MedElba Narrare ai tempi della convergenza
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Laboratorio di Isabella Bruni al convegno "A scuola di Media Education", isola d'Elba 2-3 maggio 2012

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    MedElba Narrare ai tempi della convergenza MedElba Narrare ai tempi della convergenza Presentation Transcript

    • Isabella Bruni Media Educator Dottoranda presso Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale Università La Sapienza di Roma isabella_bruni@yahoo.itAssociazione italiana A scuola di Media Educationper leducazione ai mediae alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElbawww.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 1
    • Diamo i numeriIl 92% degli adolescenti europei (12-18 anni) possiede un cellulare personale, percentuale che sale al 98% nel nostro paese. Rivoltella P.C., Screen generation. Gli adolescenti e le prospettive delleducazione nelletà dei media digitali, Vita e Pensiero, Milano, 2006 Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 2
    • Giovani e cellulare“I giovani non solo hanno adottato questa tecnologia, ma ne hanno sfruttato anche (e soprattutto) le potenzialità integrandole nella loro vita quotidiana.Questa adozione è stata tanto rapida quanto estrema: la straordinaria velocità con cui è avvenuta la culturalizzazione di questa tecnologia rende i giovani una categoria sociale particolarmente rivelatrice delle caratteristiche di tale processo.” Caronia L., Caron A.H. (2010), Crescere senza fili. I nuovi riti dellinterazione sociale, Raffaello Cortina Editore, Milano, pag. XVIII Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 3
    • Era il marzo del 2007...Associazione italiana A scuola di Media Educationper leducazione ai mediae alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElbawww.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 4
    • Storia del cellulare The evolution of Mobile phones from 1985 to the future...http://www.youtube.com/watch?v=89lAlRsQKxU&feature=related Timeline of cellphone history- fatto da una adolescentehttp://www.youtube.com/watch?v=-DztC-enOKkStrumenti web per la creazione di timelinehttp://www.xtimeline.comhttp://www.xtimeline.com/timeline/History-of-Mobile-Phones--Cell-Phhttp://www.tiki-toki.com Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 5
    • Storia del cellulareAssociazione italiana A scuola di Media Educationper leducazione ai mediae alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElbawww.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 6
    • Storia del mio cellulareAssociazione italiana A scuola di Media Educationper leducazione ai mediae alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElbawww.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 7
    • Storia del mio cellulareStoria dei cellulari che ho avutohttp://www.youtube.com/watch?v=yQwPiqt_eXE&feature=relatedIl mio primo cellulare!!!http://www.youtube.com/watch?v=enqTd5KJpkk&feature=relatedEsiste una dimensione emozionale legata al cellulare?Canzone di Cristicchi "Cellulare e carta sim"video amatoriali della canzonehttp://www.youtube.com/watch?v=gkmuRDwuCsohttp://www.youtube.com/watch?v=07pWCtsSjDs Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 8
    • Il cellulare nel mondoTasso di penetrazione del cellulare: percentuale tra numero di telefoni/numero di abitanti.Fonte: CIA, The world Factbook, voci cellulari e popolazione, anno 2006 Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 9
    • Il cellulare nel mondohttps://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/index.html Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 10
    • Il cellulare nel mondo ITU – International Telecommunication Union È stata fondata il 17 maggio 1865 a Parigi, dal 1947 è una delle agenzie specializzate delle Nazioni Unite e lattuale sede è a Ginevra. http://www.itu.intPenetrazione e tasso di crescita delle ICT nel mondo 2000-2010 Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 11
