzionali e portali di comunicazionee informazione turistica). Ormai quasi tutti gli operatori hanno un sito web a scopo dofarsi conoscere ma anche in continua diffusione l’uso della rete come canale di venditadiretta con prenotazione on line. Occupa un posto importante anche la parte del Web 2.0perché queste applicazioni web permettono un elevato livello d’interazione tra gli utentiche possono scambiarsi pareri e opinioni attraverso blog, forum, sistemi di feedback.Tra gli strumenti del marketing relazionale Web 2.0, il social network è quello piùutilizzato, che permette agli utenti di creare relazioni e alimentarle con lo scambio dicontenuti (sotto forma di testi, foto, video) senza lo specifico del contatto direttopersonale. L’effetto combinato della logica di internet e della diffusione del low costhanno in sintesi determinato una forte segmentazione e una riorganizzazione delmercato, soprattutto nel segmento dei turisti “fai da te” che prediligono le informazionidesunte dall’organizzazione turistica locale e da internet.14 Cfr. Linguaggi digitali per il turismo, Granieri e Perri, Apogeo 34
  35. 35. Dopo aver mappato le strutture alberghiere dislocate sul territorio riminese, prendiamo acampione siti web di strutture diverse per fascia di collocazione e analizziamo la lororappresentazione, utilizzando il modello del professor Pollillo per un’analisi piùdettagliata, e un modello più semplicistico che descrive la home, una pagina tipo, puntidi forza e punti di debolezza nella strategia comunicativa ed eventuali collegamenti alweb 2.0.Considerando le statistiche effettuate dalla rete degli studi delle Camere di Commercio,in particolare la tabella che analizza gli andamenti delle strutture turistiche riminesi dal2000 al 2008 (Vedi tabella paragrafo 3.1), possiamo raggruppare in tre macroinsiemi letipologie di nostro interesse:  HOTEL DI LUSSO: da 5 e 4 stelle  ALBERGHI DI FASCIA MEDIA : da 3 a 1 stella  BED AND BREACKFAST E PENSIONI A GESTIONE FAMILIARETralasciamo nella nostra analisi i CAMPEGGI e gli AGRITURISMI che rappresentanodal 2000 al 2008 un trend negativo, si passa dai quindici campeggi del 2000 agli undicidel 2008 e dei ventisei agriturismi del 2000 ne rimangono solo quindici nel 2008.Escludiamo dalla nostra analisi anche i VILLAGGI TURISTICI e gli OSTELLI inquanto numericamente, rappresentano una realtà troppo poco rilevante.In fine, non considereremo neanche gli AFFITTA CAMERE, perché probabilmente, acausa della forte evasione fiscale, abbiamo solo dati viziati su cui basarci e inoltrequeste tipologie di ospitalità non sempre hanno una rappresentazione web. 35
  36. 36.  5.1.1 Hotel di lussoRientrano in questa categoria gli hotel a 4 e a 5 stelle. Offrono i maggiori confort, sonoaperti tutto l’anno permettendo anche soggiorni d’affari, oltre a quelli turistici. Nellamaggior parte delle strutture che rientrano in questa categoria, è possibile trovare Spa,centri benessere e piscine. La maggior parte dei siti, oltre a descrivere i servizi offerti,riportano un sistema di pubblicità verticale, offrendo dei pacchetti soggiorno inrelazione ai principali eventi culturali/musicali della Romagna, alle fiere del vicino polofieristico, a specifici percorsi enogastronomici sulle colline riminesi, ma anche aparticolari trattamenti benessere. In quasi tutti i siti web è possibile trovare deicollegamenti al web 2.0 (soprattutto Facebook e Twitter) dove si creano dei gruppi e deiprofili per garantire la massima visibilità dell’hotel anche attraverso altri canali.Analizziamo il primo sito web con il Modello di Qualità proposto dal professor RobertoPolillo, di cui abbiamo parlato poco fa. Questo prevede la valutazione della qualità di unsito web attraverso la valutazione di sette caratteristiche, è importante sottolineare che laqualità è vista dal punto di vista dell’utente, nell’ottica dello user-centered design. 36
