Difesa dell’UvaeQualità del VinoRocca Civalieri, 28 marzo 2013Daniele Eberle e Salvatore Giacoppo
Difesa dell’Uva e qualità del VinoPremessa L’uva è un passaggio intermedio del processo diproduzione del vino Un vino di...
Difesa dell’Uva e qualità del VinoObiettivi La viticoltura varietale deve permettere alla pianta diesprimere le caratteri...
Difesa dell’Uva e qualità del VinoStrategia Per potere attuare una viticoltura che esprima l’identitàdella varietà e del ...
Difesa dell’Uva e qualità del VinoStress I fattori di stress sono molteplici– Termico– Idrico– Nutrizionale– Attacchi dei...
Strategia didifesa dall’oidioMoscato bianco, varietà bianca ed aromatica(base terpenica) tipica del Piemonte, grandeattenz...
Moscato – Oidio• In un vigneto di Moscato, nel comune di Calosso (AT),destinato alla produzione di «Asti docg» si sono mes...
Moscato biancoFoto del testimone non trattato control’Oidio del 17 agosto 2011Danni diretti agli acini con blocco dellasin...
2011 - Indici di maturità tecnologica e aromaticadelle uve - Valori espressi in concentrazione – Vendemmia 24 agostopeso 1...
peso 1000acini Zucc pH AT AcM AcT AcVol APA AcGluconico19-ago Trattato 2596 128 3,37 6,6 3,48 5,92 0,07 67 0,2219-ago Non ...
2012 Moscato - Risultati - QuantitàLegendagrm/pta= germogli per piatagrp/pta= grappoli per piantauva kg/pta= produzione uv...
2012 Moscato - Risultati - QualitàTesizuccherig/L pHaciditàtotaleg/Lac.tartaricog/Lac.malicog/Lapamg/Llinaloloµg/Lossido C...
Moscato conclusioniRilievi del 16 ago 2012Intensità DiffusioneTestimone 2.4% 19.5%Basf 3 0.0% 0.5%Intensità DiffusioneTest...
Moscato conclusioniTestimone non trattato Linea BASF 3 Gli acini attaccati da oidio hanno la buccia compromessa, parzialm...
Strategia di difesadalla peronosporaBarbera: la varietà più diffusa in Piemonte,rappresentativa delle uve colorate,confron...
Barbera – Peronospora• In un vigneto di Barbera, nel comune di Agliano terme(AT), destinato alla produzione di «Barbera d’...
vendemmiaIcampioneDiffusioneperonosporaPrimisintomisufogliafiorituraDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________...
vendemmiaIcampioneInfezioneperonosporaPrimisintomisugrappolofioriturarilievoDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________...
Foto del testimone non trattatocontro la Peronospora il 27settembre 2011Danni da peronospora su foglie dinuova formazione ...
Data Descrizione °BrixAciditàtotale(come ac.tart.) g/LpHPotenzialein antocianiA1 (mg/L)Potenziale inantocianiestraibiliA3,...
2011 - Barbera – Conclusioni Nella annata 2011 le condizioni climatiche non hanno determinatoun attacco di peronospora si...
2012 Barbera - Risultati - QuantitàAl momento della vendemmia, il20 settembre, sono state raccoltele uve di tre piante per...
2012 Barbera - Risultati - QualitàTesi °BrixAciditàtotale(come ac.tart.) g/LpHPotenziale inantocianiA1 (mg/L)Potenzialein ...
Parametri vigneto:2,50 x 0,9 = 4444 pte/haLunghezza palo = 2.50m Altezza palo fuori terra = 1.80mAltezza primo filo = 0.70...
2012 Barbera - RisultatiRapporti vegeto produttiviConsiderando l’intensità dell’attaccoTesiuvakg/pta pmg g°BrixPotenzialei...
2012 Barbera - ConclusioniTestimone non trattato Linea BASF 2Stato delle foglieDimensione dei grappoliRilievi del 14 lug 2...
