La cura termale come alternativa alla cura farmacologica - di Vincenzo Ostilio Palmieri
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La cura termale come alternativa alla cura farmacologica - di Vincenzo Ostilio Palmieri. 19 giugno 2012. Corso di formazione "valore nutrizionale e salutistico di prodotti agroalimentari” - ...

La cura termale come alternativa alla cura farmacologica - di Vincenzo Ostilio Palmieri. 19 giugno 2012. Corso di formazione "valore nutrizionale e salutistico di prodotti agroalimentari” - Università degli studi di Bari.

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  • Sottopongo alla vostra attenzione tre punti: 1) Approccio globale o biopsicosociale al
  • Sackett DL, Rosenberg WMC, Gray JAM, Haynes RB, Richardson WS: Evidence based medicine: what it is and what it isn’t. BMJ 1996;312:71-2. This definition of what EBM is and isn’t has gained wide acceptance and made it easier for us to get our points across.
  • La talassoterapia, branca medica della talassologia, si basa sull’uso a fini terapeutici dell’acqua di mare e del clima marino. Il clima marino è composto da i seguenti elementi: leggere sopra. Le cure di talassoterapia sono rappresentate da: balneoterapia, algaterapia, psammatoterapia, climatoterapia.
  • Le indicazioni della medicina termale sono rappresentate dalle patologie respiratorie, vascolari, ORL, dermatologiche, muscolo-scheletriche, urologiche, ginecologiche. Attualmente sempre maggiore interesse suscita l’ applicazione della medicina termale nella prevenzione e quindi nella promozione della salute in ambito cardio-metabolico, respiratorio ed intestinale, mediante la correzione di stili di vita non salutari.
  • Il nostro progetto di ricerca nasce dalla collaborazione tra: leggere sopra. Ed è finalizzato a: leggere sopra.
  • L’indagine è stata condotta mediante un questionario…..etc. il campione preso in esame è rappresentato dai primi 1000 ospiti…etc. l’indagine è stata condotta presso i centri….etc
  • Il campione è costituito per il 60% circa da femmine e per il 40% da maschi, con un’età media delle donne lievemente superiore (60 anni) a quella dei maschi (57,5 anni circa). L’età media nell’insieme è di circa 59 anni, elemento che connota una prevalente distribuzione dei frequentatori di questi stabilimenti termali verso le età più avanzate. In effetti analizzando la distribuzione degli ospiti per fasce di età a Margherita di Savoia e Santa Cesarea Terme, si evidenzia che oltre il 50% degli ospiti di entrambi gli stabilimenti ha una età superiore a 60 anni e che solo il 5% circa del totale degli ospiti ha un’età inferiore a 30 anni.
  • La provenienza degli ospiti tradisce una vocazione quasi esclusivamente locale e regionale degli stabilimenti termali esaminati: solo il 2% circa degli ospiti proviene dall’Italia centrale e settentrionale, il 5% da altre regioni del Sud Italia, mentre oltre il 90% dei clienti è costituita da residenti locali. Un altro elemento interessante su cui riflettere anche ai fini della programmazione di attività di promozione e di educazione alla salute è costituita dalla scolarizzazione degli ospiti che presenta una quota di laureati di poco inferiore al 8%, di diplomati pari a circa il 30% e di soggetti in possesso della sola licenza media inferiore (26% circa) o elementare (36% circa) nel restante 60% circa. Come era da attendersi in base al dato della distribuzione anagrafica del campione, la metà circa degli ospiti è costituita da pensionati, mentre vi è una sostanziale distribuzione uniforme fra diverse attività lavorative nella parte rimanente del campione, con la sola eccezione del ruolo di casalinga che è svolto da oltre il 14% delle donne intervistate. Relativamente alle modalità di utilizzo dei servizi termali, la prima osservazione che emerge dai dati del grafico è che si tratta in gran parte di clienti abituali, come è ovvio, in base al fatto che oltre il 90% dei frequentatori intervistati è di provenienza locale, solo il 17% ammette di fare uso raramente dei servizi termali. . Nel secondo…. Nel terzo… E nel quarto
  • Il 75% dei clienti ricorre ai servizi termali su indicazione del proprio medico curante, la qual cosa evidentemente significa che il ricorso alla cura termale è in qualche modo espressione di un reale bisogno di salute valutato come tale dal medico di famiglia. Motivazioni aggiuntive, che probabilmente si aggiungono a quella precedente, è rappresentata dal consiglio di parenti ed amici oltre che dal fatto di essere consapevoli di trarne un beneficio in termini di salute fisica per le patologie di cui il cliente è affetto. A conferma ulteriore della caratteristica localistica della domanda di servizi termali, è anche la risposta alla successiva domanda sul fatto di aver frequentato lo stabilimento termale in questione in passato: solo il 18% dei pazienti è in quel stabilimento per la prima volta e pertanto la quota maggiore dei clienti è chiaramente costituita da ospiti abituali. Lo stesso medico curante nonché gli amici e i parenti sono la principale e quasi esclusiva fonte di informazione sullo stabilimento termale, mentre le altre fonti di informazione sono utilizzate in maniera casuale. Il ruolo dell’informazione svolta dal medico curante è evidente anche dalla successiva domanda in cui è chiaro che la scelta dello stabilimento termale è stata consigliata in rapporto agli specifici problemi di salute.
