MICHAEL: una rete di portali per promuovere l’accesso online alla cultura europea di Giuliana De Francesco. Workshop "MICHAEL nelle Marche" (Fermo, 12 dicembre 2007)
MICHAEL: una rete di portali per promuovere l’accesso online alla cultura europea di Giuliana De Francesco. Workshop "MICHAEL nelle Marche" (Fermo, 12 dicembre 2007) - Presentation Transcript
MICHAEL: una rete di portali per promuovere l’accesso online alla cultura europea Giuliana De Francesco Ministero per i beni e le attività culturali Direzione generale per l’innovazione tecnologica e la promozione [email_address] Workshop MICHAEL nelle Marche Fermo, 12 dicembre 2007
MICHAEL
Obiettivo:
Lanciare un servizio in linea che promuova il patrimonio culturale europeo presso il pubblico di tutto il mondo
Multilingual Inventory of Cultural Heritage in Europe
Digitalizzazione Dagli anni ’90 in tutta Europa si investe nella digitalizzazione di collezioni culturali e scientifiche di ogni settore, coinvolgendo nei progetti migliaia di istituzioni culturali e organizzazioni private Occorreva agevolare il reperimento delle collezioni digitali, promuovendo l’accesso alla ricchezza e varietà del patrimonio europeo
La funzione di MICHAEL Mettere in contatto le persone con le collezioni di musei, biblioteche, archivi e altre istituzioni culturali e scientifiche di tutta Europa Susan insegna musica in una scuola elementare St John’s College Cambridge: Manuscript collection Play burmese musical instruments online: Museums Open Learning Initiative
Approccio trasversale (cross domain)
Un approccio trasversale a tutti i settori della scienza e della cultura:
Archivi, Biblioteche, Musei, Uffici tutela e catalogo, Archivi audiovisivi, Ricerca e patrimonio scientifico, Formazione…
coinvolgere istituzioni di ogni genere e dimensione
Nazionali, Regionali, Locali, Pubbliche e private, Grandi, medie e piccole
Il progetto
Finanziato dal programma eTen della CE (deployment)
MICHAEL (UK, FR, IT) inizia a giugno 2004
MICHAELplus inizia a giugno 2006
+ 11 paesi: Repubblica Ceca, Finlandia, Germania, Grecia, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Portogallo, Svezia
Le attività terminano alla fine di maggio 2008
Altri paesi europei stanno avviando il servizio MICHAEL investendo fondi nazionali:
Belgio (Comunità fiamminga), Bulgaria, Estonia
Slovacchia
Totale: 18 paesi, oltre 40 partner
Il progetto
Nasce da una costola del progetto MINERVA .
Si basa infatti su:
Linee guida prodotte dai gruppi di lavoro MINERVA WP3, Inventari, scoperta di contenuti digitali e multilinguismo, e WP4, Interoperabilità e servizi online
La piattaforma software open source sviluppata per il francese Catalogue des fonds culturels numérisés
Il sito web del progetto http://www.mic hael- c ulture.eu
http://www.michael-culture.org/ Il portale europeo MICHAEL è stato inaugurato a dicembre 2006
http://www.michael-culture.fr/ Tre portali nazionali in linea Tre portali nazionali in linea Tre portali nazionali in linea Tre portali nazionali in linea
http://www.michael-culture.org.uk/ Tre portali nazionali in linea
http://www.michael-culture.it/ Tre portali nazionali in linea
http://www.michael-culture.pl/ http://www.michael-portal.de/ Altri portali in costruzione
http://www.michael-culture.gr/ http://www.michael-culture.nl/ Altri portali in costruzione
18 +1 portali MICHAEL
INTERNET MICHAEL NATIONAL INSTANCE MICHAEL NATIONAL INSTANCE MICHAEL NATIONAL iNSTANCE 18 +1 portali MICHAEL CONTENUTI CONTENUTI utente MICHAEL European portal CONTENUTI CONTENUTI
Gli utenti di MICHAEL
Molte comunità di utenti diverse tra loro:
Formazione
Ricerca
Turismo culturale
Amministrazione
Servizi culturali
Imprese creative
Pubblico generico e semplici curiosi
tutti i settori della società
I vantaggi…
… per ministeri ed enti locali
MICHAEL è un valido strumento per:
Delineare il quadro generale della digitalizzazione del patrimonio culturale
Pianificare e monitorare le iniziative nel campo della digitalizzazione gestite o finanziate
Promuovere sinergie fra progetti e istituzioni diverse
I vantaggi...