2012 Barbera - ConclusioniTestimone non trattato Linea BASF 2Rilievi del 14 lug 2012Intensità DiffusioneTestimone 45.1% 97...
2012 Barbera – Conclusioni Nella annata 2012 le condizioni climatiche hanno determinato unattacco di peronospora sui grap...
Conclusioni del periodo diosservazione 2011 -2012Danni causati dalla Peronospora su Barbera, varietà rossa• Il danno arrec...
Conclusioni del periodo diosservazione 2011 -2012Danni causati dall’Oidio su Moscato, varietà aromatica a baseterpeni• Il ...
Difesa dell’UvaeQualità del VinoRocca Civalieri, 28 marzo 2013Daniele Eberle e Salvatore GiacoppoGrazie per la vostra atte...
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Difesa dell'uva e qualità del vino. di daniele eberle

340
-1

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
340
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
2
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Difesa dell'uva e qualità del vino. di daniele eberle

  1. 1. Difesa dell’UvaeQualità del VinoRocca Civalieri, 28 marzo 2013Daniele Eberle e Salvatore Giacoppo
  2. 2. Difesa dell’Uva e qualità del VinoPremessa L’uva è un passaggio intermedio del processo diproduzione del vino Un vino di qualità si ottiene da un’uva di qualità Il vino di qualità è quel vino in grado di trasmetterel’identità del territorio (la denominazione di origine) edella varietà di origineDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  3. 3. Difesa dell’Uva e qualità del VinoObiettivi La viticoltura varietale deve permettere alla pianta diesprimere le caratteristiche della varietà e del territorio L’enologia varietale deve adottare quelle tecnicheenologiche tali da fare esprimere nel vino lecaratteristiche dell’uvaDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  4. 4. Difesa dell’Uva e qualità del VinoStrategia Per potere attuare una viticoltura che esprima l’identitàdella varietà e del territorio la pianta deve essere messanelle condizioni di massima efficienza. La fotosintesi trasforma l’energia luminosa in metabolitiprimari, gli zuccheri, che sostengono le attività primariedella pianta, dai metaboliti primari derivano i metabolitisecondari, sostanza coloranti e aromatiche tipiche dellavarietà, che sono di particolare interesse per laproduzione del vino.Daniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  5. 5. Difesa dell’Uva e qualità del VinoStress I fattori di stress sono molteplici– Termico– Idrico– Nutrizionale– Attacchi dei patogeni Ogni stress determina nella pianta un calo di efficienzache diminuisce in primo luogo la fotosintesi esuccessivamente la sintesi dei metaboliti secondari:– riduzione della superficie fotosintetica– modificazione delle vie metaboliche per la produzione disostanze endogene di difesa (fitoalessine)Daniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  6. 6. Strategia didifesa dall’oidioMoscato bianco, varietà bianca ed aromatica(base terpenica) tipica del Piemonte, grandeattenzione del mercato verso le varietàaromaticheConfronto tra trattato e testimone non trattatoDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  7. 7. Moscato – Oidio• In un vigneto di Moscato, nel comune di Calosso (AT),destinato alla produzione di «Asti docg» si sono messea confronto diverse linee di difesa oidio con untestimone non trattato. I trattamenti sono stati eseguitida SAGEA Centro di Saggio così come i rilievifitopatologici.• Alla vendemmia 2011 si è valutata la qualità dell’uvadelle tesi trattate a confronto con un testimone nontrattato contro oidio.• Alla vendemmia 2012 si è valutata la qualità e laquantità dell’uva della tesi BASF 3 a confronto con untestimone non trattato contro odioDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  8. 8. Moscato biancoFoto del testimone non trattato control’Oidio del 17 agosto 2011Danni diretti agli acini con blocco dellasintesi degli aromi in loco e rugginositàche evolvono in fessurazioni sulle qualipossono insediarsi altri patogeni funginia carico dell’acinoLa pressione del patogeno è statabassa sino all’inizio del mese diluglio quando sono comparse leprime infezioni.Gli attacchi di oidio a carico deigrappoli si sono manifestati in modoimportante con attacchi tardivi acarico dei grappoli in fase di inizioinvaiatura.
