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Interactive - Rapporto 2009 sul sentiment di fine crisi
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Interactive - Rapporto 2009 sul sentiment di fine crisi

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Faticosamente,spesso ancora in maniera debole e contraddittoria, ma con una chiara linea di tendenza,la ricerca fotografa la convinzione che la crisi è in fase di risoluzione.

Faticosamente,spesso ancora in maniera debole e contraddittoria, ma con una chiara linea di tendenza,la ricerca fotografa la convinzione che la crisi è in fase di risoluzione.

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  • 1. Gli Italiani e la fine della crisi: cosa vorrebbero concedersi? Report finale dei risultati Novembre 2008 ITA08087
  • 2. Metodologia  Field: novembre/dicembre 2009.  Interviste on line: gestite da Primisoft (programma CAWI proprietario IMR) mediante il panel on line proprietario IMR (oltre 63.000 componenti).  Target: universo della popolazione nazionale degli individui dai 18 ai 65 anni.  Campione: 1.000 interviste complete con quote per sesso, fascia d’età ed area geografica. Pag. 2 di 62
  • 3. Sintesi dei risultati principali IL CAMPIONE INTERVISTATO Come per l’edizione 2008, è stato coinvolto, mediante interviste online ad appartenenti al panel proprietario Interactive, un campione complessivo di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana dai 18 ai 65 anni con quote per sesso, fascia d’età e area geografica (ovvero per questi 3 parametri il campione ha rispettato in pieno il profilo della popolazione nazionale tout court). È stato controllato anche il livello di reddito netto familiare mensile in modo da ottenere una distribuzione la più equilibrata possibile tra gli intervistati con reddito dichiarato inferiore a 2.000 € (circa 50%) e quelli con reddito maggiore o uguale a 2.000 € (circa 35%); con una quota residua (del 15% circa) di chi non dichiara il reddito. Per il resto delle caratteristiche socio-demografiche, il campione è “influenzato” dalla metodologia online utilizzata per la raccolta dati. In particolare il campione è caratterizzato da una scolarità medio-alta (quasi 30% di laureati) e da una presenza più accentuata dei redditi fissi di tipo impiegatizio (impiegati, insegnanti, quadri) e, in minor misura, dei redditi elevati (imprenditori, libero professionisti e dirigenti). Sono invece sotto- rappresentati le professioni a reddito fisso quali operai e braccianti; i pensionati e le casalinghe. Nel complesso, tenendo conto anche della dimensione media delle famiglie contattate (più di 3 componenti) e della presenza di figli minorenni (piuttosto elevata), è possibile affermare che è stato intervistato un campione ben rappresentativo della classe media più attiva della popolazione italiana, quella dove si concentrano la forza lavoro, i consumi e di conseguenza anche le capacità di trasferire opinioni e vissuti diretti sull’andamento dell’economia e della società in generale. Il peso maggiore dei redditi meno elevati rende il campione capace di fotografare efficacemente questa fetta della popolazione di livello medio-basso che rappresenta la “maggioranza silenziosa” degli italiani. Pag. 3 di 62
