Laboratorio 5 - Progettare ipertesti, Liana Peria

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16 dicembre 2011 …

16 dicembre 2011
Laboratorio 5 - Progettare ipertesti
Liana Peria, insegnante scuola primaria, MED Toscana

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  • 1. Media EducationProgettare ipertesti unesperienza dipartecipazione democratica 1
  • 2. Progettare ipertesti Media EducationCittadinanza e Costituzione Sicurezza 2
  • 3. Cittadinanza e Costituzione Legge n.169 del 30.10.2008-introduce linsegnamento disciplinare di Cittadinanza e Costituzione e chiama la scuolaa sperimentare-occasione per promuovere progetti di innovazione organizzativa e didattica finalizzati afar acquisire agli studenti la consapevolezza del valore della cittadinanza attiva Documento dindirizzo del 4.3.2009-sottolinea limportanza delle dimensioni trasversali e multidisciplinari nonchélesperienza di partecipazione alla vita della scuola-si tratta di istanze che invitano allesercizio della democrazia, al mettere in moto i democraziaprocessi decisionali, al mettere in pratica lesercizio dei diritti e dei doveri dentro la scuola decisionali PROPOSTA apertura al piano del vissuto fare esperienza di cittadinanza a scuola puntando sulle dinamiche delPROGETTARE, NEGOZIARE, CONDIVIDERE, DECIDERE, PRODURRE, RIFLETTERE 3
  • 4. Società dellinformazione Fare esperienza di cittadinanza nella società dellinformazione significa fare i conti con le tecnologie della comunicazione Le ICT sono parte essenziale e performante del nostro vivere Vivere nella società della rete implica un modo diverso di concepire la conoscenza • superata lidea di una sua strutturazione lineare tutta interna al soggetto • reticolarità della conoscenza • conoscenza distribuita dislocata al di fuori del soggetto • conoscenza più negoziata e contestualizzata • conoscenza significativa prodotta in contesti applicativi in • stretta integrazione tra teoria e pratica ancora una volta le parole chiave sonoesperire, partecipare, discutere, confrontare, condividere, decidere, produrre 4
  • 5. Media Education Un’educazione ai media è insieme una pratica e un processo di tipo educativo destinato a permettere ai membri di una collettività di partecipare in modo creativo e critico (a livello di produzione, distribuzione e presentazione) all’uso dei mezzi elettronici e tradizionali, allo scopo di sviluppare e liberare gli individui e la collettività e di democratizzare la comunicazione (CLEMI) Da questo assunto ha preso corpo lesperienza di scrittura collaborativa di cui si fa menzione in questo intervento La progettazione di ambienti di apprendimento improntati alla didattica laboratorialesupportata dai new media ha permesso di fare, al tempo stesso e con molta naturalezza, costruzione di conoscenza ed esercizio di democrazia Tutto è stato giocato riferendosi ai paradigmi dellapprendimento esperienziale, attivo, cooperativo 5
  • 6. Ipertesti metafora di complessitàCome declinare le situazioni di compito • Dignità umanaper certificare le competenze personali • Identità e appartenenzaelencate dal Documento di indirizzo? • Alterità e relazione • Partecipazione Gli ambienti di apprendimento incentrati su pratiche laboratoriali favoriscono la partecipazione attiva Lavorare a più mani alla scrittura di un ipertesto chiama in causa un elevato grado di coinvolgimento sul piano cognitivo, relazionale ed emozionale mobilita capacità, conoscenze, abilità, competenze I bambini misurandosi con la complessità sperimentano la necessità di confronto, di decisione, di condivisione fanno esperienza di partecipazione e cittadinanza non in virtù di un mero e fittizio gioco di simulazione ma in un vero “gioco giocato” in vista di un risultato atteso 6
  • 7. Co-costruzione di un ipermedia nella scuola primariaIl posto dove vivoè lesito di un progetto didattico che ha coinvoltodue classi della scuola primariadi Marina di Campo per tre lunghi anni scolasticidalla terza alla quintaLa pubblicazione rende contodi una lenta e puntuale ricerca,di unattenta ricognizione sul territorioper rintracciare, nell’abitato e nei dintorni,segni di connotazione religiosaquindi anche storica, culturale ed artistica 7
