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Lezione 10. narrazione e sistemi
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Lezione 10. narrazione e sistemi

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Lezione 10. narrazione e sistemi Lezione 10. narrazione e sistemi Presentation Transcript

  • Lezione 10Narrazione convergente e racconto cross-medialeNarrazione convergente e racconto cross-medialeSistema supportivo, competitivo e onnivoroSistema supportivo, competitivo e onnivoroCentralità del pubblicoCentralità del pubblicoFunzione totemica del raccontoFunzione totemica del raccontoTipologie di progetto cross-medialeTipologie di progetto cross-medialeProf. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA
  • Narrazione convergente e cross-medialeNarrazione convergente e cross-medialeConvergenza: distribuire gli stessi contenuti all’interno dipiattaforme editoriali diverse ed integrate tra loroCross-medialità: declinare un progetto su più mediadistribuendo in ciascuno di essi contenuti originali, unici, traloro complementari/antagonistiDistinzione non teorica, perché implica differenze a livello di:Prof. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASAIDEAZIONEDELPRODOTTOIDEAZIONEDELPRODOTTO GESTIONEDEIPROCESSIGESTIONEDEIPROCESSIPROMOZIONEDELBRANDPROMOZIONEDELBRAND
  • Soluzioni differenti in termini di:1. Ideazione del racconto: “create once,publish everywhere” vs. contenuti creati inmaniera specifica per ciascun medium2. Il licensing: tutelare lo stesso contenuto susupporti diversi vs. prevedere varianti divolta in volta reinterpretate dal brand dadestinare ai diversi mezzi di comunicazione3. L’articolazione e l’immersività del consumo:piatta e replicata vs. impegnativa4. La distribuzione, la comunicazione e ilmarketing: promuovere un progetto unicosu più piattaforme vs. allestire/adattarecontenuti molto differenti tra loroProf. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASANarrazione convergente e cross-medialeNarrazione convergente e cross-mediale
  • UN ESEMPIO ITALIANO: WINX CLUBIdeato da Iginio Straffi (Rainbow) nel2004Fino al 2007 strategiaconvergenziale: prima cartoon in tv,libro, film, musical, merchandising(Mattel, Mc Donalds)Poi, dopo il 2007, strategia cross-mediale: nuovi contenuti originaliper altri media: videogame,spettacolo-evento, versione 2.0 delsitoProf. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASANarrazione convergente e cross-medialeNarrazione convergente e cross-mediale
  • ESEMPIO GUIDA: THE MATRIXProf. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASANarrazione convergente e cross-medialeNarrazione convergente e cross-mediale
  • Andy e Larry Wachowski per Warner Bros.1999 Matrix FilmProf. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASANarrazione convergente e cross-medialeNarrazione convergente e cross-mediale1999-2004 Matrix Comics2003 Animatrix: 9 animated short films2003 Matrix Reloaded – Matrix Revolutions2003 Enter the Matrix – videogame Atariper PS2, Xbox, Nintendo Cube e Pc2005 The MatrixOnline
  • La forma di un racconto cross-mediale è riconducibile a trediverse tipologie di sistema comunicativo:Sistema supportivo, competitivo e onnivoroSistema supportivo, competitivo e onnivoroSISTEMASISTEMASUPPORTIVOSUPPORTIVOSISTEMASISTEMACOMPETITIVOCOMPETITIVOSISTEMASISTEMAONNIVOROONNIVOROProf. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA
  • SISTEMA SUPPORTIVO (più media che si supportano)E’ il sistema standard della cross-medialità. I diversi media siintegrano positivamente (sul piano dell’immaginario e del target)fin dall’inizio. Alimentando l’uno con l’altro, il progetto editorialeProf. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASAStar WarsPubblicato nel 1976 come romanzodalla Ballantine Book (Star Wars:From the adventures of LukeSkywalker) su commissione diLucas, come novellizzazione dellasceneggiatura del film che sarebbeuscito pochi mesi dopo.Il libro pro-agisce sul film che a suavolta agisce attivamente sul libroSistema supportivo, competitivo e onnivoroSistema supportivo, competitivo e onnivoro
  • SISTEMA COMPETITIVO (più media che competono)I diversi media si spartiscono ruoli e varianti specifiche deicontenuti, entrando in competizione tra loro. Questo producemaggiore sforzo per gli autori e minore controllo delbroadcaster sull’unitarietà del progettoProf. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASAFANTASTICI 4Manifesto film con numero di cellulare perinviare sms e conoscere anticipazioni, contenutispeciali e regaliGRANDE FRATELLOLe redazioni internet, tv e staellite sonodiverse. Internet in capo alla Endemol ea Tre (per la parte mobile), tv in capo aMediaset, satellite in capo a Sky.Creazione di contenuti competitivi (es.:l’escluso che videochatta solo per gliutenti web)Sistema supportivo, competitivo e onnivoroSistema supportivo, competitivo e onnivoro