  • Nonostante il ruolo fondamentale svolto per la scelta dello stabilimento termale da parte del medico di famiglia, viene comunque espresso un giudizio molto positivo sull’attività promozionale dello stabilimento termale, elemento probabilmente da interpretarsi come espressione di un giudizio nel complesso positivo per la qualità dei servizi offerti. La sezione successiva del questionario raccoglie informazioni sullo stato di salute della popolazione esaminata. Alla prima domanda di questa sezione, solo il 9% circa dei soggetti giudica critico o appena sufficiente il proprio stato di salute in generale, mentre la maggior parte lo giudica ottimo o comunque soddisfacente, a conferma del fatto che l’ospite delle stazioni termali è una specie particolare di paziente, spesso consapevole del fatto che il luogo termale è occasione per attività di svago e benessere oltre che per cure rispetto alle quali egli non ritiene di doversi considerare un vero e proprio malato: l’ospite delle terme per tali ragioni è stato giustamente definito un “curista”, cioè una persona che nell’esprime un bisogno di salute desidera anche che esso venga soddisfatto in un contesto di gradevolezza e benessere. Il curista, come si evidenzia dal grafico, segue spesso una dieta equilibrata, svolge attività fisica regolarmente, si sottopone spesso ai controlli. Chi non svolge attività fisica regolarmente vincola questa scelta a ragioni diverse dal proprio stato di salute. Chi svolge attività fisica con regolarità ammette comunque di non impegnarsi più di tanto e solo in un 13% lo fa da 2 a 3 giorni alla settimana.
  • In circa il 79% dei casi, il curista non fuma, elemento di particolare valenza positiva. Il curista, invece, sembra apprezzare più spesso il vino: solo un terzo degli intervistati non beve vino, infatti, mentre la parte rimanente assume regolarmente questa bevanda e nel 25% dei casi consuma più di un bicchiere al giorno. Birra, liquori….
  • … ..e amari sono bevuti raramente e in quantità minime su base giornaliera. Oltre il 60% dei curisti consuma frutta più di quattro volte alla settimana, mentre solo il 12% circa degli intervistati ne ammette un consumo sporadico. Sorprendentemente, ma forse perché la popolazione esaminata è decisamente di età avanzata, un 20% circa degli intervistati ammette di sentirsi depresso, anche se solo per periodi relativamente brevi, dunque probabilmente come reazione psicologica a situazioni particolari. Tale elemento è comunque di un certo interesse per comprendere motivazioni aggiuntive che spingono il curista depresso ad accettare la frequenza di una località termale nella quale la vita in comunità è un elemento tipico. Nel grafico, le percentuali di risposta sono evidentemente reciproche a quelle fornite alle domande precedenti ed esprimo comunque una certa consapevolezza del fatto che, quando lo stile di vita non sembra soddisfacente, è manifestata almeno l’intenzione di programmare una svolta nella propria condotta di vita.
  • In effetti si tratta probabilmente delle stesse persone che alla successiva domanda rispondono in almeno il 20% circa dei casi che qualcuno ha riferito loro della necessità di dimagrire, o di fare più attività fisica o di sentirsi più calmi e rilassati. Il 29% degli intervistati si sveglia con l’intenzione di fare attività fisica, o di vivere intensamente e con gioia, mentre solo il 9% è perseguitato dal desiderio della prima sigaretta. Una caratteristica del curista è anche quella di avere pochi ricoveri: solo il 15% circa degli intervistati ha subito un ricovero e per lo più per motivi non seri a giudicare dalla durata prevalente del ricovero. Come si è detto, però, il curista è attento alla propria salute e ai propri disturbi, per cui è raro (meno del 10%) che non vada dal proprio medico curante almeno una volta nell’anno.