  9. 9. 2011 - Indici di maturità tecnologica e aromaticadelle uve - Valori espressi in concentrazione – Vendemmia 24 agostopeso 1000acini Zucc pH AT AcM AcT AcVol APAAcGluconicog/l g/l g/l g/l g/l g/l g/l19-ago Trattato 2596 167 3,37 8,5 4,52 7,69 0,09 87 0,2919-ago Non trattato 1060 337 3,42 13,4 5,32 8,35 0,32 279 2,1024-ago Trattato 2710 209 3,59 6,7 2,82 6,79 0,15 88 0,4024-ago Non trattato 1090 378 3,66 12,7 4,51 8,91 0,57 255 3,79linalolo nerolo geraniolo 2-feniletanolo diolo 1 diolo 2 ossido C ossido Dug/l ug/l ug/l ug/l ug/l ug/l ug/l ug/l19-ago Trattato 444 33 113 77 729 26 178 5819-ago Non trattato 0 0 0 1124 360 0 28 1524-ago Trattato 474 0 40 0 188 26 168 5224-ago Non trattato 0 0 0 875 215 0 42 0La concentrazione delle sostanze interessa all’enologoMaturità tecnologica:Il peso degli acini colpiti da Oidio è meno della meta di quelli della tesi trattataIl contenuto in zuccheri è superiore nel non trattato, ma non doppio.L’acidità è superiore nel non trattato, circa il doppio e anche l’azoto prontamente assimilabile (APA) subisce una concentrazioneL’acido Gluconico, metabolita non tipico dell’uva, segna un netto aumento a causa dell’infezione funginaMaturità aromatica:Il contenuto in terpeni è nullo nelle tesi non trattate.I terpeni principali Linalolo, Nerolo, Geraniolo sono assentiIl 2-Feniletanolo, prodotto di trasformazione dei terpeni, è presente a grandi concentrazioniDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  10. 10. peso 1000acini Zucc pH AT AcM AcT AcVol APA AcGluconico19-ago Trattato 2596 128 3,37 6,6 3,48 5,92 0,07 67 0,2219-ago Non trattato 1060 64 3,42 2,5 1,00 1,58 0,06 53 0,4024-ago Trattato 2710 154 3,59 4,9 2,07 4,99 0,11 65 0,2924-ago Non trattato 1090 69 3,66 2,3 0,83 1,63 0,10 47 0,70g/1000 acinilinalolo nerolo geraniolo 2-feniletanolo diolo 1 diolo 2 ossido C ossido D19-ago Trattato 341 26 87 59 561 20 137 4519-ago Non trattato 0 0 0 212 68 0 5 324-ago Trattato 348 0 29 0 138 19 123 3924-ago Non trattato 0 0 0 161 39 0 8 0ug/1000 acini2011 - Indici di maturità tecnologica e aromaticadelle uve – Valori espressi per numero di acini – Vendemmia 24 agostoLa quantità prodotta delle sostanze interessa il viticoltoreSe i valori vengono espressi rispetto al numero di acini si elimina l’effetto concentrazione e si mette in risaltol’aspetto fisiologico di sintesi o demolizione.Maturità tecnologica:Il peso degli acini colpiti da Oidio è meno della meta di quelli della tesi trattataIl contenuto in zuccheri è superiore nel trattato, quindi il fungo lo ha consumato nel non trattato. Come haconsumato gli acidi malico e tartarico e l’APA.L’acido Gluconico, metabolita non tipico dell’uva, ha una concentrazione doppia.Maturità aromatica:Il contenuto in terpeni è nullo nelle tesi non trattate.I terpeni principali Linalolo, Nerolo, Geraniolo sono assentiIl 2-Feniletanolo, prodotto di trasformazione dei terpeni, è presente a grandi concentrazioniDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  11. 11. 