  • 4. Sintesi dei risultati principali_2 IL SENTIMENT DEL MOMENTO Faticosamente, spesso ancora in maniera debole e contraddittoria, ma con una chiara linea di tendenza, la ricerca fotografa la convinzione che la crisi è in fase di risoluzione. I segnali ci sono tutti: Cala rispetto ad un anno fa in modo omogeneo, anche se limitato, la quota di intervistati che si sentono molto o un po’ più poveri rispetto a un anno fa; quella di coloro che dichiarano di fare molta o abbastanza fatica ad arrivare alla fine del mese ed infine quella di chi è molto o abbastanza preoccupato al pensiero di dover affrontare una spesa imprevista pari a una mensilità della sua retribuzione (dopo un anno di crisi che ha toccato anche il paese reale la diminuzione di questi indicatori negativi va letta come la conseguenza psicologica positiva di un inizio di ottimismo); Aumenta infatti la quota di chi ha molta o abbastanza fiducia nel futuro economico e soprattutto gli ottimisti sono quasi il doppio dei pessimisti; Il quasi 60% che prevedeva a fine 2008 un periodo di crisi della durata di 2 o più anni si riduce a poco più del 40% e di conseguenza la fine del tunnel appare per la maggioranza a portata di mano (con un intervistato su 4 che pensa ad una durata della crisi di, al massimo, qualche mese). Pag. 4 di 62
  • 5. Sintesi dei risultati principali_3 GLI EFFETTI DELLA CRISI Ci sono stati e continuano ad operare. Ben il 60% degli intervistati dichiara di aver dovuto congelare un importante progetto di vita a causa della crisi soprattutto per quanto riguarda la famiglia (sposarsi e fare un figlio) e il lavoro (cambiarlo o mettersi in proprio). Inoltre la situazione non certo rosea, anche in prospettiva, consente solo ad una minoranza di prevedere che questo progetto possa essere realizzato nel corso del 2010. Per il resto si sono consolidate le strategie di reazione alla crisi (tagli, rinunce e selettività negli acquisti, attenzione a tutte le possibilità di risparmio, una atteggiamento di adattamento e accettazione della situazione). L’analisi delle singole categorie merceologiche mostra una diffusione delle rinunce realmente effettuate nel corso del 2009 minore rispetto alle previsioni che si erano fatte a fine 2008: forse tutto sommato è andata un po’ meno peggio del previsto o forse i segnali di ripresa fanno valutare la situazione appena passata in modo meno critico. Fa eccezione il comparto dell’elettronica dove sembra che si siano rinunciato di più di quanto si prevedeva un anno fa. Pag. 5 di 62
  • 6. Sintesi dei risultati principali_4 IL DOPO CRISI Scottati da quanto successo in quest’ultimo anno gli intervistati formulano previsioni per il dopo crisi molto prudenti e improntate alla convinzione che non ci saranno dei grossi cambiamenti. Così oltre il 50% dei rispondenti pensa che la situazione del dopo crisi rimarrà più o meno la stessa anche se quasi un 20% ritiene che il proprio lavoro e quello dei familiari sarà più sicuro e una percentuale identica che lo stipendio potrà aumentare. Tuttavia la previsione sull’andamento del livello di reddito reale vede un 50% che pensa ad una stabilità, ma un 35% circa che lo vede in diminuzione e solo un 15% in aumento: le condizioni per una espansione del potere d’acquisto sembrano poco probabili forse non solo per la crisi, ma anche per la situazione complessiva italiana in cui una forte riduzione della tassazione (con conseguenza aumento delle disponibilità) appare poco praticabile (stante ad esempio il livello record del debito pubblico raggiunto in questi mesi). In ogni caso gi intervistai mostrano una buona propensione a concedersi alcuni premi se le cose, nel 2010, miglioreranno: viaggi e abbigliamento sono i più gettonati e anche quelli più facilmente realizzabili; piuttosto realizzabili, anche se apprezzati da meno intervistati, sono alcuni prodotti/servizi collegati alla cura della persona e alla tecnologia. Emergono poi alcuni “desideri” sentiti da una buona percentuale di intervistati, ma giudicati i più difficili da raggiungere: l’acquisto di un’auto o una moto nuova e la ristrutturazione o l’acquisto della casa. Pag. 6 di 62
