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•Analisi esterna                  •Analisi interna              Progetto                                          Programm...
Convenience good: offerte                         promozionali; prezzo basso;                         confronti minimi; so...
Prezzi medi all’origine                                                     1°posto: Brisighella DOP 18,5€;       Prodotto...
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Come promuovere e vendere l’olio d’oliva?               In Italia: la migliore qualità d’olio extrav. d’oliva,            ...
Dall’aumento della produttività delle                          colture all’agricoltura sostenibile.                      ...
Per saperne di più:http://www.comunikafood.it/2012/02/04/il-mercato-dellolio-extravergine-doliva-come-avviare-unimpresa/  ...
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Analisi del settore dell'olio d'oliva: le premesse per creare una start up nel Sub Appenino Dauno

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Analisi del settore dell'olio d'oliva: le premesse per creare una start up nel Sub Appenino Dauno

  1. 1. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI “A. MORO” FACOLTÀ DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MARKETING TESI DI LAUREA in MARKETING AGROALIMENTAREANALISI DEL SETTORE DELL’OLIO D’OLIVA:LE PREMESSE PER CREARE UNA START UP NEL SUB APPENNINO DAUNORelatore:Chiar.mo Prof. FABRIZIO BALDASSARRE Laureanda: MARILENA SARACINO Anno Accademico 2010 - 2011 1
  2. 2. 22
  3. 3. 33
  4. 4.  Le aziende agricolescompaiono: -32,2% (2000-2010) Aumento della dimensioneaziendale Italian sounding: rapportooriginale-falso di 1:3 Diminuzione prezzi all’origine Aumento costi di produzione 4 4
  5. 5. Qualità: fattori Agronomici + fattori Tecnologici di estrazioneClassificazione: Olio d’oliva raffinatoOlio d’oliva extravergine Olio d’olivaOlio d’oliva vergine Olio di sansa di olio greggioOlio d’oliva vergine lampante Olio di sansa di oliva raffinato Olio di sansa di oliva 5 5
  6. 6. 2% 1% Spagna Italia 18% Grecia Portogallo 53% Altro26% 6 6
  7. 7. Sardegna Sicilia Basilicata/Calabria Puglia Campania Abruzzo/Molise Umbria Lazio Marche Toscana Emilia Romagna Liguria Lombardia Veneto Friuli TrentinoPiemonte e Val dAosta 0.0 2.0 4.0 6.0 8.0 10.0 12.0 14.0 100% Italiano BIO DOP IGP Oliva Extravergine 7 7
  8. 8. 80,8% 100% 80% 60% 40% 16,6% 1.50% 0.90% 0.20% 20% 0%Olio extravergine Extravergine Oliva Dop/Igp Extravergine bio Sansa •72% del fatturato; • + acquisti al Nord; • GDO. 8 8
  9. 9.  40 %produzione italiana;  230mila aziende olivicole;  15.000 alberi secolari;  4 DOP;  inestimabile patrimonio divarietà locali (53). 9 9
  10. 10. Tutela delle risorse del territorio PMI di Logistica ed trasformazione infrastrutture e vendita prodotti locali; logica di filiera Salvaguardia Olio: siti Sviluppo, inn naturalistici e ovazione e culturali formazione•70% varietàOgliarola, Coratina e Rotondella;•Colore verde e Turismogiallo; Distretto ambientale, c ulturale, gastr natura•Sapore onomico e religiosofruttato;•Disciplinare Valorizzazione SicurezzaDaunia Verde. produzione tipiche e idrogeologica turismo del territorio 10 10
  11. 11. l’occupazione nel settore agricolo l’età media degli imprenditori agricoli: Subentro dei giovani in agricoltura; Leasing facilitati (ISMEA); Auto imprenditorialità (Invitalia) favorita nei comuni del Sud. 11 11
  12. 12. L’impresa multifunzionale Offrire ospitalità: l’agriturismo Creare esperienza: le attività ricreative e culturali L’uso alternativo dell’olio di oliva: sostenibilità, pulizia, salute e benessere. 12 12