    • Io & il cellulare Diario duso del cellularePrendere nota del proprio utilizzo del cellulare in un giorno lavorativo ed in uno festivo: quando, con chi, perché e dove lo utilizziamo? Esperimento di rottura, richiede sforzo e permette di verificare luso idealtipico del cellulare (telefonate brevi in mobilità) Mappa delle funzioniAppuntare le funzioni in forma di mappa divisa per aree: connettività – telefonia – scrittura – multimedialità – strumenti – applicazioni - geolocalizzazione Storia del cellulareSvolgere una ricerca in gruppi sulle date dello sviluppo del cellulare, così da realizzare una timeline della storia del cellulare e delle sue innovazioni Il cellulare nel mondoSvolgere una ricerca sul cellulare nel mondo: dai nomi ai dati sulla diffusione nei diversi paesi Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 12
    • Io, il cellulare e gli altriLa Mobile etiquetteDescrivere una situazione realistica che spinga a riflettere ed interrogarsi su funzionalità ed usi del cellulare in chiave socio-tecno-cognitiva.E possibile elaborare brevi racconti o vignette.Suggerimenti: il ricorso al dialogo è un espediente utile per presentare una varietà di punti di vista. attenti a non cadere nel moralismo!Discutere i diversi scenari ed elaborare un decalogo di regole fondamentali per un utilizzo sostenibile del cellulare. Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 13
    • Mobile etiquette1) abbassare la suoneria in luoghi pubblici chiusi (ad esempio, in treno)2) evitare di svolgere conversazioni intime in pubblico3) non parlare ad alta voce al telefono in luoghi pubblici4) spegnere il cellulare a teatro, cinema, biblioteca5) evitare di interrompere interazioni in presenza con telefonate: non sempre bisogna rispondere immediatamente6) non avere comportamenti intrusivi (chiamare ossessivamente)7) non fotografare o riprendere persone senza il loro consenso8) non pubblicare contenuti audiovisivi senza il consenso delle persone ritratte9) non dare il numero di cellulare di una persona a terzi senza il suo consenso10) moderare luso del cellulare per ridurre le conseguenze sulla salute Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 14
    • Il Mobile learningCosa è?Mobile learning (o m-learning) indica progetti e iniziative formative basate sull’impiego di tecnologie mobili.In quali contesti?Esperienze in tal senso stanno proliferando in tutto il mondo, ed in ambiti diversi come scuola, università, contesti informali e di lavoro.Perchè?Il cellulare è una tecnologia che molte persone già possiedono ed ha costi limitati e potrebbe diventare un access point per lapprendimento permanente. Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 15
    • Il progetto EnsembleMobile learning per lintegrazionedi gruppi a rischiodi marginalizzazioneEnsemble si propone di mettere a punto una strategia di impiego delle tecnologiedella comunicazione volta a favorire lintegrazione culturale e sociale dei cittadiniimmigrati, facendo leva sulluso di tecnologie di ampia diffusione, come il lettoremp3 e il telefono cellulare, e sperimentando metodologie didattiche e formaticomunicativi adatti agli strumenti utilizzati e al target di riferimento.Destinatari: Studenti di 14/15 appartenenti a classi con forte presenza di immigratie loro genitoriProdotti multimediali:64 podcast per gli studenti160 MMS per i genitorihttp://www.ensembleproject.org Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 16
    • Altri esempi...Le tecnologie Mobili nellapprendimento permanentehttp://www.motill.eu/MyMobile – Education on the MoveTecnologie mobili per leducazione degli adultihttp://www.mymobile-project.eu/London Mobile Learning Grouphttp://www.londonmobilelearning.net/Associazione italiana A scuola di Media Educationper leducazione ai mediae alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElbawww.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 17