  • In conclusione il nostro studio ha evidenziato che: la popolazione…etc, che i curisti…etc, che la scelta della località etc, ed infine che l’assenza di ospiti…etc

La cura termale come alternativa alla cura farmacologica - di Vincenzo Ostilio Palmieri La cura termale come alternativa alla cura farmacologica - di Vincenzo Ostilio Palmieri Presentation Transcript

  • 1Progetto interregionale “TERME D’ITALIA”Promozione del Sistema Termale Italiano “TERME DI PUGLIA”
  • La cura termale come alternativa alla cura farmacologica: verso un approccio olistico alla medicina termale Prof. Vincenzo Ostilio Palmieri Terapia Medica e Medicina Termale Clinica Medica “A. Murri” (Dir. Prof. Giuseppe Palasciano) Università degli Studi di Bari Foggia, 29 gennaio 2011
  • PROGRAMMA Introduzione Generalità sulla cura termale Approccio olistico alla cura termale Il Progetto Terme Puglia: risultati preliminari Conclusioni
  • La Formazione specialistica in Medicina Termale Vincenzo Ostilio Palmieri Centro per la Qualità dell’Assistenza SanitariaUniversità degli Studi di Bari
  • AREA MEDICA : CLASSI e TIPOLOGIE• MEDICINA CLINICA GENERALE: • NEUROSCIENZE E SCIENZE CLINICHE DEL • Medicina Interna COMPORTAMENTO: • Geriatria • Neurofisiopatologia • Medicina dello Sport • Neurologia • Medicina Termale • Neuropsichiatria Infantile • Oncologia Medica • Psichiatria • Medicina di Comunità • Psicologia Clinica (accesso ai laureati in • Medicina d’Emergenza-Urgenza Medicina e Chirurgia e in Psicologia)  • MEDICINA SPECIALISTICA : • MEDICINA CLINICA DELL’ETÀ EVOLUTIVA: • Allergologia e Immunologia Clinica • Pediatria • Dermatologia e Venereologia • Ematologia • Endocrinologia e Malattie del Ricambio • Gastroenterologia • Malattie dell’Apparato Cardiovascolare • Malattie dell’Apparato Respiratorio • Malattie Infettive • Medicina Tropicale • Nefrologia • Reumatologia
  • b) Annessic) Servizi generali e diagnostici dell’azienda ospedaliera che ospita lastruttura di sede e la struttura collegata
  • Scuola di Specializzazione in  Medicina termale• Lo Specialista in Medicina Termale deve aver maturato  conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nei campi  della  – fisiopatologia medica,  – semeiotica clinica funzionale e strumentale, – metodologia clinica, – medicina basata sullevidenza,  – statistica sanitaria applicate alle cure termali. • Sono specifici ambiti di competenza, lidrogeologia e la  chimica delle acque termali e minerali, ligiene ed  ecologia  delle stazioni termali e le tecniche e le applicazioni delle cure  termali e delle acque minerali. 
  • Obiettivi formativi della Scuola di  Medicina Termale - 1• obiettivi formativi di base: lo specializzando deve acquisire soddisfacente competenza e capacità professionale nel trattamento delle malattie che possono giovarsi di una terapia termale, basandosi su acquisizioni di Biochimica, Medicina interna, Geriatria, Igiene, Statistica Medica, Farmacologia;
  • Obiettivi formativi della Scuola di  Medicina Termale - 2• obiettivi della formazione generale: lo specializzando dovrà essere a conoscenza delle metodiche diagnostiche indispensabili secondo le possibilità offerte da biochimica clinica, patologia clinica, anatomia patologica, diagnostica per immagini;
  • Obiettivi formativi della Scuola di  Medicina Termale - 3obiettivi formativi della tipologia della Scuola:• acquisire nozioni nelle discipline di specifica pertinenza quali lidrogeologia, la chimica e la chimico-fisica delle acque minerali e dei mezzi di cura termali, la microbiologia relativa alle acque minerali, ligiene delle stazioni termali, struttura e classificazione dei mezzi di cura termali, le modalità e le tecniche di applicazione dei mezzi di cura termali;• acquisire nozioni e competenze per quanto riguarda la legislazione delle acque minerali e dei luoghi di cura termali, la programmazione e organizzazione del servizio sanitario termale, leconomia sanitaria, lepidemiologia applicata;• acquisire nozioni fondamentali di storia della medicina, di management sanitario, di statistica e di epidemiologia.
