Your SlideShare is downloading. ×
Ordinanza Consiglio di Stato del 23 luglio 2014 progetto Piazza Verdi SP
Ordinanza Consiglio di Stato del 23 luglio 2014 progetto Piazza Verdi SP
Ordinanza Consiglio di Stato del 23 luglio 2014 progetto Piazza Verdi SP
Ordinanza Consiglio di Stato del 23 luglio 2014 progetto Piazza Verdi SP
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Thanks for flagging this SlideShare!

Oops! An error has occurred.

×
Saving this for later? Get the SlideShare app to save on your phone or tablet. Read anywhere, anytime – even offline.
Text the download link to your phone
Standard text messaging rates apply

Ordinanza Consiglio di Stato del 23 luglio 2014 progetto Piazza Verdi SP

98

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
98
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
1
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

Report content
Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
No notes for slide

Transcript

  • 1. N. 03235/2014 REG.PROV.CAU. N. 04415/2014 REG.RIC. N. 04985/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso numero di registro generale 4415 del 2014, proposto da: Onlus Associazione Verdi Ambiente e Società - Vas, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avv. Daniele Granara, Federico Tedeschini, con domicilio eletto presso Federico Tedeschini in Roma, largo Messico, 7; contro Comune di La Spezia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv. Giovanni Bormioli, Stefano Carrabba, Giovanni Corbyons, con domicilio eletto presso Giovanni Corbyons in Roma, via Maria Cristina, 2; Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12; Legambiente Onlus, rappresentato e difeso dall'avv. Piera Sommovigo, con domicilio eletto presso Federico Tedeschini in Roma, largo Messico, 7; Associazione Italia Nostra
  • 2. Onlus, rappresentato e difeso dall'avv. Rino Tortorelli, con domicilio eletto presso Ilaria Dello Ioio in Roma, via Fulcieri Paulucci De Calboli; sul ricorso numero di registro generale 4985 del 2014, proposto da: Associazione Nazionale Legambiente Onlus, rappresentata e difesa dall'avv. Piera Sommovigo, con domicilio eletto presso Federico Tedeschini in Roma, largo Messico, 7; contro Comune di La Spezia, rappresentato e difeso dagli avv. Giovanni Bormioli, Stefano Carrabba, Giovanni Corbyons, con domicilio eletto presso Giovanni Corbyons in Roma, via Cicerone N.44; nei confronti di Ministero per i Beni e Le Attivita' Culturali; Associazione Italia Nostra Onlus, rappresentato e difeso dall'avv. Rino Tortorelli, con domicilio eletto presso Ilaria Dello Ioio in Roma, via Fulcieri Paulucci De Calboli; per la riforma per entrambi i ricorsi: della sentenza del T.a.r. Liguria - Genova: Sezione I n. 00787/2014, resa tra le parti, concernente sospensione lavori di esecuzione del progetto di riqualificazione di piazza Verdi - valutazione interesse culturale del filare alberato; Visti i ricorsi in appello e i relativi allegati, nonché gli appelli incidentali; Visto l'art. 98 cod. proc. amm.; Visti gli atti di costituzione in giudizio di Comune di La Spezia e di Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali e di Legambiente Onlus e di Associazione Italia Nostra Onlus e di Comune di La Spezia e di Associazione Italia Nostra Onlus;
  • 3. Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Vista la domanda di sospensione dell'efficacia della sentenza del Tribunale amministrativo regionale di accoglimento del ricorso di primo grado, presentata in via incidentale dalle parti appellanti; Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 luglio 2014 il Cons. Sergio De Felice e uditi per le parti gli avvocati Granara, Carrabba, Corbyons, l'avvocato dello Stato Clemente, Sommovigo e Tortorelli Sommovigo; Considerato: 1) il rilievo ambientale della vicenda in relazione alla qualità degli appellanti; 2) che i provvedimenti impugnati concernono l’intero assetto architettonico e culturale di Piazza Verdi, e non già il solo originario filare di pini, nelle more abbattuto; 3) che la fattispecie dell’art.10 comma 4 lettera g) del Codice dei beni culturali e del paesaggio concerne la tutela della piazza come bene culturale, vale a dire come testimonianza materiale di civiltà (cfr. art. 1 comma 2), e non come espressione di un’opera specifica dell’ingegno; 4) l’autonomia della verifica del relativo interesse storico e culturale rispetto alla vicenda autorizzatoria; 5) che, in riferimento al complessivo bene di interesse pubblico tutelato, l’esecuzione della sentenza può comportare un pregiudizio grave e irreparabile, rispetto alla valutazione e alla cura dell’interesse pubblico in questione, cura che compete all’Amministrazione dei beni culturali e del paesaggio; P.Q.M.
  • 4. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), previa riunione dei due appelli, accoglie l'istanza cautelare (Ricorso numero: 4415/2014) e, per l'effetto, sospende l'esecutività della sentenza impugnata. Rinvia per la discussione nel merito alla udienza pubblica del 27 gennaio 2015. Spese compensate. La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti. Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 22 luglio 2014 con l'intervento dei magistrati: Giuseppe Severini, Presidente Sergio De Felice, Consigliere, Estensore Gabriella De Michele, Consigliere Carlo Mosca, Consigliere Bernhard Lageder, Consigliere L'ESTENSORE IL PRESIDENTE DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 22/07/2014 IL SEGRETARIO (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

×