Ellenismo

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Ellenismo

  1. 1. Epicureismo, stoicismo, scetticismo Plotino
  2. 2. La linea del tempo • 306 a.C. Epicuro fonda ad Atene la scuola del Giardino • 300 a.C. Zenone fonda ad Atene la scuola stoica (il Portico ) • 265 a.C. Arcesilao diviene scolarca dell’Accademia • 4 a.C. Seneca nasce a Cordova • 50 d.C. Epitteto nasce a Ierapoli • 205 d.C. Plotino nasce a Licopoli, in Egitto
  3. 3. L’ellenismo CARATTERI PRINCIPALI • crisi della pòlis (si impongono monarchie autoritarie e accentratrici) • l’individuo da cittadino diviene suddito • necessità di ripensare tutti i valori: centralità della dimensione etica e della ricerca della felicità, a livello individuale e non più collettivo permane l’interesse per fisica, logica, epistemologia, teologia, ma finalizzate all’etica • • Agesandro, Atenodoro, Polidoro, Laocoonte, copia romana da originale del II sec. a.C.
  4. 4. L’epicureismo OBIETTIVI DI EPICURO • rispondere alle nuove domande esistenziali sorte dai mutamenti storico-politici • offrire una filosofia aperta a tutti, anche ai non-filosofi, per far fronte ai problemi della vita quotidiana • far raggiungere, attraverso l’esercizio della filosofia, la felicità a ogni individuo Busto di Epicuro
  5. 5. Epicuro: il sistema filosofico Epicuro accetta la tripartizione della filosofia in: • logica • fisica • etica LOGICA = DOTTRINA DEL “CANONE” = STRUMENTI CON CUI SI GIUNGE A CONOSCERE LA REALTÀ E AD AGIRE AL SUO INTERNO I criteri della verità per Epicuro sono tre: • le sensazioni • le anticipazioni • le affezioni
  6. 6. Il sensismo di Epicuro
  7. 7. La fisica epicurea • • • visione materialistica della natura: nulla nasce dal nulla e nulla si distrugge nel nulla la realtà è formata dai corpi, aggregati che continuamente si formano e si dissolvono tutto è composto dagli atomi e dal vuoto
  8. 8. Fisica, psicologia e felicità • Epicuro elabora il criterio delle spiegazioni multiple dei fenomeni celesti, che vanno accettate quando non c’è una risposta sicura, purché siano in accordo con i fenomeni stessi: ciò conduce alla piena tranquillità d’animo • l’anima è un aggregato di atomi, al pari di ogni altra realtà • la fisica serve innanzitutto a liberarci dei timori che affliggono l’uomo: • • • quello degli dèi quello della morte quello del dolore
  9. 9. Gli dèi e gli uomini
  10. 10. Il tetrafarmaco Epicuro propone dei precetti per il raggiungimento della felicità e la liberazione dai timori che affliggono gli esseri umani: 1. gli dèi esistono ma non si occupano degli uomini 2. quando ci siamo noi non c’è la morte, e quando c’è la morte non ci siamo noi 3. il piacere è assenza di turbamento nell’anima e di dolore nel corpo 4. quando il dolore è forte dura poco, quando è lieve si può sopportare
  11. 11. Lo stoicismo • • lo stoicismo ha radici socratiche e ciniche il suo fondatore è Zenone di Cizio che intorno al 300 a.C. fonda ad Atene una scuola scegliendo come sede il “portico dipinto” (stoà poikìle) da cui presero il nome di “stoici”
  12. 12. La logica stoica • • • • la logica stoica si occupa dell’espressione linguistica e della ragione umana grande importanza conferita alla retorica e alla grammatica centralità della dialettica volta alla scoperta del vero valore basilare della sensazione
  13. 13. La logica proposizionale • particolarmente importante per gli stoici è: • lo studio delle proposizioni e dei loro rapporti • che conduce all’indagine del ragionamento dimostrativo • e all’individuazione di ragionamenti che sono indimostrabili (detti “anapodittici”) Una ricostruzione dei Portici dove gli stoici si incontravano per fare filosofia