  • 7. Obiettivi/argomenti trattati 1. Alcune percezioni complessive 2. Le singole categorie 3. Le previsioni per il dopo crisi 4. Il profilo del campione Pag. 7 di 62
  • 8. Sensazione di povertà rispetto a un anno fa: leggermente ridotta nonostante un 2009 carico di difficoltà Q40. Rispetto allo scorso anno si sente … 67,4% vs. 28,9% Più povero 56,7% 21,0% 38,5% Un pò più povero 35,7% Nè più povero, nè più 27,0% ricco 37,9% 5,0% Un pò più ricco 4,3% 5,6% vs. 2008 0,6% 5,4% 2009 Più ricco 1,1% Base: totale campione 1.000 casi Pag. 8 di 62
  • 9. Difficoltà ad arrivare alla fine del mese: in diminuzione anche se minima Q70. Ha difficoltà a raggiungere la fine del mese? 2008 16,3% 27,2% 29,6% 16,7% 10,2% 43,5% 26,9% 2009 12,1% 24,7% 30,0% 18,6% 14,6% 36,8% 33,2% Molto Abbastanza Così e così Poco Per niente Base: totale campione 1.000 casi Pag. 9 di 62
  • 10. Preoccupazione per una spesa imprevista: anche questo dato in leggera diminuzione Q80. Quanto la preoccuperebbe una spesa imprevista pari a una mensilità del suo reddito? 2,8% 2008 45,1% 30,0% 15,9% 6,2% 75,1% 9,0% 4,0% 2009 37,1% 32,6% 16,8% 9,5% 69,7% 13,5% Molto Abbastanza Così e così Poco Per niente Base: totale campione 1.000 casi Pag. 10 di 62
  • 11. Fiducia verso il futuro: in netto aumento e il suo livello comincia ad essere positivo Q90. Guardando in avanti da un punto di vista economico, quanta fiducia ha verso il futuro? 4,3% Molta 23,3% 5,7% vs. 38,4% 19,0% Abbastanza 32,7% 33,9% 2008 Così così 32,8% 2009 32,2% Poca 22,0% 42,8% 10,6% Per niente vs. 6,8% 28,8% Base: totale campione 1.000 casi Pag. 11 di 62
  • 12. Durata della crisi: la crisi non è ancora finita ma la durata prevista oggi è minore Q100. A suo avviso quanto durerà questa situazione di crisi? 0,0% 2008 2009 E' già finita, è iniziata la ripresa 4,7% Breve: 4,1% vs. 4,1% Qualche mese 25,1% 20,7% 20,3% Circa un anno 19,7% Media: 39,4% vs. Circa un anno e 19,1% 33,5% mezzo 13,8% 24,9% Circa due anni 17,7% Lunga: 56,5% vs. Più di due anni 31,6% 41,1% 23,4% Base: totale campione 1.000 casi Pag. 12 di 62
  • 13. Cambiamenti nel modo di fare acquisti: anche nel 2009, come reazione alla crisi, c’è stata una diffusa modifica del proprio stile d’acquisto Q50. Nel corso dell’ultimo anno il suo modo di fare acquisti è cambiato … 2008 2009 12,0% 18,1% 5,5% 3,7% 12,6% 8,3% 17,1% 23,1% 21,1% 24,7% 40,1% 43,8% 66,9% Molto 57,2% Abbastanza Così così Poco Per niente Base: totale campione 1.000 casi Pag. 13 di 62
  • 14. Prodotti coinvolti nel cambiamento: in generale meno citazioni; si confermano i prodotti di elettronica Q120. Per quali categorie di prodotto ha avvertito questo cambiamento? 72,1% Abiti e accessori 66,6% 69,7% Prodotti alimentari 46,3% 44,5% Casa 36,6% 42,7% Elettronica e tecnologia 44,6% 40,6% Hobby 36,5% 2008 38,9% Cura della persona 29,5% 2009 38,8% Auto 33,0% 23,8% Cultura 22,7% 18,3% Bambini 13,4% 7,1% Nessuna di queste 14,6% Base: totale campione 1.000 casi Pag. 14 di 62
  • 15. Cambiamenti nel modo di fare acquisti 2008: riduzione sprechi, meno acquisti (rinunce), attenzione a risparmio Q60. Quali elementi sono cambiati maggiormente? (RISPOSTA SPONTANEA) Meno spese superflue/sprechi (fumo/giornali) 26,6% Sono più attento/oculato 22,3% Compro meno/ Spendo meno 19,8% Risparmio prodotti alimentari/discount 14,1% Cerco più offerte/sconti e promozioni 13,3% Mi sono dovuto adeguare alle entrate 12,1% Tutto più caro/ Stile di vita in generale 12,0% Più risparmio sull'abbigliamento/ Outlet 9,3% Meno divertimenti (cinema, teatro) 4,2% Meno cene/pranzi fuori 3,4% Più risparmio su viaggi/vacanze 2,2% Meno uso di auto 1,2% Meno acquisti di elettrodomestici/tecnologia 0,8% Più risparmio su cosmetici/detersivi 0,6% Compro meno regali 0,6% Base: chi ritiene che il suo modo Acquisto su internet 0,6% di fare acquisti sia molto o abbastanza cambiato 669 casi Più risparmio su libri/CD 0,4% Tasse alte 0,4% Altro 2,7% Non so 3,6% Pag. 15 di 62
