Your SlideShare is downloading. ×
  • Like
Saper gestire diversità sviluppando competenza1
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×

Now you can save presentations on your phone or tablet

Available for both IPhone and Android

Text the download link to your phone

Standard text messaging rates apply

Saper gestire diversità sviluppando competenza1

  • 487 views
Published

Secondo incontro 15.09.2010

Secondo incontro 15.09.2010

Published in Education
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
    Be the first to like this
No Downloads

Views

Total Views
487
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
3
Comments
0
Likes
0

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide
  • Nello  stadio delle esperienze concrete  l’apprendimento si focalizza sul coinvolgimento personale nelle esperienze. Si enfatizzano i sentimenti (piuttosto che i pensieri), la complessità (piuttosto che la generalizzazione), l’approccio intuitivo. In ottica di training, si utilizzano laboratori, attività sul campo, letture, simulazioni, giochi, video… Nello  stadio dell’osservazione riflessiva  l’apprendimento si focalizza sulla comprensione dei significati attraverso l’osservazione imparziale e la descrizione. Si enfatizzano la comprensione (piuttosto che l’applicazione), la profondità di analisi e la sua veridicità (piuttosto che la concreta applicabilità), la riflessione (piuttosto che l’azione). Gli strumenti per il training sono: la lettura specialistica, la discussione, il brainstorming. Nello  stadio della concettualizzazione astratta  l’apprendimento si focalizza sulla logica, la generalizzazione, la concettualizzazione. Si enfatizzano il pensiero (piuttosto che il sentimento), l’elaborazione di teorie (piuttosto che l’intuizione), l’approccio scientifico. Gli strumenti per il training sono: le lezioni, gli articoli, i modelli, la rappresentazione attraverso diagrammi. Infine, nello  stadio della sperimentazione attiva  l’apprendimento si focalizza sul cambiamento e sull’evoluzione. Si enfatizzano le applicazioni (piuttosto che la riflessione), il pragmatismo, l’attenzione a ciò che funziona (piuttosto che a ciò che è vero), il fare. Gli strumenti per il training sono: simulazioni, casi, project work, laboratori, compiti concreti. Questi quattro stadi sostengono un processo di apprendimento efficace e completo. È possibile iniziare l’apprendimento da qualsiasi punto del ciclo, e ciascuno stadio ha bisogno di abilità diverse per essere svolto nel migliore dei modi.

Transcript

  • 1. Saper gestire diversità sviluppando competenza: per una definizione di competenza interculturale
  • 2. Introduzione
    • Riflessione sulla diversit à
    • La necessità di “saperci fare” con le diverse forme di diversità
    • (cfr. Policies and practices for teaching sociocultural diversity )
    • Riflessione pi ù specifica sulla diversità culturale
  • 3. Che cos’è la “competenza interculturale”?
    • DIAMOND RANKING
  • 4.
    • Quale di queste definizioni di “competenza interculturale”
    • trovi più utile?
    Ricorda! Lo scopo del lavoro è “far acquisire” competenze interculturali
  • 5. La “competenza interculturale”
    • Modelli di Deardorff
    • Il DMIS di Bennett
  • 6. Le implicazioni didattiche
    • Ricostruiamole insieme!
    Apprendere le competenze interculturali (di Alessio Surian, Università degli Studi di Padova)
  • 7. Due questioni:
    • Far acquisire competenza interculturale
    • (il Cooperative Learning )
    • Valutare l’acquisizione della competenza interculturale
    • (la ricerca-azione)
  • 8. Valutare l’acquisizione della “competenza interculturale”
  • 9. L’apprendimento esperienziale secondo Kolb
    • L’apprendimento esperienziale è un processo dove la costruzione della conoscenza avviene passando attraverso l’osservazione e la trasformazione dell’esperienza. Non, quindi, attraverso la passiva acquisizione di nozioni, concetti, relazioni.
  • 10. Stadi dell’apprendimento
    • stadio delle esperienze concrete , dove l’apprendimento deriva prevalentemente dalle percezioni e dalle reazioni alle esperienze
    • stadio dell’ osservazione riflessiva , dove l’apprendimento deriva prevalentemente dall’ascolto e dall’osservazione
    • stadio della concettualizzazione astratta , dove l’apprendimento prende la forma soprattutto del pensiero e dell’analisi dei problemi in modo sistematico
    • stadio della sperimentazione attiva , dove l’apprendimento deriva soprattutto dall’agire, dallo sperimentare, osservando i risultati
  • 11.
    • “… Credi che potrei diventare razzista?
    • Diventarlo è possibile: tutto dipende dall'educazione che avrai ricevuto.
    • Tanto vale saperlo e impedirsi di esserlo, ovvero,
    • tanto vale accettare l'idea di essere anche noi capaci, un giorno, di avere sentimenti e comportamenti di rigetto nei confronti di qualcuno che non ci ha fatto niente, ma è differente da noi.
    • E' una cosa che capita spesso.
    • Ciascuno di noi, un giorno, può fare un gesto brutto, provare un sentimento cattivo.
    • Quando uno è turbato da un essere che non gli è familiare, allora può pensare di essere meglio di lui:
    • prova un sentimento sia di superiorità sia di inferiorità nei suoi riguardi, lo rifiuta, non vuole saperne di averlo come vicino, tanto meno come amico, semplicemente perché si tratta di qualcuno di diverso… ".