    • Il Mobile storytelling Mobile learning + Digital Storytelling = Mobile StorytellingUn’attività di scrittura che può essere svolta individualmente o in piccoli gruppi e che si basa sull’impiego del cellulare come dispositivo polifunzionale.L’idea di fondo è quella di far leva su pratiche già ampiamente diffuse tra gli allievi – ad esempio quella di fare e scambiare foto e video o di pubblicarli nei social network - per proporre attività di narrazione online.In particolare si intende potenziare i percorsi di costruzione identitaria che i giovani portano avanti, magari inconsapevolmente, allinterno del sistema cross-mediale. Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 18
    • Piagge Mobili Mobile storytelling alla periferia di FirenzeContesto: Progetto ReTE – Ragazzi e Territorio, servizio di dopo- scuola e socializzazione erogato da Comunità di Base delle Piagge e servizi sociali di FirenzeTarget: gruppo di 15 pre-adolescenti, molti dei quali di seconda generazione, di unarea perifericaDurata: 12 ore complessive di laboratorio più un incontro di chiusura tra Febbraio e Marzo 2011. Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 19
    • Piagge Mobili - finalitàLe finalità possono essere così sintetizzate: indagare le rappresentazioni che gli adolescenti hanno di cellulari esocial network; sviluppare competenze sulle molteplici funzioni dei dispositivimobili, in particolare in relazione alla multimedialità e allaconnettività; migliorare le capacità di espressione e narrazione dei soggetti; incentivare la scrittura collettiva attraverso diversi linguaggimediali; socializzare la propria esperienza attraverso la rete; migliorare la rappresentazione di sé e della propria comunità. Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 20
    • Piagge Mobili – proceduraStep 1 – Familiarizzazione e raccolta di materialiSi chiede ai ragazzi di condividere via bluetooth foto, video o canzoni che hanno sul cellulare, ad esempio lo sfondo o lo screen saver, dandone una breve descrizione e spiegazione.Step 2 – Sviluppo di microstorie in gruppo e collettiveOgni alunno condivide i propri materiali multimediali e li utilizza per raccontare una storia breve. Viene creato un ambiente online condiviso (profilo facebook o blog) dove vengono pubblicate le storie corredate dai materiali multimediali.Si lavora poi a gruppi, scegliendo tra tutti i materiali multimediali un elemento che funzioni da stimolo iniziale alla storia che viene scritta attraverso turni di parola, anche direttamente con il cellulare, attivando il servizio di sms su profilo facebook o blog. Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 21
    • Piagge Mobili procedura e prodottiStep 3 – Drammatizzazione e video ripresa di una storiaRiprendere le storie create collettiva-mente e cambiare il finale, attraverso uno sforzo di immaginazione e fantasia. Drammatizzare e riprendere con cellulare una delle storie.Prodotti: racconti brevi sul profilo collettivo www.facebook.com/ilpozzodellarete Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 22
    • Piagge Mobili Mobile storytelling alla periferia di Firenze Il vecchio e il bambino Cera una volta un bambino rumeno non integrato nella comunità, per colpa di un vecchio. Il vecchio approfittava della sua stupidità e pensava che le cose che diceva fossero giuste. Spesso il bambino litigava con il vecchio, prendeva e andava via, ma poi tornava per chiedere delle spiegazioni:"ma perchè mi tratti così?" vecchio:"perchè io non ho mai avuto figli perciò ti tratto in questa maniera!" Bambino:"ma fai male a comportarti così con me." 1° finale – il vecchio alla fine morì d’infarto.2° finale – il vecchio andò all’ospedale e i medici lo salvarono con una cura miracolosa per i vecchi, solo per i vecchi… Il bambino lo andò a salutare all’ospedale portandogli dei fiori. Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 23
    • Dallarchivio digitale alla creazione di storie con il cellulare Associazione italiana per leducazione ai media e alla comunicazione www.mediaeducationmed.it 24