  • 16. Cambiamenti nel modo di fare acquisti 2009: le strategie sono quelle indicate un anno fa Q60. Quali elementi sono cambiati maggiormente? (RISPOSTA SPONTANEA) Spendo di meno 18,9% Rinuncio ai beni secondari in generale 13,2% Rinuncio all'acquisto di abbigliamento in generale 7,4% Cerco di risparmiare in generale 7,2% Più ponderato/acquisti oculati 6,9% E' diminuito il reddito/ci sono meno soldi 6,0% Cerco offerte/promozioni 5,8% Controllo i prezzi 5,5% Più attento in generale 5,1% Diminuito acquisti/quantità degli acquisti 4,4% Rinuncio a spese per divertimento/svago 4,2% Rinuncio all'acquisto di alcuni prodotti alimentari 2,8% Rinuncio a viaggi 2,5% Rinuncio ai prodotti di marca 2,5% E' diminuito il potere di acquisto/più povertà 2,1% Vado nei discount 1,2% Non ho lavoro 1,1% Rinvio gli acquisti 0,9% Ho pù disponibilità economica/maggior guadagno 0,9% Base: chi ritiene che il suo modo Rinuncio ad alcuni beni primari 0,7% di fare acquisti sia molto o Rinuncio a spese per la cura della persona 0,7% abbastanza cambiato 571 casi Compro solo in periodo di saldi 0,5% ALTRO 4,8% NON SA 1,2% NIENTE 6,2% Pag. 16 di 62
  • 17. Confronto dei prezzi: la massima attenzione è diventata ormai una prassi Q110. Prima di affrontare un acquisto, le capita di confrontare i prezzi di diverse offerte o negozi? 60,5% Più di quanto facessi 1 anno fa 51,0% Come prima 36,8% confronto sempre i prezzi 45,6% Come prima non 2,1% 2008 confronto mai i prezzi 2,7% 2009 0,6% Meno di quanto facessi 1 anno fa 0,7% Base: totale campione 1.000 casi Pag. 17 di 62
  • 18. Mix delle spese 2008/09/10: non si prevedono cambiamenti; il risparmio è una voce limitata Q140./150. Fatto 100 il totale delle sue spese, quanto ha dedicato/dedicherà nel 2008/2009/2010 all’acquisto di … 5% 5% 6% 5% 5% 5% 5% 6% 6% 9% 9% 6% 9% 12% 12% 11% 27% 27% 25% 36% 37% 32% 2008 2009 2010 Risparmio Altri acquisti (es. elettronica, arredamento, bricolage, etc.) Hobby/tempo libero/cultura (es. sport, cinema, teatri, mostre, libri, etc.) Vacanze e viaggi Vestiario/abbigliamento in genere Trasporti (es. benzina, manutenzione auto, mezzi pubblici, etc.) Spese per la gestione quotidiana della famiglia (es. prodotti alimentari, detersivi, etc.) Spese fisse (es. affitto, mutuo, bollette, assicurazioni, etc.) Base: totale campione 1.000 casi Pag. 18 di 62
  • 19. Lavoro e famiglia sono i progetti di vita che più sono stati influenzati dalla crisi Q1140. C’è qualche importante progetto di vita che hai dovuto congelare a causa della crisi? Cambiare lavoro 17,2% Mettermi in proprio 14,3% Sposarmi 13,3% Fare un figlio 12,9% Master/laurea/specializ. in Italia 10,5% Master/laurea/specializzaz. all' estero 6,3% Ristrutturare casa 2,3% Viaggiare/Vacanza 2,1% Acquistare un' auto 2,1% Comprare casa 1,6% Cambiare casa 1,4% Acquisti importanti 0,6% Trovare un lavoro 0,4% Andare a vivere da sola 0,3% Lasciare il lavoro 0,3% Acquisto dell'arredamento 0,3% Altro 1,4% Nessuno 41,5% Base: totale campione 1.000 casi Pag. 19 di 62
