Piemonte anteprima vendemmia 2011
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Piemonte anteprima vendemmia 2011

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La presentazione della vendemmia 2011 in Piemonte a cura di Vignaioli Piemontesi sca. Presentazione del logo Piemonte Land of Perfection

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Piemonte anteprima vendemmia 2011 Piemonte anteprima vendemmia 2011 Presentation Transcript

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  • DOTAZIONE FINANZIARIA PER GLI ANNI 2010 e 2012 ASSEGNATA ALL’OCM VINO ITALIA
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  • PROGRAMMA NAZIONALE DI SOSTEGNO SETTORE VINO RIPARTIZIONE FONDI 2010 NON RIPARTITO (Promozione, Distillazione di crisi, Distillazione sottoprodotti, Assicurazione € 66.752.019,72 TOTALE GENERALE € 298.263.000,73
  • PROGRAMMA NAZIONALE DI SOSTEGNO SETTORE VINO RIPARTIZIONE FONDI 2012 Q.TA NAZIONALE SU ALTRI CAPITOLI (Promozione, Assicurazione, Distillazione sottoprodotti) € 64.714.245 TOTALE GENERALE € 341.174.000
  • FONDI DISPONIBILI OCM VINO PROMOZIONE ITALIA SPESA COMPLESSIVA OCM VINO PROMOZIONE PIEMONTE 2009 2010 2011 2012 2013 7.000.000 35.015.687 49.444.438 82.380.817 102.164.449 2008/2009 2009/2010 2010/2011 2011/2012 702.000 6.078.862,82 16.917.446,19 24.132.036,21
  • Annata caratterizzata da piovosità complessivamente elevata in tutto il periodo, con massimo a marzo (ricordate frane e smottamenti in collina!), con giugno e luglio sopra la media, agosto e settembre sotto la media. IL CLIMA
  • La somma delle temperature medie superiori a 10°C (temperature attive) mostra come il 2003 sia risultato nettamente fuori norma da maggio a luglio ed in particolare ad agosto (da qui la precocità, accentuata soprattutto nell’ultimo periodo precedente la vendemmia); il 2007 è invece risultato più caldo della media soprattutto ad aprile, ma anche a maggio e luglio, per rientrare nella media negli altri mesi (quindi la precocità eccezionale è iniziata già al germogliamento, con un rallentamento in prossimità della vendemmia). Il 2011 risulta invece spezzato in 3 “tronconi”: più caldi della media aprile e maggio, più freschi giugno e luglio, di nuovo nettamente più caldi agosto e settembre.
  • Il confronto tra la radiazione solare negli ultimi anni (purtroppo nel 2003 non erano ancora disponibili questi dati) evidenzia una superiorità del 2007 rispetto a 2009 e 2011 (complessivamente simili); diverso è il risultato se si considerano solo i mesi di agosto e settembre (quelli più a ridosso della maturazione): in questo caso il 2011 risulta il più alto del gruppo per energia sviluppata dalla radiazione solare.
  • Da notare il rapido accumulo degli zuccheri (linea con quadratini), con solo un rallentamento nel 4° campionamento (quello successivo alla pioggia del 4 settembre), per poi crescere con decisione; acidità fissa (linea con triangoli) è scesa rapidamente, per rallentare con l’ultimo campione; andamento assolutamente speculare per il pH. Come ha reagito la vite: esempio di cinetiche di maturazione nel 2011
  • Come ha reagito la vite: esempio di cinetiche di maturazione nel 2011 Nei vitigni tardivi (Nebbiolo) si nota un rallentamento nella crescita degli zuccheri col 3° campionamento (anche qui dopo la pioggia del 4 settembre), per poi proseguire in modo regolare ma più lento; l’acidità fissa è scesa rapidamente col 2° campionamento (fine agosto) e col 4° (12 settembre), in corrispondenza di periodi molto caldi.
  • Il confronto tra le ultime 10 annate: i vitigni medio precoci Nei vitigni a maturazione precoce o media, la vendemmia è avvenuta in corrispondenza di un caldo eccezionale per il periodo; l’anticipo della raccolta è stato accentuato per salvaguardare l’acidità; risultato: zuccheri ottimi ma non eccessivamente alti, ma acidità ottimali.
  • Il confronto tra le ultime 10 annate: i vitigni a maturazione tardiva Per i vitigni tardivi, le ultime fasi della maturazione sono state lente e regolari fino a raggiungere valori medi eccezionali, sia in termini di zuccheri che di acidità, come nel caso del Barbera.
  • ll confronto tra le ultime 10 annate: il caso del Pelaverga Per il Pelaverga piccolo di Verduno il 2011 è risultato eccezionale sia in termini di zuccheri che di acidità.
  • L’evoluzione degli aromi Le concentrazioni di linalolo sono scese tra il secondo ed il terzo campionamento nelle aree più precoci (negativa l’influenza del gran caldo!) attestandosi alla raccolta su buoni livelli, mentre hanno continuato a crescere nelle aree più tardive, raggiungendo livelli eccellenti, favorite da un clima leggermente meno “torrido”.
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    • Società Consortile “Piemonte Land of Perfection S.C.A.R.L.”
    • Costituita il 29 luglio 2011
    • SOCI:
    • Consorzio di Tutela dell’Asti DOCG
    • Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero
    • Consorzio di Tutela dei vini d’Acqui
    • Consorzio di Tutela dei vini d’Asti e Monferrato
    • Produttori Moscato Associati
    • Vignaioli Piemontesi
    • Cantina Sociale di Canelli.
    • IL LOGO - BOTTIGLIA
    Il logo è caratterizzato da una bottiglia molto stilizzata. Questo per connotare maggiormente la vocazione vinicola della Società. Per mantenere, contemporaneamente, un riferimento al Territorio “PIEMONTE” la stilizzazione è stata estremizzata così da ricordare la Mole Antonelliana. I colori scelti, invece, vanno a richiamare i prodotti cardine rappresentati dai singoli soci.
    • IL LOGO – PARTI TESTUALI
    Il Font utilizzato richiama modernità e pulizia formale. Tratto e dimensioni danno importanza ed istituzionalità, mantenendo la leggibilità anche in piccole dimensioni. Cromia e dimesioni delle parole sono votate a far emergere il PIEMONTE. La lettera “I” nella parola PIEMONTE non è presente perché diventa parte integrante della bottiglia.
    • IL LOGO – BICCHIERI
    I bicchieri inseriti all’interno del logo sono 7 e rappresentano ciascuno dei soci costituenti. Come già per la bottiglia stilizzata, anche i bicchieri sono riprodotti a colori alternati così da richiamare i vini, rossi e bianchi, rappresentati dai soci.
  • Quota di mercato vino “bag in box” in alcuni Paesi europei Il segmento “bag in box” ha raggiunto quote rilevanti in alcuni mercati ed è in continua crescita. 29 mln lt. 80 mln lt. 15,5 mln lt. 6,5 mln lt.
  • “ IL FUTURO DEI VINI ROSSI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE IN PIEMONTE. LE PROSPETTIVE DELLA FASCETTA OBBLIGATORIA SUI VINI DOC A BASE BARBERA” 23 Marzo 2005 ore 9,30 Hotel Salera, Via Mons. Marello, 19 - Asti
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