  • Clinica Medica “A. Murri” Dir. Prof. G. Palasciano PROGETTO CHIANCIANOProgetti di Ricerca Sperimentale su Sindrome  Metabolica e Steato-Epatite Non Alcolica Vincenzo Ostilio Palmieri Professore Associato Terapia Medica e Medicina Termale Clinica Medica “A. Murri” – Università di Bari
  • Progetto Strategico SIMI - FEDERTERMESIMI FEDERTERMESocietà Italiana di Federazione Italiana IndustrieMedicina Interna Termali e acque Mineralihttp://www.simi.it/ http://www.federterme.it
  • Progetto StrategicoSIMI - FEDERTERME
  • Progetto Strategico SIMI - FEDERTERME SEZIONI FEDERTERME Sezioni SIMI Abruzzo: 3 Basilicata: 2 Calabria: 6• Abruzzo Campania: 19• Calabria Emilia Romagna: 19• Campania Friuli Venezia Giulia: 1• Emilia Romagna - Marche Lazio: 13• Lazio-Molise Liguria: 1• Lombardia Lombardia: 13• Piemonte-Liguria-Valle D’Aosta Marche: 7• Puglia-Basilicata Molise: 1• Sardegna Piemonte: 6• Sicilia Puglia: 3• Toscania-Umbria Sardegna: 4• Triveneto Sicilia: 9 Toscana: 23 Trentino A. Adige: 4 Umbria: 2 Valle d’Aosta: 0 Veneto: 23
  • Progetto Strategico SIMI - FEDERTERME SIMI FEDERTERME• Screening, diagnosi e • Screening, prevenzione, trattamento delle malattie riabilitazione malattie complesse e croniche complesse e croniche• Terapia farmacologica • Promozione stili di vita salutari: dieta e attività fisica• Attività formativa: • Attività formativa: Scuole di specializzazione Attività integrate Scuola di Medicina Interna, Tronco Specializzazione Medicina Comune (es. Medicina dello Termale Sport e Medicina Termale)
  • Progetto Strategico SIMI – FEDERTERME PATOLOGIE TRATTATE Sede FEDERTERME: Via Po, n.22, ROMA• REUMATICHE• OTORINOLANGOIATRICHE • RESPIRATORIE • APPARATO GASTROENTERICO• VASCOLARI • DERMATOLOGICHE  • APPARATO URINARIO• GINECOLOGICHE • RIABILITAZIONE TERMALE • TERMALISMO  DEL BENESSERE
  • Progetto Strategico SIMI - FEDERTERMESanità: per Fazio Terme parte integrante SSN (2010) “Mi piacerebbe che le aziende termali fossero parte  sempre più integrante del Servizio Sanitario Nazionale confermando il loro ruolo di motore di sviluppo per la salute e la sanità. Lo ha affermato il ministro della Salute Ferruccio Fazio, a conclusione della tavola rotondaorganizzata presso la Sala Conferenze della Camera dei Deputati in occasione dei dieci annidall’approvazione della Legge 323/2000 di riordino del sistema termale.“Abbiamo un tavolo aperto di grande interesse con Federterme - ha aggiunto il ministro -con cui stiamo condividendo un percorso, quello di andare a identificare e valorizzare delleprestazioni che le terme possono offrire in particolare nel settore della prevenzione terziaria delle malattie croniche e per la riabilitazione. Bisognerà rivalutare voci relative a questi concetti che guardano allo sviluppo, eliminandovoci obsolete non specificatamente sanitarie”. “Occorrerà - ha concluso - che le varie terme individuino settori di specifiche competenze e,progressivamente, le aziende dovranno avere l’accreditamento istituzionale rilasciato dalleregioni per diventare parte integrante del territorio”.
  • Progetto Strategico SIMI - FEDERTERME RICERCA FEDERTERME • FORST• Progetto Naiade: studi scientifici su Fondazione per la validità/utilità delle cure termali Ricerca Scientifica• Fondo per la ricerca scientifica Termale termale(FoRST): bandisce un premio per la ricerca medico-scientifica in ambito termalistico, anche in base a quanto previsto dalla legge n. 323/2000. • ANCOT• Fondi per la ricerca: 0.30% del fatturato lordo annuo delle prestazioni Associazione per il SSN dei centri termali e di talassoterapia. Nazionale COmuni Termali
  • La cura termale come alternativa alla curafarmacologica: verso un approccio olistico alla medicina termale Generalità sulla cura termale
  • Medicina: dal “passato” al “futuro”• Approccio Approccio sistemico analitico Medicina Basata• Medicina Basata sulle Evidenze e sulle Opinioni dopo…. Educazione e Promozione alla• Diagnosi/Terapia salute
  • …….LINEE GUIDA…… ……Dalla Medicina basata sull’opinione …
  • …….LINEE GUIDA…… …….Alla Medicina basata sulle prove di efficacia…… e alla complessità… …..
  • What Evidence-Based Medicine is:“Evidence-based medicine is the integration of best research evidence with clinical expertise and patient values” values Sackett, et al 2001
  • LINEE GUIDARaccomandazioni per la pratica clinica
  • Levels of Structural Organization and Complexity within the Human BodyChemical Cellular Tissue Organ System H.  McMurtrie, 1991 Organism
  • Total Body Water in different Ages Petraccia and Fraioli, 2005
  • LA COMPLESSITA’ Approccio multidisciplinare in clinica e nella ricerca Concetto pluralistico di appropriatezza in sanità Crescente importanza del contesto e delle preferenze individuali Minore importanza della categoria astratta dell’efficacia Rivalutazione dell’approccio bayesiano in biostatistica Ridefinizione del ruolo e dei metodi dell’epidemiologia e della sanità pubblica
  • COMPLESSITA’ ed EBM Valore delle evidenze derivanti dagli studi di efficacia Contributo degli studi osservazionali e qualitativi Considerazione per i fattori socioeconomici e contestuali Autonomia del medico e “L’arte della medicina”
  • TERMALISMO MODERNO 1.