  • 20. Solo una minoranza pensa di poter realizzare il proprio progetto nel corso del 2010 Q1150. Quanto ritieni probabile che riuscirai a farlo ripartire nel corso dell’anno prossimo 2010? Master/laurea/specializ. 15,0% 27,0% 25,0% 17,0% 16,0% in Italia (105 casi) Cambiare lavoro (172 8,6% 30,7% 35,0% 17,2% 8,6% casi) Fare un figlio (129 casi) 16,9% 19,5% 27,1% 18,6% 17,8% Master/laurea/specializ. 5,3% 29,8% 22,8% 28,1% 14,0% all'estero (63 casi) Sposarmi (133 casi) 13,9% 19,7% 34,4% 21,3% 10,7% Mettermi in proprio (143 7,3% 21,9% 33,6% 21,9% 15,3% casi) Molto probabile Abbastanza probabile Così e così Poco probabile Per niente probabile Base: chi ha dovuto congelare il progetto Pag. 20 di 62
  • 21. Obiettivi/argomenti trattati 1. Alcune percezioni complessive 2. Le singole categorie 3. Le previsioni per il dopo crisi 4. Il profilo del campione Pag. 21 di 62
  • 22. Prodotti alimentari: anche in questo caso il controllo della convenienza è diventato una prassi consolidata Q200. Rispetto ai prodotti alimentari, lei valuta la convenienza di ciò che acquista … 61,3% Più di quanto facessi 1 anno fa 47,7% 36,4% Come prima valuto sempre la convenienza 49,0% Come prima non valuto 1,4% 2008 mai la convenienza 2,5% 2009 0,9% Meno di quanto facessi 1 anno fa 0,8% Base: totale campione 1.000 casi Pag. 22 di 62
  • 23. Alimentari: le rinunce ci sono state, ma hanno coinvolto un po’ meno persone rispetto alle previsioni Q230. Prevede/nel 2009 ha rinunciato ai prodotti elencati acquistandone meno o scegliendo prodotti meno costosi? 27,6% 48,2% 24,2% Dolci 20,2% 47,6% 32,20% 24,3% 49,3% 26,4% Soft drink – acqua minerale 20,7% 45,8% 33,50% 23,0% 51,7% 25,3% Vino e birra 19,6% 47,0% 33,40% 14,5% 46,2% 39,3% Pesce 10,8% 44,4% 44,80% 5,9% 48,2% 45,9% Pollame 5,1% 44,4% 50,50% 5,6% 51,1% 43,3% Caffè, the, cacao in polvere 5,5% 46,2% 48,30% 5,1% 53,5% 41,4% Formaggi 6,3% 47,3% 46,40% 4,7% 46,3% 49,0% Carne 4,9% 43,2% 51,90% Frutta 4,2% 43,7% 52,1% 3,8% 40,0% 56,20% Verdura 3,7% 42,0% 54,3% 3,1% 38,2% 58,70% Uova 3,3% 37,6% 59,1% 3,4% 34,0% 62,60% Latte, panna e burro 2,1% 43,7% 54,2% 3,1% 37,4% 59,50% Olio 2,0% 47,7% 50,3% 2,2% 43,9% 53,90% Pane, pasta e riso 0,7% 39,1% 60,2% 0,8% 34,1% 65,10% 2008 Ho rinunciato Ho scelto prodotti Non ho acquistandone di meno meno costosi rinunciato a nulla 2009 Base: totale campione 1.000 casi Pag. 23 di 62
  • 24. Abbigliamento: aumenta orientamento verso i saldi e gli outlet/spacci Q300. Come si comporterà rispetto agli acquisti di abbigliamento per questo inverno? Già 8,9% acquistato/acquisterò abiti della collezione 9,2% autunno/inverno 34,5% Acquisterò abiti nuovi, ma aspetterò i saldi 38,4% Acquisterò abiti presso 18,0% 2008 outlet, spacci 2009 aziendali, ecc. 19,1% Per quest'anno non 38,6% prevedo acquisti importanti d'abbigliamento 33,3% Base: totale campione 1.000 casi Pag. 24 di 62
  • 25. Abbigliamento: rinunce previste ed effettivamente realizzate sono piuttosto coincidenti Q230. Prevede/nel 2009 ha rinunciato ai prodotti elencati acquistandone meno o scegliendo prodotti meno costosi? 55,5% 30,5% 14,0% Abiti eleganti (uscite serali e occasioni speciali 52,9% 31,6% 15,5% 47,4% 39,2% 13,4% Accessori (borse, cinture, …) 42,6% 40,6% 16,8% 43,8% 41,5% 14,7% Abbigliamento per lo sport 41,2% 41,6% 17,2% 39,2% 41,9% 18,9% Capospalla (cappotti, giacche, …) 37,8% 41,7% 20,5% 21,9% 52,3% 25,8% Calzature 20,6% 50,8% 28,6% 18,5% 61,0% 20,5% Abiti di uso quotidiano (lavoro, studio, …) 16,9% 58,5% 24,6% 13,3% 63,7% 23,0% Biancheria intima 12,9% 59,2% 27,9% 2008 Ho rinunciato Ho scelto prodotti Non ho acquistandone di meno meno costosi rinunciato a nulla 2009 Base: totale campione 1.000 casi Pag. 25 di 62