  37. 37. La figura riporta le fasi di lavoro per la costruzione di un sito, con le rispettivecaratteristiche: architettura, comunicazione, funzionalità, contenuto, gestione,accessibilità e usabilità. Si aggiungerà a queste e anche Web 2.0, per analizzare gliaspetti social del sito. Per quantificare l’analisi è assegnato a ogni categoria un votocompreso tra 0 (pessimo) e 4 (ottimo).Per la valutazione seguiremo questa tabella: 37
  38. 38. GRAND HOTEL DI RIMINI ***** http://www.grandhotelrimini.com/HOME PAGEPAGINA TIPOIl sito ha la funzione di far conoscere l’hotel e i propri servizi, rivolgendosi a un tipo diclientela turistica esclusiva, ma anche proporsi come elegante location per eventi emeeting, data la lunghissima tradizione storica e culturale della struttura, si pone verso il 38
  39. 39. client come se fosse un sito di interesse culturale. É ricco di citazioni, il pay off è unapoesia, vi è una parte dedicata alla storia, una sessione dedicata a Fellini, un’area videoe addirittura una sezione di rassegna stampa in cui sono riportati i numerosi articoli sulGrand Hotel pubblicati nelle varie riviste e sui diversi quotidiani. Valutazione Analisi e punti di forza/debolezza1. ARCHITETTURA 4 Struttura molto chiara e informativa. Esiste una mappa del sito che rappresenta tutta la struttura. La navigazione è molto intuitiva.2. COMUNICAZIONE 4 Home Page raffinata ed elegante, dai toni tenui, in contrasto con la luminosità e i colori accesi delle fotografie dell’hotel poste in risalto nell’ampio quadro, Menù e Box contenenti le informazioni, su sfondo bianco per distinguersi immediatamente dal resto della Home. Il sito è perfettamente coerente con la brand immage del Grand Hotel, traspare eleganza, ma nello stesso tempo particolare esclusività. Grafica eccellente, e alta risoluzione delle fotografie.3. FUNZIONALITA’ 4 Il sito unisce molto armoniosamente la funzione di presentazione dei servizi dell’hotel a scopo pubblicitario, ma nello stesso tempo funge anche da sito “culturale” poiché riporta la storia, gli avvenimenti le immagini, i video con rigore scientifico.4. CONTENUTO 4 L’informazione è ben suddivisa in menù gerarchici, lo stile del testo è adeguato ai contenuti, ricco di citazioni famose, l’informazione scritta è sempre pertinente, corretta, supportata ad esempio da documenti video.5. GESTIONE 4 Il sito è sempre attivo e disponibile e soprattutto aggiornato, anche con i nuovi eventi presenti sul territorio riminese.6. ACCESSIBILITA’ 4 Sito molto facile da trovare e accessibile con ogni browser.7. USABILITA’ 4 L’utente riesce a raggiungere il risultato richiesto in poco tempo.8. WEB 2.0 3 Sono presenti sulla Home link diretti a Facebook e You Tube, il primo rimanda ad un gruppo in cui viene ulteriormente pubblicizzato l’hotel ma non rappresenta una vera e propria community dove gli ospiti si scambiano dei commenti sul soggiorno, mentre il collegamento al secondo sito è un vero e proprio canale dell’hotel in cui sono raccolti molti video. 39
  40. 40. HOTEL LA GRADISCA**** http://www.hotellagradisca.it/ HOME PAGE PAGINA TIPO 40
  41. 41. PUNTI DI FORZA PUNTI DI DEBOLEZZA La sezione Photogallery presenta pocheÈ possibile esplorare il sito attraverso due immagini che è possibile vedere solopercorsi: tramite una presentazione.  