  • TERMALISMO MODERNO 1.“Alcune difficoltà attuali del comparto termale sono cosìsintetizzabili:a. l’atteggiamento del Servizio Sanitario Nazionale;b. la crisi di immagine del settore termale;c. il problema della ricerca scientifica e della validazione delle curetermali;d. il problematico rapporto con le cure farmacologiche e con laclasse medica;e. la mancata connessione fra turismo e benessere;f. la concorrenza interna all’Unione europea;g. la situazione di incertezza circa la copertura sanitaria delle speseper le cure termali sostenibili dai cittadini dell’Unione europeaquando intendono recarsi presso stabilimenti termali in Italia.” Santuari, 2006
  • TERMALISMO MODERNO 1.“Domanda di Terme e Scelta del Luogo” cura di problemi di salute 67% possibilità di dimenticare la routine e lo stress quotidiani 53% ricerca di un ambiente sano e incontaminato 53% ricerca di bei panorami 52% ricerca di misure atte a migliorare il benessere fisico 52% prescrizioni mediche 49% offerta di una vasta gamma di trattamenti 42% presenza di piscine e centri fitness 41% ricerca di possibilità di migliorare il benessere psichico 38% cambiamento e intrattenimento 37% offerta di attività sportive 34% uscite serali 34% offerta di specifici programmi curativi 34% offerte culturali 26% European Spas Association (4 aprile 2004)
  • TERMALISMO MODERNO 2. Il termalismo ha una base scientifica riconosciuta dovuta a studi e ricerche che hanno comprovato la validità Vi è però la necessità di aumentare il numero di studi e ricerche sul termalismo per rafforzarne la credibilità scientifica specie in ambito internazionale. Le ricerche in campo termale:  non vengono pubblicate dalle principali riviste scientifiche internazionali per importanti limiti metodologici (trial aperti, studi sperimentali carenti, inadeguata stratificazione pazienti, ecc.)  devono essere compiute con regolarità e secondo un coordinamento da un board scientifico nazionale o internazionale  devono essere compiute attraverso legami culturali e scientifici con società scientifiche di altre discipline, con università e organizzazioni nazionali ed internazionali
  • LIMITI PRINCIPALI DEGLI STUDI CLINICO- SPERIMENTALI IN CAMPO IDROLOGICOAssenza di trial clinici randomizzatiInadeguata selezione e stratificazione dei pazientiCasistica insufficienteLavori sperimentali (condizioni differenti da quelle cliniche)
  • Riduzione del colesterolo LDL Riduzione della glicemia a digiuno Miglioramento della funzione endoteliale Riduzione del rischio cardiovascolarePossibile ruolo positivo nella Sindrome Metabolica
  • La cura termale come alternativa alla curafarmacologica: verso un approccio olistico alla medicina termale APPROCCIO OLISTICO ALLA CURA TERMALE
  • ….non solo Idrologia• Componenti del clima marino: – Acqua di mare, sabbia, temperatura, brezze e venti, pressione atmosferica, campo elettrico e magnetico, aerosol marino, radiazione, ionizzazione, vegetazione, precipitazioni• Balneoterapia• Impiego curativo delle alghe• Psammatoterapia• Climatoterapia
  • What is the problem?Health Resort Medicine, Balneology, Medical Hydrology and Climatology are not fully recognised as an independent medical specialty at a global international level.Thus it is not represented in the European Union of Medical Specialists (UEMS).
  • Reasons (1):A lack of scientific evidence.The fact that Balneotherapy and Climatotherapy are not used in all countries.The fact that Health Resort Medicine, Balneology, Medical Hydrology and Climatology only focus on single methods and do not have a comprehensive concept  A special characteristic – may be the most innovative one – is the systematic use of environmental factors for health promotion, prevention, therapy and rehabilitation.
  • Reasons (2):The lack of international accepted terms in the field.The trend to use Balneotherapy mainly for wellness concepts.The restriction of the activities to practice in specific settings only.
  • Proposal for an olistic approach: Medical field:  The field can be defined as medicine originated and derived in health resorts (or Health Resort Medicine). The term medicine includes diagnostic and treatments and can be used for health promotion, prevention, therapy, and rehabilitation. Core elements are  the use of (natural) mineral waters, gases and peloids (Balneotherapy or Crenotherapy)  the use of plain water (tap water)(Hydrotherapy)  the use of climatic factors (Climatotherapy)  the use of other therapies in health resorts, e.g. physical modalities (physical therapy, Physiotherapy), diet (nutrition therapy), exercise, massage therapy, psychotherapy, health education, complementary and alternative therapies, and others  the use of environmental factors (as can be classified by the International Classification of Functioning, Disability and Health Modalities such as bathing, drinking (hydropinia), inhalation and others Agents, e.g. mineral waters, plain water, gases, peloids (fango) and others. This level includes therapeutical factors as exercise, thermotherapy, massage, galvanisation and others, too.