  • 26. Possesso/uso auto: una necessità a cui non si è rinunciato neppure nel 2009 Q400. Possiede un automobile? Si, possiedo 82,2% personalmente un'automobile 81,3% No, ma sono il 10,5% principale utilizzatore di un'auto di proprietà di altri 10,8% 2008 No, non possiedo e non 5,8% 2009 utilizzo un'auto 6,4% Ho dismesso 1,5% totalmente l'auto, in precedenza la utilizzavo 1,5% Base: totale campione 1.000 casi Pag. 26 di 62
  • 27. Utilizzo auto: nel 2009 più persone rispetto alle previsioni hanno usato l’auto con la stessa intensità Q410. Rispetto all’utilizzo dell’auto, prevede/ha fatto nel 2009 qualcuno di questi cambiamenti? 25,5% Ho ridotto molto l'utilizzo 56,6% 17,3% vs. 31,1% 47,4% Ho ridotto un po' l'utilizzo 30,1% Faccio sempre lo stesso 41,2% utilizzo 49,5% 1,6% Ho aumentato l'utilizzo 2,9% 2,3% 2008 vs. 2009 Ho aumentato molto 0,6% 3,1% l'utilizzo 0,2% Base: chi dichiara di possedere o di essere il principale utilizzatore di un’automobile 921 casi Pag. 27 di 62
  • 28. Cambio dell’auto: aumentano i possibilisti ma non chi pensa di poter migliorare il mezzo posseduto Q430. Vorrebbe cambiare automobile nel corso Q440. Se dovesse cambiare auto, ne del prossimo anno? acquisterebbe una … 2008 4,1% 7,7% Molto più 21,1% economica 3,7% 19,7% 74,8% vs. Un po' più 12,0% 17,3% economica 13,6% 50,9% Si se trovo l'occasione che fa per me Stessa fascia di No, non è questo il momento prezzo 52,2% Non so 26,1% 7,1% Un po' più costosa 25,0% 28,1% 2008 64,8% 3,4% 29,5% 2009 Molto più costosa 5,6% vs. 30,6% 2009 Base: chi dichiara di poter cambiare l’automobile + non so 233/ 324 casi Base: chi dichiara di possedere o di essere il principale utilizzatore di un’automobile 927/ 921 casi Pag. 28 di 62
  • 29. Prodotti tecnologici: le rinunce sono state più frequenti rispetto alle previsioni Q500. Rinuncerà/ha rinuncio nel 2009 ad acquistare uno o più di questi oggetti? 71,8% 12,7% 15,5% Videocamera 71,6% 10,8% 17,6% 72,3% 11,4% 16,3% Console videogiochi 69,8% 12,2% 18,0% 60,9% 21,8% 17,3% Dvd, CD, giochi 57,6% 22,5% 19,9% 58,5% 21,0% 20,5% Lettore MP3 61,6% 17,8% 20,6% 58,3% 18,9% 22,8% Fotocamera 60,1% 15,7% 24,2% 47,2% 21,5% 31,3% Televisore 47,6% 20,9% 31,5% 42,5% 22,8% 34,7% Computer 45,3% 21,6% 33,1% 36,5% 26,7% 36,8% Telefonino 44,3% 22,4% 33,3% 2008 Ho rinunciato Ho scelto prodotti Non ho acquistandone di meno meno costosi rinunciato a nulla 2009 Base: totale campione 1.000 casi Pag. 29 di 62
  • 30. Servizi tecnologici: oltre la metà non ha cambiato nulla; la tv a pagamento è l’area dove si è tagliato di più Q510. Nel corso del 2009 ha rinunciato/cambiato qualcuno di questi servizi ? Televisione a pagamento (es. Sky, 27,9% Mediaset Premium) Gestore telefono fisso 16,5% 2009 Piano tariffario telefono fisso 15,5% Gestore internet 12,3% Piano tariffario internet 10,4% Nessuno 55,0% Base: totale campione 1.000 casi Pag. 30 di 62
  • 31. Telefonino: un “must” su cui però si prevedeva e si è fatto qualche risparmio Q520. Possiede e/o utilizza regolarmente un telefonino? Q520. Nel 2009 prevede/ha dovuto rinunciare/cambiare qualcuno di questi servizi? 42,2% 2008 Faccio meno telefonate o più brevi 0,8% 37,4% Ho attivato promozioni per 35,4% 99,2% spendere meno 34,8% 26,4% Invio meno SMS/MMS Si No 27,0% 0,7% Ho cambiato piano per averne 24,6% uno più conveniente 99,3% 23,0% Utilizzo meno servizi tipo loghi, 16,0% 2008 suonerie, etc. 2009 12,6% 2009 20,5% Nessuno di questi 23,4% Base: totale campione 1.000 casi Base: totale user telefonino 993 casi Pag. 31 di 62
  • 32. Vacanze: diminuiscono le persone che prevedono di rinunciarvi Q630. Andrai in vacanza nei prossimi 12 mesi? 29,8% Rinuncerò alle vacanze 26,4% Ci andrò ma 37,3% spenderò meno che in passato 40,6% 28,8% Ci andrò e spenderò 2008 come in passato 30,2% 2009 4,1% Ci andrò e spenderò più che in passato 2,8% Base: totale campione 1.000 casi Pag. 32 di 62