  13. 13.  Aumento acquisti di alimenti (+13%): tipicie nei supermercati online; Convenienza di prezzo; Tempo libero e Turismo (nord); Italianità del prodotto e difficoltà direperirlo altrove; Olio: elevato effetto made in Italy; Comunicazione standardizzata; Ostacoli: assenza contatto umano, timoredi mancata consegna. 13 13
  14. 14. mission: conservazione dell’equilibrio ecologico, produzione di olioextravergine, offerta di ospitalità ed adozione degli alberi secolari.prodotto: olio DOP e biologico.adotta un olivo secolare: genera il 10% del fatturato complessivoaziendale, e ci sono prenotazioni per i prossimi 15 anni!prezzo elevato (300€): garanzia dell’invio di 30 litri di olio, fotodell’albero, certificato di adozione, targhetta e contributo per Legambiente. 14 14
  15. 15. •Analisi esterna •Analisi interna Progetto Programmi Obiettivi Strategia dimpresa dazione • Feedback e controllo Oggetto: olio d’oliva prodotto nel sub Appennino. Obiettivi: offrire prodotto di qualità e un’esperienza completa al consumatore. Barriere all’entrata: elevati volumi di produzione e vendita; difficoltà di accesso ai canali distributivi. SWOT Scelte strategiche:1. Aggregazione tra le imprese per minimizzare i costi e massimizzare i ricavi di gestione;2. Orientamento all’internazionalizzazione;3. Creazione di una rete tra le entità coinvolte;4. Offerta di un prodotto qualitativamente superiore. 15
  16. 16. Convenience good: offerte promozionali; prezzo basso; confronti minimi; solo brand più conosciuti. Shopping good:Packaging D.O., consumatore più attento; prezzo elevato; più tempo per la scelta. Operazione MarcoPolo: Genetica e preferenze alimentari. Creare un prodotto a misura di ogni palato! 16 16
  17. 17. Prezzi medi all’origine 1°posto: Brisighella DOP 18,5€; Prodotto S. 31/10/‘11 Settimana 2°p.: Laghi Lombardi 13€; a 06/11/‘11 precedente 3°p.:Garda DOP, Veneto 10,75€;Olio di oliva 2,39 2,32Olio di oliva DOP-IGP 7,47 7,52 Ultimi p.: Bari DOP 3,88€; Dauno DOP 3,95€. Prezzi medi di vendita nella GDO Bari DOP 8,9 €; Dauno DOP 8,8 €. Brisighella DOP 20,9€; Umbria DOP 12,2€. 17 17
  18. 18. G D O Olio UmbriaEsigenza DOP: Referenze a DOP, Toscano IGPnelle aree con scaffale: e Terra di Bari minor 55%olio DOP ritenuti produzione extraverg. indispensabili. locale. senza D.O. Dauno DOP non conosciuto. 1,2% Ambulanti/Mercatini 1,8%Dettaglio tradizionale 2,6% Liberi servizi Discount 4,4% •HORECA 8% •GAS Porta a porta 12.8% Altre fonti 30% •Vendita a privati Ipermercati 39,1% Supermercati 18 18
  19. 19. Come promuovere e vendere l’olio d’oliva? In Italia: la migliore qualità d’olio extrav. d’oliva, la peggiore modalità di vendita. Brand  Ruolo importante;  Naming: cognome famiglia produttrice;  Online: Utente ITA si fida dei siti noti; non visita la 3°pag. di un motore di ricerca. Valore Bontà e tipicità del prodotto; Relazione con il produttore; Relazione con il territorio.Delicatamente filtrato BassNettare di Etichetta oliva Abbondano affermazioni di tipo qualitativo: invisibili; a acidità Fruttato DOP IGP Private label: etichette maggiormente decifrabili. 19 19
  20. 20. Dall’aumento della produttività delle colture all’agricoltura sostenibile. Ritorno al passato: web, marketing e baratto.COSE da fare…Integrazione della filiera;Segmentazione della domanda e dell’offerta: unique selling propositione proposte territoriali;Strategie di marketing condivise;Valorizzazione del territorio;Informazione al consumatore.COSA ho imparato…Non serve ottenere il marchio DOP se...GDO si può evitare;Business idea “conta poco”;Si può “educare il gusto”;L’importanza della rete. Nulla è impossibile: è necessario credere nella propria business idea ed investire nella strategia adeguata! 20 20
  21. 21. Per saperne di più:http://www.comunikafood.it/2012/02/04/il-mercato-dellolio-extravergine-doliva-come-avviare-unimpresa/ 21 21

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