… per le istituzioni culturali
Attraverso MICHAEL una istituzione culturale o scientifica può:
Raggiungere un pubblico più ampio, naizonale e internazionale
Informare gli utenti e promuovere l’accesso alle proprie collezioni
Incrementare il proprio profilo in rete
Gestire collezioni e gruppi di oggetti digitali
Pianificare ulteriori attività di digitalizzazione
I vantaggi...
… per gli utenti
MICHAEL permette di reperire informazioni sul patrimonio culturale digitale provenienti da:
Tutti i settori del patrimonio culturale
Istituzioni culturali di ogni tipo
Tramite una semplice interfaccia di ricerca, su base multilingue
Per tema, periodo, area geografica, tipo di istituzione, testo livbero etc.
I vantaggi...
… per gli utenti
E’ possibile accedere al patrimonio culturale digitale
A casa
A scuola o all’università
In biblioteca o in un internet point
Le collezioni digitali
Cos’è una collezione digitale?
Definizione d collezione data da Dublin Core: “ The term 'collection' can be applied to any aggregation of physical or digital items ”
Una collezione digitale è una aggregazione di oggetti digitali:
Collezioni di rappresentazioni digitali di oggetti fisici
Collezioni di oggetti originariamente digitali
Cataloghi o inventari digitali di entrambe le categorie di oggetti
Una collezione digitale può essere composta da:
Aggregazioni di immagini, testi, audio, video, oggetti 3D digitali, anche miste
Collezioni di risorse web
Directory Internet e subject gateways
Database
Inventari e cataloghi digitali
Etc…
Le collezioni digitali
Standard internazionali
Metadati per la descrizione delle collezioni
RSLP, Dublin Core Collections AP
Il modello dei dati MICHAEL è concepito per descrivere collezioni digitali appartenenti a ogni settore del patrimonio culturale e scientifico e per registrare le relative informazioni di contesto:
Istituzioni (crea, possiede, conserva, gestisce)
Progetti / programmi (finanzia)
Servizi / prodotti (dà accesso)
Collezioni fisiche ( rappresenta in tutto o in parte)
E’ disponibile un profilo di applicazione MICHAEL- Dublin Core
MINERVA model
WP3 Specifications for inventories of digitised content
Project Digital Collection Institution makes Service / Product n n n n n n creates access Programme Physical Collection
Entità e relazioni Digital Collection is responsible for – is under the responsibility of is the location of - is located at creates – is created by is representation / is source of (part of all) makes available (part of) one or more - is made available via creates – is created in the context of is responsible for – is under the responsibility of contributes to – is contributed by is responsible for – is under the responsibility of creates – is created by Institution is part of Physical collection is part of Digital Collection is part of creates – is created by is responsible for – is under the responsibility of creates – is created by is part of / funds Programme Project Service / Product Institution Physical Collection
Standard internazionali
Terminologie
ISO: Language (ISO 639); Spatial coverage ( ISO 3166 Countries )
DCMI: Digital type (DCMI Type)
UNESCO thesaurus: Subject (UNESCO)
W3C/WAI: WAI (WAI/MICHAEL)
MINERVA e MICHAEL
Digital format (MINERVA/MICHAEL)
Period (MICHAEL)
Institution type (MINERVA/MICHAEL)
Access type (MINERVA/MICHAEL)
Access conditions (MICHAEL)
Audience (MINERVA/MICHAEL)
Standard internazionali
Tecnologia
XML per la rappresentazione dei dati
OAI-PMH per la cattura automatica dei metadati:
I database nazionali mettono i record XML a disposizione dell’harvester del portale europeo tramite il protocollo OAI-PMH
Il servizio europeo non ha contenuto proprio, si compone dei record di metadati creati e aggiornati da ogni paese partner
Il repository OAI del servizio europeo MICHAEL cattura via internet i metadati messi a disposizione dai database nazionali
Standard internazionali
Diritti
I metadati MICHAEL sono messi a disposizione del pubblico sotto licenza Creative Commons ‘Attribution Non-commercial’ (by-nc).