  • Health Resort TherapyHealth resort therapy includes all medical activities in health resorts based on scientific evidence aiming at health promotion, prevention, therapy and rehabilitation.  balneotherapy, hydrotherapy, and climatotherapy.  massage, exercise, sauna, Turkish bath, other physical therapies e.g. kinesiotherapy, thermotherapy, electrotherapy, occupational therapy, medication (pharmacotherapy), psychotherapy, nutrition (diet), health education and cognitive behavioural therapies, relaxation therapies, complementary therapies (e.g. integrative medicine).  Additionally a health promoting environment, recreational activities, cultural and social activities as well as sports are part of health resort medicine.
  • PROGETTO TERME PUGLIA
  • TERMALISMO E PROMOZIONE DELLA SALUTE• Stili di vita salutari: dieta, attività fisica, benessere bio-psico-fisico (stress, ansia, salute mentale)• Bilancio di salute cardio-metabolica• Bilancio di salute respiratoria• Bilancio di salute intestinale• Medicina estetica (cosmetologia, planctocosmesi, peloidocosmesi, oligoelementi, sauna, training autogeno)
  • Progetto InterregionaleTERME DITALIA. PROMOZIONE DEL SISTEMA TERMALE ITALIANO Progetto in collaborazione fra:  Regione Puglia  Università del Salento (Dipartimento di Studi Aziendali, Giuridici ed Ambientali)  Università di Bari (Dipartimento di Medicina Interna e Medicina Pubblica – Clinica Medica “A. Murri”) Finalizzato alla valutazione di:  Risorse esistenti nel contesto turistico – termale pugliese  Offerta turistico – termale pugliese  Bisogni di salute e stili di vita della popolazione  Prodotto turistico – termale  Nuove prospettive del turismo termale in Puglia
  • Strumenti e Metodi di indagine Questionario somministrato dal personale medico del centro termale al termine della visita di accettazione Campione numerico costituito dai circa primi 1.000 ospiti consecutivi afferenti in ogni singolo centro termale nelle settimana indice Indagine condotta presso i Centri termali di Margherita di Savoia e di Santa Cesarea Terme nel corso dei mesi di settembre ed ottobre 2009
  • Popolazione (n=989)Fascia di età N. %<30 28 5,6>30 < 40 54 10,8>40 < 50 67 13,4>50 <60 93 18,6>60 <70 132 26,4>70 127 25,4 Distribuzione per sessoDistribuzione per fasce di età degli ospiti delle Terme diMargherita di Savoia (N =500). Fascia di età N. % < 30 22 4.5 % > 30 < 40 45 9.2 % > 40 < 50 61 12.5 % > 50 < 60 76 15.5 % > 60 < 70 164 33.5 % > 70 121 24.7 % Distribuzione per fasce di età degli ospiti di Santa Cesarea Età media Terme (N =489).
  • Risultati (1)
  • Risultati (2)
  • Risultati (3)
  • Risultati (4)
  • Risultati (5)
  • Risultati (6)
  • Conclusioni preliminari dello studio• La popolazione studiata presenta età media elevata (soprattutto pensionati) e sovrappeso corporeo; è necessario valutare se la periodica esecuzione di cure termali in età presenile contribuisca a mantenere ottimale lo stato generale di salute in età senile e una soddisfacente attività produttiva e programmare strategie per la modificazione degli stili di vita;• I “curisti”, sono soggetti che esprimono un reale bisogno di salute e desiderano che esso venga soddisfatto in condizioni di gradevolezza e benessere; essi esprimono la necessità di incrementare le attività ludiche e culturali;• La scelta della località termale è condizionata dal colloquio con il Medico di Medicina Generale, che è necessario coinvolgere nei progetti di educazione alla salute all’interno dei Centri termali;• L’assenza di ospiti provenienti da altre regioni d’Italia o stranieri implica il potenziamento dell’informazione sulle cure termali e sulle strategie terapeutiche offerte dai vari stabilimenti termali pugliesi.
  • CONSIDERAZIONI CONCLUSIVEE’ necessario superare il concetto tradizionale di termalismo ed integrarlo con quello più generale di medicina del ben-essere (approccio olistico)Migliorare la qualità dei progetti di ricercaSviluppare programmi terapeutici integrati con le terapie farmacologiche (raccomandazioni di comportamento clinico)Favorire la nascita e lo sviluppo delle Scuole di Specialità in Medicina TermalePromuovere attività di educazione continuo del personale sanitario
  • QUANTE ACQUE?Acqua di fonte o di reteAcque minerali:  da tavola  dietetiche  termali (terapeutiche)
  • CARATTERISTICHE DELLE ACQUEDefinizione di acqua minerale in Italia secondo il RD 28.IX.1924 (RD 26.09.1919)Sono considerate acque minerali quelle che vengono adoperate per le loro proprietà terapeutiche od igieniche speciali, sia per bibita, sia per altri usi curativi .