    • E uno standard dicomunicazione che permette dicreare una WPAN – Retipersonali senza fili tra dispositivicome cellulari, stampanti,auricolari, tastiere e computer,utilizzando frequenze radio acorto raggio (1-100 metri). Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 25
    • Il nome deriva dal re vichingo Aroldo I (911 – 986) che riuscì ad unificare il frammentato regno di Danimarca.Il re era soprannominato Blåtand (blå, cioè carnagione scura, e tan, grande uomo), che letteralmente significa Dente Azzurro (la leggenda vuole che il re fosse ghiotto di mirtilli).Gli inventori dello standard Bluetooth gli hanno dato questo nome perchè, come il re Aroldo I, riesce a mettere in comunicazione elementi diversi. Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 26
    • Collegamento tra due cellulariPermette lo scambio di file, generalmente richiede soltanto linserimento di un codice di sicurezza del dispositivo.Collegamento cellulare-pcPermette di svolgere molte funzionalità, richiede sia linserimento del codice di sicurezza che linstallazione dei driver del dispositivo. Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 27
    • Selezionare o scattare foto con il cellulare per raccontare una storia.Per riflettere sulle vostre autoproduzioni:- tema: originalità e sviluppo- materiali utilizzati- opportunità date dallutilizzo del cellulare- limiti dati dallutilizzo del cellulare Associazione italiana per leducazione ai media e alla comunicazione www.mediaeducationmed.it 28
    • Esistono delle App per creare direttamente dal cellulare brevi narrazioni (immagini+audio)App Store:SonicPics2,99€Storyrobe0,79€ Associazione italiana per leducazione ai media e alla comunicazione www.mediaeducationmed.it 29
    • Produzione on the moveAndroid Market:Vocal SlidesTransframers Photo Slide Associazione italiana per leducazione ai media e alla comunicazione www.mediaeducationmed.it 30
    • Lavvento della videocamera“Una storia damore”, Jovanotti 2006http://www.youtube.com/watch?v=bhRH1x4AQvYDal 2006, con la diffusione di cellulari dotati di videocamera, iniziano a nascere i primi festival di cortofonini o filmobile, che oggi sono una realtà affermata a livello internazionale.Cortofonino FilmFestivalhttp://www.youtube.com/user/cortofoninofest?feature=watchPocket Film Festival, Franciahttp://www.festivalpocketfilms.fr/ Associazione italiana per leducazione ai media e alla comunicazione www.mediaeducationmed.it 31
    • Nuovi Comizi damore (2006) di Barbara Seghezzi eMarcello Mencarini: il primo documentario di una certalunghezza (93 minuti) a essere stato girato interamentecon un telefonino, un Nokia N97.http://www.youtube.com/watch?v=lY5g-nRPCrkLe limitazioni tecniche sono significative, ma a questecarenze fanno da contraltare una serie di vantaggi.- La possibilità di una nuova sperimentazione espressiva- La semplicità di utilizzo- I costi ridottissimi: girato in due mesi, con settecentopersone intervistate il docufilm è costato poche migliaiadi euro.«Usando un piccolo strumento come il portatile che per gli italiani èdiventato un oggetto della vita quotidiana, tu stabilisci un rapportointimo con le persone, a differenza di quello che succede con latelecamera. Lintervista diviene qualcosa molto simile ad una chat» Associazione italiana per leducazione ai media e alla comunicazione www.mediaeducationmed.it 32
    • 2010http://www.vedozero.it/http://www.youtube.com/watch?v=FH_g93scMNE&feature=channel2011 OlivePrimo lungometraggio con smartphoneNokia N8 adattata con una lente da35 mm per dare profondità di campo. Associazione italiana per leducazione ai media e alla comunicazione www.mediaeducationmed.it 33
    • Convergenza internete dispositivi mobili Associazione italiana per leducazione ai media e alla comunicazione www.mediaeducationmed.it 34
    • Blog Mobile Bloggingweb+log = diario in rete. Pubblicare contenuti su unE un sito web semplificato, sito o un blog attraverso un dove lautore pubblica dispositivo mobile. contenuti (testuali), che appaiono in ordine Gli utenti inviano SMS/MMS cronologico. a un numero telefonico, oI lettori possono email a un indirizzo email: commentare i post. il contenuto viene inseritoEsistono numerose automaticamente come un piattaforme di blog nuovo post del blog. hosting gratuite. Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 35
