Narrare se stessi, narrare le religioni

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  • 1. Narrare se stessi, narrare le religioni
  • 2. Narrazione e religioni perchè…
    • Importanza di scoprire il ruolo dell’esperienza religiosa nella storia personale e collettiva
    • Importanza di imparare ad ascoltare e ad ascoltarsi riscoprendo il ruolo dei grandi maestri
  • 3. La strada narrativa
    • E’ certamente la più calda e la più coinvolgente (vedi lavoro sull’autobiografia)
    • Attraverso il racconto tutti sono protagonisti
    • Non c’è incontro se non c’è ascolto
    • Senza incontro non esiste l’ inter cultura
  • 4. Religioni e narrazione
    • Le religioni si sono perpetuate attraverso la narrazione
    • L’esperienza religiosa fa parte di chi cerca risposta alle domande più profonde della propria esperienza personale.
  • 5. Mettiamoci in gioco!
    • Proviamo a riflettere su narrazioni e religioni attraverso un’attività cooperativa:
    • INSIDE – OUTSIDE CIRCLE
  • 6. Riflessione sull’attività svolta
    • In ogni religione è presente un personaggio, un mentore che in-forma la religione e i suoi contenuti
    • Conoscere e confrontare i principi fondamentali della propria religione e raccordarli con quelli di altre religioni significa dare un senso al proprio patrimonio valoriale  fondamentale soprattutto per gli adolescenti!
  • 7. Riflessione sull’attività svolta (2)
    • Portare al centro le proprie esperienze di vita significa far affiorare le domande di senso, che possono solo essere sopite, mai rimosse.
    • Necessità di riscoprire così l’ I care della scuola di Barbiana
  • 8. Un pensiero per concludere… L’identità propriamente non è, ma si fa. È come una stanza a tre pareti dove la quarta parete è sempre mancante e rimane sempre la libertà di un nuovo impulso da dare a ciò che siamo… Nanni, 2002