Attraverso le voci del classico Un’altra grave mancanza di questo sito èmenù (Home Page, Offerte, L’hotel, la carenza di fotografie nella voce delAccoglienza, Camere, Ristorazione, menù “Camere”. Il contenuto di questaMeeting, Contattaci, Photogallery, Scopri sezione, ripete più volte, per attirare laRimini, News) curiosità dell’utente, che tutte sono  Attraverso il box presente sulla arredate con dipinti raffiguranti ihome che si divide in due sezioni: Leisure personaggi dei film di Federico Fellini ee Buisness. Questo facilita l’utente che tutti componenti e le finiture sono statiindirizza immediatamente la sua appositamente progettati e realizzati peresplorazione in relazione ai suoi bisogni, creare un atmosfera unica ed esclusiva chetrovando nell’immediato i servizi e le ricordi lo spirito del famoso regista,informazioni di cui necessita. sarebbe quindi opportuno che l’utenteIl sito può essere tradotto in ben quattro trovasse un’ immediato riscontro visivo alingue (Inglese, Italiano, Francese, quanto sostenuto.Tedesco).Anche l’architettura web rispetta laMission dell’hotel, il quale mira a fornireai propri ospiti un’accoglienzaprofessionale ma personalizzata attenta acomprendere i bisogni di ogni specificocliente; in tutto il contenuto del menù, iservizi e le strutture sono presentati inprima persona dal personale che se neoccupa, comunicando familiarmente con ilpotenziale cliente, mettendo in primopiano anche la propria foto.Presente una pagina aggiornata con tuttigli eventi del territorio riminese, con linkdiretti agli eventi e possibilità diprenotazione direttamente dal web, conparticolari sconti promozionali.Ben fatta anche la sezione nozionistica delmenù: “Scopri Rimini” divisa in: ARTE E CULTURA (il centro di Rimini, mostre ed opere) NEI DINTORNI (San Marino, Torriana e Montebello, Sant’Arcangelo di Romagna) PARCHI TEMATICI (Mirabilandia, Oltremare, Acquario le navi, Fiabilandia.) 41
  42. 42. WEB 2.0Nella parte in alto a sinistra della home sono messi in risalto da subito collegamenti aFacebook, Twitter, alla mail dell’hotel e ad un abbonamento per ricevere dei feed sugliaggiornamenti del sito. Il profilo Facebook è utilizzato come un’ulteriore vetrina per glieventi e le promozioni dell’hotel ma è possibile ritrovare anche qualche post di clientiche commentano il loro soggiorno. Presenti molte foto del personale e delle strutture eanche qui viene mantenuta la divisione “Leisure” “Buisness”. 42
  43. 43. ALISEI PALACE**** http://www.aliseipalacehotel.it/ HOME PAGE PAGINA TIPO 43
  44. 44. PUNTI DI FORZA PUNTI DI DEBOLEZZAIl sito pone in risalto fin dalla home, Nella sezione “contatti” sono presenti solopacchetti offerta di soggiorni abbinati a i canali di comunicazione tradizionali,eventi culturali, pacchetti benessere etc. In mail, telefono, fax, tralasciando tutta laprima pagina anche il servizio booking, e parte del web 2.0, nonostante l’hotel siaquello newsletter, il quale permette di reperibile anche su Facebook.ricevere le notizie non solo sulla propriamail ma anche direttamente sul cellulare.L’architettura è dinamica e modernarispecchiando la brand identity dell’ Hotel.Presenti due voci del menù “Rimini edintorni” “Fiere ed eventi” in cui sonopresentate le principali attrattive sul suoloriminese. WEB 2.0Si può trovare su Facebook un gruppo denominato ALISEI PALACE HOTEL, anche senon molto aggiornato, e con lo stesso nome è presente anche un profilo. 44
  45. 45. PARCO DEI PRINCIPI**** http://www.parcodeiprincipi.net/ HOME PAGEPAGINA TIPO 45
  46. 46. PUNTI DI FORZA PUNTI DI DEBOLEZZAIl menù sulla sinistra è molto dettagliato, i Sulla Home è presente il simbolo di Facebook,colori neri e bordeaux conferiscono al sito ma non esiste un collegamento diretto dal sitoun’immagine di eleganza e professionalità. al social network.La home presenta le immagini più belledell’hotel, in movimento. Sono messi inevidenza i simboli di SKY, FACEBOOK,e WIFI per indicare nell’immediato deiservizi aggiunti offerti al cliente. Sempresulla home è presente un Box in cuiscorrono i principali eventi culturali,fieristici, e le relative promozioni dell’hotel. WEB 2.0E’ presente un profilo dell’hotel su Facebook “PARCO DEI PRINCIPI RIMINI”, cherisulta poco aggiornato. 46
