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N. 03235/2014 REG.PROV.CAU.
N. 04415/2014 REG.RIC.
N. 04985/2014 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
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Onlus, rappresentato e difeso dall'avv. Rino Tortorelli, con domicilio eletto presso
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Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
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Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), previa riunione dei due
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Ordinanza Consiglio di Stato del 23 luglio 2014 progetto Piazza Verdi SP

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  1. 1. N. 03235/2014 REG.PROV.CAU. N. 04415/2014 REG.RIC. N. 04985/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso numero di registro generale 4415 del 2014, proposto da: Onlus Associazione Verdi Ambiente e Società - Vas, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avv. Daniele Granara, Federico Tedeschini, con domicilio eletto presso Federico Tedeschini in Roma, largo Messico, 7; contro Comune di La Spezia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv. Giovanni Bormioli, Stefano Carrabba, Giovanni Corbyons, con domicilio eletto presso Giovanni Corbyons in Roma, via Maria Cristina, 2; Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12; Legambiente Onlus, rappresentato e difeso dall'avv. Piera Sommovigo, con domicilio eletto presso Federico Tedeschini in Roma, largo Messico, 7; Associazione Italia Nostra
  2. 2. Onlus, rappresentato e difeso dall'avv. Rino Tortorelli, con domicilio eletto presso Ilaria Dello Ioio in Roma, via Fulcieri Paulucci De Calboli; sul ricorso numero di registro generale 4985 del 2014, proposto da: Associazione Nazionale Legambiente Onlus, rappresentata e difesa dall'avv. Piera Sommovigo, con domicilio eletto presso Federico Tedeschini in Roma, largo Messico, 7; contro Comune di La Spezia, rappresentato e difeso dagli avv. Giovanni Bormioli, Stefano Carrabba, Giovanni Corbyons, con domicilio eletto presso Giovanni Corbyons in Roma, via Cicerone N.44; nei confronti di Ministero per i Beni e Le Attivita' Culturali; Associazione Italia Nostra Onlus, rappresentato e difeso dall'avv. Rino Tortorelli, con domicilio eletto presso Ilaria Dello Ioio in Roma, via Fulcieri Paulucci De Calboli; per la riforma per entrambi i ricorsi: della sentenza del T.a.r. Liguria - Genova: Sezione I n. 00787/2014, resa tra le parti, concernente sospensione lavori di esecuzione del progetto di riqualificazione di piazza Verdi - valutazione interesse culturale del filare alberato; Visti i ricorsi in appello e i relativi allegati, nonché gli appelli incidentali; Visto l'art. 98 cod. proc. amm.; Visti gli atti di costituzione in giudizio di Comune di La Spezia e di Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali e di Legambiente Onlus e di Associazione Italia Nostra Onlus e di Comune di La Spezia e di Associazione Italia Nostra Onlus;
  3. 3. Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Vista la domanda di sospensione dell'efficacia della sentenza del Tribunale amministrativo regionale di accoglimento del ricorso di primo grado, presentata in via incidentale dalle parti appellanti; Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 luglio 2014 il Cons. Sergio De Felice e uditi per le parti gli avvocati Granara, Carrabba, Corbyons, l'avvocato dello Stato Clemente, Sommovigo e Tortorelli Sommovigo; Considerato: 1) il rilievo ambientale della vicenda in relazione alla qualità degli appellanti; 2) che i provvedimenti impugnati concernono l’intero assetto architettonico e culturale di Piazza Verdi, e non già il solo originario filare di pini, nelle more abbattuto; 3) che la fattispecie dell’art.10 comma 4 lettera g) del Codice dei beni culturali e del paesaggio concerne la tutela della piazza come bene culturale, vale a dire come testimonianza materiale di civiltà (cfr. art. 1 comma 2), e non come espressione di un’opera specifica dell’ingegno; 4) l’autonomia della verifica del relativo interesse storico e culturale rispetto alla vicenda autorizzatoria; 5) che, in riferimento al complessivo bene di interesse pubblico tutelato, l’esecuzione della sentenza può comportare un pregiudizio grave e irreparabile, rispetto alla valutazione e alla cura dell’interesse pubblico in questione, cura che compete all’Amministrazione dei beni culturali e del paesaggio; P.Q.M.
  4. 4. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), previa riunione dei due appelli, accoglie l'istanza cautelare (Ricorso numero: 4415/2014) e, per l'effetto, sospende l'esecutività della sentenza impugnata. Rinvia per la discussione nel merito alla udienza pubblica del 27 gennaio 2015. Spese compensate. La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti. Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 22 luglio 2014 con l'intervento dei magistrati: Giuseppe Severini, Presidente Sergio De Felice, Consigliere, Estensore Gabriella De Michele, Consigliere Carlo Mosca, Consigliere Bernhard Lageder, Consigliere L'ESTENSORE IL PRESIDENTE DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 22/07/2014 IL SEGRETARIO (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

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