Social media: le pmi sono pronte?
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Social media: le pmi sono pronte?

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PMI e Social Media: mondi ancora apparentemente distanti (almeno in Italia) ma che si stanno avvicinando per rispondere alle necessità promozionali delle piccole aziende. ...

PMI e Social Media: mondi ancora apparentemente distanti (almeno in Italia) ma che si stanno avvicinando per rispondere alle necessità promozionali delle piccole aziende.
Se da un lato, ovvero nell’uso privato, il Belpaese rappresenta l’avanguardia nell’utilizzo dei Social Media in Europa, per quel che riguarda l’utilizzo aziendale si sta ancora cercando di uscire dalla fase della sperimentazione basata sul semplice trial and error...

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  • 1. Social Media: Le PMI Sono Pronte?PMI e Social Media: mondi ancora apparentemente distanti(almeno in Italia) ma che si stanno avvicinando per rispondere allenecessità promozionali delle piccole aziende.Se da un lato, ovvero nell’uso privato, il Belpaese rappresental’avanguardia nell’utilizzo dei Social Media in Europa, per quel cheriguarda l’utilizzo aziendale si sta ancora cercando di uscire dallafase della sperimentazione basata sul semplice trial and error.Le PMI hanno bisogno di essere presenti ed attive sui media socialinon solo per ottenere maggiore visibilità ma anche, e soprattutto,per chiudere maggiori vendite. Su questo ultimo punto c’è stata direcente un’accesa discussione, caratterizzata da opinionicontrastanti tra chi si diceva convinto della bontà dello strumento echi, invece, diffidente. Non mi voglio dilungare sulla questione, inquanto non rappresenta il fine di questo articolo.
  • 2. Vorrei invece stimolarti a riflettere su questa domanda: la tuaazienda è già pronta per utilizzare con profitto i Social Media?12 INDIZI (SPESSO) FANNO UNAPROVAQui di seguito ti indico, per punti, gli indizi che dovrebbero fartiriconsiderare le tue attuali convinzioni sui Social Media. Tiidentifichi in qualcuno di essi?NON sei ancora pronto, se:  Latua principale preoccupazione è ottenere un maggior numero di fan sulla tua pagina Facebook aziendale.Consiglio: dai precedenza, invece, all’interazione con il tuo pubblicoimpostando una corretta strategia di content marketing.  Consideri il tuo profilo Facebook o l’account Twitter come “luoghi” esclusivi dove dialogare con i potenziali clienti.Consiglio: appena puoi ridireziona le discussioni sul tuo sito e/oottieni i dati di contatto dei potenziali clienti medianteun’apposita landing page.
  • 3.  Non hai ancora una strategia o il tuo Social Media Plan è copiato pari pari da un caso di successo ispirato da un’altra azienda.Consiglio: non esiste una soluzione universale. Ogni azienda ha lesue necessità e peculiarità che vanno analizzate a fondo prima diagire. Se desideri, posso darti una mano anche in questo
  • 4.  Haigià elaborato una strategia di massima ma non ti sei dato dei chiari obiettivi qualitativi e quantitativi a 3-6-12 mesi.Consiglio: dove vuoi arrivare? Per comprendere dati alla mano sele tue attività sui Social sono state efficaci, devi prima darti degliobiettivi numerici sufficientemente precisi. Utilizzare strumenti comeGoogle Analytics o Social Mention può essere un primo passo periniziare.  Dopo aver aperto vari canali aziendali sui Social Media, poi non sai cosa pubblicare per mantenerli “vivi” ed interessanti per il tuo pubblico potenziale.Consiglio: metti nero su bianco una prima bozza di pianoeditoriale che ti consenta di allineare i contenuti che pubblicheraicon gli obiettivi di business che ti sei prefissato.  Non hai individuato le figure responsabili (interne e/o esterne) dell’utilizzo e della manutenzione dei tuoi profili Social.Consiglio: aprire nuovi canali di interazione con il pubblico senzaavere le risorse per seguirli è come darsi la famosa zappa sui piedi.Individuare i giusti ruoli e tempistiche è fondamentale per nontrovarsi impreparati in caso di crisi di immagine.