2012 Moscato - Risultati - QuantitàLegendagrm/pta= germogli per piatagrp/pta= grappoli per piantauva kg/pta= produzione uva per piantapmg g= peso medio del grappolofertilità grp/grm= grappoli per germoglioAl momento della vendemmia, il27 agosto, sono state raccolte leuve di tre piante per tesi, contati igrappoli, i germogli e pesate leproduzioni per ogni piantaCome risulta dalla elaborazione deidati a parità di numero di germogli perpianta la produzione di uva è legatapiù alla fertilità che al peso delgrappolo. Indice che l’oidio non haattaccato il grappolo in fase precoceTesi grm/pta grp/ptauvakg/pta pmg gfertilitàgrp/grmTNT 10 15 2.8 201 1.4BASF 3 11 19 3.7 194 1.8Daniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________Tesi grm/pta grp/ptauvakg/pta pmg gfertilitàgrp/grmTNT 10 15 2.8 201 1.4BASF 3 11 19 3.7 194 1.8
  12. 12. 2012 Moscato - Risultati - QualitàTesizuccherig/L pHaciditàtotaleg/Lac.tartaricog/Lac.malicog/Lapamg/Llinaloloµg/Lossido Cµg/Ldiendiolo 1µg/LTNT 263 3.40 6.1 7.6 1.3 75 99 72 348Basf 3 233 3.28 5.7 7.6 0.9 62 315 130 452Legendaapa = azoto prontamente assimilabilelinalolo = terpene principale del moscatoossido C = terpene tipico di Moscatodiendiolo 1 = terpene tipico di MoscatoAl momento della vendemmia iparametri di valutazione qualitativadelle uve mostrano differenzeagronomicamente significative. Inparticolare il quadro aromatico dove laquantità di Linalolo nella tesi trattatacon linea Basf 3 è 3 volte quella del nontrattato come Ossido C e Diendiolo 1anche se in minore misura (1,8 e 1,3rispettivamente)Daniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  13. 13. Moscato conclusioniRilievi del 16 ago 2012Intensità DiffusioneTestimone 2.4% 19.5%Basf 3 0.0% 0.5%Intensità DiffusioneTestimone 39.0% 100.0%Basf 3 0.2% 5.5%Prova OidioFoglieGrappoliLa presenza di Oidio su foglie è ad un livello che iviticoltori difficilmente riconosconoLa presenza di Oidio sui grappolo manifestainvece una notevole diffusione. Il 39% diintensità è in grado di annullare l’espressionearomatica varietaleDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  14. 14. Moscato conclusioniTestimone non trattato Linea BASF 3 Gli acini attaccati da oidio hanno la buccia compromessa, parzialmente distrutta, permeabile all’aria edall’acqua. Perdono progressivamente l’acqua contenuta, ma possono anche assorbirla in caso di piogge, facendo uscirelo zucchero contenuto, ed innescando pericolosi focolai di botrite. Inoltre la permeabilità delle bucce non èpiù un ostacolo all’ossigeno che ossida tutte le sostanze al suo interno tra le quali quelle aromatiche a baseterpenica. Nella annata 2011 le condizioni climatiche hanno determinato un attacco di oidio sui grappoli in postallegagione che si sono manifestati in modo importante a cavallo dell’invaiatura determinando un notevoleappassimento delle uve compromettendo la quantità di uva prodotta (dati rilevati per deduzione dalconfronto del peso degli acini), in modo più marcato rispetto al 2012. Il Moscato bianco è una varietà destinata alla produzione di vini spumanti, dolci aromatici. In entrambe glianni la qualità delle uve, valutata attraverso la maturità tecnologica e aromatica, al momento dellavendemmia mette in evidenza come gli attacchi tardivi di oidio compromettono in modo sostanziale la sintesidelle sostanze aromatiche riducendo/ annullando l’impronta varietale.