  47. 47. NATIONAL HOTEL**** http://www.nationalhotel.it/ HOME PAGE PAGINA TIPO 47
  48. 48. PUNTI DI FORZA PUNTI DI DEBOLEZZAIl sito è molto chiaro, il menu dettagliato, E’ presente l’icona di Twitter e di Skipe,composto da nove voci divise a loro volta ma il collegamento non è funzionante.in ventisei sottocategorie. Tra questetroviamo la mappa del sito che permetteall’utente di orientarsi più velocemente ela voce “lavora con noi” nella quale sonopubblicate le offerte di lavoro pressol’hotel e dalla quale è possibile inviare inproprio curriculum vitae. Importante anchela parte benessere, cultura ed eventi pressola città di Rimini.E’ possibile scaricare in pdf gratuitamentela mappa della città.Sono presenti link diretti a Facebook eYou Tube. WEB 2.0Il gruppo Facebook è molto aggiornato (National Hotel Rimini), con numerose foto e incui vengono pubblicizzate offerte di pacchetti soggiorno, ma ci sono altri due gruppicon lo stesso nome:uno è un link diretto al sito di prenotazioni on line booking.com, l’altro invece è un link sul sito www.rivivia.it, un sito che funziona come database deglihotel della riviera. 48
  49. 49.  5.1.2 Alberghi di fascia mediaSono la categoria più numerosa e più eterogenea per caratteristiche, cercano quindidi differenziarsi per sbaragliare la concorrenza offrendo dei servizi aggiuntivipromuovendo sui propri siti web pacchetti e offerte convenienti, dedicati soprattuttoalle famiglie, spesso tralasciando la parte business come era per i siti degli hotel dilusso. Fanno leva sulla cucina e l’ospitalità tradizionalmente romagnola e questosenso di accoglienza e di familiarità compare anche nella maggior parte dei siti web.Da non sottovalutare, però, la qualità dei siti web per la stragrande maggioranzadegli alberghi, indice della tendenza innovativa degli albergatori a investire moltonel web, considerato oramai un primario canale di pubblicità. Troviamo dei siti dihotel a una stella che nonostante i servizi di più bassa qualità che possono offrirerispetto alla fascia degli hotel di lusso, hanno dei siti ugualmente ben fatti, ricchi dicontenuti e di curiosi gadget, diversamente da quanto potremmo aspettarci seguendoil luogo comune. 49
  50. 50. HOTEL ALESSI ** http://www.hotelalessi.it/home.html HOME PAGE PAGINA TIPOIl sito è diretto ad una clientela prettamente turistica, tralascia, infatti, tutta la partebusiness e punta sui valori della tradizione e dell’ospitalità romagnola che sopperisconoalla mancanza di strutture all’avanguardia. 50
  51. 51. Valutazione analisi, punti di forza/debolezza1. ARCHITETTURA 2 Struttura molto semplice, non esiste una mappa del sito, ma la navigazione risulta comunque adeguata.2. COMUNICAZIONE 1 La Home Page mette in risalto i valori della calorosa ospitalità e dell’accoglienza familiare, presentandosi in prima persona come la Famiglia Bianchi e non impersonalmente con il nome della struttura. La grafica non è delle più ricercate, lo sfondo sfumato che vagamente ricorda il mare stona con il contorno netto del riquadro interno. Le immagini della home sono troppo vicine inserite in un composit poco chiaro. Sono presenti troppe parole e scritte molto piccole che non catturano l’attenzione del lettore.3-FUNZIONALITA’ 1 L e funzioni sono corrette ma molto povere, ad esempio manca un servizio di prenotazione online.4. CONTENUTO 2 L’informazione è essenziale, ma in alcuni casi i caratteri sono troppo piccoli e poco leggibili, lo stile è poco dinamico molto lineare più adatto a un formato cartaceo che non a un sito web. Il sito riporta tre video che mostrano le serate animate dell’hotel e riporta numerosissime foto dei suoi ospiti. Sono presenti anche dei link ai principali parchi di divertimento.5. GESTIONE 2 Il sito