  • 33. Cura del corpo e della persona: si sono confermati i forti tagli Q900. Nel 2009 pensa che rinuncerà/ha rinunciato a qualcuno di questi prodotti/servizi ? 79,0% 12,3% 8,7% Beauty farm/Terme 74,3% 12,5% 13,2% 78,7% 12,4% 8,9% Trattamenti presso centri estetici 74,9% 12,2% 12,9% 67,2% 20,3% 12,5% Integratori alimentari 62,7% 18,4% 18,9% 63,2% 17,2% 19,6% Palestra 65,5% 10,9% 23,6% 38,7% 42,8% 18,5% Cosmetici 38,1% 39,5% 22,4% 7,9% 46,1% 46,0% Prodotti per l’igiene della persona 9,7% 42,3% 48,0% 2008 Ho rinunciato Ho scelto prodotti Non ho acquistandone di meno meno costosi rinunciato a nulla 2009 Base: totale campione 1.000 casi Pag. 33 di 62
  • 34. Giudizio verso la propria casa: la situazione abitativa continua a essere percepita come soddisfacente Q1000. Si definirebbe soddisfatto della casa in cui vive? 2008 2009 6,9% 6,0% 5,1% 1,8% 3,4% 2,6% 15,0% 29,2% 17,2% 27,6% 48,9% 49,2% Molto 78,1% Abbastanza 76,8% Così così Poco Per niente Base: totale campione 1.000 casi Pag. 34 di 62
  • 35. Nuova casa: continua a non essere una necessità per circa il 70% del campione Q100. Vorrebbe cambiare casa nel prossimo anno? 2008 2009 9,8% 10,2% 19,3% 21,3% 70,9% 68,5% Si No Non so Base: totale campione 1.000 casi Pag. 35 di 62
  • 36. Rinunce casa: previsioni e rinunce effettive soprattutto verso piccoli interventi o acquisti di mobili Q340. Rispetto al tema “casa” nel 2009 farà/ ha fatto una di queste rinunce? 18,9% Ho rinviato piccoli interventi 17,3% 16,1% Ho rinviato l'acquisto di nuovi mobili 13,0% 11,5% Ho rinunciato a comprarla 11,6% 9,2% 2008 Ho rinviato ristrutturazioni già decise 9,6% 2009 9,0% Ho rinunciato a cambiarla 9,5% 1,2% Altro 0,6% 34,1% Nessuna di queste 38,4% Base: totale campione 1.000 casi Pag. 36 di 62
  • 37. Obiettivi/argomenti trattati 1. Alcune percezioni complessive 2. Le singole categorie 3. Le previsioni per il dopo crisi 4. Il profilo del campione Pag. 37 di 62
  • 38. L’effetto “catartico” della crisi è limitato: dopo la sua fine rimarrà tutto più o meno invariato Q1100. Tutti indicano il 2010 come l’anno della ripresa. A crisi finita, quale tra le seguenti affermazioni ritieni più probabile? La situazione non cambierà, rimarrà tutto 52,7% più o meno come adesso Il tuo lavoro, o quello dei tuoi familiari, 17,9% sarà meno a rischio Il tuo reddito o stipendio, o quello dei 17,6% familiari, aumenterà I tempi saranno maturi per ottenere una 7,8% promozione Avrai meno difficoltà nei rapporti con le 4,0% banche Base: totale campione 1.000 casi Pag. 38 di 62
  • 39. Le prospettive sono per la stabilità del proprio reddito, anche se prevalgono i pessimisti rispetto agli ottimisti Q1110. Exit Strategy: ripartendo l’economia, potrebbero ripartire anche inflazione e tassi d’interesse. Nel prossimo futuro ritieni che: 15,8% 50,0% 34,2% Il mio reddito disponibile reale aumenterà Il mio reddito disponibile reale diminuirà Il mio reddito disponibile reale resterà come è adesso Base: totale campione 1.000 casi Pag. 39 di 62
  • 40. Viaggi e abbigliamento sono in cima alle preferenze come concessioni desiderate, ma anche ragionevoli Q1120. Nel corso del prossimo anno 2010, quale dei seguenti prodotti/servizi desidereresti concederti? Viaggi medio/lunghi (es. ferie) 51,2% Viaggi brevi (es. weekend) 47,5% Abbigliamento 44,2% Auto nuova 28,3% Televisore schermo piatto 27,9% Casa (ristrutturaz./abbellim.) 27,3% Computer (desktop o notebook) 21,1% Palestra 20,3% Beauty farm/Terme 18,9% Casa (acquisto di una nuova) 18,6% Telefonino di ultima generazione 15,0% Grandi elettrodomestici (es. lavatrice, frigorifero) 14,8% Trattamenti presso centri estetici 13,8% Scooter o moto nuova 9,3% Console videogame 8,6% Altro 1,8% Base: totale campione 1.000 casi Pag. 40 di 62