  15. 15. Strategia di difesadalla peronosporaBarbera: la varietà più diffusa in Piemonte,rappresentativa delle uve colorate,confronto tra trattato e testimone non trattatoDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  16. 16. Barbera – Peronospora• In un vigneto di Barbera, nel comune di Agliano terme(AT), destinato alla produzione di «Barbera d’Astisuperiore docg» si sono messe a confronto diverselinee di difesa peronospora con un testimone nontrattato. I trattamenti sono stati eseguiti da SAGEACentro di Saggio così come i rilievi fitopatologici.• Alla vendemmia 2011 si è valutata la qualità dell’uvadelle tesi trattate a confronto con un testimone nontrattato contro peronospora.• Alla vendemmia 2012 si è valutata la qualità e laquantità dell’uva della tesi BASF 2 a confronto con untestimone non trattato contro peronospora.Daniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  17. 17. vendemmiaIcampioneDiffusioneperonosporaPrimisintomisufogliafiorituraDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  18. 18. vendemmiaIcampioneInfezioneperonosporaPrimisintomisugrappolofioriturarilievoDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  19. 19. Foto del testimone non trattatocontro la Peronospora il 27settembre 2011Danni da peronospora su foglie dinuova formazione (femminelle)2011 Barbera – PeronosporaDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________Grappoli integri macon aciniparzialmentecolorati
  20. 20. Data Descrizione °BrixAciditàtotale(come ac.tart.) g/LpHPotenzialein antocianiA1 (mg/L)Potenziale inantocianiestraibiliA3,2 (mg/L)Estraibilitàantociani%EAD.O. 280Contributo deitannini deivinaccioli %Mp09-set Non Trattato 24 10,4 3,08 711 353 50 90 8409-set Trattato 26 9,6 3,19 1015 521 49 95 7815-set Non Trattato 26 9,2 3,25 873 417 52 94 8215-set Trattato 27 8,5 3,29 1167 566 52 98 77LEGENDAA1 : Potenziale totale in antociani a pH 1A 3,2 : Potenziale in antociani estraibili (pH3,2)% EA : Parametro collegato con lestraibilità degli antocianiDO 280 : Assorbanza a 280 nm (polifenoli totali)% Mp : contributo % dei tannini dei vinaccioliMaturità tecnologica:L’accumulo degli zuccheri è inferiore nella tesi non trattata a causa dalla minore superficie fogliare efficiente (fogliedelle femminelle completamente attaccate)L’acidità totale risulta più elevata nel non trattato, segno di una minore maturazione delle uve.Maturità fenolica:La sintesi dei metaboliti secondari gli antociani (colore rosso) A1 è sempre inferiore nel non trattato –25%Mentre l’estraibilità degli antociani EA% è simile nelle due tesi. L’estraibilità è un indice indiretto della maturità dellabuccia.Questo significa che fisiologicamente l’acino è maturo ma tecnologicamente non ha completato la maturazioneI prelievi delle uve sono stati eseguiti sul testimonenon trattato a confronto con la tesi trattata. I prelievisono stati ripetuti, il secondo alla vendemmia.2011 Barbera Indici di maturità tecnologica efenolica delle uveDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  21. 21. 2011 - Barbera – Conclusioni Nella annata 2011 le condizioni climatiche non hanno determinatoun attacco di peronospora significativo a carico dei grappoli tantoche la produzione di uva per pianta appariva, con stima a vista, nondifferente. Le piogge di luglio, ma ancor più le rugiade del mese di agosto inprossimità della maturazione, hanno permesso lo sviluppo diperonospora a carico delle giovani foglie delle femminelle. La qualità dell’uva, valutata attraverso la maturità tecnologica efenolica, risulta con un lieve, e tecnologicamente non significativo,minore accumulo di zuccheri ma con un minore contenuto disostanza colorante (-25%). I risultati qualitativi sono giustificati da una minore superficiefogliare fotosinteticamente attiva nel periodo della maturazione cheha limitato la sintesi delle sostanze coloranti.Daniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  22. 