perfettamente funzionante ma non costantemente monitorato né vi sono degli spazi in cui i clienti possono esprimere i loro pareri.6. ACCESSIBILITA’ 4 E’ facile da reperire, brevi tempi d’accesso dai principali browser.7. USABILITA’ 2 L’utente riesce a raggiungere le informazioni di cui necessità, queste sono essenziali ma complete, mancano degli accessori che possono far maggiormente apprezzare il sito dal visitatore, ma risulta comunque funzionale8. WEB 2.0 1 E’ presente un gruppo su Facebook, che raccoglie solo una decina di iscritti. Non ha una foto di riconoscimento, la bacheca non è aggiornata ed è presente solo un link che rimanda al sito dell’hotel. 51
  52. 52. HOTEL BENGASI *** http://www.hotelbengasi.com HOME PAGINA TIPO 52
  53. 53. PUNTI DI FORZA PUNTI DI DEBOLEZZASito molto semplice, lineare ed essenziale, Menù poco dettagliato sono presenti solocon colori definiti e senza sfumature, sei voci: Home, Listino, Prenota, Doveagevola e velocizza la ricerca dell’utente. Siamo, Last Minute. Non vi è una galleria fotografica, sono presenti solo due piccole foto delle camere nella parte inferiore della pagina. Sono accennati sinteticamente gli eventi di Rimini, non in una pagina dedicata ma nella stessa pagina del listino prezzi. WEB 2.0L’hotel non è presente sul social network 53
  54. 54. HOTEL LUANA * http://www.hotelluana.it/ HOME PAGE PAGINA TIPO 54
  55. 55. PUNTI DI FORZA PUNTI DI DEBOLEZZASono presenti il “Servizio di booking on Manca una Photogallery dell’hotel e non èline” e un “Servizio di messaggistica presente neanche una foto che mostri lediretta” con l’hotel. Sulla home si trova un sue strutture.Box contenente un video pubblicato suYou Tube in cui si presenta la città diRimini. Interessante anche la sezione“Link” con collegamenti funzionanti ariviera.rimini.it, meteoromagna.com e aRimini Wikipedia. WEB 2.0L’hotel non è presente sui social network. 55
  56. 56. HOTEL LA GIOIOSA ** http:// www.hotellagioiosa.it/ HOME PAGE PAGINA TIPO 56
  57. 57. PUNTI DI FORZA PUNTI DI DEBOLEZZAE’ presente un servizio per calcolare il E’ presente una Photogallery con pochepreventivo e anche un servizio di booking foto e non rappresentative della strutturaon line. Offre in primo piano delle (vedi la foto di un cane in un prato o quellapromozioni di soggiorni con ingresso di un portatile con delle brioches). Sonogratuito ai parchi (ex: Mirabilandia). Il sito presenti delle sezioni del menù di eventipuò essere tradotto in quattro lingue. passati che non hanno nessun tipo di contenuto (Pasqua 2010, Rimini open offerta…) Il sito non comunica la presenza di un gruppo ufficiale su Facebook. WEB 2.0E’ presente un gruppo “Hotel la Gioiosa” su Facebook, relativamente recente (30 agosto2010), in cui oltre a pubblicizzare l’albergo s’invitano i clienti che ci sono stati alasciare una recensione sulla qualità del servizio. 57
  58. 58. HOTEL MARA * http://www.hotelmararimini.com/ HOME PAGE PAGINA TIPO 58
  59. 59. PUNTI DI FORZA PUNTI DI DEBOLEZZAIl sito è sicuramente indirizzato a un target L’elenco delle discoteche e dei parchigiovane, è molto semplice ma colorato, tematici non ha dei link diretti con i lororicco di foto che raffigurano anche i vari siti.ospiti dell’hotel in occasioni particolari(Festa di Ferragosto…).Vi è anche unelenco con le icone di tutte le discoteche ei parchi di divertimento presenti sulterritorio riminese. WEB 2.0E’ presente un gruppo Facebook ricco di foto della struttura, immagini di piatti cucinatinell’albergo, ma anche foto postate dai clienti. Sulla bacheca si è creata una piccolacommunity di ospiti che finito il soggiorno si ritrovano sulla Wall dell’hotel. 59