  • 41. Pochi desideri sono ritenuti probabili dalla maggioranza degli intervistati Q1130. Quanto ritieni probabile che riuscirai a realizzare questo desiderio nel corso del prossimo anno? Abbigliamento (442 casi) 23,1% 45,7% 25,8% 3,4%2,0% Viaggi brevi (475 casi) 19,6% 41,7% 28,8% 6,1%3,8% Palestra (202 casi) 27,7% 28,2% 32,7% 6,4% 5,0% Viaggi lunghi (511 casi) 20,5% 33,1% 29,7% 9,8% 6,8% Computer (211 casi) 18,5% 35,1% 27,0% 11,8% 7,6% Televisore schermo piatto (279 casi) 15,8% 37,3% 31,9% 9,7% 5,4% Grandi elettrodomestici (148 casi) 19,6% 31,1% 30,4% 10,8% 8,1% Telefonino (150 casi) 22,7% 26,0% 32,0% 12,7% 6,7% Console videogame (86 casi) 17,4% 25,6% 34,9% 11,6% 10,5% Beauty farm/Terme (189 casi) 13,8% 29,1% 31,7% 13,2% 12,2% Trattamenti centri estetici (138 casi) 10,1% 31,9% 34,8% 10,9% 12,3% Moto nuova (92 casi) 9,8% 29,3% 29,3% 17,4% 14,1% Auto nuova (283 casi) 11,0% 25,1% 34,3% 15,9% 13,8% Ristrutturazione casa (271 casi) 7,0% 24,7% 39,1% 14,8% 14,4% Acquisto nuova casa (186 casi) 11,3% 17,2% 28,0% 20,4% 23,1% Molto probabile Abbastanza probabile Così e così Poco probabile Per niente probabile Base: chi ha manifestato il desiderio Pag. 41 di 62
  • 42. Obiettivi/argomenti trattati 1. Alcune percezioni complessive 2. Le singole categorie 3. Le previsioni per il dopo crisi 4. Il profilo del campione Pag. 42 di 62
  • 43. Sesso del campione Quote per SESSO: Uomini 49,0% Donne 51,0% 2008 2009 Uomo; Donna; Donna; Uomo; 49,0% 51,0% 52,0% 48,0% Base: totale campione 1000 casi Pag. 43 di 62
  • 44. Età del campione Quote per ETA’: 2008 18-24 11,5% 2009 25-34 22,5% 35-44 26,0% 45-54 21,0% 55-65 19,0% 26,0% 26,4% 22,9% 35-44 23,2% 35-44 21,3% 25-34 25-34 20,3% 45-54 18,7% 18,2% 45-54 55-65 55-65 11,1% 11,9% 18-24 18-24 Base: totale campione 1000 casi Pag. 44 di 62
  • 45. Area geografica di residenza 16,9% 18,8% Quote per AREA GEOGRAFICA: 27,9% NORD-OVEST 26,0% NORD-EST 19,0% 25,8% CENTRO 19,0% SUD + ISOLE 36,0% 18,3% 2008 19,3% 2009 36,9% 36,1% Base: totale campione 1000 casi Pag. 45 di 62
  • 46. Titolo di studio 29,4% Laurea 29,6% 59,6% 2008 Licenza Media Superiore 2009 60,4% 11,5% Fino a licenza media 10,0% Base: totale campione 1000 casi Pag. 46 di 62
  • 47. Professione degli intervistati 46,8% Impiegato/Quadro 41,7% 11,8% Dirigente/Libero prof./Imprend. 10,6% 8,3% Casalinga 9,1% 6,9% Operaio/Bracciante 7,1% 6,4% Studente/ssa 8,5% 2008 5,2% 2009 Insegnante 6,5% 4,8% Pensionato/a 5,8% 4,6% In cerca di 1a occup./Disoccup. 5,5% 2,7% Rappresentante/Commer./Negoz. 2,1% 2,5% Artigiano/Lavoratore autonomo 3,1% Base: totale campione 1000 casi Pag. 47 di 62
  • 48. Reddito mensile familiare 5,1% Sotto i 1.000€ Fino a 2.000€ : 42,1% 6,7% 50,2% 17,0% 1000€-1.499€ 16,7% 20,0% 1.500€-1.999€ 26,8% 15,7% 2.000€-2.499€ 8,9% 2008 12,1% 2009 2.500€-2.999€ 12,0% 8,7% 3.000€-3.999€ 11,2% 6,1% Oltre 2.000€: 42,6% oltre 4.000€ 36,5% 4,4% 15,3% Preferisco non rispondere 13,3% Base: totale campione 1000 casi Pag. 48 di 62
  • 49. Numero di persone in famiglia 8,0% 1 persona 7,0% 22,2% 2 persone 23,7% 30,6% 2008 3 persone 29,8% 2009 30,7% 4 persone 30,6% 8,5% Media persone in famiglia 5+ persone 8,9% 3,3 vs. 3,4 Base: totale campione 1000 casi Pag. 49 di 62
  • 50. Presenza di bambini al di sotto dei 18 anni Non ci sono bambini 59,6% - ragazzi 59,3% Bambini meno di 3 13,0% anni 15,1% 10,1% Bambini 3-5 11,5% 2008 2009 11,5% Bambini 6-10 13,9% 9,6% Ragazzi 11-13 8,4% 15,8% Ragazzi 14-17 13,0% Base: totale campione 1000 casi Pag. 50 di 62