  • SISTEMA ONNIVORO (un medium sottomette gli altri)I diversi media sono subordinati alla funzione del web, da cuidipendono sia per i contenuti, sia per la forza di diffusione del progetto.Questo perché internet è il mezzo che costa meno, quello che aumenta iguadagni ma soprattutto l’unico, per ora, in grado di fidelizzarel’audience attraverso le communities essenziali per qualsiasi formatinformativo, scientifico o di intrattenimentoProf. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASAil sito di Harry Pottergiunto dopo i libri, i film, i giochi, ilmerchandisingSistema supportivo, competitivo e onnivoroSistema supportivo, competitivo e onnivoro
  • Centralità del pubblicoCentralità del pubblico“Il cross-media deve mettere al centro del processocomunicativo il pubblico (utente/fruitore), attirandolo nella suastoria e facendolo interagire con il narratore o con il raccontoproprio come un personaggio” (K. Bjork)Il vecchio spettatore estraneo almezzoo quello passivoSCOMPAIONOSCOMPAIONOL’utente/fruitore deve entrarenella storia narrataProf. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA
  • Prof. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASACentralità del pubblicoCentralità del pubblico
  • Le storie contenute nei sistemi crossmediali favoriscono: Nello spazio, racconti o percorsi creati dal pubblico, che nonseguirà tutta la storia su un unico medium e quindi si sposta Nel tempo, diverse narrazioni compresenti Nell’identità dell’autore, il suo parcellizzarsi fino a quasiscomparireConvergenza: costruzione di trame e personaggi in grado direplicarsi su mezzi di comunicazione diversiCross-medialità: creare declinazioni originali, specifiche,interattive ed irripetibili per ciascun mezzo di comunicazioneprevisto dal sistema narrativoProf. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASANarrazione convergente e cross-medialeNarrazione convergente e cross-mediale
  • Convergenza o cross-medialitàConvergenza: univocità del messaggio, riduzione ditutti i media ad un unicoCross-medialità: continuum potenzialmente infinito,multi-immaginativo e transculturale che puntaall’uso di tutti i device possibiliIn altre parole, un racconto cross-mediale, elaborainfinite tracce narrative, uniche, irripetibili,specifiche per quel mezzo, partendo da un’ideaoriginariaProf. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA
  • Convergenza o cross-medialitàConvergenza o cross-medialitàCONVERGENZACONVERGENZACROSS-MEDIALITA’CROSS-MEDIALITA’IdearepermoltiProdurremolti conunoDistribuiremolti sumoltiIdeare, produrre edistribuireuno per tuttiProf. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASA
  • Sono 5 le funzioni fondamentali del racconto di finzione (fiction).Ma solo l’ultima è specifica del cross-mediale:Funzione affabulatoria: soddisfare il bisogno di evasioneFunzione bardica: mediare tra i vatilinguaggi, attivarenarrazioni socialiFunzione ritualizzante: operare una nuova scansione della quotidianità nellaritualità con cui quell’immaginario viene ripetuto (funzione dei palinsesti)Funzione modellizzante: costruire rappresentazionisemplificate della realtàFunzione totemica: iniziatica perché ricerca di nuovi canali dirappresentazione, sperimentazione creativaFunzione totemica del racconto di finzioneFunzione totemica del racconto di finzione
  • La funzione totemica del raccontoIL TEMA: spesso rimane nascosto, o può modificarsi nei contenutie nei significati, a seconda del mezzo usato (il caso Boog&Elliote Greenpeace)L’AUTORE: invisibilità o presenza all’esternodella cornice del racconto (Just after Sunset- Stephen King)Ad essere articolati diversamente nei racconti crossmediali sono
  • MAPPA AD ALBEROGerarchicaIl Grand Master è un nodo radiceLivello 1 di collegamento: media preferenzialiLivello 2 dicollegamento: declinazioni mediali (asset specifici)Prof. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASATipologie di progetti cross-medialiTipologie di progetti cross-medialiGRANDE FRATELLOGRANDE FRATELLOINTERNETINTERNET TV DTTTV DTT TVTV SATSAT EDITORIAEDITORIAVideochatVideochat CommunityCommunityMerchandisingMerchandising
  • MAPPA A RAGGIERAConcentricaIl Grand Master è un centro che definisce già il medium primario da cui siveicolaOvali: media preferenziali e secondari con audience di riferimentoCornici: eventuali collegamenti indiretti sorti in corso d’operaProf. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASAUN POSTO AL SOLEUN POSTO AL SOLEINTERNETINTERNETEDITORIAEDITORIAMOBILEMOBILECommunities spontaneeCommunities spontaneeTipologie di progetti cross-medialiTipologie di progetti cross-mediali
  • Prof. Giampaolo Rossi – Teorie e tecniche del linguaggio crossmediale - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI SUOR ORSOLA BENINCASALe due tipologie rappresentano momenti diversi di unostesso progetto:Mappa a Raggiera: tipica della fase di progettazione epianificazioneMappa ad albero: fase di applicazione e distribuzione deiruoli, verifica e redazioneTipologie di progetti cross-medialiTipologie di progetti cross-mediali