  60. 60.  5.1.3 Bed and Breakfast e pensioni a gestione familiareI Bed and Breakfast sono i più recenti, se si nota la tabella riportata nel paragrafo tre diquesta tesi, si vede come nel 2000 il B&B era una realtà ancora sconosciuta. Da quandoè scoppiata la Bed and Breakfast mania, anche a Rimini si adeguata, trasformando lepiccole strutture a gestione familiare in questa tipologia. Questa formula di soggiorno èmolto apprezzata, poiché avendo solo pernottamento e prima colazione è ideale per igiovani che vogliono contenere la spesa e non avere vincoli di orari per il rientro per ipasti, ma anche per quel tipo di turismo che abbiamo definito enogastronomico colto,perché lascia la libertà ai suoi ospiti di esplorare la città durante il giorno e alla sera dipoter degustare le tipicità della cultura romagnola cambiando ristoratore di volta involta. È doveroso precisare che sul precisare che sul territorio Riminese, a partepochissime eccezioni irrilevanti, non è mai approdato il vero e proprio modello di B&Btramandato dalla tradizione anglosassone. Questo prevede una sorta alloggio turisticoinformale, praticato dalle famiglie nella propria dimora con una o più stanze per gliospiti libere, con o senza bagno privato, e include il pernottamento e la prima colazione.È considerato generalmente più economico delle altre forme di alloggio turistico comehotel o residence, e spesso rappresenta un’ importante fonte di sostentamento per lefamiglie che ospitano i turisti. Sul territorio riminese, ricco di un antichissima tradizionealberghiera vengono trasformati in B&B quelle pensioni a gestione familiare, i piccolialberghi, che non riuscendo a stare al passo con le strutture dei nuovi hotel moderni,decidono di puntare sui valori dell’accoglienza, della cordialità, dello spirito familiare edel servizio, e di assumere la denominazione di B&B. Non è raro trovare nella maggiorparte dei casi, piccoli alberghi a una o due stelle che secondo le esigenze del cliente,offrono anche solo il servizio B&B.Un’analisi dettagliata del web di questa tipologia sarebbe superflua, perché nonrappresenta una cultura con delle proprie caratteristiche e quindi i siti internet sonoanaloghi a quelli che abbiamo analizzato per la categoria degli alberghi di fascia media.Mentre per gli altri B&B che rispettano la tradizione anglosassone, che abbiamo vistoessere una minoranza, non hanno un sito web, ma vengono riportati sui portali turistici,a volte correlati di fotografie, ma l’unico modo per reperire informazioni sulla strutturaè il numero di telefono. 60
  61. 61. Ci limiteremo quindi ad analizzare un solo sito Bed and Breakfast rappresentativo con ilmodello Pollillo:HOTEL BAD AND BRACKFAST MIGANIhttp://www.hotelmigani.com/HOME PAGEPAGINA TIPO 61
  62. 62. Valutazione Analisi, punti di forza/debolezza1.ARCHITTETTURA 1 La struttura del sito è molto confusa, il Menù è suddiviso in piccole icone sparse casualmente nello spazio, con disegni a tratto indefinito e sopratutto non correlate al contenuto (La faccia di un gatto, un’ape, un coniglio). Non esiste una mappa del sito e la navigazione risulta inadeguata perché è difficoltoso reperire immediatamente la voce del menù interessata.2. COMUNICAZIONE 2 La Home Page comunica gli obiettivi del sito ma la grafica con cui viene rappresentata non è adeguata, poco chiara, l’abbinamento dei colori risulta poco armonico, e soprattutto non vi è una continuità di colore tra le varie pagine del sito, ogni voce del Menù assume uno stile di colore e disposizione dei contenuti peculiare rispetto alle altre voci.3. FUNZIONALITA’ 4 Le funzioni del sito sono corrette, è presente anche il servizio di booking online.4.CONTENUTO 3 L’informazione è organizzata nel menù in modo poco chiaro, anche se è corretta, affidabile e aggiornata.5. GESTIONE 4 Il sito è sempre attivo e disponibile, viene continuamente monitorato e aggiornato, soprattutto nella parte dei last