Social Media: Come Possono Aiutare le PMI

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Uno dei più grandi equivoci che persiste nelle piccole e medie imprese è che solo i grandi marchi possano permettersi un utilizzo del marketing (in generale) e dei social media (in particolare) per promuovere il marchio e i loro prodotti.
Avere un budget e risorse adeguate è sicuramente un punto di partenza fondamentale ma, con un minimo di pianificazione e inventiva, anche le PMI possono avere successo in questo campo.
In questo articolo ti indicherò 5 suggerimenti per una presenza social che aiuti la tua azienda a “brillare” rispetto alla concorrenza...

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Social Media: Come Possono Aiutare le PMI

  1. 1. Social Media: Come Possono Aiutare le PMI? carlomazzocco.com/2014/05/22/social-media-aiuto-pmi Carlo Mazzocco Ciao e benvenuto nel mio blog! Iscriviti alla newsletter per essere avvisato sull'uscita dei prossimi articoli. Inoltre, riceverai GRATIS un'introduzione al Web Marketing. Grazie per la visita! Uno dei più grandi equivoci che persiste nelle piccole e medie imprese è che solo i grandi marchi possano permettersi un utilizzo del marketing (in generale) e dei social media (in particolare) per promuovere il marchio e i loro prodotti. Avere un budget e risorse adeguate è sicuramente un punto di partenza f ondamentale ma, con un minimo di pianif icazione e inventiva, anche le PMI possono avere successo in questo campo. In questo articolo ti indicherò 5 suggerimenti per una presenza social che aiuti la tua azienda a “brillare” rispetto alla concorrenza. Le PMI possiedono un vantaggio rispetto alle grandi imprese: il saper riconoscere e adattarsi alle nuove opportunità in modo molto più veloce e f lessibile. A questo vantaggio competitivo si contrappone però una difficoltà di “pensiero strategico”, non saper pianif icare con anticipo per avere dei buoni risultati a medio termine e non determinare con precisione dei corretti KPI (“Key Performance Indicators“). Un altro dei problemi che molto spesso riscontro durante le mie consulenze è che si mette in primo piano la tecnologia e gli strumenti rispetto al risultato finale. “Su quale social network investiamo?“; “E’ meglio puntare su una pagina Facebook e sull’avere molti fan, oppure su una campagna Adwords?“. Queste sono alcune delle domande che spesso mi sento porre, alle quali solitamente rispondo: “Sì ok, ma dove vorresti arrivare per essere soddisfatto del risultato di un’attività sui social media?“.
  2. 2. Mi rendo conto che è molto dif f icile tradurre un’attività del genere in un risultato misurabile, e soprattutto allineato agli altri indicatori di perf ormance dell’azienda, ma non è sicuramente impossibile! 5 SUGGERIMENTI PER SVILUPPARE UNA PRESENZA SOCIAL Ecco i miei 5 veloci consigli che la tua azienda può utilizzare per essere presente al meglio sui social media. 1. Cerca ed ascolta Prenditi del tempo per f are delle ricerche su Google, Facebook, Twitter, Google+ e sui blog inerenti la tua attività. Annotati le parole chiave che vengono maggiormente utilizzate nelle conversazioni. Se hai già una conoscenza di Google Adwords, espandi tali keyword per trovarne delle altre da poter utilizzare per creare i tuoi branded content (contenuti originali creati dalla tua azienda); Osserva e registra i trend, le attività e le tematiche trattate dai tuoi stakeholder; Annota i “Chi, Cosa, Come, Quando, Perché” delle conversazioni e cerca di dar loro una risposta; Cosa molto importante: presta la dovuta attenzione alle conversazioni che (f orse) già avvengono sul tuo brand. Non sottovalutarle! Utilizzale invece come strumento di customer care per capire le necessità espresse dai tuoi clienti e da quelli potenziali. 2. Definisci il tuo marchio online Chiediti cosa vuoi che la gente veda e apprezzi del tuo marchio. Fermati un attimo e
  3. 3. ragiona sul valore aggiunto che puoi f ornire rispetto ai tuoi concorrenti diretti: c’è un vantaggio competitivo particolare (qualità del servizio, esperienza d’uso, ecc.) che solo tu puoi dare? Tale vantaggio come può essere veicolato attraverso i social media? Def inisci la/le tipologie di cliente ideale che vorresti raggiungere: quali sono le sue caratteristiche principali e i suoi bisogni? Ricordati che la “vecchia” segmentazione su base demograf ica o geograf ica ha sempre meno motivo d’essere nel mondo odierno. Allinea il tuo messaggio aziendale ai bisogni di tali clienti. Utilizza i social media dove sono (probabilmente) più presenti. 3. Sviluppa una social media strategy Sii attivo e costante nella tua presenza online. Utilizzare i social media non è l’avventura di una sera ma un matrimonio a lungo termine; Def inisci con precisione come utilizzerai i social media per costruire relazioni e una comunità che si riconosca nella tuo messaggio di brand (obiettivo a medio-lungo termine); Metti nero su bianco i tuoi obiettivi, i quali dovrebbero essere realistici, misurabili e ottenibili in un congruo periodo di tempo. Se così non f osse, riscrivili: è meglio partire con una struttura “leggera” e scalabile, con dei piccoli passi che siano sostenibili in termini di tempo e risorse da dedicarvi; Crea un calendario editoriale dove stabilisci cosa pubblicherai, su quali canali, per quali parole chiave vorrai posizionarti, ecc. 4. Non sottovalutare la presenza local e mobile Sempre più utenti utilizzano smartphone e tablet per navigare e per f are ricerche geolocalizzate. Molto spesso hanno un bisogno da soddisf are a brevissimo termine e sono più propensi a spendere. Ottimizza la tua presenza online con un sito responsive; Se hai un esercizio commerciale o un’azienda che si interf accia direttamente con i clienti, registra la tua scheda Google+ Local e collegala al tuo sito istituzionale. Ciò renderà più f acile apparire nei risultati di ricerca locali per determinate parole chiave (sai quali sono quelle per cui vuoi posizionarti, vero? :)) Cerca di ottenere il maggior numero possibile di citazioni e di recensioni positive: Google tiene traccia anche di quelle e le considera un importante f attore di ranking ai f ini del posizionamento. 5. Sii sempre curioso Non sederti sugli allori: una strategia sui social media è da rivedere costantemente in base alle novità delle piattaf orme sulle quali sei presente. Non basta creare dei prof ili e pubblicare qualcosa “a caso” ogni tanto. La presenza e l’attenzione alle domande dei tuoi f an/f ollower deve essere costante; Non esitare a chiedere! Molto spesso le aziende non capiscono come e dove sbagliano perché temono che le risposte di chi li segue sui social saranno negative. Non sempre è così, anzi, spesso succede esattamente il contrario; Prevedi un’adeguata attività di monitoraggio e di analisi dei dati per capire se i KPI che hai f issato sono stati raggiunti (o meno). Poniti dei “punti di controllo” ogni tot. mesi per delle
  4. 4. verif iche.

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