  • CRITERI IDENTIFICATIVI DELLE ACQUE MINERALI Italia – Commissione delle acque minerali, 1933Caratteri Analisi chimico-fisiche Analisi chimichegeneraliColore Temperatura Residuo fisso a 180°C, a 100°COdore Densità Ammoniaca, nitriti, nitratiSapore Indice di rifrazione OssigenoLimpidità Abbassamento crioscopico Idrogeno solforatoColloidi Pressione osmotica Durezza Conducibilità elettrica Alcalinità pH Arsenico Radioattività Ozono Azione catalitica Reazione al cloridrato di benzidina Gas disciolti
  • Classificazione delle Acque termali secondo Marotta e Sica (1933)TemperaturaResiduo Fisso a 180°CComposizione Chimica
  • CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE IN BASE ALLA TEMPERATURA Acque fredde: temperatura all’origine <20°C Acque calde o termali: temperatura alla origine >20°C  Ipotermali:20-30°C  Omeotermali: 30-40°C  Ipertermali: >40°C
  • CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE IN BASE AL RESIDUO FISSO A 180° C Sali residui in mg dopo evaporazione di 1l di acqua a 180°C ACQUA Residuo fisso a Diffusione nel 180°C mercatoMinimamente Fino a 50 mg/l 9%mineralizzataOligominerale Fino a 500 mg/l 65%Minerale Fra 501 e 1500 20% mg/lRicca di Sali Oltre 1500 mg/l 6%minerali
  • PROPRIETA’ CLINICHE IN RAPPORTO AL RESIDUO FISSO Minimamente mineralizzate: Effetti diuretici (indicate nella litiasi renale); facilitano la clearance dell’acido urico; sono idonee per la diluizione del latte in polvere in quanto non modificano la sua formulazione; sono indicate nell’ipertensione (basso contenuto in sodio) Oligominerali: effetti diuretici (calcoli urinari e gotta) Minerali: effetti simili alle precedenti, ma il loro effetto diuretico è inversamente proporzionale alla quantità di residuo fisso Ricca di Sali minerali: acque medicinali
  • Classificazione delle Acque Termali in base alla Composizione Chimica Considera lo ione preponderante:  Bicarbonate  Solfate  Salsa  Sulfurea  ….. Se prevale più di uno ione:  Bicarbonato-solfate  Solfuree-salse  ….. Presenza di cationi alcalini: litio, sodio, potassio Presenza di cationi alcalino-terrosi: calcio, magnesio, berillio, ecc.
  • CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE TERMALI Elementi chimici predominanti ed effetti biologici e terapeutici  Oligominerali  Bicarbonate  Sulfuree  Salsobromoiodiche  Radioattive  Salse  Solfate  Carboniche  Arsenicali-ferruginose  Calcio-clorate  Calciche  Fluorate  Magnesiache
  • AZIONI BIOLOGICHE DELLE ACQUE TERMALI Specifiche  Propria di ciascun tipo di acqua minerale ed è legata alla sua peculiare composizione chimica Aspecifiche  Dipendono dalle proprietà fisiche del mezzo e dalla metodica di applicazione (calore, galleggiamento, pressione meccanica esterna, umidificazione, pressione osmotica, azione meccanica dell’acqua) Locale  Idropinoterapia e crenoterapia esterna (apparato digerente, urinario, respiratorio, genitale femminile, ecc Generale  Effetti sistemici delle acque, legati alle modificazioni indotte dalla temperatura e dai componenti delle singole acque
  • ATTIVITA’ BIOLOGICA DELLE ACQUE TERMALIAcque minerali diureticheAcque catartiche (facilitano la funzione epato- biliare – azione coleretica, colagoga, colecistocinetica – e stimolano la funzione gastro-intestinale)Acque con proprietà antiflogistiche e immunomodulantiAcque ricostituenti (acque arsenicali-ferruginose)
  • ACQUE TERMALIINDICAZIONI E SORGENTI
  • ACQUE OLIGOMINERALIIndicazioni  Calcolosi vie urinarie, flogosi croniche vie urinarie, diatesi urica e ossalica, gottaSorgenti:  Acqua Silva (Pistoia), Bagni di lavina Bianca (Bolzano), cepina (Sondrio), Chiarella (Como), Comano (trento), Fiuggi (Frosinone), Fonte ceciliana (Roma), Fontecchio (Perugia), Garessio (Cuneo), Lora (Recoaro), Sorgente Pisciarello (Pescara)
  • ACQUE SULFUREE Indicazioni  Malattie croniche apparato respiratorio  Malattie croniche ORL  Malattie osteoarticolari  Malattie cutanee (acne, eczema, psoriasi)  Malattie ginecologiche (endometriti, annessiti) Sorgenti  Terme di Stabia (Napoli), Equi terme (Massa), Sciacca (Agrigento), Acqui terme (Alessandria), Caramanico Terme (Pescara), Carignano Terme (Fano), S. Cesarea Terme (Lecce), Tabiano (Terme), Saturnia (Grosseto), Bagni di Tivoli (Roma)