  14. 14. La fisica stoica • • • si basa su un rigoroso materialismo il principio animatore del tutto è il Lògos universale, la legge immanente al tutto che dà forma alla materia il Lògos è innanzitutto fuoco, soffio vitale e caldo (pneuma)
  15. 15. Il Lògos e l’uomo • la generazione e lo sviluppo di ogni ente sono rette da “ragioni seminali”, principi materiali che guidano verso il meglio lo sviluppo della realtà • la vicenda cosmica, retta dalla provvidenza, ha un carattere ciclico: quando ha raggiunto il suo pieno sviluppo si conclude con una conflagrazione universale che segna l’inizio di una nuova fase • il cosmo stoico è organizzato nel migliore dei modi possibili e al suo culmine vi sta l’uomo, dotato di anima • l’anima dell’uomo è diretta da un principio unico chiamato egemonico: è un frammento del Lògos universale che dirige sia la conoscenza sia il comportamento morale dell’uomo
  16. 16. L’etica stoica • suo fine è la felicità • l’uomo deve vivere coerentemente, in armonia con la propria natura e con quella del cosmo • per evitare il vizio (unico male) la condizione migliore per l’uomo è l’assenza di passioni • la virtù è l’unico vero bene e coincide con la completa conoscenza dei beni e dei mali • la libertà del saggio coincide nell’accettare la necessità del tutto L’imperatore romano Marco Aurelio, seguace dello stoicismo
  17. 17. Vizi e virtù
  18. 18. Lo scetticismo • • scetticismo = obiettivo polemico sono i grandi sistemi filosofici (platonismo, aristotelismo, epicureismo, stoicismo) skèpsis = atteggiamento di ricerca aperto e mai definitivo
  19. 19. Le ragioni di Pirrone • Pirrone non lascia nulla di scritto • poiché la realtà è mutevole né le nostre sensazioni né le nostre idee possono essere vere o false • bisogna rimanere senza opinioni (epoché), senza inclinazioni, senza scosse • ideale dell’afasia, dell’indifferenza e dell’imperturbabilità (atarassia) Petrarca-Meister, Il filosofo Pirrone attraversa un mare in tempesta, pergamena, XVI sec.
  20. 20. Lo scetticismo nell’Accademia
  21. 21. Carneade • feroce critica al dogmatismo stoico • difende la libertà contro il fato • esistono giudizi probabili, dunque persuasivi • si possono individuare delle regole di condotta adottando come criterio le rappresentazioni massimamente probabili
  22. 22. Lo scetticismo di Sesto empirico
  23. 23. Plotino • è il più importante filosofo platonico dell’antichità: è sia un grande innovatore che un continuatore della tradizione • dottrina delle tre ipostasi: Uno, Intelletto, Anima • l’Uno è al di là dell’essere e del pensiero • l’anima umana è in eterno contatto con il mondo intelligibile, senza esserne consapevole Raffaello, La scuola di Atene, Plotino (part.), 1509-10
  24. 24. L’Uno e l’anima TEORIA DELL’UNO = l’Uno-Bene è il principio supremo della realtà che sta al di là dell’essere e del pensiero • esso dà unità a tutte le altre cose che presentano una natura molteplice, come anche l’anima dell’uomo
  25. 25. La teologia negativa dell’Uno Una cripta priva di sculture o immagini del divino
  26. 26. La struttura dell’essere
  27. 27. L’ascesa dell’anima umana 1° passo = virtù tradizionali = inibizione delle passioni del corpo 2° passo = virtù purificate = l’Anima è libera dalle passioni del corpo 3° passo = paradigmi = l’Anima entra in contatto con la sua parte non discesa 4° passo = l’Anima entra nell’universalità del mondo intelligibile punto d’arrivo supremo = esperienza mistica di unione con l’Uno Bernini, L’estasi di Santa Teresa, 1647-52

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