Seminario 22 marzo 2011: Professioniste del terzo millennio

  • 770 views
Uploaded on

Donne e tecnologia

Donne e tecnologia

  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Be the first to comment
    Be the first to like this
No Downloads

Views

Total Views
770
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0

Actions

Shares
Downloads
6
Comments
0
Likes
0

Embeds 0

No embeds

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
    No notes for slide
  • Solo Malta fa peggio con il 56,6 per cento.

Transcript

  • 1. Donne e tecnologia : ossimoro, necessità o opportunità? Monica B. M. Pontiroli Consulente di Management: Leadership, Marketing, Comunicazione di Impresa Professioniste del terzo millennio Chi sono, cosa fanno, come conciliano lavoro e famiglia. E quali difficoltà ancora incontrano
  • 2. lo scenario
    • Cresce l’occupazione femminile, ma non cambia lo svantaggio delle donne: nelle opportunità, nella retribuzione, nella carriera…
    • Continua la resistenza culturale alla valorizzazione delle diversità, anche di genere
    • Sono ancora limitate le flessibilità e le agevolazioni nei contratti di lavoro dipendenti per il mondo femminile
    • Permane l’(auto)reclusione in ambiti formativi e occupazionali tradizionali, diversi dai nuovi percorsi ad alta crescita
    Molta teoria sulla donna, soggetto sociale che ha dimostrato la propria parità, ma che necessita ancora di un supporto conoscitivo, normativo e formativo per consolidare il proprio obiettivo di uguaglianza
  • 3. Qualche dato italiano
    • tasso di occupazione femminile:
      • occupazione totale: 46,4% (72° posto)
      • senza figli, tra i 25 e i 54 anni: 63,9% (  Ue 75,8)
      • con un figlio: 59% (  Ue 71,3 %)
      • con 2+ figli: 54,1 % (  Ue 69,2 %)
    • managerializzazione femminile:
      • dirigenti e manager : 11,9% (  Ue 30%)
      • rappresentanza in CDA: 3,2% (  Ue 11,4%)
      • donne imprenditrici: 23,4% (  Ue 33%)
    • preparazione e accesso universitario:
      • iscrizioni femminile alle Facoltà tecnico-scientifiche: mai oltre il 15-20%
    Fonte: eurostat Settore Chimico-farmaceutico : le laureate superano i laureati (66% vs 34%). Il voto è di media 102,5 contro 100 dei maschi. Settore Scientifico: le donne si laureano con la stessa media dei maschi (104), ma con un anno di vantaggio. Settore Geo-biologico: le laureate sono il 65%. Il voto di laurea è mediamente di 105,6 Agraria: le donne si laureano con una media più alta (105 vs 104) e con un certo anticipo (7,6 anni vs 8.2). Ingegneria: solo il 19% sono donne. Esse mostrano però risultati migliori dei colleghi maschi (103,5 contro 101) e una maggiore velocità nel laurearsi. Medicina: le laureate superano i laureati per numero (57%), media di laurea (108 vs 106) ed età di laurea (27 anni invece di 28).
  • 4. L’autoesclusione Fonte: Istat
    • segregazione formativa
      • Gruppo insegnamento: 89,7% sono donne
      • Gruppo linguistico: 81,8% sono donne
      • Gruppo psicologico: 78,9% sono donne
      • Gruppo scientifico: 24,6% sono donne
      • Gruppo ingegneria: 18,4% sono donne
      • Difesa e sicurezza: 16,5% sono donne
    • segregazione verticale
      • Su 100 dirigenti: 23 sono donne
      • Su 100 direttivi-quadri: 36,6 sono donne
    • AMBITO UNIVERSITARIO:
      • Su 100 docenti ordinari: 15,9 sono donne
      • Su 100 docenti associati: 31,2 sono donne
      • Su 100 ricercatori: 42,9 sono donne
  • 5. Stereotipi
  • 6. Siamo meno brillanti?
  • 7. E il nostro cervello?
  • 8. Chi assume
    • Terziario avanzato:
      • Servizi
      • Commercio ed export
    • Industria:
      • Nuove ingegnerie:
        • Biologiche
        • Sociali
        • Economiche e finanziarie
        • Industriali
      • Nuove tecnologie:
        • Nano tecnologie
        • Internet services
        • System integration
    • Pubblico:
      • Nuove scienze biologiche
      • Nuove ingegnerie
  • 9. E per domani?
  • 10. La tecnologia
    • È uno strumento:
    • di qualificazione professionale
    • di apertura su nuove prospettive occupazionali
    • di disegno di nuove strade formative
    • di formazione
    • di aggiornamento e informazione
    • di comunicazione e socialità
    • di conciliazione
  • 11. Grazie! [email_address]