  • ACQUE SALSO-BROMOIODICHE INDICAZIONI  Malattie infiammatorie apparato genitale femminile  Sterilità  Dismenorrea  Traumi articolari (esiti); artropatie croniche  Affezioni croniche prime vie respiratorie  Vasculopatie periferiche SORGENTI  Abano Terme (Padova), Margherita di Savoia (Foggia), Montegrotto terme (Padova), Porretta terme (Bologna), Salsomaggiore terme (Parma), Torre Canne (Brindisi)
  • ACQUE SALSE INDICAZIONI  Obesità, diabete  Dispepsia  Malattie vie biliari  Diarrea, intestino irritabile SORGENTI  Montecatini Terme (Pistoia), Sorgente Tettuccio (Forlì), Torre Canne (Brindisi), Torre Annunziata (Napoli), Rapolla (Potenza)
  • ACQUE CARBONICHEINDICAZIONI  Dispepsia (idropinica)  Ipertensione e malattie CV (balneoterapia)SORGENTI  Cassano allo Ionio (Cosenza), Stabia (Napoli), Telese (Benevento), Fonte Silene di Chianciano (Siena), Recoaro (Vicenza), Saint Vincet (Aosta), Sangemini (Terni), Pejo (Trento)
  • ACQUE ARSENICALI FERRUGINOSE INDICAZIONI  Malattie emopoietiche  Ipertiroidismo  Magrezza nel bambino  Nevriti e nevralgie  Sindromi depressive  Dermopatie SORGENTI  Levico (Trento), Pre-Saint-Didier (Aosta), S. Orsola (Trento), La Fratta (Forlì), Agnano terme (Napoli), Recoaro (Vicenza), Pejo (Trento) Stabia (Napoli)
  • ACQUE BICARBONATE INDICAZIONI  Malattie alte apparato digerente  Dispepsie di origine biliare  Iperuricemia SORGENTI  Sangemini (Terni), Gloriosa (Napoli), Ferrarelle (Caserta), Brennero (Bolzano), Stabia (Napoli), Uliveto (Pisa), Braies (Bolzano), Courmayer (Aosta), Saint Vincent (Aosta), Chianciano (Siena), Recoaro (Vicenza), San pellegrino (Bergamo)
  • ACQUE BICARBONATEAcque che possiedono lo ione bicarbonato HCO3- in modo predominante rispetto a tutti gli altri anioni.Si distinguono in:  Alcaline (prevale il sodio)  Alcalino-terrose (prevale il calcio e talora il magnesio)  Alcalino-alcalino-terrose (presenti i cationi Na ++, Ca++ e Mg++)
  • EFFETTI DELLE ACQUE BICARBONATE - 1Aumento della secrezione biliare (messa in luce a Vichy, dove esistono acque bicarbonate particolarmente concentrate)Stimolano la secrezione di CCKAumentano la motilità gastrica (soprattutto le bicarbonato alcaline)Inibiscono la secrezione di lipasi pancreatica (soprattutto le bicarbonato alcaline)
  • EFFETTI DELLE ACQUE BICARBONATE - 2Azione diuretica (maggiore per le bicarbonato calciche – presenza del catione Ca++)Azione antiflogisticaAttivazione digestione proteica della caseina (significativa azione nella diluizione del latte vaccino per l’infanzia)Acque come quella di San Pellegrino contengono quantità di bicarbonato tali da attenuare molto gli effetti dello ione solfato
  • ACQUE SOLFATEPrevalenza dello ione SO4- -Solfato alcalino-terrose e solfato-bicarbonato- alcalino-terroseContengono Sali di calcio, magnesio e sodioLe principali sorgenti di Acque Solfato- Bicarbonato-Alcalino-Terrose:  Angolo Terme (Brescia), Bagno Vignoni (Siena), Bagli di Lucca, Bormio (Sondrio), Chianciano (Siena), San Giuliano Terme (Pisa), San Pellegrino Terme (Bergamo)
  • ACQUE SOLFATEINDICAZIONI Gastropatie croniche Epatopatie croniche Malattie croniche vie biliari Stipsi
  • EFFETTI DELLE ACQUE SOLFATE -1 Azione miorilassante sulla muscolatura liscia biliare (particolarmente Sfintere di Oddi), con azione colagoga (importante l’effetto parasimpaticomimetico e l’azione miorilassante del magnesio) Azione di rilascio del CCK con effetto colecistocinetico (calcio e magnesio – ione solfato) Azione coleretica (azione vagale, increzione di gastrina e secretina) Azione trofica ed antitossica (Es. Tetracloruro Carbonio) sul parenchima epatico (azione antiossidante dello ione solfato) Azione antiflogistica, antisecretoria e antispastica a livello duodenale (importanza del calcio)
  • EFFETTI DELLE ACQUE SOLFATE -2Azione lassativa (effetto osmotico e rilascio CCK per azione su cellule sistema endocrino-paracrino)Riduzione glicosuria e chetonuria nei diabetici (solfato-calciche)Azione diuretica e anti-anafilattica (solfato- bicarbonato alcalino terrose)