minute e nella sezione diario e guest book dedicata agli ospiti del B&B.6. ACCESSIBILITA’ 4 Il sito è facilmente reperibile sui principali motori di ricerca e i tempi di accesso sono adeguati.7. USABILITA’ 1 Il sito richiede un grosso sforzo per l’ utente per rintracciare le informazioni che necessita, la struttura poco intuitiva e disorganizzata in realtà rimanda allo stile stesso dell’ hotel che fanno della particolarità e dell’ anticonformismo un valore aggiunto rintracciabile ad esempio anche nell’ arredamento della struttura8. WEB 2.0 3 E’ presente un profilo facebook “hotel Migani Bed and Breakfast spiaggia Rimini”, costantemente aggiornato con le news sulla wall e alcune foto della struttura all’ interno. E’ importante sottolineare che è il sito ufficiale a svolgere molte delle funzioni social. 62
  63. 63. 6.CONCLUSIONIAlla fine della mia ricerca posso confermare l’ipotesi che sosteneva Ennio Sanese, ilturismo è in continua evoluzione e per sostenere il suo sviluppo è necessario fornireun’offerta specializzata.Abbiamo visto attraverso la ricerca sul campo, tramite i questionari, le interviste e i testrappresentativi, che la popolazione turistica, divisa nel nostro lavoro in Turistibalneari/familiare, Popolo della notte, Visitatori fiere e Turisti enogastronomici colti, hauna visione diversa della città in base alla Tribù di appartenenza, si aspetta da questaservizi diversi e, inoltre, frequenta e conosce solo determinate zone (PAESSAGGIURBANI).È importante fare una riflessione su come questa suddivisione non venga sempremantenuta nella rappresentazione web della città (PAESAGGI DIGITALI). Per quantoriguarda i vari portali turistici, nella maggior parte dei casi non rappresentano al lorointerno una netta suddivisione di servizi in base alla tipologia di utente che li visita, siaper quanto riguarda le informazioni, spesso dirette a Tribù diverse, sia per la tipologiadella grafica che può essere accattivante per un gruppo ma non indicata per un targetdiverso. Nei siti delle strutture alberghiere che abbiamo analizzato, invece, la divisionedelle informazioni viene mantenuta. Solitamente organizzate in due macrogruppi:Leisure e Business. Con la prima categoria s’identificano tutte le informazioni per ituristi balneari, il popolo della notte o comunque quelli che vogliono trascorrere unavacanza all’insegna del benessere prolungando i soggiorni anche durante la stagioneinvernale grazie ai servizi Spa. Nella parte Business vengono raccolte tutte leinformazioni che ricerca chi si reca nella città per vistare una fiera o per assistere aconvegni, ma anche per partecipare a concerti, mostre d’arte, che possono venirepromosse dall’hotel con offerte convenzionate. Nei siti più completi vi è una terza parte,nella quale sono rappresentate le principali attrattive della città, delle colline romagnole,dei posti da visitare, dei ristoranti consigliati, dedicati ai turisti che abbiamoprecedentemente definito enogastronomici colti.Anche nel web 2.0, Turisti balneari, Popolo della notte, Turisti enogastronomici, eVisitatori fiere, hanno un ruolo attivo nel costruire gruppi portatori di una forte identità,che li permette di mantenersi in contatto scambiandosi esperienze e consigli soprattuttotramite Facebook ma anche su Flickr e Youtube.Questa nuova tendenza di organizzare il web si è dimostrata più efficace, il turista ha deibisogni, delle conoscenze e delle necessità specifiche, che sono diverse in base alla suatribù di appartenenza e che può trovare ciò di cui necessita con minor sforzo se vi è allabase una corretta progettazione web. Il turismo è in continua evoluzione e sta alle strategie di marketing portare un continuorinnovamento che stia al passo con il progresso. 63

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