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La gestione del territorio e delle emergenze in caso di calamità naturali: il contributo applicativo della Geomatica
 

La gestione del territorio e delle emergenze in caso di calamità naturali: il contributo applicativo della Geomatica

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    La gestione del territorio e delle emergenze in caso di calamità naturali: il contributo applicativo della Geomatica La gestione del territorio e delle emergenze in caso di calamità naturali: il contributo applicativo della Geomatica Presentation Transcript

    • UTMEA - Unità Tecnica Modellistica Energetica Ambientale Laboratorio UTMEA-TER - Analisi e Osservazioni sul Sistema TerraLa gestione del territorio e delle emergenze in caso di calamità naturali: il contributo applicativo della Geomatica Maurizio Pollino, Luigi La Porta ENEA UTMEA-TER C.R. Casaccia – Saletta Seminari, Ed. C59, I piano 20 Luglio 2012
    • Metodologia• Approccio basato su: − Capacità previsionale (ad es., precipitazioni piovose) − Modellistica − Simulazione (reti infrastrutture) − Integrazione con GIS e DSS• Analisi a varie scale (Nazionale, Regionale, ecc…)• Focus sull’interazione con le Infrastrutture Critiche• Modellistica previsionale: scenari di danno in caso di eventi calamitosi (frane, inondazioni, ecc…) e conseguenze sulle reti tecnologiche ed infrastrutturali (malfunzionamenti, interruzio• Supporto nella attività di pianificazione e nella gestione del ni, ecc…) post evento 2
    • Metodologia• Approccio basato su: − Capacità previsionale (ad es., precipitazioni piovose) − Modellistica marina − Simulazione (reti infrastrutture) − Integrazione con GIS e DSS• Analisi a varie scale (Nazionale, Regionale, ecc…)• Focus sull’interazione con le Focus Infrastrutture Critiche• Modellistica previsionale: scenari di danno in caso di eventi calamitosi (frane, inondazioni, ecc…) e conseguenze sulle reti tecnologiche ed infrastrutturali (malfunzionamenti, interruzioni, e cc…)• Supporto nella attività di pianificazione e nella gestione del 3
    • Esempio: simulazione esondazioneIl Sistema GIS-DSS risponde all’esigenza di individuare e mappare quelle aree del territorionel cui ambito ci sia un certo stato di cose/situazione locale che richieda “attenzione” perchépotenzialmente vulnerabile o sensibile.Una volta individuate tali aree, è possibile innestare processi simulativi per valutare l’impattodi un evento calamitoso su determinate infrastrutture e valutare le eventuali conseguenzesulla popolazione (interruzione di servizio, ecc…). Esempio di “Sito sensibile” proximity Nell’area individuata dal cerchio in rosso sono contemporaneamente presenti i seguenti elementi: • Fiume (potenziale pericolo) AREA DI • Raffineria (vulnerabile) ATTENZIONE • Rete Elettrica (vulnerabile) • Rete stradale (vulnerabile) • Area densamente urbanizzata electricity net. (vulnerabile) 4
    • Esempio: individuazione di siti sensibili e delimitazione di “Aree di attenzione”Warning criteria – GIS approach- Radius = 1 km WARNING AREA- Co-location of: (Red colored) • Electricity network Collection of contiguous • Hydrography warning sites • Roads • Urban areasAND • Hydrography INTERSECT Electricity network • Hydrography INTERSECT Roads WARNING SITE (Circle with radius=1 km) 5
    • Gestione di emergenze sismiche• Progettazione e sviluppo di un GIS (free/open source) per la gestione dei dati territoriali e per la definizione e rappresentazione di scenari di pericolosità e di danneggiamento atteso, in caso di evento sismico. • Contesto progettuale: SIT_MEW (Sistema Integrato di Telecomunicazioni a larga banda per la gestione del territorio e delle emergenze in caso di calamità naturali comprensivo di Metodologie di Early Warning). 6
    • Gestione di emergenze sismiche• Il sistema integrato GIS-DSS fornisce supporto nella fase di gestione dell’emergenza e nella pianificazione dei primi interventi post-evento.• Attraverso il WebGIS, è possibile consultare le informazioni prodotte (Mappe di vulnerabilità, Mappe di scuotimento, Scenari di danno, ecc…).(Esempio: Epicentro in Andretta, Magnitudo locale 7.0) (Esempio: Epicentro a Lioni, Magnitudo locale 6.0) 7
    • Elaborazione degli Scenari sul WebGIS • È stato sviluppato un applicativo WebGIS per elaborare in tempo reale lo scenario di danneggiamento atteso in seguito ad un dato evento sismico. • Dalla Centrale di Elaborazione arriva la notifica del sisma (epicentro e magnitudo). • Il WebGIS automaticamente elabora e rende disponibile per la visualizzazione lo scenario di danno riferito all’evento verificatosi. 8
    • Sviluppi futuri• Integrazione con dispositivi mobili per l’input di dati esterni: ad es., rilevamento danni sul modello della Scheda AEDES (Dip. Protezione Civile)• Integrazione con Google Maps™ • Evoluzione verso applicazioni di tipo VGI (Volunteered Geographic Information) e partecipativo. 10