22. 2012 Barbera - Risultati - QuantitàAl momento della vendemmia, il20 settembre, sono state raccoltele uve di tre piante per tesi, contatii grappoli, i germogli e pesate leproduzioni per ogni piantaCome risulta dalla elaborazione deidati a parità di numero di grappoli perpianta la produzione di uva è statanegativamente influenzata da unattacco di peronospora in prefioriturapassando da 2,2 kg/pta a 0,8 kg/ptacon una diminuzione del 63%Tesi grm/pta grp/ptauvakg/pta pmg gfertilitàgrp/grmTNT 7.3 9.0 0.8 88 1.3Basf 2 8.3 9.3 2.2 241 1.1Legendagrm/pta= germogli per piatagrp/pta= grappoli per piantauva kg/pta= produzione uva per piantapmg g= peso medio del grappolofertilità grp/grm= grappoli per germoglioDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  23. 23. 2012 Barbera - Risultati - QualitàTesi °BrixAciditàtotale(come ac.tart.) g/LpHPotenziale inantocianiA1 (mg/L)Potenzialein antocianiestraibiliA3,2 (mg/L)Estraibilitàantociani%EAD.O. 280Contributodei tanninideivinaccioli%MpTNT 25,5 10,2 3,14 1219 500 59 118 83Basf 2 26,2 10,1 3,16 1248 427 66 108 84Al momento della vendemmia il 20settembre i parametri di valutazionequalitativa delle uve non mostranodifferenze agronomicamentesignificativeDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  24. 24. Parametri vigneto:2,50 x 0,9 = 4444 pte/haLunghezza palo = 2.50m Altezza palo fuori terra = 1.80mAltezza primo filo = 0.70m Altezza ultimo filo = 1.80mParametri vegetazione:H = 1.40 m L = 0.60 m SFE = 2.4 m2/ptaRapporti vegeto-produttiviProduzione tesi non trattata 0.8 kg/ptaProduzione tesi Basf 2 2.2 kg/ptaSuperficie fogliare esposta tesi non trattata 2.4mq/ptaSuperficie fogliare esposta tesi Basf 2 2.4mq/ptaRapporto produzione superficie fogliare espostaKg/SFE tesi non trattata 0.3 kg/mqKg/SFE tesi Basf 2 0.9 kg/mqHL0.70m1.80m2.00m0.60m1.40m2012 Barbera - RisultatiRapporti vegeto produttiviConsiderando la parete sanaBase della Gamma Cuore della Gamma Alta Gamma Vini eccezionali1.0 1.2 - 1.4 > 1.4 > 1.8 m2foglie / Kg uva1.0 0.8 - 0.7 < 0.7 < 0.55 Kg uva / m2foglieVino RossoDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  25. 25. 2012 Barbera - RisultatiRapporti vegeto produttiviConsiderando l’intensità dell’attaccoTesiuvakg/pta pmg g°BrixPotenzialein antocianiA1 (mg/L)SFE(mq/pta)Kg uva /m2 foglieIntensità DiffusioneTNT 0.8 88 25.5 1219 1.3 0.6 45.1% 97.5%Basf 2 2.2 241 26.2 1248 2.4 0.9 0.4% 12.0%Diminuzione 64% 63% 45% 35%FoglieTesiuvakg/pta pmg g°BrixPotenzialein antocianiA1 (mg/L) Intensità DiffusioneTNT 0.8 88 25.5 1219 37.6% 91.5%Basf 2 2.2 241 26.2 1248 0.1% 6.5%Diminuzione 64% 63%GrappoliBase dellaGammaCuore dellaGammaAltaGammaVinieccezionali1.0 0.8 - 0.7 < 0.7 < 0.55Vino Rosso - Kg uva / m2 foglieLa minore produzione deltestimone è dovuta alladiminuzione del peso deigrappoli (attacco diperonospora) che èsuperiore al rilievo del 14luglioLa qualità delle uve è simile nelle due tesi perché la diminuzione di superficiefogliare dovuta all’attacco di peronospora 45% è minore della perdita diproduzione 63% con un rapporto kg uva/mq foglie più vantaggioso neltestimoneDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  26. 26. 