Come lanciare con successo il tuo blog aziendale
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Come lanciare con successo il tuo blog aziendale

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Dopo averti indicato i motivi per aprire un blog aziendale e averti dato dei consigli su come superare eventuali dubbi pre-lancio, è ora venuto finalmente il momento di lanciare il progetto....

Dopo averti indicato i motivi per aprire un blog aziendale e averti dato dei consigli su come superare eventuali dubbi pre-lancio, è ora venuto finalmente il momento di lanciare il progetto.
Il lancio di un nuovo blog è sempre un momento eccitante ma anche pieno di ripensamenti dell’ultimo minuto. Dopo aver sistemato il tutto, la prima domanda che viene a mente è: “Avrò dimenticato qualcosa?“.
In questo articolo ti indicherò una check-list da controllare prima di mettere online la tua creazione...

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Come lanciare con successo il tuo blog aziendale Come lanciare con successo il tuo blog aziendale Document Transcript

  • Come Lanciare Con Successo Il Tuo Blog AziendaleDopo averti indicato i motivi per aprire un blog aziendale e avertidato dei consigli su come superare eventuali dubbi pre-lancio, è oravenuto finalmente il momento di lanciare il progetto.Il lancio di un nuovo blog è sempre un momento eccitante ma anchepieno di ripensamenti dell’ultimo minuto. Dopo aver sistemato il tutto,la prima domanda che viene a mente è: “Avrò dimenticatoqualcosa?“.In questo articolo ti indicherò una check-list da controllare prima dimettere online la tua creazione.
  • PREPARA IN ANTICIPO I TUOI PRIMIARTICOLIHai già creato 8-10 articoli pronti per essere pubblicatiimmediatamente?Un blog senza contenuti è attraente come un ristorante vuoto ilsabato sera. Inserire una decina di articoli al momento del lanciorassicurerà i tuoi lettori sul fatto che, seppur nuovo, il tuo blog ha giàuno “storico” con diversi contenuti interessanti da poter leggere edassimilare.PIANIFICA UN CALENDARIOEDITORIALEHai pensato a una lista di contenuti da trattare nei prossimi 2mesi?La tua azienda non può permettersi di lanciare un blog perabbandonarlo poco dopo. Avere delle chiare tempistiche dipubblicazione e una coerenza negli argomenti trattati èfondamentale per il successo del blog nel medio-lungo periodo.Prevedere in anticipo ciò di cui scriverai ti farà risparmiare tempoprezioso (non dovrai arrovellarti per trovare nuovi spunti…) e tifornirà una migliore visione d’insieme sulle tematiche da coprire.
  • ASSEGNA I RUOLIChi è il responsabile della scrittura, della correzione delle bozzee della pubblicazione degli articoli?Se la tua azienda è mediamente strutturata, dovrai indicare conchiarezza “chi fa cosa”. Prendi il calendario editoriale creato nelpunto precedente e assegna un autore per ogni post. Oltre a ciò,stabilisci delle scadenze precise per la consegna della stesuradefinitiva di ogni articolo.Se, invece, la tua è una piccola azienda, non ti scoraggiare. Anchedei brevi articoli possono essere sufficienti, ma è necessario cheforniscano un vero valore aggiunto per i lettori.Non dimenticarti i video: se ti risulta più facile parlare piuttosto chescrivere, cogli l’occasione per sfruttarli. Un caso-studio è quello diBlendtec e della sua campagna virale “Will it Blend?“: ti consiglio dileggerlo e di trarne spunto.E ricorda: migliore sarà la pianificazione iniziale, più possibilità cisaranno di partire alla grande!CREA IL TUO ARTICOLO “MODELLO”Mantenere uno stile di struttura rassicura i lettori…Se lo stile di scrittura e la struttura rimane costante nel tempo, saràpiù semplice per i tuoi lettori seguire il “filo conduttore” dei tuoiarticoli. Un esempio potrebbe essere il seguente:
  • 1. Descrivi un problema; 2. Descrivi perché risolvere il problema è importante; 3. Indica le tappe per risolvere il problema; 4. Concludi con la tua call to action.PREVEDI UN MONITORAGGIOCOSTANTEHai già messo a punto il tuo “centro di controllo” su GoogleAnalytics?Questo è un punto fondamentale, ma molto spesso tralasciato dalleaziende. Non ha senso creare un ottimo blog se non hai il polsodella situazione sul suo andamento in termini di visite, commenti econdivisioni nel corso del tempo.Se utilizzi WordPress come piattaforma per il tuo blog (e ti consigliodi farlo!), puoi utilizzare il plug-in Google Analyticator per installaresenza problemi il codice di monitoraggio di Google Analytics.CONDIVIDI AL MEGLIO!Hai inserito dei bottoni “social” per dare la possibilità dicondividere i tuoi contenuti?I bottoni dovrebbero essere inseriti in posizioni preminenti e benvisibili all’interno della struttura del tuo blog, ad esempio:
  •  Dopo il titolo di ogni articolo;  Alla fine degli stessi;  In una posizione “above the fold” della sidebar.PIANIFICA I TEMPI DI CREAZIONEDEGLI ARTICOLIQuanto tempo dedichi alla settimana per il tuo blog?Avere chiare le tempistiche da dedicare alla creazione di nuoviarticoli deve essere una priorità.Mi rendo conto che le PMI hanno molto da fare, spesso con pocherisorse. Il problema è che se, oggi, non stabilisci un quantitativo ditempo alla settimana da dedicare solo al tuo blog, non lo farai nédomani né mai.E ciò significa un sicuro fallimento del progetto. Quindi, nelcalendario editoriale (v. secondo punto) prevedi delle tempisticheben definite e cerca di rispettarle il più possibile.PROMUOVI IL BLOG UTILIZZANDOGLI STRUMENTI CHE GIA’ UTILIZZIHai già aggiunto l’indirizzo del tuo blog all’interno del tuomateriale di marketing?
  • Ecco altro materiale da “sfruttare” per la promozione:  Nel biglietto da visita aziendale aggiungi l’URL del blog vicino all’indirizzo email;  Se utilizzi Gmail, Wisestamp ti può essere utile per creare delle firme personalizzate e includere anche un riferimento diretto al tuo blog;  Hai un esercizio commerciale? Rendi visibile il tuo blog in vetrina, vicino all’entrata, sul bancone;  Aggiungilo nell’intestazione delle tue fatture, vicino al tuo indirizzo;  Ricordati di inserire l’URL all’interno di tutti gli altri tuoi profili social (Facebook, Twitter, Linkedin, ecc.);  Se la tua azienda spedisce oggetti fisici, cita il tuo blog sul packaging e invita il cliente a visitarlo scrivendo una breve nota all’interno di ogni conferma d’ordine.Oltre a tutti questi consigli, è necessario ricordarsi anche di sfruttareal meglio gli strumenti forniti dal Web:  UtilizzaMailchimp e Feedburner per fornire aggiornamenti automatici ai tuoi lettori (rispettivamente via mail e via feed RSS). Ciò comporterà per loro meno fatica nel seguirti e non rischieranno di perdersi nessuno dei tuoi articoli;  Scegli con cura 3-5 keyword per il quale vorresti essere presente ai primi posti su Google. Una volta scelte, scrivi i tuoi articoli utilizzando quelle keyword (e loro varianti). Mi raccomando di non esagerare: la lettura deve essere scorrevole e l’articolo non deve dare l’impressione di essere “forzato” per cercare solo un migliore posizionamento su Google.
  • Ora prendi un respiro profondo e buttati! Se hai seguito questiconsigli, e quelli che ti ho proposto nei precedenti articoli, sei già abuon punto.Per qualsiasi altro dubbio o necessità particolari, ti consigliodi contattarmi direttamente e potremo vedere assieme comerisolvere il problemaCarlo Mazzocco - Il Web Marketing su misuraClicca qui per lasciare il tuo commento Condividi il mio blog con i tuoi amici Seguimi su Twitter | Seguimi su Facebook | Inoltra ad un amico