    • Quando è nato il mobile blogging?Lattivista ecologista danese Tom Vilmer Paamand ha aggiornato il suo blog via SMS tra maggio e giugno del 2000, creando uno specifico script. Nel 2002 ha ripetuto lesperienza, vivendo su un albero per 131 giorni.Nel Novembre 2002 Stuart Woodward invia attraverso il suo telefono immagini al proprio blog. Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 36
    • Secondo le ricercatrici americane Danah Boyd e Nicole Ellisonun social network ha tre caratteristiche:1. La presenza di uno «spazio virtuale» in cui l’utente può costruire ed esibire un proprio profilo. Il profilo deve essere accessibile, almeno in forma parziale, a tutti gli utenti dello spazio.2. La possibilità di creare una lista di altri utenti (rete) con cui è possibile entrare in contatto e comunicare.3. La possibilità di analizzare le caratteristiche della propria rete, in particolare le connessioni degli altri utenti . Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 37
    • Un «social network» è una piattaforma basata sui nuovi media che consente all’utente di gestiresia la propria rete sociale (organizzazione, estensione, esplorazione e confronto)sia la propria identità sociale (descrizione e definizione)Giuseppe Riva, I social network, Bologna, Il Mulino Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 38
    • Creato nel 2006, è un servizio di social networking basatosul microblogging, ovvero la condivisione di messaggi ditesto di massimo 140 caratteri.Twitter ruota intorno al principio dei seguaci (followers):quando si segue un utente, i suoi tweets vengonovisualizzati in ordine cronologico inverso, sulla nostrahome page di Twitter.Nel 2011 ha raggiunto i 300 milioni di iscritti.Twitter da dispositivi mobili Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 39
    • Nasce a Cambridge nel 2004 ed originariamente era destinato soltanto agli studenti delluniversità di Harvard, ma dal settembre 2006 è aperto a tutti coloro che hanno compiuto i 13 anni.Oggi è il sito più visitato al mondo dopo Google, con 850 milioni di utenti attivi.Nel 2012 Facebook è stato quotato in borsa.Facebook e dispositivi mobilihttp://www.facebook.com/help/mobiletexts Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 40
    • Via SMS Via Mail App Utente singolo UlterioriQuali gestori? Quali SO? o utente Pro/Contro multiploSi No Apple Testuale 140 Android caratteriWind WindowsVodafoneSi No Apple Più numeri Testo, foto, Android associati allo videoTim Blackberry stesso profiloWind personaleVodafone Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 41
    • Bibliografia Brancati D., Ajello A.M., Rivoltella P.C. (2009), Guinzaglio elettronico. Il telefono cellulare tra genitori e figli, Donzelli, Roma Caronia L., Caron A.H. (2010), Crescere senza fili. I nuovi riti dellinterazione sociale, Raffaello Cortina Editore, Milano. Jenkins H. (2007), Cultura convergente, Apogeo, Milano. Pachler N., Bachmair B., Cook J. (2010), Mobile learning. Structures, Agency, Practices, New York-Dordrecht-Heidelberg-London, Springer.. Pieri M. e Diamantini D. (2008), Il mobile learning, Guerini e Associati, Milano Rheingold H. (2003), Smart Mobs. Tecnologie senza fili, la rivoluzione sociale prossima ventura, Raffaello Cortina, Milano. Giuseppe Riva (2011), I social network, Bologna, Il Mulino Rivoltella P.C. (2006), Screen generation. Gli adolescenti e le prospettive delleducazione nelletà dei media digitali, Vita e Pensiero, Milano. Scifo B. (2005), Culture mobili. Ricerche sulladozione giovanile della telefonia cellulare, Vita e Pensiero, Milano. Associazione italiana A scuola di Media Education per leducazione ai media e alla comunicazione Marina di Campo – Isola dElba www.mediaeducationmed.it 3 maggio 2012 42