  • 8. Step by stepScegliere l’argomento e ipotizzare uno schema di massima dell’ipertestoDefinire gli obiettivi da raggiungere in riferimento ai soggetti cui lipertesto è rivoltoRaccogliere documentazioni relative all’argomento di studio:testi, immagini, disegni, suoni, animazioni, ...Costituire uno o più gruppi di lavoro e stabilire i compiti di ciascunoOrdinare tutti i documenti che costituiscono i nodi dell’ipertestoDefinire la struttura dell’ipermedia, la gerarchia degli argomentiStabilire i collegamenti link tra i vari nodiProcedere alla realizzazione dell’ipertestoEffettuare una verifica finale sul funzionamento dell’ipertesto 8
  • 9. Nodi e legami 9
  • 10. Scelta del software 10
  • 11. Apprendimento esperienziale Problema Focus sulle non prestazioni semplici, competenze basate sulla riproposizione Esperienza di conoscenze e abilità “scolastiche” Applicazione Comunicazione ma prestazioni complesse che mobilitano tutte le risorse del soggetto coinvolto attivamente nellelaborazione di prodotti, nella ricerca di soluzioni Generalizzazione Analisi a questioni emergenti senza soluzione di continuità tra scuola e mondo realerif. modello di Pfeiffer J. W., Jones, J. E. (1975) rilettura Kolb (1984) Le Boterf G. (2000) Trinchero (2006) 11
  • 12. Pratiche di cittadinanza pensiero reticolare desiderio di approfondire ritagli, riporti, salti, costruzione collaborativa associazioni processo democraticoapertura nuovi orizzonti negoziazione responsabilità condivisione ipertestualità individuale e collettiva delle scelte incommistione di idee classe personalizzazione condivisione vs standardizzazione diritto di cittadinanza scambio per tutte le proposte confronto produttivo spiragli di partecipazione attiva legami relazionali forti nei bambini meno sicuri 12
  • 13. RiflessioniIpertesto terreno di coltura- partecipazione attiva- condivisione democratica- impegno distribuito Lambiente di apprendimento- assunzione di responsabilità di cui si è parlato finora- costruzione identità è stato sostenuto- nascita del senso critico dalluso delle tecnologie secondo logiche 1.0 ed è stato giocato nella normale aula con evidenti vantaggi per la supervisione e il controllo della sicurezza 13
  • 14. Web 2.0 e cittadinanza digitale Il più grande ipertesto è Internet stesso Il cosiddetto web 2.0 moltiplica le possibilità di partecipazione e le declina nei vari social network, blog, wiki, … Pratiche diffusissime anche tra i giovanissimi 14
  • 15. Progettare ipertesti Media EducationCittadinanza e Costituzione Sicurezza 15
  • 16. Sicurezza on linehttp://www.saferinternet.org/web/guest/home http://www.sicurinrete.it/ 16
  • 17. La Media Education lettore scrittore COMPETENZA MEDIALE DI BASEcittadino critico fruitore 17
  • 18. Cloud computing con la testa... sulla nuvolaWeb 2.0 cioè social networking twitting tagging blogging slidesharing bookmarking cloud computing 18
  • 19. Mappe concettuali 19
  • 20. Scrivere in internet www.wikispaces.com/user/my/lianaperia 20
  • 21. Riflessioni conclusiveLa tecnologia cambierà l’educazione?La tecnologia sta trasformando le nuove generazioni distudenti?La tecnologia migliora l’apprendimento?Quali prospettive per la ricerca tecnologico-educativa? 21
  • 22. Riferimenti bibliograficiCeretti, Felini, Giannatelli, Primi passi nella Media Education. Curricolo di educazione aimedia per la scuola primaria, Erickson Trento 2006, percorso “Ipermedia” pp. 175-192Peria, Costruire un ipermedia per sviluppare partecipazione democratica in “DirigentiScuola” - n.4, 2009/2010, pp.89-93, Editrice La Scuola, BresciaPeria, Lipertesto “Il posto dove vivo. Andando in cerca di tracce spirituali, in “MediaEducation. Studi, ricerche e buone pratiche” - n.1 /2010 pp.71-85, Erickson, TrentoRanieri, Le insidie dellovvio. Tecnologie educative e critica della retorica tecnocentrica,Edizioni ETS, Pisa, 2011Trinchero, Valutare la competenza mediale, in Parola A. (a cura di), Territori mediaedu-cativi, Erickson,Trento, 2008, pp. 327-337 22
  • 23. Grazie! Liana Peria – MED lianaperia@gmail.comhttp://www.maestraliana.it/prodotti/posto dove vivo/index.html 23
  • 24. http://www.maestraliana.it/prodotti/posto dove vivo/index.html 24