2012 Barbera - ConclusioniTestimone non trattato Linea BASF 2Stato delle foglieDimensione dei grappoliRilievi del 14 lug 2012Intensità DiffusioneTestimone 45.1% 97.5%Basf 2 0.4% 12.0%Intensità DiffusioneTestimone 37.6% 91.5%Basf 2 0.1% 6.5%Prova PeronosporaFoglieGrappoliDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  27. 27. 2012 Barbera - ConclusioniTestimone non trattato Linea BASF 2Rilievi del 14 lug 2012Intensità DiffusioneTestimone 45.1% 97.5%Basf 2 0.4% 12.0%Intensità DiffusioneTestimone 37.6% 91.5%Basf 2 0.1% 6.5%Prova PeronosporaFoglieGrappoliDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  28. 28. 2012 Barbera – Conclusioni Nella annata 2012 le condizioni climatiche hanno determinato unattacco di peronospora sui grappoli tale da abbattere fortemente leproduzione sul testimone non trattato (-64%). La qualità delle uve, valutata attraverso la maturità tecnologica efenolica, non risulta differente in quanto la superfice fogliare non èstata danneggiata proporzionalmente alla perdita di uva, inoltre vaindagato sul ruolo delle sostanze di riserva nel tronco. I risultati qualitativi sono giustificati dai rapporti vegeto-produttiviche vedono la riduzione di produzione nella tesi non trattata tale daavere un rapporto estremamente favorevole tra produzione esuperficie fogliare. In ogni caso il livello qualitativo non giustifica la quantità dell’uvaprodotta (0,8kg/pta)Daniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  29. 29. Conclusioni del periodo diosservazione 2011 -2012Danni causati dalla Peronospora su Barbera, varietà rossa• Il danno arrecato alla qualità dell’uva Barbera da parte dellaPeronospora dipende dal grado di attacco e dal momento in cui questoavviene.• Nel 2011, con attacco tardivo post allegagione, la diminuzione dellasuperficie fotosintetica attiva, nel caso specifico quella delle femminelleemesse in fase finale dell’attività vegetativa, causa una diminuzione deimetaboliti primari (zuccheri) ma anche quella dei metaboliti secondari(antociani). Si perde la tipicità varietale• Nel 2012, un attacco un fase di fioritura, interessando la formazionedegli acini, ha diminuito l’allegagione riequilibrando il rapporto foglie/frutto non influenzando la qualità delle uve alla raccolta mapenalizzando fortemente la quantità. Si perde la produzioneDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  30. 30. Conclusioni del periodo diosservazione 2011 -2012Danni causati dall’Oidio su Moscato, varietà aromatica a baseterpeni• Il danno arrecato alla qualità dell’uva Moscato bianco da partedell’Oidio dipende dal grado di attacco e dal momento in cui questoavviene.• Nel 2011, l’attacco tardivo degli acini in fase di inizio invaiatura, causauna diminuzione dei metaboliti primari (zuccheri) consumati dal fungo,ma anche una diminuzione dei metaboliti secondari, blocco dellasintesi o demolizione, delle sostanza aromatiche. In più, dati il decorsoclimatico particolarmente caldo e con assenza di piogge, perdita nettadi produzione. Se avesse piovuto, sulle uve con quel grado di attacco,sarebbe però comparsa la botrite con conseguente perdita totale dellaproduzione. Si perde la tipicità varietale• Nel 2012, l’attacco tardivo degli acini in fase di inizio invaiatura, causauna diminuzione dei metaboliti primari e blocco della sintesi, odemolizione, delle sostanza aromatiche come nel 2011 senza le perditedi quantità. Rimane comunque una forte impatto negativo sull’assettoaromatico. Si perde la tipicità varietaleDaniele Eberle e Salvatore Giacoppo___________________________________________________________________________________________________________
  31. 31. Difesa dell’UvaeQualità del VinoRocca Civalieri, 28 marzo 2013Daniele Eberle e Salvatore GiacoppoGrazie per la vostra attenzione

×