Significa che tutti possono copiare, distribuire e reimpiegare I metadati per fini non commerciali, a condizione che ne citino la fonte
Software open source
La piattaforma software usata da MICHAEL si compone di due moduli che interagiscono fra loro:
Un modulo di produzione (ad accesso ristretto) per la creazione, modifica, gestione, esportazione dei record attraverso maschere web
Un modulo di pubblicazione per l’attivazione di una interfaccia utente che consenta l’accesso ai dati via Internet mettendo a disposizione varie funzioni di ricerca
I due moduli girano su componenti software open source molto diffusi, quali ad esempio:
Apache Cocoon
eXist
Xdepo
SDX
Apache Lucene
La piattaforma software MICHAEL è pubblicata su Sourceforge.net
UK IT FR http://www.michael-culture.org
Traduzione delle pagine statiche e dei contenuti editoriali
Tutte le lingue dei paesi partner
L’utente sceglie la lingua in cui navigare attraverso il portale
Accesso multilingue
Accesso multilingue
Traduzione delle terminologie standard
Le terminologie locali sono correlate a quelle europee
Accesso multilingue Campi a testo libero offerti in lingua originale
Accesso multilingue Campi supportati da terminologie offerti nella lingua scelta per la navigazione
Accesso multilingue Strumento per la traduzione automatica
Accesso multilingue
La sostenibilità
Per garantire la sostenibilità del servizio e l’aggiornamento dei dati a lungo termine, i partner di MICHAEL hanno fondato (luglio 2007) una associazione internazionale senza scopo di lucro di diritto belga (AISBL), MICHAEL Culture
Fondatori: MCC (FR); MiBAC (IT); Dédale; Amitié
Hanno già aderito: MLA (UK); SPK (GE)
Sono in corso altre adesioni
MICHAEL e la European Digital Library
EC Communication : i2010: Digital Libraries
(30 Settembre 2005)
a common multilingual access point to Europe’s distributed digital cultural and scientific heritage
all types of cultural material
held in different places by different organisations
targeted at delivering rapidly a critical mass of resources to the users
Bruxelles, 13 th November 2006
Ministerial conclusions on “ Digitisation and Online Accessibility of Cultural Material, and Digital Preservation ”.
In order to build the European Digital Library, two are the main building blocks:
The European Library” (TEL) as a gateway to the collective resources of national libraries across Europe
MICHAEL-MICHAELplus and the work ongoing in describing and linking digital collections of museums, libraries and archives from different Member States and providing access to these collections
MICHAEL e la European Digital Library
MICHAEL partecipa al processo di costruzione della European digital library :
Partner di MICHAEL / MICHAEL Plus partecipano al progetto EDLNet (eContent+ / 2007-2009) e guidano il wp ‘human and political interoperability’
Partner di MICHAEL / MICHAELplus partecipano all’ Interoperability Working Group istituito dalla Commissione
L’AISBL MICHAEL Culture è membro fondatore della EDL Foundation, dove rappresenta i Ministeri e gli interessi trans-settoriali
MICHAEL e la European Digital Library
MICHAEL offre un catalogo delle collezioni digitali, che copre ogni settore e tendenzialmente tutta Europa
MICHAEL individua le collezioni culturali europee da rendere accessibili tramite la European Digital Library
MICHAEL archivia informazioni tecniche necessarie per consentire servizi machine-to-machine:
informazioni sui protocolli per l’interoperabilità supportati dai diversi database
informazioni sulle terminologie e gli standard descrittivi adottati dai diversi database
MICHAEL e la European Digital Library
MICHAEL e la European Digital Library
MICHAEL ha creato una rete di migliaia di organizzazioni culturali e scientifiche europee :
Grandi, medie e piccole dimensioni
Nazionali, regionali o locali
Pubbliche e private
Di ogni settore (Musei, Biblioteche, Archivi, Uffici tutela e catalogo, Formazione, Ricerca etc…)
La rete ha sperimentato con successo collaborazione e metodi di lavoro
MICHAEL e la European Digital Library European Digital Library Collections Items MICHAEL TEL Diagram developed at TEL / MICHAEL meeting, Frankfurt, March 2006 National Library collections National Libraries National & Regional Museums, Audio-Visual, Archives and Libraries
Strategia
Massimo coinvolgimento istituzionale possibile
Tutto il territorio nazionale
Tutti i settori del patrimonio culturale
Partecipazione attiva degli uffici MiBAC centrali e periferici
Accordi bilaterali: Regioni, CRUI, BEIC
Integrazione con il Portale CulturaItalia e con altre iniziative locali
MICHAEL in Italia
Organizzazione
Coordinamento del MiBAC
Partecipazione attiva degli uffici MiBAC centrali e periferici
Coordinamento decentralizzato sul territorio: le Regioni lavorano in collaborazione con le rispettive Direzioni Regionali del MiBAC
Coordinamenti di settore: Archivi di Stato, Biblioteche statali, Università
CRUI e BEIC coordinano il censimento delle collezioni digitali di biblioteche, musei, dipartimenti delle 77 università italiane
MICHAEL in Italia
MICHAEL in Italia
Modalità cooperative: i workspace
Gruppi di istituzioni che operano in modo coordinato (su base territoriale, amministrativa, di settore etc.) hanno a disposizione un proprio ‘workspace’
Gestione autonoma dei dati
Cartella riservata in cui archiviare i record
Possibilità di vedere, ma non modificare, i record inseriti in tutti gli altri workspace e di collegarvi i propri
Possibilità di importare ed esportare i propri dati localmente
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