  • 5. I tuoi clienti ancora non sanno che hai aperto un profilo su [inserire social media preferenziale].Consiglio: pubblicizza i nuovi canali online anche sul tuo materialeoffline(firma in calce alle mail, carta intestata, cataloghi, biglietti davisita, vetrofanie in vetrina, ecc.). I tuoi strumenti di marketingtradizionale devono rinforzare la tua immagine online, e viceversa.  Non sai sei i tuoi clienti e/o competitor hanno già una loro presenza su [inserire social media di riferimento].Consiglio: ti suggerisco di utilizzare alcuni semplici strumenti permonitorare le discussioni riguardanti il tuo settore di riferimento. Hogià trattato l’argomento in questo articolo.  Credi che investire nella realizzazione e pubblicazione di un video virale su Youtube possa essere sufficiente per far conoscere la tua attività al grande pubblico.Consiglio: un video non è mai “virale” per definizione. Lacosiddetta viralità deriva dalle informazioni in esso contenute:informazioni che devono essere facilmente comprensibili,condivisibili ed utili per il tuo target. In ogni caso, un singolo video(anche se realizzato con tutti i crismi) non equivale a un piano dicomunicazione di successo.  Credi che non ci siano problemi nel chiudere i tuoi profili social da un giorno all’altro in caso di [inserire causa]Consiglio: in questi casi mi piace utilizzare la metafora delmatrimonio. Se decidi di utilizzare i media sociali a fini
  • 6. promozionali, ricordati che non si tratta di un’avventura di una serama di un impegno (potenzialmente) a lungo termine. Se ti impegniad utilizzarli, è altamente sconsigliabile abbandonarli dopo pocotempo o alla prima difficoltà. In tal caso il coniuge (cioè i tuoi clienti,o potenziali tali) ti chiederà i “danni” per abbandono del tettoconiugale In parole povere, quando si decide di essere presentisul Web, è opportuno essere costanti.  Non consideri la possibilità di utilizzare i tuoi profili come strumento per rispondere alle richieste di informazioni del tuo pubblico.Consiglio: vi è un abitudine abbastanza diffusa nel pubblico divoler ricevere risposte quasi in real time, ad esempio all’internodi social “veloci” per antonomasia come Twitter. E’ necessarioprevedere degli slot di tempo (1-2 volte al giorno) per verificare lapresenza di eventuali richieste in sospeso.  Crediche i Social Media possano essere utilizzati praticamente a costo zero, senza aver bisogno di prevedere nessun budget di sostegno.Consiglio: ti basterà leggere questo recente articolodi NoLimitMarketing per avere un quadro più chiaro dellasituazione.
  • 7. NON E’ (ANCORA) TROPPO TARDISe ti sei identificato in uno o più degli indizi di cui sopra, sappiche non sei solo!In base alla mia esperienza diretta, la gran parte delle aziende nonsi pone questi interrogativi prima di attivare una qualsiasistrategia di social media marketing. I Social Media sono deipotenziali game changer, cambiano le modalità con le quali ilpubblico si rapporta e comunica con le imprese, piazzano la pietratombale definitiva sul concetto di marketing unidirezionale.Non si tratta più di semplice business, occorre tenere inconsiderazione le esigenze delle persone. Non puoi ignorarle,altrimenti saranno loro ad ignorare la tua azienda.In conclusione, il mio consiglio è questo: meglio affrontare subitotali problematiche piuttosto che dover modificare in corsa lastrategia. Un piano di marketing che comprende l’utilizzo dei SMnon può basarsi su azioni random ma deve partire da una chiaravisione d’insieme su obiettivi, strumenti e tattiche d’azione.Risultati significativi non possono verificarsi da un giorno all’altro, enon accadranno mai se non prevedi un’attenta pianificazione.E tu, sei pronto?Se ti serve un aiuto per pianificare la tua prima strategia o se haibisogno di consigli per proseguire la tua attività di promozione suiSocial Media, puoi contattarmi senza impegno.